PAURE GASTRO-TUMORALI, ALIMENTAZIONE CIBARIA, CUTANEA E RESPIRATORIA

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LETTERA

ULCERA TRATTATA AD ANTIBIOTICI E SUCCESSIVO ISPESSIMENTO STOMACALE

Ciao e buonasera. A mio padre è stata diagnosticata un ulcera allo stomaco due anni fa. I sintomi erano affaticamento, sanguinamento e difficoltà digestive. Hanno curato la cicatrice a suon di parastomaci, antibiotici e farmaci vari ma adesso, a distanza di due anni, hanno trovato un ispessimento delle pareti stomacali.

RISCHI DI TUMORE ALLO STOMACO E 2 GASTROSCOPIE NEGATIVE IN SUCCESSIONE

La storia clinica dice che in 4 casi su 10 il quadro diagnostico attuale precede un futuro tumore allo stomaco, per cui la gastroenterologa già sembra pronta al peggio. Mio padre è finito tra le mani di questa specialista circa un anno fa e, da allora, due gastroscopie con conseguente esame istologico, una TAC, una ecografia e due risonanze magnetiche: tutto negativo!

MIO PADRE STA BENE ED È TORNATO A GIOCARE A TENNIS

Eppure la cara dottoressa non si rassegna. Ha già prescritto una terza gastroscopia più invasiva delle precedenti. Cerca e ricerca fino a quando non troverà quello che lei vuole. Il fatto è che mio padre non solo ha tutti questi esami negativi, ma ultimamente sembra rinvigorito. Seppure mangi ancora poco, a causa del suo stomaco non più elastico, è tornato a giocare a tennis! Insomma sta bene! Sta meglio! Forse è rinvigorito da tutti questi esami negativi!

CHIEDO UNA DIETA ADATTA A FARLO STAR BENE SENZA FINIRE SOTTO I FERRI

Ci manca solo che me lo operino amputandogli parte dello stomaco! Mi aiuti dottore. Mi aiuti con una dieta per fargli ritrovare ancora più fiducia e benessere, scongiurandogli per sempre di finire sotto questi macellai in buona fede! Grazie
Carlo

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RISPOSTA

DARSI INNANZITUTTO UNA BUONA PREPARAZIONE IGIENISTICA-NATURALE

Ciao Carlo. Se vai sul mio blog e digiti sul tasto cerca parole come digestione, stomaco, ulcera, tumore, cancro, alimentazione, dieta, trovi decine di titoli specifici. Articoli che vanno studiati per darsi un minimo di preparazione igienista.

IL REPERTORIO-SALUTE DELLA HEALTH SCIENCE NON HA PUNTI DEBOLI

L’importanza del digerire bene è chiaramente fondamentale. Occorre pertanto inserire nel menu quotidiano alimenti naturali, vitali e vibranti. In pratica alla Health Science abbiamo un repertorio-salute semplice e razionale, allineato con 3000 anni di storia virtuosa, che sta raccogliendo consensi e sta facendo da 10 anni a questa parte autentiche mirabilie, sia in Italia che nei punti più lontani ed impensati del globo.

POCHI SEGRETI E TANTO BUON SENSO

Promulghiamo una alimentazione vegeto-crudista tendenziale, sostenibile e personalizzata. Raccomandiamo il ricorso a estratti di verdure, a frutta matura, a menu super-digeribile sobrio e leggero, a cibi masticati accuratamente, a passati di verdure e patate e cavoli, a purea di patate.

APPROCCIO NON-TERAPEUTICO ALLA SALUTE

Ribadiamo pertanto a chiare lettere che il nostro è un approccio non-terapeutico e non-interventista alla salute, visto che il nostro corpo è già decisamente orientato verso il benessere a patto di non essere disturbato mediante interferenze e curomanie sul sintomo. Lo stomaco è solo una parte del sistema digerente. Le pareti dello stomaco sono munite di una robusta muscolatura che con le sue contrazioni prepara il cibo per le fasi successive del processo di nutrizione.

NUTRIZIONE RITAGLIATA A MISURA DI ESSERI UMANI VIRTUOSI E RESPONSABILI

La normale nutrizione, cioè la nutrizione basata sul disegno strutturale, biochimico, mentale e spirituale dell’uomo rappresenta la base della salute. “La salute umana parte dal colon” è il titolo di una mia importante tesina del 4/9/2009, a conferma che l’origine di tutte le malattie possibili ed immaginabili è dovuta a disordini nel tratto gastrointestinale. Ed è proprio per questo che esiste sul blog una enfasi speciale e persino un continuo ripetersi sulla necessità di una alimentazione tendenzialmente sobria, crudista ed innocente, seguita da una digestione completa, leggera e rapida.

NON È SOLO UNA QUESTIONE DI CIBO

La nutrizione del corpo comunque non è soltanto una questione di cibo. Essa è qualcosa di ben più complesso, anche se per sintesi diciamo che essa avviene essenzialmente per 3 direttrici che sono la via polmonare, la via stomacale (stomaco inteso dalla lingua allo sfintere dell’ano) e la via cutanea. Parlerò a lungo di quelli che sono i criteri di nutrizione meno noti e che pur tuttavia contano molto nella economia e della funzionalità del corpo.

NUTRIZIONE POLMONARE

L’obiettivo della nutrizione polmonare è quella di provvedere l’assorbimento di ossigeno e azoto da parte dell’organismo. promuovendo nel contempo l’espulsione dei residui gassosi usati e velenosi. Affinché la nutrizione polmonare si realizzi al meglio, bisogna respirare aria pura a pieni polmoni ma, in modalità diaframmatica-addominale e senza forzare o iperventilare troppo. Si respira meglio col naso e in concomitanza con l’esercizio fisico, la camminata veloce, il trekking, il nuoto e la bicicletta, preferendo ovviamente percorsi di montagna, di campagna o anche di pineta marina lontano dalle zone inquinate.

MIGLIORARE I CRITERI DI RESPIRAZIONE

Migliorare salute e forma fisica è facile se si impara a respirare in modo corretto, aiutandosi all’inizio con esercizi respiratori di 15 minuti al giorno davanti a finestra aperta. L’ossigenazione dei muscoli e degli organi interni aiuta a: 1) Regolare la pressione sanguigna, 2) Ridurre tensione e ansia, 3) Abbassare adrenalina e cortisolo che sono ormoni dello stress, e innalzare serotonina e melatonina, 4) Equilibrare sistema nervoso simpatico e parasimpatico, 5) Migliorare la prestazione atletica, 6) Incrementare concentrazione e salute mentale.

SEGNI DI INEFFICIENZA RESPIRATORIA

Si respira spesso in modo sbagliato senza neanche rendersene conto. La maggior parte delle persone respira poco e male, con troppa frequenza, in altre parole va in evidente crisi respiratoria che porta a iperventilazione cronica, subendo una serie di conseguenze avverse. Respirare con la bocca è un tipico errore, soprattutto durante gli esercizi più intensi. I segni evidenti di inefficienza sono: Respiro con la bocca anziché col naso, Sospiri frequenti, Respiri profondi prima di parlare, Rinite cronica (congestione nasale e naso che cola), Respiro alto e corto con la parte superiore del torace, Respiro rumoroso durante il riposo, Respiro irregolare, Apnea notturna.

IMPORTANZA DELLA RESPIRAZIONE CON IL NASO

Il metodo Buteyko, inventato dal medico russo Konstantin Pavolvich Buteyko (1923-2003) è una tecnica di rieducazione respiratoria intesa a riportare alla normalità il volume della respirazione o, in altre parole, ad invertire quella che viene chiamata iperventilazione cronica. Tra i benefici della respirazione corretta vi è l’apporto di ossido nitrico nasale che viene trasportato in piccola quantità ai polmoni. L’ossido nitrico non solo aiuta a mantenere l’omeostasi o l’equilibrio con il corpo, ma è anche broncodilatatore e vasodilatatore e ha proprietà antibatteriche. La respirazione nasale aiuta anche a normalizzare il volume del respiro. È importante perché quando si soffre di iperventilazione cronica, il volume del respiro più pesante che arriva ai polmoni può provocare un trambusto nei gas del sangue, nonché la perdita di diossido di carbonio (CO2) che, nella visuale di Buteyko non va affatto eliminato del tutto dalla corrente sanguigna.

IL METODO DI RESPIRAZIONE BUTEYKO E LA CONTROL PAUSE

L’ispirazione dovrebbe essere calma e regolata, con il naso. Se ci si sente di dover prendere un respiro profondo, allora si è trattenuto il respiro troppo a lungo. Il tempo appena misurato è chiamato pausa di regolazione o CP (control pause), e riflette la tolleranza del tuo corpo al diossido di carbonio. Un tempo breve di pausa di regolazione è correlato ad una bassa tolleranza di CO2 e i livelli di CO2 sono cronicamente esauriti. Un CP da 40 A 60 secondi indica un normale e salutare valore respiratorio e una eccellente resistenza fisica, un CP da 20 a 40 SECONDI indica un lieve indebolimento respiratorio, una tolleranza moderata agli esercizi fisici e un potenziale rischio per problemi di salute in futuro (la maggior parte delle persone fa parte di questa categoria), un CP da 10 a 20 secondi indica un evidente indebolimento respiratorio e una scarsa tolleranza all’esercizio fisico, per cui si raccomandano l’allenamento della respirazione nasale e delle modifiche nello stile di vita (cause: dieta carente, sovrappeso, stress, alcol, ecc), un CP sotto i 10 indica un serio indebolimento respiratorio, scarsa tolleranza all’esercizio fisico e problemi di salute cronici.

PERDITA ECCESSIVA DI ANIDRIDE CARBONICA

Respirando troppo forte si perde il diossido di carbonio e si provoca una costrizione dei muscoli respiratori. Ciò crea un ciclo di feedback negativo che può portare alla iperventilazione cronica e all’asma indotta dall’esercizio fisico. I respiri profondi con la bocca dovrebbero apportare in teoria una maggiore ossigenazione del corpo e tanto benessere. In realtà avviene il contrario. Questo perché, l’espulsione di troppo diossido di carbonio dal sistema sanguigno, porta alla costrizione dei vasi, quindi alla sensazione di stordimento e di vertigini. Perciò, più profondo è il respiro, minore è l’ossigeno che sta scorrendo nel corpo. La perdita di diossido da respirazione eccessiva riduce anche il flusso sanguigno del cuore, che in alcuni casi sfortunati può portare ad arresto cardiaco o infarto.

IMPARARE LA RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA PER COMBATTERE LO STRESS

Ci sono alcuni importanti benefici nel praticare regolarmente una respirazione diaframmatica di tipo rilassante. Respirare con il naso comporta l’effetto automatico di respirare in modo più leggero, invertendo la rinite e la congestione nasale cronica, che spesso sono il risultato della respirazione con la bocca, ma aiuta anche a ridurre ansia e panico. Più profondamente e velocemente si respira e più costrizione si causa ai vasi, il che significa minore ossigeno effettivo trasportato ai tessuti, al cuore e al cervello. Pertanto il consiglio è di respirare in modo leggero e uniforme, attraverso il naso, focalizzandoti sulla respirazione a partire dal basso, con il diaframma invece che con lo sterno. Così si rallenta e si regola il respiro, migliora l’ossigenazione, e ha un effetto calmante perché attiva il sistema nervoso parasimpatico.

PRUDENZA, PROGRESSIONE, SOSTENIBILITÀ E PERSONALIZZAZIONE

Interessante pertanto apprendere queste tecniche respiratorie ricordando che sono da praticarsi con prudenza e progressione, mai in modo fisso e schematico. Niente ossessioni e niente forzature. A volte ci sono controindicazioni per chi soffre di cardiopatie e da ipertensione. Ognuno poi è dotato di canali nasali piccoli o grandi, di capacità toracica ampia o ristretta. Pertanto vale anche qui la sostenibilità e la personalizzazione. La tecnica respiratoria yoga 1-4-2 e multipli (un secondo di inspirazione, 4 di trattenimento e 2 di espirazione), sempre in modalità diaframmatica, risponde abbastanza ai criteri di Buteyko, soprattutto per chi fa sport attivo. Personalmente l’ho praticata attivamente per anni con ottimi risultati. Per alcuni yogin valgono altri sistemi tipo 1-2-1 e persino 1-1-1. Alla fine, ognuno fa bene a sperimentare e a scegliersi il metodo e il ritmo che più si adatta alle sue capacità ed esigenze.

CI SI ALIMENTA ANCHE ATTRAVERSO LA PELLE ESPOSTA AL SOLE E ALL’ARIA

Quanto alla nutrizione cutanea, essa si realizza attraverso i tessuti della pelle esposta nuda all’aria e al sole quanto più possibile e in modo regolare e non casuale. Solo così il corpo si arricchisce ed assorbe, tramite i suoi 5 milioni di pori, l’elettromagnetismo e gli elementi vitali dell’atmosfera. Solo così riesce ad espellere le tossine tramite il sudore e le esalazioni che sono di prezioso aiuto agli altri organi emuntori, reni ed intestino in particolare.

RAGGI SOLARI, AZOTO E MELATONINA, OVVERO SOMATOTROPINA AEREA A COSTO DIGESTIVO ZERO

C’è da aggiungere che esiste pure la nutrizione retinica che avviene tramite la retina, ogniqualvolta si pratica l’osservazione diretta del sole, a palpebre semi-abbassate, nelle ore del mattino o del pomeriggio e senza occhiali protettivi. I raggi catturati dalla retina si combinano con l’azoto catturato in precedenza mediante respirazione nelle camminate e depositato nella ipofisi, ed anche con la melatonina prodotta dalla ghiandola pineale dormendo bene in versione REM nelle prime ore del ciclo circadiano assimilativo (ore 20-ore 4 am), specie nelle ore prima della mezzanotte. Retina, ipofisi e pineale formano infatti una specie di unità funzionale atta a produrre il growing ormone A1 che è somatotropina naturale o cibo proteico-aereo privo, nota bene, di costi digestivi. Quel cibo poi che viene utilizzato sorprendentemente da fachiri, guru e respirazionisti-breathariani nei loro digiuni e nelle loro tipiche scelte cibarie a base di sole, di aria e di respiro.

LA VIA ALIMENTARE

La terza via principale di alimentazione è ovviamente quella alimentare. Essa avviene mediante il processo digestivo e dunque facendo uso del sistema gastrointestinale, e con la stretta collaborazione e coinvolgimento di bocca, stomaco, fegato, pancreas ed intestino. La saliva , grazie al suo enzima amilasi, facilita la trasformazione di fecole e amidi in zucchero assimilabile o glucosio. Buona parte delle affezioni dell’apparato digerente hanno origine da errori che avvengono a tavola o al ristorante o al bar, dove c’è spesso confusione, troppo parlare, troppa fretta, scarsa insalivazione, precaria masticazione del cibo e in particolare delle verdure crude.

VITA CITTADINA ED INQUINAMENTO FANNO GROSSI DANNI

Chi pensa poi di avere intestini sani e stomaco malato, o viceversa, non ha ancora capito che il sistema digestivo lavora in armonia, per cui un cibo mal preparato nello stomaco turba l’equilibrio dell’intestino. Benché stomaco e intestino siano organi molto resistenti, essi vengono messi a dura prova per chi vive nelle città inquinate dal rumore, da pesanti interferenze elettriche, dalle particelle al piombo, e da ritmi di lavoro spesso inadatti a mangiare e a digerire come si deve.

RIPRISTINO DELL’APPETITO E DELLA DIGESTIONE SONO PRIORITÀ ASSOLUTA

Resta il fatto che, chiunque soffra di anomalie digestive e di ogni altro genere, potrà rimettersi in forma e ripristinare la sua salute in modo stabile ed integrale, soltanto dopo aver riportato a normalità il buon appetito e la buona digestione. Cibi sani, freschi, vitali, come quelli che suggeriamo nel nostro sistema alimentare vegeto-crudista spiccatamente fruttavano d’estate e tendenzialmente verduriano d’inverno, nel nostro sistema sostenibile e personalizzato, nel nostro sistema inserito in un repertorio-salute ampio, variegato, caratterizzato da buonsenso, esperienza e risultati formidabili.

UNA VASTA GAMMA DI ALIMENTI AMICI E COMPATIBILI

Carota, cavolo, patata, mela, finocchio, patate dolci americane, batata rossa, radice della luce o discorea cinese o shanyam, vari tipi di yam, taro e persino tapioca. Queste le risorse basilari da cui attingere. Altri alimenti straordinari e amici della digestione sono acetosa, alghe, ananas, arance, banana, cipolla, cece, fagioli, fagiolini, lampone, leichi, lupini, mora, melanzana, miglio, mandarino, mirtillo, mango, orzo, papaia, pesca, pompelmo, pomodoro, peperone, prezzemolo, rafano, ravanello, ribes, sedano, sedano-rapa, topinambur, uva, zenzero, zucchine, zucca.

PROBIOTICI ED ERBE ALIMENTARI

Validissimi anche i probiotici tipo crauti, kimchi, miso, sottaceti preparati con aceto madre, yogurt alla soia senza zucchero, brovada friulana a base di rape fatte invecchiare nella vinaccia. Valide pure le erbe come assenzio, melissa, salvia, menta, finocchietto, ruta, basilico, equiseto, bardana, germogli di luppolo, germogli di pungitopo, germogli di fitolacca.

GRANDI AREE METROPOLITANE E PAESI CARNIVORI AD ALTO RISCHIO TUMORALE

I paesi dove si digerisce peggio dovrebbero insegnare qualcosa. Le grandi metropoli diventano sempre più grandi, rumorose ed inquinate, con pesanti conseguenze per chi ci vive. Ma i paesi a più alta incidenza di tumore allo stomaco rimangono Giappone, Islanda e Scozia, vale a dire dove prevalgono carni, pesce, sale, zucchero, dolciumi, caffeina, fumo ed alcol.

SEMPLICITÀ, DIGERIBILITÀ, FRESCHEZZA ED INNOCENZA DEI CIBI

Ultimi consigli? Spremute di agrumi, frutta acquosa, e succhi freschi lontano dai pasti e preferibilmente in mattinata e nel tardo pomeriggio, verdure crude abbondanti e ben masticate prima del secondo a pranzo e cena (secondo piatto a piacere rispettando i criteri della semplicità, digeribilità ed innocenza del cibo), secondo i criteri dei cicli circadiani, mai per schemi fissi e sempre in linea con un buon dialogo col proprio corpo e le sue mutevoli esigenze, tenendo un occhio di riguardo allo schema vibrazione dei cibi sulla scala Bovis-Simoneton.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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