TONSILLE INFIAMMATE CON PLACCHE, PAURE E ANTIBIOTICI

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LETTERA

SEMPLICE TONSILLITE E VALANGA DI ANTIBIOTICI

Buonasera Dottore, mi chiamo Lucrezia, sono una ragazza di 25 anni e Le scrivo perché non so davvero più dove sbattere la testa. Tutto è iniziato da una semplice tonsillite a febbraio di quest’anno. Sono andata da vari medici e, tranne l’ultimo per mia fortuna, mi hanno riempita di antibiotici.

UNA TONSILLA PERENNEMENTE INGROSSATA E RICOPERTA DI PLACCHE

Ora dopo mesi, mi ritrovo con una tonsilla che rimane perennemente più grossa e soggetta a placche.
Ho fatto tantissimi esami del sangue e di ogni tipo, risultati tutti negativi o comunque tutti nella norma, ma queste placche rispuntano sempre! Premetto che la gola non mi fa male quando escono queste placche, non so spiegarle, ma semplicemente le sento, guardo in gola e sono lì a tormentarmi!

PAURA ALLUCINANTE

Ho letto di tutto su internet in questi mesi e ogni volta mi viene una paura allucinante! E tutte le volte che vado a fare i controlli con gli esami, a controllare la VES è tutto nella norma. Io davvero non capisco perché, se gli esami sono puliti, continuo ad avere una tonsilla con le placche. Spero tanto in una sua risposta! Cordiali saluti.
Lucrezia

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RISPOSTA

SCONFIGGERE LA PAURA MEDIANTE LA CONOSCENZA

Ciao Lucrezia. La paura in ogni caso è sempre una cattiva consigliera. La paura da sola è in grado di fare molti più danni di tutte le malattie mediche a repertorio, incluso le peggiori. Non esiste virus, batterio, allergia o infiammazione in grado di battere la paura come fattore di debilitazione e di ammalamento.

CONOSCERE IL PROPRIO CORPO E DIALOGARE CON ESSO

Da cosa dipende la paura? Dall’ignoranza e dal buio mentale riguardante il funzionamento del tuo organismo, dalla mancanza di un colloquio col tuo corpo. Se sali su una vettura e ti metti a guidarla sapendo poco e nulla sul suo motore e sul suo funzionamento, senza avere mai letto e studiato il suo manuale, chiaro che viaggerai accompagnata dall’ansia e dall’inquietudine, immaginando un guasto improvviso, temendo di essere lasciata per strada senza soccorso.

TONSILLE COME SENTINELLA DEL CORPO

Nel caso specifico siamo di fronte a un problema piuttosto banale, e tu parli di paura allucinante. Non è davvero il caso di allarmarsi a questi livelli. La funzione delle tonsille sono quelle tipiche di una sentinella del corpo. Esse difendono l’organismo dalle sostanze estranee, sia di quelle che cercano l’accesso nel corpo che di quelle che già circolano nel sangue.

CONTRASTARE L’INFIAMMAZIONE MEDIANTE IL NOSTRO PACCHETTO-SALUTE

L’infiammazione delle tonsille denuncia un sangue guasto e carico di tossine che deve essere al più presto purificato con giuste scelte alimentari e comportamentali, assecondando il nostro pacchetto-salute, con buone digestioni e con ripristino delle funzioni epatiche e renali, con attivazione efficace dei processi eliminativi.

LA DEVASTAZIONE DEGLI ANTIBIOTICI DURA MESI E ANNI

Gli antibiotici assunti di recente hanno fatto i loro guasti indebolendoti, alterando il tuo sistema difensivo o la tua immuno-competenza e sballando la tua flora batterica. Continuano poi a fare danni in termini di inquinamento interno, visto che i veleni farmacologici non vengono assimilati e non vengono nemmeno espulsi per via renale essendo troppo alta la loro tossicità per i delicati glomeruli renali.

RALLENTAMENTO CIRCOLATORIO E LINFATICO

La comparsa delle placche in gola può essere associata a forme di tonsillite causate da tali farmaci inespulsi. Le placche bianche in gola si accompagnano a tonsille arrossate e gonfie, sottoposte allo stress dei veleni in transito. L’indebolimento corporale comporta sempre conseguenze negative in termini di rallentamento circolatorio e linfatico, in termini di ostruzione da detriti cellulari non più prontamente espulsi per carenze di vitamina C e per depressione immunitaria. Le scorie interne finiscono dunque per intasare ed ostruire i condotti di materiale cellulare morto, ovvero di poltiglia cellulare morta definibile come virus endogeni. L’ostruzione derivante finisce per abbassare la vitalità del corpo, allungando anche i tempi di espulsione dei veleni ed il permanere delle placche.

BATTERI E VIRUS DA CAPIRE E DA COADIUVARE

I virus ostruttivi rappresentano cibo per i batteri che in tali circostanze si moltiplicano per banchettare e liberarci, per nostra fortuna, di tale emergenza ostruttiva e penalizzante in termini di vitalità dell’intero sistema. Lo fanno a condizione che non andiamo a disturbare il loro lavoro sparandogli contro delle bombe al napalm o degli antibiotici.

CON LE STORIELLE MEDICHE DEI VIRUS MOSTRICIATTOLI E DEI BATTERI GUASTAFESTE CONOSCENZA E SALUTE LATITANO

Ovvio che se sei ligia ai criteri della medicina non ragionerai in questo modo ma guarderai ai virus come a dei mostri vivi in belligeranza contro te stessa, da trattare con degli antivirali, e guarderai ai batteri non come a dei soci in simbiosi ed alleanza, ma a dei guastafeste che si sviluppano all’infinito e che vanno stroncati al più presto con degli antibiotici. Visuali apocalittiche e prive di qualsiasi logica scientifica, ma capaci di spaventare chiunque non si liberi da tali superstizioni vuduistiche.

RIMEDI NATURALI ALLE TONSILLE INGROSSATE E ALLE PLACCHE

Si consiglia il ricorso a succhi di agrumi, a uva, mirtilli, cachi, ananas, carote, mele, pere, melagrane, meloni gialli, ravanelli, rape piccanti. Serve maggiore preparazione igienistica, lettura e studio delle mie tesine e dei miei libri, oltre che di quelli in linea con la Health Science. Serve mente serena e fiducia nelle capacità interiori del proprio organismo di risolvere i problemi in tempi brevi, secondo la legge per cui ogni malattia insorge solo quando serve e dura solo finché necessario.

LE CURE NON VANNO MAI INDIRIZZATE AI SINTOMI MA AI FATTORI CAUSANTI

Nei succhi e negli estratti è opportuno aggiungere un pezzettino di zenzero, o di peperoncino piccante, o di aglio, tutte sostanze antinfiammatorie naturali. La soluzione dei problemi alle tonsille non consiste affatto nella eliminazione del gonfiore e delle placche, ma piuttosto nella eliminazione dei fattori che causano tali sintomi. Questo in conformità alla cura della non-cura e della non-interferenza sul sintomo. Nel caso specifico, il fattore causante è la presenza perdurante di veleni farmacologici nel sangue. Non conoscendo il tuo menu giornaliero e le tue abitudini comportamentali, non posso esprimermi su altre eventuali fonti inquinanti capaci di contrastare il pronto ritorno alla normalità.

ESPULSIONE VELENI DEL SANGUE

Tali veleni si mandano fuori con:

  • Assunzione di abbondante acqua biologica presa dalla frutta acquosa e dai 30.000 fitonutrienti vegetali chiamati antocianine, zeaxantina, luteina, glucosinati, carotenoidi, lignani, allisulfuri, polifenoli, terpeni, isoflavoni,
  • Con rispetto dei 3 cicli circadiani,
  • Con massimizzazione dei valori Angstrom sulla scala Simoneton, ottenibile mediante frutta matura, vegetali crudi, vegetali amidacei tipo patate cotti in modo intelligente,
  • Con attività fisica e sudore,
  • Con esposizione solare ogniqualvolta possibile.

GARGARISMI ED INFUSI COME STRUMENTI DI SUPPORTO

Gargarismi con aceto di mele e succo di limone, con acqua tiepida e leggermente salata, infusi di salvia, di timo, di menta o di ortica, addolciti con del miele grezzo e non pastorizzato, possono sicuramente migliorare la situazione ma non risolverla.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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