GRAVIDANZA INTASATA E ANSIOGENA, TRA MONATTI, UNTORI E AZZECCAGARBUGLI

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LETTERA

NONO MESE DI GRAVIDANZA E SENSAZIONI DI CORPO INTASATO

Ciao Valdo, Sto per entrare al nono mese di gravidanza e oggi mi sono accorta di avere delle vescicole bianche nella zona intima. Premetto che seguo un alimentazione vegana-crudista, ma da qualche settimana sento che il mio corpo è come intasato.

CAMPANELLI D’ALLARME TIPO ACUFENE, DOLORI VENTRALI E FECI MOLLI

Ho avuto diversi campanelli d’allarme, primo fra tutto un acufene, con senso di ovattamento e ronzio all’orecchio poi passato, seguito da tagli ai lati della bocca. E negli ultimi giorni ho avuto pure vescicole sulla lingua. Evacuo regolarmente ma le feci sono un po’ molli. In più alla mattina, dopo la spremuta o la fetta di anguria, ho sempre un senso di mal di pancia. E mi si è pure infiammato un dente del giudizio e di solito mi capita in concomitanza con le infiammazioni intestinali.

ESAMI DEL SANGUE REGOLARI

Mi preme sottolineare che fino ad oggi, dita incrociate, i miei esami del sangue sono sempre stati ottimi. Emoglobina rimasta sui valori dell’11.5, urine anche queste sempre buone senza infezioni, omocisteina bassa, acido folico con un buonissimo valore. E tutto ciò senza assumere farmaci-integratori. Ho sempre camminato a parte nell’ultima settimana perché mi sono iniziate diverse contrazioni associate ad un accorciamento e dilatazione dell’utero quindi devo riposare di più.

STRESS E ANSIA PER FATTORI ORMONALI E FAMILIARI

È vero anche che in questi mesi sono stata e sono tuttora molto sotto stress e ansia. Un po’ per fattori ormonali, un po’ per vicissitudini familiari e credo che questo possa aver influenzato l’intossicazione generale del mio corpo. In più sono stata tanto in ansia per questa gravidanza e non so perché. Avevo una paranoia al giorno! Povero mio marito e povero il piccolo!

LEGGERE I COMMENTI DEI GINECOLOGI COMPORTA SEMPRE PENSIERI NEGATIVI

Mi è capitato di leggere internet, grave errore in questi periodi delicati. Medici e ginecologi e i medici affermano in coro che l’herpes genitale potrebbe causare gravi danni al feto! Che dici te? Detto ciò come mi devo comportare? Vorrei fare un semi-digiuno a sole centrifughe ma è consigliato alle donne in gravidanza e per di più molto magre come me? Sono veramente magretta e non so cosa succederebbe al mio corpo se decidessi di procedere in questa direzione.

SCHEMA ALIMENTARE IN CORSO

Il mio attuale menu include:

  • Ore 7, spremuta di pompelmo o metà anguria,
  • Ore 9, frullato di banane, o uva, oppure qualche volta crema di avena, ma la digerisco poco,
  • Ore 11, se ho fame pesche o mele,
  • Ore 13, piatto iniziale con crudità tipo pomodori e cetrioli, insalata, peperoni crudi e avocado, seguito da cereali come riso, quinoa, miglio o saraceno o pasta di mais, con qualche verdura a vapore o in padella, e conclusione con noci, mandorle, pinoli o semi di zucca,
  • Ore 17, un frutto come mela o ananas,
  • Ore 19, cena come pranzo dove di solito al posto dei cereali mangio patate, fagiolini, della polentina, o raramente qualche legume.

NIENTE SGARRI

Non sgarro in nulla, inteso come dolci, zuccheri, grassi. Mai. Sono davvero talebana! Mangio quasi sempre a casa e poco fuori. Come posso muovermi? Davvero Valdo ho molta stima e fiducia di te e spero in un tuo aiuto. Ho provato a fissare un appuntamento su skype ma mi mandano al 24 settembre. Pertanto ti manderò un contributo-donazione a fronte della tua continua disponibilità.
Grazie mille.
Elena

*****

RISPOSTA

SEGNALI IN ABBONDANZA SUL PIANO INTESTINALE E SU QUELLO DEI GAS LEGGERI RISALENTI VERSO LA TESTA E L’APPARATO UDITIVO

Ciao Elena. Con una paranoia al giorno nessuno al mondo se la passa liscia. Se poi si tratta di una donna in fase di gravidanza, ancora peggio. Tu, da attenta ascoltatrice del tuo corpo, lo hai inteso. Segnali ne hai avuti. Hai intuito ad esempio che alla base di tutto c’è il solito discorso della disfunzione intestinale, del colon irritato che rende la vita difficile e complica la vita.

ESISTE ANCHE QUALCHE CEDIMENTO DI TROPPO

Ma qualche cedimento lo dimostri:

  • Quando pensi agli asterischi ematici in regola, e che contano fino a un certo punto,
  • Quando cadi nella tentazione di riconsultare l’internet del tutto e del contrario di tutto, e
  • Quando attribuisci eccessiva e dogmatica importanza a un menu perfetto e santificato, mentre occorre saper diversificare, sperimentare, personalizzare, uscire dagli schemi fissi e talebani, sempre però nel rispetto delle regole e nella lontananza da macelli e da junk-food,
  • Quando dimentichi che il maggior rigore comporta effetti eliminativi di complessa interpretazione.
  • Quando ignori che una vegana tendenziale che ricorra all’ovetto ruspante quando serve, può cavarsela meglio rispetto a quella che continua a riempirsi pedissequamente di materiale crudo e temporaneamente sgradito ai suoi meccanismi intestinali,
  • Quando sottovaluti l’arte di ritagliarsi dei ritocchi e degli accomodamenti su misura, di fronte a esigenze viabili del proprio organismo.

AFFERMAZIONI SAGGE E STRAORDINARIE DI UN MEDICO ANONIMO

Parole sagge, competenti e pienamente condivisibili di un medico anonimo inserite in una risposta ai forum? Non troppe e non frequenti purtroppo. Ma ce ne sono, e mi preme pure citarle, a dimostrazione che non sono prevenuto nei riguardi di nessuno. “Non credere che per ogni tipo di fastidio corrisponda una spiegazione simbolica standard e una cura altrettanto standard. Le cose non stanno proprio così”. Questo ha scritto un medico, senza nemmeno firmarsi. Forse non si è nemmeno reso conto di aver detto qualcosa di straordinariamente vero ed educativo! Quelle frasi che meriterebbero una incisione sulla pietra all’ingresso di ambulatori ed ospedali.

OGNUNO DI NOI ESPRIME DISAGI PERSONALISSIMI E VANNO CAPITE LE VICENDE CHE PORTANO AI SINTOMI

Ognuno di noi, attraverso fastidi anche uguali, esprime ed interpreta un disagio emotivo e fisico del tutto personale. Per darti una risposta esauriente bisognerebbe conoscere il tuo stile di vita, nonché i vissuti e le vicende che ti hanno portata a questo stadio. Ogni cosa che diciamo va intesa come interpretazione generica che lascia il tempo che trova. Tra l’altro ha senso parlare di disturbi psicosomatici solo se sono cronici o ripetitivi nel tempo.

COMODI SCARICABARILE DELLA CIARLATANERIA UFFICIALE

Segue poi il solito e comodo scaricabarile su:

  • Malattie autoimmuni e non su quelle iatrogene o medico-causate,
  • Su batteri viventi e preziosamente operativi,
  • Su virus morti e sepolti ma teatralmente resuscitati dalla ciarlataneria monatta, capace di trasformare la polvere cellulare in una marea di insidiosi mostri addormentati e pronti ad assalire, rifiutando la semplicissima realtà di intasamento tossico per insufficiente e mancata espulsione di auto-detriti cellulari. Ho dimostrato più volte coi fatti e non con chiacchiere che non esistono responsabilità batterico-virali e che le presenze microbiche sono conseguenze e non cause di malattia.

MONATTI, UNTORI E AZZECCAGARBUGLI

Ho portato e riportato fino alla noia la prova del 9 del paziente intasatissimo di virus accumulati ed inespulsi, nonché di batteri moltiplicati a dismisura per mangiare e ripulire la melma virale. Del paziente messo a riposo fisiologico tipo digiuno totale ad acqua soltanto, zero cibo, wero integratori, zero antibiotici, zero antivirali. Un paziente che, se avessero l’1% di ragione i monatti dovrebbe morire divorato e devastato dai mostruosi orchi virali e dai cinici draghi batterici. Un paziente che invece perde qualche chilo di acque stagnanti ma che si riprende più che mai vivo e vegeto, smentendo clamorosamente l’intera impostazione medico-monatta, medico-untrice e medico-Azzeccagarbugli di manzoniana memoria.

CHEILITE ANGOLARE E CARENZE VITAMINICHE

La fissurazione e desquamazione con macerazione della pelle degli angoli della bocca è detta cheilite angolare o cheilosi. Questa condizione è spesso associata a deficit di alcune vitamine del gruppo B, in particolare piridossina B6 e riboflavina B2. A volte può essere causata da persistente umidità agli angoli della bocca, da protesi mal posizionate, o da herpes virus. Se queste lesioni vengono infettate da Candida Albicans danno luogo a formazioni bianco grigiastre.

DOVREI DIRE SEMPRE VAI DAL MEDICO, MA LE SOLUZIONI MEDICHE FANNO CADERE LETTERALMENTE LE BRACCIA

E qui la saggezza del medesimo medico, mescolato forse ad altri sui colleghi, tende a diradarsi, cadendo su terapie e rimedi che non trovano alcuna approvazione da parte mia e che vanno anzi nella direzione opposta alla Scienza della Salute e al suo pacchetto-rimediale. “La migliore terapia per le infezioni miste è costituita da un’associazione di farmaci antifungini e antinfiammatori. Se viene evidenziato un deficit di vitamine del gruppo B, si otterranno benefici integrando la dieta con supplementi vitaminici!”

FRETTA DI GUARIRE, PSEUDO-BENEFICI E SISTEMATICHE RECIDIVE

I farmaci menzionati includono di sicuro antibiotici e immuni-soppressivi, tanto per cominciare. I benefici dei supplementi sono temporanei e stimolanti, sono non risolutivi e sono carichi di effetti collaterali, con disturbi digestivi e intestinali, con alterazioni del pH ed altre cose ancora. Lo confermano molte pazienti deluse dai problemi ricorrenti e recidivi che si ritrovano ad affrontare.

DOVE TROVARE LA B2 E LA B6

La vera riboflavina B2 si trova in ogni caso nei peperoncini paprika, mandorle, germe di grano, riso integrale, funghi, semini di girasole-zucca-papavero-canapa-sesamo-lino, tarassaco, cavoli e broccoli, castagne, pinoli, nocciole, noci, okra, patate dolci e bietole. La vera piridossina B6 si trova associata agli stessi vegetali sopra citati, nonché nelle arance, nei limoni e nei pompelmi. Tutto il gruppo-B agisce praticamente in sinergia e si trova nei semini, nei tuberi, nella frutta da guscio, nella regolarità intestinale.

HERPES LABIALE ED HERPES GENITALE

Il più conosciuto e diffuso herpes è quello labiale. Ma non è il solo. L’herpes può riguardare anche i genitali. In genere, non si tratta di una malattia seria, anche se può essere fastidiosa. Se, però, compare in gravidanza occorre fare qualche attenzione in più, potendo comportare alcuni rischi per il bebè. Parole degli stessi medici. Sempre una questione tossica e non batterico-virale, nota bene, e questo è il mio commento di stampo igienista.

UN VIRUS IMMORTALE CHE NON NON MUORE MAI, SECONDO LA MEDICINA

L’herpes genitale è scatenato dal virus simplex di tipo 2, un virus molto particolare. Infatti, una volta contratto, non viene più eliminato dall’organismo. Si rifugia in alcune cellule, senza dare sintomi, per cui si parla di virus latente. Ma in genere causa la comparsa sui genitali esterni di vescicole o piccole ulcerazioni che prudono e fanno male. Quando l’organismo è indebolito, per esempio a causa di situazioni stressanti o di un abbassamento delle capacità difensive, il virus può riattivarsi. In che modo? Doppio punto di domanda.

RISPOSTE CARICHE DI APPROSSIMAZIONE E DI IMMATURITÀ

Punto di domanda con risposte sanitarie che non soddisfano nemmeno un bambino dell’asilo. Tutto il discorso verte infatti su ipotesi e dogmi che non stanno in piedi, per cui il virus sarebbe vivo e si riprodurrebbe, quando invece è logico, razionale e lapalissiano che si non si tratta di moltiplicazione e di replicazione ma solo e sempre d accumulazione di materiale cellulare morto in modo definitivo, e causante danno solo come fattore ostruttivo inespulso, visto che nuovi detriti cellulari continuano ad arrivare a miliardi per normale e fisiologica moria cellulare. Problema essenzialmente interno di virus auto-generati che sono parte di noi stessi e che hanno svolto il loro lavoro di cellule vive per diventare detriti cellulari esausti, morti ed innocenti in accumulazione continua. Da qui e non da altro l’immortalità.

DA UNA INSICUREZZA ALL’ALTRA, CON LACUNE E SALTI LOGICI

Il virus herpes simplex penetra nell’organismo secondo modalità non sempre chiare, aggiungono i medici, passando disinvoltamente da una insicurezza all’altra, da un artificio all’altro, da una invenzione all’altra. Può essere trasmesso ad esempio tramite il contatto con liquidi biologici infetti come sangue, saliva e lacrime. Ma questa versione sposta il problema su materiale organico di altri esseri, ossia su detriti esogeni, su fattori casuali, non sistematici, non decisivi. Siamo circondati da un mondo avverso fatto di acerrimi nemici in belligeranza? Allora è meglio che indossiamo tutti mascherine e scafandri. Nessuno salga in un aereo o in un treno. Nessuno si chiuda in una sala. Tutti con in tasca sostanze sterilizzanti, saponi scarnificanti e amuchina.

AIUTO L’HERPES GENITALE! AIUTO IL DIAVOLO CON LE CORNA!

L’herpes genitale non risparmia nemmeno le future mamme. Se si tratta di una riattivazione, che compare quando manca ancora un po’ di tempo al parto, in genere, il feto non corre grandi pericoli. Difficilmente, il virus riesce ad attraversare la placenta e, in ogni caso, gli anticorpi materni proteggono il bimbo dal rischio di contagio. Per favorire la guarigione e tenere sotto controllo le manifestazioni, il medico può solo prescrivere farmaci per uso locale, tipo pomate o cerotti ad azione antivirale, antinfiammatoria o anestetica. I farmaci per bocca, invece, sono particolarmente sconsigliati per i possibili effetti tossici sul feto.

PROTEZIONE DEL BAMBINO

Se l’herpes attraversa la placenta può causare un ritardo dello sviluppo, una compromissione del cervello, un danneggiamento della vista e di altri organi. In queste situazioni, il ginecologo può decidere di far seguire alla donna una cura a base di antivirali sistemici, perché in tali circostanze i benefici sarebbero superiori ai rischi.

STORIA DELLE ULTIME PESTILENZE CHIAMATE HV OSSIA HERPES VIRUS, E HPV OSSIA HUMAN PAPILLOMA VIRUS

I microbiologi cominciarono a studiare il cancro della cervice ancora nel XIX secolo, quando un anonimo medico italiano riscontrò che questo tipo di tumore colpiva più facilmente le donne sposate che le monache. Una varietà di microbi fu ritenuta responsabile della malattia, compresi i batteri della sifilide e della gonorrea, i micoplasmi, le clamidie e il triconomas che è un protozoo.

L’ENTRATA IN CAMPO DEI VIROLOGI E DEI NEO-MONATTI

I virologi entrarono in campo negli anni 60, subito dopo che il virus di Epstein-Barr era stato isolato e ritenuto (a torto) responsabile del linfoma di Burkitt che in realtà si rivelò poi essere, come al solito, malattia tossicologica e non virale-infettiva. Nel 1966 i virologi giocarono di nuovo sporco, rispolverando l’asserzione che le pazienti con cancro cervicale tendevano ad aver avuto più rapporti sessuali rispetto a quelle meno attive sessualmente. In più, un laboratorio gettò ad arte benzina nel fuoco, riferendo che le pazienti cancerogene avevano avuto in precedenza un’infezione da herpes. Questo era un boccone troppo ghiotto per lasciarselo sfuggire.

LA CARTA STRATEGICA DELL’HERPES TIPO II

In due anni riuscirono a distinguere due tipi di herpes, il tipo 1, il più comune, intorno alla bocca e il tipo 2, o infezione ai genitali, cervice compresa. E quest’ultimo diventò per anni il bersaglio preferito, come presunto responsabile del cancro. Ma anche qui si dovettero fabbricare nuove ipotesi assurde e fantasmagoriche. Secondo questa teoria, il virus prima infettava e uccideva milioni di cellule, ma ogni tanto faceva cilecca e si mescolava con delle cellule diventando impotente.

L’85 PER CENTO DEGLI AMERICANI È PORTATORE DI HERPES

Le balle e le bufale vennero ben presto a galla. L’85% degli americani adulti sono infettati dal virus herpes II in modo spesso asintomatico, compreso donne prive di alcun segno di cancro al collo dell’utero. Molte donne poi, affette dal tumore alla cervice, non erano addirittura mai state infettate dal virus herpes II. Cose da chiodi davvero.

CON LE LORO IPOTESI DEMENZIALI I VIROLOGI-INFETTOLOGHI DIVENTARONO LO ZIMBELLO DELLA COMUNITÀ SCIENTIFICA

Nel 1983, i virologi-infettologi disperati ma mai disposti a mollare l’osso, proposero una nuova trovata da Carnevale. Sostennero l’ipotesi di toccata e fuga, per cui l’herpes virus infetterebbe brevemente le cellule della cervice delle donne ignare, provocando qualche misterioso cambiamento. Questa idea peregrina minacciava di rendere i virologi lo zimbello della comunità scientifica. Come si potevano mai fare delle sperimentazioni e delle teorie per dimostrare un evento ipotetico che non lasciava traccia? Eppure questa schizofrenica ipotesi sopravvisse in medicina fino agli anni ’90.

SI CONFONDE IL TOSSICO ACCUMULANTE COL VIRALE VIVENTE, VERA E PROPRIA TRUFFA IDEOLOGICA

L’herpes genitale comporta rischi e danni, nota bene in termini di ostruzione endotossica, solo se la mamma lo contrae per la prima volta in gravidanza o se compare in prossimità del parto, impigrendo la circolazione linfatica, quando qualsiasi rallentamento metabolico, derivante da qualsiasi malattia comporterebbe disturbo alla maternità. Il più conosciuto e diffuso è quello labiale. In genere, non si tratta di una malattia seria, anche se può essere fastidiosa. Se, però, compare in gravidanza occorre usare più attenzioni. Infatti, può comportare alcuni rischi per il bebè. Nessuno pare aver capito che non si tratta di pestilenza ma di impregnazione tossica.

UN VIRUS IMMORTALE CHE NON SOLO VIVE MA NON MUORE MAI

L’herpes genitale è scatenato dal virus simplex di tipo 2, un virus molto particolare. Infatti, una volta contratto, non viene più eliminato dall’organismo, continua imperterrita la spiegazione del virologo. Si rifugia in alcune cellule, senza dare sintomi, per cui diventa virus dormiente e latente. Quando l’organismo è indebolito, per esempio a causa di situazioni stressanti o di un abbassamento delle capacità difensive, il virus può riattivarsi. In che modo? In genere, causa la comparsa sui genitali esterni di vescicole o piccole ulcerazioni che prudono e fanno male. Il virus herpes simplex penetra nell’organismo secondo modalità non sempre chiare. Sicuramente può essere trasmesso tramite il contatto con liquidi biologici infetti, ossia sangue, saliva, lacrime, o anche attraverso un bacio.

SPAVENTARE LA GENTE PER RENDERLA OBBEDIENTE ED ARRENDEVOLE ALLE CURE

Se noi al posto della parola Herpes mettessimo la parola Aids, o la parola sifilide, o la parola scolo, o la parola peste bubbonica, faremmo la stessa operazione logica e otteremmo lo stesso effetto di tipo eminentemente terroristico. Ricordo che quando si sentirono ai primi moniti su Aids ed Herpes Genitalis mi trovavo a Singapore negli anni ’80, tipica repubblica pulitissima e super-monatta, con un imponente parco-taxi. Come per magia, da oggi a domani, su ogni taxi venne installata una scritta tipo “Attento a chi prescegli per la cena serale”. Nella stessa Bangkok, apparivano all’ingresso di ogni ambiente di prestigio, riservati alla clientela giapponese, un segnale con “divieto di ingresso per gli americani”. Non è che la cosa mi interessasse o mi riguardasse ma, siccome è facile essere scambiati per americani, la cosa non mancò di darmi fastidio.

MENZOGNE ASSOLUTE CHE CONTINUANO AD ESSERE DISINVOLTAMENTE USATE NEL LINGUAGGIO GIORNALIERO

La cosa più paradossale è che il tempo passa e le abominevoli menzogne dei monatti continuano a incrostarsi nella mente del popolo e a fare testo. Un po’ come la chemio col cancro. Fallimento noto e totale e non cambia una virgola. Se sei esclusivista di qualcosa, se operi in regime di monopolio, se sei protetto dalle leggi dello stato, se sei colluso col regime monatto internazionale che fa capo a Big Pharma, quanto sopra trova piena giustificazione.

EMERGENZA PLANETARIA EBOLA

Basta vedere l’ultimissimo scandalo di questi giorni, chiamato “Emergenza di salute pubblica internazionale”, o “Emergenza planetaria”, ennesima bufala della serie. Si parla di Ebola. Una cinquantina di esperti del CDC, Central Disease Control di Atlanta, famoso ente inventore delle truffe Aids e Hiv, inviati a Lagos-Nigeria con la missione dichiarata di circoscrivere il contagio entro un mese.

VACCINI PRONTI DA MESI PER UNA NUOVA CATASTROFE ARTIFICIALE

Ovvio che il vaccino è già pronto, anche se non contiene il virus Ebola. Si tratta di un vaccino tratto da un adenovirus preso da scimpanzé su cui sono stati innestati geni estratti di Ebola.  La speranza è che il vaccino entri nella cellula infetta, dando vita a nuovo materiale genetico capace di generare una reazione immunitaria. Siamo davvero al massimo dell’impudenza e dell’iniquità medica. La voracità del sistema sanitario è senza limiti.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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