ORECCHIO OVATTATO, MUCO AL RISVEGLIO E DIETA MIGLIORATIVA

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LETTERA

UN MESSAGGIO DALLA MAGNIFICA COSTA AMALFITANA

Carissimo dr Vaccaro, oramai ci sentiamo con frequenza mensile. Sono sempre io, Antonio dalla Campania, precisamente da Amalfi. Paese bellissimo, ricco soprattutto di agrumi e tanta frutta e verdura, ma non mancano anche il pesce e dolci. Provengo da entrambe le famiglie di ottimi pasticceri e chef, quindi da gente che sa sempre come tirarti su il morale.

QUALCHE RINUNCIA ALIMENTARE CON LA NUOVA DIETA

Questo accadeva fino a qualche anno fa, adesso che sono diventato tendenzialmente vegano, non tocco più carne, pesce e latticini. Ogni tanto qualche uova che porta il contadino vicino casa ancora la mangio. Ci siamo sentiti il mese scorso per quel problema ai bronchi, problema che attualmente non ho, ma forse credo che sia tutto collegato all’intestino.

ORECCHIO SINISTRO OVATTATO E MUCO IN GOLA AL RISVEGLIO

Da qualche settimana ho l’orecchio sinistro ovattato e soprattutto la mattina ho una grande quantità di muco in gola che devo necessariamente espellere, oltre al fatto di non assaporare più gli ottimi cibi che Madre Natura ci fornisce. Nonostante stia mangiando correttamente, tranne qualche sabato, che vado a mangiare la pizza con gli amici, non credo di avere un’alimentazione scorretta. Come le dicevo nella precedente mail, sto cercando di eliminare del tutto i farinacei, che causano non pochi problemi all’intero organismo per via della quantità di glutine.

TAVOLA CALDA E VERDURE IN SCATOLA

Sono un sistemista, per cui lavoro 8 ore al giorno seduto davanti ad una scrivania e mangio presso una tavola calda che prepara verdure logicamente in scatola. Prediligo ovviamente solo verdure cotte, perché non ci sono quelle crude, e il riso, purtroppo bianco.

QUALCHE PROBLEMA COL DIGIUNO

Vorrei provare a fare un digiuno di almeno 3 giorni, con sola acqua e limone, ma dato il lavoro che faccio non sarebbe ideale. Spero che tu possa rispondermi di nuovo, come hai sempre fatto.
Se non ci dovessimo sentire di nuovo, ti faccio gli auguri di un sereno Natale ed un felice anno nuovo. Un abbraccio sentito.
Antonio

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RISPOSTA

DISINCROSTAZIONI INTERNE E SCARICHI TOSSINE NON SONO MAI INCONVENIENTI

Ciao Antonio. Le rinunce che hai apportato nella dieta si trasformeranno via via in fattori di depurazione e di pulizia interna da vecchi cumuli di tossine incrostate. Per paradosso comporteranno anche il tipo di inconvenienti che già stai sperimentando, come intasamento orecchi e muco di buon mattino. Inconvenienti apparenti, visto che ogni depurazione ha grande importanza nell’economia e nella funzionalità globale del sistema. Non servono interventi e cure, visto che il corpo è dotato degli strumenti di recupero e dei mezzi di remissione naturale. Strumenti che vanno attuati  e messi in funzione con regolarità e coerenza.

CI SONO AMPI MARGINI DI MIGLIORAMENTO

Direi anzi che hai ampi spazi di miglioramento in tutto questo, dal momento che il tuo lavoro di sistemista seduto per 8 ore, e il tuo ricorrere a verdure cotte e in scatola, non è certamente il massimo per ripulirsi e per mantenersi depurati al proprio interno.

STACCARSI DALLA SEDIA PER DEI MOMENTI DI RELAX

Visto che il digiuno non rappresenta la migliore soluzione, dovrai necessariamente puntare a una dieta adatta alle tue particolari esigenze sia fisiologiche che lavorative. Sul piano comportamentale dovresti di sicuro prenderti dei momenti di interruzione alle 8 ore da seduto, concedendoti almeno 4 soste di 15 minuti, dedicate a respirazione, quattro passi e a quattro saltelli, preferibilmente al sole.

SPREMIAGRUMI E PRESSA PER IL SUCCO DI CAROTE

L’utilizzo di uno spremiagrumi e spremi-melegrane per le prime ore del mattino sarà utile. Anche un estrattore per i succhi di 4 carote-1 costa sedano-1 fetta ananas o una mela, o anche per semplice succo di carote o per semplice succo di mele allungato con acqua, da assumersi sorseggiando a stomaco vuoto e lontano dai pasti, ti aiuterebbe.

UN COPIOSO PIATTO DI INSALATA CRUDA NON DEVE MAI MANCARE

A pranzo e cena non esistono soltanto tavole calde che ti saziano con cibi in scatola, privi di vitalità e di vibrazioni. Qualsiasi bar, qualsiasi ristorantino, ma persino qualsiasi supermercato, ti offre mezzo chilo o un chilo di verdura cruda, tipo insalata belga, lattuga, radicchio, rucola, finocchio, ravanelli, rapa nera piccante (per la quale serve una semplice grattugia a mano), che masticherai con calma prima di pranzo e cena, con olio di oliva e con del limone o dell’aceto non pastorizzato. Dopo la crudità puoi prenderti praticamente quello che vuoi. Un’insalata di patate con la cipolla, dei fagiolini con l’aglio, delle verdure saltate in padella, dei carciofi, delle puntarelle, delle zucchine, una peperonata, dei cereali privi di glutine come miglio, saraceno, riso. È solo una questione di organizzarsi al meglio.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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