TERZA GUERRA MONDIALE IN CORSO DI SVOLGIMENTO

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(Da documento originale di Gianni Lannes, con sintesi, titolo, sottotitoli e commento finale di Valdo Vaccaro)

SIAMO IN PIENA GUERRA DA DIVERSI DECENNI E NESSUNO SEMBRA SAPERLO

Guerra ambientale mascherata (non convenzionale e non dichiarata), scie chimiche, aerosolterapia bellica? Di prove documentali ed ufficiali ce ne sono a quintali, basta ricercarle, leggerle, analizzarle, studiare o comunque osservare la realtà quotidiana.

CI SONO TROPPI DEFICIENTI IN CIRCOLAZIONE, SPECIE NELLE ALTE SFERE

Una precisazione doverosa per i deficienti in circolazione. Deficienti in termini di non-conoscenza e deficienti in termini di non-azione. Deficienti che vantano titoli e specializzazioni accademiche, e pennivendoli prostituiti al miglior offerente.

GIORNALISTI CHE NON SANNO NEMMENO DISTINGUERE TRA COMPLOTTISTA E COMPLOTTOLOGO

Soggetti che poi non sanno neanche leggere e scrivere o parlare correttamente. Il complottista è chi realizza i complotti, mentre il complottologo, come nel nostro caso, è invece chi studia il fenomeno.
Se ne è già parlato diffusamente in passato, e Gianni Lannes è tra quelli che più hanno brillato in questo senso. Ma, come dicevano i latini, repetita iuvant.

LYNDON JOHNSON È FONTE INESAURIBILE DI DOCUMENTI STORICI

Nel 1958 il futuro presidente a stelle e strisce Lyndon B. Johnson aveva annunciato quanto segue: “Dallo spazio riusciremo a controllare il clima sulla terra, a provocare alluvioni e carestie, a invertire la circolazione negli oceani, a far crescere il livello dei mari, a cambiare la rotta della corrente del Golfo e rendere gelidi i climi temperati”.

Diceva questo mentre alla presidenza stava tuttora John F. Kennedy, il cui destino era già segnato. Lyndon Johson sapeva già tutto e scalpitava per entrare nell’Ufficio Ovale.

CRIMINALI AL POTERE CON POTERE DI UCCIDERE SENZA LIMITI MORALI E LEGALI

Detto e fatto. Senza alcun limite morale la White House puntò su nuove armi di dominio, sulle modificazioni e controllo del clima, della natura e del pianeta Terra. Per questi criminali al potere, appoggiati dalle multinazionali del crimine, le piogge artificiali come arma erano più umane dei bombardamenti.

DESTABILIZZARE NEMICI ED ALLEATI PER DOMINARLI MEGLIO

La differenza geopolitica tra ieri ed oggi, è che si attaccano i paesi cosiddetti alleati per destabilizzarli definitivamente, alterando le condizioni climatiche ed inquinandoli, ponendo così a repentaglio la qualità della vita e rendendoli più obbedienti e più schiavi.

L’OPERAZIONE GROMET NELLA REGIONE INDIANA E MILIONI DI VITTIME NEL SOLO BANGLADESH

Nel 1965 la carestia del Bihar in India consentì a Lyndon B. Johnson di promuovere l’Operazione Gromet, un pericoloso tentativo di modificazione delle condizioni meteo in quella regione. La US Air Force, svolse una serie di test di inseminazione di nubi monsoniche col pretesto di aumentare le piogge.

AEREI CIVILI CONDOTTI DA PILOTI PRIVI DI DIVISE MILITARI

Il test era detto “Joint US-India Precipitation Experiment” e si svolse nell’area di Bihar e dell’Uttar Pradesh. Nonostante una bassa copertura di nubi monsoniche, i test iniziarono nel gennaio 1967. I partecipanti volarono in aeroplani segnati come aerei di commercio e tutti gli occupanti dovettero indossare abiti civili.

UFFICIALMENTE SI TRATTAVA DI SONDAGGI AGRO-METEREOLOGICI

Nel caso ci fossero state domande da parte dei media era pronto un comunicato stampa di contingenza che spiegava che si trattava di un sondaggio agro-meteorologico. Non ci sarebbe stata alcuna pubblicità. Il governo indiano era pienamente responsabile per eventuali rivendicazioni per lesioni personali o danni alla proprietà. Il progetto doveva rimanere segreto.

DEL PROGETTO GROMET NON ESISTE MENZIONE SU ALCUN LIBRO STORICO

Il Progetto Gromet stesso non è proprio menzionato nei libri storici di controllo del meteo. La vicenda è stata ricostruita da Ronald E. Doel and Kristine C. Harper dell’Università dello Utah.

IL PROGETTO POPEYE CONTRO IL SUD-EST ASIATICO

Altra regione asiatica e altro progetto. Mega-progetto, in questo caso. Il Progetto Popeye, dal 1967 al 1972, era un sistema di inseminazione delle piogge come arma di guerra. Il programma prevedeva l’aumento della pioggia durante la stagione dei monsoni nel sud-est asiatico, per ostacolare i soldati nemici.

OPERAZIONE CONDOTTA NEL QUADRO DELLA GUERRA CONTRO IL VIETNAM

L’Operazione Popeye è stata il primo uso sistematico conosciuto nella storia di tecniche di modifica ambientale-meteorologica, ed è avvenuto nel quadro della guerra nel Sud Est Asiatico nei territori di Cambogia, Laos e Vietnam del Nord e del Sud. L’origine dei tifoni estremamente forti e delle torrenziali piogge del 1971 nel Vietnam del Nord, sono correlati con la suddetta operazione.

2300 MISSIONI MOTORPOOL CON INSEMINAZIONE DI IODURO DI ARGENTO NELLE NUVOLE

L’operazione è stata a carico del 54th Weather Reconnaissance Squadron (WRS). Le operazioni avevano il nome in codice di “Motorpool”. Le inseminazioni di nubi (cloud seeding) venivano eseguite con particelle di ioduro di argento, dando come risultato un prolungamento del monsone di 30-45 giorni.

Questo faceva sì che intense piogge rendessero difficile il traffico stradale saturando il suolo e facendo esondare i fiumi. Queste missioni sono state portate avanti da aerei modificati (C-130, F-4 e A-1), che realizzarono oltre 2.300 raid notturni.

ALLAGAMENTO DEI SENTIERI E DISTRUZIONI DELLE RISAIE

L’operazione Popeye, oltre ad inondare il sentiero di Ho Chi Minh, era di fondamentale importanza strategica per i Vietcong, avendo distrutto anche le loro risaie del Vietnam del Nord.

Le operazioni partivano dalla Tailandia, senza informare però il governo di Bangkok sullo scopo reale di tali missioni. Gli USA attaccavano il nemico usando le forze della Natura, negando conseguenze e responsabilità.

GENTE FATTA FUORI COME SI TRATTASSE DI MOSCHE, SENZA LASCIARE IL SEGNO, SENZA LASCIARE PROVE VISIVE COME I CAMPI DELLA MORTE DI POL POT

Il nome dell’Operazione Popeye (Pop Eye) è entrato nello spazio pubblico attraverso una breve menzione nel Pentagon Paper e con la pubblicazione sul New York Times il 3 luglio 1972. Le Operazioni in Laos cessarono due giorni dopo la pubblicazione dell’inchiesta giornalistica.

Il Progetto Popeye non era qualcosa di sperimentale soltanto. Aveva ucciso masse di persone come fossero mosche. Aveva spalancato la porta ad un nuovo tipo di guerra.

IPOCRISIA E FALSITÀ STABILE NEI DINTORNI DELLA CASA BIANCA

Daniel Ellsberg, analista militare, nel 1971 consegnò al New York Times e ad altri giornali il Pentagon Papers, uno studio secreto del Dipartimento della Difesa sul coinvolgimento statunitense in Vietnam. Melvin Laird che era segretario della Difesa, negò che gli Stati Uniti stessero modificando il clima in Vietnam.

MONSANTO E DOW CHEMICAL CRIMINALI FABBRICANTI DEL NAPALM, DEGLI OGM E DEL ROUND-UP

Dal 1965 al 1970, nel Sud del Vietnam gli Stati Uniti hanno scaricato l’Agent Orange. I produttori di questo veleno devastante erano, indovina chi, la Dow Chemical e la Monsanto.

Il napalm servì per distruggere infrastrutture e per incendiare foreste. Era un agente addensante usato nei lanciafiamme e nelle bombe incendiarie. L’addensante trasforma la mistura in una gelatina che si attacca al bersaglio quando comincia a bruciare.

PANTELLERIA ED EMILIA ROMAGNA USATE COME CAVIE GIÀ NEL 1944

Come l’India con Gromet, altri Paesi fungevano come grande laboratorio all’aperto. I primi passi sotto cieli sereni per disperdere il Napalm e studiare i suoi effetti sono stati compiuti però in Italia (Pantelleria ed Emilia Romagna), ancora nel lontano 1944.

METEO E SOSTANZE CHIMICHE USATI COME MICIDIALI COPPIE DISTRUTTIVE

Il meteo e le sostanze bio-chimiche più micidiali sono le armi utilizzate con grande ferocia verso le popolazioni inermi e verso l’ambiente. L’interesse a modificare il clima era ufficialmente diminuito con la fine della guerra in Vietnam e il successivo trattato nel 1977 sulle modificazioni ambientali, Convention on Environmental Modification Techniques (ENMOD), che ha vietato le modificazioni offensive del clima.

CON L’ERA DEI TRATTATI AUMENTANO LE MENZOGNE E LE MANIPOLAZIONI

Ma le missioni di guerra o pace non sono certo diventate più trasparenti in seguito. Con il termine “tecniche di modificazioni ambientali” si fa riferimento a qualsiasi tecnica per modificare, attraverso deliberata manipolazione, i processi naturali, le dinamiche, la composizione o la struttura della Terra, della sua litosfera, idrosfera, ed atmosfera, ovvero dello spazio esterno (Convenzione sulla proibizione dell’uso militare o di altra ostile natura di tecniche di modificazioni ambientali, Nazioni Unite, Ginevra: 18 maggio 1977).

DOPO IL GROMET E IL POPEYE FU LA VOLTA DEL GROMET II, CON MORTI IN MASSA SENZA SINGOLA SEPOLTURA

Un terzo capitolo si aprì nelle Filippine, il suo nome era Gromet II. Sì è svolto su tutto l’arcipelago da fine aprile a metà giugno del 1969. Nel 1971 è avvenuta una delle peggiori alluvioni ad Hanoi. Morirono di conseguenza più di 100 mila persone.

CON L’ALIBI DEL PERICOLO URSS, PROSEGUONO I TEST, NONCHÉ I TERREMOTI E I MAREMOTI PROVOCATI SECONDO ARTE BELLICA

In un documento del 1967 dal titolo ”Weather Modification and Control, Some International Legal Implications”, di Howard J. Taubenfeld, troviamo testimonianze significative. Edward Teller affermò nel 1957 (pagg 493-495): “Abbiamo notato più volte come piccoli cambiamenti di clima portino a enormi e devastanti effetti.

Provate a immaginare che i russi possano controllare il clima su grande scala e provocare disastri sul nostro stesso territorio. Che razza di mondo sarebbe questo, se noi non fossimo nemmeno in grado di fare altrettanto nei loro confronti?”.

AMERICA, PAESE RETTO DA UNA CASA BIANCA CON LA CODA DI PAGLIA

L’articolo parlò di molti test in corso in America, in Unione Sovietica (con progetti 3 volte più estesi di quelli americani), in Argentina, Australia, Canada, Germania, Gran Bretagna, India, Israele, Svizzera, Francia, Italia, Giappone , Kenya, Korea and Tunisia.

In realtà, l’elenco tendeva a gettare fumo negli occhi, mirando a democratizzare e a rendere meno odioso e meno specifico il crimine americano.

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COMMENTO FINALE

I FATTI PARLANO CHIARO

Non è questione di pensar male e di fare i complottologhi contro le malefatte degli USA dal dopoguerra in avanti. È semmai questione di studiare i documenti, i fatti, le dichiarazioni di gente stimata ed apprezzata come il nostro generale Mini, o le stesse ammissioni di diversi manager della stessa CIA, per non dire delle clamorose rivelazioni contenute nei vari wikileaks stile Julian Assange e Bradley Manning.

LA TERZA GUERRA MONDIALE SUL CLIMA E LA SALUTE È TUTTORA IN CORSO DI SVOLGIMENTO

Alla luce di tutto questo si possono fare non solo ipotesi sensate e vicinissime alla realtà, ma anche dei computi e dei raffronti sulle due guerre mondiali del recente passato e sulla guerra mondiale sul clima, tuttora in corso.

INSUPERABLE CINISMO DEGLI AMERICANI, PIÙ VOLPI CHE CANI

Quando si tratta di condurre operazioni strategiche, il cinismo degli americani non ha eguali. Lo abbiamo visto con Hiroshima e Kawasaki e lo abbiamo visto con le varie creazioni sofisticate di casus belli, tipo l’incidente del Tonchino (per la guerra in Vietnam), e gli inesistenti arsenali segreti (per la guerra a Sadam Hussein).

UN DISCORSO-FARSA SCAGLIA L’AMERICA NELLA BUFERA DEL VIETNAM

Il mattino del 5 agosto 1964 il presidente Lyndon B. Johnson, probabilmente il peggiore dei presidenti USA, con un discorso lungo appena tredici paragrafi letto di fronte al Congresso, scagliò l’America nella bufera del Vietnam.

Esordì con queste parole: “Ieri sera ho annunciato al popolo americano che il regime nord vietnamita ha attaccato ancora una volta e deliberatamente navi della marina americana in acque internazionali”.

TRE MILIONI DI VIETNAMITI, 58000 CROCI BIANCHE DI MARINES AMERICANI, 7 MILIONI DI TONNELLATE DI BOMBE E 200 MILIARDI DI DOLLARI, SCARICATI SUL RESTO DEL MONDO MEDIANTE SVALUTAZIONE PROGRESSIVA DEL DOLLARO

L’attacco, in realtà mai avvenuto, passò poi alla storia come l’incidente del Tonchino, ovvero la causa scatenante della Guerra dei Diecimila giorni, la più lunga nella storia degli Stati Uniti. Costò 200 miliardi di dollari ai contribuenti USA, la vita di 58 mila americani e di tre milioni di vietnamiti.

Per la gioia delle casse dei poteri forti, il Vietnam venne così martoriato da ben 7 milioni di tonnellate di bombe, circa tre volte tanto la quantità di esplosivo utilizzato durante tutta la Seconda guerra mondiale.

MISTIFICAZIONI POLITICHE, MILITARI E BANCARIE

Questa è una storia che l´intelligence di Washington conosce bene e non vuole raccontare. È racchiusa, rigidamente coperta dal segreto, nelle 400 paginette fitte di un fascicolo compilato nel 2001 da Robert Hanyok, storico della National Security Agency (NSA), l’Agenzia preposta a intercettare le comunicazioni e a decrittare i codici cifrati.

È la ricostruzione di una inesorabile catena di errori, di depistaggi, di falsificazioni che come ammesso dall’agente Matthew Aid durante un’intervista al New York Times, ricalca da vicino la mistificazione operata dalla Casa Bianca per vendere all’America e al mondo la guerra all’Iraq.

MADDOX E TURNER JOY, DUE CACCIATORPEDINIERI IN CERCA DI GUAI

Ciò che accadde la notte del 4 agosto nel Golfo del Tonchino è confermato da chi ha letto le centinaia di trascrizioni riportate nel fascicolo segreto, intitolato Spartans in Darkness (Spartani nelle tenebre).

Non a caso. Quella notte i due cacciatorpedinieri U.S. Maddox e C. Turner Joy erano in missione clandestina per sostenere un’offensiva lanciata in simultanea dalla Marina Sud-vietnamita e dall’Aeronautica laotiana contro il Vietnam del Nord.

IO LI VEDEVO BENE DALL’ALTO, MENTRE SPARAVANO NEL VUOTO AD OBIETTIVI-FANTASMA

Le ombre ingigantivano i fantasmi, il rombo dell’elica perseguitava l’addetto al sonar bersagliato da “freak weather effects”, bizzarre manifestazioni del tempo atmosferico. Nell’incubo troppo reale, i cannonieri della Maddox e della Turner Joy presero a esplodere munizioni nel vuoto.

“Sparavano a obiettivi fantasma”, raccontava già dieci anni fa James Stockdale, comandante della squadriglia della Navy in volo di scorta sopra le navi. “Io li vedevo bene dall’alto. Laggiù non c’era nessuna motosilurante nemica. Soltanto l’acqua color di pece e il fuoco dei cannoni americani”.

LYNDON JOHNSON SCARICÒ PRONTAMENTE IL BARILE SULLA MARINA AMERICANA

L’errore venne presto riconosciuto, ma solerti funzionari si prodigarono con altrettanta rapidità nel coprirlo, nel falsificare i documenti da dare in pasto alla stampa mondiale. Le prove di un attacco nord-vietnamita infatti dovevano essere fabbricate con ogni mezzo dall’intelligence al fine di trascinare l’America in guerra.

E così quando finalmente trapelò la scandalosa verità fuori dai circuiti dell’informazione ufficiale, il presidente Johnson non fece altro che scaricare tutte le responsabilità della guerra su presunti errori della marina USA.

OGNI SCUSA ERA BUONA PER SCATENARE IL CONFLITTO DEI 10 MILA GIORNI

Quelle famose cannonate sparate a vuoto dalla flotta americana contro obiettivi fantasma regalarono al presidente il pretesto per realizzare un disegno già pronto, quello di intensificare lo scontro aperto con il Vietnam comunista.

Due giorni dopo, il 7 agosto, con i voti del Congresso e l’appoggio dell’opinione pubblica americana, Johnson ottenne l’approvazione per un intervento illimitato. Iniziò quindi la campagna dei bombardamenti aerei.

La Risoluzione del Tonchino nacque così: per “prevenire ogni aggressione contro l’America, per preservare la pace e la sicurezza internazionale”. Espressioni che oggi risuonano familiari.

LE BOMBE SUL VIETNAM GRIDANO VENDETTA

In quegli anni, lessi tutto di un fiato un libro-rivelazione come Una Nazione di Pecore, di William Lederer, edizione Longanesi. Rivelava per filo e per segno tutte le manovre, tutte le manipolazioni e tutti gli imbrogli.

Avendo poi visitato Saigon, Hanoi, Da Nang, Phnom Penh e Vientiane una ventina di volte in questi ultimi anni, ho potuto constatare dal vivo diverse cose. Nessun paese al mondo merita di essere bombardato, e questo mi pare ovvio.

IL PAESE MENO BOMBARDABILE DEL PIANETA PRESO DI MIRA DA UN DEFICIENTE E CRIMINALE CHIAMATO LYNDON JOHNSON

Ma, se dovessimo per assurdo compilare una classifica del paese meno bombardabile del pianeta, per l’umanità, l’ingegnosità, la compattezza sociale, l’onestà e il valore dei suoi abitanti, questo è proprio il Vietnam. L’unica cosa che non hanno ancora appreso per bene è la necessità di trattare meglio gli animali, e di alimentarsi non con maiali, oche e galline, ma piuttosto con le straordinarie risorse che il loro territorio gli regala con illimitata generosità.

CIA E PENTAGONO NASCONDONO MILIONI DI SCHELETRI NEI LORO ARMADI

Da anni gli storici reclamano la pubblicazione di quel fascicolo insabbiato. “Divulgare quei documenti è essenziale al dibattito in corso attorno all’Iraq e alla riforma dell’Intelligence, rompe il silenzio Matthew Aid, ricercatore indipendente in contatto con la Nsa e con la Cia. Invano: “Il paragone sarebbe troppo sgradevole con l´intelligence manipolata impiegata per giustificare la guerra all´Iraq”, ribatte anonimo al New York Times un funzionario dei servizi di sicurezza.

UNA SFILZA DI EVENTI E DI VERGOGNOSE PREFABBRICAZIONI

Sappiamo che, oltre ai vari progetti Gromet, Gromet II e Popeye, con decine di milioni di vittime dirette, e con effetti-domino da non sottovalutare, ivi incluse le stragi di Pol Pot, le guerre in Iraq e in Afghanistan, gli eventi di Srebrenica, Libya, Egitto, Siria, dobbiamo pure parlare dello tsunami asiatico del 2010, con oltre 200 mila vittime, dello tsunami giapponese con 19000 perdite umane, e del terremoto di Haiti (46-85000 morti, secondo la conta dell’US Government, 316000 secondo il governo di Haiti).

NON CONFONDIAMO EVENTI NATURALI CON EVENTI SOLLECITATI

Per le distruzioni arrecate ultimamente in diverse regioni d’Italia, tipo Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo, è vietato addirittura parlarne. Ma i coinvolgimenti HAARP della CIA vanno al di là dei semplici sospetti.

PRIMA GUERRA, SECONDA GUERRA E TERZA GUERRA

I dolorosi conteggi della Prima Guerra mondiale (1914-1918) parlano di 1,8 milioni di morti, di 4,5 milioni di feriti e di 1 milione di prigionieri. Quelli della Seconda Guerra (1939-1945) furono quasi 56 milioni, di cui 40 milioni nella sola Europa. I segni della Prima Guerra stanno nel Sacrario di Redipuglia, con i suoi 100 mila scheletri, e in diversi Ossari come quello del Montegrappa con 22910 soldati italiani a riposare in pace.

LA TERZA GUERRA È LA PEGGIORE DI TUTTE, E QUALCUNO HA LA FACCIA TOSTA DI CHIAMARLA PACE

Siamo a questo pure certi che la Terza Guerra Mondiale, condotta in proprio, in segreto ed in esclusiva dagli Stati Uniti d’America, ha sorpassato di gran lunga i morti della Prima Guerra e sta avvicinandosi, se non superando, quelli spaventosi della Seconda Guerra.

NESSUN SEGNALE DI DIGNITÀ UMANA, E NESSUN SEGNALE DI PENTIMENTO

Nei numeri in questione non vanno dimenticate le vittime dell’Aids e delle altre malattie inventate, su cui non esiste alcun pentimento ma solo tanta voglia di realizzare nuovi profitti, proseguendo i redditizi giochini sui nuovi mercati di India, Cina e Vietnam!

E non vanno nemmeno lasciati fuori i milioni di suicidi nel mondo per le speculazioni valutarie e per le mani bucate degli americani, bravissimi a scaricare le proprie carenze di bilancio sui paesi dell’Area Mediterranea. Sai che bello essere coloni e servi di un paese vorace, falso, falsario, guerrafondaio e manigoldo!

Valdo Vaccaro

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