METODI CONTRACCETTIVI ALTERNATIVI ALLA PILLOLA

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LETTERA

Dottore, Insoddisfatta della pillola per diversi motivi, non riesco a capire cosa devo inventare al suo posto. Non trovo nemmeno le sue tesine in proposito. Mi vuole cortesemente illuminare? Grazie.
Serena

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RISPOSTA

CORRO AI RIPARI E SCARTIAMO LA PILLOLA

Ciao Serena, È probabile che io non abbia nemmeno affrontato a fondo questo importante dettaglio, per cui mi scuso e corro ai ripari. Le donne sanno benissimo gli inconvenienti della pillola. Quando si va ad agire sugli equilibri ormonali, i danni che si creano sono notevoli.

UN ELENCO IMPRESSIONANTE DI EFFETTI COLLATERALI

Ne va di mezzo la circolazione, la funzionalità epatica e quella renale. In pratica, si sperimentano capogiri, tachicardia, trombi, embolie polmonari e morte, tensioni al seno, pesantezza gambe, ansietà, nervosismo, gonfiori addominali, ingrossamento linfonodi ascellari, depressione, cellulite, calo desiderio sessuale, antipatica peluria da maschio, con tanto di ridicoli baffetti.

BLOCCARE L’OVULAZIONE È UNA COSA SCIAGURATA PER OGNI DONNA

Questo succede perché prendere la pillola significa bloccare ormonalmente l’ovulazione, per cui le emorragie che vengono alle donne impillolate, sono emorragie da sospensione ciclo e non atti purificativi da ciclo. L’ovulazione è una funzione naturale importantissima per la natura femminile. Bloccarla significa interrompere il gioco degli estrogeni, del progesterone e della luteina, e corrompere quegli equilibri che solo il sistema immunitario sa mantenere. Una vera e propria sciagura per la femminilità. È come se alla controparte maschile venisse inibita la creazione di sperma a livello di prostata e testicoli, come in effetti avviene nella pillola maschile, depotenziando e devirilizzando il maschio.

GIUSTISSIMI IL DISAPPUNTO E LA RABBIA FEMMINILE

Non sorprende che sempre più donne manifestino la loro rabbia contro la disinformazione sanitaria sulla pillola. Chiaro che anche qui la medicina non è d’accordo, per cui nicchia, nega, sottovaluta gli effetti collaterali della pillola, come fa del resto con tutti i farmaci in circolazione. Un medico che parli ufficialmente contro un farmaco di prestigio finisce immediatamente sulla lista nera dei cattivi e dei candidati prossimi alla radiazione. Deve difendere le sue scelte e i suoi legami ombelicali con Big Pharma, che si fa una caterva di soldi con questo obbrobrioso materiale.

METODI ALTERNATIVI DI CONTRACCEZIONE

Stabilito che la pillola è un prodotto rischioso, pericoloso e sballante, come fare allora per non incorrere in gravidanze indesiderate. Ridendo e scherzando, senza nessun scivolamento sul cattivo gusto o sulla
pornografia, ci sono almeno una ventina di metodi. Non è chiaramente un invito a fare alcunché, ma solo un chiarimento su cosa offre il convento:

  • Castità assoluta (Nessun rapporto col maschio) e sublimazione degli istinti sessuali.
  • Masturbazione.
  • Rapporti lesbici.
  • Selezionarsi un maschio attivo ma sterile.
  • Selezionarsi un maschio impotente, per giochini erotici di fantasia.
  • Concedersi totalmente al suo o ai suoi normali maschi su tutti i punti erotici del corpo, fuorché la vagina.
  • Selezionarsi un maschio normale, forte, affidabile, allenato e capace di resistere stoicamente alla eiaculazione (senza cedimenti e senza alcuna perdite di seme), fino al tempo necessario della eiaculazione esterna e distante. Vietato però il raddoppio del rapporto carnale.
  • Uso del classico profilattico in lattice.
  • Uso della spirale IUD (intra uterin device) con struttura in rame, dove gli ioni di rame bloccano i movimenti, la sopravvivenza e la risalita degli spermatozoi dal canale cervicale. Aspetti negativi, il dipendere dal ginecologo per l’inserimento, crampi uterini, leggera irritazione e quindi aumento del flusso mestruale.
  • Uso di impianto sottocutaneo, impiantato in mezz’oretta con una iniezione di anestetico e un taglietto sulla parte alta del braccio, dove vengono inserite 6 coppette di plastica delle dimensioni di un fiammifero, che restano fisse per 5 anni, bloccando il rilascio dell’ovulo da parte dell’ovaia e impedendo agli spermatozoi di entrare nell’utero. Si possono togliere in qualsiasi momento. Si devono togliere in caso di emorragia o pus nel punto di inserzione, di emorragia in vagina, di fuoriuscita coppetta. Effetti collaterali sono ciclo più abbondante, dolore intenso al ventre, sovrabbondante muco all’ingresso dell’utero.
  • Uso del diaframma, strumento contraccettivo a barriera, consistente di piccola semisfera di gomma soffice con anello flessibile circolare, o coppetta flessibile al silicone che l’utilizzatrice riempie con sostanza spermicida. Non è abortivo ma ha un tasso di fallimento del 20%.
  • Uso di semplici creme spermicide.
  • Metodo Ogino-Knaus, sviluppato nel 1924 dal medico giapponese Kyusaku Ogino. È il metodo più naturale, innocente e sano in assoluto, basato sul riconoscimento e l’identificazione della fertilità. Ci si astiene dai rapporti (o si usa un profilattico) nei giorni fertili che sono il giorno dell’ovulazione e i 3 giorni che precedono la medesima, qualora il ciclo sia regolare, cosa difficile al giorno d’oggi, per le condizioni di stress, emozioni, tensioni, sbalzi mestruali. Il rischio non è indifferente e si può ridurre applicando il metodo Ogino-Bikings, con rilevazione della temperatura basale e verifica del muco cervicale. Questi metodi naturali comportano il vantaggio di un contatto completo e di una buona lubrificazione naturale durante il rapporto, salvo che uno non sia stato rimbambito e rincitrullito a
    ripetizione dalle tambureggianti menzogne dei monatti e degli untori di innocenti spirochete, innocenti Aids, Papillomi, e simili.
  • Metodo egizio e medievale. Nell’antichità era risaputo che, grazie all’inserimento di corpi estranei come anelli o piccoli sassolini, diminuivano di molto le possibilità di gravidanza. Tale espediente veniva usato regolarmente dalle prostitute dell’epoca.
  • Metodo Casanova. Nei tempi medievali si usavano dei limoni tagliati a metà, per impedire agli spermatozoi di raggiungere il corpo dell’utero, dato che la forte acidità del limone agiva da spermicida.

LE DONNE DI DOMANI, OVVERO L’ALTRA METÀ DEL CIELO

Spero di aver fatto cosa gradita a te e a tutte le lettrici del blog. Le donne di domani devono essere libere, autonome, indipendenti, informate, rispettate, felici, sane, serene, religiose, scherzose, ironiche, volitive, disincantate, realizzate, appagate in senso fisico e spirituale, intoccabili se vogliono esserlo, disinibite quel tanto che basta, o anche legate fermamente al tradizionale tran-tran familiare. Soltanto così il mondo può andare avanti e la controparte maschile può trovare nelle donne le giuste compagne, le giuste mogli fedeli ed esclusive ma mai serve e mai nemmeno dittatoriali, le giuste amanti e le giuste madri. Soltanto così l’uomo può riconoscere in esse quella che il presidente della Cina Mao, pur nella sua rudezza politica, ha saputo definire con mirabile poesia “L’altra Metà del Cielo”.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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