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IPOTIROIDISMO E FARMACODIPENDENZA EUTIROX

da 23 Apr 2013Disturbi della tiroide

LETTERA

PROBLEMA ALLE PARATIROIDI E SCARSA ASSIMILAZIONE CALCIO

Caro Valdo, ti scrivo per chiederti un consiglio. Innanzitutto volevo sapere se fai consulenze anche su Roma, per prendere eventualmente un appuntamento e discutere della questione insieme. Intanto ti anticipo il problema. Alla mia fidanzata (34 anni) è stato diagnosticato un ipotiroidismo e, da circa 14 anni, prende Eutirox, attualmente 75 mg al giorno. Ha anche un problema alle paratiroidi, che gli causa difficoltà assimilative nel calcio, che sta intorno ai 5.5, causandole fastidi al sistema nervoso e formicolii. Prendendo 1 gr di Calcio circa al giorno come integratore, questi formicolii passano.

TENTATIVI IN CORSO PER STACCARSI DALL’EUTIROX

Vegetariana da circa 5-6 anni e vegana da 2 anni. Da diverso tempo vorrebbe togliere l’eutirox. Abbiamo fatto una visita dal Dr.Ripa di Roma, il quale le ha prescritto diverse medicine omeopatiche dicendo che le avrebbe tolto l’eutirox in circa 6 mesi/1 anno. La cura non l’ha fatta perché erano prodotti con sostanze animali all’interno, tipo tiroide di maiale.

CURE CHE PROMETTONO SOLTANTO

Pochi mesi fa, ha fatto una visita al centro Broussais a Roma (dove, nel loro sito, viene pubblicizzata la possibilità di togliere l’eutirox con cure e modalità naturali). Ha seguito questi 3 mesi esattamente le loro indicazioni, ma i risultati delle analisi ad oggi non sono migliorate. Inoltre, alcune testimonianze sul web dicono che dopo 4 anni di cure presso lo stesso centro, i risultati non ci sono stati. Dubitiamo dunque che quella sia la strada giusta

CERCHIAMO UN RIPRISTINO NATURALE DELLA FUNZIONE TIROIDEA

Ti scrivo io e non lei perchè da diversi anni conosco il tuo blog, ho letto qualcosa su Ehret e sull’alimentazione naturale. Vorrei avere un tuo parere sulla possibilità di riuscire a togliere questa farmacodipendenza e ripristinare, dopo 14 anni, un corretto funzionamento della tiroide.

Per noi, come anticipato, andrebbe bene anche un consulto a Roma se ci capiti, magari anticipando i costi da sostenere in modo da poterci organizzare meglio. Per il momento ti ringrazio e, se ti servono altre informazioni, fammi sapere. A presto.
Massimo

*****

RISPOSTA

Ciao Massimo. Non è la tiroide che va curata, e nemmeno la carenza di calcio che va supplementata. Quelli sono i sintomi di qualcosa che non funziona a monte.

Cos’è che bisogna curare allora? I fattori causativi che rallentano e ostacolano la funzionalità tiroidea. Interrompere dunque il calcio supplementato anche se in apparenza e nel breve porta beneficio. Incrementare fortemente il crudo nelle verdure. Fare uso di succhi freschi ottenuti con l’estrattore. Inserire nell’alimentazione radicchio, tarassaco, germogli, asparagi, germe di grano, semi di sesamo, avocado, noci, mandorle e pistacchi. Prendere sole in abbondanza. Eliminare accuratamente dolciumi, cibo spazzatura, cibo stracotto.

NIENTE FRETTA E PENSIERI POSITIVI

Fondamentale una cura specifica del fattore respirazione e delle camminate ristoratrici, con attività aerobica di supporto. Andare sul blog e inserire come strumenti di ricerca i termini Eutirox, tiroide, calcio, Hashimoto. Evitare il fattore ansia, il fattore inquietudine, il fattore panico, autentici lanzichenecchi negli squilibri ormonali. Diminuire l’assunzione di Eutirox in modo progressivo e in proporzione coerente e simultanea con l’inserimento dei fattori migliorativi appena citati. Stringere i denti e pensare in positivo. Ci saranno effetti eliminativi da superare, come succede col caffè e con ogni tipo di dipendenza.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER

Valdo Vaccaro è orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni presenti su questo sito hanno solo scopo informativo, non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

Scritto da Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro, classe 1943, è ricercatore indipendente, divulgatore e filosofo della salute, orgogliosamente NON-medico. Da sempre ha fatto della dieta vegeto-crudista tendenziale, dell’amore per gli animali e la natura un modo di essere e uno stile di vita, in tutta autonomia e libertà. Valdo ha tenuto centinaia di conferenze in giro per l’Italia e nel mondo trattando vari temi tra cui salute, etica, attualità e altro ancora. Al momento, oltre all’attività sul blog, è direttore scientifico e docente della HSU – Health Science University, la prima scuola di Igienismo Naturale Italiana.

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Commenti

1 Commenti

1 commento

  1. wally dolly

    Ciao Valdo, e grazie un mondo per l'aiuto che dai. Riscrivo il commento perchè prima l'avevo postato senza aggiungere una parte che mi son ricordato solo dopo.
    Anche io soffro di ipotiroidismo (solo il TSH è leggermente alto, oltre il range. Comunque è fastidioso: il sistema è tutto rallentato: dalla digestione alla crescita dei capelli alla forza muscolare e facilità di strappi e maggior risposta agli stress [termici, alimentari, fisici, emotivi]).
    Ho iniziato con una dieta totalmente crudista da 3 giorni (L'Eutirox che mi davano l'ho abbandonato).
    La mia domanda è sulle alghe e mucillaggini e guggulsteroni. Per stimolare la tiroide ho letto che i guggulsteroni Z ed E ,inoltre alcune alghe (ma quali non lo so) e mucillaggini aiutano tantissimo la tiroide a funzionare meglio.
    La domanda è:
    Quali sono esattamente le alghe di cui avrei bisogno e dove le trovo? (in mare?)
    – e i guggulsteroni Z ed E dove sono, in quali alimenti?

    Grazie tantissimo e un abbraccio

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