MESSAGGIO A SINGAPORE

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(Conferenza di Singapore del 19/7/2011, presso il ristorante vegano LivinGreens di Beach Road 325)

QUASI UNA PREDICA ECCLESIASTICA

Care Amiche ed Amici vegan e non-vegan di Singapore.

È un grande piacere per me essere qui e portarvi un messaggio di salute per il corpo e per lo spirito, nonché un messaggio di speranza in un mondo migliore, con più giustizia, bontà, pace, bellezza e divertimento.

Sembra quasi una predica da chiesa, una preghiera da moschea o un sermone da tempio buddhista.

Qualunque buon prete cristiano o cattolico direbbe le stesse cose, e qualunque muezzin menzionerebbe le stesse parole, e qualunque monaco buddhista userebbe le stesse espressioni.

Persino ogni cardinale della New-Age non si discosterebbe da questa linea.

IMPORTANTE CAPIRE DA QUALE PULPITO ARRIVA UN DETERMINATO MESSAGGIO

È di moda, e fa dunque tendenza, riempirsi la bocca con parole auspicate ed attraenti come benessere, spiritualità, ecologia, libertà, natura, amicizia, amore, e così via.

Ma, per capire se tali termini sono realmente genuini ed onesti, dobbiamo comprendere da quale bocca provengono, e dobbiamo pure capire quali interessi economici o ideologici si nascondono dietro tale bel parlare.

Quando Al Gore fa le sue crociate sui cambiamenti climatici, tanto per fare un esempio, ho zero fiducia in quanto dice, indipendentemente dal contenuto del suo discorso.

Quando Henry Kissinger parla sui passi necessari allo sviluppo economico del pianeta, mi viene onestamente il voltastomaco, conoscendo i piani che frullano in testa a lui e al NWO (New World Order).

UNA PURA MISSIONE CULTURALE A FAVORE DEL VEGANISMO E DELL’HYGIENE NATURALE

Mi chiamo Valdo Vaccaro, vengo dall’Italia, e vi do tutte le garanzie e tutte le prove sul fatto che non c’è nessun potere, nessun partito politico, nessun paese, nessuna chiesa, nessuna setta massonica, nessun gruppo sionista, nessun interesse economico dietro la presente iniziativa.

La presente iniziativa rimane, in ogni caso, una pura missione culturale a favore del veganismo e dell’hygiene naturale.

LA CITTÀ DI SINGAPORE MI HA DATO TANTE BELLE SODDISFAZIONI

Sono stato vegetariano sin da piccolo, e vegano quasi-crudista negli ultimi trent’anni. Respirazionista pranico e solare, ma anche consumatore di cibi sani, vitali e magnetizzati, visto che la natura non ci ha dotati a caso di un apparato gastrointestinale.

Negli anni ’80 ho avuto il piacere e l’onore di risiedere a Singapore in continuità, giocando pure a calcio nella Serie A o Premier League locale per quattro anni di seguito.

Serbo il ricordo di amici come il grande Rajagopal o Raja, come i nazionali Lim Tan Boon e Au Yong Pak-Huang, Ravi Krishnan, e diversi altri con cui giocai nelle squadre di Changi Con e di Cairnhill.

Erano i tempi in cui questi giocatori batterono per 3-1 la Germania, fresca vincitrice della Coppa del Mondo, in una memorabile partita al National Stadium.

Non era raro che segnassi pure io i miei goal, che saltassi più alto e corressi più veloce di difensori bravi e con vent’anni di meno, visto che ne avevo quaranta suonati.

SPORT VISTO COME DIVERTIMENTO E COME DIMOSTRAZIONE

Lo sport per me rappresentava non solo un puro divertimento, ma anche un mettersi alla prova.

Volevo dimostrare a me stesso, e a chiunque fosse interessato nel benessere fisico-spirituale, qualcosa di molto importante.

Volevo dimostrare che la forza, l’efficienza, la resistenza, l’agilità, la forma psico-fisica, non arrivano assolutamente dalla carne e dalle proteine animali, ma soprattutto dalla frutta, dai vegetali, dalla mandorle, dalle noci, dai semini vari, dalle radici, dai germogli e dai cereali.

TRENTA ANNI FA I SINGAPORIANI ERANO PIÙ SNELLI E PIÙ SANI

A quel tempo, Singapore era una giovane Repubblica. Ero da queste parti quando si commemorava qui il 25esimo anno dalla sua creazione del paese, ovvero dal distacco dalla Federazione Malese.

In quegli anni la gente era sicuramente snella e in eccellenti condizioni di salute.

Le promozioni e le campagne a favore della carne e del latte, non erano ancora arrivate.

Gli invadenti slogan, tipo “Australian beef makes your muscles strong” ed “Enjoy life with refreshing Coke at McDonalds”, non erano ancora stati piazzati sui bus singaporiani, e non avevano ancora conquistato le nuove generazioni, portando loro i terribili danni e le inguardabili obesità dei nostri giorni.

Oggi, per fortuna, c’è ancora bella gente che circola in Singapore, ma sappiamo pure che troppe persone stanno soffrendo di diabete, di cancro e di dialisi renale.

UNA MEMORABILE MANGIATA DI DURIAN

A quei tempi ricordo ancora la sfida vittoriosa col caro amico cinese-indonesiano John Phan, in una memorabile gara domenicale sul durian, con 11 durian mangiati contro i suoi sette e mezzo, avvenuta su una spiaggia della vicina Malaysia.

Il giorno dopo gli telefonai e, sua moglie Mary, mi disse che era a letto con la febbre.

Rimase in quelle condizioni per un’intera settimana, mentre in quel lunedì stesso io mi sbafai altri 4 durian.

“Valdo, sei terribile!” “ Lo sai che non ho mai perso in vita mia una sfida a durian a Singapore e in tutta l’Indonesia?”

“John”, gli risposi, “Tranquillizzati, rimani tu il campionissimo. Questa sfida non è valida. Tu mangi pesce e gamberi che sono degli handicap. Ti sei misurato con un vegano dagli intestini funzionanti, questo è il punto!”

SETTECENTO ANNI DI SALUTE SENZA MEDICI E SENZA MEDICINE

La storia si ripete a getto continuo.

Permettetemi di ricordare che nei tempi antichi, Roma, la leader mondiale di allora, rimase per 700 anni sana, felice, forte e potente, in una magica situazione di assenza-malattia, senza nemmeno un medico alle calcagna, visto che la pratica medica era totalmente illegale e vietata. Chiunque la praticasse finiva diritto in galera. Niente chirurghi, niente omeopati, niente ospedali, niente farmacie, niente velenie, niente vitamine sintetiche, niente integratori minerali, niente cibi e bevande arricchiti o rinforzati.

I soli interventi di emergenza venivano fatti dagli specialisti in bendaggi, che assistevano i feriti in campo di battaglia. Catone il Censore, e il grande imperatore, scrittore ed igienista Marco Aurelio, scrissero che la frutta, il sole, l’esercizio fisico, le attività termali, e in particolare il cavolo crudo, furono il segreto ed il simbolo della straordinaria salute di Roma per 7 secoli.

NON SI PUÒ SUPERARE IL TETTO MASSIMO PROTEICO DI 30 GRAMMI AL GIORNO

Trent’anni fa, in linea con la Natural Hygiene e con Pitagora, con Ippocrate e Leonardo da Vinci, con John Tilden ed Herbert Shelton, insegnavo agli amici, in Italia e a Singapore, che ci servono poche proteine, non più di 20 grammi al giorno (equivalenti a una terrina di insalata, una fetta di anguria e una manciata di noci e di semini), e non di certo 300 grammi al giorno, demenzialmente auspicati dalla FDA (Food and Drug Administration) e dalle diete successive tipo Atkins (Low-Carb), Sears (Zona), Agatson ( South Beach), D’Adamo ( Gruppi Sanguigni), Montignac ( Indici Glicemici).

E oggi il mondo intero riconosce che ogni singolo grammo di proteina animale, in eccedenza rispetto ai 24-30 grammi, diventa all’interno del corpo umano una bomba negativa, un pervertitore del pH sanguigno, un pericoloso acidificante, un ladro di calcio.

LA DISBIOSI IN ZONA COLON E I MIASMI PUTREFATTIVI CHE RISALGONO

Oggi, la gastroenterologia mondiale sa benissimo che ogni singola goccia di cadaverica o corpsina, derivante da carogna animale, diventa fattore di disbiosi ed intossicazione, ovvero pericoloso squilibrio tra flora batterica anaerobica-putrefattiva-disbiotica (carneo-derivata) e flora batterica saprofita-aerobica-simbiotica (vegetal-derivata).

Persino la OMS, la FAO, la AMA (Associazione Medica Americana) sono d’accordo su questo, oggi.

Persino Bill Clinton, diventato vegano, è d’accordo su questo.

Non erano d’accordo ovviamente Robert Atkins, Michel Montignac, David Servan-Schreiber e il professor Carlo Cannella della Sapienza, ma sono tutti finiti male prima del tempo.

I famosi 15 anni di vita in più che le statistiche mondiali accordano ai vegani.

Un bonus che molta gente si ostina a non raccogliere.

FUI TRA I PRIMI A SMASCHERARE LA FARSA AIDS

Vent’anni fa, ai tempi iniziali dell’Aids, informavo la gente che eravamo schiavi di un regime terroristico e manipolatore. Spiegavo che l’Aids era la più grande frode di massa, la più incredibile farsa medica mai impostata nella storia. A quel tempo, sui taxi gialli di Singapore ci stava una scritta terroristica “Fa attenzione con chi vai a cena stasera”. Un clima da profondo Medioevo Asiatico.

Spiegavo pure che non esistono malattie contagiose e che la gente deve solo imparare a mantenersi calma e felice, a restare pulita dentro e fuori, a non farsi catturare dal terrore giornaliero lanciato da televisioni, giornali e governi su una malattia inventata di sana pianta dalle corrotte autorità sanitarie americane (CDC).

L’AIDS VIENE OGGI SCONFESSATO DAL SUO CREATORE PRINCIPALE LUC MONTAGNIER

E oggi, Luc Montagnier ci viene finalmente a dire che l’Aids non esiste e che non può essere trasmesso, confermando poi tutte le verità che il professor Peter Duesberg, della Berkeley University, aveva spiegato per filo e per segno, rivelando al mondo i minuziosi dettagli di tale frode.

E il discorso non vale solo per l’Aids, ma per tutte le pesti bubboniche e non bubboniche, per l’herpes genitalis, per il papilloma virus, per la blenorragia e per la sifilide.

NESSUNA REALE VITTIMA AIDS, MA MIGLIAIA DI SUICIDI CAUSATI DALLA PAURA-AIDS

L’Aids non ha fatto nemmeno una vittima al mondo. La gente è morta di altre malattie etichettate Aids.

I morti in Africa, testati come Aids, sono tutti morti di malaria e di altre malattie catalogate fraudolentemente per Aids.

Migliaia di morti ha fatto invece l’Azt, ovvero il terribile farmaco anti-Aids.

Quante vittime ha provocato invece non l’Aids ma la paura dell’Aids? Migliaia e migliaia.

Gente che si è ammazzata e gettata dai ponti e dai palazzi, nella paura di ospitare un virus terribile mai esistito come l’Hiv.

La malaria non è l’Aids, ma il test antimalaria è stato confuso col test Aids-Elisa. Ridicolo!

FINCHÈ CI SONO DEGLI ALLOCCHI, IL GIOCO PROSEGUE

Ma la paura è tuttora qui.

La paura rende molti soldini e i ricconi del mondo continuano a rimpinguare le fondazioni miliardarie dei super-elemosinieri mondiali Bill Clinton e Bill Gates.

Dopo aver colonizzato, raggirato e truffato Singapore e il Sud-Est Asiatico, il trucco viene ripetuto con la Cina, l’India e il Vietnam.

Finché ci sono masse di gente disinformata ed imbrogliabile, finché ci sono polli da spennare, nessuno li ferma.

I mercati asiatici sono assai promettenti. Sono mercati dai grandi numeri, e dunque molto redditizi.

WE ARE THE PEOPLE. SIAMO NOI LA GENTE REALE ED AUTENTICA.

Ho un sito in inglese e cinese su Hongkong, ed è www.drvaldovaccaro.com.hk, più due libri come Alimentazione Naturale e Storia dell’Igiene Naturale, più un migliaio e oltre di articoli in fase di traduzione dall’italiano.

Qual è il messaggio che lancio oggi alla gente vegetariana di Singapore?

Non sentitevi diversi, non sentitevi discriminati, non sentitevi strani ed emarginati.

Noi vegan siamo la gente reale ed autentica.

NON È QUESTIONE DI MANICHEISMO, MA DI CIBO GIUSTO E CIBO SBAGLIATO

Siamo noi i saggi, quelli dal sangue e dagli intestini puliti.

Le persone che ci stanno intorno, sbagliando in continuazione, quelle rappresentano la parte dolente e la parte critica, e sono la maggioranza. Non è questione di manicheismo, di divisione in buoni e cattivi.

È questione di mettere nell’intestino umano il cibo giusto. Quello che ci permette di vivere sani e di vivere tutti, senza violenze contro la natura, contro l’ambiente e contro altre creature viventi.

Occorre dare una mano a chi non trova la via giusta, ma lo deve volere e lo deve richiedere.

SIAMO VEGETARIANI PER DISEGNO E PER PROGETTO COSTRUTTIVO

Siamo disegnati come esseri vegani, crudisti e fruttariani. Tutti noi siamo così, indipendentemente da quello che stiamo mettendo nei nostri piatti. Il nostro sangue a pH alcalino ce lo conferma. La totale mancanza di enzimi uricasi per disgregare l’acido urico di carne e pesce (28 grammi per kg), di caffè e the, ci dice di stare alla larga di queste sostanze velenose per il nostro corpo.

Il nostro lungo, stretto, spugnoso e gomitoso tratto intestinale, con 4,5 milioni di villi i quali, grazie alle tante micro pagine assorbenti di ciascuno di essi, formano un’area assimilativa totale di 400-600 metriquadri, equivalenti a due campi da tennis, ce lo ribadisce.

Il nostro sistema immunitario (200 linfonodi localizzati lungo il tratto gastrointestinale, pronti ad entrare in allarme-leucocitosi ogni qualvolta consumiamo carni e cibi cotti), ci dice le stesse cose.

LE RICARICHE AL’INFRAROSSO DELLA FRUTTA MATURA

Il nostro corpo, in stato di perfetta forma, rilascia onde vibrazionali da 6500 Angstrom sulla scala Simoneton, con riscontro corporale emissivo di aura rossa.

È opportuno che ci alimentiamo sempre e solo con cibi vivi che rilascino almeno 6500Angstrom, e che quindi non provochino cadute di vitalità nel sistema. Il nostro organismo viene rinnovato al meglio da:

A) Frutta fresca, che rilascia ricariche vibrazionali all’infrarosso, vicine

ai 10.000 Angstrom.

B) Verdure crude, che rilasciano ricariche vibrazionali di colore rosso, tra i

7000 e gli 8000 Angstrom.

C) Da cibi amidacei naturali e protetti che offrano buona resistenza al calore,

come le verdure amidacee (cavolfiori, Bruxelles, broccoli, cime di rapa,

cardi, carciofi), come tuberi (patate, patate dolci, yam, topinambur,

carote, sempre con la buccia addosso e con cottura leggera), e come cereali

integrali (cotti al dente dopo essere stati in ammollo per qualche ora).

La presenza dell’amido, che per sua natura resiste al calore, la protezione offerta dalla buccia e il saper usare una cottura leggera e intelligente, fa sì che questi compromessi col cotto non rappresentino affatto grosse perdite energetiche (fermi restando alcuni danni mineralvitaminici).

Le carni e i cibi stracotti e devitalizzati danno una gamma di onde che vanno dai 1700 Angstrom dei malati di cancro ai 3000 dei malati di influenza, producendo onde grigie, nerastre e raggi-X, nonché aure grigie ed ammalanti, trasformandoci in vampiri energetici, in buchi neri assorbitori di vitalità e di magnetismo altrui.

QUALCHE COMPROMESSO CON L’AMIDO COTTO IN MODO CONSERVATIVO

Dobbiamo essere dunque crudisti, o meglio tendenzialmente crudisti, con qualche piccolo compromesso. L’amido naturale (patate, patate dolci, cereali, mais, castagne, pop-corn, legumi, bietole, persino pasta integrale al dente e pizzette sottili e cotte poco) resiste bene al calore se non esageriamo con eccesso nelle cotture oltre i 100-110 °C (dai 120 °C in avanti si forma la micidiale acrilamide), e se non usiamo i micidiali forni a micro-onde. I compromessi sono spesso necessari per ragioni sociali e per motivi calorici, e non certo per motivi vitaminici, minerali o proteici, visto che una qualunque dieta vegano-crudista offre in abbondanza tutti i componenti necessari alla salute.

Noi vegani non abbiamo carenze ma solo valori speciali tipo la vitamina B12 su valori ideali e bassi, che sono in questo caso non difetto da correggere, ma nota garanzia di sangue fluido e scorrevole. Nessuna carenza a condizione di mangiare spesso e bene, soddisfacendo il nostro buon appetito e il nostro amore per il buon cibo naturale e pacifico.

LA FACCENDA DELLE MOTIVAZIONI

Alla fine staremo tutti in buona salute e liberi da ogni malattia. È forse questo sufficiente per stare sani e felici? No, occorre andare oltre. Serve anche coltivare delle motivazioni. Occorre dedicarsi agli altri. Occorre studiare, capire, diventare più informati ed aggiornati. Occorre aiutare i bambini, gli anziani, e tutte le creature più indifese ed innocenti, più tormentate e massacrate dall’uomo, che sono gli animali.

OCCORRE LOTTARE SEMPRE PER LA PROPRIA SALUTE

Lottare in tutti i possibili modi contro i nemici del pianeta.

Lottare contro le multinazionali. Contro le cole (un bicchiere di cola a pH 2.80, pieno di caffeina, zucchero e acido fosforico, ha bisogno di 32 bicchieri di acqua pura a pH 7.00 per essere neutralizzato). Contro la Monsanto (maggiore inquinatore mondiale con il round-up, gli OGM, i semi esclusivi e non replicabili). Contro Pfizer, GlaxoSmithKline e i giganti di Big Pharma, schierati in prima linea verso l’ammalamento dell’umanità. Contro tutti i fast food, disinformatori dietetici per eccellenza ed emeriti danneggiatori della gioventù mondiale.

RESISTENZA PACIFICA E NON-VIOLENZA

Non vorremmo mai entrare nelle faccende della politica. Ma nel nostro caso è indispensabile farlo.

Il metodo prescelto sarà possibilmente quello della resistenza pacifica e della non-violenza.

Lottare contro il Bilderberg e il Codex, contro i Bush e i Clinton, contro Obama e Gore, contro Bill Gates e Soros (il killer delle Tigri Asiatiche), contro Rothschild e Gorbachev, contro la Commissione Trilaterale (Brzezynsky, Kissinger e Rockefeller), contro il triangolo del potere, che nulla ha a che fare coi triangoli di Pitagora, ma che è un autentico mostro geometrico che va dal Vaticano (potere religioso), alla City of London (potere dell’oro), al District of Columbia (Cia, Pentagono e potere militare). Nessun odio personale verso chicchessia, ma una netta opposizione a chiunque si metta in rotta di collisione con la salute, la libertà, l’indipendenza, la natura, gli animali e l’ambiente.

AZZERARE LA DISPERAZIONE

Il professor Viktor Frankl, grande neurologo viennese, impegnato contro la depressione e il suicidio, e reduce dei campi di concentramento, ha lasciato al mondo la sua formula della felicità.

Se la motivazione M è grande, può addirittura uguagliare il valore S, per cui D diventa uguale a zero, e disperazione azzerata significa felicità.

D (disperazione) = S (sofferenza/stress) – M (motivazione)

TANTI PASSI AVANTI VERSO UN MONDO MIGLIORE

È fondamentale dunque dare motivazione alla nostra vita. Il non mangiare carne, ad esempio, rappresenta già un’importante motivazione programmatica. Il mangiare più frutta rappresenta poi una disobbedienza verso quel potere che spinge la gente lontano da essa. Ogni passo che facciamo nella difesa delle persone deboli e sguarnite, animali in testa, rappresenta una motivazione e dunque un passo verso la felicità e il benessere, un passo anche verso quel mondo migliore che tutti stiamo inseguendo.

Valdo Vaccaro

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1 commento

  1. Caro valdo, ti ho conosciuto da poco, in un momento delicato della mia vita dove la motivazione di vivere non so dove fosse… diventare vegana per la mia salute mi ha dato l'input di prendermi cura di me, mi ha fatto prendere consapevolezza di un'anima in evoluzione e non ho mai avuto tanta motivazione come ora! Ero anch'io un vampiro energetico, forse lo sono ancora in determinate occasioni, sto cercando di capire quando attuo certi comportamenti! Una volta vivevo per gli altri, x il riconoscimento da parte loro, agli altri davo il mio valore. Oggi sono molto sola, ma solo all'apparenza… perché ho capito che c'è di più, e lotterò come posso al fine di diventare più consapevole. Mi commuove ringraziare l'esistenza per il cibo nel piatto, quanto tempo l'ho dato per scontato….
    Grazie valdo..