Seleziona una pagina

I VEGAN E LO SCOMPIGLIO NATALIZIO

da 3 Gen 2011Altro

LETTERA

Tra le tavole imbandite

Ciao Valdo, sono Cinzia di Padova e volevo cogliere l’occasione per farti gli auguri di Buon Anno come sicuramente stanno facendo le migliaia di persone affezionate al tuo blog!
Le tue tesine sono una più interessante dell’altra, come sempre del resto.
È vero che l’essere vegan crea scompiglio durante le festività, tra le tavole imbandite, suscitando a volte battute tipo “Almeno a Natale potreste evitare le vostre prediche!”

Un nuovo modo di intendere il pranzo natalizio

A me quest’anno è successa comunque una cosa bellissima.
La mia famiglia ha organizzato di sua iniziativa un pranzo natalizio in stile vegano, facendomi una gradita sorpresa.
Nel contempo, il consumo di prodotti animali da parte dei miei familiari, che non sono mai stati vegetariani, è drasticamente calato.
La stessa cosa è capitata nella famiglia del mio compagno Paolo.
Si è ritrovato con un tavolo appetitoso ma all’insegna dei cibi cruelty-free.

Il buon esempio che funziona

La cosa che più mi fa piacere è quella di verificare come il contatto con la nostra diversità di idee e di sentimenti abbia, almeno per un solo giorno, modificato fortemente i tradizionali comportamenti delle nostre due famiglie.
Essere vegan può dunque diventare buon esempio.
Essere vegan può spingere altre persone a porsi delle domande e a fare il primo passo.
Anche sul posto di lavoro i miei comportamenti alimentari suscitano curiosità.

Curiosità e domande tra le colleghe di lavoro

Spesso le colleghe mi chiedono delle informazioni.
Come mai stai sempre bene e non hai mai magagne? È la domanda di rito.
Si meravigliano del fatto che non sono mai stanca, che non ho mai cistiti ed emicranie.
Soprattutto si sbalordiscono per il fatto che non uso farmaci di alcun tipo, e per il tanto sport che faccio senza problemi. E mi chiedono come faccia a preferire la banana alla loro barretta dietetica.
Certo, non mi aspetto che la mia presenza rivoluzioni anche loro, ma che si pongano le giuste domande questo sì. Non ti disturbo oltre. Volevo farti i miei sentiti auguri e dirti grazie!
Cinzia

LETTERA

Hai seminato bene e stai pure raccogliendo copiosi frutti

Ciao Cinzia, molto simpatico ed originale il tuo quadretto natalizio. Pieno di prospettive e di speranze per il futuro. Nessun volo pindarico ma la semplice constatazione di fatti eccezionali che stanno avvenendo dalle tue parti.
Non è affatto cosa semplice indurre due intere famiglie a prendere il tipo di iniziative che hai descritto.
Hai seminato bene dentro di te ed intorno a te.
E stai verificando i graduali progressi del tuo orticello igienistico.
Permettimi di fare i miei complimenti ai tuoi genitori e a quelli di Paolo.
Hanno dimostrato a te e a lui, ma penso anche a se stessi, che possono vivere anche loro il Natale in modo nuovo, più sano, più leggero, più libero da spiriti offesi e contrariati.

L’importanza delle collaborazioni

Quanto al successo del blog, permettimi di fare un’opportuna correzione.
Trattasi del successo del nostro blog, e non solo del mio. Il discorso vale anche per le tante persone che continuano a mandare messaggi importanti, che meriterebbero tutti di essere pubblicati.
Sei stata una delle prime lettrici e una delle più feconde collaboratrici, inviando sempre dei diari precisi ed accurati su quanto facevi e sulle tue prime difficoltà, superate poi così brillantemente.
Non posso che essertene grato.
Ricambio gli auguri a te, a Paolo, e a entrambe le famiglie.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER

Valdo Vaccaro è orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni presenti su questo sito hanno solo scopo informativo, non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

Scritto da Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro, classe 1943, è ricercatore indipendente, divulgatore e filosofo della salute, orgogliosamente NON-medico. Da sempre ha fatto della dieta vegeto-crudista tendenziale, dell’amore per gli animali e la natura un modo di essere e uno stile di vita, in tutta autonomia e libertà. Valdo ha tenuto centinaia di conferenze in giro per l’Italia e nel mondo trattando vari temi tra cui salute, etica, attualità e altro ancora. Al momento, oltre all’attività sul blog, è direttore scientifico e docente della HSU – Health Science University, la prima scuola di Igienismo Naturale Italiana.

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Articoli Correlati

Commenti

3 Commenti

3 Commenti

  1. Freddy

    E' successa praticamente la stessa cosa anche a me.
    Lungi da me voler fare il predicatore o il convertitore… ma sono molte le persone che incuriosite vengono a chiedermi delucidazioni e pareri, sintomo che qualcosa in loro si è almeno smosso.
    In queste discussioni non tento mai sfacciatamente di convincere, ma solamente di 'mettere la pulce nell'orecchio'.
    Solamente nelle menti più lucide, fresche, curiose e attente alla natura questa pulce potrà fare piano piano il suo lavoro.
    Altrimenti mettermi lì a dibattere e a discutere penso mi faccia male solo alla salute.

    Rispondi
  2. CIELI BLU

    L'ultimo dell'anno ero a lavoro…(faccio il cameriere…immaginatevi!Sic!)Anzi non vi potete immaginare quanto cibo è andato nel bidone della spazzatura!Alla faccia della fame nel mondo!Ma sì….che ci frega a noi!La gente mangia più che altro con gli occhi,perchè lo stomaco non è un cassonetto!…E più di tanto non gli ci infili dentro.Ma tant'è la gente è felice di pagare una legnata di conto,e poi si butta anche la roba!Io dal canto mio,ho lavorato fino alle 5 di mattina senza mangiare niente!!Ho solo bevuto un pò di spumante e basta.Tornato a casa alle 5.20 mi sono mangiato una fetta di torta salata ai carciofi con un goccio di vino,e poi a letto alle 7.00 dopo essere stato al computer per vedere i messaggi,le ultime informazioni dai vari blog compreso il tuo Valdo! E poi finalmente mi sono addormentato riflettendo su quanto siamo stupidi e malati di ingordigia.
    Cieli Blu.

    Rispondi
  3. Barbara

    Caro Valdo, se tu sapessi la strage degli innocenti che si è profusa sulle nostre tavole tra natale e capodanno, non mi rivolgeresti più la parola. Eppure ho cercato in tutti i modi di indurre i miei familiari a fare dei pasti più… decorosi, ma non c'è stato verso.
    Dal canto mio, sono riuscita a preparare una insalata russa (rigorosamente fatta in casa) e ad ottenere puntarelle e cime di rapa. Per il capodanno, visto che eravamo a casa di amici e c'erano persone veg*, diciamo che sono stata più fortunata, ma quello che hanno mangiato coloro che erano intorno a me non ha eguali… Resto basita da cotanti stomaci 🙁

    Con affetto, Barbara

    Rispondi

Commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: