PESTICIDI, SUPERSTIPENDI DA SCANDALO E ATTENTATI ALL’ALIMENTAZIONE NATURALE

DOCUMENTO DA AGERNOVA, DAL PROF GIUSEPPE ALTIERI (Sintesi, titolo e sottotitolo VV)

BAMBINI SEMPRE PIÙ IN PERICOLO, ADULTI SEMPRE PIÙ STERILI E ANZIANI SEMPRE PIÙ MALMESSI

Pesticidi (video-inchiesta TV francese): i nostri bambini sono sempre più in pericolo, gli adulti sempre più sterili e i vecchi sempre più ammalati di patologie cronico-degenerative. Un filmato da vedere e far circolare.

PESTICIDI DOVUNQUE COME VERE E PROPRIE MINE A SCOPPIO RITARDATO

Ogni giorno i nostri bambini, attraverso l’aria, l’acqua, l’alimentazione possono essere esposti a una media di 130 residui chimici di pesticidi. Pesticidi che sono autentiche bombe a scoppio ritardato, con costi sociali immensi.

DATI DRAMMATICI

L’analisi dei capelli dei bambini conferma i dati drammatici sui pesticidi presenti nel loro corpo: fino a 44 pesticidi ritrovati in Francia, con malformazioni neonatali, e danni cerebrali sempre più diffusi. Mentre nelle scuole aumentano gli insegnanti di sostegno per i bambini malati, a conferma che il problema delle lesioni neurologiche si sta allargando.

AZIONI COLLETTIVE CONTRO GLI AVVELENATORI SERIALI DEL PIANETA

La Syngenta è stata condannata a risarcire decine di città californiane per i danni da Pesticidi. La Monsanto è stata condannata per pubblicità ingannevole in Francia. La Bayer produce medicinali chimici per curare malattie e vende pesticidi in grado di creare le stesse malattie. In Svizzera si voterà a breve per l’eliminazione di tutti i Pesticidi dall’agricoltura e per il divieto di residui chimici negli alimenti importati.

ITALIA AI PRIMI POSTI NEI PESTICIDI E AI VERTICI MONDIALI NEL CANCRO INFANTILE

L’Italia impiega oltre 150.000 tonnellate di pesticidi, il 40% circa di tutto il consumo europeo. Non è casuale che si arrivi nel 2011 al record mondiale di tumori infantili, con una perdita di aspettativa di vita sana di almeno 8 anni negli ultimi 15 anni. Questo è un programma di sterminio di massa che va avanti da 70 anni. Pesticidi inutili in quanto sostituibili con tecniche biologiche che non si sviluppano solo per volontà di malavitosi e di lobbies politico-criminali che lavorano nella penombra.

FONDI EUROPEI PER L’AGRO-AMBIENTALE FINISCONO NELLE TASCHE DI CHI ACQUISTA PESTICIDI

Mentre l’Europa garantisce in forma obbligatoria e prioritario agli agricoltori biologici il pagamento agroambientale corrispondente a tutti i mancati ricavi, maggiori costi, più un 20% per le burocrazie di transazione e un 30% per le azioni collettive territoriali di più agricoltori, tali fondi finiscono nelle tasche di chi acquista pesticidi, attraverso una falsa Agricoltura Integrata.

Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo
Studio AGERNOVA – Servizi Avanzati per l’Agroecologia e la Ricerca
Loc. Viepri Centro 15, 06056 Massa Martana (PG)
tel 075-8947433, Cell 347-4259872

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COMMENTO

CONTIAMO SEMPRE SU UN INTERVENTO ALLA HSU

Ciao prof Altieri. Vale sempre l’invito per un tuo intervento alla Health Science University di Imola in qualsiasi delle nostre prossime lezioni domenicali (vedi sul mio blog alla pagina Eventi, oppure accordarsi con la dr Fiorenza Guarino, fiorenza.guarino@aghape.it), tel 335-1997815.

DISAFFEZIONE E SOSPETTO RAPPRESENTANO UN TRAUMA PROLUNGATO E STABILE, UNA SOTTILE FORMA DI TERRORISMO ALIMENTARE

Pensare che i glifosati e i Round-Up vengono promossi persino dai Consorzi Agrari, fa davvero rabbrividire. Ma ci sono altri aspetti da considerare. Il danno che Syngenta-Monsanto-Bayer e le altre produttrici di pesticidi fanno al mondo intero non riguarda soltanto l’inquinamento chimico di terreni, aria e falde acquifere in sé, ma riguarda anche la disaffezione e i sospetti della gente nei riguardi della frutta e delle verdure, ossia della vegetazione, dei prodotti naturali della terra coltivata e non coltivata.

QUESTO TIPO DI DANNO MENTALE SUPERA DI MILLE VOLTE IL DANNO CHIMICO

Questo è un danno enorme, probabilmente 100 o 1000 volte superiore al primo in termini di conseguenze pratiche, visto che stacca, distoglie e disinnamora la popolazione, portandola a vedere in ogni sorta di germoglio, di foglia verde, di fiore o di radice una specie di apparente bellezza ed apparente bontà naturale. Ecco allora raggiunto il doppio scopo di far perdere la fiducia nell’alimentazione naturale, nelle spremute e nei succhi, e di spingere al consumo di cibi carnei, di cibi concentrati, di cibi confezionati, di gelati e dolciumi, di integratori, di farmaci, di cibi e bevande spazzatura.

FRONTE UNITO E SANTA ALLEANZA CONTRO IL CIBO NATURALE E VITALE

Non è un caso che i fabbricanti di cole e di bibite, di caffè e the, di alcol e di sigarette, i macelli, i ristoranti dai menu spesso funerei, le catene McDonald’s e simili siano tutti coalizzati e formino una specie di Fronte Unito contro l’alimentazione naturale e vitale, una specie di Santa Alleanza a favore della proteina animale, dei cibi in scatola, dei cibi precotti, pastorizzati e devitalizzati.

SUPERMERCATI STRACARICHI DI CIBI PRECOTTI, ZUCCHERATI E PASTORIZZATI

I supermercati non possono evitare di unirsi a tale Alleanza, stracarichi quali sono di cibi a volte accettabili come riempitivi calorici, ma pur sempre precari in termini di salute, di vitalità, di contenuto microalimentare mineral-vitaminico-ormonale, di forza elettromagnetica e di acqua biologica. e costretti malvolentieri a ospitare dei reparti ortofrutta economicamente perdenti o improduttivi, ad alto tasso di scarti e di prodotto deperibile.

PUR SUBENDO CONTINUE OFFESE, LA NATURA SA COME DIFENDERSI

Va detto comunque che la natura riesce sempre a prevalere sulle aberrazioni umane, a rimediare e rabberciare. Va detto che piante, cespugli, arbusti ed alberi prendono il massimo dell’energia dall’alto prima ancora che dal basso, dai raggi solari e dalla pioggia, prima ancora che dalla terra, e che posseggono inoltre dei filtri selettivi intelligenti che sono i grado di sbarrare il passo a gran parte delle porcherie chimiche riversate sul terreno. E va pure detto che i pesticidi costano, per cui non si spruzzano dovunque e su tutto. Va detto che essi finiscono preferibilmente sui campi di soia e di mais destinati agli allevamenti e pertanto alla produzione di carni bianche, rosse e di qualsiasi altro colore.

TUTTO DOVREBBE ESSERE BIO, SENZA ALCUNA ECCEZIONE

Ovvio che questo non significa essere meno intransigenti e meno combattivi contro i veleni in circolazione. Ovvio che occorre dare preferenza ai prodotti bio e all’agricoltura sensibile e intelligente che viene sempre più praticata da chi ha a cuore le sorti dell’ecosistema e delle delle campagne, da chi ha rispetto per la salute dell’uomo e delle creature che lo circondano. Ovvio che il termine bio dovrebbe costituire l’ossatura fondamentale e universale di tutto quanto avviene sulla crosta terrestre.

IL POTERE MANTIENE LA POPOLAZIONE IN UN VORTICE DI IGNORANZA E DI SOTTOMISSIONE

Ovvio che non si dovrebbe lasciare mano libera alla gentaglia che sta attualmente al potere e che pensa sempre e solo ai propri interessi immediati, ai propri egoismi, ignorando che prima o poi anche i loro figli finiranno per intasarsi di veleni. Multinazionali, banche, borse e vari manager vanno assoggettati a controllo e a depotenziamento.

SUPERSTIPENDI, PENSIONI D’ORO, BUONUSCITE E LIQUIDAZIONI DA NABABBI

Non si tratta solo di stipendi da favola, di pensioni d’oro, di premi di produzione, di regalie dal settore bio-tecnologico-chimico, bancario, statale e parastatale, ma anche di buonuscite sconvolgenti ai super-manager, come citato in un articolo del 23/4/17 su la Repubblica, firmato da Ettore Livini. Non si tratta di essere invidiosi. Se un soggetto arreca grandi benefici alla comunità è giusto vezzeggiarlo e ricompensarlo. Mi chiedo però quali miracoli abbiano compiuto costoro per meritarsi super-trattamenti di tale portata.

CITTADINI SUPERLATIVI E CITTADINI SCAMORZE

Federico Ghizzoni di Unicredit arriverà a una buonuscita di 9,58 milioni di Euro, Carlo Pesenti ha preso 6,3 milioni dalla Italcementi, Carlo Malacarne manager della Snam ha il record di liquidazione statale con 6,1 milioni, Amedeo Felisa è uscito dalla Ferrari con 5,5 milioni, Alberto Minali dalle Generali con 4,77 milioni, Stefano Ragusa dall’Ansaldo con 3,2 milioni, Fabrizio Viola dalla Mps di Siena con 3 milioni, Gaetano Miccichè da Intesa Sanpaolo 2,3 milioni, Michele Morsa da Ferragamo con 1,85 milioni, Bruno Picca da Intesa Sanpaolo con 1,5 milioni. Bazzecole poi di fronte ai 40 milioni di Unicredit a favore di Alessandro Profumo, ai 37 milioni di Capitalia a favore di Matteo Arpe, ai 36 di Capitalia-Generali a favore di Cesare Geronzi. Se poi andiamo in USA c’è Gary Cohn che ha lasciato Goldman Sachs incassando 285 milioni di dollari, e Bill O’Reilly accusato di molestie sessuali alla Fox che gli ha però infilato in tasca un assegno-ricordo da 25 milioni di dollari. Immaginiamo le cifre che girano in Syngenta, Monsanto, Bayer, Pfizer, Merck, Glaxo, Sanofi Aventis e simili. Capiamo o no una buona volta in quale mondo ci è dato di vivere? Capiamo o no perché i giovani non trovano una occupazione o gli vengono proposti dei lavori a retribuzione zero per 12 mesi?

IL PEGGIORE FRUTTO, IL PEGGIORE RADICCHIO E LA PEGGIORE PATATA NON IRRADIATA SONO MOLTO MENO INQUINATI DELLA MIGLIORE CARNE DEL MONDO

Torniamo a terra, tra le nostre realtà di gente onesta e trasparente, perseguitata, sfruttata, offesa e vilipendiata. Il messaggio corretto alla gente è che la peggiore arancia e il peggiore cespo di radicchio restano comunque ed in ogni caso almeno 10 volte meno inquinati delle carni e dei prodotti lavorati, visto che la vitalità e il contenuto di acqua biologica-zuccherina mineral-vitaminizzata da madre natura e dall’energia solare e stellare vengono digeriti, assimilati e smaltiti nel migliore dei modi dal nostro apparato renale, senza dar luogo ad accumuli di tossine, a ostruzioni da scorie interne, a rallentamenti del nostro metabolismo.

Valdo Vaccaro