IDROCOLONTERAPIA SOTTO PROCESSO

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LETTERA

GASTRITE CRONICA, COLON ALLUNGATO E SUPERCOSTIPAZIONE

Buona sera. Sicuramente sarà molto impegnato. Ma mi hanno parlato così bene di Lei che ho deciso di scriverLe nonostante avessi deciso di lasciare che le cose vadano come vadano. Dal 2011 oramai vivo veramente male. Sono passata per anoressica, bulimica e malata di testa, per poi scoprire, dopo ľennesima corsa al pronto soccorso, che il mio non riuscire a mangiare ed andare al bagno, se non una volta al mese forse, derivavano da una gastrite cronica e da un colon troppo lungo.

MEDICINALI DA ELIMINARE E PERPLESSITÀ SULLA IDROCOLONTERAPIA

Ho passato medici su medici tra nutrizionisti, gastroenterologi e quant’altro, ma il problema sussiste e anche i medicinali. Alle volte anche pesanti che ovviamente vorrei eliminare. Diciamo che ora da 35 kg per 1,70 di altezza sono riuscita ad arrivare a 52. Ma ancora non si vedono miglioramenti se non dopo idrocolonterapia. E per pochi giorni.

Spero vivamente in un Suo consiglio perché a trenta anni da compiere vorrei se non altro non continuare ad avrre infezioni interne. La ringrazio in anticipo.
Sabina

*****

RISPOSTA

LA MIA OPINIONE SULLA IDROCOLONTERAPIA

Ciao Sabina. Ho sempre pensato che tutti i mezzi innaturali per favorire la pulizia del colon sono dannosi e devastanti. Non solo la idrocolonterapia, ma persino la semplice assunzione di purganti e pillole, o il ricorso al clistere fuori da eventuali casi di reale emergenza. Con questi strumenti e queste scorciatoie si finisce per disabituare il corpo a procedere e marciare secondo le regole, rallentando, impedendo e inibendo le sue funzioni. Ovvio che esistano pareri contrastanti. Chi pratica l’idrocolonterapia parla sempre e solo di benefici, sottovalutando tutto il resto. Le ultime ricerche su questo argomento mi stanno dando ragione.

EFFETTI COLLATERALI

L’idrocolonterapia, metodo in voga per migliorare il benessere generale dell’organismo grazie alla pulizia del tratto finale dell’apparato digerente, potrebbe essere nociva. Questa è la posizione dei medici dell’Università di Georgetown (Usa). Per essi non esistono prove a sostegno dei benefici apportati da questa tecnica. Non solo questo. La revisione della letteratura scientifica pubblicata sul Journal of Family Practice dimostra che l’irrigazione del colon può causare effetti collaterali, che vanno da semplici crampi a grave insufficienza renale. Se il soggetto usa la terapia, ma non rimuove le cause, nel giro di pochi giorni sarà nelle stesse condizioni precedenti.

La procedura, anticamente nota come irrigazione intestinale, è un metodo che affonda le sue radici nella medicina egizia del XVI secolo a.C. Consiste in un lavaggio con acqua e sostanze chimiche attraverso un tubo inserito nel retto. Ha dunque origini lontane, ma fu screditata dall’American Medical Association già all’inizio del 1900. Ranit Mishori, ricercatore di medicina generale presso la Georgetown University School of Medicine, ha esaminato 20 studi pubblicati sulla tecnica dell’idrocolonterapia negli ultimi dieci anni.

ESISTONO METODI MIGLIORI PER INCREMENTARE IL BENESSERE

I risultati di queste ricerche mostrano scarse evidenze sui benefici, mentre c’è un’abbondanza di studi che sottolineano gli effetti collaterali subiti dai pazienti in seguito all’uso di prodotti per la pulizia del colon, tra cui crampi, gonfiore, nausea, vomito e insufficienza renale. Alcuni preparati a base di erbe  sono stati associati ad anemia e tossicità epatica. Mishori conclude assicurando che ci sono modi molto migliori per incrementare il benessere, come ad esempio A) Una dieta equilibrata, B) Esercizio fisico regolare, C) Sei-otto ore di sonno.

CURARE IL CORPO A SETTORI NON HA MOLTO SENSO

L’idrocolonterapia è una metodica sostanzialmente basata sul principio che se l’intestino non funziona bene, il corpo si intossica e altri organi devono presiedere allo smaltimento delle tossine.
È pertanto una delle varie terapie che si basano sul concetto affascinante ma non scientifico e non provato di intossicazione del corpo a zone e a settori.

OCCORRE RIMUOVERE NON LO SPORCO MA LE CAUSE DELLA SPORCIZIA

L’apparato digerente non è costituito solo dal colon. Pure gli altri organi possono produrre intossicazione. La detossificazione del corpo va affrontata in modo globale, visto che il corpo non è fatto a compartimenti stagni. Qualunque terapia che rimuova la sporcizia è del tutto inefficace se non si rimuovono le cause della sporcizia. Il concetto di intossicazione deve ricercarsi nello stile di vita del soggetto, prendendo in attenta considerazione fattori come:

  • Sedentarietà.
  • Alimentazione errata.
  • Stress e traumi interni.
  • Uso di alcol e fumo.
  • Obesità.
  • Rispetto dei cicli circadiani.
  • Riposo notturno e conseguenti migliorie assimilative.

STUDIARE DI PIÙ E SFRUTTARE QUANTO ESISTE SUL BLOG

Che fare dunque? Studiare meglio come funziona il corpo è il primo passo. Spero sempre che nel mio blog ci siano spunti e sovra-spunti, favoriti soprattutto dal continuo contatto col pubblico. Non basta lavorare col motore di ricerca e cercare i titoli adatti, tipo gastrite, costipazione, idrocolonterapia, digestione, stomaco, colon. Occorre leggere giornalmente partendo magari dalle ultime tesine e risalire a quelle precedenti. Uno stop rigoroso e progressivo ai farmaci è ovviamente d’obbligo.

C’è molto da imparare da tutti, usando cuore, cervello, apertura mentale, lasciando però da parte la diseducazione galoppante che molti siti diffondono in continuazione. Quel famoso “Tutto e il contrario di tutto” che lascia la gente confusionata e incapace di fare le sue scelte in modo razionale.
C’è molto da imparare persino dai respirazionisti o dai breathariani, per non dire dai fachiri e da chi vive principalmente di energia a costo digestivo zero.

MANGIAMO TROPPO E MALE

Viviamo mangiando troppo e mangiando male, convinti che quanto si mette in bocca diventerà facile potere calorico ed energetico a sostegno delle nostre attività giornaliere, a sostegno e mantenimento del nostro peso-forma. Purtroppo le cose non vanno in quel modo. Uno può alimentarsi al minimo e crescere, oppure può rimpinzarsi disordinatamente e calare. La digestione va considerata nel suo assieme, come processo a tappe implicante disgregazione fermentativa del cibo, assimilazione delle sostanze tramite i villi dell’intestino tenue e rapida e regolare espulsione dei residui cibati misti al materiale di scarto prodotto fisiologicamente dall’organismo.

PATATA CRUDA, ALOE E UN LUNGO ELENCO DI SOSTANZE AMICHE

Ricordiamoci poi che stipsi e costipazione si risolvono con modalità a volte banali. Ricorrendo a una centrifuga e inserendo una patata media cruda e un quarto di foglia di Aloe Vera, si ottengono risultati notevoli. Esiste anche un lungo elenco di vegetali utili tipo acetosa, albicocca, alghe, arancia, bietola, carota, cavolo, cicoria, ciliegia, dolcetta o valeriana, fico, fragola, lampone, lattuga, mandorla, melanzana, melone, mirtillo, pesca, pomodoro, prugna, ribes, tarassaco, topinambur, uva, zucchina e zucca.

BASILARE IMPORTANZA DELL’ARIA E DEL SOLE

Interessante sapere ad esempio che la respirazione, esercitata ed allenata in modo corretto, offre energia e fattori di crescita 15 volte superiori alla fermentazione gastrica e ai laboriosi processi assimilativi ed espulsivi, con un rateo del 1500% rispetto al cibo introdotto per via gastrointestinale.
Sarebbe interessante sapere in dettaglio l’apporto di energia catturabile mediante esposizione solare.

MANGIARE SÌ, RICORDANDO PERÒ CHE DIGERIRE HA SPESSO COSTI IMPROPONIBILI

Parliamo di apporti energetici netti e privi di costi digestivi. Costi digestivi altissimi che si risolvono spesso con deficit calorico-energetici, dove uno ingerisce cibi per 1000 calorie e ne spende 1500 per digerire quanto ha assunto, o per curare le conseguenze delle proprie inopportune mangiate. Ma nessuno sembra interessato ad approfondire e a fare esatte misurazioni su questi importanti fenomeni. Forse perché aria e sole sono tuttora gratuiti. Non costano nulla e non si prestano a speculazioni o a confezionamenti, sul tipo dei flaconcini di petrolio grezzo, contrabbandati per sostanza benefica e salutare, grazie ai quali il capostipite dei Rockefeller costruì una fortuna che non conosce a tutt’oggi flessioni e rallentamenti.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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Nessun commento

  1. maria grazia Demontis on

    Gent.mo dott. Vaccaro, sono vegana da tre anni e cerco , nel possibile, di alimentarmi in modo sano e corretto. Purtroppo ho continui problemi di pelle: brufoli dolorosi lungo la cornice del viso, collo e petto ( non solo in corrispondenza del ciclo) e mi sveglio troppo spesso gonfia in viso (sopratutto occhi).
    Mangio tanta frutta e verdura cruda, nessun alimento animale né derivati, cerco di evitare cibi industriali … Non capisco da cosa dipenda questa insalubrità della mia pelle e i continui gonfiori.
    La ringrazio per eventuali suggerimenti.
    Maria Grazia