GRAVIDANZA, PROTEINOMANIA E SPAZZATURA IDEOLOGICA

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LETTERA

GINECOLOGI AFFERMATI DIFENDONO LE PROTEINE

Buongiorno Dr Vaccaro, affermati ginecologi sostengono che una donna in stato di gravidanza dovrebbe assumere tutti i giorni una buona quantità di proteine (indipendentemente se vegetali o animali), in quanto il bambino cresce quasi esclusivamente di esse. Al riguardo, volevo per cortesia anche un suo parere. La ringrazio per La Sua disponibilità. Arrivederci e Buon lavoro.
Maurizio Parente

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RISPOSTA

PIÙ AFFERMATI SONO E MENO AFFIDABILI SONO

Ciao Maurizio. Cosa significhi il termine “affermati ginecologi”, vorrei proprio capirlo. Affermati medici dicono e fanno in ogni caso una marea di cose sbagliate. Se uno va in cerca di affermazioni affidabili farebbe bene a stare alla larga da determinate fonti informative. Il mondo di oggi è intriso di informazioni fasulle e svianti, promosse, promulgate e supportate da affermati medici e nutrizionisti.

LACRIME DI COCCODRILLO PER I PROTEINOMANI

Sarà bene che ognuno si metta in testa l’idea di fare tabula rasa di quanto appreso finora, e di procedere a una accurata ricostruzione dei concetti di salute e di alimentazione. Gli ultimi 50 anni hanno segnato il trionfo della proteinomania animale, del carnelattismo e del bidodicismo, con tanto di schemi e di piramidi alimentari a dir poco abominevoli, in evidente ossequio e collusione con determinate industrie agro-alimentari e farmaceutiche. E il mondo si è ritrovato sommerso da malattie croniche gravi da sovrappeso, diabete, cancro, patologie vecchie e nuove moltiplicate nei numeri e nella gravità.

COLIN CAMPBELL, MARION NESTLÉ E PITAGORA SULLO SFONDO

Al momento attuale, le uniche fonti affidabili in tema di nutrizione umana, infantile e non-infantile, sono rappresentate da Colin Campbell, medico personale di Bill Clinton, col suo “The China Study”, e dalla Marion Nestlé, preside della New York University, Food Department, e responsabile delle istruzioni alimentari per le catene alberghiere Hilton, Holiday Inn, Marriott, Intercontinental. È in corso nel mondo una ventata di verità che ci sta liberando finalmente di mezzo secolo di spazzatura ideologica. Nulla di trascendentale. Un semplice riconoscimento al grande Pitagora che ammonì il mondo intero a viaggiare entro i confini di un regime alimentare basso-proteico già 2500 anni fa.

TETTO PROTEICO A 24 GRAMMI-GIORNO, RAGGIUNGIBILI MEDIANTE QUALSIASI DIETA VEGAN-CRUDISTA

Oggi si parla di tetto proteico, con limite fissato a 24 grammi al giorno per gli adulti e 11 grammi per i bambini in crescita. Qualche strappo in più o in meno non fa una grinza, ma si tratta di principi orientativi di importanza fondamentale, accettati persino dalla FAO e dalla stessa NDC (National Disease Control), mentre la FDA autrice dei peggiori misfatti alimentari, si sta pure lei portando tristemente verso le stesse quote, dopo aver professato alta proteinomania animale per decenni.

PROTEINE CITABILI SOLO E SEMPRE COME ELEMENTI DI DISTURBO ALIMENTARE

Vietato persino parlare di proteine in termini di corretta alimentazione. Si citano le proteine solo e sempre come elementi di disturbo e di ammalamento. Il latte di donna fa da prezioso indicatore ed ha il contenuto più basso in termini proteici, stando sul 5,9%, meno di qualsiasi frutto aquoso (6,7%), meta’ di ogni frutto da guscio (13%) e meno di un terzo rispetto a qualsiasi verdura cruda (22%) e di ogni legume (28%).

LOTTA SERRATA ALLA ACIDIFICAZIONE

Principi fondamentali in quanto collegati alla basilare esigenza di sconfiggere l’acidosi, causatrice primaria di tutte le peggiori malattie umane. Principi validi anche per le donne in stato di gravidanza, che non possono permettersi di vivere la loro esperienza riproduttiva in stato di acidificazione, trasmettendo la medesima al piccolo che portano in grembo. Il concetto che proteina non dà proteina, che il latte non dà latte e che il sangue non dà sangue, sta finalmente facendosi strada anche nelle menti più impigrite ed arretrate.

NIENTE SPAZIO PER IDEOLOGIE-SPAZZATURA MA SOLO PER SCIENZA E COSCIENZA

Si va formando la convinzione intima di sempre. Quella secondo cui serve stare vicini alla natura, sia nel modo di pensare che in quello di alimentarsi. Frutta e verdura allo stato principalmente crudo, concedendo eccezioni per pizze, pasta, verdure amidacee, patate e tuberi. Importanza basilare del succo zuccherino, del succo clorofilliano, degli enzimi e del corredo idrico-vibrazionale e mineral-vitamicino-flavonoico.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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