ITALIA PORTABANDIERA DI PESTE E CONTAGIO

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(da articolo di Fabrizio Dresda – sottotitoli di vv)

UN DOMANI GRAVIDO DI CONSEGUENZE RICHIEDE SERIE RIFLESSIONI E CAMBIO DI MARCIA

Cari Amici, vi invio questo articolo che ho scritto dopo un lungo silenzio. La gravità della situazione attuale sia nazionale che globale dovrebbe spingere chiunque ad una seria riflessione e presa di coscienza. Infatti non è tanto la discutibile emergenza sanitaria a segnare i nostri giorni, quanto una evidente e profonda emergenza politica che promette nel prossimo futuro di essere gravida di conseguenza. Ed ognuno è responsabile, in piccolo ed in grande, di ciò che accade.
Buona lettura. Fabrizio Dresda

GRAZIE AI 5STELLE SIAMO CADUTI IN UN VUOTO DI POTERE E DI DEMOCRAZIA

L’anno scorso di questi tempi pubblicammo un articolo che poneva nel titolo una domanda, ovviamente puramente retorica: “Il Movimento5stelle è compatibile con la democrazia?“, ed oggi a distanza di un anno quell’interrogativo ha avuto tutte le risposte del caso, anche per i ciechi ed i poveri di spirito.

TRASFORMISMO E TRADIMENTI A RIPETIZIONE

In un anno il M5stelle ha inanellato delle autentiche pietre miliari della recente storia politica italiota. All’epoca alleato della Lega Nord, oggi del PD, è riuscito a tradire per ben due volte le sue promesse elettorali, nel giro di due anni e con partiti, seppure solo surrettiziamente, opposti. Un capolavoro di opportunismo e trasformismo che non conosce uguali nella storia repubblicana e che ha nuovamente legittimato due partiti-cloaca. Non a caso non esiste precedente a memoria d’uomo di un partito, tra l’altro al governo, che ha dilapidato circa 10 milioni di voti passando in un anno e mezzo dal 33% dei consensi a percentuali d’albumina.

IL PEGGIOR PARTITO CHE LA STORIA UNITARIA RICORDI

Dopo aver dichiarato un evidente atto di guerra contro la propria popolazione dando il via libera al 5G e acconsentendo all’inoculazione di massa, è passato alla controriforma costituzionale ed al taglio dei parlamentari che in Italia fu già attuato da Mussolini e vagheggiato da Licio Gelli; in questo modo si potrà avere un parlamento ridotto e più facilmente controllabile (in questi giorni, non a caso, letteralmente silenziato), ma sbandierato populisticamente in nome del risibile taglio dei costi della politica. Non a caso sempre di questi tempi lo scorso anno indicavamo nel M5s il peggiore partito che la storia unitaria ricordi.

CASALEGGIO PADRE-PADRONE DEI GRILLIOTI, FANATICO SOSTENITORE DEI VACCINI DI MASSA E DELLA ELIMINAZIONE DEL CONTANTE

Il M5s sta lavorando alacremente per attuare l’ideologia transumanista di Casaleggio, un’umanità ridotta a essere schiava della tecnologia, una semplice appendice dell’automazione generalizzata, così come dichiarato dal padre-padrone dei grillioti in diversi suoi video promozionali. Significative al riguardo le misure per l’eliminazione del contante, l’informatizzazione sistemica, la smart city, la teledidattica, il telelavoro, la promozione della fecondazione assistita, la diffusione della rilevazione biometriche nei luoghi pubblici ed altre prelibatezze di tal fatta. (Sebbene Casaleggio padre, ma non figlio, sembri aver rinnegato la sua distopia prima di morire) [vedi Addendum n.4].

EMERGENZA FASULLA, MILITARIZZAZIONE TERRITORIO E PIENI POTERI

Oggi, il governo, con la scusa di un’influenza patetica, dichiara lo stato di emergenza (che ovviamente non esiste), militarizza il territorio ed avoca a sé i pieni poteri nel più classico dei modi che la storia ricordi. La risibilità del pretesto è da manuale da guerra psicologica. Un banale virus dalle stesse autorità definito “benigno” fatto passare per la peste nera.

MEZZO MILIONE DI MORTI L’ANNO TRA CANCRO E CARDIOPATIE

Ogni anno in Italia muoiono 10-15 mila persone per l’influenza stagionale che contagia finanche 4-5 milioni di persone (ISTAT) [Vedi Addendum n. 1]. Ogni anno muoiono quasi 200 mila persone di cancro e quasi 300 mila di cardiopatie e nessuno ha mai chiuso l’industrie inquinanti e McDonald’s o proibito carne, fumo, cellulari, farmaci, sigarette e droghe varie [vedi Addendum n.2].

50 MILA MORTI ALL’ANNO PER INFEZIONI GIORNALIERE

Per quanto riguarda la presunta emergenza sanitaria, va ricordato come muoiano circa 50 mila persone l’anno per infezioni ospedaliere, e nessuno ha mai paventato di chiudere (ed era ora) gli ospedali. Oggi si parla di un numero irrisorio di morti, nella quasi totalità dei casi composti da anziani e/o soggetti in condizioni di salute compromesse. Morti con coronavirus e non per coronavirus (se non non una manciata di soggetti e comunque non verificati tramite autopsie).

SPROPORZIONE INAUDITA TRA MISURE ADOTTATE E LA REALE EMERGENZA

Mai nessun governo, nemmeno davanti a catastrofi gravi, ha mai messo l’industria e l’economia al secondo posto dopo la salute, ma gli interessi finanziari hanno sempre spadroneggiato. Ora stranamente e strumentalmente vengono sbandierati interessi superiori di salute pubblica. La sproporzione inaudita tra le misure adottate rispetto all’emergenza confezionata dovrebbe far riflettere, almeno a chiunque fosse ancora in grado di farlo, e quindi domandarsi a questo punto quali misure si sarebbero adottate in caso dell’influenza spagnola o di peste bubbonica, ovvero quelle sì delle vere pandemie. Quindi, ne deduciamo che l’unica emergenza in atto in Italia è il M5S (con gli altri partiti-cloaca) al governo, se non proprio in parlamento.

IL CORONAVIRUS PRECEDUTO DA COINCIDENZE NON SOSPETTE MA ULTRA-SOSPETTE

La questione basta osservarla con la logica, a prescindere da qualsiasi dietrologia, che pur dovrebbe far riflettere: ovvero (solo per citare solo alcune delle tante “coincidenze”), dal fatto che l’epidemia fosse partita da Wuhan dove vi sono laboratori che operano su coronavirus; nell’Ottobre 2019 a New York da parte della Johns Hopkins Center for Health Security fosse stata intrapresa una simulazione di pandemia da coronavirus per il 2020; come sia stato varato nel 2017 dalla Banca Mondiale un Pandemic-bond per una pandemia per il 2020; l’emergenza dichiarata per decreto già a Gennaio da parte del Governo; o come le azioni delle case farmaceutiche siano in vetta all’hit parade borsistico [Vedi Addendum n. 3].

https://www.nature.com/news/inside-the-chinese-lab-poised-to-study-world-s-most-dangerous-pathogens-1.21487

https://www.repubblica.it/economia/finanza/2020/03/13/news/pandemic-250992118/

ITALIA PAESE LEADER E APRIPISTA NEL BENE E NEL MALE

Ci si potrebbe chiedere come mai proprio l’Italia, ma è evidente che per complesse ragioni strategiche e geopolitiche l’Italia abbia costituito sempre il più grande laboratorio politico di massa. Basterebbe osservare la storia del Novecento per rendersene conto, come l’Italia, in terra occidentale, sia stato il primo paese a dittatura fascista, come abbia conosciuto il primo partito cattolico di massa (Ppi e poi DC), il più importante partito comunista d’Occidente, la strategia della tensione ed il terrorismo di Stato, l’omicidio del Presidente del Consiglio, le più potenti associazioni criminali (Mafia, Camorra, Ndrangheta), la prima privatizzazione della Banca centrale nel dopoguerra, il cambio di una classe politica al completo tramite intervento giudiziario (Mani pulite), il primo grande partito-azienda (Forza Italia), il primo grande partito di massa territoriale e secessionista (Lega Nord), la più grande privatizzazione e svendita di beni pubblici che l’Occidente ricordi, lo Stato più ricco del mondo (Vaticano), il primo partito transumanista di massa (M5S); ed è stata scelta come sede delle vaccinazioni sperimentali di massa (guarda caso), con la benedizione di Grillo e Renzi (guarda caso).

NESSUNA SORPRESA CHE L’ITALIA SIA IL PRIMO PAESE AL MONDO DEL GOLPE MEDIATICO-SANITARIO (PER CONCESSIONE DEGLI USA)

Ora perché dovrebbe risultare strano che l’Italia sia il laboratorio della prima epidemia mediatica postmoderna e della pretestuosa creazione di uno stato d’eccezione tecnocratico che si verifichi in terra d’Occidente? Quale migliore occasione per rendere l’eccezione la norma, giustificare la proliferazione di un campo di concentramento elettromagnetico, di prossime inoculazioni coatte, di depredare le risorse economiche italiche ed abituare la popolazione ai nuovi modelli di vita tecno-autoritari. L’Italia è sempre stata paesi di golpe: militari, economici, finanziari, giudiziari ed ora mediatico-sanitario (?).

UMANITÀ NUTRITA DI PAURA, CREDULONERIA E SOTTOMISSIONE

Ora è evidente (a qualsiasi persona sana di mente) che ci troviamo di fronte a prove tecniche di autoritarismo, uno stress test per saggiare il futuro: un’umanità chiusa nelle sue mura domestiche davanti ad un terminale o uno smartphone ad osservare la propria lobotomizzazione in diretta streaming. Monitorata da droni, spiata da Trojan varie (guarda caso proprio in questi giorni è stato approvata la normativa sulle intercettazioni) e gestita da un’ampia rete wireless ed impianti 5G. Un’umanità nutrita di paura, irrazionalità, creduloneria e sottomissione. Un’umanità, della quale si può dirigere lo sguardo verso un emergenza virtuale e risibile, impedendoli di vedere invece le illogiche misure repressive come l’unica emergenza reale e visibile. Ed il tutto ad una velocità, intensità e profondità senza precedenti e per giunta senza riguardi per condizione anagrafica (giovani), fisiologica (clinicamente sani) e territoriale (regioni prive di qualsiasi pericolo).

https://www.ilmattino.it/video/primopiano/israele_ministro_difesa_sconfiggere_coronavirus_dobbiamo_isolare_anziani_dai_giovani-5126741.html

(discorso del premier Conte del 24 Marzo in cui parla non di misure e condizioni eccezionali, ma di “nuove norme”, “nuove condizioni di vita” e “nuovo futuro”, ovvero “mondo nuovo”)

POPOLAZIONE ITALIANA DOCILE, INEBETITA, ADDOMESTICATA GRAZIE A TRE DECENNI DI DISEDUCAZIONE TELEVISIVA

Allo stesso modo è evidente che per arrivare a questi risultati spettacolari di assoggettamento di massa, dietro vi sia stato un lungo lavoro di rieducazione. Basti pensare che solo qualche decennio fa, almeno fino agli anni ’70, anche solo un decimo delle restrizioni alla libertà imposte in questo momento (da un decreto anticostituzionale) avrebbero generato una reazione furibonda in studenti, operai ed in una parte non piccola della popolazione, che avrebbero messo a ferro e fuoco il paese, così come la memoria storica ci insegna. Ora è bastato qualche decennio di televisione e industria culturale per creare un umanità docile, inebetita, altamente addomesticata. Si è allargata la rete globale delle informazioni ma è collassata all’inverosimile la rete delle connessioni sinaptiche individuali.

UN MONDO NUOVO SENZA RESPIRO, TUTTO MIGRATO ALL’AL DI LÀ

A questo punto, seconda la massima immortale sessantottina del “tanto peggio, tanto meglio”, è bene andare fino in fondo. Quindi affinché questo discolo di un virus venga bloccato e vengano evitati i contagi in modo definitivo e certo, è necessario che a tutti, dal Presidente del Consiglio fino all’ultimo dei cittadini, ovvero fino all’ultimo dei servi sciocchi, venga impedito di respirare fino alla fine dell’emergenza. Solo così potremo essere sicuri di sconfiggere l’epidemia. Solo allora, invece del Mondo Nuovo, magari ad attenderci ci sarà un Nuovo Mondo.

INAFFIDABILITÀ TAMPONI E TEST, MENTRE SERVE DISSIPARE IL PANICO E L’ANSIA

Addendum n.1
Per l’ignoranza ciclopica della plebe alleghiamo giusto qualche riferimento random tratto dalla letteratura scientifica, che attesta la bassa mortalità del virus [Tian et al. 2020], l’inaffidabilità dei tamponi e la percentuale astronomica di oltre il 50% di falsi positivi [Zhuang et al. 2020], la quasi impossibilità di differenziare il Co-19 da altri virus affini [Singhal 2020] e come il virus si disattivi all’aria aperta ed alla luce solare e non chiusi in casa [Singhal 2020]. Infine si consideri come l’influenza stagionale in valori assoluti costituisca a confronto una vera pandemia (fino a 600 mila morti l’anno) [WHO 2017]. tanto che viene espressamente affermato che si “dovrebbero smettere di diffondere miti e false informazioni sulla malattia e cercare di dissipare il panico e l’ansia del pubblico [Singhal 2020].

  • Singhal T. A Review of Coronavirus Disease-2019 (COVID-19) The Indian Journal of Pediatrics (2020); 87(10223).
  • Tian S et al. Characteristics of COVID-19 infection in Beijing. Journal of Infection, 27 February 2020.
  • WHO. Up to 650 000 people die of respiratory diseases linked to seasonal flu each year. 14Dec 2017.
  • Zhuang GH et al. Potential False-Positive Rate Among the ‘Asymptomatic Infected Individuals’ in Close Contacts of COVID-19 Patients. Zhonghua Liu Xing Bing Xue Za Zhi 2020 Mar 5;41 (4), 485-488.
  • https://www.naturazen.org/wp-content/uploads/Coronavirus-dati-aggiornati-al-12-marzo-2020.pdf

UNICA COSA SENSATA CHE NON SI FA MAI: PROIBIRE ALLEVAMENTI, MACELLI E CACCIA

Addendum n.2

Tutte le malattie infettive hanno un’origine zoonotica, ed anche questo Co-19 ha preso ufficialmente origine da pipistrelli. Dovrebbe essere chiaro ed evidente che la prima cosa da fare a prescindere dovrebbe essere la proibizione di ogni attività di caccia, pesca, allevamento, produzione e trasporto e consumo di animali di terra e mare. Ed in modo definitivo. E ciò inciderebbe anche enormemente sull’immuno-competenza del soggetto ospite. Oltre che sulle sue facoltà mentali. Quindi l’unica cosa intelligente da fare, in un mondo demente, ovviamente non viene fatta. Allego, qui, giusto qualche altro riferimento bibliografico, solo come antipasto (affinché non ci si stanchi).

  • Diamond J. Armi, acciaio e malattie. Einaudi, 2007.
  • McNeill WH. La peste nella storia. L’impatto delle pestilenze e delle epidemie nella storia dell’umanità. Res Gestae, 2012.
  • Wolfe ND, Dunavan CP, Diamond J. Origins of major human infectious diseases. Nature. 2007 May 17;447(7142):279-83.

ATTACCO BATTERIOLOGICO COME PRIMA IPOTESI, PER PRINCIPIO E PER DANARO, ANZI SOLO PER DANARO

Addendum n.3
It’s economy, stupid! (Bill Clinton)
Inoltre, segnaliamo, anche qui, solo qualche altro testo che dimostra l’assoluta brutalità del potere politico nel difendere sempre e comunque gli interessi economici, così come nel promuovere e sfruttare catastrofi ambientali e sociali.

Klein N. Shock Economy. L’ascesa del capitalismo dei disastri. Rizzoli, 2007
Perkins J. Confessioni di un sicario dell’economia. Minimum fax, 2005
Dresda F. L’incantesimo della moneta. Il signoraggio bancario e la dittatura finanziaria mondiale. Edizioni Sì, 2017.

Inoltre, nella letteratura scientifica viene evidenziato come in presenza di epidemie causate da un agente precedentemente sconosciuto l’ipotesi di attacco batteriologico debba essere considerata come la prima ipotesi, soprattutto quando vi siano evidenti e fondati interessi strategici geopolitici in gioco, come nella guerra economica tra USA e Cina o la volontà di razziare economicamente nuovamente l’Italia come nel 1992 [si può osservare come le regioni più colpite in Italia siano quelle più ricche, ed in primis proprio la più ricca, ovvero la Lombardia].

“Basically, any unexpected occurrence of one or more patients or deaths in humans or animals which might have been caused by an intentional release of pathogens may be the first clue of an unusual epidemic event (UEE). Also, the occurrence of a single case or death caused by an unknown or already eradicated disease or agent may be considered as unusual” [Hunger et al. (a cura di), Biopreparedness and Public Health: Exploring Synergies, NATO Science for Peace and Security Series A: Chemistry and Biology (2013)]

https://www.defense.gov/Explore/News/Article/Article/1968704/china-poses-largest-long-term-threat-to-us-dod-policy-chief-says/

OBIETTIVO DICHIARATO È CONDURRE L’UMANITÀ ALLA ALIENAZIONE TOTALE

Addendum n. 4

L’operazione transumanista è evidente dall’incredibile accelerazione, nel mondo della scuola, con il pretesto del coronavirus, verso la didattica on line: corsi, piattaforme e soldi a pioggia per device di ogni tipo. Gli ordini partiti dalla maestrina (usata come semplice ventriloquo) al Dicastero della Propaganda digitale non sono altro che un continuo invocare la Formazione a distanza che nella neolingua orwelliana non è altro che il caro e vecchio brainwashing. Quale luogo migliore della scuola per la digitalizzazione delle coscienze e degli intelletti? Infatti gli studenti sono già ampiamente provvisti di protesi neurofisica, ed il corpo docenti si segnala come il corpo sociale più imbelle, docile e sottomesso: non a caso, il più sottopagato, stressato (con alti livelli di burnout), svalutato socialmente e vessato dalla burocrazia.

https://win.gildavenezia.it/docs/Archivio/2004/apr2004/ricerca_2004_mobbing.pdf

Per la didattica digitale si veda alcuni classici della letteratura, per comprendere come la tecnologia non sia mai “neutra” ma costituisca un orizzonte di senso (M. Heidegger). Infatti il “mezzo è il fine” (M. McLuhan) ed è funzionale al più grande crimine di sempre, che Baudrillard denominava il “delitto perfetto”: ovvero, la scomparsa della realtà. Quindi si tratta di condurre l’umanità all’alienazione totale, alla sua reclusione nell’universo concentrazionario elettromagnetico con tutto quello che comporta dal punto di vista biologico, neurologico ed ecologico.

Stoll C. Confessioni di un eretico high tech. Garzanti, 2000.
Simone R. La terza fase. Forme di sapere che stiamo perdendo. Laterza, 2006.
Carr N. La rete ci rende stupidi? Come la rete sta cambiando il nostro cervello. Raffaello Cortina, 2013.
Spitzer M. Demenza digitale. Come la nuova tecnologia ci rende stupidi. Corbaccio, 2013.
Bradbury R. Fahrenheit 451. Mondadori, 2015.

Fabrizio Dresda
(Titolo e sottotitoli di Valdo Vaccaro)

Fonte


COMMENTO

STUPENDO CONTRIBUTO DA UN LIBERO RICERCATORE DI TARANTO

Ringrazio Fabrizio Dresda (classe 1978) per questo stupendo contributo. Non lo conosco di persona, ma so che è di Taranto e che insegna lettere. E so anche che fa il ricercatore indipendente nel campo dell’alimentazione naturale e della sovranità monetaria, settori diversi ma strettamente interrelati. Lo trovo molto vicino alle mie stesse posizioni, straordinariamente vicino.

La sua brillantezza espressiva e la sua conoscenza approfondita dei temi salute, politica e danaro riferiti in particolare all’Italia, fanno il resto. Questo suo intervento, pubblicato anche sul sito Cosmo Fruttariano, è quanto di meglio abbia ultimamente letto in Italia, e si accoppia perfettamente con l’ultimo mio articolo “Dirompenti rivelazioni sul panico virale”. Andrebbero letti assieme per farsi un quadro coerente e completo della situazione.

PUGLIA REGIONE FECONDA E PROSPICIENTE ALLA GRECIA

Devo aggiungere che ai miei corsi HSU-HealthScienceUniversity molti studenti sono arrivati proprio dalla Puglia e dal tallone d’Italia, per cui ho molti amici da quelle parti. Senza svalutare o fare antipatici confronti con le altre regioni d’Italia, altrettanto sensibili e prolifiche nella giusta cultura alternativa, la regione pugliese si dimostra particolarmente feconda e attiva. Ho il privilegio di conoscere persone eccellenti e outstanding come Pietro Perrino, Franco Berrino, Pino Africano, Franco Libero Manco da Lecce, Gianni Lannes e diversi altri che in questo momento mi sfuggono, e in più come dicevo una trentina di studenti attivissimi che si sono sobbarcati viaggi in treno da ogni località pugliese per venire alle lezioni di Imola.

NON POSSIAMO FARCI SOTTOMETTERE DA UN BRANCO DI PECORONI CHE SI ATTEGGIANO A SCIENZIATI

Questa è l’Italia che amo. Qualcuno mi ha criticato perché ho parlato di Italia “Repubblica delle banane senza banane” o cose del genere. Non ho mai inteso di offendere la gente. Dopotutto ne faccio integralmente parte. Non capisco però come abbiamo potuto cadere così in basso, ritrovandoci tra una marea di gente docile, inebetita e addomesticata, facile preda del lavaggio del brainwashing sistemico attuato dalla televisione.

Non possiamo farci mettere sotto i piedi da un branco di gente mediocre, insulsa e insana come quella che sta maramaldeggiando il paese, rovinando l’Italia, distruggendo l’economia e il turismo, mortificando l persone, appestando le menti e l’ambiente, proponendo ideologie indecorose e spettrali, oltre che insostenibili. Diamogli un calcio nel sedere e finita lì. Ma facciamolo al più presto possibile, prima che facciano altri danni ancora.

VEDIAMO DI ESSERE INNOVATIVI E PROMOTORI DI SALUTE

Ho criticato per anni l’Agroalimentare Italiano per essersi presentato e proposto come simbolo della genialità e dei capolavori, della poesia e dell’arte, associando tali valori e tali eccellenze a prosciutti, mortadelle, zamponi, formaggi, vini doc, grappa, brandy, caffè, panettoni, caramelle, torroni, gelati, pandori, agnelli, maialini allo spiedo, colombe pasquali, caramelle, alle acque minerali che “donano calcio e rafforzano le ossa”.

Avrei preferito che l’Italia facesse vanto delle sue arance, delle sue olive, dei suoi pomodori, del suo riso integrale e di tutta una serie di prodotti agricoli puliti e privi di sangue. Farci conoscere nel mondo come produttori di cibi violenti, cibi acidificanti, cibi indigesti, cibi spazzatura non è il meglio del meglio, non è qualcosa di cui andare fieri. Al limite vendi le cose che produci ma non fartene troppo vanto.

L’ITALIA MAI COSÌ IN BASSO

Ma quanto sta facendo l’Italia in questo momento è davvero deplorevole. Stiamo esportando disprezzo totale per il cibo naturale e per i comportamenti sensati. Stiamo esportando cultura demenziale, con disprezzo ingiustificato del nostro stesso corpo, delle nostre mani, dei nostri fluidi.

Stiamo dando prova di fanatismo sanitario e di demenziali tendenze alla sterilizzazione, quando il nostro sistema immunitario vive di fango e di umori, di camminate a piedi nudi sull’erba, della sabbia e sulla terra e persino di ottima sporcizia biologica terrena, di contatti umani, di attrazione e non repulsione. Un conto e pulirsi e lavarsi alla fine dell’attività sportiva e lavorativa, un altro conto è dettare paura di se stessi e della propria ombra.

NON POSSIAMO RIDURCI A PORTABANDIERA DELLA PESTE E DEI LAZZARETTI

Non sopporto un’Italia che si propone come esportatrice o portabandiera di peste e lazzaretti, di immagini macabre e funebri, di esorcismi sacerdotali, esportatori di diffidenza sospetto e schifo.

Preferisco l’Italia dello sport, della vicinanza, della libertà, del tifo libero e chiassoso, l’Italia dell’amore e della buona musica, l’Italia del sole e non quella delle quarantene, non quella delle paure, delle contaminazioni e degli esorcismi. In poche settimane, questa gente ha fatto più danni e devastazioni sul piano economico e morale di tutti gli Attila, gli Ostrogoti e i Lanzichenecchi e i Mamma-li-turchi messi assieme.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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