LONGEVITÀ E SALUTE PER CHI VIVE PULITO FUORI E DENTRO

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LETTERA

MANGIANDO CARNE NON CI SI ARRIVA MAI

Ciao Valdo! Ecco una bella notizia da condividere! L’uomo più longevo al mondo è vegetariano. Si tratta di Premsai Patel, insegnante indiano in pensione, entrato nel Guinness dei primati per i suoi 118 anni!!!
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Elena

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È VEGETARIANO L’UOMO PIÙ VECCHIO DEL MONDO!

L’uomo più vecchio del mondo, il signor Premsai Patel, è vegetariano. Nato in India l’11 maggio 1896, ne ha fatta di strada. Nel corso dei suoi 118 anni ha visto un paio di guerre mondiali, due bombe atomiche, una guerra fredda, un Titanic affondato, uno sbarco umano sulla Luna e persino i Beatles sul televisore di casa.

PREMSAI PATEL SOPRAVVIVE A QUATTRO GENERAZIONI

Patel, insegnante in pensione, è sicuramente stato testimone oculare di quest’ultimo secolo. L’anziano abitante di Korba, nel Chattisgarh, tutte le mattine recita versi del Ramcharitmanas, la sacra scrittura Indù che secondo le credenze purifica il corpo e l’anima. Dichiara di aver visto quattro generazioni della sua famiglia comprendente 50 membri, tra cui i suoi tre figli, il maggiore dei quali è Itwari di 80 anni, seguito da Mahesh e Ganeshram.

ORTOCOLTURA DIRETTA E VEGAN-CRUDISMO COME SEGRETI DELLA SALUTE

L’ultracentenario afferma di essersi risposato dopo la morte della sua prima moglie. Il segreto della sua longevità, oltre alla sua devozione agli dei e alla religione Indù, è nascosto nella coltivazione del suo piccolo orto. Infatti, quello che sarebbe l’uomo più vecchio del mondo è vegetariano e basa la sua dieta su su verdure fresche, legumi e mahua o Madhuca longifolia.

NIENTE CARNE E NIENTE PESCE SIN DA BAMBINO

Un rigoroso regime alimentare vegetariano che ha permesso all’arzillo anziano di raggiungere la sua veneranda età. Il mistero della sua longevità, come segnala anche La Stampa, è la completa assenza di carne e pesce nella dieta quotidiana sin da bambino. Il signor Patel che vive nel sempreverde distretto di Korba, ha frantumato quello che era il record del mondo della signora giapponese Misao Okawa, pure vegetariana, più giovane di soli due anni.

(sintesi e sottotitoli di VV)

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RISPOSTA

PREMSAI PATEL NE HA STRADA DA FARE

Ciao Elena. Grazie per l’informazione, importante come al solito. 118 anni sono importanti, ma è la qualità della vita che conta più delle cifre e più del pallottoliere. Se penso a Thomas Parr (152 garantiti) e al cinese Mr Yu, fotografato sulla bici a 140 anni, la quota di Premsai Patel mi pare tutto sommato discreta ma non formidabile. Valgono di più le performance ginniche di una Johanna Haas, atletica ed ottantenne.

SEDIE A ROTELLE IN SVENDITA PRESSO I LONGEVITY CENTER DEL DR PRITIKIN

Ai Longevity Center di Santa Monica-California e di Miami-Florida, il dr Robert Pritikin continua la grande opera di suo padre Nathan e regala anni in più a molta gente che arriva malmessa, spesso sulla sedia a rotelle, per ripartire pochi giorni dopo sulle proprie gambe. Il punto-chiave del trattamento sta nella eliminazione rigorosa, completa e drastica di tutti i grassi e di ogni colesterolo dalla dieta. Tutti i grassi saturi e polinsaturi in tutte le loro tipologie e conformazioni. Ovvio che vanno pure eliminati senza remissione zuccheri raffinati di bietola e di canna, miele, dolciumi, merendine, sale, caffè, the, alcolici, farmaci e integratori. Se qualcuno non accetta la rigorosità, viene accettato ed accontentato, ma i risultati perdono molto in termini di efficacia.

ECCEZIONALE GUARIGIONE DELLA MOGLIE DI ROSS HORNE

Joan, moglie del celebre naturopata, nonché pilota della Qantas, Ross Horne, non era nemmeno in grado di stare in piedi da sola nel suo viaggio di trasferimento da Sydney a Los Angeles. In soli 3 giorni camminava liberamente lungo i corridoi della clinica. Una settimana  di esercizi e di cyclette e ridiventò nuova. Lo descrive Ross Horne nel suo straordinario testo The Health Revolution, un autentico pugno culturale nello stomaco all’intera medicina convenzionale.

SGRASSIAMOCI E RIPULIAMOCI INTERNAMENTE SE PUNTIAMO AL VERO BENESSERE

Nel suo libro “How to prolongue life, an enquiry into the cause of old age and natural death”, il dr De Lacy Evans individua nel grasso la più pericolosa sostanza dietetica del pianeta. La dipendenza verso cibi-spazzatura, l’istinto del grasso, del dolce e del salato, sono dunque allo stato attuale delle cose, la più grande minaccia alla salute, al benessere e alla longevità umana.

MODERARE IL CIBO E CAMMINARE DI PIÙ

Nel rivedere in dettaglio la vita di 2000 casi accertati di ultracentenari nel mondo, il dr Evans elenca una caterva di diversi motivi veri o presunti di tale ultra-resistenza al tempo. Ma la causa più certa e più comune nel gruppo sottoposto a test, ha un solo nome e si chiama “Moderation in the quantity of food”. La seconda causa di health degeneration è la carenza di esercizio fisico. Il movimento ginnico-atletico riveste straordinaria importanza poiché incrementa  la circolazione e l’efficienza del ritmo metabolico, minimizzando gli effetti esiziali delle nostre diete super-grasse e super-proteiche.

SCONFIGGERE LA TENSIONE E L’INQUIETUDINE

La terza causa rimane lo stress e la depressione. La depressione è uno stato patologico che causa debilitazione psico-fisica e tendenza a soccombere, ad auto-danneggiarsi, persino a suicidarsi. I drammatici ed esaltanti recuperi registrati sia nelle citate cliniche che dovunque si attuino i principi del vegan-crudismo tendenziale, anche su malattie devastanti come la sclerosi multipla, il Parkinson e l’Alzheimer, sono prova inequivocabile di dove stia il torto e dove stia la ragione. Il ragionamento vale non solo per il cuore fibrillante e il tumore Hodgkin, per il diabete e la dialisi, ma anche per le altre malattie devastanti e angoscianti come la Sclerosi Multipla, la SLA, il Parkinson e l’Alzheimer.

MOTIVAZIONI NOBILI E AUTOSTIMA RIMANGONO FATTORI FONDAMENTALI

La salute non si compra al supermercato, e ancor meno in farmacia. Indispensabile è dare una motivazione sensata e uno scopo nobile alla nostra esistenza. L’importante è dare una svolta netta e metterci ogni nostra risorsa interna, ogni grinta ed ogni entusiasmo. La vera salute comincia con un alto senso di autostima, accompagnato da rispetto e amore per il prossimo bipede e non bipede.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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