I FARNETICANTI SOGNI DEL FALSO FILANTROPO BILL GATES

DAL SITO DISINFORMAZIONE DI MARCELLO PAMIO

L’EUGENETISTA BILL GATES COMPERA COCHRANE?

Cochrane Collaboration è una iniziativa internazionale no-profit indipendente, nata con lo scopo di raccogliere, valutare criticamente e diffondere le informazioni relative all’efficacia e alla sicurezza degli interventi sanitari.
Ho sempre ammirato il gruppo Cochrane per via dell’oggettività e imparzialità nei loro rapporti.
Un lavoro certosino portato avanti da circa 280.000 tra operatori sanitari (medici, epidemiologi, ecc.), ricercatori e rappresentanti di associazioni di pazienti in oltre 100 paesi del mondo.
Non avendo fondi per fare ricerca laboratoristica producono e sviluppano documenti di sintesi, denominati “revisioni sistematiche” sulla efficacia e sicurezza degli interventi sanitari di tipo preventivo, terapeutico e riabilitativo. In pratica analizzano, facendo pelo e contropelo, tutti gli studi pubblicati su un determinato argomento. Alla fine i risultati di queste revisioni sistematiche vengono pubblicate in un database elettronico chiamato «Cochrane Library».
I lavori sono eccezionali per via dell’assoluta trasparenza e indipendenza dai capitali privati, come per esempio quelli delle industrie farmaceutiche. Questo almeno fino a ieri…

Il 22 settembre 2016 nel sito ufficiale il Cochrane si annuncia che hanno ricevuto «una sovvenzione di $1,15 milioni dalla Fondazione Bill & Melinda Gates» (1).
In pratica la donazione servirà per sostenere le attività del gruppo, con un focus specifico però sulla salute materna e infantile. Mark Wilson, CEO di Cochrane ha dichiarato che sono «lieti e onorati di ricevere questa concessione». (2)
Forse ad essere più felici saranno le lobbies che con quattro spiccioli sono riuscite finalmente a togliersi una spina dal fianco. Una enorme spina che avevano impiantata da molti anni.
Cochrane infatti ha sempre dato molto fastidio al Sistema, proprio per la sua imparzialità e per le revisioni sistematiche, che guarda caso, sistematicamente dimostravano l’incompletezza e la fallacità di tanti studi scientifici pubblicati. Non ci sono molte istituzioni al mondo in grado di eseguire tali revisioni. Purtroppo da oggi c’è né una in meno…

BILL & MELISSA GATES

Da molti anni la Fondazione Bill & Melissa Gates sotto la falsa veste della filantropia sostiene la campagna di depopolazione e le vaccinazioni di massa.
Non è dietrologia questa, perché basterebbe leggere e/o ascoltare attentamente le sconcertanti dichiarazioni di William Henry Gates III, meglio noto come Bill Gates, per prenderne coscienza.

Per esempio un suo intervento a TED nel febbraio del 2010 fa letteralmente impallidire.

Sul palco ha trattato il classico tema molto caro ai neo-eugenetisti: il riscaldamento globale.
Ovviamente sono le attività umane a causare l’innalzamento del livello di anidride carbonica, e quindi del Global Warming, per cui è l’uomo (visto come un cancro) che sta portando alla distruzione l’intero pianeta!
Se l’ipotesi di partenza è questa ovviamente la soluzione per risolvere questo gravoso problema e salvare il globo intero è la riduzione della popolazione mondiale. Il discorso non fa una piega, anche se sappiamo benissimo che il global warming è un’invenzione sinarchica per scopi demografici e di controllo sociale.
Il patron della Microsoft oltre alla semplice analisi fornisce pure una sintesi, cioè gli strumenti da adottare: vaccinazioni di massa e “servizi sanitari orientati alla riproduzione”, che tradotto farebbe più o meno “controllo delle nascite e aborti”.

Le sue parole esatte non lasciano spazio a dubbi:
«Prima di tutto, abbiamo la popolazione. Il mondo oggi ospita 6,8 miliardi di abitanti, e tale cifra sta crescendo speditamente verso i 9 miliardi. Ora, se davvero facessimo uno splendido lavoro in relazione a nuovi vaccini, sanità e servizi sanitari orientati alla riproduzione (aborti), noi potremo probabilmente ridurre quest’ultimo numero di una percentuale valutabile intorno al 15%»

Come detto per evitare il gravissimo riscaldamento globale è necessario ridurre la popolazione mondiale con farmaci/vaccini e aborti.
Se fanno impallidire e scandalizzare ancora oggi i discorsi di Adolf Hitler sulla razza, cosa dovremo dire nell’ascoltare un miliardario che riprende in mano le teorie malthusiane sulla depopolazione?
Colui che ha costruito un impero miliardario sulla Silicon Valley, su computer che non sono certo ad impatto zero nell’ambiente, oggi è il paladino dell’ambientalismo radical chic. La realtà è molto diversa: abbiamo a che fare con un vero e proprio eugenetista con la fissa per il controllo delle nascite.

Domenica 13 maggio 2018 vari quotidiani hanno pubblicato a pagina intera il suo accorato appello: «SOS pandemia. Sistema globale per difenderci». (3)
Bill Gates si è rivolto ai grandi del mondo dicendo che si devono «creare in fretta vaccini e cure». (4) Ma per cosa?
Le sue farneticazioni sono state riportate pari-pari dai media mainstream totalmente prostrati al Sistema. Nessuna intervista (con qualche domanda scomoda) di qualche giornalista, solo banale traduzione delle sue parole. Neanche fosse il Dalai Lama.
«Se la storia ci ha insegnato qualcosa è che ci sarà un’altra pandemia globale che seminerà la morte. Quest’anno ricorre il centenario dell’influenza del 1918, che uccise circa 50 milioni di persone in tutto il mondo (…). Se oggi si diffondesse nell’aria un agente patogeno altamente contagioso e letale come quello dell’influenza nel 1918, nel giro di sei mesi morirebbero quasi 33 milioni di persone in tutto il mondo». (5)

E’ necessario investire su altri approcci «come farmaci antivirali e terapie con anticorpi».
Il messaggio è chiarissimo!

«L’anno scorso alla conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera ho chiesto ai leader mondiali di immaginare che da qualche parte nel mondo ci sia un’arma, che esiste già, in grado di uccidere milioni di persone» (6)

L’oracolo di Seattle oltre ad uno scenario apocalittico fornisce la solita soluzione trita e ritrita: «sviluppare, testare e rilasciare nuovi vaccini nel giro di pochi mesi, invece che anni». (7)
Della serie: a che servono i test di sicurezza di un farmaco/vaccino? E’ tempo perso e milioni di persone rischiano la pellaccia nel frattempo. Meglio saltare i test e sperimentare direttamente sulle persone: tutto tempo risparmiato.

CONCLUSIONE

Il filantropo ha finalmente gettato la maschera…
Innanzitutto come fa Gates a prevedere che arriverà una nuova pandemia, calcolando con esattezza non solo i tempi (6 mesi) ma anche il numero di morti (33 milioni di persone)? Forse con i suoi 90 miliardi di dollari di patrimonio personale si è fatto costruire una sfera di cristallo che gli permette la chiaroveggenza?
Oppure ha accesso a informazioni che noi comuni mortali non possiamo immaginare? Informazioni per esempio sulla guerra biologica e/o batteriologica. Solo chi mette volutamente in circolazione agenti patogeni è in grado di sapere in anticipo le cose che accadranno…
A Monaco ha detto ai leader che “esiste già un’arma in grado di uccidere milioni di persone”, più che un appello sembra una vera e propria minaccia…
Dovremo seriamente preoccuparci per qualche epidemia causata da agenti patogeni coltivati nei laboratori militari di massima sicurezza? O rientra nel terrorismo mediatico il cui scopo è proseguire con le campagna di vaccinazioni di massa

Paradossalmente se fosse vero il primo caso, stona alquanto la sua falsa preoccupazione per le sorti del mondo in preda ad un virus letale, visto che propugna la riduzione della popolazione. Per Bill Gates infatti gli abitanti del pianeta sarebbero cresciuti troppo causando il riscaldamento globale, quindi ben venga l’influenza Spagnola 2018 o qualche altro virus a decimare la popolazione…
Tornando alla Cochrane: quanto tempo impiegheranno per occuparsi anche loro di denatalità? Magari con una bella revisione che dimostri l’importanza dei vaccini per il controllo delle nascite…
Nel frattempo si sono messi in perfetta armonia con le nuove direttive. Qualche giorno fa, esattamente il 9 maggio 2018, hanno infatti pubblicato i risultati di uno studio controllato e randomizzato secondo il quale vi sarebbero «nuove prove che mostrano come i vaccini contro il papilloma virus umani (HPV) proteggono dalle lesioni cervicali le giovani donne in particolare tra i 15 e i 26 anni» (8)
Quindi secondo il Cochrane Collaboration i vaccini anti-HPV sono utilissimi perché proteggono le giovani donne dalle lesioni alla cervice uterina.
Poco importa se questi vaccini possono manifestare effetti collaterali gravissimi e devastanti; come pure poco importa se due tra i cinque autori dello studio sono stati consulenti delle industrie che spacciano farmaci e vaccini come la GlaxoSmithKline, Merck, e Janssen. (9)

Marcello Pamio

Note:

(1)   http://www.cochrane.org/news/cochrane-announces-support-new-donor
(2)   Idem
(3)   «Il Piccolo», 13 maggio 2018
(4)   Idem
(5)   Idem
(6)   Idem
(7)   Idem
(8) http://www.cochrane.org/news/scientific-expert-reaction-new-cochrane-review-hpv-vaccine-cervical-cancer-prevention-girls-and
(9)   Idem

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COMMENTO DI VALDO VACCARO

ISPIRAZIONI IN PERFETTO STILE MENGELIANO

Marcello Pamio giustamente fa un richiamo ad Adolf Hitler. Uno che in tempo di pace teorizza riduzione e sterminio con una disinvoltura farneticante e persino col sorriso sulle labbra, mi fa pensare a Josef Mengele (1911-1979). Quel Mengele che in un battito di ciglio decideva, all’arrivo del treno dei deportati alla banchina del campo, se una persona era da destinare al lavoro o alle camere a gas. Quel Mengele che disegnò una linea sul muro del blocco dei bambini, alta circa 150 centimetri, ordinando l’esecuzione nella camera a gas di chi non raggiungeva tale misura. Quel Mendele che, quando un capannone femminile venne infestato dal tifo, Mengele decise di uccidere tutte le 750 deportate che vi risiedevano.

Avevo già parlato di Billy Gates nella mia tesina “Minaccia mondiale chiamata Bill Gates”, ma l’articolo di Pamio merita la massima attenzione da parte di tutti. Pare che Bill Gates abbia sbagliato epoca. Farebbe furori come personaggio del Terzo Reich. In fatto di furbizia supera persino Rommel, la Volpe del Deserto. C’è il gruppo Cochrane che rompe l’anima punzecchiando in continuazione, e che si permette di rivelare verità scomode che danno fastidio ai vaccinomani come lui e all’intero sistema? No problem, compriamo la Cochrane con quattro spiccioli, con una bazzecola da 1,15 milioni di dollari, e il gioco è fatto.

Non mi va di scatenarmi contro nessuna persona al mondo e nemmeno contro i peggiori. Al massimo mi fanno tanta pena, poco importa se possono contare su enormi capitali e sproporzionato potere. La mia critica non intende demonizzare Gates. Ogni essere umano serba dentro di sé qualcosa di divino. Mi auguro che Gates riesca a trovarselo e a riconquistare quel minimo di dignità e di nobiltà d’animo che per ora mancano del tutto nella sua esistenza. Mi limito dunque a sintetizzare e tradurre un brano di D. Samuelson datato 4/1/17.

ENTUSIASMO PER I VACCINI E PER LA DECIMAZIONE DEI POPOLI

“Bill Gates, figlio del leader di Planned Parenthood (Piacificazione Genitoriale), crede nei vaccini indipendentemente dagli effetti collaterali che essi possono causare. Il dr Sanjay Gupta intervistò Gates nel 2011, dove Gates espresse il suo entusiasmo per come i vaccini possano essere strumento di controllo della popolazione mondiale. Ovvio che per lui i vaccini non c’entrano in alcun modo con l’autismo. La fondazione Bill&Melinda Gates, come riportato da Vacnews, ha nel 2009 sponsorizzato 30000 bambine in India per farle vaccinare di anti-papilloma senza conoscenza e senza consenso delle rispettive famiglie, causando malattie e morti. In Chad-Africa 500 ragazzi sono stati rinchiusi forzatamente nella loro scuola e costretti a subire una vaccinazione da meningite, risultata pure disastrosa. Anche qui senza il consenso delle famiglie.” (Fonte)

Sono soltanto due esempi presi a caso dal brillante curriculum del presidente della Microsoft il quale, nota bene, ha l’ardire e la faccia tosta di proporsi pure come grande benefattore dell’umanità.

IL GRANDE SOGNO DI UN IMPROBABILE BENEFATTORE

Ricordiamo tutti come il grande Martin Luther King, il 28 agosto 63 davanti al Lincoln Memorial di Washington, espresse di fronte a una marea di persone la celebre frase “I have a dream”, ripetendola più volte. Si trattava di sogni che il mondo intero condivideva e condivide tutt’oggi nel profondo. Anche Bill Gates ha un sogno che lo perseguita giorno e notte. Un sogno che non ha nulla a che vedere col predicatore e martire della libertà suo connazionale. Bill Gates sogna un mondo di poca gente selezionata e discriminata, pluri-vaccinata con siringhe e richiami dal primo all’ultimo giorno della propria vita.

Valdo Vaccaro

http://www.disinformazione.it/BillGates_compera_Cochrane.htm