DUE CISTI SPARITE GRAZIE AL DIGIUNO

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LETTERA

L’esperienza del primo digiuno terapeutico

Buongiorno Valdo. Questa volta non ti scrivo per farti domande e richieste, ma semplicemente per darti la mia testimonianza.
Per la prima volta qualche giorno fa ho fatto un digiuno terapeutico per liberarmi di quel fastidioso catarro e per riportare alla normalità la prolattina che avevo leggermente alta (grazie per la tesina!).
Effettivamente ho poi verificato che, strizzando il capezzolo destro, usciva un liquido giallastro.

Crisi eliminativa notevole al secondo giorno, dopo un primo giorno sopportabile

Ho fatto un digiuno completo di 2 giorni, solo con acqua leggera e niente altro.
Il primo giorno ovviamente mal di testa e senso di fame, ma tutto sommato niente male.
Il secondo giorno più duro, quasi 40 gradi di febbre, con vampate di calore e di brividi, nausea, giramento di testa, un senso di debolezza generale al fisico, ma una lucidità mentale fuori del comune e gli occhi brillanti e puliti come quelli di un bambino.

Interruzione digiuno con dieta fruttariana

Il terzo giorno ho interrotto il digiuno.
Devo ammettere che mi ero un po’ spaventata dai 4 chili di peso persi in due giorni, e avendo anche in testa l’idea di un secondo digiuno a breve distanza.
Risultato? Sia il catarro in gola che il liquido giallastro al capezzolo spariti.
Troncato il digiuno, ho ripreso a mangiare solo frutta, un succoso melone (a Valencia ci sono quelli bianchi, davvero squisiti), un paio di fette di ananas, tre arance spremute (qui in Spagna riusciamo ad avere arance 12 mesi l’anno), qualche mela, una pesca distribuite nell’arco della giornata.

Sudorazione ascellare in aumento

Una cosa insolita ho notato. La mia sudorazione ascellare è aumentata in termini di cattivo odore, soprattutto nell’ascella di destra, la stessa del seno che produceva il liquido giallastro.
Non sto usando detergenti e tantomeno deodoranti, ma mi lavo praticamente ogni due ore con un sapone naturale per togliere l’odore che 5 minuti dopo torna come prima ed è particolarmente fastidioso.

Due cisti sparite letteralmente nel giro di una settimana

Ma la cosa più importante che devo segnalare è che avevo una cisti tendinea dietro un ginocchio che mi faceva compagnia da oltre 20 anni, dai tempi in cui facevo sport agonistico.
Beh, è semplicemente sparita.
Stessa identica cosa per una seconda cisti che avevo accanto all’ombelico, ricordo dell’ultima laparoscopia (osservazione della cavità addominale) che mi hanno fatto!

L’esperienza del digiuno è decisamente efficace ed illuminante

In definitiva ho trovato l’esperienza del digiuno decisamente efficace ed illuminante anche dal punto di vista mentale.
A parte la fatica a dormire, per colpa della mia mente che si è come ridestata, diventando molto più aperta e sveglia del solito, mi sento davvero divinamente!

Un’amica di Caorle con la mamma in cattive condizioni

Mi sono permessa di consigliare una mia amica, che sta a Caorle, di contattarti per una malattia rara che ha sua madre e che prende i nervi, per cui stanno imbottendo la povera donna di cortisone e di altri veleni micidiali!
Questa amica non conosce l’igienismo. Le ho accennato i beneficoi del digiuno e le ho suggerito di contattarti per dei consigli o per essere indirizzata presso qualche igienista italiano.
So che sei bombardato da centinaia di lettere e di richieste. Se non hai tempo cerca almeno di indirizzarla presso qualcuno che la possa seguire, o di dire a me a chi si può rivolgere.
Annalisa, da Valencia

*****

RISPOSTA

La prolattina è un veleno accumulato in passato, consumando latticini.
Due cisti disgregate in piena regola.

Ciao Annalisa, mi pare che un primo importante risultato tu lo abbia ottenuto, disgregando due cisti, azzerando il catarro e la prolattina.
Ti ricordo che la prolattina l’hai probabilmente accumulata con l’alimentazione degli anni scorsi ricca di latticini. Trattasi di un ormone di crescita notoriamente famoso per stimolare formazioni tumorali e cisti al seno, alla vagina e all’apparato renale. Il catarro o muco è invece la semplice conseguenza della acidificazione prodotta dagli stessi latticini, dalle carni, dalle uova e dal pesce.
La disgregazione delle due cisti è la ciliegina sulla torta di questa tua prima esperienza digiunistica.

Il digiuno ha messo ogni cosa in fermento ed in movimento

Quanto al cattivo odore, ti ricordo che le ascelle fanno parte dell’epidermide e sono una zona di particolare importanza per la purificazione del corpo. Se l’epidermide è il secondo rene ed il secondo polmone dell’organismo, le ascelle sono zone focali di tale sistema.
È evidente che il digiuno non ha solo risolto i problemi sopra citati, ma ha anche movimentato altre situazioni patologiche interne, che trovano ora via espulsiva tramite la pelle, essendo evidentemente il sistema renale incapace di gestire tale pacchetto di vecchie incrostazioni tossiche.

Da atleta a imprenditrice

Credo che un modo importante per liberarti radicalmente dal cattivo odore, oltre ovviamente alla tecnica del digiuno ad acqua, seguito dal semidigiuno a frutta, e dall’adozione della dieta vegana tendenziale-crudista, sia quello di inserire nella tua vita un programma intenso di ginnastica aerobica.
In passato hai fatto atletica, e oggi sei invece dirigente e titolare della tua azienda.
Mi fai dunque pensare a una donna dal corpo molto forte ed anche abituato a delle performance fisiche e psichiche.

Più attività fisica, aerobica e traspirativa

Essere imprenditrice è sicuramente stimolante e redditizio in termini economici e sociali, ma costringe il tuo corpo alla tensione psicofisica ed alla innaturalità del lavoro d’ufficio, a rinunciare alla fatica e al sudore dei bei tempi andati.
Prenditi dunque la bicicletta e suda. Metti una tuta e fatti giornalmente mezz’oretta di camminata a ritmo, scatti e saltelli, abbinandola a respirazione ritmata, promuovendo una buona traspirazione, con bella doccia finale immediata al rientro.
Ogni attività di tipo aerobico e traspirativo sarà una manna dal cielo per il tuo organismo, in quanto
provocherà una ulteriore accelerazione ai processi purificativi ed espulsivi in atto.

Indicazione per l’amica di Caorle

Per la tua amica di Caorle, se vuole contattarmi direttamente per email o telefono, lo faccia pure.
Per essere seguita da vicino puoi segnalarle Carmelo Scaffidi, che sta a Bergamo, tel 035-340208, o 328-9222610.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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