MAL DI GOLA O BEN DI GOLA?

da 9 Gen 2023Tonsillite

LETTERA

Salve, mi chiamo M. C. ho 33 anni e sono mamma di due bambini di 13 mesi e di 4 anni. Sono due anni che il maggiore ha la tonsillite faringea ingrossata al 90%, la notte dorme con la bocca aperta. Siamo stati da due otorini diversi, ci hanno prescritto terapie diverse, ma niente realmente ha funzionato. Sono arrivata a lei tramite un contatto su Facebook che mi ha consigliato di leggere i suoi articoli, così ho letto delle testimonianze di genitori con i miei stessi problemi.

Ho letto che è un problema intestinale e vorrei sapere se fare degli esami tipo calprotectina, scatolo, indicano e zonulina serva a qualcosa o no, e dove posso trovare una dieta adatta a ripulire l’intestino del mio povero bambino che non mangia verdure da quando è nato. Le detesta, mangia pochissima frutta sempre perché non gli piace. La sua alimentazione è come segue: la mattina tè con fette biscottate e marmellata senza zuccheri, pranzo pasta integrale con sugo e tonno, o sugo e carne, cena pizza e hamburger, insomma le verdure non sono contemplate.

Non so come fare, lui non le mangia e preferisce andare a letto senza cena piuttosto che assaggiare una carota o una zucchina. La prego di darmi qualche consiglio.
Grazie infinite.
M.C.


RISPOSTA

DEFINIZIONE DI TONSILLE E DI TONSILLITE

Le tonsille sono formazioni di tessuto linfatico situate al punto di passaggio tra bocca e faringe, con funzioni protettive nei riguardi di microrganismi. La tonsillite o faringe-tonsillite non è altro che l’infiammazione acuta delle tonsille, coinvolgendo la faringe e le ghiandole palatine (del palato). Colpisce particolarmente i bambini dai 3 agli 8 anni, e può succedere anche 5 volte nel giro di un anno, specie durante la stagione fredda. Questo è dovuto al fatto che i bambini attraversano la delicata fase di costruzione del loro sistema immunitario.

IL FALSO OBIETTIVO MEDICO DEI MICRORGANISMI

La faringite è chiamata comunemente mal di gola. La medicina ufficiale e sintomatologica fa ovviamente le sue distinzioni tra tonsillite batterica, virale, mononucleosi Epstein-Barr e simili, chiamando in causa regolarmente microrganismi, funghi e candide, e concentra le sue attenzioni sui sintomi, usando spesso medicinali soppressivi che attenuano i dolori ed abbassano la carica batterico-virale.

MAL DI GOLA O BEN DI GOLA?

La Scienza Igienistica invece prende le sue distanze dalla Medicina e difende i sintomi come preziosi segnali d’allarme, segnali da non toccare, badando esclusivamente ai fattori causanti, ed assolvendo batteri e virus da ogni responsabilità in quanto la presenza intensiva di determinati batteri vivi (come gonococchi e stafilococchi), o di virus morti da detriti cellulari interni o esterni (coxackievirus, herpes virus, cytomegalo virus o Hiv), non è causa vera dei mali di gola, ma è conseguenza di altri fattori a monte, come errori nella alimentazione e negli stili di vita.

LA VISUALE IGIENISTA FA UN PERCORSO DEL TUTTO OPPOSTO ALLA VISUALE MEDICA

L’igienista o il medico naturalista vedono e interpretano l’intero problema in modo del tutto diverso rispetto ai medici comuni. Per loro la condizione chiamata tonsillite o faringite o mal di gola, come del resto tutte le malattie, è addirittura una condizione amica, una strada maestra e auto-riparante che conduce al ripristino della salute. Questo perché il corpo umano non va mai contro se stesso, purché sia lasciato lavorare e svolgere i suoi compiti istituzionali senza interventi inappropriati e senza interferenze curative.

DEVE ENTRARE NELLA TESTA DELLA GENTE CHE SIAMO AUTOGUARENTI

Infatti noi, al pari di ogni essere vivente, siamo dotati di formidabili strutture autoguarenti. Siamo health oriented, ovvero tendenti naturalmente verso la salute. Le malattie sono del resto curative, protettive, depurative e adattive (confezionate su misura di ogni singolo paziente che è unico al mondo e pertanto non assoggettabile a delle cure standardizzate).

NESSUNO ABBIA LA PRESUNZIONE DI SOSTITUIRSI A MADRE NATURA

Sta di fatto che i processi infiammatori, l’ingrossamento delle ghiandole del collo e dei linfonodi, delle ghiandole sotto-mandibolari, le difficoltà di inghiottire il cibo e le bevande, le difficoltà di respiro notturno (il respirare a bocca aperta), l’alito pesante, i dolori all’orecchio e alla testa, la febbre alta cosiddetta batterica, o la febbre bassa cosiddetta virale, vanno giustamente tenuti sotto controllo e attenuati con metodi naturali e senza farmaci, allineandosi soprattutto con gli insegnamenti ultra-millenari dello stesso Ippocrate (Madre Natura è Sovrana Medicatrice di tutti i mali).

ERRORI ALIMENTARI A COLAZIONE PRANZO E CENA

Nel caso specifico di Matteo, anni 4, la situazione è oltremodo chiara e logica. Impossibile che un bambino non incorra nei sintomi della faringe-tonsillite alimentandosi come sta facendo, sbagliando totalmente a colazione, a pranzo e a cena, trascurando del tutto i principi fondamentali della nutrizione sana e del buon senso.

BASILARE È IL BUON ESEMPIO

Qui occorre anche verificare come si mangia in famiglia, cosa sta nel frigorifero e nella dispensa, che tipo di aria si respira (se c’è qualcuno che fuma, se c’è scarso ricambio d’aria). Occorre dare assolutamente il buon esempio al bambino. Se in famiglia ci si alimenta di tonno, di carne, di latticini, di pasta, di biscotti, dolci e simili, sarà ben difficile mettere il bambino in carreggiata. Vanno rispettati alcuni principi-base come la depurazione giornaliera del corpo e la regolarità intestinale, l’idratazione mediante poca acqua minerale e tanta acqua biologica da frutta, l’equilibrio calorico-energetico. Ci vuole una armonia familiare negli stili di vita.

LA SANA ALIMENTAZIONE DEVE DIVENTARE UN DIVERTIMENTO

È chiaro che questi problemi non esisterebbero se ci fosse una sana educazione vegetariana in famiglia. Il mio consiglio è di abbondare nella assunzione di frutta di stagione in mattinata (frutta intera o anche succhi e spremute), con agrumi, melegrane, cachi, uva, mirtilli, fragole, kiwi, mele, pere, papaia, manghi, banane, avocado. Pranzo e cena inizieranno sempre con un piatto abbondante di vegetali come cetrioli e pomodori, come verdure verdi tenere tipo la valeriana o soncino, tipo i cavoli cinesi tenerissimi, e con dei radicchi conditi opportunamente con olio di oliva e succo di limone o aceto madre di mele/melegrane, e qualche fetta di mela aggiunta per attenuare il sapore amaro delle verdure. L’aggiunta di olive e carciofi sott’olio renderà il piatto più gustoso, specie se accompagnato da qualche fetta di pane abbrustolito.

ALCUNI CONSIGLI PRATICI

Occorre poi mangiare lentamente e con gusto, masticando a lungo e in modo accurato. Diciamo che il cibo crudo rappresenterà il 50% del pasto. Il restante 50% sarà costituito da cibi cotti come verdure saltate in padella, cavolini di Bruxelles, carciofi, cardi, broccoli, cavolfiori, pasta al pomodoro (più pomodoro che pasta e niente tonno o carne) e tante verdure, zucchine, minestre di verdure, riso alle verdure. Non manchino nella dieta crema di avena, datteri, pinoli e noci, castagnaccio con uvetta e pinoli, lasciando fuori ogni forma di zucchero cotto e lavorato.

TANTA ACQUA BIOLOGICA E POCHE TISANE

In pratica si tratta di applicare il sistema dei cicli circadiani, con frutta di mattina e nel tardo pomeriggio (sempre a stomaco vuoto). L’inizio di questo nuovo modo di alimentarsi sarà sicuramente difficoltoso, ma se attuato con progressività i risultati arriveranno. Le tisane di zenzero, camomilla, radici di liquirizia, menta con un cucchiaio di miele grezzo (antisettico) sono ammesse, ma la bevanda regina deve essere l’acqua biologica della frutta acquosa. Suggerisco anche dei gargarismi con acqua e sale.

EDUCARE I BAMBINI A DISTINGUERE I CIBI INNOCENTI DAI CIBI SANGUINOSI

Oltre a quanto appena detto, non va disgiunta una costante opera educativa su cosa è la frutta, su cosa sono le verdure, e cosa è invece la carne. L’idea del cibo innocente e della cattiveria insita nell’uccisione degli animali deve accompagnare la crescita del bambino sotto l’aspetto più importante che è quello morale e spirituale.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER

Valdo Vaccaro è orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni presenti su questo sito hanno solo scopo informativo, non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

Scritto da Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro, classe 1943, è ricercatore indipendente, divulgatore e filosofo della salute, orgogliosamente NON-medico. Da sempre ha fatto della dieta vegeto-crudista tendenziale, dell’amore per gli animali e la natura un modo di essere e uno stile di vita, in tutta autonomia e libertà. Valdo ha tenuto centinaia di conferenze in giro per l’Italia e nel mondo trattando vari temi tra cui salute, etica, attualità e altro ancora. Al momento, oltre all’attività sul blog, è direttore scientifico e docente della HSU – Health Science University, la prima scuola di Igienismo Naturale Italiana.

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