LA DIETA COMICA, LA DIETA DEL KAN, LE ESTETISTE E IL DIMAGRIMENTO

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LETTERA

CI SIAMO INCONTRATI A PARMA

Ciao carissimo Valdo.
Scrivo questa lettera a un grande igienista e a una persona pregiata quale sei, e lo faccio con tanta amarezza nel cuore. La scrivo a te non solo perché ti sento vicino, leggendo tutti i giorni i tuoi illuminanti scritti, ma anche perché sei una persona coerente. Sento che la tua risposta mi darà la forza per combattere l’ignoranza e le ingiustizie che tuttora stradominano nella nostra società contemporanea.
Sono stata veramente felice di essere venuta a Parma, per l’evento organizzato il 23/2 da Luigi Boschi.
In quell’occasione, oltre a stringerti personalmente la mano, ho potuto darti il mio libro.
Vengo al nocciolo.

IL SISTEMA DIGESTIVO VELOCE (SDV)

Lavoro come sai in vari ambulatori, in qualità di dietista. Quelli che mi hanno impegnata maggiormente negli ultimi 12 anni sono i centri di dimagrimento denominati Centri Slim.
Quando nacquero, 13 anni fa, concordai col titolare di far conoscere ai nostri clienti un efficace e sicuro sistema nutrizionale.
Non le solite sbrigative diete iper-proteiche, che imperversano in tutti i centri di dimagrimento, ma un nuovo tipo di alimentazione da me ideato, chiamato SDV, acronimo di “Sistema Digestivo Veloce”. Tale metodo consiste nell’insegnare alle persone un sistema che non prevede calcolo dei pesi e delle calorie, e nemmeno l’uso di farmaci o integratori.

PROPONEVO UNA SANA NUTRIZIONE RIDUCENTE A CHI ERA PRONTO A RECEPIRLA

Semplici regole che vanno dalla masticazione accurata alle combinazioni alimentari, Shelton docet.
Tutto questo senza mai forzare od imporre quelle che sono personali mie scelte in ambito vegano.
Ovviamente con un occhio di riguardo verso quelle persone che, credendo di far bene, si sforzavano invano di cibarsi con carne e cibi di origine animale.
Esse ricevevano da me tutto il supporto necessario con relative spiegazioni sul come poter eventualmente abbandonare tale idea debilitante, ed approdare ad una nutrizione più sana e non-cruenta. Clienti contenti e dimagrimenti importanti. Ottimo stipendio pure.

CON L’USCITA DEL MIO LIBRO È SCATTATA LA GUERRA

Tre anni fa, l’uscita del mio libro “La Dieta Comica”, Edizioni Stampa Alternativa.
Scelsi quel titolo sperando che la gente ridesse delle corbellerie raccondate giornalmente dai media e da operatori del settore, ignoranti e mendaci.
Da allora è stata la guerra. Più volte richiamata a discutere sul fatto che le mie diete toglievano troppe proteine animali e la gente non dimagriva abbastanza nei primi giorni.
Ero innocente ed ignara delle trame che si stavano tessendo alle mie spalle.

C’È MODO E MODO DI DIMAGRIRE

Replicai ingenua che consigliavo sì di togliere il sangue animale dalle bocche della gente, ma soltanto alle clienti che si sforzavano di mangiare la carne, e non a chi era contenta di farlo. Spiegai al titolare che le diete iperproteiche sono appannaggio dei centri standard che danno consigli mediocri ed incompetenti, puntando non alla magrezza sana e stabile, ma solo a una magrezza rapida e piena di conseguenze negative in termini di benessere e di ripresa dei chili perduti. Aggiunsi il fatto che i vegetariani non solo godono di migliore salute rispetto agli onnivori, ma sono anche STABILMENTE più magri, come tutti sanno in ambito scientifico.

C’È GENTE CHE CONTINUA A RINGRAZIARMI

La gente che trattavo imparava che, grazie a verdure e frutta fresca, poteva completare il pasto con pane o pasta integrale ed essere felice, dimagrendo in poche settimane e sconfiggendo molte patologie legate alle digestioni pesanti e difficili.
Gente che ancora oggi mi ringrazia per lettera o per e-mail, ricordandosi come, grazie a me, il loro stomaco, la gastrite, l’ernia iatale, il riflusso gastrico e tanti altri disturbi siano diventati ormai lontano ricordo.
Questi riconoscimenti mi hanno sempre ripagata del mio lavoro istruttivo niente affatto privo di fatica. Spesso dedicavo un’ora di insegnamento personale a ciascuna cliente.

LA TRAFILA DELLE ESTETISTE E DEI TRATTAMENTI SPECIALI

E poi? Vedevo le persone un paio di volte.
Dopodichè passavano alle “consulenti”, cioè a semplici estetiste o a laureate in lettere diventate estetiste, persone comunque inadatte a dare consigli alimentari, ma assai agguerrite nel convincere le clienti a fare speciali trattamenti “dimagranti”.
Perché è questo che porta più incassi all’azienda. Questo conta e niente altro.
Se una persona guarisce e rimane magra in modo stabile, non torna più a farsi vedere, e si perde di vista.
Meglio fare come con le medicine che scassano la gente e la mantengono cliente-del-medico a vita.

PROSPETTAVO NON SOLO CHILI IN MENO MA ANCHE QUALITÀ ESISTENZIALE

Avevo la coscienza a posto.
Ero convinta che, se non fossero venute ai Centri Slim, le clienti sarebbero andate alla concorrenza, pagando lo stesso importo, ma ricevendo istruzioni alimentari basate solo su carne, pesce, uova.
Le stesse istruzioni che uccidono milioni di persone, tra cui anche i loro divulgatori, quali Atkins, Montignac ed altri ancora. Io informavo le clienti, con pazienza ed etica professionale.
Prospettavo a loro non solo dei chili in meno, ma anche una migliore qualità della vita.

UN’ESTETISTA TRENTENNE COL VISO VECCHIO E IL PELO SULLO STOMACO

Mercoledì, in centro a Modena, ultimo colloquio col titolare dei Centri Slim.
Mi informava che la sua estetista preferita, quella che produce più incassi in assoluto convincendo la gente a fare tanti costosi trattamenti, si è convinta che le diete alto-proteiche siano le uniche adatte a far dimagrire. Lei stessa si ciba in quel modo. Ma non credo abbia degli specchi in casa, capaci di rivelarle il pelo che ha sullo stomaco, ed anche il viso stanco e vecchio che si ritrova a soli 30 anni di età. Giorno dopo giorno, a mia insaputa, elargiva a tutti i clienti fogli pre-compilati, intrisi di sangue e di acidi urici. Cosa gli raccontava? Questo non lo saprò mai, anche se è facile immaginarlo.

FARE SOLDI SENZA PENSARE ALLA SALUTE DELLA CLIENTELA

So invece cosa instillava al titolare che, sensibile solo ai soldi e alla paura di perdere una preziosa pedina, scarsa in scienza ma ottima in venalità aziendale, si lasciava convincere sul fatto che l’unico sistema per far dimagrire fossero le diete proteiche.
Sono rimasta stecchita. Dodici anni. Un centro nato con me. SDV è la sigla che ho regalato all’azienda. Lettere di congratulazioni. Diecimila e più persone trattate con dedizione. Tutto cancellato.
Le mie idee, secondo il titolare, non funzionano più. Glielo ha dettato la brava estetista. E lui le ha creduto.

HO SCELTO LA MIA STRADA SENZA COMPROMESSI

Ho replicato che, per mia fortuna, lavoro pure in altri ambulatori da 25 anni, a stretto contatto con medici a cui ho fatto conoscere personalmente il mio metodo.
Medici che hanno ottenuto in tal modo ottimi risultati. Medici coi quali collaboro tuttora.
Ma il titolare è rimasto sordo a tutto. Anche a suo padre morto pochi anni fa. Tumore al colon.
E non mangiava carne! Solo qualche pezzo di pollo, ogni tanto. Fare gli struzzi non servirà. Potrà nascondere la testa, ma non certo i suoi cento e passa chilogrammi. O diete proteiche o niente.
Ho scelto il suo niente e il mio tutto.

SCELTA VEGANA E FRUTTARIANA PER LA SALUTE FISICA E SPIRITUALE

Ho scelto la mia libertà di continuare ad insegnare la masticazione, la scelta di puntare tutto sulla frutta, sulla verdura e sui cereali integrali, risparmiando sofferenze e massacri alle bestiole, evitando di cadere nel cannibalismo, guadagnando in energia, in salute fisica e spirituale.
Piccoli semi, qualcosa germoglierà.
Tu, Valdo, sei più bravo di me a rispondere agli struzzi. Sei più bravo di me a descrivere nomi e fatti con cognizione di causa. Ho solo voglia di un po’ di comprensione e di appoggio.

SONO OTTIMISTA PER NATURA

Troverò altri Centri sicuramente. Il mio libro venderà milioni di copie e, con tutti quei soldi, comprerò tutti i Centri Slim, diffondendo la salute.
Legherò tutte le estetiste, tutte le Alessandre di turno e le obbligherò a studiare a memoria le tue tesine, fino a che, liberate dall’ignoranza, possano continuare a fare il loro lavoro, cioè i massaggi, evitando di fare danni nell’aprir bocca.
Fioriranno le aziende produttrici di specchi. Farò acquisire salute e peso-forma al titolare finchè, convertito e rinsavito, vagherà tra le stalle, sussurrando parole dolci a mucche e cavalli.

SMANTELLAMENTO DEI MACELLI E SPARIZIONE DEGLI OSPEDALI

Pubblicherò questa lettera e la tua risposta su tutti i maggiori quotidiani nazionali.
La gente prenderà coscienza e ci saranno pacifiche rivolte. Smantelleranno i macelli. Seppeliranno le pellicce con dediche struggenti sulle lapidi.
Carichi di sensi di colpa, si trasformeranno tutti in paladini per la difesa degli oppressi.
Gli ospedali spariranno e le aziende farmaceutiche si trasformeranno in vivai.
A quel punto sarò finalmente felice, sapendo che la perdita del mio lavoro è stata la scintilla, il catalizzatore che ha cambiato il mondo!
In fondo si sapeva che nel 2012 ci sarebbe stato un cambiamento epocale!

IL TAM-TAM FUNZIONERÀ MEGLIO DEGLI SPOT TELEVISIVI

Anzi, non aspetterò di avere i soldi per pubblicare tutto questo. Milioni di persone, desiderose di giustizia, saranno ben liete di diffondere queste righe via e-mail, diventando anch’esse protagoniste, consapevoli di aver acceso la miccia del cambiamento. Le ringrazio fin d’ora.
Ciao Valdo. Un abbraccio sincero e l’augurio di reincontrarci presto.
Mirna Visentini, da Bologna (mirnavisentini@libero.it)

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RISPOSTA

UNA DONNA IN PRIMA LINEA CONTRO STUPIDITÀ, IGNORANZA E CORRUZIONE

Ciao Mirna, grazie per aver aperto al pubblico con dovizia di ragguagli la tua importantissima esperienza professionale. Una vicenda toccante ed estremamente educativa, utile a capire come va il mondo. Spero davvero che la gente legga il tuo spiritoso libro “La Dieta Comica”.
Sei stata, e sei tuttora in prima linea, a combattere la stupidità, l’ignoranza e la corruzione che continuano ad avvelenare la vita quotidiana, soprattutto nel mondo della bellezza e della forma fisica.

BOLOGNA È SINONIMO DI CADAVERE FUMANTE SUL PIATTO

Non dimenticarti che la località in cui si è inscenata l’intera vicenda è la tua Bologna.
Bellissima, laboriosa e moderna città, piena di tecnologia motoristica e di ingegno, terra della Ferrari, della Ducati, della Maserati e della Lamborghini, ma anche capitale mondiale della carne e del ragù, della piadina e dei tortellini, del cotechino e della trippa. Capoluogo di una regione che include Parma e Reggio, con i suoi famosi marchi che vanno dal Grana Padano al Parmigiano Reggiano, dalla Cremonini alla Parmalat, dal prosciutto alla mortadella. Nei ristoranti internazionali, i clienti non chiedono al cameriere un sugo di carne. Dicono solo un eloquente “put some Bologna, please”.

LA GENTE HA LA MEMORIA CORTA, E IMPAZZA LA DIETA DEL KAN

Hai parlato giustamente di Robert Atkins e di Montignac, autori e vittime di diete tanto infami quanto infauste. Ma la gente fa presto a dimenticare. Sul quotidiano La Repubblica del 14 aprile, c’è un’intera pagina dedicata alla dieta del Kan, ovvero alla dieta del cane, secondo la mia interpretazione burlesca.
“Bistecche a go-go, impazza la dieta Dunkan”, è il titolo, con accanto una foto di Pierre Dunkan, il nutrizionista francese che ha firmato questa ennesima sciagura alimentare, in concomitanza con l’uscita del suo libro “La Dieta Dunkan”, edito in Italia dalla Sperling&Kupfer.

LA NUOVA RELIGIONE CIMITERIALE DELLA BISTECCA

Quello che colpisce, è il seguito che sta avendo in Francia questa nuova religione cimiteriale della bistecca, con una comunità on-line di 5 milioni di iscritti. Nell’ultimo anno, due francesi su tre, in fuga disperata dalla ciccia, sarebbero diventati “dunkanien”, ovvero un misto tra le iene e i corvi, con carne, pesce e uova sia a pranzo che a cena, senza dimenticare ovviamente del formaggio e del prosciutto a colazione e a merenda. Una fase di attacco proteico iniziale che scorpora in pochi giorni dai 5 ai 10 kg di acque stanche e di grassi.
Il testo originale di Dunkan “Non so dimagrire”, tradotto in 19 paesi inclusa l’Italia, ha venduto solo in Francia un milione e mezzo di copie. Il mio editore Anima, bontà sua, mi sta facendo grossi complimenti per aver superato le 10 mila copie con Alimentazione Naturale.

UN SISTEMA FOTOCOPIATO DALLA FUNESTA DIETA ATKINS

Niente di nuovo e niente di originale, in questo medico francese diventato guru della nutrizione transalpina. Ha semplicemente copiato a piene mani dalla funesta dieta Low-Carb del dr Robert C. Atkins, il quale a sua volta aveva copiato il tutto dalla dieta Stillman (vedi mia tesina “I terroristi delle diete astruse”).
A parte la copiatura, direi indecente, il dr Dunkan vanta le virtù della sua dieta nell’allineamento alla preistoria, quando eravamo (secondo la sua lacunosa e demenziale cultura), tutti cacciatori, per cui i carboidrati non esistevano addirittura nella dieta, e ha pure menzionato tra i suoi seguaci l’attrice Penelope Cruz.

RIVALUTIAMO IL NOSTRO DR GIORGIO CALABRESE

Di fronte a personaggi di questo tipo, bisognerà rivalutare il nostro professor Giorgio Calabrese, che almeno concedeva, di tanto in tanto, la mela e qualche foglia di verdura.
Chiaro che i maggiori medici sono indignati contro questa ennesima presa per i fondelli della gente, e della salute. Chiunque capisce qualcosa di diete, sa benissimo come un corpo fruttariano, disegnato per assimilare carboidrati, non assimila un bel niente dandogli cibo proteico, per cui il dimagrimento è ultrarapido è garantito. Se metti gasolio nella tua fuoriserie, la fai sicuramente dimagrire. La blocchi del tutto. È un trucco risaputo. I grassoni d’America ci sono passati regolarmente, perdendo anche mezzo quintale, ma riprendendo il peso pochi mesi dopo, quando non erano già finiti sotto un loculo per iper-avvelenamento, per cancro o per infarto.

UNA DIETA MONSANTO-PFIZER-CODEX, MERITEVOLE DI DIFFUSIONE POPOLARE

Tornando a te, cara Mirna, sarà difficile battere Dunkan sul piano quantitativo. Il mondo è pieno di gonzi e di creduloni. La tua Dieta Comica è carica di verità, di qualità, di buonsenso, tutte cose che scomodano al regime delle multinazionali. Faranno pubblicità ai romanzi più noiosi e ai libri più inutili, ma non citeranno mai il tuo, a meno che il mondo non si rovesci e vada sottosopra.
Dunkan invece, carico di mendacità e di imbrogli, troverà la strada spianata.
Una pagina intera su La Repubblica, e chissà quante pagine ancora negli altri quotidiani.
Poco importa se di dieta demenziale si tratta. È sempre una dieta che difende lo status quo della caccia e della pesca, delle stalle e dei macelli, dei farmaci e degli integratori. Una dieta Monsanto-Pfizer-Codex insomma. Una dieta meritevole di supporto e di circolazione tra le masse.

Valdo Vaccaro

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