SECONDA GRAVIDANZA, FIBROMI RIDOTTI E MEDICI SBALORDITI

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LETTERA

Ciao Valdo, volevo inviarti una seconda testimonianza nella speranza che possa aiutare qualche anima in difficoltà. Mi ricollego alle prime due lettere che ti ho inviato ormai 4 anni or sono. Ebbene alla veneranda età di 40 anni aspettiamo il nostro secondo figlio.

Ricordo che secondo i nostri cari medici ufficialmente accreditati avremmo dovuto scordarci anche la prima, anzi mia moglie doveva scordarsi l’utero per sempre e con esso la possibilità di procreare o la massimo, secondo un altro parere, un tentativo con miomectomia (tra l’altro scelta optata da una mia amica che purtroppo non ha ottenuto i risultati sperati).

Ora il caro utero dato per spacciato non solo funziona come dovrebbe ma i nostri amici fibromi si sono ridotti sia in numero che di dimensione. Il più grande ora è di 3cm contro i 12 di quattro anni fa.

Io ti seguo sempre con molta attenzione e sto da Dio. Il mio Folco, povero bimbo vegano denutrito sempre secondo i medici ha un’energia esplosiva e gode di ottima salute nonostante sia un gran goloso di cibi non sempre ideali (focacce in particolare).

Detto ciò vorrei rinnovarti la mia grandissima gratitudine per tutto quello che fai ed in particolare se avete bisogno di un appoggio e di aiuto per qualche progetto dalle mie parti non esitate a contattarmi. Buon compleanno, Buon Durian e Buona Vita.
Manuel


RISPOSTA

ENNESIMA TESTIMONIANZA DI ECCELSO VALORE

La seconda e ultima lettera del 2015 di questa coppia di amici di Como, ricordo che finiva con la frase “Tre cuori da Como ti ringraziano: Folco, Angela e Manuel.” Poi ci si perde un po’ di vista perché la vita porta anche a questo.

Ma ecco che dopo un lungo silenzio di 4 anni arriva questa simpatica e graditissima mail. Altro regalo formidabile e commovente da mettere in bacheca tra le testimonianze più belle. Mi aspetto presto che “Quattro cuori da Como mi ringrazino”.

Quando la gente sta bene ti senti felice e sollevato. Non sei tu che li hai guariti, ma almeno gli hai dato informazioni e consigli che si sono rivelati utili in concreto, smentendo tra l’altro le difficoltà prospettate dai medici, e le pressioni esercitate dai medesimi.

Quando poi hai modo di trasmettere e pubblicare questi risultati ai lettori sparsi in diverse località del pianeta, la soddisfazione si raddoppia e si moltiplica, perché molte altre persone possono avere più o meno gli stessi problemi o possono trovarsi in condizioni simili.

PERCORSO ALTERNATIVO ALL’INTERVENTO CON RISULTATI SPLENDIDI

Nel caso in questione c’era di mezzo un utero fibromatoso con tanti fibromiomi, una condizione che per i medici fa da impedimento a una felice e spensierata gravidanza. Avevano infatti prospettato di operare l’utero e di togliere i fibromi mediante miomectomia, o magari di estirpare l’intero organo come spesso avviene nel corso di tali interventi, ed era stata pure dichiarata una situazione di incapacità a procreare.

Ma Angela e Manuel, da persone toste cocciute e determinate quali sono, scelsero a quel punto di fare un percorso alternativo e decisero di seguire i miei suggerimenti dietetici e comportamentali. Ebbene, tutto andò per il meglio, Angela rimase incinta e sostenne regolarmente la sua prima gravidanza. Si trattò di una gestazione splendida. Ma il rapporto coi vari ginecologi e pediatri si era deteriorato.

DISOBBEDIENZA CONTINUA E RAPPORTI CONFLITTUALI

Per paradosso più la gestante stava bene e più essi cercavano di scoraggiarla e di terrorizzarla. Tentarono persino di indurla al parto anticipato “onde evitare il rischio della morte del feto in utero”. Più che tentare, le intimarono di optare per tale procedura, sentendosi rispondere picche.

Gli ultimi 9 mesi trascorsero nella tensione e nell’ansia. I medici previdero e persino diagnosticarono un grave ritardo di crescita intrauterine (a causa dei fibromi in crescita che secondo loro avrebbero rubato nutrimento al feto). La prospettiva dei medici era di veder nascere un bambino carente, sofferente e forse morente.

Folco invece decise da solo di venire al mondo sanissimo e in bellezza con 2,620 kg di peso (contro 1,8-2 kg previsti dai ginecologi), e con un punteggio Apgar di 9/10. Schiere di medici e infermieri riuniti e pronti al peggio intorno alla Angela. Tutti spiazzati e sbalorditi, oltre che clamorosamente smentiti dai fatti. Tutti in apparenza sorridenti e festanti, ma sempre con le pive nel sacco.

SBALORDIMENTO E INCREDULITÀ DEI MEDICI

Ed ora dopo 4 anni, nemmeno farlo apposta, la storia si ripete. Ed arriva una ennesima diagnosi di infertilità, aggravata dal fatto di essere 40enni e un ennesimo tentativo di dissuasione respinto al mittente pure stavolta. La Angela sta bene e rimane nuovamente incinta.

Ora il caro utero, dato per spacciato una seconda volta, non solo funziona come dovrebbe ma i nostri amici fibromi si sono ridotti sia in numero che di dimensione. Il più grande ora è di 3 cm contro i 12 di quattro anni fa. E anche qui i medici sgranano gli occhi stupiti.

DA RILEVARE CHE PURE MANUEL E PURE IL BAMBINO STANNO MAGNIFICAMENTE

Manuel da parte sua mi segue sempre con molta attenzione e sta da Dio, avendo stabilizzato il suo peso sugli 80 e non più sui 90. Il piccolo Folco, povero bimbo vegano denutrito sempre secondo i medici, possiede un’energia esplosiva e gode di ottima salute nonostante sia un gran goloso di cibi non sempre ideali (vedi focacce in particolare).

Il prossimo bambino è in via di formazione, ed è giusto aspettare il lieto evento prima di festeggiare di nuovo. Ma esiste una buona probabilità che segua le sorti del primo fratellino.

NON SERVE DEMONIZZARE I MEDICI, MEGLIO ESSERE INDULGENTI

A quel punto mi preoccuperei non tanto per la Angela, che a fare la mamma e la nutrice ci ha preso pure gusto oltre che esperienza, quanto per il team di medici, pediatri e ginecologi coinvolti in questa funambolica vicenda.

Non vorrei che qualcuno di essi fosse tentato di strapparsi il camice e di cambiare mestiere, visto che non ne imbroccano nemmeno una. Sto ovviamente scherzando, anche se in ogni scherzo c’è una fetta di vero. Pongo un saluto a tutto il personale ospedaliero e chiedo scusa per qualche battuta di troppo.

Del resto non mi pare abbia dato il meglio di sé in tutta questa vicenda. La colpa probabilmente non è loro ma piuttosto degli schemi e delle normative ospedaliere che essi, volenti o nolenti, sono tenuti ad applicare. Si spera ovviamente che la Angela trascorra serena e senza più induzioni al parto in questa nuova esperienza. Sbagliare è umano, ma perseverare sarebbe diabolico.

ANCHE QUESTA TESTIMONIANZA È CARICA DI IMPORTANZA SOCIALE

Chiaro che Angela e Manuel formano una splendida coppia con tante cose importanti da condividere col pubblico e con un secondo pargolo in arrivo. Già questa testimonianza contiene in sé una forza e una valenza straordinaria.

Basta pensare che i fibromi o fibromiomi sono uno dei motivi di preoccupazione e di ansia per una marea di donne nel mondo intero, e qui c’è la prova incontestabile di una forte riduzione nel numero e nelle dimensioni, per cui sarebbero di sicuro spariti del tutto se non ci fosse stata qualche sigaretta.

L’idea di avviare un progetto di collaborazione dalle vostre parti mi pare interessante e sensata. Una succursale Health Science HSU sul magnifico lago di Como non sarebbe affatto una cattiva idea. Tenetevi pure in contatto con Fiorenza Guarino 335-1997815, fiorenza.guarino@aghape.it

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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