FECONDAZIONE ASSISTITA E CRUDISMO IN GRAVIDANZA

LETTERA

Buonasera Dott. Vaccaro, mi chiamo Iolanda e sono una giovane donna di 29 anni di Bologna. Sta per leggere un bel papiro, ma spero abbia la pazienza. Fin dall’adolescenza l’amore per il cibo, la natura, gli animali e la salute mi ha portata a scegliere la via dell’alimentazione vegana, molto consapevole mi permetterei di dire.
A parte alcuni errori nel primissimo periodo in cui la mia dieta era ricca di cereali raffinati, ma avevo anche 17 anni, da più di 10 anni la mia alimentazione è meravigliosa e gioiosa. Anche super-nutriente in quanto pratico molto movimento essendo insegnante di yoga e cuoca crudista in un ristorante di Bologna che mi obbliga a sfacchinare 7 ore al giorno in piedi.

DETTAGLI SULLA MIA GIORNATA TIPO

Per farle un esempio di un giorno tipo di alimentazione:

  • mattino appena sveglia: 700/800 ml di estratto di qualsiasi verdura, curcuma in radice, zenzero a cui aggiungo uno o due frutti di stagione e un limone
  • metà mattina: 200 gr di yogurt di soia autoprodotto con il kefir con all’interno un cucchiaio di spirulina, una manciata di semi oleosi tritati, bacche di goji ammollate, 2 datteri medjoul, un cucchiaio di cacao crudo e due cucchiai di carruba in polvere, cannella e zenzero,
  • pranzo: verdure crude a sazietà accompagnate da 100/150 gr di cracker crudisti fatti da me con verdure varie (gli ultimi fatti buonissimi con asparagi e cipollotto, una bomba) che sono composti da una parte di verdure crude, una parte di semi oleosi, una parte di semi di lino e una parte di grano saraceno germogliato, oppure le solite verdure accompagnate da un qualche pesto di un avocado o di tahin o di qualche altro seme (adoro le arachidi per esempio)
  • merenda non la faccio mai
  • cena: una porzione da 100 gr da crudo di un cereale a rotazione integrale e un legume, verdure cotte al vapore
  • dopo cena: frutta di stagione del mio contadino in grande quantità, nel senso che posso arrivare tranquillamente ai 2 kg.

RICERCA DI MATERNITÀ COL MIO NUOVO COMPAGNO

Ciò mi ha portato una forma fisica e una salute davvero eccellente e una libertà da ogni tipo di patologia grave, se non qualche disturbo di candidosi vaginale, dovuta ai rapporti sessuali che avevo con il mio ex compagno, e dico ex in quanto ho scoperto essere traditore spassionatamente seriale con chiunque. Liberata dall’uomo sbagliato e dalla candida, tre anni fa ho incontrato l’uomo della mia vita.

Da due anni a questa parte cerchiamo il figlio, ma niente. I miei monitoraggi dalla ginecologa non riscontrano nulla sino al giorno in cui non mi suggerisce uno spermiogramma per lui. Risultato: 99% degli spermatozoi immobili, anomali o morti. il risultato scadente ce lo aspettavamo perché il mio compagno ha subito tre operazioni testicolari in tenera età e sapeva di non essere brillante. Ma non a quel punto. La prima reazione è stata quella di accettare il fatto che non sarei diventata madre. Magari non è detto dicevo, un giorno succederà il miracolo, in fondo ne basta solo uno.

Poi è sopraggiunto il pensiero: non posso vivere con coscienza questa vita con il pensiero di non averci mai provato e così….dopotutto sono una donna di scienza anche io, laureata in medicina veterinaria, e ci siamo rivolti ad un centro di pma.
E così, dal non prendere nessun medicinale da 28 anni sono passata e punture di ormoni: bene. Il primo ciclo è andato male…..20 ovociti miei prodotti…..0 fecondati.
Pianto, disperazione, voglio morire, mi sto intossicando e basta.

Dopo due giorni: ci voglio riprovare! ho incominciato a somministrare al mio compagno, che invece ha un’alimentazione vegetariana, ma alquanto carente, semi e cibi più energetici e polvere di maca. Secondo ciclo….10 ovociti prodotti…..8 fecondati. Felicità pura. Tra 3 giorni ci sarà il trasferimento della prima blastocisti e io mi sto facendo punture di progesterone nel frattempo.

Non so come sto affrontando tutto questo, ma lo sto facendo punto e basta. Il mio corpo è stato bravissimo, il mio fisico non è mutato e non mi sono sentita particolarmente male nonostante i dosaggi altissimi di ormoni. L’unico inconveniente sono i lividi sulla pancia e sui glutei, ma reggo il colpo. In pratica ho ceduto alla fecondazione assistita.

DOMANDE SU MEDICINALI E ALIMENTAZIONE

Ora veniamo al motivo per cui le scrivo: mi hanno prescritto la cardioaspirina, per fluidificare il sangue e apportare maggior irrorazione all’utero, un corticosteroide per ridurre i neutrofili natural killer e un possibile rigetto dell’embrione e chiaramente gli ovuli vaginali di progesterone.

Secondo lei cortisone e aspirinetta non sono eccesso di medicinali? Penso di avere una buona circolazione uterina e il cortisone mi terrorizza. Gli ovuli di progesterone li prenderò sicuramente perché nel ciclo andato male ho avuto la mestruazione tre giorni dopo il pick up, e ciò non è assolutamente normale perché dovrebbe arrivare dopo 14 giorni, io ho dato la colpa alla sensibilità del mio corpo pulito allo stop repentino degli ormoni che tenevano in piedi il mio endometrio, ma magari mi sbaglio. In ogni modo, ora sono impaurita che arrivino le mestruazioni prima del transfert e mi faccio da brava le miei punture di progesterone.

Una seconda domanda: io vorrei mantenere la mia alimentazione a maggioranza cruda anche in gravidanza, anche se non ho mai contratto la toxoplasmosi, in fondo penso che con un attento lavaggio dei vegetali potrò stare sicura…..ma in realtà sono un tantino preoccupata. Mi scusi per il disturbo spero potrà trovare il tempo di rispondermi.
Ilaria

*****
RISPOSTA

Ciao Ilaria. Non metto in dubbio la tua preparazione sui cibi e ancor meno la tua determinazione nel perseguire l’obiettivo che ti sei posto in tema di maternità. Partiamo dalla seconda tua domanda, che è la più semplice. Il vegan-crudismo non è per niente una alimentazione di secondo livello. Al contrario esso rappresenta il non plus ultra della nutrizione, e questo vale per tutti gli esseri umani in tutte le condizioni.

Il problema sta nel fatto che ci sono di mezzo tre fattori di disturbo che si chiamano:

  1. Clima e quindi sbalzi nelle necessità caloriche, ed anche gravi limitazioni nei cibi vegetali freschi e soprattutto nella precaria varietà di frutta a disposizione nella stagione invernale
  2. Livello culturale e nutrizionale delle persone che, per quanto sia a volte elevato in alcuni, rimane sempre più o meno lacunoso, approssimativo, soggettivo come del resto in tutte le scelte umane
  3. Le solite paure e perplessità ingenerate da quello che fa la maggioranza e dal muro di opposizione psicologica proveniente dai medici, dai pediatri, dalla famiglia, dai media

È anche per questo che la migliore soluzione rimane quella di evitare le chiusure, il dogmatismo, il fanatismo alimentare. Noi parliamo infatti di vegan-crudismo tendenziale, sostenibile e personalizzato, dove ognuno si confeziona il proprio metodo rispettando sì i criteri-base, ma adeguando il tutto alle sue personali esigenze personali e sempre-mutevoli del posto, del momento, delle circostanze, per cui diventa essenziale dialogare col proprio corpo, sperimentare, credere in se stessi prima ancora che nei pareri esterni.

Del resto tu stessa parli di Alimentazione Crudista “Maggioritaria”, dove maggioritaria può essere equiparata a tendenziale. Quanto maggioritaria-tendenziale? Dipende dal soggetto, dai gusti, dalle variabili esigenze del corpo. In genere penso che un 60-80% di crudo ti lascia un 20-40% per minestre, pasta, pizza, pane, cereali, patate, legumi. Ovvio che per la carne rimane un divieto invalicabile, assoluto e non tendenziale, dal momento che essa non rientra nel novero dei cibi adatti all’uomo né in tempo normale né in caso di emergenza.

FARMACI, INTEGRATORI E CURE ORMONALI SONO ESTRANEE ALLE NOSTRE VEDUTE

Quanto all’eventuale eccesso di medicinali, il rischio e le insidie esistono sempre. Del resto tu stessa hai ammesso, non a caso, qualche perplessità sui dosaggi altissimi di ormoni, cosa alla quale non pensavi di poter ricorrere. “Non so come sto affrontando tutto questo, ma lo sto facendo punto e basta”, dici. E stai mettendo il tuo organismo sotto pressione, succeda quel che succeda. Ovviamente faccio il tifo perché vada tutto bene in ogni caso ma, dal momento che mi hai contattato, è opportuno che esprima il mio parere in tutta franchezza.

ALTERNATIVE NATURALI ALLA CARDIOASPIRINA

Da una persona con la tua preparazione, mi aspetterei il ricorso alle varie alternative naturali che pure esistono. Tutte da accoppiare a uno stile di vita appropriato, secondo le vedute della Health Science Igienistica. Le alternative alla cardioaspirina stanno nella lunga lista di fluidificanti che la natura ci offre. Ribes nero, curcuma, cannella, semi di lino, limone, miele, propoli, fragole, arance, kiwi, peperoni rossi, frutta secca, ananas, patate dolci, cipolla, erba cipollina, sedano, carote, albicocche, pomodori, zucche, patate, tarassaco, radicchio, equiseto.

ALTERNATIVE NATURALI AI CORTICOSTEROIDI

Le alternative ai corticosteroidi stanno nella lunga lista di anti-infiammatori naturali che includono cannella, frutta acquosa, semi e bucce di uva, mirtillo, ribes nero, flavonoidi, corteccia salice, bacche biancospino, rosmarino, broccoli, cavolfiori, ciliegie, cetrioli, melanzane, fichi, lamponi, more, basilico, mele, zucche, susine, spinaci.

ALTERNATIVE NATURALI AGLI ORMONI

Le alternative agli ormoni, al progesterone e alle carenze fecondative in genere comprendono soia, verdure a foglia, cavolini, frutta secca, bacche di goji, avocado, broccoli, rucola, spinaci, pompelmi, crescione, ortica, semi di zucca, zucca, zucchini, lupini, germogli, semini vari, pinoli, piselli, fagiolini, alghe e il favoloso pomodoro che, grazie al suo licopene fa aumentare anche del 70% la conta spermatozoi.

Ti potrebbe interessare: Le magie del Glutatione e del resveratrolo in gravidanza e non solo

Da rilevare che nei 3 elenchi di cui sopra c’è l’inserimento di vitamina C naturale, di magnesio e di zinco organici, di vitamine naturali del gruppo B, di arginina, di flavonoidi. Ovvio che i rimedi naturali richiedono un minimo di pazienza, di coerenza e di fiducia. Chi punta a risultati immediati fa spesso un torto ai ritmi che la natura stabilisce e prevede per tutte le circostanze della vita, col vantaggio e la soddisfazione però di contare su se stessi e di evitare effetti avversi di breve e lungo periodo.

CONCLUSIONE

Nel caso vostro poi pare che il problema riguardasse principalmente il tuo compagno, e che con un miglioramento delle sua dieta da vegetariana ma carente, in vegetariana leggermente rafforzata e corretta, i risultati fossero già notevoli, per cui può essere che bastava aspettare e riprovare. Può essere che non serviva questo massiccio ricorso alle integrazioni su di te. Tu stessa hai fatto una riflessione dicendo “Forse mi sbaglio”.

Gli umani sono creature molto sensibili. Basta un pensiero mal gestito o male interpretato per far scattare dei disturbi, delle anomalie o delle dissonanze nei giorni del ciclo, come nel tuo caso specifico. La serenità mentale vale più di ogni altra cosa. Alla fine, nessuno meglio di te ha modo di verificare, soppesare e capire giorno dopo giorno quale è la strada più conveniente da percorrere, quali scelte alimentari e quali cure mantenere o ritoccare o scartare per il futuro.

Chiaro che non intendo qui fare un processo ai metodi prescelti. I centri PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) sono molto attivi e vi fanno ricorso oltre 70 mila coppie ogni anno in Italia. Significa che si tratta di una tendenza e di una reale necessità. Vuol dire anche che in questi centri ci sono degli specialisti che sanno il fatto loro. Già nascono pochi bambini. Se ci mettiamo anche a contestare questi metodi, finiamo per rendere ancora più precario il rinnovo della popolazione. In ogni caso il dado è tratto e “hai ceduto alla fecondazione assistita”. Il minimo che possiamo dire è “Congratulazioni e Felicità” per l’intera Famiglia.

Valdo Vaccaro