IL SANGUE SPORCA LE MANI E SPORCA L’ANIMA

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LETTERA

Solidarietà e simpatia per Mariagrazia

Caro Valdo, sono Cinzia da Padova. Io e il mio compagno ti seguiamo da un po’ e con molta soddisfazione.
Ho appena letto sul blog la tesina dove rispondi a Mariagrazia, una ragazza giovanissima che, malgrado la sua età, si trova in una condizione difficile e penosa.
Leggendo le sue parole mi dispiace davvero che si possano sperimentare sulla propria pelle situazioni di questo tipo.

Un percorso non tanto del cibo quanto dell’anima, che porta a ritrovare se stessi

Trovarsi da sola a dover compiere una scelta radicale di un cambiamento che va ben oltre l’alimentare, essendo un cambiamento dell’anima, non è cosa facile.
Avendo fatto tutto il percorso che mi ha portata fino qui, passando dall’onnivorismo, al vegetarianismo, al veganismo, per arrivare poi a quella che è giusto definire come fai tu alimentazione naturale, ovvero priva di integrazioni inutili e di paure, vorrei dire a lei e al mondo quanto è bello questo percorso.
La sensazione che ho provato, andando verso il naturale, è stata quella di essere stata confinata a lungo in terre estranee, e di tornare finalmente a casa mia.

La forza per liberarsi da ogni schiavitù va cercata dentro se stessi

La ragazza in questione è giovane e non ha punti di riferimento esterni, per cui ha paura.
Ma il primo passo è capire che i punti di riferimento ce li abbiamo tutti e che stanno dentro di noi.
Affidarsi al proprio corpo direi.
Non puoi sbagliare. Ti guiderà fuori dalla tua prigione.
Io ho avuto subito le giuste indicazioni adottando un’alimentazione consona al mio organismo.
Sono stata ricompensata mille volte!

Lo scontro con la famiglia e la società

Il lavoro più difficile è scontrarsi con la cultura e la diseducazione dominanti, contro la propria famiglia, contro gli amici.
Non è agevole ma, per mia esperienza, posso dire che è talmente tanta la bellezza che c’è nel cammino che non ci si sentirà mai soli. Non è un percorso qualsiasi, ma una strada che ti riporta alla tua condizione di essere umano, ovvero di un essere che non si ciba di carcasse, che non sfrutta e uccide, che è libero di sentire finalmente la pietà e la compassione per il più debole.

Una scelta per l’anima

La scelta vegan è una scelta non per il corpo ma per l’anima.
Il sangue delle creature, che sporca le nostre mani, insozza anche la nostra anima, e lo potrai capire solo quando smetterai di abbeverarti a tale macabra fonte di morte.
Sono sicura che le problematiche psicologiche che tormentano l’esistenza della ragazza miglioreranno attraverso la sua capacità di autodeterminarsi e di scegliere per se stessa.
Ansia e paura derivano anche dal senso di impotenza che viviamo ogni giorno se siamo ignoranti, o se permettiamo agli altri di usarci come cavie speculando sulla nostra salute.

Evitare nel modo più assoluto gli psicofarmaci

Anche io posso dare la mia modesta opinione, essendo pure laureata in psicologia.
Non esiste un farmaco o una molecola al mondo capace di far sparire l’ansia o il panico.
Possono sicuramente sedare una psiche provata, ma senza risolvere un bel nulla!
Spero con tutto il cuore che Mariagrazia non entri nel circolo vizioso degli psicofarmaci, cosa particolarmente inaccettabile alla sua età.
Deve piuttosto intraprendere un cammino di liberazione iniziando ad usare la propria testa, cominciando a fare le sue scelte per la vita.

Ognuno reagisce in modo diverso. È un problema di scorza esterna.

Quando lei osserva che non tutti siamo uguali, ha davvero ragione.
C’è gente che reagisce agli insulti alimentari e farmacologici in modi diversi, a seconda della propria scorza.
Alcuni di noi hanno sensibilità maggiore e reagiscono sia sul piano fisico che psichico agli insulti farmacologici e alimentari a cui veniamo esposti sin dalla nascita.

Niente vale quanto lo stare bene e il sentirsi finalmente realizzati

Cito la mia esperienza diretta.
Oggi ho 30 anni e ho abbandonato la carne a 25, con un percorso graduale, fatto anche di errori.
Però ne è valsa la pena, perchè oggi sono qui, sto bene in tutti i sensi e mi sento libera e realizzata.
Un abbraccio caloroso.
Cinzia

*****

RISPOSTA

Grazie per aver messo a disposizione la tua positiva esperienza

Ciao Cinzia, era un po’ che non ti sentivo e provo pertanto doppio piacere a leggerti.
Come al solito porti dal vivo, con passione e trasparenza, la tua esperienza diretta, e sai dare sempre un tocco di saggezza femminile.
Ricordo ancora i tuoi primi messaggi e le difficoltà che incontravi nel costruirti un percorso di libertà e di emancipazione.
Sono sicuro che le tue osservazioni odierne saranno lette con attenzione e recepite non solo da Mariagrazia, ma anche da tanti altri giovani come lei che si trovano a dover lottare contemporaneamente coi propri limiti e con i condizionamenti soffocanti delle rispettive famiglie.

Lo scandaloso commercio legale degli psicofarmaci

Quanto agli psicofarmaci, dovrebbero essere aboliti legalmente, trattandosi di droghe dopanti a tutti gli effetti.
Purtroppo viviamo in un mondo privo di pazienza, privo di amore, privo di reale interesse per le persone che cadono o che inciampano lungo il cammino.
Come giustamente dici, non esistono sostanze capaci di guarire gli stati d’ansia, di paura, di nervosismo.
Eppure ci sono industrie che continuano a produrre e ci sono medici che continuano a prescrivere.
Non esistono malati da assistere, ma cavie da sperimentare e clienti dopati da rifornire, il tutto a norma di legge.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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