LIBERO RESPIRO E LIBERA CIRCOLAZIONE PER TUTTI, SENZA PIÙ CRISI POLMONARI

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LE STATISTICHE AMERICANE INSEGNANO MOLTO

Le statistiche americane più aggiornate, raccolte dal dr Michael Greger presso le più importanti università americane, dicono che il killer specifico numero 2 dopo le cardiopatie è la malattia polmonare, con 300.000 decessi/anno (senza alcuna specifica ipotesi virale o non virale). Il cancro ai polmoni resta il killer numero 1 tra i tumori, con 160.000 morti/anno, risultanza diretta di fumo attivo e passivo di sigaretta e di sigaretta elettronica.

POLMONITE OSTRUTTIVA DA ENFISEMA O DA BRONCHITE CRONICA

I rimanenti 140.000 decessi sono attribuiti al CPOD (Chronic Obstructive Pulmonary Disease) o polmonite ostruttiva cronica, causati da danno alle pareti dei sottili sacchi d’aria nei polmoni. Si può avere in questi casi un enfisema, che sta per “soffiare dentro”, ovvero per abnorme ristagno d’aria nei polmoni con dilatazione permanente degli alveoli, oppure un ispessimento dei canali bronchiali di passaggio d’aria dovuto a muco spesso e indurito, ovvero bronchite cronica.

Ci sono 3000 morti anno per l’asma, altra malattia cronica più comune tra i bambini.

Le crisi ostruttive polmonari COPD rendono difficile la respirazione provocando respiro corto, causano forte tosse con espettorazione di muco e restringimento toracico. Il maggior sintomo delle malattie polmonari è la Dispnea o fame d’aria o fatica a respirare.

DATI ITALIANI SULLA POLMONITE INTERSTIZIALE

I dati sulle polmoniti in Italia le esprime in sintesi il dr Francesco Oliviero che nelle interviste dei giorni scorsi cita 65000 morti in 4 anni (2016-2019) per polmonite interstiziale, con una media di 13500 decessi/anno.

Gli interstizi polmonari sono piccole cavità simili a dei sacchetti e si trovano nei polmoni. Basilari e vitali poiché al loro interno avviene il cambio di gas tra sangue e atmosfera, per cui il sangue si arricchisce dell’Ossigeno contenuto nell’aria e si libera de CO2 o dell’Ossido di Carbonio scartato ed eliminato dai tessuti.

Le polmoniti interstiziali comportano un danno alle cellule che circondano gli alveoli, con infiammazione diffusa e fibrosi polmonare. La fibrosi è un peggioramento della dispnea e comporta cicatrizzazione del tessuto polmonare.

DIFFERENZE TRA POLMONITE INTERSTIZIALE E POLMONITE OSTRUTTIVA

In termini anglosassoni, la polmonite interstiziale viene definita ILD (Interstitial Lung Disease). ILD e COPD sono entrambe malattie croniche e debilitanti, con forti similitudini, con sintomi comuni come fiato corto e tosse persistente, con stanchezza e fatica, con digestioni laboriose e scarso appetito.

La differenza essenziale allora dove sta? La ILD è restringente mentre la COPD è ostruttiva. La ILD colpisce l’interstizio polmonare, cioè il tessuto che riveste gli alveoli polmonari, con tosse secca prolungata, ed è la più grave, causata da fattori SCONOSCIUTI dalla medicina, ma immaginati senza prove concrete dai virologi monatti che cercano di attribuire l’infiammazione a virus e batteri tipo Mycoplasma pneumoniae, Clamydia, Coxiella burneti, Bordatella pertussis, ecc.

Da rilevare che nello stesso linguaggio dei virologi si crea confusione voluta o accidentale tra batteri e virus nel senso che batteri e virus sono interrelati in quanto i batteri vivi fagocitando il materiale virale e non viceversa (come si vorrebbe far apparire) si sporcano pure di materiale virale. La presenza di questi microbi non significa però causa di malattia ma piuttosto conseguenza di malattie in corso, soprattutto di tipo gastrointestinale.

Anche lì è una questione di terreno, dove è la parte viva a condurre il gioco. I batteri mangiano i virus e anche si moltiplicano in proporzione alla pappa virale a disposizione. Quando poi i batteri muoiono diventano pure essi materiale virale morto cannibalizzato da altri colleghi vivi. È un gioco vorticoso e interrelato a ingolfare tra microbi vivi e morti.

Le ultimissime ricerche del settore parlano pure di vescicole simili ai virus ma nel contempo diverse. Ma anche lì abbondano posizioni diverse e contraddittorie, con ipotesi e supposizioni pari a quelle del sesso degli angeli. Vedasi in proposito questo video interessante della biologa Eleonora Meloni dal titolo esplicito “Cos’è un virus? Niente di ciò che credi”.

Le cure mediche includono terapie intensive e ossigenoterapie con apparecchi di ventilazione. La COPD è ben conosciuta nelle cause e deriva dal fumo attivo e passivo, oltre che dai gas e dalle particelle PM10 dei centri cittadini intasati dal traffico. Comporta tosse mucosa ed è guaribile facilmente.

La differenza determinante e chiara sta nei sintomi respiratori. Nella ILD viene impedita la fase inspiratoria per il restringimento degli alveoli, mentre nella COPD viene impedita e compromessa la fase espiratoria, il mandar fuori l’aria.

MIRACOLOSE ABILITÀ AUTO-GUARENTI DEL CORPO

Il corpo possiede straordinarie doti di riequilibrio, a patto che gli diamo possibilità operativa e che non ricadiamo negli stessi errori. Chiaro poi che una dieta leggera-vitale-digeribile comporta decisivi vantaggi in questi cambi di direzione.

I benefici che si ottengono smettendo di fumare e di far fumare passivamente a chi ci sta vicino sono non grandi ma enormi e rapidi, persino immediati. Già mezz’ora di stop al fumo comporta miglioramento leggero nella circolazione del sangue, per cui la funzione polmonare aumenta. Entro pochi mesi le cellule ciliari che fanno da scopa interstiziale rimuovono il muco, ripuliscono i polmoni e riducono persino il rischio di insorgenze tumorali.

Nelle cliniche di Robert Pritikin, ovvero nei Longevity Center di Miami-Florida e Santa Monica-California, le malattie polmonari e respiratorie vengono rettificate e risolte rapidamente, nel giro di 3-4 settimane mediante migliorie nutrizionali, esercizi aerobici, riposo ed esposizione solare.

LA VOCE DI SHELTON SI ERGE SOPRA TUTTE LE ALTRE

Per Herbert Shelton (1895-1985), polmonite significa semplice infiammazione dei polmoni e dunque una malattia come tante altre, per cui la crisi deve fare il suo corso essendo un percorso di guarigione. La cura naturale è una Legge Universale, vale in tutti i casi e va rispettata.

Il paziente deve innanzitutto guarire da se stesso. La malattia è un processo rimediale SEMPRE E COMUNQUE. Questo vale in particolare per la polmonite e per ogni tipo di crisi respiratoria, persino per tutti i tumori.

ARIA FRESCA E NON VIZIATA

Nella polmonite una persona ha assoluta necessità di respirare aria fresca e non viziata, di niente altro che quello. Aprire le finestre, accompagnare il paziente fuori a respirare. Niente cibo ma solo acqua. Boccia calda ai piedi e riposare a letto. Assicurare pace e tranquillità.

Troppi maneggi, troppe persone intorno, troppi trattamenti e medicazioni tendono a fare più male che bene. Anche perché ogni persona è unica e diversa da tutte le altre, per cui ha esigenze diverse e non esiste un rimedio standard accettabile e risolvente, valido per ognuno. C’è sempre bisogno di un intervento tailorizzato, ovvero su misura.

LA GUARIGIONE È SEMPRE UN PROCESSO CORPORALE INTERNO

Tutto questo vale anche per i bambini. Appena la febbre se ne è andata da sola (e assolutamente senza tachipirine o simili), e appena i polmoni si sono ripuliti e la tosse è scomparsa, procedere per qualche giorno a succo d’arancia e restare a letto per una settimana.

Se uno mantiene a posto, o almeno quasi-a-posto le sue enormi forze interne di auto-guarigione, guarisce al 100% e lo fa per merito suo (non grazie al medico, non grazie al farmaco, non grazie al vaccino, non grazie all’igienista). Se uno è compromesso a un punto tale da non farcela più, se ne va in ogni caso, sperando che abbia appreso qualcosa di importante e che se la porti con sé nella prossima puntata materiale-spirituale.

UNA GRANDE DONNA AL SERVIZIO DELLA SALUTE

Prima ancora di Antoine Béchamp e Louis Pasteur, la Florence Nightingale, stupendo personaggio fiorentino-inglese nonché portento della storia medica sana-sagace-mondiale, dava smacco ai medici spalancando le finestre di tutti gli ospedali in cui metteva piede. E li ridicolizzava sul contagio mescolandosi ai malati toccandoli e accarezzandoli. Fu lei a coniare l’ormai celebre frase “Il contagio è il rifugio mentale delle menti deboli, fragili e mediocri della medicina”.

OGNI SINGOLO MALATO È UN CASO UNICO E A SÉ

Le eventuali cure mediche vanno comunque personalizzate e adattate alle condizioni interne di ognuno, per cui diventa enigmatico e spesso impossibile imbroccarla giusta da parte di un terapeuta per quanto bravo egli sia.

Alla fine l’unico medico capace di questo è il corpo stesso mediante il suo medico e angelo custode interno, l’unico in grado di far guarire realmente su basi stabili e senza effetti avversi. L’unica sovrana medicatrice rimane sempre Madre Natura operante in forza e senza sosta all’interno di noi.

STOP TOTALE AL FUMO, AL CAFFÈ E AGLI ALCOLICI

In USA, 40 anni fa ai tempi di Shelton, il 90% delle fatalità era causata da farmaci e da troppe interferenze mediche, ovvero da malattie iatrogene o medico-causate. In ogni caso con le polmoniti gravi il 25% dei pazienti adulti moriva. Se fumavano la percentuale saliva. Se assumevano regolarmente alcolici la percentuale di morti saliva a oltre il 75%. Questo deve far riflettere.

Ovvio che i polmoni vanno rispettati. Essi svolgono un lavoro eccezionale, con oltre 20.000 cicli respiratori al giorno, per cui fa una grossa differenza tra respirare bene e respirare male, tra saper svuotare al massimo gli alveoli dall’ossido di carbonio CO2 e non riuscire a farlo per colpa del fumo o dell’alcol.

LEZAETA E PADRE TADDEO SONO CON NOI

Passando a Manuel Lezaeta Acharan (1881-1959), magnifico continuatore cileno della scienza medico-naturalistica germanica del medico-frate Padre Taddeo da Wiesent, i polmoni sono comunque meno esposti ai danni diretti rispetto allo stomaco.

L’aria tossica e viziata, che è il peggior nemico polmonare, viene evitata istintivamente per il suo sgradevole odore, e così essi si salvano in continuazione. Ancora una volta, la Natura ha provveduto a difendere i suoi organi-base mediante recettori dei cattivi odori, oltre che inserire i polmoni all’interno di una portentosa cassa toracica protettiva.

IMPORTANZA PREPONDERANTE DELLA DIGESTIONE

Stomaco e sistema gastrointestinale invece sono vittime di continui e prolungati attacchi per una alimentazione inadeguata, irritante, pesante e tossica, decisamente acidificante.

I cibi cotti e particolarmente tutte le carni portano infatti a rallentamento del transito intestinale (dalle 30 ore dei vegetariani crudisti tendenziali si passa al doppio e al triplo), a calo funzionale della peristalsi e a stato costante di fermentazione putrefattiva, con sviluppo abnorme e patologico di flora batterica disbiotica e anaerobica (batteri che sopravvivono in assenza di ossigeno), e tutto questo finisce per ripercuotersi sulla funzione polmonare.

RISPETTARE LA FEBBRE INNANZITUTTO

Per Lezaeta, come del resto per Parmenide 3000 anni prima, vale il principio sacro del “Datemi una febbre alta e ne saprò fare mirabilie”. Per Lezaeta la febbre è l’unica vera cura delle putrefazioni intestinali che, a loro volta, sono causa di tutte le patologie incluse le polmoniti.

Tant’è che oggi la medicina trasparente e innovativa riconosce che il 90% dei sistemi protettivi corporali si gioca in zona duodeno-digiuno-ileo, ovvero nell’intestino tenue patria del microbiota intestinale coi suoi 150 centri linfonodali di depurazione.

Non a caso Lezaeta e Padre Taddeo convenivano sul fatto che esisteva allora (come esiste oggi) una Medicina Bianca Filosofica e una Medicina Nera di Stregoni e Fattucchieri. La Medicina odierna è decisamente una Medicina Nera, e lo dimostriamo con prove inoppugnabili.

La Medicina Naturale e Igienistica Bianca è una medicina eliminatrice perché favorisce l’eliminazione di tutte le materie morbose o tossiche, mentre la Medicina Nera al potere è Medicamentosa-Soffocatrice dato che impedisce le crisi purificanti.

In tutti questi fenomeni qui accennati a grandi linee batteri e virus non hanno alcuna colpevolezza, essendo al massimo conseguenze non causa delle nostre continue nefandezze alimentari e comportamentali.

LA SCIENZA LATITA DEL TUTTO IN AMBIENTE MEDICO

Le facoltà mediche di ogni paese si sono congiunte in un ordine internazionale dotato di ferrea disciplina, per cui la forza organizzativa e legale supplisce del tutto alla scienza, che MANCA DEL TUTTO, visto che la tecnica del taglia-ricuci, del sopprimi il sintomo e del ricorso sistemico al farmaco è tutto fuorché scienza.

Di fronte a tutto questo potere autoritario, c’è la complicità dell’ignoranza e dell’impotenza del pubblico e dello stesso individuo che si ritrova alla fine in balia dei suoi aguzzini, senza riparo e senza salvaguardia per la propria salute e la propria stessa libertà. Valeva 50 anni fa e vale ancora di più oggi.

GIOCO CONTINUO TRA VASI COMUNICANTI

Nel nostro corpo esistono due vasi comunicanti: la rete dei capillari della pelle esterna, e la rete dei capillari delle mucose interne, che tappezzano le pareti e le cavità dell’organismo. L’equilibrio termico significa salute e si raggiunge tramite il sangue che porta nutrimento, ossigeno ma anche calore. Tutto gioca sulla vasodilatazione e la vasocostrizione.

Quando il sangue va alla pelle e agli organi periferici, esso cala nella zona intestinale centrale e viceversa, ovvero si abbassa la sovrabbondanza sanguina delle viscere e viceversa. Un gioco continuo tra congestione e anemia tra zona A centrale e zona B periferica. I processi morbosi infiammatori apportatori di tutte le patologie sorgono da squilibri eccessivi e da congestioni.

NESSUNO PARLI DI VIRUS E BATTERI SENZA CONOSCERLI E SENZA RISPETTARLI

Le lesioni dei tessuti polmonari derivano da prolungate congestioni intestinali prodotte dalla accelerazione del ritmo cardiaco e da febbre enterica. In chi soccombe alla TBC o tubercolosi, ad esempio, la morte avviene per un processo di denutrizione e di intossicazione legato al disordine organico, alla alterazione funzionale di tutto l’apparato digerente, del sistema nervoso, degli organi emuntori (fegato-reni-pelle).

I tubercolotici muoiono sempre e solo per CATTIVE DIGESTIONI RIPETUTE E PROLUNGATE E MAI AD OPERA e per colpa del Mycobacterium tubercolosis, come affermato dai Monatti-Untori.

Lezaeta è stato autore di guarigioni eccezionali di migliaia di persone anche in questo settore, alcune delle quali citate nel suo “La Medicina Naturale alla portata di tutti”.

GLI UNICI COLPEVOLI SONO I PAZIENTI E I MEDICI CHE LI CURANO MALE

Troppo comodo e semplicistico scaricare le responsabilità su batteri e virus quando invece i problemi veri derivano dal generale disordine organico, dall’alterazione di tutto l’apparato digerente, del sistema nervoso, di fegato-cuore-pancreas-reni-pelle, e vengono acuiti ed aggravati tramite i colpi di grazia inferti dagli interventi cosiddetti medicamentosi, dalle deleterie e rovinose interferenze sanitarie.

NON TUTTI I MEDICI SI ADEGUANO ALLA MEDIOCRITÀ E AL COMPORTARSI DA MUMMIE

Da diverse voci mediche proviene in questi giorni il riconoscimento che mancano molte certezze sul virus questo sconosciuto. I medici americani, a fianco del termine ormai sinistro ILD-Interstitial Lung Disease o Polmonite Interstiziale, affiancano la parola UNKNOWN DISEASE che sta per malattia sconosciuta.

Ma poi, paradosso scandaloso ed eclatante, la classe medico-virologa di casa nostra, notoriamente la più retrograda scientificamente, la più vorace in termini di potere e danaro, la più vicina alle multinazionali del farmaco e del vaccino, parte in quarta ad occhi bendati, con affrettate etichette virali Covid-19, con tamponi e tachipirine, con tutto quello che hanno inserito nel loro taroccato armamentario pestilenziale, con corse demenziali alla mascherina e all’amuchina, oltre che con provvedimenti privi di ogni logica e di ogni buonsenso che non sia il panico totale. Un panico che sta incollato nella loro testa e in quella del popolo da essi stessi contagiato mentalmente. Un panico che sta falcidiando la gente oltre ogni limite.

VOCI IMPORTANTI VENGONO ANCHE DALL’AL DI LÀ

Lo spirito del maggiore medico americano di tutti i tempi, e parlo di Robert Mendelsohn, continua a farsi sentire. “Stai bene non andare dal medico, stai male non andare dal medico”. Alla sua voce si associa quella superlativa di Alec Burton, medico presidente della Associazione Mondiale medici igienisti. “La natura della malattia è difensiva-rimediale-eliminativa-adattiva. Curare la malattia è perniciosa superstizione”.

NESSUNO INCONTRI NESSUNO, MESSAGGI MANICOMIALI E SCONNESSI

Guerra planetaria al virus e al contagio! Guerra alla vicinanza tra uomini e uomini, tra uomini e animali. Frasi assurde e sconnesse. Aerei carichi di mascherine dalla Russia e da Cuba. Nessuno incontri nessuno! Quando due persone si incontrano devono considerarsi entrambe contagiate e contagianti. Però, state tranquilli e calmi. Chiusi in casa senza uscire. Nessuna paura, sconfiggeremo il mostro terribile.

Stanno dando i numeri. Dal Vaticano i papi pregano e invocano la Madonna. Con tutto il rispetto ci vuole ben altro che la Madonna per mettere sangue nelle vene a dei burocrati nei quali scorre al momento acqua sporca, o per mettere materia grigia al posto della paglia metallica che gli sta inattivando il cervello. Ci vuole altro che la Madonna per rinsavire della gente che ha da tempo oltrepassato ogni limite e ogni frontiera della logica.

IL CAMBIO PUÒ SOLTANTO ESSERE DRASTICO

Stiano attente le opposizioni che scalpitano giustamente per avere più voce in capitolo, o anche per sostituirsi all’avvocato Giuseppe Conte e complici (tanto per non fare nomi). Stiano attente a non rifare gli stessi errori e a non creare guai ancora peggiori.

Gli orrori finora commessi non sono per scarsità di interferenza umana su tutta la vicenda o per pochezza di risorse, ma per immense energie umane e finanziarie gettate al vento in una ventata di follia e di ignoranza scientifica mai vista prima. Una ignoranza covata e coccolata a lungo da ormai mezzo secolo negli ambienti politici, scolastici, sanitari, bancari, industriali di questo paese.

I consiglieri “scientifici” attuali tipo Roberto Burioni e Walter Ricciardi sono gli stessi che affiancavano la Beatrice Lorenzin e Matteo Renzi nella precedente legislazione, o no? L’eventuale cambio di guardia in Italia dovrà essere reale e autentico. Da una situazione di Demenza al Potere sarebbe tragico passare a una Nuova Demenza al Potere.

VIETATO PARLARE DI SALUTE AI POLITICI, A MENO CHE NON SI METTANO A STUDIARE

All’Italia, e al mondo intero che in questo momento la segue e pure l’aiuta, che la guarda come punto di riferimento, non serve un cambio di guardia per fare e pensare le stesse cose di prima o per rafforzarle, o per riproporsi come autorevole nuovo interlocutore della Mafia Malavitosa in seno alla OMS, o come portavoce e ripetitore dei diktat di Bill Gates e simili.

Serve gente coraggiosa e con gli attributi, capace di fare quello che non ha mai fatto in precedenza, capace di ridisegnare l’intero paradigma governativo in fatto di salute, oltre che di economia. Il Berlusconi e Forza Italia non saranno mai credibili finché continueranno a dare rassicurazioni ai loro sponsor di sempre, ai produttori di carni e di vaccini. Serve demolire tutto e ripartire con uno spirito innovativo, altrimenti il cambio di potere sarà niente altro che una ennesima operazione di facciata.

LA POLMONITE È FATTA ANCHE DI QUESTE COSE

Cosa c’entra tutto questo con la salute, la malattia e la polmonite interstiziale? C’entra assolutamente al 100 per 100. Fin quando abbiamo al potere gente che fa la guerra mondiale al virus, cioè a noi stessi che li ospitiamo e li produciamo fisiologicamente, c’è ben poco da aspettarsi.

Fin quando c’è gente che ha posto una coroncina virale al posto del crocifisso, c’è ben poco da attendersi. Non possiamo nemmeno mandarli idealmente all’Inferno. I diavoli pretendono gente cattiva ma intelligente. Al massimo li possiamo mandare bonariamente al Limbo degli Ignavi e dei Mediocri.

PERSONALMENTE STO BENISSIMO COME DEL RESTO OGNI GIORNO DELLA MIA VITA

Non essendo medico colluso o medico inquadrato, penso di meritare ascolto. Ho dedicato a praticare salute e irradiarla intorno a me dovunque potevo, dovunque fossi e con chiunque mi trovassi. L’ho fatto con grande successo ogni singolo giorno della mia esistenza.

Mai usato un libretto sanitario, mai avuto un medico di famiglia dopo il dr Pagnucco di Feletto negli anni ’50. Non pretendo di essere consultato o di passare sul carro degli alternativi. Dò qualche suggerimento, quello sì.

OBBLIGO ASSOLUTO DI INCLUDERE GENTE AFFIDABILE AL POTERE

Nei gangli scientifici del Nuovo Potere non manchi Vittorio Sgarbi per la sua straordinaria forza vitale, purché si liberi dalla sua ideologia pro-vaccini che non si armonizza affatto con la sua intelligenza. Non manchi Stefano Montanari per la sua esperienza e trasparenza.

Non manchi Vittorio Feltri per la sua inimitabile vena ironica, purché si liberi di ogni sigaretta e lo annunci pubblicamente. Non manchi Bianca Berlinguer impareggiabile e stupenda direttrice senza bisogno di aggiungere altro. Non manchi l’astrofisica Giuliana Conforto.

QUALCHE NOME LO POSSO SUGGERIRE

Non manchino medici straordinari come Pietro Perrino, Francesco Oliviero, Jean Paul Vanoli, Gabriella Mereu, Roberto Calcaterra, Mirco Bindi e i vari medici che ho citato in questi giorni convulsi.

Non manchi una folta rappresentanza della HSU-HealthScienceUniversity, dei docenti ivi intervenuti e degli Studenti che sono la Nuova Colonna Portante della Health Science in Italia, e si contatti pertanto la direttrice Fiorenza Guarino per apportare una fresca ventata di Scienza Igienistica in mezzo a questo fetore di amuchine e di medicinali. Tutte le strade portano a Roma, ma non alla Roma della Peste e della Clinica Spallanzani.

NON SIAMO MAI STATI COSÌ FORTI

Perdenti in questo momento? Forse sì ma solo in apparenza. Il Movimento Italiano per la Salute Autentica saprà fare le sue scelte. Non siamo affatto stati spazzati via dalla scempiaggine pestilenziale, ma siamo al contrario balzati all’occhio, al cuore e alle attenzioni del pubblico che riflette e che pensa.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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