GASTRITE, REFLUSSO E STIPSI GUARITI BRILLANTEMENTE

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LETTERA

ENTUSIAMO PER LE TUE TESINE

Caro Valdo, ti scrivo ancora e con insistenza (e me ne scuso) perché sempre più entusiasta delle tue tesine e del nuovo stile di vita che mi stai donando, dal quale sto traendo solo benefici. La mia mail serve sia a denunciare la situazione attuale che a fare richieste personali di carattere generale.

SCONFITTO GASTRITE CRONICA, REFLUSSO E STIPSI

Come avrai già letto in qualcuna delle mie mail, grazie alle tue indicazioni, e a quelle di Campbell di cui ho letto The China Study, ho letteralmente sconfitto la gastrite cronica e il reflusso dopo 10 anni almeno di gastroprotettori, pirosi, stipsi ed altri disastri. Oggi quando mi viene qualche minimo disturbo gastrico so subito a cosa imputarlo e come rimediare. Il mio concetto di malattia è cambiato. Non la vedo più come qualcosa da combattere con farmaci di ogni tipo, ma come un meccanismo di autoguarigione del corpo a seguito degli insulti subiti.

SUPERARE NATALE E CAPODANNO INDENNI È UN’IMPRESA

Come ben sai, le feste sono un momento di devastazione alimentare incredibile. A Natale e a Capodanno l’acidificazione del sangue la fa da padrona. All’insegna della ritrovata bontà Natalizia si mangiano capitoni, maiali, vitellini. Per festeggiare il nuovo anno all’insegna della miglior salute si mangia di tutto. Affettati, panne, paste di ogni tipo, carni, pesce, dolce, caffè, ammazzacaffè.

UNA COALIZIONE DI GENTE PRONTA A DEPRECARE IL VEGETARIANISMO

Ti confesso che tornare al proprio paesello e dire che “No, quest’anno mangio come dico io” equivale ammettere di essere una persona che ha fatto qualcosa di deprecabile, ossia un pazzo da isolare. Quante volte, in solo 15 giorni, mi son sentito dire “Un po’ di carne dà sostanza, la devi mangiare” oppure “Nemmeno la mozzarella? E che mangi, niente?”. Per non parlare dell’insistenza con cui ti viene servito il cotechino o il biancostato di manzo. Insomma, essere vegetariani o vegani ora come ora è quasi come ammettere di essere dei drogati! Questo in Italia e soprattutto nei piccoli centri abitati.

SCARSA CULTURA SULLA SOSTENIBILITÀ E SULLA APPETIBILITÀ DELLA CUCINA VEGANA

Credo che uno dei problemi principali della cucina vegan sia l’appetibilità. C’è troppa poca cultura culinaria sul vegan e così i piatti che si riescono a fare a casa o al ristorante sono poco invitanti, anche se qualcosa comincia a cambiare. Fino a quando non si convincerà un carnivoro che un hamburger di seitan o di soia è buono tanto quanto un hamburger di manzo non si riuscirà a ritrovare la prospettiva giusta. Settimana scorsa entrando in un locale bio con una mia amica mi son sentito dire “Ma fatevi na’ carbonara!” Fin quando quella mia amica non proverà una carbonara vegan degna di quella normale continuerà a ritenere i vegani degli alieni.

QUALCHE REGRESSIONE A LIVELLO CUTANEO E MUSCOLARE

Cambiando stile alimentare ho notato una differenza di pelle e muscolare. Pratico palestra e, nonostante il mio peso sia costante, mi pare di essere regredito a livello muscolare. Inoltre la mia pelle sembra più flaccida e meno tirata. All’inizio pensavo fossero le famigerate proteine e ti ho scritto anche per questo. Ora so che il tetto massimo raccomandato è ben al di sotto di quello che si usa nelle palestre. Mangio cereali e legumi, frutta, verdura cotta e cruda, pane, frutta oleosa e qualche volta uova. Ciò che penso sia cambiato è l’apporto calorico. Cambiando dieta sto introitando meno calorie in forma di grasso ed è per questo che forse la pelle mi sembra meno piena, più flaccida e rinsecchita, e così forse i miei muscoli. Potrebbe essere?

OLIO DI CANAPA E CARENZE DI VITAMINA D

Vorrei mangiare della canapa sotto forma di olio o semi, anche se devo dire che costa un occhio della testa. Che ne pensi delle proprietà di questo alimento? So che ne hai già parlato in altre tesine ma vorrei chiederti se il gioco vale la candela, cioè se spendere tanto può essere utile. Mangio spesso dei burger di soia della Valsoia. Sono molto più gustosi degli altri. Secondo me nascondono una fregatura alimentare che non so decifrare dagli ingredienti. Cosa ne pensi? Lavoro in ufficio 10-12 ore al giorno. Questo equivale a vitamina D tendente allo 0. Come fare per integrarla?

BARRETTE RAW, SEITAN E NASO CHIUSO

So che storcerai il naso, tuttavia vorrei chiederti cosa ne pensi delle barrette raw, ovvero fatte solo con ingredienti naturali e null’altro. Il mio stomaco le digerisce con facilità e senza ribellarsi.
Come guarire dal naso chiuso notturno? Il seitan onestamente non mi piace. Sostituti di buon gusto?
Ti ringrazio per il tuo immenso lavoro.
Domenico

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RISPOSTA

DIECI O DODICI ORE DI UFFICIO SONO MICIDIALI

Ciao Domenico, per la pelle vale quello che sostengono i nomadi. Vivere all’aria aperta, in continuo movimento, sotto la pioggia e il sole, mai inseguiti da balzelli, bollette e tasse, è la medicina migliore per stare bene, per vantare capigliature leonine e sistema cutaneo irreprensibile. Direi che molto dipende dalle tue micidiali 10-12 ore al giorno d’ufficio, al chiuso e al riscaldato. Dovresti accordarti per una formula di compromesso delle interruzioni di 20 minuti ogni 2 ore nelle quali farti una corsa, degli scatti, dei saltelli e dello stretching all’aperto. Ci guadagneresti in termini di vitalità, di respirazione, di muscoli e di salute. Ne guadagnerebbe anche l’azienda, che potrebbe contare su un dipendente in ottima forma e a forte rendimento.

ALIMENTARSI AL MEGLIO SENZA PERDITE CALORICHE

In ogni caso, le piante amiche della pelle si chiamano melograno, mirtillo, banana, caco, limone, patate crude grattugiate miste a carote grattugiate (comune rimedio zingaresco), mandorle, semini. Ovvio che d’inverno serve anche il ricorso a cibi cotti, polenta arrostita, funghi, fagioli, favolose peperonate, zucca e patate in tutte le loro forme, fagiolini, minestroni, gnocchi, pizze e pasta con abbondanza di vegetali, verdure saltate in padella. Senza mai tralasciare abbondanza di frutta di mattino e tardo pomeriggio, e il solito piattone di verdura cruda come esordio a pranzo e, se c’è appetito, anche a cena.

DIETA PIACEVOLE E SOSTENIBILE

Qualche ovetto e qualche fetta di formaggio di malga, si possono tollerare. Ognuno deve trovare il proprio equilibrio in una dieta piacevole, sostenibile e commisurata alle proprie personalissime esigenze, gusti e possibilità. Qualche effetto eliminativo e qualche disagio da impatto improvviso e a volte affrettato verso il vegan-crudismo tendenziale, deve essere messo in conto. Ma nel lungo periodo le cose si appianano.

CATTURARE I RAGGI DEL SOLE

Il discorso della vitamina D va risolto non con le integrazioni, ma con mezz’ora almeno di esposizione solare anche in tempo invernale nelle ore meno rigide. Viso, mani e avambracci esposti ai benefici raggi rappresentano una panacea. Evitare sale e aceto disturbatori del metabolismo e dell’equilibio calcio-fosforo è fondamentale. Inserire semini di sesamo e semini vari, latte di mandorle, pinoli e noci, creme di avena, è ottima strategia alimentare. Non occorre svenarsi per l’olio di canapa, se troviamo un buon olio extravergine di oliva estratto a freddo. Tofu e seitan non sono obbligatori. Occorre comunque insaporirli adeguatamente come sanno fare in oriente. Qualche barretta raw può andare, ma se ricorri a datteri e a frutta secca tipo fichi, uva, cachi e castagne, non sentirai bisogno di barrette.

STAR BENE DI STOMACO È UNA GRAN COSA

Complimenti comunque per i grossi risultati conseguiti con gastrite, reflussi e stipsi, problematiche che tormentano molta gente e che non sempre vengono risolte con la brillantezza che tu hai dimostrato. Risolvere i problemi di stomaco è un privilegio di incommensurabile valore.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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