GRAVIDANZA PERFETTA, SVEZZAMENTO E VACCINAZIONE

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA

LE SCELTE FATTE MI HANNO PORTATO GROSSI RISULTATI

Ciao Valdo, finalmente trovo un po’ di tempo per scriverti, cercherò di essere più concisa possibile visto i tuoi impegni ed anche perché la mia piccola stella di quasi 2 mesi mi occupa a tempo pieno! Ho 30 anni e da sempre seguo uno stile di vita il più possibile sano e ricco di attività fisica e ricreativa e da circa un paio di anni ho capito cosa significa essere vegetariani e poi anche vegani. Infine il tuo libro è stato non solo una conferma ma anche uno spunto di nuove importanti informazioni.
Inutile citare i mille aspetti positivi che ciò mi ha portato.

NOVE MESI STUPENDI, SENZA INTEGRATORI E UNA BIMBA SANA CHE SUCCHIA AVIDAMENTE IL MIO LATTE

Il più evidente è comunque quello più bello, l’arrivo della mia piccola creatura che prima tardava ad arrivare!
Da quel momento nove mesi stupendi, senza l’utilizzo di integratori, forma perfetta, esami perfetti, assenza dei tipici fastidi della gravidanza, energia da vendere, aumento di peso minimo indispensabile. Mi hanno tutti etichettato “fortunata” senza dare il minimo merito all’alimentazione e al movimento-respirazione-atteggiamento psicologico positivo.
E’ seguito un parto spontaneo, veloce (circa 3 ore di travaglio) e con ripresa fisica immediata. Tutti mi hanno nuovamente ritenuto “fortunata”.
La piccola è nata sana, ha un bel colorito e mangia in abbondanza il mio latte.

DISACCORDO INTERNO SULLA RIGOROSITA’ DELLA DIETA

Il mio compagno però non è del tutto d’accordo col mio pensiero anche se, da quando ho cambiato alimentazione io, anche lui ha diminuito moltissimo il consumo di alimenti di origine animale, mangia più crudo e frutta e molti meno dolci/schifezze oltre ad aver capito cosa sono realmente i “farmaci” e la medicina “convenzionale”. Anche lui così si sente meglio e più vitale. Non è però convinto di crescere nostra figlia come vegana al 100%, ma limitare il consumo di carne, pesce, latticini e uova ad un giorno alla settimana e che quella volta sia cibo il più “naturale” possibile. Abitando in campagna abbiamo infatti molti parenti che ci fornirebbero carne, uova e formaggi fatti “in casa” di cui conosciamo bene l’origine e come sono stati allevati. Anche il pesce sarebbe solo quello pescato (sempre da parenti).

IL COMPROMESSO E LA TRANQUILLITA’ FAMILIARE

Lo so, è comunque negativo, ma penso che sia un buon compromesso per mantenere anche la tranquillità familiare (i nonni poi sono ancora meno d’accordo).
Siamo molto propensi a rinunciare alle vaccinazioni anche se il ricatto “non puoi mandarla all’asilo e alla scuola materna” e “non sai a che rischi vai in contro” un po’ ci spaventa.
Dato che, a fine mese, la nostra pediatra (impossibile trovarne qui una vegana e contro i vaccini) ci illustrerà i pro e i contro dovremo avere delle buone risposte per controbattere i suoi pro.

LA FORMULA “ANIMALI-UNA-VOLTA-A-SETTIMANA” IMPLICA RISCHI E CONSEGUENZE?

Pensi che con questo compromesso di “animali-una-volta-a-settimana” ci siano gravi rischi e che occorra magari fare qualche vaccinazione “protettiva”? Come posso “rimediare” a quei pasti fuori regola? Può bastare aumentare la quantità di crudo e frutta?
Vorrei poi chiederti come funziona il fatto di non eseguire le vaccinazioni. Quando ero piccola ero in classe con compagni che presero ad uno ad uno la rosolia, io ebbi solo qualche linea di febbre. Dagli esami poi risultò che avevo sviluppato gli anticorpi contro la rosolia pur non avendo avuto i tipici sintomi. Avviene così quindi per i non vaccinati? Qualora la piccola venisse in contatto con i vari virus potrebbe ammalarsi normalmente, oppure sviluppare gli anticorpi senza avere sintomi evidenti, oppure non contrarre proprio la malattia?
Scusa le tante domande, ma voglio arrivare al colloquio con delle buone risposte da dare!

GRADIREI MAGGIORI INFORMAZIONI SULLO SVEZZAMENTO

Infine visto che il mio compagno è favorevole allo svezzamento vegano, rimandando l’inserimento degli alimenti animali almeno dopo l’anno compiuto e con l’uso molto limitato, vorrei avere un pò di informazioni su un corretto svezzamento (qualche tua tesina, qualche link fidato oppure un libro) dato che non potrò contare sui consigli della pediatra.

HO SCONFITTO LA MIA SINUSITE CRONICA, I RAFFREDDORI, I DOLORI ALLE GINOCCHIA E LA STITICHEZZA

Vorrei poi portarti le mie esperienze positive dall’eliminazione di latticini, carne e caffè dalla mia alimentazione. Come ad esempio via sinusite cronica, via raffreddori ricorrenti, via dolore alle ginocchia, via stitichezza, ma lo farò in una prossima e-mail!
Intanto ti ringrazio tantissimo per le risposte che potrai darmi e per il prezioso lavoro che svolgi quotidianamente per tutti noi! Continuo a leggerti con entusiasmo. Un caro saluto
Lucia

*****

RISPOSTA

NON COMPRENDO IL FRENO A MANO TIRATO

Ciao Lucia, mentre ti rispondo la quota delle mail è risalita a livello di guardia che è 400. Ti rendi conto che non posso dedicarti una tesina personalizzata come vorrei sempre fare. Ti aiuterò comunque inviandoti in allegato alcune tesine basilari sui vari argomenti sollevati.
Alcune cose però mi preme dirtele. Trovo strano e limitante che, nonostante tutti i risultati positivi evidenziati, ci siano ancora delle resistenze e dei freni a mano tirati.
Chiedo soprattutto al tuo compagno e alla sua famiglia quale significato abbia, in senso tecnico e in senso filosofico, quel compromesso della carne animale “una volta a settimana”.
Se credono davvero che le proteine animali abbiano qualcosa di utile e di indispensabile (cosa che è stata smentita più volte in modo clamoroso anche in questi ultimi mesi col “The China Study” e con una serie di dati e di esperimenti di formidabile valore evidenziati nelle mie ultime tesine), non vedo perché limitare la carne a una sola volta la settimana. Perché non 3 o 4 o 5, o almeno una volta al giorno? O forse qualcuno di voi è schiavo delle boiate pediatriche sulla B12?

LA SCIENZA DELLA SALUTE, PER GRANDI E PICCINI, STA DALLA NOSTRA PARTE

La scienza igienistica non fa esperimenti con la gente, e tantomeno coi bambini. Gli esperimenti li fa semmai la pediatria, rovinando in serie milioni di bambini in continuazione nel mondo intero, spaventando, confondendo, disorientando e diseducando le mamme.
Occorre avere coraggio e intraprendenza, e fare un passo in avanti, compiere un salto di qualità senza rompersi nessun osso del collo.
Chi capisce che è la Terra a girare intorno a sole e non viceversa, vive meglio e ragiona meglio.
Chi capisce che l’alternanza tra il giorno e la notte ci viene regalata dalla rotazione della terra intorno a se stessa, vive meglio e ragiona meglio.
Cerchiamo di darci una cultura igienista e di andare a fondo nelle cose.

CERCHIAMO DI ESSERE COERENTI E LINEARI

Se tu sai che il caffè fa male, non mi vieni di certo a chiedere di bere 3 tazzine a fine settimana.
Quello che tu proponi, per amore del buon vivere, non è un compromesso ma un deporre le armi a un nemico che si chiama “ignoranza e insicurezza”.
Ho piacere che tu abbia letto il mio libro Alimentazione Naturale. Ma evidentemente non hai trovato il tempo di leggere le mie 1400 tesine sul blog www.valdo.vaccaro.blogspot.com, e questo è un peccato.

OCCORRE UNIFORMARE E DEMOCRATIZZARE LA PREPARAZIONE SALUTISTICA IN FAMIGLIA

La tua famiglia, con una bambina di 2 mesi in casa ha l’obbligo morale e pratico di approfondire e di diventare una piccola scuola di salute, sia per voi che per la piccola. Vi serve un corso intensivo di cultura igienistica, visto che di cultura medica ne avete anche troppa.
Se non risolvete al più presto la questione, andrete avanti baruffando e polemizzando ad ogni piè sospinto. Cercate dunque di fare chiarezza nella vostra mente e di trovare un accordo, una armonia, un modus vivendi. Non succeda mai che la madre dà una cosa e che la nonna gliene dà una diversa.
Non succedano mai mugugni e tensioni in famiglia. Ci si prepari meglio e si facciano scelte il più possibilmente condivise.

I VACCINI NON SI DISCUTONO MA SI SCARTANO SEMPLICEMENTE

Prendi nota che tutti i vaccini sono pericolosi e tutti i vaccini fanno male con certezza. Pertanto il problema non si pone. Se la pediatra apre il becco in favore dei vaccini le dite semplicemente con gentilezza “Chiudi il becco”.
Ricordati che sei una mamma magnifica e che hai fatto una bambina magnifica, con una gravidanza e un parto di alta e rara qualità. La tua bambina è super-sana ed ha sicuramente un sangue fluido perfetto, ma anche ipersensibile ed iper-reattivo a eventuali veleni. Devi difenderla a denti stretti contro le insidie che si frappongono tra la sua salute e i grossi interessi che ruotano intorno all’infanzia.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

Condividi con i tuoi amici.

2 commenti

  1. Elena Ponte on

    Io non permetto a nessuno di mettere il naso nell'alimentazione dei miei bambini, avrei voluto essere io vegana quando ho partorito il primo figlio e risparmiargli di mangiare cadaveri e così anche alla mia bambina…
    Hai questa fortuna di non insozzare il sangue della tua bambina con cibi cadaverici e derivati perchè hai una grande conoscienza e sciendi a questi stupidi e insensati compromessi con onnivori ignoranti!!!
    A me dispiace solo per la piccola, l'ennesima creatura a cui verrà dato un cibo che non le appartiene minando così la sua salute!!!
    La mamma ha il potere decisionale sui propri figli quando sono piccoli, perchè una mamma sa cosa è giusto o no …a maggior ragione tu che sei vegana!!!

  2. Grazie Elena,sono perfettamente daccordo.Non ci vuole coraggio ad essere vegani ed igienisti,ma ci vuole coraggio a non esserlo.