LA MATERIA MEDICA SUI FONDALI MARINI

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LETTERA

CHIARIMENTI E REFERENZE SULLE TEORIE MICROBICHE DELL’HYGIENE

Ciao Valdo, ho dimenticato di chiederti una cosa importante. Dove posso documentarmi o avere spiegazioni più dettagliate sul fatto che i virus sono solo materiale cellulare morto, e che i batteri operano il più delle volte come soci riparatori e spazzini del corpo umano? Succede spesso che, quando mi trovo a parlare con amici medici o biologi, mi chiedano giustamente da dove ho preso tali informazioni. E non so come argomentare in proposito. Non odiarmi per le mie continue richieste. Un abbraccio.
Augusto

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RISPOSTA

DA DOVE ARRIVANO LE DOMANDE SIBILLINE

Carissimo Augusto, non ti odio affatto, ci mancherebbe. Al contrario apprezzo la tua perspicacia, la tua continua voglia di chiarezza. Non aspettarti però grande bagaglio scientifico da chi ti pone queste domande sibilline. Con tutto il rispetto che si può avere per le università, per i docenti e per i grossi tomi su cui la gente studia, occorre ribadire che la carta (la mia come la loro, per intenderci) si lascia scrivere e che, spesso, le belle pagine dei manuali medici non farebbero affatto pessima figura appese al muro di qualche latrina, per le tante cose importanti che non dicono (tacere equivale barare e dire il falso), e per le tante teorie obsolete e sbagliate che contengono.

SE NON LA PENSI COME LORO SEI UN DEFICIENTE, UN ABUSIVO O UN CIARLATANO

Se uno viene fuori dalla scuola più criticabile, da quella disciplina medica particolare che, al posto degli occhi ha spesso due fette di prosciutto cotto, come succede per la scuola medico-chimica pasteuriana (corrente maggioritaria della medicina convenzionale contemporanea), non c’è da meravigliarsi che egli dia del pazzo a chi è savio, e a chi ragiona liberamente con la sua testa, su quasi tutti gli argomenti riguardanti la salute e la malattia, ed in particolare sulla spinosa questione microbico-vaccinatoria.

LA STORIA DI GIORDANO BRUNO E DI GALILEI CI INSEGNA

Quando gli studenti del 15° secolo incontravano Copernico e Galilei, avevano spesso lo stesso atteggiamento di scherno e di incredulità, e chiedevano ai galileiani dove mai diavolo avessero letto la storia bizzarra di una Terra tonda e di un Sole che non le girasse intorno. Bisognava essere avventati e paranoici ad affermare cose che andavano contro il buon senso comune di percezione, contro i principi millenari di Tolomeo e persino contro la bibbia e i vangeli, contro il clero e la chiesa cattolica apostolica romana. Erano tempi in cui si finiva sul rogo con estrema facilità. Ne sanno qualcosa Fra’ Girolamo Savonarola e Giordano Bruno. Galilei schivò la pena capitale per un soffio.

I TOLEMAICI DEL CARNELATTISMO E DELLE VACCINAZIONI

Domande pecorone, poste da allievi di insegnanti pecoroni, preparati su tomi pecoroni. Agli occhi del profano, di colui che è abituato a vedere benissimo fino alla punta del proprio naso, la terra risulta piatta e immobile, e il sole appare come un astro atletico ed instancabile che le gira intorno, spuntando dall’est all’alba, passandoci sulla testa a mezzogiorno, e calando ad occidente in fase di tramonto. Tutto andrebbe bene se non ci fosse il piccolo particolare, comicamente sfuggito ai tolemaici, che gli astri ruotano anche intorno al proprio asse. Tante sono le cose, fondamentali e non accessorie, che sfuggono a questa opulenta ma scientificamente sfigata categoria di persone, alla quale già dedicai una mia eloquente tesina dal titolo “I retrogradi tolemaici del carnelattismo”, del 3/11/08.

NON SOLO VIRUS, MA ANCHE ENZIMI, VITAMINE NATURALI E MINERALI ORGANICATI

La scuola igienistica americana ha prodotto in oltre un secolo di onorata attività scientifica migliaia e migliaia di talenti, di pensatori capaci di spaziare in lungo e in largo su questi scenari batterico-virali, ed anche su numerosi altri argomenti controversi e mai condivisi, che tuttora differenziano notevolmente la medicina ufficiale da quella igienistica. Mi riferisco in particolare ai cibo-enzimi (food-enzyme), portati magistralmente alla ribalta dal professor Edward Howell, alle vitamine naturali, le sole a poter vantare il nome di vitamine, e ai minerali organicati dal sole e dalla funzione clorofilliana, unici minerali realmente assimilabili dal corpo umano, come ben sanno i nefrologi più attenti e più trasparenti.
Senza lasciar fuori Elie Metchikoff, Paul Kouchakoff ed André Simoneton, che tanta luce hanno portato sull’importanza della digeribilità e della vitalità biochimica e vibrazionale dei cibi.

CI SARÀ QUALCUNO CHE TIENE IL CONTO DEI MORTI PER MALATTIE IATROGENE?

E includo, nei punti in contestazione, diversi altri importanti dati e concetti fasulli tipo quelli delle proteine nobili, del ferro-eme e degli Omega3. Per non dire dei minimi e massimi raccomandati dalla FDA, tipo il basilare fabbisogno proteico giornaliero, stabilito da quasi 200 anni a questa parte, in sede igienistica, sui 21 grammi al giorno, per gli adulti e in 11 grammi al giorno per gli infanti. Cifre in clamoroso ed insanabile contrasto contro le mostruose teorie partorite dalla scienza macellaia e farmaceutica di oltre atlantico (che hanno oscillato vergognosamente tra i 300 e i 75 grammi/giorno negli ultimi 20 anni, mandando in cimitero anticipatamente di cancro e cardiopatie milioni di persone nel mondo intero). Tutto ciò quando oggi l’OMS riconosce, disinvoltamente e senza alcun senso di colpa, che la quota massima proteica va dai 24 ai 30 grammi al giorno. Cifre corredate poi da scandalose sottovalutazioni delle quote di vitamina C naturale (40-60 mg/giorno, contro i 400-600 previsti), e dei folati B9, di provenienza chiaramente vegetariana, e dunque “scadenti” per chi è avvezzo alla buona e salutare aria dei macelli.

AVESSERO ALMENO UN MINIMO DI PUDORE

E questi adepti del pensiero ufficiale, questi padreteri a totale digiuno di umiltà scientifica, pompati e inorgogliti oltremisura da un titolo cartaceo in tecniche farmaceutiche, osano ancora aprire bocca?
Chi lavora e chi studia duramente merita sempre rispetto, a patto che non si ammanti di superbia.
Privi di argomenti mentali, privi di correlati logici, privi persino delle prove degli stessi laboratori su cui si affannano ad armeggiare al pari di tanti ubriachi di fumo, hanno la faccia tosta di venire a chiedere agli igienisti “da dove saltano mai fuori le nostre teorie”. Non esiterebbero a porre la stessa oltraggiosa domanda al loro supposto padre storico Ippocrate, reo di un “La Natura è Sovrana Medicatrice dei Mali”, che rimane sul gozzo dei medici ad ogni piè sospinto.

UNA MEDICINA LEGATA INDISSOLUBILMENTE ALLE SUE RADICI MEDIEVALI

Le teorie sui virus e sui batteri non saltano fuori di certo dai presuntuosi tomi della medicina ufficiale la quale, contrariamente a tutte le altre discipline, è l’unica a non essersi mossa di un millimetro in avanti negli ultimi due secoli sulle materie che essa dovrebbe possedere al meglio. L’unica a non aver ancora capito ruoli e funzioni di batteri e virus. L’unica a non chiarire bene che il batterio è un organismo vivente e che il virus è un componente morto, sepolto, disattivato, e di provenienza basilarmente endogena (interna). L’unica ad essere tuttora legata indissolubilmente alla scienza medievale degli spiriti, delle arie infette, delle possessioni diaboliche, delle streghe con la scopa, dei contagi, degli esorcisti, dei sacerdoti (i curati si chiamavano così perché curavano corpo e anima).

LA SPORCA STORIA PASTEURIANA

Questa gente, che viene a porti tali domande, pare non aver ancora capito di essere rimasta inchiodata al carro antiscientifico del pasteurismo e dell’Aids, avendo essa messo sul piedistallo un fariseo come Pasteur (riabilitatosi per sua fortuna, ma solo in punto di morte). Un Pasteur che tra l’altro non era medico, ma un semplice chimico, carico di soldi e di potere politico, dotato di poca scienza ma di tanta ambizione arrivistica, al punto di trafugaree le poche teorie serie sui batteri a un personaggio profondo e straordinario come Antoine Béchamp.

IL TERRENO È TUTTO, IL MICROBO È NIENTE

L’eresia medica su batteri e virus nasce esattamente con Pasteur, e rimane tuttora ancorata a lui, persino dopo che il chimico parigino ammise le sue colpe e riconobbe le ragioni dei suoi tanti avversari di allora. Lo fece molto tardivamente, sul letto di morte, bisbigliando le sue ultime volontà. “Il terreno è tutto, il microbo è niente”, furono le testuali parole, raccolte da chi gli stava accanto. Ed è proprio questa frase che divide, oggi come allora, l’hygiene dalla logora medicina medievale tuttora incredibilmente in auge.

LA MANO SUL FUOCO SULL’ASSOLUZIONE DEI VIRUS COME FATTORI CAUSATIVI

Su questa inequivocabile verità scientifica, su questa assoluzione dei batteri e dei virus, mettono la mano sul fuoco non solo Béchamp, Robert Koch, Max Pettenkofer, e decine di altri colleghi delle maggiori università del vecchio continente, ma anche una miriade di scienziati e di docenti americani che non esitarono a rifare le stesse prove cruciali, bevendo tazze di colera, di bacilli e di mix virali di ogni tipo, senza mai dover soccombere. Non è affatto strano che gente cristallina e trasparente, non di sponda igienista, ma appartenente alla medicina ufficiale, abbracciasse frequentemente, all’inizio del secolo scorso, le posizioni alternative dell’igienismo.

OLIVER WENDELL HOLMES, SPINA NEL FIANCO DELLA MEDICINA MODERNA

Parlo ad esempio di Oliver Wendell Holmes (1809-1894), celebre professore di anatomia e fisiologia ad Harvard, nonché massima autorità legale del suo tempo, avendo addirittura fondato e presieduto per anni la Corte Suprema degli Stati Uniti d’America, quando l’America era ancora un paese violento sì, ma basato sul rispetto rigoroso delle regole di convivenza civile, per cui regalava ancora slanci di verità e non solo menzogne e sopraffazioni come succede oggi. “Credo fermamente che, se l’intera materia medica venisse depositata sul fondale marino, e ricoperta di sabbia, questo significherebbe salvezza per l’umanità e rovina per i pesci”, amava dichiarare e scrivere il grande Holmes. Non si dica che erano altri tempi. Quella “materia medica” di cui Holmes parla, altro non è che lo zoccolo duro della medicina contemporanea, monatta e batterico-virale stile Pasteur-giovane. Altro non è che la materia medica tuttora in auge sui tomi e in tutte le specialità mediche.

ROBERT MENDELSOHN E BENJAMIN T. SANDLERS

Se non basta Holmes, cito il più autorevole pediatra americano di tutti i tempi, il mitico Robert Mendelsohn. Quello del famoso detto “Stai bene? Non andare dal pediatra o dal medico, ti farebbero ammalare. Stai male? Non andarci, ti aggraverebbero. Ci sei già andata? Allora prendi nota in dettaglio delle loro istruzioni e, giunta a casa, fa esattamente l’opposto. Solo così salverai la tua vita ed anche quella del tuo bambino!”. Mendelsohn curava le famiglie presidenziali, e i suoi libri furono tutti best-seller mondiali. Da giovane aveva anche lui commesso banali errori, credendo nella medicina convenzionale. Poi aveva studiato per filo e per segno la storia di un suo grande collega medico come il dr Benjamin P. Sandlers, che venne esonerato perché capace di disattivare clamorosamente le epidemie di poliomielite in America (vedi mia tesina “Il caso Sandlers e i conigli polio-resistenti” del 30/4/2009).
Aveva pure visto morire migliaia di bambini, bistrattati dalle vaccinazioni e da altri trattamenti assurdi, e decise senza ulteriori esitazioni di diventare ricercatore medico dissidente.

LE BOCCETTE DI PETROLIO DEI ROCKEFELLER

Non aspettarti che io ti citi un nome solo. Ti ho però indicato il momento cruciale della svolta. Il momento dell’errore più eclatante di percorso commesso dalla medicina contemporanea.
Paradossalmente, la rovina fu l’introduzione del microscopio. Uno strumento usato male finisce per procurare danni enormi. Scegliere Pasteur al posto di Béchamp mandò totalmente fuori rotta la medicina, la rese monca, claudicante ed obsoleta già fin dalla partenza, buttandola ineluttabilmente nelle mani dei peggiori masnadieri della terra, come i Rockefeller che non esitarono a fare la propria fortuna vendendo boccette di petrolio alla gente ignara, spacciandole come panacea contro tutti i mali incluso il cancro.

MONSANTO, CLIMA, SCIE CHIMICHE, TSUNAMI E NUOVO ORDINE MONDIALE

La Rockefeller oggi controlla le più grosse aziende farmaceutiche, incluse quelle che producono il micidiale Azt (azidotimina), spacciato come cura anti-Aids ma, in effetti, procuratore di morte per distruzione immunitaria, che si vende a tonnellate nel mondo intero. E controlla le più grosse aziende dei semi OGM, inclusa la mostruosa Monsanto, collusa con gli oligarchi dei cambi climatici orchestrati, culo e camicia con la cricca elitaria degli Haarp, delle scie chimiche, dei terremoti e degli tsunami provocati ad arte, del Bilderberg, delle guerre ai paesi recalcitranti alle direttive del NOM (Nuovo Ordine Mondiale).

ESSERE COMPRESENTI NELLE MALATTIE NON SIGNIFICA AFFATTO CAUSARLE

Gli igienisti sanno il fatto loro. Non si limitano ad enunciare teorie, ma le provano coi fatti concreti.
L’innocenza dei batteri e dei virus, o al massimo la loro compresenza conseguente e non causante delle malattie in corso, è stata provata milioni di volte, in modo assoluto ed incontrovertibile. Succede ad ogni digiuno igienistico, dove un paziente febbricitante, carico di batteri e di virus, non avrebbe scampo al di fuori dell’antipiretico, dell’antibiotico e dell’antivirale, secondo la visuale medica, e verrebbe massacrato, mangiato e sbrindellato dai microscopici mostriciattoli che pullulano in continuazione nell’immaginario favolistico, bacchettone, monatto e ciarlatanesco della medicina contemporanea.

IL DIGIUNO ESTIRPA OGNI PROLIFERAZIONE BATTERICO-VIRALE

Una persona di quelle condizioni viene, infatti, messa a riposo assoluto. Smette di alimentarsi, non prende alcun farmaco ed alcuna pozione, e beve solo acqua distillata o comunque leggera. E finisce per ritrovarsi nel giro di 3-5 giorni non certo divorata dai micidiali microrganismi in vena di libera ed incontrastata espansione esponenziale, ma piuttosto viva e vitale, e libera da ogni presenza patologica di batteri e virus.

L’ACQUA COSTA TROPPO POCO E NESSUNO CI GUADAGNA, A PARTE IL PAZIENTE

Queste prove soddisfano il bambino supercurioso e superdotato delle elementari, ma anche lo scienziato più attento e meticoloso del mondo. Niente di strano che disturbino invece la classe medica, essendo essa più interessata ai comodi e convenienti dogmi di Big Pharma, che alle scoperte acqua-e-sapone degli igienisti. Il digiuno viene infatti catalogato come pratica pericolosa, vietata ed esacrata più di ogni altra, in quanto nessuno guadagna un accidente con una decina di bottiglie di miserabile e banale H20, all’infuori del paziente.

TROPPI SONO I NOMI DA POTER COINVOLGERE

Tu sei alla ricerca di referenze, di nomi precisi. E allora ti potrei citare il professor Peter Duesberg, docente di biologia molecolare e cellulare presso la University of California a Berkeley, scienziato pioniere nella ricerca dei retrovirus, e primo ad aver isolato un gene del cancro, o il nobel Kary B. Mullis e altri grossi ricercatori che stanno dalla parte di Duesberg, pur non essendo di origine igienistica. Oppure il prof Alec Burton, presidente dell’Associazione Internazionale dei Medici Igienisti, o il dr Ralph Cinque, persona carismatica, scientifica, pacata, che raccoglie al pari di Burton la grossa eredità scientifica della ANHS (American Natural Hygiene Society) e della cordata scientifica che faceva capo a Herbert Shelton. O ti potrei elencare lo stesso T.C. Fry, che venne premiato con laurea honoris causa alla Sorbona, per il suo testo The great Aids hoax.

LA RELATIVITÀ EINSTEINIANA NON HA SFIORATO LA MEDICINA

Ma resteremmo comunque sul vago e sull’indeterminato. Tieni presente che tutte le scienze sono state attraversate da notevoli revisioni storiche, e in particolare dall’ondata einsteiniana della relatività, che ha reso le menti degli scienziati più aperte, flessibili, antidogmatiche, disposte a concedere. Tutte le scienze fuorché la medicina, che continua a difendere il suo arroccamento, il suo bunker privilegiato, a colpi di denunce legali, di radiazioni ed estromissioni.

UN REGIME MONDIALE DI TIPO OLIGARCHICO E MEDICAL-MILITARE

L’Ordine medico rappresenta un territorio minato ed esclusivo, collegato ai poteri statali, ai servizi segreti, alla forza della legge. Il mondo è retto da un regime a forte caratterizzazione medico-militare.
Ad ogni nuova epidemia annunciata, negli aeroporti internazionali, tipo Hongkong, Singapore, Bangkok, appaiono schierate squadriglie di militari in uniforme, fucile in spalla e mascherine sulla bocca. Basta che a un malcapitato passeggero gli scappi un colpo di tosse sospetta, o che il suo viso riveli uno stato di alterazione termica, e viene bloccato e messo sotto cura intensiva medica.
Le disposizioni partono dal quartier generale CDC ed OMS, dislocato in Atlanta, capitale mondiale del farmaco, della Pfizer e della Coca-Cola.

SCARSA COESIONE PER CHI PORTA AVANTI LE CAUSE DEL VERO E DELLA SALUTE

Volendo cercare un’autorità scientifica che rappresenti un preciso e decisivo punto di riferimento contro le teorie strampalate del sistema medico, tenute in piedi a forza di grucce e di stampelle, probabilmente non la troveremmo mai, per la debolezza endemica in termini politici, economici e legali, delle varie organizzazioni che portano avanti, a gran fatica, il peso della verità. Non è mai esistita una coagulazione teoretica, o una corrente organizzata ed agguerrita, capace di esprimere un’opposizione puntuale e dettagliata al sistema. Ed è per questo che ogni ricercatore viene lasciato a sé stante, nella battaglia impari contro i potenti mulini a vento, e contro le rendite di posizione del potere. Qualunque biologo è comunque in grado di confermarti che il virus è, per definizione, materiale morto e privo di vita, materiale di provenienza organica ma divenuto detrito cellulare, per moria continua e fisiologica di miliardi di nostre cellule corporali.

MALATTIE METABOLICHE E TOSSICHE, CURABILI MEDIANTE PURA DETOSSIFICAZIONE

Tutte le attribuzioni esilaranti che vengono affibbiate ai virus dalla medicina monatta (il termine monatto è mia licenza poetica, sottratta ovviamente al Manzoni) sono quanto di più spassoso, ridicolo e disneyano esista in campo scientifico. Bisognerebbe includere i manuali di Topolino tra le pagine dei testi medici e avremmo reso perfettamente l’idea. Hai mai visto un morto, disintegrato, lisosomizzato e polverizzato, rimettersi assieme, alzarsi, camminare, mangiare, defecare, copulare, proliferare, sterminare, e altre cose del genere? Io no, e non mi servono referenze né del diavolo, né di satana, né del signore, per fare una sonora sghignazzata a chiunque mi parli di ceppi virali, di Aids, di papilloma, di herpes e di epatite ABCDE, indipendentemente dai titoli accademici e dai Nobel che egli voglia esibirmi come referenza. Tutte le malattie sono ad origine tossica, e si combattono solo e sempre mediante detossificazione.

PERSINO PASTEUR E MONTAGNIER SI SONO RICREDUTI, ASSOLVENDO I VIRUS

Un vuoto scientifico dunque? Una carenza di referenze? Niente affatto. Esiste un treno carico di scienza igienistica, a sostegno di quanto sostengo. Leggiti con attenzione il mio Storia dell’Igienismo Naturale e ti farai un’idea. Occorre comunque tornare alla polemica di partenza tra Pasteur e Béchamp. Strano a dirsi, ma in quei vagoni ci sta dentro lo stesso Pasteur, grazie al suo pentimento dell’ultima ora. Ci sta dentro addirittura Luc Montagnier, che dopo aver goduto degli onori e delle sovvenzioni Nobel, non ha resistito a vuotare finalmente il sacco, confermando quello che ormai tutti sanno, e cioè che l’Hiv non c’entra in alcun modo con l’Aids.

Valdo Vaccaro

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