ESTRAZIONE DENTE DEL GIUDIZIO E TERAPIE LENITIVE

Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA

Salve, sono un ragazzo di 28 anni che, dal novembre 2013, ha deciso bruscamente di cambiare il suo stile di vita! Da onnivoro infatti, sono diventato vegan-crudista tendenziale e tutto questo grazie a Lei! Oggi però mi trovo di fronte ad un dubbio e, perché no, ad una paura.

Il mio dente del giudizio ha deciso di far vacillare la mia tempra e, come niente fosse, mi ha scaraventato in due giorni di dolori lancinanti e febbre, quasi impossibilitato a proferir parola!

Da una parte so di non dover prendere antibiotici, ma dall’altra ho paura che l’infezione si propaghi peggiorando la mia situazione. Mia madre é già stata dal mio dentista per la ricetta medica degli antibiotici! Oggi, da buon igienista, ho cominciato a digiunare, senza però potermi permettere di continuare a farlo oltre domani, causa lavoro!

Concludo riferendo che riesco a malapena ad aprire la bocca. Se cercassi di aiutarmi con gargarismi di acqua e sale, o peggio, applicando garze sul dente maledetto, finirei per causarmi forti dolori. La ringrazio in anticipo per tutto quello che sta facendo e per quello che sicuramente farà per migliaia di persone come me che vogliono vivere bene! Un abbraccio.
Filippo


RISPOSTA

DENTI DEL GIUDIZIO E PROBLEMI CORRELATI

Ciao Filippo. Denti del giudizio sani e correttamente posizionati costituiscono un patrimonio prezioso per la bocca. Non è quindi sempre necessario estrarre i denti del giudizio, ma ovviamente bisogna valutare ogni singolo caso. 

Quando le estrazioni dei denti del giudizio sono indicate nelle persone giovani, è meglio non aspettare troppo, in quanto prima dei 18/20 anni le radici non sono ancora completamente formate, il tessuto osseo è più tenero, le possibilità di danneggiare le strutture circostanti sono minori e la guarigione più veloce.

COSA ASPETTARSI DOPO UN’ESTRAZIONE

Dopo l’estrazione, possono verificarsi gonfiore e leggero malessere, che fanno parte del normale processo di guarigione. È possibile inoltre, avvertire sensazioni d’intorpidimento e formicolio, che scompaiono dopo un periodo di tempo.

Solitamente il dolore raggiunge il parossismo quando passa l’effetto dell’anestesia, perciò è consigliabile assumere un antidolorifico poco dopo l’intervento.

Un lieve sanguinamento è normale per le prime 24 ore. Il gonfiore raggiunge il massimo dopo 24 ore dall’intervento e può durare fino ad una settimana.

ALVEOLITE POST-ESTRATTIVA

Complicazione che può manifestarsi 3 o 4 giorni dopo l’estrazione, soprattutto dei denti del giudizio inferiori, dovuta a dissoluzione del coagulo di sangue. Per prevenirla è importante seguire le istruzioni post estrattive. 

I sintomi sopraelencati, anche se con durata e intensità minore possono manifestarsi anche dopo l’estrazione di altri denti, proporzionalmente alla difficoltà dell’intervento.

L’estrazione di un dente, può essere considerata un piccolo intervento chirurgico. Rispettare alcune precauzioni nei giorni successivi è importante per accelerare la guarigione ed evitare complicazioni.

RISCIACQUI CON ACQUA CALDA E SALATA

In generale i denti del giudizio fanno la loro comparsa tra i 17 e i 21 anni. Anche se di solito questi denti non provocano dolore, possono comunque provocare fastidi. Per fortuna ci sono alcuni rimedi per questo tipo di disturbo al dente del giudizio.

Provare con dei risciacqui di acqua calda salata. L’acqua calda salata aiuterà ad alleviare il dolore del dente del giudizio senza l’uso di medicinali. Fate i gargarismi con la soluzione per 30 secondi e sputate. Attenzione a non bere l’acqua salata.

ESTRAZIONE DENTE DEL GIUDIZIO

Il dente del giudizio è sostanzialmente inutile. Inoltre, essendo piuttosto grande, per trovare il suo spazio eruttivo può modificare l’assetto dell’arcata dentale creando dei probemi ortodontici. Talvolta, poi, non riesce a spuntare e rimane all’interno della gengiva diventando possibile focolaio di infezioni e procurando dolore.

In alcuni casi è necessario praticare un’incisione sulla gengiva per permettere la fuoriuscita di questo grosso molare. In ogni caso, si tratta di un dente soggetto a carie e infezioni perché poco usato.

Trovandosi al limite dell’arcata dentale, la sua igiene può essere trascurata. Spesso è meglio estrarre un dente del giudizio che fatica a crescere o che si caria facilmente.

TERAPIE LENITIVE PER IL MAL DI DENTI IN GENERE

In ogni caso, quando siamo in preda al mal di denti, possiamo ricorrere alle terapie naturali per lenire il dolore, oltre ai soliti analgesici da banco di cui è sempre meglio non abusare. Tradizionalmente un rimedio naturale efficace è costituito dai chiodi di garofano. Applicarne uno in prossimità del dente del giudizio aiuta a ridurre l’infiammazione e ad alleviare il dolore. Naturalmente questa spezia non va ingerita!

Infusi a base di malva, limone, maggiorana e basilico sono altresì efficaci per lenire la sindrome dolorosa e il gonfiore della gengiva, così come il semplice masticare prezzemolo.

Il decotto di coda cavallina, tormentilla, radice di genziana, fiori di arnica, 15 grammi ciascuna in un litro d’acqua, bolliti per 10 minuti, è utile per dei lavaggi orali.

DISINFIAMMARE GENGIVA E DENTE

Un cubetto di ghiaccio passato sulla zona del dente addormenterà il dolore e ridurrà l’edema e l’arrossamento, mentre per l’igiene provate con gli sciacqui con acqua e sale o con acqua e bicarbonato di sodio. Gli oli essenziali esercitano sulla zona dolente un effetto calmante, lenitivo e sfiammante. Tra i più indicati ricordiamo l’olio essenziale di anice, di arancia, di basilico, di citronella e di cipresso, ottimi anche contro tutte le infiammazioni a carico del sistema gengivale.

Il digiuno, il getto di acqua fredda ai piedi, ed anche un cataplasma notturno di fango sul viso, all’altezza del dente indolenzito, sono ulteriori metodi naturali di abbassamento del dolore.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

Stufo della pubblicità? Clicca qui.

Inserisci la tua email per non perderti i nuovi articoli!

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere gratuitamente via e-mail le notifiche di nuovi post.

Share.