Digiuno e Semi-DigiunoSalute & AlimentazioneTumore & Cancro

DIGIUNO SECCO E IGIENISMO SIBERIANO

digiuno secco
L’ARGOMENTO ALL’ORDINE DEL GIORNO È SCIENZA DELLA SALUTE

Quando si parla di salute si finisce per parlare giustamente di cibo giusto e cibo sbagliato, di eccessi alimentari e di digiuno, di metodi e terapie a cui l’uomo ricorre per riparare i danni. La scienza della salute che cerchiamo di approfondire e di divulgare al meglio trova la sua migliore espressione, la sua migliore tradizione storica, le sue migliori testimonianze e i suoi migliori risultati nell’Igiene Naturale o Igienismo, nelle varie forme di Terapeutica Naturale che in ogni momento storico e in ogni regione del pianeta si sono via via sviluppate ed affermate.

JOHN TILDEN ED HERBERT SHELTON SONO DEI PUNTI FERMI

Quando si parla di Igiene Naturale non si può non coinvolgere John Tilden ed Herbert Shelton. Tilden disse chiaro che la dieta non è l’unico fattore da considerare nel mantenimento della salute e nella gestione appropriata delle malattie, e che tutte le forme di stress, ambientale, fisiologico, mentale ed emozionale, giocavano un ruolo determinante. Shelton, già quando era ai vertici del successo e l’America lo richiedeva un po’ dappertutto dichiarava:

“Io non sono nel business curativo. Non ho mai curato nessuno in vita mia. Non ho da offrire pozioni magiche, farmaci o trattamenti. Mi limito a indirizzare chi cerca salute verso la consapevolezza. Insegno a preordinare quelle normali condizioni di vita che il corpo utilizza per avviare i suoi processi auto-guaritivi con maggiore efficienza”.

Igiene Naturale come insegnamento scientifico e non come cura. Le tecniche curative sono altra cosa. Tanta abilità chirurgica, tanta supponenza conoscitiva, tanta inevitabile miopia e, alla fine, precarietà assoluta nei risultati: questo il succo della Medicina Convenzionale allontanatasi colpevolmente dal suo padre putativo Ippocrate.

A IMOLA FACCIAMO LIBERA RICERCA SCIENTIFICA SU SALUTE E BENESSERE

Quanto facciamo a Imola in HSU-Health Science University riflette di sicuro queste problematiche, ma non siamo di certo una scuola di igienismo, o di vegetarianismo, o di veganismo, o di animalismo. Né tantomeno siamo una scuola di anti-medicina. Ammiriamo e difendiamo a spada tratta tutti i medici coraggiosi, bravi e trasparenti del mondo che non mancano affatto. Tutte le etichette ci limitano e ci stanno strette. Facciamo semplicemente ricerca scientifica sull’argomento salute e benessere, e lo facciamo fuori dagli schemi e dalle convenzioni. Le nostre scelte, le nostre posizioni e le nostre tendenze non partono da dogmi, da convenienze o da ordini di qualcuno, ma sempre e solo da desiderio di conoscenza scientifica e da libera ricerca della verità. Siamo apertissimi. Niente chiusure e niente preclusioni. Siamo igienisti e vegetariani? Sì lo siamo, ma nella misura in cui nessuna altra scuola è in grado di portarci, a fatti provati e non a parole, qualcosa di meglio e qualcosa di più.

SCIENZA SALUTISTICA UNIVERSALE A SERVIZIO DI NOI STESSI E DELL’UMANITÀ

Il nostro igienismo non coincide esattamente o unicamente con quello americano, per quanto vicini a noi sentiamo tutti gli allievi viventi di Shelton come Cinque, Sabatino, Fuhrman, Goldhamer e Campbell. Includiamo nella nostra HSU tutta la nostra straordinaria tradizione pitagorica, parmenidiana,  greco-romana, salernitana, leonardesca e cornariana. Includiamo l’eccelso igienismo germanico di Paracelso, Kuhne, Pettenkofer, Ehret. Includiamo la scuola francese di Antoine Béchamp, Claude Bernard e Mosseri, la scuola bulgara di Peter Deunov e Omraam Aivanhov, i tanti altri talenti noti e meno noti espressi in tutta Europa, dal Regno Unito, all’Irlanda, all’Olanda, al Belgio, alla Scandinavia, alla Svizzera, alla stessa Russia dei Kouchakoff, Metchnikoff, Nikolaev e tanti altri.

I MEDICI DELLA TEMPRA DI PANKAJ NARAM E SERGEJ FILONOV ENTRANO DI PREPOTENZA NELLA NOSTRA VISUALE

Nel nostro modo di essere e di sentire si riflette ovviamente la genialità dell’australiano Alec Burton, ed anche quella del suo connazionale Ross Horne, autore di un magnifico testo come “The Health Revolution”. Ma vi entrano a pieni voti e a pieno titolo la saggezza Cinese di Lao Tzu e del Tao Te Ching (libro della Via e della Virtù). Senza mai dimenticare l’Igienismo Veda e Siddha-Veda, concretamente espresso da Pankaj Naram, della gente comune e persino delle Tigri del Bengala, nonché l’Igienismo Siberiano espresso magnificamente da Sergej Filonov, di cui stiamo qui trattando in dettaglio.

CHI È SERGEJ FILONOV

Sergej Filonov abbiamo la fortuna, il privilegio e l’onore di averlo conosciuto di persona nel marzo 2017, di averlo avuto tra noi gomito a gomito a Imola per un’intera giornata. Nato nel 1961 si laurea in medicina nel 1988 ad Altaj in Siberia e comincia a interessarsi del digiuno terapeutico nel 1986. Nel 1989 gli viene affidato l’incarico di medico del sanatorio di Gorjacinsk, famoso centro di cura sul lago Bajkal. Comincia la sua attività indipendente nel 2005. È oggi considerato il massimo esperto mondiale del  digiuno secco.

UN LIBRO STRAORDINARIO SCRITTO DA UN GRANDE TALENTO

A 10 mesi di distanza dal citato meeting di Imola, ho la grande e piacevolissima sorpresa di ritrovarmi tra le mani in lingua italiana, il testo Digiuno Secco, un fantastico volume di 690 pagine, grazie alla bravura, all’entusiasmo, all’intraprendenza e alla dedizione di Vera Giovanna Bani, insegnante di lingua italiana a Mosca, nonché traduttrice e interprete dal russo.

UN TESTO RICCO DI CONTENUTO, DI NOTIZIE E DI NOVITÀ

Per quanto voluminoso me lo sono letto tutto d’un fiato come si fa con un romanzo coinvolgente. Un testo pieno di contenuto, di esperienze diretta, di autentica voglia di aiutare la gente a mantenersi in forma o di ritrovare la salute perduta. Un testo speciale perché è la prima volta che un autore russo di medicina avanzata ad alto tenore igienistico appare tradotto in Occidente, ed in questo caso nella nostra lingua italiana. Quando lo incontrammo ad Imola ci fu il grande rammarico di non poter comunicare con lui in modo diretto perché l’unica sua lingua è il russo, nelle varie versioni. Sapevamo e percepivamo di trovarci di fronte a un grande terapista medico di un vasto paese con tante cose interessanti e originali da comunicarci. Ed ora ce le troviamo concentrate in questa straordinaria sua opera.

LA PRIMA VOLTA CHE VIDI UN MALATO DI CANCRO

Eravamo a fare una passeggiata sugli sci da fondo io e mio padre, e per strada ci fermammo a visitare dei conoscenti. Avevo 10 anni. E fu lì che vidi per la prima volta un malato di cancro. Era molto magro e sofferente. Mi fece moltissima impressione. Arrivati a casa chiesi a mia madre, medico in famiglia, se davvero era impossibile guarire da tale malattia. “La nostra medicina è per il momento impotente, figlio mio”, mi disse. Ma quando ero in terza media mi capita tra le mani un libro dove si parlava di un guaritore di talento che aveva vinto il cancro mediante erbe e digiuno. E allora pensai che nell’organismo umano ci devono essere delle forze risolventi. Per ogni veleno in natura esiste un antidoto.

GLI ANIMALI CI INSEGNANO

Dopo tutto gli animali in natura non hanno cliniche, ospedali, medici  ed erboristi a disposizione. Si curano semplicemente smettendo di mangiare. Fu il mio cane a suggerirmi una soluzione. Era stato investito da una moto e, dopo l’incidente, aveva rinunciato a mangiare e a bere, rimanendo per sette giorni mezzo addormentato in un angolo buio della rimessa. Con l’ottavo giorno gli tornò l’appetito e guarì del tutto. Imparai a digiunare prima degli esami. La testa diventava leggera, la memoria migliorava notevolmente e, cosa importantissima, andavo a fare gli esami senza paura. Così esordisce Sergej Filonov in questa sua stupenda realizzazione.

L’UOMO ODIERNO HA SCARSA CONOSCENZA DI SÉ, NON CANTA E NON GIOCA

L’uomo di oggi è oberato di nozioni che riguardano il mondo esterno, ma poco e nulla sa su quanto avviene nel suo mondo interiore. È un assoluto analfabeta sulle cose che forse più contano e che lo riguardano da vicino. È arrivato al punto di smettere di cantare: cantano per lui i divi dello spettacolo. È arrivato al punto di non giocare più al pallone: lo fanno per lui le varie squadre infarcite di campioni. L’umanità consuma più di 3 milioni di tonnellate di farmaci all’anno, con un enorme danno per la salute e un grande vantaggio economico per azienda farmaceutiche ed enti sanitari.

MAI COSÌ LONTANO DA MADRE NATURA

Alcuni farmaci dovrebbero sì essere assunti, ma solo in casi estremi, quando è veramente necessario. Mai l’uomo si è allontanato così tanto dalla natura nella sua storia. La scienza medica incolla le epidemie e accentra le sue forze contro i microbi. Ma la natura non commette errori e nulla contiene di superfluo. I microbi sono sempre esistiti. Non hanno mai impedito di vivere né agli animali né agli esseri umani.

ORGANI EMUNTORI SOPRAFFATTI DALLE TOSSINE IN ECCESSO

La via più importante che l’organismo sceglie per liberarsi dalle sostanze tossiche è la loro neutralizzazione nel fegato e la loro eliminazione per via renale. Ma le tossine disperse nei cibi e nell’ambiente superano di 100 o 1000 volte i margini di tolleranza per cui gli organi emuntori vengono sopraffatti e l’organismo non ce la fa a depurare, per cui è costretto a depositare le tossine e i sali inorganici in eccesso nei tessuti periferici, nel tessuto adiposo, nei tessuti periferici, nei tessuti cellulari. I maggiori killer sono le cardiopatie cardiovascolari e il cancro, malattie causate da auto-intossicazione.

DIFFUSIONE DEL CANCRO COME LOGICA CONSEGUENZA

Cancro al polmone il più diffuso, dato l’inquinamento dell’aria nelle città e nelle strade. Cancro al colon prevalente in USA., per alto consumo di carni e latticini agli ormoni, scatolami e bevande gassate. Cancro a stomaco e duodeno prevalente in Russia, per scarsità di frutta e verdura, eccesso di cibo cotto e di alcol. Cancro alla prostata e alla mammella dopo i 50 anni, uno su 2 in USA, per consumo di cibi carichi di ormoni.

IL METODO MIGLIORE PER DEPURARSI RIMANE IL DIGIUNO

Vivere carichi di tossine significa ospitare un’immondizia che ostacola il funzionamento del corpo, impedisce la normale comunicazione inter-cellulare, riduce la forza dei segnali elettrici di interscambio. Studi sui capelli della gente degli Urali denotano anomala presenza nei capelli di mercurio, litio e cromo. Ma in tutti i paesi dell’Occidente avvengono gli stessi fenomeni. Il metodo più radicale ed efficace per depurare l’organismo dalle tossine croniche è il digiuno terapeutico, un metodo naturale e d’eccellenza sul piano della purificazione psichica, fisica e spirituale. Nessun animale quando si ammala mangia.

PER NIKOLAEV IL DIGIUNO RIMETTE IN ORDINE L’INTERO ORGANISMO

Trattasi di pratica millenaria che in Russia viene chiamata RDT (digiuno-terapia). Come sostiene il prof Nikolaev, questo metodo non ha eguali per velocità ed efficacia di risultati. Ogni astinenza dal cibo porta benefici in quanto oltre alla depurazione si offre al Sistema Nervoso Centrale e agli organi del tratto digestivo una preziosa pausa di riposo. L’intero organismo si rivitalizza, si disintossica, si depura e si risana. Il digiuno aiuta a risolvere anche gravi malattie croniche dove nessuna cura medica è in grado di arrivare, e lo fa senza alimentare nuove malattie, in quanto la sua azione terapeutica è complessiva, visto che rimette in ordine l’intero organismo.

IL DIGIUNO SECCO ASSOLUTO È UN MECCANISMO UNIVERSALE PRESENTE IN NATURA

Gli animali si comportano secondo intuito. Si ammalano pure loro ma non vanno dai medici. Sono i medici di se stessi perché possiedono un sistema di autodifesa. Un sistema che pure noi abbiamo ma che non conosciamo. Il digiuno secco assoluto non è una invenzione di avventurieri e ciarlatani ma un meccanismo universale presente in natura. Ognuno di noi quando dormo pratica una forma di digiuno secco.

LO YOGA SIGNIFICA FUSIONE CON L’ENERGIA UNIVERSALE

Lo yoga, uno dei patrimoni culturali e terapeutici più antichi dell’India, con riferimenti nei libri e nei canti Veda, mira a mobilitare i poteri latenti del corpo per fondersi in un tutt’uno con la energia universale. Yoga in sanscrito significa infatti unità, comunicazione, collegamento, fusione dell’anima individuale umana con lo spirito dell’universo. I praticanti yoga propendono in genere per 1 giorno di digiuno secco a settimana.

RINUNCIA A CIBO ED ACQUA METODO MIGLIORE PER PURIFICARE IL CORPO

Presso tutti i popoli antichi la rinuncia a cibo e acqua era considerato il metodo migliore per purificare il corpo. Erodoto (425 a.C) ricorda che gli antichi egizi, tra i più sani dell’epoca, praticavano digiuni sistematici di 3 giorni al mese. I grandi profeti Cristo, Buddha e Maometto digiunarono per 40 giorni. Pure tra gli Indiani d’America il digiuno secco aveva un ruolo importante. Digiuno secco e meditazione erano considerati componenti essenziali di ogni processo di rinnovamento fisico e spirituale. In Russia, nel Medioevo, il digiuno era largamente praticato nei monasteri. I monaci erano asceti forti nel corpo e nello spirito. Persino Giuseppe Balsamo, il leggendario Conte di Cagliostro, ricorreva al digiuno secco prolungato.

LA MEDICINA CONTINUA A BOICOTTARE QUESTA PRATICA

Eppure la medicina continua a non volersi servire di questo prezioso strumento. Laviamo e puliamo i piatti regolarmente, perché non dare all’organismo la stessa cura e la stessa opportunità? Il dispendio riserve interne dei vari organi e tessuti non è uniforme. Più un organo o un tessuto è importante e vitale, meno esso perde peso.

PORFIRIJ IVANOV FONDATORE DI UN CELEBRE METODO DI GUARIGIONE

In URSS, uno dei fondatori di un sistema di guarigione eccezionale, includente il digiuno secco fu l’ucraino Porfirij Ivanov. Nel 1934 dichiarò che l’uomo non deve combattere contro i fattori negativi della natura, ma imparare a sfruttarli a suo favore. Sperimentò procedimenti vari per temprarsi. Usciva senza copricapo, camminava scala, si versava addosso secchi di acqua gelata, stava senza cibo e acqua per 2 settimane. L’uomo si è allontanato dalla natura e ha perso la salute. La natura ha tutto. Ha aria acqua, terra, i tre elementi che ci danno tutto. Quando digiuniamo, l’organismo non spreca calorie per elaborare cibo e acqua, ma concentra tutte le energie risparmiate per il lavoro depurativo.

CONTESTATO SOTTO IL REGIME STALINIANO, OGGI IVANOV HA MOLTO SEGUITO IN RUSSIA

Il nostro organismo lotta contro il cibo carneo e contro i prodotti artificiali e lavorati. Un giorno di digiuno secco vale circa 3 giorni di digiuno idrico. L’ideale è digiunare per 2 giorni, passeggiare, camminare sull’erba a piedi nudi. Se una persona è sopraffatta da pensieri ed emozioni negative non può pretendere buona salute.

“Aiuta le persone come puoi, specie i bisognosi, i malati, gli offesi. Fallo con gioia. Rispondi alle necessità del prossimo con corpo e anima. Vinci l’avidità, la pigrizia, il compiacimento, la bramosia di danaro e di potere, la paura, l’ipocrisia, l’orgoglio. Fidati della gente e amala. Non parlare ingiustamente. Libera la testa dal pensiero sulle malattie, sui malesseri e sulla morte. Questa sarà la tua vittoria”.

Formidabile. Ivanov visse però in un paese materialista e in un periodo molto difficile.

ALTRO NOME ECCELLENTE QUELLO DEL DR SCENNIKOV

Un altro uomo straordinario è stato L.A. Scennikov, con un sistema di astinenza terapeutica a secco, chiamato “Metodo di Riabilitazione dell’Organismo” che dimostra benefici risultati da oltre 30 anni. Per Scennikov la nostra salute e la nostra vita dipendono solo da noi stessi. Non esistono malattie incurabili. Ognuno si dia da fare per sincerarsene in proprio.

L’ACQUA PESANTE SI ACCUMULA NELL’ORGANISMO E CREA RISTAGNO

Non appena si interrompe l’apporto di cibo e di acqua nel tratto gastrointestinale si vengono a creare condizioni di esistenza totalmente nuove. Nel corpo prima che appaiano sintomi di malattia, si formano zone patologiche, sacche di acqua pesante, o piccole paludi interne dove si riproducono parassiti. Colpa di molte patologie è una quantità eccessiva di acqua pesante che non viene coinvolta o usata nel metabolismo. Si accumula e non viene eliminata. È una zavorra pesante e inattiva.

BRUCIATURA INTERNA DELLE TOSSINE E VANTAGGI ENORMI PER IL SISTEMA IMMUNITARIO

Durante il digiuno secco non ci sono lavature interne ma piuttosto un processo di bruciatura delle tossine nella propria fornace, nel senso che ogni cellula si trasforma temporaneamente in  minifornace. L’acqua è assai necessaria ma le cellule malate e alterate rimangono senza, e sopravvivono solo le cellule più forti. Una specie di selezione cellulare. Ogni cellula, in assenza di acqua, innesca una reazione termonucleare dove si distrugge tutto il superfluo, l’eccessivo, il morboso. Ogni cellula si trasforma in mini-reattore e aumenta di temperatura interna provocando una provvidenziale distruzione di scorie, veleni e di cellule tumorali. Alla fine il digiuno secco depura il sangue meglio di un lavaggio del sangue meglio di una emodialisi e concede una pausa al sistema immunitario. Mantenere sano il sistema immunitario è la cosa più importante che possiamo fare a difesa della nostra salute, essendo esso una rete di tessuti e di organi dislocati in diverse parti strategiche del corpo.

MALATTIA AMICA E APPARATI SANITARI SCHIERATI DALLA PARTE SBAGLIATA

La malattia non è un danno ma è al contrario un bene per l’organismo. La malattia è una manifestazione che l’organismo utilizza per segnalare il suo sito di intossicazione e di avvelenamento. Fatto è che i medici non lavorano attualmente a favore dei pazienti ma a favore del sistema farmaceutico-sanitario-ospedaliero che persegue obiettivi ben diversi da quello della salute. I pazienti, pur lamentandosi, continuano intanto a inghiottire docilmente le medicine.

MEDICINA MODERNA MARCIA ALLE SUE FONDAMENTA

Significative le parole di Harry Benjamin, membro dell’Associazione britannica dei naturopati:

“Apprezzo gli sforzi dei singoli medici per aiutare l’umanità sofferente, ma la tragedia sta nel fatto che questi loro sforzi sono diretti in una direzione completamente sbagliata. Perché la filosofia della malattia, la base su cui è costruito l’intero edificio della medicina moderna, è errato e marcio fin dalle sue fondamenta”.

Non esiste alcun rimedio antimicrobici. La malattia non è nemico ma alleato. Non ha senso combatterla. Bisogna aiutare la malattia utilizzando metodi naturali e non invasivi come le diete, il digiuno secco e anche l’idroterapia.

IL DIGIUNO SECCO IN 3 FASI

Ecco pertanto la ricetta del digiuno secco come alternativa a quanto si sta facendo.

Dopo 24 ore di digiuno secco, come 1° fase, aumenta bruscamente la secrezione da parte dell’ipofisi dell’ormone della crescita, della somatotropina, con effetto ringiovanente sul corpo. Il digiuno secco attiva pure il glucagone, ormone pancreatico opposto all’insulina, il quale intensifica la scissione del glicogeno nel fegato rifornendo così l’intero organismo di buon carburante.

La 2° fase del digiuno secco è quella della Acidosi Crescente, che dura da 2 a 4 giorni., terminando con una prima crisi acidifica assai importante per il risanamento corporale. Tale acidificazione rimane entro limiti fisiologici ma riesce a determinare l’autolisi, processo di dissoluzione e decomposizione enzimatica-fagocitarla di tessuti deboli e alterati, con rimozione e rilascio delle scorie dall’organismo. La decomposizione avviene rispettando il principio di priorità, per cui vengono rispettati i tessuti sani e soprattutto quelli vitali. Inoltre, l’acidificazione del corpo porta alla normalizzazione della flora batterica.

La 3° fase dal 5° all’8° giorno è chiamata fase di compensazione o di adattamento, e si conclude con una 2° crisi acidifica che avviene tra l’8° e l’11° giorno. Ed è proprio questa seconda crisi acidotica il momento più terapeutico e basilare. Spesso succede che basti una notte tra l’8° e l’11° per risolvere tutto.

LE PIANTE CI INSEGNANO A PRENDERE IL CIBO DALL’ARIA E DAL SOLE

Facendo un digiuno secco utilizziamo l’anidride carbonica e l’azoto presenti nell’aria e, grazie ad essi e ai raggi solari, creiamo le proteine necessarie per il funzionamento del nostro organismo. Pure le piante insegnato. Esse prendono l’energia dal sole e così possono convertire l’anidride carbonica e l’azoto in sali minerali e composti organici. Ma anche l’uomo ha capacità affini e può nutrirsi di energie naturali e cosmiche, solo che questo non succede, oppure si verifica in un numero limitatissimo di persone. Poche sono le persone che vivono senza mangiare e senza bere, e che si ritrovano tra i fachiri e tra i breathariani o respirazionisti.

AUTOLISI DEI TUMORI

Dopo gli interventi chirurgici di rimozione tumorale, si nota una maggiore crescita della massa coinvolta, seguita da inevitabili processi di ricrescita o recidiva. Il processo di digiuno invece è controllabile. Esso agisce sempre in una direzione, non vi è nulla di casuale. Esso aiuta proprio a sradicare le cause del tumore. Dopo una pratica più o meno prolungata di digiuno molte persone si sono liberate da tumori, spariti mediante l’autolisi.

APOPTOSI COME MORIA NATURALE E FISIOLOGICA DELLE CELLULE

Ogni giorno il 5% delle cellule va incontro ad apoptosi, e il loro posto è preso da nuove cellule. La cellula scompare senza lasciare traccia apparente nel giro di 15-120 minuti. L’organismo, come una comunità di cellule, durante il digiuno mangia e cannibalizza non solo le cellule di grasso ma anche tutto il superfluo, ciò che è morboso o non funzionante. La sua vita sarebbe impossibile senza la funzione di auto-pulizia delle popolazioni cellulari. L’attivazione dell’apoptosi alimentare avviene già dopo 20 ore di digiuno secco. Ma se si mangia in continuazione, come di consueto avviene, la spazzatura calorica diventa il problema impedente numero uno.

ATTIVAZIONE DELLE SIRTUINE

L’australiano David Sinclair ha scoperto che durante il digiuno si attivano le sirtuine, i geni SIRT3 e SIRT4, che prolungano la vita delle cellule. Si assiste insomma alla normalizzazione delle membrane cellulari, al rafforzamento del nucleooide intracellulare ATP (adonesina-trifosfato) e alla formazione di nuove cellule staminali.

PER POLEZAEV IL DIGIUNO È UN MEDICO UNIVERSALE CHE NON SBAGLIA

Il prof L.V. Polezaef, uno dei massimi esperti nel campo della rigenerazione degli arti negli animali, ha scritto che il digiuno è un processo di elevata rigenerazione fisiologica, di rinnovamento di tutte le cellule nella loro composizione molecolare e chimica. I cambiamenti biochimici che si instaurano durante una pratica di digiuno sono molto simili a quelli che avvengono durante una rigenerazione riparativa. Le nuove cellule crescono nel periodo successivo al digiuno secco, quello del ripristino, soprattutto a partire dal 21° giorno del digiuno secco. Questo si verifica anche in altri organi e tessuti. Per questo il digiuno è considerato un dottore universale. Nessun chirurgo sarebbe in grado di rimuovere le singole cellule alterate di un tumore o di un’ulcera, mantenendo sano il terreno adiacente e senza compromettere l’integrità dei tessuti. Invece il digiuno secco, grande medico interno, cura esattamente in questo modo.

IL DIGIUNO PRODUCE MIRACOLI A RIPETIZIONE

Coloro che hanno familiarità col digiuno hanno osservato molti esempi di ringiovanimento fisico e mentale ottenuti durante il digiuno. In persone sorde si ripristina l’udito, in persone dalla vista compromessa si recupera la visione senza l’uso di occhiali, si affina poi la percezione di odori e sapori, si riattiva la sensibilità sensoriale nelle paralisi, si percepisce un incremento del potenziale energetico, si riduce il peso, si hanno miglioramenti nelle capacità digestive, migliora il tono della pelle e si attenuano le rughe, si riduce la pressione, migliora la funzione cardiaca, diminuiscono le dimensioni della prostata e migliorano le funzioni sessuali.

ANABOLISMO E CATABOLISMO

L’usura, il danno, la riparazione e il ricambio sono processi che avvengono in continuazione e sincronia negli esseri viventi. Si parla di rinnovo cellulare e di metabolismo. Qualcosa si crea (anabolismo) e qualcosa si distrugge (catabolismo). Nei periodi di attività prevale il catabolismo, in quelli di riposo e di sonno l’anabolismo.

PROLUNGAMENTO VITA DELLE GALLINE DA 6 A 18 ANNI

Molti esperimenti sul ringiovanimento degli animali sono stati eseguiti in Russia a partire dagli anni ’60. Celebri quelli del geniale medico armeno Suren Arakeljan, il quale scoprì che le galline anziane, dopo una pratica di digiuno, non solo non deperivano, ma cominciavano a ringiovanire e a deporre di nuovo le uova, e vivevano 18 anni al posto di 6, con una durata della vita triplicata.

SOSTITUZIONE DELL’ACQUA MORTA CON ACQUA VIVA

Nell’organismo umano, molto prima della comparsa dei sintomi di malattia, si formano zone locali patologiche di acqua pesante, acqua con struttura irregolare. Ciò avviene per il fatto che l’acqua è uno dei migliori vettori energo-informazionali, uno specchio sensibile e fedele di fatture, malocchio, invidia, sentimenti umani buoni e cattivi. Durante il digiuno secco avviene la sostituzione dell’acqua morta in acqua viva di alta qualità sintetizzata dall’organismo stesso. In assenza d’acqua ogni cellula innesca una sorta di reazione termica interna. Questo processo accelera la guarigione perché l’alta temperatura corporea rallenta la crescita dei microrganismi e per il sistema immunitario diventa più facile dare la caccia agli elementi estranei e alterati.

IL DIGIUNO SECCO È ANCHE UN LAVORO SPIRITUALE

Il digiuno secco è prima di tutto un intenso lavoro spirituale, finalizzato alla depurazione dell’anima e del corpo dalle entità che vi parassitano. Esso è nel contempo un esercizio per rafforzare la volontà e migliorare il pensiero positivo. Il digiuno secco brucia in modo uniforme tutti gli elementi superflui e inadatti alla evoluzione del corpo sul piano meccanico e su quello spirituale. Il digiuno secco crea una grande ed incredibile riserva di energia. Serve però una buona disposizione d’animo, uno stato emotivo sereno e rilassato. Mai affrontare la pulizia degli organi interni come lavoro forzato.

PULIZIA DEI CHAKRA

Non ci sono trucchi e non ci sono paradossi. Privato del cibo organico, il corpo comincia ad assorbire fortemente l’energia sottile dello spazio e dell’ambiente circostante. Grazie al digiuno si ripuliscono i chakra e i canali energetici da cui dipendono molte potenzialità umane. Dopo l’uscita dal digiuno il sonno si riduce a 4-5 ore e la persona è stracarica di energia. Questo speciale stato di grazia si mantiene a lungo a patto di seguire una buona alimentazione, di fare regolare esercizio, di camminare all’aria aperta e di esporsi al sole.

EFFETTI SPECIALI DEL DIGIUNO SECCO OLTRE ALLE COMUNI GUARIGIONI
  • Affinamento tatto, olfatto, gusto, sensibilità della pelle
  • Pelle che diventa organo assorbente più che espulsore
  • Intuizione e percezione di sé maggiorate
  • Capacità telepatiche incrementate
  • Forza di volontà moltiplicata
  • Capacità dei recettori di fame e di sete migliorata
  • Resistenza al freddo
  • Stop alla caduta dei capelli e ai capelli bianchi
  • Vista potenziata
  • Sclera dell’occhio che diventa di colore bianco puro
  • Niente più russare e digrignare i denti durante il sonno
  • Alito perfetto
  • Niente più amaro in bocca
  • Denti che si imbiancano
  •  Rafforzamento gengivale
  • Niente più raffreddore cronico
  • Insonnia inesistente
  • Attività sessuale rinvigorita
  • Capacità lavorativa rinnovata di 15 anni
PREGIUDIZI SU INNOCENZA ED EFFICACIA DEL DIGIUNO SECCO

La prima obiezione che ci viene mossa? “Senz’acqua una persona sopravvive per 2-3 giorni e poi deperisce e soffre di allucinazioni e mal di testa”. Ma questo non è vero. Quasi mezzo litro di acqua al giorno si forma nell’organismo come ossidazione dei grassi. L’organismo ha un deposito di 2 litri d’acqua sulla pelle. Il corpo umano tollera benissimo 12 giorni di digiuno secco. Il corpo umano ha enormi doti vitali di riserva. Seconda provocazione, “Dove vanno mai a finire le tossine?” Abbiamo un organismo dotato di sistemi di allarme, segnali che indicano la necessità di dormire, di mangiare, di essere depurati. Proprio durante il sonno l’organismo elimina le tossine accumulate di giorno. Il sonno stesso è un mini-digiuno secco, in quanto non beviamo e non mangiamo. Nel corso di questa pausa, nell’organismo si libera la forza vitale che compie il suo lavoro di auto-guarigione. Il digiuno secco svolge meglio la funzione depurativa del digiuno idrico non perdendo tempo a digerire l’acqua che alimenta le cellule come fa il cibo stesso. È per questo che un giorno di digiuno secco ne vale 3 di digiuno ad acqua. Nel digiuno secco l’organismo brucia in modo attivo e rapido le scorie ed elimina le tossine, grazie all’incremento della temperatura interna che accelera le reazioni biochimiche, accelera la decomposizione e accelera l’ossidazione di tossine e scorie. Il digiuno secco migliora di ben 10 volte l’azione battericida del sangue.

PREGIUDIZI SU DANNI RENALI DEL DIGIUNO SECCO

Terzo pregiudizio sui reni che, senza ausilio di acqua, si troverebbero a sostenere un insostenibile carico di lavoro. Nessuno dice cher l’acqua, specie nelle città, è in grado di provocare danni catastrofici. Viene trattata col cloro. Se bollita, i batteri vengono distrutti, ma aumenta la concentrazione di sali, di metalli pesanti e pesticidi. Il cloro riscaldato si trasforma in diossina, sostanza cancerogena 68 volte più tossica del cianuro. Noi beviamo tale acqua ed essa lentamente ci uccide. Un uso costante porta a disturbi del sistema immunitario, del ritmo cardiaco e della digestione. Anche filtrare l’acqua può non dare l’effetto desiderato. Per sapere quale filtro comprare (se al carbone, a membrane, battericida o universale) è necessario prima avere informazioni sulla composizione dell’acqua. Inoltre gli stessi filtri vanno sostituiti spesso.

CURA GLOBALE E INTEGRALE DELL’ORGANISMO

Durante un digiuno secco reni e fegato sono a riposo quasi completo, cosa che non avviene col digiuno ad acqua. Vero è che in alcuni casi minoritari il digiuno ad acqua è più adatto per alcuni soggetti. Ogni liquido che entra nel corpo e nel sangue passa attraverso una serie di trasformazioni, viene pulito, strutturato, riscaldato o raffreddato con processi che richiedono forte dispendio energetico. La qualità dell’acqua potabile influisce fortemente sulla nostra salute. L’insufficienza renale è conseguenza di malfunzionamento di altri organi. Al fine di curare le malattie renali occorre normalizzare l’organismo nel suo insieme. Il digiuno secco è uno dei metodi più efficaci per ripristinare la salute perduta. Esso permette al corpo di guarire rigenerando tutti i suoi organi in sincronia.

PREGIUDIZIO SULLO STRESS CAUSATO DAL DIGIUNO SECCO

Tutto sommato lo stress accompagna una persona nel corso della vita intera. Durante la pratica del digiuno secco sono chiaramente di estrema importanza lo stato d’animo e la preparazione psicologica del paziente. L’uomo può sopportare tutto se sa perché e a quale scopo lo fa. Solo così il successo è garantito, perché nella fase iniziale il cervello non va in allerta di pericolo e non invia segnali di fame, non produce gli ormoni dello stress. Al terzo giorno di digiuno comincia a prodursi attivamente la serotonina e, con essa, compare una sensazione di armonia interiore e di soddisfazione. L’astinenza volontaria dal cibo non comporta paure strane. Si sa che tutto avviene in base a precise regole fisiologiche, in base a legge di gerarchia dove vengono salvaguardate le parti vitali e  vengono colpite le parti mirate come i residui da infiammazione, il tessuto adiposo, le scorie. Quando l’organismo conosce uno stress fisiologico mirato e naturale, si rafforza l’attività delle ghiandole endocrine e si ravviva il sistema nervoso autonomo.

PREGIUDIZIO SULLA AVITAMINOSI NEL DIGIUNO SECCO

Durante il digiuno secco gli adipociti riforniscono l’organismo non solo di energia, ma di quasi tutti i componenti necessari per la vita. Uno che pratica correttamente il digiuno sa che esso non produce malattie legate alla malnutrizione. Un chilo di fibra adiposa equivale a 5 giorni di alimentazione. Già 100 anni fa l’accademico V.V. Pasutin rilevava che durante un digiuno si consumano solo i tessuti alterati, mentre i tessuti sani non solo non soffrono, ma vengono addirittura rinnovati e ringiovaniti. Aumentano le capacità creative negli artisti, aumenta la capacità lavorativa, diventa lucido l’intelletto, diventa più profondo il pensiero, migliora la memoria. Il digiuno secco è un istinto naturale che la natura ha incorporato nella materia vivente come qualcosa di necessario per i suo processo di perfezionamento.

PREGIUDIZIO SULLA REALE NECESSITÀ DI RICORRERE AL DIGIUNO SECCO

L’obiezione è che, essendo il nostro organismo in grado di rinnovarsi costantemente, non ci sarebbe la necessità di ricorrere al digiuno, qualunque esso sia. Noi rispondiamo ponendo alcune domande. Perché allora l’auto-guarigione e l’auto-rinnovamento funzionano poco e male? Perché l’umanità soffre oltre ogni logica? La risposta non è difficile. Il nostro corpo è saturo dei veleni della civiltà moderna, conseguenti a cattiva alimentazione, a inquinamento, a degrado ambientale. Tutta l’energia vitale del corpo viene spesa per la rimozione di queste tossine e per il mantenimento di una qualità minima di vita. Con l’attuale filosofia medica poi non impareremo mai a gestire le forze di rinnovamento del corpo. Invece, con l’aiuto di uno dei metodi più naturali, il digiuno terapeutico, si ottengono grossi risultati. Quando si interrompe l’afflusso di cibo, compare la possibilità di eliminare le cellule morte e le scorie accumulate. L’organismo di un malato non è di certo una macchina ben oliata. Per lui l’eccesso di cibo è particolarmente pericoloso.

UNA DELLE TANTE TESTIMONIANZE IN RUSSIA E FUORI

Filonov prende da Internet l’esperienza personale di una giovane donna russa.

“Il gioco vale davvero la candela. Ho ottenuto l’arresto del mio orologio biologico. Non sono più freddolosa e amo i bagni nell’acqua gelida. Ho gettato il mio vecchio sistema nervoso in una discarica e ho ricevuto in cambio uno nuovo, forte e incrollabile. Non so più cos’è la stanchezza cronica. Efficienza lavorativa e attività creativa sono al massimo. Mi bastano 3-4 ore di sonno. I miei brillanti risultati hanno contagiato mia sorella, mia madre e mio marito”.

PREGIUDIZIO SU DIMAGRIMENTO PARZIALE E RIPRESA DEI CHILI PERDUTI

Anche qui siamo fuori strada. Persino il digiuno umido, se correttamente praticato, dà ottimi risultati. Ma quelli del digiuno secco sono assolutamente sorprendenti. È noto che il tessuto adiposo trattiene facilmente l’acqua, rendendo difficile la lipolisi. Il digiuno secco esercita un effetto decongestionante e pertanto accelera la lipolisi. Per le persone in soprappeso e obesità il digiuno secco è il metodo più efficace per perdere peso in modo definitivo. È tollerato più di molte diete estenuanti che non portano a nulla. È il miglior sistema brucia-grassi. Non costa nulla ed è innocuo. L’organismo prende dalle sue riserve solo quello di cui ha bisogno in un determinato momento. Persino l’abitudine di fare un giorno o più di DS durante la settimana, in combinazione con un regime alimentare virtuoso e con una accurata masticazione, può fare miracoli.

CINQUE CONSIGLI DI FILONOV E, DAI 100 CHILI DI UN ANNO FA, STO MAGNIFICAMENTE SUI 58 DI OGGI

Anche qui Filonov cita  la lettera di una donna russa che aveva superato i 100 kg.

“Telefonai al dr Filonov e lui, per cominciare mi consigliò 5 cose: 1) Masticare a lungo, il triplo o il quadruplo, 2) Depurare il fegato, 3) Depurare l’intestino, 4) Digiuno secco di 1-2 giorni durante la settimana, 5) Seguire una dieta a base di vegetali e di latticini di qualità. Dopo 5 mesi di lavoro raggiunsi 80 kg. Nel giro di un anno divenni una persona totalmente diversa. La gente stentava a riconoscermi. Oggi peso 58 kg, mantengo il peso facilmente e vivo la vita che sognavo, quella di una donna bella e sicura di sé”.

PREGIUDIZIO SULLA CURABILITÀ UNIVERSALE DI OGNI MALE COL DIGIUNO

Non mancano anche gli errori di segno opposto, dove si pongono sul digiuno secco attese esagerate. Un digiuno secco prolungato può essere risolutivo in molti casi gravi tipo artrite reumatoide, spondilite anchilosante, cisti ovariche e tumori benigni. Il digiuno non può comunque curare le ossa rotte, ma soltanto i gonfiori e le infiammazioni che accompagnano le fratture. La cosa più deludente è che a questo metodo grandioso ci si rivolga troppe volte come ultima spiaggia, quando le varie terapie mediche hanno fallito, quando il corpo è del tutto intossicato dalla chimica, dagli ormoni e dalla radiazioni, per cui le sue difese naturali sono state soppresse e paralizzate. Spesso i malati, ormai in preda alla disperazione affrontano il digiuno secco nel modo sbagliato, con pratiche troppo prolungate, o senza una adeguata preparazione propedeutica iniziale. Ovvio che in questi casi ci possano essere complicazioni ed anche esiti mortali. La colpa non è mai del digiuno, mezzo straordinario offertoci da madre natura, ma della stupidità e dell’imprudenza umana. Si può morire anche di semplice indigestione. Esistono delle norme di entrata e di uscita dal digiuno che vanno rispettate, soprattutto nei digiuni di lunga durata.

FARMACI CARICHI DI SOSTANZE-ZAVORRA

I farmaci contengono circa il 10% di principi attivi, più o meno utili o dannosi, ma il restante 90% è composto da sostanze-zavorra che non vengono comunque assorbite dal corpo e non trovano facilmente via espulsiva tramite gli organi emuntori, per cui vengono distribuite e depositate nell’organismo. Ovvio che il corpo risponda con delle malattie. Tipico il caso dell’influenza che deriva dagli errori umani, dal mangiare troppo e male, dal prediligere la carne alle verdure, dalla tendenza della gente spaventata a contrastarla con altri farmaci ancora. Quando la popolazione europea si nutriva in modo sobrio e naturale, persino nei periodi post-bellici dove esisteva pure la fame, o persino in presenza di inverni freddi e piovosi e con abitazioni prive di riscaldamento, l’influenza scompariva da sola in modo spontaneo. Ne consegue che una scarsa alimentazione è meno nociva di una alimentazione eccessiva! Questa è la spiegazione. Se in questi processi si cominciano ad assumere integratori e farmaci, essi diventano scorie aggiuntive da smaltire, col risultato che il sistema immunitario diventa pigro e impotente, quando invece dovrebbe essere come un branco di lupi affamati di scorie e di cibo spazzatura da eliminare.

LA DEPURAZIONE CORPORALE ANTECEDE LA GUARIGIONE

Il digiuno secco attiva un processo di pulizia dell’organismo dai propri rifiuti interni. È come se l’organismo si auto-mangiasse. Il digiuno è un approccio universale e completo che non ha bisogno di integrazioni. Durante un digiuno secco aumenta bruscamente il processo di auto-dissoluzione o di autolisi delle cellule morte. In questo processo non c’è bisogno di medicinali o di antipiretici. Le medicine inibiscono, reprimono e danneggiano il digiuno. I medici dell’antichità, ma anche i grandi medici trasparenti e veritieri di oggi, consigliano di favorire i processi depurativi e non di ostacolarli.

CHI PRATICA DIGIUNO SECCO NON SA COS’È L’INFLUENZA

L’efficacia del digiuno secco è estremamente alta, con risultati triplicati rispetto al digiuno umido. Solo in ambiente acquoso si possono moltiplicare i microrganismi. Il deficit d’acqua crea condizioni difficili per l’infiammazione. Ogni zona infiammata è gonfia d’acqua. Il corpo umano è in grado di tollerare senza difficoltà una privazione d’acqua di 10 giorni. Abbiamo visto come l’organismo è in grado di sintetizzare acqua prendendo ossigeno dall’aria e idrogeno dal tessuto adiposo. Durante un digiuno secco la perdita di peso sta sui 3 kg al giorno e solo a spese della massa adiposa e dell’acqua, non della massa muscolare. Occorrere tener presente che le malattie da raffreddamento curate malamente portano via in media 25 anni di vita. La stragrande maggioranza dei miei pazienti, ormai abituata al digiuno secco, non si influenza mai, afferma sorridendo il dr Sergej Filonov.

TRATTO INTESTINALE, FEGATO E PANCREAS SUPERDIFESI NEL DIGIUNO SECCO

Non voglio ripetermi dice Filonov, ma col digiuno secco succedono due cose fondamentali:

1) È soprattutto il tratto intestinale a riposare. Durante il digiuno si normalizzano la mucosa gastrica e la mucosa duodenale. Scompaiono del tutto dolori, nausea, bruciori di stomaco e vomito. Lo stomaco dei pazienti dallo stomaco delicato diventa capace di digerire qualsiasi cibo decente senza più problemi. Non esiste alcun altro metodo al mondo che preveda l’assenza di carico sugli organi digestivi.

2) Il digiuno secco migliora notevolmente la funzionalità epatica ed è in grado normalizzare fegato e cistifellea. Gli affetti da calcoli biliari ricorrono istintivamente al digiuno, ottimo mezzo per rimuovere i prodotti di scarto e per dissolvere i calcoli. Buoni risultati anche con la pancreatite acuta. Per il diabete mellito il dr Filonov non ha grosse esperienze dirette, ma cita le eccezionali esperienze del dr G. Sarkisjan della clinica per malattie endocrine di Erevan in Armenia, dove con 2-3 sessioni digiuno idrico di 10-11 giorni tutti i parametri diabetici migliorano decisamente.

SPESSO SERVONO PIÙ CICLI DI DIGIUNO

È un errore presumere che il digiuno da solo possa depurare con facilità e completezza l’organismo dagli accumuli tossici formatisi nel corso di decine di anni. Nel caso di malattie croniche bisognerà fare 3 o anche più cicli di digiuno per ottenere risultati tangibili. Il digiuno secco è particolarmente prezioso nel caso di cisti ovariche.

RAFFORZAMENTO DELL’IPOTALAMO, TELECOMANDO DEL SISTEMA ENDOCRINO E NERVOSO

Mi piace il metodo del digiuno secco per il fatto che cura tutto l’organismo, eliminando sia le cause che gli effetti della malattia. Durante il digiuno l’organismo indirizza le sue forze secondo un principio di priorità. Esso cura secondo le sue sagge leggi, in contrasto con la logica umana. Tutti i suoi sforzi sono diretti verso gli organi-base e le funzioni vitali. La funzione di procreazione per l’organismo è una delle più importanti. Durante un digiuno umido o secco l’organismo cerca di ripristinare in prima istanza questa funzione che esso ritiene dominante. Il digiuno rafforza gli organi e gli apparati, elimina il deficit immunitario, rigenera il deposito sanguigno, migliora la funzione dell’ipotalamo, telecomando del sistema endocrino e nervoso.

DEPURAZIONE RADICALE PER LE FUTURE MAMME IPER-ALIMENTATE

Il corpo intossicato di una donna è inadatto alla crescita di una nuova vita. Le tossine depositate sono velini che vanno eliminati. Questo richiede un processo di depurazione radicale che può essere ottenuto solo con l’astensione temporanea dal cibo. Nell’organismo intossicato lo stomaco protesta, rifiuta il cibo. Il fegato aumenta la sua funzione escretoria. Molta bile viene versata nello stomaco e viene espulsa mediante vomito. Può svilupparsi una avversione fisica al cibo, tanta e tale è la domanda di pulizia. La donna incinta, aggrappandosi alla falsa idea di doversi alimentare con una forte quantità di buon cibo nutriente, continua a mangiare troppo e così facendo prolunga la sua sofferenza. L’esperienza dimostra che un digiuno umido da 3 a 7 giorni è sufficiente per rimettere in ordine l’organismo ed evitare alla donna attacchi di nausea e vomito per tutto il resto della gravidanza.

OTTIMI RISULTATI NELL’ENDOMETRIOSI

L’endometriosi è una delle malattie ginecologiche più comuni: nella parete dell’utero e di altri organi interni compaiono cellule caratteristiche della mucosa interna dell’utero. La frequenza di questa anomalia aumenta di anno in anno anche tra le ventenni. La cosa più sensata è rimettersi ai poteri auto-guaritivi del medico interno. Il digiuno secco rimane anche qui una soluzione di prima scelta.

RINVIGORIMENTO SESSUALE GENERALIZZATO

Mi convinco sempre più che uno dei più grossi vantaggi del digiuno è l’estensione della qualità della vita senza dover ricorrere ad alternative artificiali come il Viagra. Il rinvigorimento generale  comporta un aumento della attrazione sessuale, migliora l’erezione e cambia qualitativamente la composizione del liquido seminale. Pure nelle donne aumenta il desiderio e si intensifica la sensibilità delle zone erogene, aumenta l’eccitabilità e si accelera l’orgasmo. Questi cambiamenti sono dovuti al forte impatto del digiuno sulla salute di tutti gli organi e di tutti i sistemi.

MIGLIORAMENTI NEL FLUSSO SANGUIGNO LUNGO LA RETE DEI CAPILLARI

Uno dei precetti tibetani dice che “Prima di guarire il corpo bisogna depurarlo. Se non lo si fa ogni trattamento soffoca la malattia spingendola più all’interno”. Il digiuno ha un forte impatto sulla circolazione del sangue. Quando stomaco e intestino sono vuoti, nella cavità addominale e nel fegato vengono eliminate le congestioni. Il digiuno favorisce il ripristino delle proprietà funzionali del flusso sanguigno capillare nei pazienti con ipertensione.

GRANDI RISULTATI IN TUTTE LE SVARIATE FORME DI SCLEROSI

Da rilevare che nella sclerosi multipla non esistono due casi simili, sia nei sintomi che nelle cause, anche se questo vale un po’ per tutte le malattie. Anche per questo vale il detto che “Per 3 medici ci sono quattro opinioni diverse”. In questi casi, oltre al digiuno secco e alla dieta occorre mantenere il corpo in esercizio, specie nel ripristino dell’agilità.

DIGIUNO UTILISSIMO CONTRO LE RECIDIVE

Per la prevenzione del cancro dopo un intervento chirurgico, ogni tipo di digiuno può risultare prezioso. La chirurgia rimuove solo l’effetto lasciando inalterata la causa. Se non si cambia radicalmente stile di vita il rischio di recidiva è molto alto. Negli stili di vita virtuosi rientra pure il ricorso al digiuno quando serve.

FEGATO, INTESTINO E PELLE DA TRATTARE LETTERALMENTE COI GUANTI

È scientificamente dimostrato che il 95% delle patologie umane dipende dal funzionamento insufficiente dell’intestino e del fegato. Gli alimenti indigeriti entro 24-32 ore marciscono e formano depositi sulle pareti dell’intestino. La pelle viene nutrita dal sangue ed è soggetta ai suoi difetti. Per la quantità e la varietà delle sue funzioni la pelle è paragonatile solo al fegato e al cervello. Contiene cellule nervose, vasi sanguigni, ghiandole, cellule pigmentate, grassi ed acqua. Per l’organismo la pelle funge da radiatore e condizionatore, oltre che da enorme organo escretore. Non esistono  malattie della pelle come tali. Ci sono solo disfunzioni dell’organismo che si trasformano in lesioni cutanee.

DEPRESSIONE SIGNIFICA INTOSSICAZIONE CRONICA IRRISOLTA

La depressione è caratterizzata da una serie di sintomi che comprendono costante tristezza, ansia, disorientamento, disperazione, pessimismo, senso di colpa, senso d’inutilità e di impotenza. I depressi perdono interesse per la vita, non si entusiasmano per le loro attività preferite, lamentano insonnia e risvegli mattutini. Tutto a causa di intossicazione endogena.

LA MASTICAZIONE ACCURATA COME INGREDIENTE DI SALUTE

L’obesità è una malattia cronica recidivante che presenta abnorme accumulo di tessuto adiposo. Nel 1998 c’erano 250 milioni di obesi nel mondo. Oggi la cifra potrebbe essere raddoppiata. Grazie al sistema di Horace Fletcher in Usa fu dimostrato che la semplice masticazione terapeutica, lenta ed accurata, si migliora la salute e si normalizza il peso. Gli yoga masticano ogni boccone un centinaio di volte. Non a caso si saziano con una banana o con un tozzo di pane. Esiste un detto in Cina: “Se vuoi essere sano mastica il tuo boccone 50 volte, se vuoi essere longevo masticalo 100 volte”.

TUTTI A CORTO DI TEMPO, SENZA CAPIRE CHE LA FRETTA UCCIDE

La gente in genere non ha tempo al giorno d’oggi. Non ha tempo di vivere, non ha tempio di riflettere e non ha tempo per mangiare. In più pretende pure di parlare, di discutere, di guardare le notizie della televisione. Nessuna meraviglia che molti finiscano sul tavolo chirurgico dove gli asportano la metà o anche tre quarti dello stomaco. La combinazione di questi due metodi naturali che sono il digiuno secco e la masticazione lenta riduce e normalizza il volume dello stomaco e risolve ogni problema di obesità.

PRENDIAMO IL BUON ESEMPIO DALLE TANTE OASI DELLA GIOVINEZZA

Non mancano al mondo i buoni esempi, come l’Oasi della Giovinezza nella valle degli Hunza, dove la durata media della vita è 110-120 anni.  Mangiano riso integrale e patate, legumi ed erbe. Ma l’elemento fondamentale  della loro alimentazione è la frutta fresca e secca, albicocche e mele in primo piano. Hanno nervi d’acciaio e cuore dolce e sensibile. Lavorano tanto, mangiano poco e non si ammalano.

AMMIRAZIONE E RICONOSCENZA PER IL MEDICO DEL BAJKAL

Il testo Digiuno Secco di Filonov non si limita ovviamente a quanto ho cercato qui di sintetizzare. Si tratta di un testo di 690 pagine, nessuna di esse priva di dati e di insegnamenti meritevoli di riflessione. Vengono citati tutti i tipi e tutte le varianti possibili del digiuno. Non mancano testimonianze dettagliate di guarigioni per le diverse malattie. È un’opera di inestimabile valore che arricchisce e integra la nostra cultura salutistica occidentale. Abbiamo promesso a Sergej Filonov di fargli visita nella sua stupenda oasi del Lago Bajkal. Speriamo di poter mantenere la promessa. Ma intanto ci è gradito esprimere la nostra ammirazione e la nostra riconoscenza per quanto ha saputo darci con incredibile spirito di umiltà e generosità.

SENZA LA FIDUCIA IN NOI STESSI NON ANDIAMO DA NESSUNA PARTE

Condivido in pieno il suo messaggio finale, quello che racchiude l’essenza della sua filosofia.

“Tenete duro e non arrendetevi per alcun motivo. Se vi manca la fede nella Natura, in voi stessi e in quello che fate, non vi sarà di aiuto né il medico, né l’igienista, né il prete, né lo stregone”.

Valdo Vaccaro