ALOE MAGICA E CURA REALE ANTICANCRO PER MADRE IRLANDESE

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LETTERA

COME CURARE IL CANCRO DI MIA MADRE

Ciao Valdo. Sono Christina, amica di Giulia. Mi è stato detto che tu potresti avere informazioni utili sul cancro e sull’uso della Aloe Vera. Sto cercando metodi alternativi per curare il cancro di mia madre. Ti sarei grata se tu potessi darmi qualche aiuto. Grazie in anticipo.
Christina

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RISPOSTA

IL PRIMO PASSO È QUELLO DI APPROFONDIRE SUL MATERIALE GIÀ ESISTENTE

Ciao Christina. Penso che tu abiti a Dublino o nei paraggi. La prima cosa da fare è chiedere a Giulia Anita di aiutarti nella lettura e nella traduzione delle mie tesine su questi argomenti. Trattasi di 100 e oltre articoli rintracciabili mediante il motore di ricerca.

VINCERE IL CANCRO NON È QUESTIONE DI GUARITORI MAGICI O DI ERBE MAGICHE

Devo essere franco con te e con i lettori del blog. Vincere il cancro non è mai una questione di tecniche superlative di qualcuno, o di semplice uso di piante miracolose come l’aloe. Vincere il cancro significa fare pieno ed intelligente uso dei meccanismi interni e della forza immunitaria e della reattività alle varie anomalie e agli indebolimenti che accadono al nostro sistema corpo-mente-anima.

UN PACCHETTO DI SOLUZIONI SALUTISTICHE DA SEGUIRE

In altre parole non esiste un sostituto allo studio delle reali alternative alle cure mediche. Poco a che vedere con l’aloe vera, con le crocifere, dove ho scritto un articolo dal titolo “Cancro al seno e alla prostata dimezzati dalle crucifere“. Poco a che fare con le bietole rosse. Appartengo se vuoi a un movimento millenario definibile come Health Science e disponiamo di un pacchetto di soluzioni salutistiche che dovrebbero essere capite ed applicate al fine di massimizzare le nostre possibilità di recupero dal cancro e da tutte le altre malattie semplici o degenerative.

L’ALOE VERA E LA FORMULA PER PREPARARE LA CREMA

Il mondo intero sta parlando di Padre Romano Zago e della sua cura straordinaria contro il cancro.
Mi chiedi informazioni su questo e te le offro ben volentieri. La formula include mezzo chilo di miele, 2 foglie di Aloe ripulite dagli aculei, 4 cucchiai di whisky, o tequila, o cognac o di grappa italiana, tutti inseriti in centrifuga. Si otterrà quella crema magica di cui tutti parlano. Quella crema capace di vincere tutti i tipi di cancro.

CHI È PADRE ROMANO ZAGO

Padre Zago è quel frate brasiliano di origine italiana che ha aiutato molta gente a guarire dal cancro negli ultimi 6 anni. Vive presso il Monastero Francescano di Betlemme. “Non è mia peculiarità e mio potere esclusivo. Chiunque lo può fare. Anche tu”, dice il frate. “È solo una questione di centrifugare al meglio gli ingredienti e agitare prima dell’uso, dato che i vari componenti devono compenetrarsi. Tre cucchiai da tavola al giorno, da assumere 15 minuti prima di colazione, pranzo e cena. La cura richiede in totale 10 giorni. Il miele offre pulizia radicale del corpo, più effetti cicatrizzanti. L’alcol offre una dilatazione dei vasi sanguigni, per cui il sangue si purifica nel giro di 10 giorni. Grazie al sangue pulito, tutti gli organi e le ghiandole marciano al meglio, come in una macchina alimentata a carburante ottimale. Niente illusioni. Nessuno pretenda di guarire immediatamente. Se non si ottengono risultati entro il primo ciclo di cura, il paziente dovrà sottoporsi a una seconda e a una terza cura, fino a quando il ripristino salute non sarà finalmente conseguito”.

QUALCHE DETTAGLIO SULLA PIANTA

Definita spesso come miracolosa, l’Aloe Vera è un vegetale dalle infinite sorprese. Appartiene non alla famiglia dei cactus ma a quella delle liliacee e delle comuni cipolle. Ci sono oltre 200 tipi di aloe, ma solo la Aloe Barbadensis Miller o Aloe Vera offre i migliori risultati. Esistono documenti comprovanti il suo uso benefico da 4000 anni e oltre. Nel 1862 Gorge Ebers scoprì su un papiro egiziano del 1500 a.C che i medic greci e romani usassero l’erba per guarire e cicatrizzare le ferite dei rispettivi eserciti. L regine egiziane usavano l’aloe per diventare più belle. In Filippine l’aloe era considerato un rimedio renale. Anche in Cina ed in India se ne faceva ampio uso. Alessandro Magno conquistò l’isola di Socotra nell’Oceano Indiano al fine di poter disporre di una costante fornitura di Aloe Vera per le sue truppe. Presa due volte al giorno, la crema rappresenta ottima soluzione per i problemi digestivi e per tutte le forme di tumore.

LE REALI RADICI DEL CANCRO

Le crescite cancerogene sono chiamate anche tumori o neoplasmi. Possono presentarsi in forme diverse e in zone diverse del corpo. Il tumore iniziale si ciana primario essendo causato da fisiologico consumo e rinnovo delle cellule, o anche da irritazione e offesa alle cellule stesse. Quando il cancro cresce o metastasizza non infetta le cellule vicine ma cresce come entità indipendente e come organo aggiuntivo. Nel passato la malignità cellulare era considerata sentenza di morte, cosa che oggi appare assurda ed irragionevole.

REMISSIONE SPONTANEA DEL TUMORE

Molta gente si riprende con metodi naturali persino dal cancro terminale, ed esiste una ricca casistica di remissioni spontanee.  Organi come il fegato e le ghiandole a drenali, pur essendo sostanzialmente danneggiati, riescono a rigenerarsi quasi totalmente. È un fatto assodato che un tumore maligno si sviluppa solo dopo una media di 8 anni di periodo pre-canceroso. La prevenzione e l’inversione della malattia non dipende dalla distruzione delle cellule cancerose mediante procedure mediche, o mediante persino cure offerte da piante straordinarie, ma piuttosto nel correggere i difetti della chimica corporale che ha portato al cancro.

MAI ASPORTARE IL MATERIALE MA RIMUOVERE LA TUMOROSITÀ

Mai toccare il tore incapsulato, e nemmeno la collosa glia dei tumori estesi chiamati adenomi. La sola cosa che può essere curata è la tumorosità o la cancerosità del paziente. Questo è il consiglio personale che do a tutti. Questa è la reale base della non-cura sul sintomo. Questa è la base della cura applicata ai fattori causanti, ovvero agli stili comportamentali e alle abitudini del soggetto. Un magnifico articolo di Alec Burton, dal titolo Anatomia della Cura, apparso sulla rivista Health Science di Maggio-Giugno 1996, è molto illuminante su questo tema. Queste non sono opinioni facili basate su chiacchiere, ma soluzioni consistenti fondate su precise ed immortali leggi di Natura.

I MIGLIORI RICERCATORI CONOSCONO E CONDIVIDONO LA VERITÀ

Diversi ricercatori si sono trovati d’accordo su aspetti essenziali del cancro, fin dal 1809, quando il medico londinese Richard Lambe scrisse un trattato sulla cura del tumore usando una dieta di frutta e di verdure crude. Gli altri nomi eccellenti includevano:

  • Otto Warburg, premio Nobel e maggiore bio-chimico dei suoi tempi, sostenitore della insufficiente ossigenazione cellulare come causa primaria di cancro,
  • Max Gerson, amico personale di Albert Schweitzer,
  • William Koch, studioso americano di reale avanguardia,
  • Cornelius Moerman.

Tutta gente appassionata, competente e trasparente, con 2 secoli di esperienza nel trattare con successo il cancro a tutti i suoi livelli.

MASCHERARE SINTOMI, TOGLIERE DOLORINI E MAI RISOLVERE UNA MALATTIA

I trattamenti medici convenzionali sono pesantemente fallimentari nel trattamento delle malattie. Servono solo a mascherare i sintomi e a togliere qualche dolore fon a quando il paziente muore. Il più delle volte, i trattamenti medici causano pesanti danni da farmaco e malattie iatrogene. Quando si assiste a guarigioni, è raro che questo si possa attribuire a meriti sanitari. Le statistiche dimostrano infatti che persino i primitivi trattati da streghe e santoni raggiungono le stesse quote di guarigione. Il mondo abbonda di concetti svianti e di false informazioni, disseminate spesso da persone apparentemente rispettabili.

GRANDE IGNORANZA E VASTI INTERESSI COMMERCIALI

Istituzioni, partiti, governi, enti pubblici e privati, fondati allo scopo di acquisire informazioni su malattie e guarigioni, diventano centri di compilazione statistiche fasulle, o centri di informazioni obsolete, sbagliate e devianti. Tutto legato all’ignoranza, ma anche alle spinte condizionanti delle lobby e degli interessi commerciali. Il maggiore impedimento al progresso medico è l’incapacità degli enti sanitari di investigare sui dati veri e trasparenti che il mondo conosce.

JAMES ANDERSON IN KENTUCKY STA GUARENDO I DIABETICI GRAZIE ALLE ISTRUZIONI E AL SUPPORTO RICEVUTO DA NATHAN PRITIKIN

Il legame tra grasso cibario e diabete venne provato dal dr Geyle della Columbia University ancora nel 1923. Nel 1935 Il medico canadese I.M. Rabinowitch, dopo uno studio approfondito su 1000 casi, presentò le sue ricerche alla US Diabetic Association, a dimostrazione che il sangue grasso era fattore primario di diabete, la le sue informazioni vennero scartate in tronco. Solo oggi si aprono degli squarci. Il dr James Andersen della University of Kentucky sta diventando famoso per i suoi successi col diabete. Come e dove ha scoperto queste terapeutiche Andersen? Grazie a Nathan Pritikin che gli diede le giuste istruzioni nel 1975, ed anche un prezioso finanziamento di partenza equivalente a 10.000 dollari.

OGNI SINGOLA CELLULA DEVE ESSERE ALIMENTATA E RIPULITA IN CONTINUAZIONE

Ogni singola cellula di organismo vivente dev’essere ripulita senza sosta dai suoi residui tossici. Non solo il fegato deve fornirle il nutrimento necessario. Deve anche tenerle il più possibile libere da tossine. La tipica dieta Occidentale comporta un sangue tossico, denso ed oleoso, nonché un fegato malfunzionante, condizioni implicanti deterioramento dell’ambiente cellulare chiamato cancer milieu.

IL RUOLO DELLA VISCOSITÀ E DELLA CIRCOLAZIONE

“Nessuno muore di cardiopatie e nessuno muore di cancro. Tutti muoiono di sangue guasto, grasso e difettoso”, diceva Padre Taddeo. l’umile frate che trasformò Manuel Lezaeta da studente sifilitico in celebre guaritore sudamericano. In effetti, il grado di viscosità ematica è il fattore-chiave di tutte le malattie, e particolarmente di quelle cancerogene. La connessione tra collosità sanguigna e precaria fornitura di ossigeno è troppo evidente. È l’aumentata densità del sangue nelle piccole arterie e nei capillari che è responsabile dei sintomi di malignità e sovra-crescita cellulare.

IL CIBO RESPIRATIVO È QUINDICI VOLTE PIÙ EFFICIENTE DEL CIBO INGERITO E FERMENTATO

Come aumenta il cancro, così aumentano i livelli di acido lattico e di altri rifiuti tossici che peggiorano il cancer milieu, per cui si entra in un circolo vizioso. Il cancro, necessitando della fermentazione come energia, domanda un sostenimento nutrizionale in eccesso che il corpo non riesce a garantire. L’organismo, sovraccarico di tossine, si atrofizza. Questa è vera e propria cachessia che porta a morte, usualmente da polmonite o da infarto. Importante notare che la fermentazione cibaria ha efficienza di 1/15° rispetto alla respirazione cibaria di aria pura. In altre parole l’efficenza respiratoriacome apportatrice di energia supera del 1500% quella del cibo masticato o centrifugato. Possiamo anche immaginare che l’esposizione al solepossa assicurare un 2000% in più, sempre in termini di calorie catturate e a costi digestivi zero. Questo è il motivo che permette ai respirazionisti o ai breathariani di campare a lungo senza cibo.

LE CELLULE CANCEROSE HANNO UN 90% DI ACQUA, A CONFRONTO DEL 66% DELLE CELLULE NORMALI

Le infiammazioni e i gonfiori che si verificano zonalmente nel cancro sono dovute al fatto che le cellule cancerose sostengono un 90% di acqua, mentre quelle normali non vanno oltre al 66%, secondo le prove apportate dal dr Raymond Damadian, inventore dello scanner diagnostico Fonar. L’acqua in eccesso è dovuta agli alti livelli di sodio e ai bassi livelli di potassio nelle cellule tumorali.

DETERIORAMENTO DEL FEGATO E CARENZA DI ENZIMI

Il dr Gerson divideva il processo tumorale in due componenti come

  • Componente generale, ossia deterioramento degli organi essenziali del tratto digestivo, fegato in primo piano
  • Componente locale, ossia inadeguatezza enzimatica per eccesso di sodio e scarsità di potassio.

NEL TESSUTO SANO E NEL SANGUE SANO NON ESISTE SPAZIO PER TUMORI E CANCRI

Il dr Cornelius Moerman (1893-1988) osservò che il cancro appariva solo in tessuti cronicamente ammalati. Nei tessuti perfetti il cancro non trova spazi e modi per svilupparsi. Il cancro è malattia dell’intero corpo. Il dimagrimento continuo porta a cachessia. Per oltre 100 anni si è notato che il più comune fattore associato a tutte le forme di cancro è la condizione di costipazione o stipsi, e che la dieta occidentale è causa di inquinamento del sangue, oltre che di costipazione continua.

I PRINCIPALI VILLANI DEL CANCRO SONO IL GRASSO, IL COLESTEROLO, LE PROTEINE IN ECCESSO E LA CARENZA DI VITAMINA-C

Nei tumori dei paesi industrializzati, appare per l’ennesima volta come il grasso sia il maggiore villano. Contribuisce alla lipotoxemia e alla stimolazione degli estrogeni. La collosità e l’aggregazione dei globuli rossi e delle piastrine è resa peggiore da zucchero, sale, alcol, the, caffè, cokes e pepsies, e i vari saporiti cibi-spazzatura che il nostro corpo deve sopportare giornalmente.
In più la dieta tipica occidentale è fortemente carente in vitamina-C, per inadeguato consumo di frutta e verdura cruda. La vitamina-C è essenziale per costruire e preservare  il collagene, ossia la sostanza proteica che tiene legate assieme le cellule, indispensabile per:

  • Utilizzare l’ossigeno cellulare,
  • Mantenere integro il sistema immunitario,
  • Detossificare il corpo.

Tutte le vitamine, specie A, E e gruppo B, sono utili per contrastare il cancro, ma la vitamina-C è la più difficile da ottenere da fonti naturali ed anche la più difficile da immagazzinare nel corpo.

IL GRASSO ANIMALE PUÒ PORTARE AL BLOCCO DEI CAPILLARI PER 24 ORE

La AMA e la AHA sono rimaste disinformate per oltre un secolo. Già allora era nota la facilità con cui ridurre il colesterolo nel sangue tramite dieta. Una riduzione a 220 mg comportava una caduta di mortalità coronarica del 50-75%. Nel 1965, il dr Meyr Freidman confermò come un pasto ricco di grassi animali può portare ad addensamento ematico e a blocco dei capillari per 24 ore, ed ogni pasto di sostanze grasse viene seguito da un altro pasto simile.

UNA LUNGA STORIA DI INTRIGHI E DI CORRUZIONE

Il carrozzone cancro porta con sé una pessima storia di falsità e di intrighi. Alla convenzione di San Diego, nel 1981, L’Istituto Gerson presentò 100 pazienti guariti perfettamente, metà di essi definiti dalla medicina in precedenza come malati terminali, con tanto di documentazione accompagnatoria. Pazienti curati con la dieta soltanto. L’istituto emesse una pubblica sfida alle autorità sanitarie per verifica e investigazione su questi casi, ma nessuno si fece avanti.

IL REPORT FITZERALD DEL 1953 È UN ESEMPIO DI SOPPRESSA INFORMAZIONE

Le più raggelanti cose mai riportate sul sistema medico-sanitario stanno sul Fitzerald Report del 1953. L’avvocato Benedict Fitzerald venne incaricato di studiare i vari aspetti del cancro negli Stati Uniti. Il report rivelò uno stato disastrante di intrighi, monopoli, disonestà e soppressione informativa, ma venne sequestrato dai servizi segreti e nulla trapelò mai al pubblico americano.

LA FRODE MEDICA CONTINUA A PIENO RITMO NEI TEMPI ATTUALI

Oltre 60 anni dopo il Fitzerald report, l’intrigo e la persecuzione continuano. Pur ammettendo che le cause del cancro rimangono sconosciute alla classe medica, le autorità sanitarie, a dispetto dell’ignoranza manifesta e dei continui fallimenti, pretende e possiede l’esclusiva di trattare i suoi pazienti, indipendentemente dalle esperienze e dai risultati che consegue. Un medico che tratti il cancro con terapie nutrizionali viene oggi considerato un ciarlatano e un criminale. Lo stesso medico che mutilasse un suo paziente con inutili interventi chirurgici, con devastanti radiazioni e chemio, troverebbe piena ed indiscussa approvazione. Se, quanto e come il paziente sopravvive non ha la minima importanza agli occhi della medicina.

L’ENORME POTERE DELLE INDUSTRIE CHIMICHE E FARMACEUTICHE

Aparte la pigrizia e l’inerzia, le forti influenze che mantengono la medicina ortodossa nei binari sbagliati vengono dall’enorme potere delle multinazionali della chimica e del farmaco. Esse continuano a martellare il pubblico e a fargli un quotidiano lavaggio del cervello. Inoltre, grazie alle influenze politiche e alle collusioni col potere, queste industrie controllano le allocazioni pubbliche e private dei fondi e delle sottoscrizioni. Ovvio che i progetti di ricerca nella direzione del farmaco e dell’integratore trovino supporto e considerazione, e che nel contempo la ricerca sulla nutrizione sia del tutto negletta.

LA GENTE SPENDE ENORMI SOMME PER I SUPPLEMENTI, EMETTENDO URINE COSTOSISSIME E CREANDOSI ANOMALIE ORMONALI

Le industrie delle vitamine e del cibo “sano e biologico” di nome e non di fatto, del cibo confezionato, sintetico e devitalizzato, stanno espandendosi e stanno diventando enorme business mondiale. Anche se a volte non causano gli stessi danni del farmaco, non producono di certo i benefici pubblicizzati in lungo e in largo. E la gente continua a spendere risorse in supplementi, col solo risultato di emettere una urina ricca di vitamine e di minerali scartati nella migliore delle ipotesi.

UNA COSPIRAZIONE CONTRO LA SALUTE UMANA

Come le industrie chemio-farmaceutiche, le industrie della carne, le industrie casearie, le industrie del pollo, le industrie dello zucchero, le industrie dei liquori, le industrie delle cole e delle bevande gassate, le industrie del fast-food, le industrie del tabacco, le industrie del caffè, le industrie dei dolciumi e delle caramelle, sono tutte intente a fare soldi senza mai applicare un filo di etica. Per massimizzare le vendite pubblicizzano i loro prodotti come benefici per la salute dell’uomo, e incaricano personaggi noti e prestigiosi per promuovere i loro prodotti privi di valore. Le industrie della pubblicità e dei media televisivi non badano in alcun modo al tipo di prodotto che raccomandano al pubblico.

LA CRESCITA SPAVENTOSA DEL CANCRO DIMOSTRA CHE VIVIAMO IN UN MONDO FATTO APPOSTA PER AMMALARE LA GENTE

Il mondo ha bisogno di un sistema medico efficiente per tutte le emergenze mediche che esistono. Ma non necessita certamente di un sistema sanitario che vive e specula sulle malattie della gente. Il presente sistema è un monopolio governativo fortemente protetto che risponde sempre e solo a se stesso e mai al giudizio indipendente di un contropotere trasparente. Nonostante le apparenti meraviglie della ricerca sanitaria, il sistema medico è stagnante, al pari di un regno feudale con tutti i suoi protocolli e i suoi bigottismi. Ed è proprio per questo che l’incidenza del cancro, malattia rara 100 anni fa, è passata a 8 persone su 100 negli anni ’50, e poi a 1 persona su 3 in quest ultimi anni, con tendenza a incrementare ulteriormente secondo i dati dell’American Cancer Society.

SALUTE O RICCHEZZA?

Tre degli uomini più ricchi del pianeta furono per anni Aristotele Onassis, Howard Hughes e lo Scià di Persia. I tre più ricchi e nel contempo i tre più malati. Pur non essendo ancora anziani ed inefficienti, erano circondati dai migliori medici e dalle più avanzate tecnologie, ma niente e nessuno riuscì a salvarli. Illuminante e significativo il confronto con Elizabeth May Doolin, pensionata 75enne di Uralla, NSW-Australia. Anni addietro era una delle persone più ammalate del pianeta, immobile e in attesa di andarsene. Di sua intera iniziativa e senza alcuna assistenza esterna, decise di giocare una ultima carta. Adottò il programma Pritikin, avendo lettone letta una breve trascrizione apparsa sul Sunday Daily Mirror del Febbraio 1979. Senza spendere un solo dollaro, guarì rapidamente e riacquistò la sua salute e la sua mobilità.

Valdo Vaccaro

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1 commento

  1. Per replicare la ricetta di Padre Romano Zago ci vuole la Arborescens Miller e non la Vera. Poco contano le dispute, perché presumibilmente gli effetti terapeutici non cambiano di molto. In ogni caso non sono pochi gli esperti che sottolineano che la Arborescens avrebbe proprietà terapeutiche superiori. Lo affermano anche Alessandro Bassetti e Steano Sala che hanno scritto un libro sull'argomento….ma anche altri che ne hanno parlato. Per es Acerra e Pignatta nel loro "Cancro puoi guarire". Comunque i fornitori di aloe sono molti e credo esistano pure associazioni che si dedicano all'argomento aloe. Con internet è facile cercare.