FANTASMI HIV-AIDS E BLASFEME TERAPIE ANTI-RETROVIRALI

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LETTERA

COMPLIMENTI PER IL BLOG

Buongiorno Valdo, Mi chiamo Linda, ho 47 anni e da un po’ di settimane sto leggendo con passione il suo blog. Per Natale, quando prendo la tredicesima, comprerò i suoi 2 libri ed anche il testo di cucina etica regionale da lei consigliato. Complimenti per il blog e per il tempo che lei dedica a scrivere e rispondere a tutte le mail che le arrivano. Non penso sia cosa da poco! Mi piacerebbe partecipare ad una sua conferenza se ne dovesse fare una a Roma.

IL DRAMMA DEL MIO RAGAZZO DECEDUTO IN TRE MESI

Veniamo al mio problema. Quando avevo 31 anni il mio ragazzo si è sentito male improvvisamente e, sballottato da un ospedale all’altro è arrivato allo Spallanzani per le malattie infettive, dove gli è stato diagnosticato l’AIDS e, nel giro di 3 mesi è morto. Un ragazzo sano, non fumatore, non drogato, niente di niente!

SIEROPOSITIVITÀ E TERAPIA ANTI-RETROVIRALE DA 16 ANNI

A me ovviamente è stata fatta l’analisi e sono risultata positiva all’Hiv. Così ho iniziato la terapia anti-retrovirale che purtroppo faccio da 16 anni, al momento senza effetti collaterali. Circa 2 anni fa io e mia figlia siamo diventate vegetariane. Poi, leggendo qua e là, ho capito che oltre all’etica la nostra era una scelta salutare, per cui siamo passate al veganesimo.

STATO DI CONFUSIONE E DI TIMORE

Tre settimane fa ho scoperto il suo blog. Ho letto alcune tesine sull’Hiv e adesso sono in uno stato misto di confusione e timore. Ho iniziato ad alimentarmi seguendo il suo Vitto Valdiano, ho acquistato un essiccatore e sto andando avanti così.

IL TERRORE DI LASCIARE SOLA LA MIA FIGLIA 14ENNE

Da circa 10 giorni ho interrotto la terapia molto convinta, ma adesso come può immaginare, mi sta prendendo una paura folle e vivo nell’angoscia. Sono ragazza madre e mi sento da una parte fortunata ad aver saputo della truffa Hiv, ma dall’altra ho il terrore di lasciare sola mia figlia 14enne.

COSA FAREBBE AL POSTO MIO

Probabilmente i media hanno lavorato bene su di me. Ma d’altra parte so che sono vittima di un inganno. Mi rendo conto che non può darmi consigli medici e per questo le chiedo cosa farebbe al posto mio. Continuerebbe come ho fatto io senza farmaci e solo con una sana alimentazione?

UN LEGGERO MAL DI TESTA CREATORE DI ANGOSCIA

La mia paura è cresciuta perché da qualche giorno ho mal di testa. Più sensazione di stordimento e confusione mentale. Un fastidio molto leggero e passeggero, ma sufficiente per crearmi angoscia. Forse è soltanto una reazione psicologica. La ringrazio anticipatamente se avrà il tempo di rispondermi. Con affetto.

Linda

*****

RISPOSTA

CHIARIAMO INNANZITUTTO L’ARGOMENTO IN QUESTIONE

Ciao Linda. Innanzitutto vorrei chiarire in sintesi l’intera questione Aids-Hiv per rinverdire la memoria di chi non ha mai voluto e potuto approfondire questo spinoso ed angosciante problema.
Che l’Aids sia la più vergognosa truffa della storia, intentata dal regime sanitario mondiale nei riguardi dell’intera umanità, è un fatto chiaro, provato e documentato.

UN VIRUS INESISTENTE PER UNA MALATTIA INVENTATA DI SANAPIANTA

Il virus della immunodeficienza umana Hiv non è stato mai isolato e fotografato. Esiste una sentenza di un tribunale tedesco del 15 gennaio 2001 sulla inesistenza del virus Hiv.
Non esiste un documento scientifico ufficiale che provi che il cosiddetto Hiv, ammesso che esista, provochi l’Aids. Il premio Nobel Kary Mullis, scopritore del PCR (Polymerase Chain Reaction), lo ha cercato invano. Ma neanche Montagnier e Gallo sono stati in grado di fornirglielo (leggi: Ballando nudi nel campo della mente, Kary Mullis, 2000, Baldini & Castoldi).

TEST CHE NON PROVANO NULLA E FARMACI CHE DEMOLISCONO

I test dell’Aids non sono attendibili perché, oltre a non essere precisi, esistono più di sessanta fattori che possono dare dei falsi positivi. I farmaci usati per l’Aids, oltre a distruggere a medio e lungo termine la salute di chi li assume, costano al contribuente italiano cifre da brivido. Il basso livello di linfociti CD4 e una alta viremia non sono predittivi di Aids. Ci sono persone con valori normali che stanno male e persone con valori anormali che però stanno bene.

ESISTONO STRATEGIE VALIDE PER RINVIGORIRE IL SISTEMA IMMUNITARIO

Le persone che hanno un sistema immunitario indebolito devono:

  • Eliminare tutti i fattori di stress ossidativo per l’organismo, fattori chimici, fisici, biologici, nutrizionali e mentali,
  • Fare delle cure a base di antiossidanti,
  • Fare una vita sana con una buona alimentazione. Vedi a questo proposito gli articoli in inglese e spagnolo del Dott. Roberto Giraldo su internet: http://www.robertogiraldo.com/

IL BLUFF DELL’AIDS IN AFRICA

Nessun dubbio che l’Aids sia una malattia politica pianificata, sostenuta e manovrata ad arte dal CDC in USA. L’Aids in Africa venne misurato col metodo Elisa, e si contrabbandarono ad arte i malati di malaria con quelli Aids. Mentre la reale causa di immuno-sofferenza in Africa è la crescente povertà, la malnutrizione, l’inquinamento dell’acqua, la mancanza di igiene, le malattie endemiche. In Europa e in America la condizione dipinta Aids riguarda categorie di persone che hanno comportamenti a rischio per la salute, in particolare l’uso di droghe e stili di vita non compatibili con una buona salute. Altre cause sono il crescente inquinamento dell’ambiente e l’abuso di farmaci.

CONSIGLI PER GLI IMMUNODEPRESSI

Il migliore consiglio da darsi agli immuno-depressi etichettati sieropositivi Hiv, o etichettati Aids, è di disintossicare prontamente l’organismo, di riordinare e ripristinare il metabolismo cellulare, non certo di farsi propinare farmaci insidiosi e privi di qualsiasi correlazione con le loro condizioni. Le teorie ufficiali e le relative cure, sono tutte illazioni, per di più fasulle, perché la condizione chiamata Aids non è una malattia singola, ma uno stato di esaurimento psicofisico comune a tanti tipi di spossatezza e di esaurimento, messi insieme ed etichettati disinvoltamente con il termine Aids.
Il paziente malato del cosiddetto Aids non muore certo a causa del virus dell’Hiv ma per i danni provocati dalle terapie AZT dei tempi andati, o per alterazioni dell’assorbimento intestinale e quindi per ipoalimentazione (dr Gerhart Orth, Leuthkirch).

IN NOVE ANNI I DECESSI CALATI DAL 94% AL 9%

I dati del Centro operativo AntiAids dell’Istituto Superiore di Sanità, dice che crescono le aspettative di vita per i malati di AIDS che assumono farmaci antivirali. Quello studio non dimostra assolutamente nulla sul legame virus Hiv=Aids. Un legame mai dimostrato e mai dimostrabile tra un virus fantasma e una malattia fantasma. Quello studio fornisce solo statistiche di sopravvivenza allungata con determinati farmaci. Prima i sieropositivi li facevano fuori facilmente con l’Azt, ora hanno trovato come sfruttarli meglio e più a lungo. Ovviamente senza guarirli mai, perché sarebbe la fine della gallina dalle uova d’oro.

IL DRAMMA DI UNA GIOVANE FRAGILE E SPAVENTATA

Ora veniamo al caso specifico. Ci sono di mezzo molte cose angoscianti oltre che commoventi. Un giovane compagno che da sano e forte com’era, venne distrutto ed annientato in 3 mesi soltanto! Questa non è un accadimento normale. L’ipotesi che sia stato ammazzato dalle cure Azt di allora non è affatto peregrina. Una giovane che si rende conto, dopo 16 anni di cure anti-retrovirali, di aver subito un sistematico inganno. Una donna fragile e spaventata che teme per le sorti della propria creatura oggi 14enne. Se non è dramma tutto questo, mi si dica cosa altro è.

LA VERITÀ DEVE DARE PIÙ FORZA E PIÙ MOTIVAZIONI

Che farei al posto di questa madre? Prima cosa cerchiamo di non abbatterci. La conoscenza della verità deve apportare forza e motivazioni per andare avanti e non timori e debolezze. Non si tratta soltanto di stare appresso a una ragazzina bisognosa di affetto e di attenzioni, ma anche di trarre dal proprio vissuto l’energia e le risorse per gridare al mondo le proprie ragioni, per poter dare la propria testimonianza al mondo intero. L’amore per la figlia, fortemente reciprocato ne sono certo, e la difesa della propria dignità di donna offesa ed ingannata, sono leve formidabili per una sana ribellione e per una emancipazione dal presente stato di sottomissione allo sguaiato e abominevole Carrozzone Aids.

SE CREDIAMO AI FANTASMI INVENTATI È MEGLIO MANTENERE UNA BENDA SUGLI OCCHI

In concreto, se un soggetto ha delle perplessità o delle insicurezze su quanto sta facendo, se alberga in se stesso l’1% di dubbio che la cura anti-retrovirale sia qualcosa di serio e di efficace, se continua a credere che la propria condizione di sieropositività abbia davvero a che fare con i fantasmi inventati di Hiv e Aids, fa meglio a rimanere inchiodato alle vecchie convinzioni e a stendere un velo su tutto il resto.

CREDERE IN SE STESSI E PROCEDERE A TESTA ALTA

Se invece c’è l’acquisizione completa e chiara della realtà dei fatti, non esiste altra strada che affrontare le cose come stanno, senza remore, senza paure e senza cedimenti. Stop a cure che non curano un bel niente e adozione di una dieta sana, con applicazione coerente del nostro pacchetto salutistico, dove il pensiero positivo è uno degli ingredienti fondamentali. Credere in se stessi e andare avanti senza timori di sorta. Senza cedere o tremare davanti a un insignificante segnale come un piccolo mal di testa.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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