IL VEGANISMO, LE ETICHETTATURE, LE AVVILENTI MALELINGUE E I MAGNIFICI SOSTEGNI

Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA

CHE VERGOGNA, LEI NON È VEGANO

Buon giorno Valdo Vaccaro, avendo letto che lei non è vegano, le chiedo se gentilmente conferma. Spero siano solo malelingue. La ringrazio dell’attenzione.
Renata Galbiati

*****

RISPOSTA

SONO CONTRO TUTTI I CARTELLINI E TUTTE LE TARGHETTE

Ciao Renata. Non c’è niente da vergognarsi a non essere vegani, a non essere vegan-crudisti, a non essere crudisti, a non essere vegetariani, a non essere igienisti, a non essere buonisti, a non essere astemi, a non essere un cavolo di niente. Viviamo purtroppo in un mondo infame che pretende di appiccicare a ognuno di noi delle etichette limitanti, riduttive e restrittive. Le etichette nulla dicono e nulla garantiscono. Ho conosciuto lauree da 110 e lode sotto le quali c’era tanto nozionismo, tanto vuoto intellettuale e tanta mediocrità. Mi è successo di conoscere dei macellai assai umani e sensibili nonostante la loro criticabile professione, e nel contempo dei vegani indisponenti, presuntuosi e con la puzza al naso.

NESSUNO HA IL DIRITTO DI ETICHETTARE E DI GHETTIZZARE IL PROSSIMO

L’ho detto mille volte che non mi va assolutamente di essere confinato, condizionato e collocato nel ghetto dei cartellini e delle targhette ufficiali. Se c’è una cosa che non mi arreca fastidio è quella di sentirmi sistematicamente libero pensatore non sottoposto a ignobili giudizi di gente balorda, cinica e sadica, che purtroppo non manca nella panoramica generale, di gente con la lingua lunga e biforcuta, per usare uno dei termini più infamanti formulati dagli Indiani d’America contro i coloni bianchi che li stavano massacrando per rubar loro i bisonti, i cavalli e i territori sui quali essi vivevano.

CHI È VULNERABILE AI SOPRUSI MERITA PRIORITÀ

Dunque non sono niente e non sono vegano. Questo non significa che io rinunci ai miei principi etici, ecologici, estetici e spirituali, primo fra tutti l’amore e il rispetto per il prossimo. E nel prossimo ci metto per primi i bambini più bambini, i bambini autentici che sono quelli col pelo e le piume, oltre ovviamente ai bambini umani. Perché mai i bambini? Perché sono privi di cattiveria, perché sono innocenti, perché sono privi di protezione, perché sono troppo vulnerabili e quindi soggetti a indicibili soprusi. Stessa cosa per gli anziani, le donne e i malati, nella misura in cui subiscono violenze e ingiustizie a getto continuo.

NON PRETENDO DI ESSERE SANTO O EROE, MA SOGGETTO MOSTRUOSO E CINICO MAI

Ovvio che non mi va nemmeno l’etichetta di ipocrita, di falso e di sadico. Diploma negativo che questa gente priva di educazione e di buonsenso vorrebbe attribuirmi. Ti pare forse che potrei predicare astinenza dalla carne e boicottaggio dei macelli e dei prodotti carichi di sofferenza, di sangue e di cadaverina, e poi di nascosto addentare la bistecca, il prosciutto e il pollo? Pensarla in questo modo ha un notevole significato. Vorrebbe dire che io sarei capace di andare avanti a testa alta tra la gente, guardandola negli occhi senza timore e senza imbarazzo. Vorrebbe dire che sarei in grado di andare a dormire col cuore in pace, in piena armonia col mondo intero e con me stesso, in compresenza di tali abominevoli e vili incoerenze. Questo vuol dire dare dell’orco a chi sta lottando contro gli orchi. Grazie per la cortesia e la generosità!

CALUNNIE E MALDICENZE A TITOLO GRATUITO

Troppo facile mettere in croce la gente in modo gratuito, iniquo e indecente. Troppo comodo dare del mostro a chi ha invece un percorso pulito e la coscienza a posto, troppo semplice scaricare il proprio barile di magagne inconfessabili sugli altri.

IL GRANDE SUPPORTO DELLA MAGNIFICA GENTE CHE MI ATTORNIA RIMUOVE OGNI MESCHINA INSOLENZA

Ho la fortuna e la buona sorte di essere sostenuto e seguito da tante persone magnifiche ed integre, nonché da persone che stanno beneficiando dei vantaggi derivanti dalle lezioni filosofiche, naturalistiche e comportamentali ispirate al miglior percorso rimediale possibile, che è inequivocabilmente quello ultra-millenario della scuola pitagorico-ippocratica, rafforzato dalle formidabili esperienze di Roma Antica e della Scuola Medica Salernitana, sfociate nei grandi autori della Scuola Naturopatica Europea e in quella americana della Health Science. Ed è esattamente questo supporto che mi sostiene e mi dà la forza la forza di andare avanti nonostante le sfrontatezze e le scurrilità di una minoranza priva di scrupoli.

PERCORSI MINATI E TRABOCCHETTI

Per andare avanti su questo percorso disseminato di mine e trabocchetti è indispensabile poter usufruire di sostegni e condivisioni fuori del comune, di partecipazione entusiastica e non solo numerica e formale. Devo pertanto esprimere la mia gratitudine alla gente che mi scrive da ogni angolo del pianeta. Devo ringraziare chi ha organizzato e chi sta organizzando conferenze e colloqui, nonostante qualche cancellazione avvenuta per caso di forza maggiore.

UN GRAZIE FUORI DEL COMUNE

Un grazie speciale, cioè grande come un grattacielo da cento piani almeno a 1) Giorgio Malvezzi che dalla sua Carpi monitorata la situazione e interviene puntuale con la sua lungimiranza e la sua saggezza a suggerire quali le strade percorribili e quali le persone affidabili, 2) Fidel Natarella che dalla sua Olanda continua a tessere contatti con il resto del mondo su temi che svariano dalla fisica, alla medicina, alla filosofia, all’arte, allo sport, al puro divertimento, 3) Elena Di Bello e Lina Silvestri che da Lugano e Varese stanno lavorando intensamente all’ampliamento della collana libri-tesine mediante la Hygea Publications, 4) Stefania e Andrea, organizzatori di eventi speciali, che dalla loro Padova continuano a seguirmi con fraterne e reciprocate attenzioni, 5) Fiorenza Guarino che da Imola pianifica corsi di igienismo avanzato su basi teoriche e pratiche, 6) Lucio Landolfi che dal suo vivaio biologico ed igienistico di Torvaianica è diventato un punto di riferimento alle porte della Caput Mundi, 7) Paolo Ricci che tra Quaderni della Salute e contatti capitolini di prestigio non ha sicuramente tempo per annoiarsi, 8) Silvia Zavagno che sta incanalando i contatti del Nord Est sulla Spilimbergo capitale del mosaico, e per suo fratello Marco, architetto e chef di prestigio, che sta conquistando l’Inghilterra con le sue strabilianti ricette, 9) Loris Clocchiatti che alle sue ormai celebri case biologiche ha giustamente associato un tocco di scienza igienistica e di etica, 10) Chiara Fumagalli che a Martignacco, alle porte di Udine, manda avanti con la famiglia il Giardino Fiorito, un esteso e attivo vivaio di grande qualità, trovando pure il tempo di scrivere libri di successo su piante e viole e di fare opera di promulgazione igienista, 11) Pietro Bisanti, Maresciallo CC in zona Milano e coraggioso autore di “Assassini in pillole: la psichiatria moderna vista con gli occhi di un carabiniere”, pronto a venirti incontro per ogni emergenza, 12) Nikola da Milano, un concentrato di verve e di simpatia.

COLLEGHI DI BATTAGLIA E NOMI ILLUSTRI DELL’ARTE E DELLO SPETTACOLO

Non cito nemmeno Franco Libero Manco, Carmelo Scaffidi e Marcello Pamio, onorati colleghi di tante battaglie. Potrei e dovrei continuare con nomi illustri della musica e del bel canto che puntellano e danno senso alla nostra attività, da Claudio Ferrarini, re del flauto, a Fabio Previati e Andrea Zaupa, affermati artisti del bel canto, a Paola Maugeri, conduttrice televisiva, cantante, scrittrice, ragazza di straordinario valore, a Rita Rondinella splendida interprete della canzone napoletana.

L’ELENCO PRIVO DI LACUNE E DI DIMENTICANZE SI PROLUNGHEREBBE OLTRE MISURA

Per non dire della nobile Dina Casarin in Milano, di Alessandra Galanello e di Siro Mugusu in Cagliari, di Massimo Ferrando in Genova, di Luigi Canino luogotenente CC in Catanzaro, di Mirella Pizzi medico di base e paladina dell’igienismo in Bologna, Mirna Visentini brillante autrice della Dieta Comica, di Annamatilde Baiano e Carol Saito, autrici di Cibo Crudo e Vegan. So benissimo che tanti altri nomi noti e meno noti rimangono ingiustamente fuori per banale questione di spazio. Chiedo venia per questo.

C’È CHI AMA FARE I BUCHI NELL’ACQUA

Tornando a me in fase conclusiva, se qualcuno spera di dequalificarmi come persona corretta per il fatto che ho assunto del formaggio di capra, delle uova e persino una manciata di alici nella circostanza di un provvisorio indebolimento, ora superato in bellezza, non mi tocca nel modo più assoluto e fa un buco nell’acqua, fa un buco nelle sue torbide acque cariche di veleni e di cattiverie inutili. Ogni mia sperimentazione, ogni mio dubbio e ogni eventuale debolezza e contraddizione sono sempre stati divulgati con la massima trasparenza.

LE COSE GIUSTE E LE COSE BELLE NON SFUGGONO E LASCIANO LA LORO TRACCIA

Ho pubblicato in data 16/7/15 “Il significato profondo di essere vegani e vegetariani“, fantastico scritto di Franco Libero Manco. “Il bambino educato a rispettare il filo d’erba non può non rispettare l’albero. Educato a rispettare la sardina, non può non rispettare la balena”. Le cose giuste e le cose belle si intuiscono e si captano a 1000 e più chilometri di distanza, a 1000 e più anni di tempo. Non serve nemmeno scomodare il ragionamento e la mente.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

Troppa pubblicità? Clicca qui.

Inserisci la tua email per non perderti i nuovi articoli!

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere gratuitamente via e-mail le notifiche di nuovi post.

Share.
Iscriviti
Notificami
10 Commenti
Più vecchio
Più recente Più votato
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
10
0
Cosa ne pensi? Lascia un commentox
()
x