IL RISORGERE DALLA POLVERE DI MAMMA FLORA

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LETTERA

COSTRUIVO IMPIANTI FARMACEUTICI

Caro Valdo, la mia coscienza e la mia anima non possono più tacere. Tu devi sapere, per debito di riconoscenza, quello che è accaduto a me negli ultimi 10 anni. Sono uno specialista in impianti meccanici. Costruivo tali impianti, chiavi in mano, per le industrie farmaceutiche. Ero capo-cantiere di una grande impresa, oltre che responsabile della consegna al committente di tutto quanto richiesto dal capitolato. Grande impegno e grande responsabilità.

L’IMPEGNO E LA TENSIONE ERANO TROPPO PESANTI

Con l’ultimo lavoro persi 4 taglie, arrivando a pesare 52 kg (per 1.75 di altezza). Decisamente pochino. A quel punto dissi basta e decisi di cambiare.

DIVENTAI VIVAISTA, DESIGNER E COSTRUTTORE DI GIARDINI

E così ripresi la passione che avevo da ragazzo per il verde. Diventai giardiniere e, dopo qualche anno, divenne fisiologico per me aprire un vivaio per lavori di giardinaggio e vendita di piante, coinvolgendo anche mia moglie. Questo succedeva 8 anni fa.

VENIAMO MESSI A DURA PROVA

Poi alcune vicissitudini lasciano il segno. A lei muore il padre e, dopo qualche anno, pure la madre. Come non bastasse, un anno dopo l’apertura del vivaio le viene diagnosticato un tumore al seno. Non c’è il tempo nemmeno per pensare e riflettere. Onde evitarmi problemi lei, di sua iniziativa, organizza da sola il tutto e si fa ricoverare. In tre giorni, robe da matti, diagnosticata ed operata. La prima cosa che mi chiese al suo risveglio fu: “Mi hanno tolto tutto?” Dovetti rispondere con un sì. “Mi dispiace molto per te!”, disse. Questo per farti capire, caro Valdo, che tipo di donna ho al mio o fianco.

DAL DRAMMA TUMORALE LA FORZA E LA MOTIVAZIONE PER CAPIRE E PER STUDIARE

La biopsia confermò “Tumore infiltrante, scavo ascellare, asportazione di 22 linfonodi di cui 12 già aggrediti dal male, chemio e radio come da protocollo”. Il primo mese fu come mi avessero pestato. Un pugile suonato dagli occhi pesti e dalle gambe traballanti. Non ci capivo più niente. Ma subito dopo mi misi a studiare. Dovevo fare qualcosa per aiutarla. Scopersi così l’alimentazione naturale.

DRASTICO CAMBIAMENTO MENTALE, COMPORTAMENTALE ED ALIMENTARE

Dall’oggi al domani cambio repentino alimentazione. Via latte e formaggi, via la carne ed il pesce e sotto a tutto spiano con frutta e verdura, verso uno stile vegano e valdiano tendenzialmente crudista. Senza esagerare ho letto oltre 100 libri sull’argomento. Il tuo “Alimentazione Naturale” è stato quello che più mi ha aperto la mente, come soddisfare la sete ad una sorgente di alta montagna. Con il quadro clinico di mia moglie, la recidiva se la aspettavano tutti, ma il drastico cambio ci ha salvati.

NON SOLO VEGAN-CRUDISTI TENDENZIALI MA ANCHE OPERATORI DI SALUTE

Il mese scorso l’oncologo ci ha tolto tutti i farmaci e stiamo prenotando oggi l’intervento port-a-cath installato sotto pelle per fare la chemio. A seguito di questo straordinario risultato siamo diventati tutti vegani, io, mia moglie e mia figlia Erica. Ma non basta. Ci siamo anche trasformati a nostra volta in divulgatori di questo straordinario stile di vita. Ed è pure in atto un effetto-domino, per cui le tante persone che frequentano il mio vivaio beneficiano a costo zero delle nostre esperienze che non sono poche. Abbiamo registrato molte auto-guarigioni, con nomi, cognomi e testimoni.

VIVAIO PIANTE E CENTRO DI DIVULGAZIONE IGIENISTA

Una di queste testimonianze però ha dell’eccezionale, e merita ampia divulgazione. All’interno del vivaio è nato un vero Centro di Divulgazione, con libri, documenti, estrattori di succo vivo, frutta e verdura biologica e biodinamica, nonché un miele particolare di provenienza neozelandese, dotato di un forte potere cicatrizzante ed antibiotico naturale, proveniente da api Leptospermum Scoparium.

LA STORIA DI SIMONA E DELLA MADRE FLORA

Ed è proprio in queste circostanze che ho conosciuto Simona, una giovane cliente che me ne comprava in quantità esagerate. Non la capivo. Il suo modo di fare era sempre triste e preoccupato, quasi rassegnato. Un giorno, fattomi coraggio e con molto tatto, le chiesi a chi fosse destinato tutto quel miele. Simona, con gli occhi lucidi, mi raccontò la storia di Flora, ossia di sua madre. Da sette mesi era ricoverata tra i malati più gravi di un ospedale romano. Un tumore l’aveva aggredita 10 anni prima e, dopo ripetuti interventi chirurgici carichi di recidive, si ritrovava in condizioni super-critiche, con un foro di circa 3 cm alla base del collo, all’altezza delle ghiandole giugulari. Una ferita che non voleva saperne di cicatrizzarsi.

SONDINO GASTRICO ED OMOGENEIZZATI PROTEICI

A quel punto, chiesi alla Simona come sua madre venisse alimentata. Mi spiegò che veniva usato un sondino gastrico e che lei respirava pure dalla tracheotomia, e che era bianca come un foglio di carta.
Capisco, Simona. Ma cos’è che le danno da mangiare? Praticamente come ai bambini piccoli. Omogeneizzati di carne e pesce, creme di latte e creme di formaggio. La bloccai. Vogliamo fare una prova? Le raccontai di mia moglie e di altre persone che, utilizzando la vitalità del cibo crudo, erano auto-guarite al punto da rimanere incredule e sbalordite.

PARTE UN CORAGGIOSO PIANO DI RECUPERO

Simona, le dissi. Dobbiamo avere coraggio. Avremo tutti contro. Ci accuseranno di essere degli irresponsabili. Ma un tentativo per salvare tua madre lo dobbiamo pur fare. Togliamole per 15 giorni almeno tutte le proteine animali e vediamo se appare qualche cenno di ripresa e di auto-guarigione.
Rischi e pericoli? Certamente. Ma peggio di così non può andare. Simona tacitamente acconsentì a questa prova, anche perché in cuor suo si sentiva persa e disperata, pur celando la sua sofferenza in modo eroico e signorile.

MAGNIFICHE CAROTE E TANTE MELE FUJI

Le feci vedere l’estrattore di succo vivo e le dissi di provare prima con succo di carote, poi con succo di carote e mele, e poi di carote ancora. La mia fortuna era anche di avere a disposizione ottime carote biodinamiche della zona e mele Fuji del Tirolo. Simona decide di adottare una dieta fruttariana per mamma Flora e mi manda regolarmente il marito ad acquistare mele, carote ed altra frutta.

SOTTO IL NUBIFRAGIO MA COL SOLE CHE SPACCA LE PIETRE

Passano tre settimane e, in un giorno di maltempo che ricordo troppo bene, mi arriva un messaggio su internet.

“Ciao Lucio, sono Simona. Siamo fermi in mezzo al traffico sotto nuvole scure e uno spaventoso nubifragio. Ma per noi c’è un sole che spacca le pietre! L’alimentazione crudista, il miele e la pomata naturale stanno facendo miracoli! Al punto che il chirurgo li sta mettendo a protocollo insieme alla nuova alimentazione per l’intero ospedale!”

SIAMO SULLA STRADA GIUSTA E ABBIAMO L’OBBLIGO MORALE DI FARLO SAPERE ALL’INTERA COMUNITÀ

Spero che tu, caro Valdo, ti renda conto della portata di questo successo. Questa è una ulteriore conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, che la strada fruttariana è quella giusta.

UNA VISITA SCIOCCANTE

Ma le sorprese non finiscono lì. Passano altri 20 giorni e, sabato scorso, Simona mi viene a trovare. La vedo scendere dalla macchina fuori dell’ingresso principale. Mi viene incontro. Lucio, indovina chi ti ho portato. A Mamma Flora, viste le sue ottime condizioni psicofisiche, è stato concesso per la prima volta un permesso di libera convalescenza a casa!

LA FLORA HA VOLUTO CONOSCERMI DI PERSONA

Bella, fresca e rinata, col suo pigiama di flanella, le sue pantofole e il cappotto sulle spalle, col sondino sempre al naso, la Flora è entrata nel vivaio. Con un sorriso ha chiesto di passare a conoscere Lucio prima ancora di andare a casa sua!

L’EMOZIONE HA COINVOLTO I PRESENTI

Caro Valdo, non ho potuto fare a meno di scoppiare in un pianto di gioia e di emozione che ha coinvolto tutte le numerose persone presenti. Il foro sta cicatrizzandosi e la cosa è stata definita miracolosa in ospedale, dove per oltre un semestre le avevano tentate davvero tutte.

CI TENEVO A CONDIVIDERE LA MIA GIOIA CON TE E CON LA GENTE DEL BLOG

Oggi il chirurgo, persona trasparente, umile ed obiettiva, ha dichiarato e messo agli atti che il cambio drastico di alimentazione è stato determinante per l’innesco della guarigione! Valdo, le informazioni alimentari che ho trasmesso alla Simona vengono tutte da te. Ora la Simona ha sua mamma finalmente a casa, e stanno vivendo ore di indescrivibile gioia. Ti salutano e ti invieranno un messaggio diretto nei prossimi giorni. Non potevo non condividere tutto questo con te!

ROMA NON È UNA CAPITALE QUALSIASI

Siamo di fronte a una storia autentica di amore e di consapevolezza scientifica, conosciuta e condivisa emotivamente da diverse persone nella Capitale d’Italia, incluso il nutrito gruppo di amici che ti segue da Tivoli e da diversi agriturismo del Lazio. Questo ti dovevo e questo ho fatto, con preghiera di pubblicare il tutto sul blog, a uso dei tanti che già ti esaltano, e anche di quei pochi che, privi di argomenti e di chiarezza, ricorrono alla facile arma dell’offesa anonima.

UN’ACQUA SPERIAMO CRISTALLINA E NON ALCALINA

Tu sei per me e per noi tutti come una fonte che sgorga dalle alte cime in modo autonomo ed incontaminato. Grazie Valdo. Un caloroso e forte abbraccio!

Lucio Landolfi, vivaista di Torvaianica-Roma (lucio.landolfi@poste.it)

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RISPOSTA

UN REGALO FANTASTICO E COMMOVENTE

Ciao Lucio, non potevo ricevere un regalo migliore. Non dico per la poco benedetta pasqua, contrassegnata da centomila teste di capretti sgozzati e da mezzo milione di porcellini brutalizzati senza ritegno e senza vergogna. Non potevo ricevere regalo migliore per la Primavera che sta ridando i primi raggi di sole. Qualcosa che mi ripaga di tante giornate e nottate spese davanti al computer. Ringrazio te e tua moglie, magnifici operatori di salute, ringrazio la Simona, figlia ammirevole, e ringrazio la Flora per la sua incredibile grinta. Per non aver ceduto a vicende capaci di annientare chiunque.

LA FLORA ERA DAVVERO MESSA MALE

Ricordo come adesso la tua telefonata di inizio ottobre, poco dopo la mia conferenza del 19 settembre al Palazzo delle Finanze. Dopo aver ascoltato i dettagli di quel caso ti dissi di non rischiare troppo. Una paziente di quel tipo aveva solo bisogno di amorevole assistenza, di carezze e, probabilmente di un aiuto celeste, ossia di un tocco di fortuna. Al massimo una strategia fruttariana, per dar modo alle sue scarse forze immunitarie di mantenerla e forse di riportarla a galla. Un tentativo alla Max Gerson insomma.

QUESTO È UN FATTO DI RISONANZA PLANETARIA

Il fatto ha del clamoroso davvero. Dimostra che persino in presenza di pesanti accumuli farmacologici, la forza vitale dell’acqua biologica è in grado di esercitare i suoi incredibili effetti rivitalizzanti. Un complimento anche al primario, agli assistenti chirurghi e al personale sanitario dell’Ospedale Romano, che nulla hanno fatto per contrastare, sottovalutare e travisare queste straordinarie circostanze guaritive, come spesso avviene in casi simili. Tutti i gruppi di vegan-crudisti in Italia, in Europa ed altri continenti, sono invitati a diffondere questo documento.

Valdo Vaccaro

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COMMENTO DI LUCIO LANDOLFI

C’È COMMOZIONE E MOTIVAZIONE

Grazie Valdo, ho appena ricevuto la tua mail, avvertendo pure mamma Flora e Simona di guardare sul tuo blog. Mi hanno richiamato dopo pochi minuti con grande commozione e ringraziamenti per te. La pubblicazione del caso darà loro tanta forza per combattere. Ora sanno di non essere da sole a combattere per la loro salute. Ora le loro motivazioni sono intensificate, sapendo di essere portate come esempio.

HO FATTO OPERA DI RE-MAILING E DOMANI CI SARÀ MOVIMENTO DA QUESTE PARTI

Sono tornato al Vivaio e ho fatto opera di re-mailing a tutti i miei contatti. Qualcuno ha già commentato. Domani penso si scatenerà un putiferio. Ho detto loro che in settembre sarai all’AVA di Roma. Se riesco, cercherò di portare Simona e Flora per una testimonianza diretta.

LA TUA PRESENZA È PIÙ CHE VIRTUALE

Caro Valdo, mi sembra di averti sempre al mio fianco. Quando parlo con la gente ho l’impressione di avere la tua mano sulla mia spalla che mi conforta e mi sostiene, assieme alla sfilza di maestri che il veganismo vanta da Pitagora in avanti nella sua lunga storia.

STIAMO FACENDO QUELLO CHE I MEDICI NON FANNO

Aiutare la gente a ritrovare la salute mi dà una forza ed una determinazione indescrivibile. Nulla è di più nobile di questo, in un mondo tutto inteso a congiurare e complottare contro di essa. I medici scadenti sono collusi, quelli bravi hanno le mani legate. Spero di riuscire a mantenermi sempre umile, calmo e lucido, anche di fronte alle difficoltà, anche di fronte alla goffa ignoranza di chi non crede.

DOMATTINA PRESTO DEVO RIAPRIRE IL VIVAIO

Sono tornato al Vivaio per fare tutto questo. Mia madre ottantenne mi ha appena richiamato al telefono. Ma quando torni a casa? Ora la devo proprio accontentare. Si è fatta l’una di notte e domani devo aprire la mia Struttura Verde al pubblico. Mi rendo conto per tante cose di essere l’ultimo dei romantici. Ti posso solo dire che qui ti vogliamo tutti un gran bene. Buonanotte e a domani.
Lucio Landolfi

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9 commenti

  1. Oltre ai complimenti al primario e al personale sanitario per non essersi opposti alla straordinaria guarigione igienista, bisogna fargli un monito affinchè imparino ad applicarla in tutti gli altri casi e mettano da parte le loro aberranti teorie alimentari e curomani.

  2. Sono commosso,ieri a Pasqua tutti i miei parenti hanno banchettato con tutta la porcheria alimentare,antipasto di carne e pesce,frutto di mare crudo,polipi crudi e cotti,primi piatti di pasta al fono con carne,2° primo di spaghetti agli scampi,3°primo di ravioli ripiani di ricotta,Agnello,bistecca di Manzo,Uova a volontà,poi frutta secca rigorosamente tostata,frutta e verdure di stagione con qualche Ananas,Caffè,Dolci a volontà oltre alla classica abbuffata di cioccolata,super torta,babba,dolci vari fatti in casa e lavorati,liquore vari,sigarette a volontà,Caro Valdo mi sento malissimo oggi,mi hanno criticato deriso e offeso,sono distrutto,ieri non ho mangiato nulla,vedere tutti quegli animali finiti in pentola in arrosto e quant'altro è un vero schifo.Un vero attentato alla salute.

  3. A me ció che piú mi ha stupito é l'apertura mentale del primario perché il notevole miglioramento di mamma Flora é la prassi quando si segue la Scienza della Salute e si abbandonano i riti voodoo ossia "io speriamo che me la cavo"
    Forza mamma Flora che c'hai le palle quadrate.

  4. Ho le lacrime agli occhi. Un misto tra felicità, voglia di far conoscere tutto questo a tutti i medici che conosco, a tutti gli amici, e il senso di frustrazione che mi assale quando mi sento dire che siamo troppo estremisti, troppo talebani, quando la stessa famiglia intorno non capisce e continua a far come se nulla fosse. Questo caso mi sprona a continuare il mio lavoro. Forza ragazzi, che un mondo diverso è possibile.

  5. NON HO PAROLE…HO GLI OCCHI LANGUIDI E IL CUORE COLMO DI EMOZIONI.
    PARLO A NOME DI CHI SI E' AVVICINATO DA POCO , CON RISPETTO E SOPRATTUTTO CON MOLTE PAURE E CORAGGIO ALLA SCELTA DI UN' ALIMENTAZIONE NATURALE..UNA SCELTA DIFFICILE..DA CONFERMARE OGNI GIORNO, IN OGNI GESTO, IN OGNUNA DELLE NS .SCELTE..CHE CI CONTRAPPONE A LOGICHE DI MERCATO PIU' GRANDI DI NOI , A SCHEMI E CONVINZIONI MENTALI PROFONDAMENTE RADICATE NELLA SOCIETA',…CHE CAMBIA DRASTICAMENTE LE NS. ABITUDINI, IL NS MODO DI RAPPORTARCI CON GLI ALTRI E IL NS. MODO DI VIVERE LA VITA.
    RITENGO CHE LA COSA PIU' IMPORTANTE, SIA DIVULGARE, DISCUTERE, PARLARE E CONFRONTARSI.
    C'E' ANCORA MOLTA DISINFORMAZIONE , LE PERSONE IMPROVVISATE SONO TANTE E I MEDICI "APERTI" AL CONFRONTO MOLTO POCHI…E TUTTO QUESTO RENDE DIFFICILE STABILIRE DELLE LINEE GUIDA DEFINITE E RIUSCIRE A "CUCIR" SU DI NOI QUESTA NUOVA "VESTE ALIMENTARE" SENZA INCAPPARE IN ERRORI GROSSOLANI E RENDER COSI VANI I NS. SFORZI ,CEDENDO INEVITABILMENTE LA STRADA ALL'UNICA SOLUZIONE POSSIBILE:LA MACCHINA ALIMENTARE DEL NUOVO MILLENNIO.
    TESTIMONIANZE COME QUESTA DIVENTANO TRACCE INDELEBBILI NELLA COSCENZA DI OGNUNO DI NOI..PERSONE COME LUCIO DIVENTANO UN FARO PER CHI CERCA CON FATICA E PAURA DI ORIENTARSI E DI NON PERDERSI….
    UN ABBRACCIO A TUTTI
    CRISTIAN

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