PROBLEMI ARTICOLARI ALLE DITA E NESSUNA VOGLIA DI CORTISONE

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LETTERA

MALATTIA AUTOIMMUNE NON BEN DEFINITA

Gentile dottor Vaccaro, non so se posso mandarle un messaggio, così, senza conoscerla. Mi scusi per l’invadenza. È che sono molto preoccupato perché la mia compagna ha in incubazione, da anni, una malattia autoimmune e, dopo ripetute visite ed esami vari, ancora non si capisce esattamente cosa abbia.

ARTICOLAZIONI COMPROMESSE E CORTISONE A VITA, DRAMMA INFINITO PER UNA PIANISTA PROFESSIONALE

La cosa assurda è che mai le hanno chiesto qualcosa circa la sua alimentazione, né questo argomento è stato mai affrontato! Le dicevo che dopo anni di controlli medici di tutti i tipi le hanno solo saputo dire che difficilmente in futuro potrà continuare a suonare il piano perché le sue articolazioni sono compromesse, per cui l’unica cosa che può fare è prendere cortisone a vita. Da notare che lei è una pianista di professione.

CERCHIAMO UNA GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE

La mia compagna, dopo un periodo di sconforto, ha deciso di disubbidire e dedicandosi ad un’alimentazione sana. Abbiamo letto che bisognerebbe evitare grassi, derivati del latte e carni a causa delle infiammazioni, ma è tutto così vago. Vorremmo una guida, un punto di riferimento per poter fare le cose seriamente senza improvvisare.

VORREMMO MUOVERCI CON SICUREZZA

Io non so se lei effettua visite e dove ciò potrebbe avvenire. Noi siamo di Napoli, ma vorremmo incontrare una figura professionale che possa darci una mano. Un nutrizionista? Un dietologo? Un medico igienista? Ma chi? Lei me lo insegna, in questo ambito si dice tutto e il contrario di tutto!  Cosa ci consiglia di fare? Grazie per l’attenzione.
Giuseppe

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RISPOSTA

ARTRITE ALLE DITA

Ciao Giuseppe. Lasciando perdere la classificazione medica auto-immune, quanto mai vaga e contraddittoria, mi par di capire che si tratti di una malattia di tipo articolare, e quindi di un’artrite che coinvolge anche le dita, ovvero lo strumento prezioso ed insostituibile di qualsiasi buon pianista.

TROPPA SEDENTARIETÀ E SCARSA CIRCOLAZIONE

Chiaro che il difetto di tale professione sta proprio nell’entusiasmo e nella passione che la buona musica ingenera. Più suoni e più suoneresti. Il piano ti tiene incollato al seggiolino. Le dita scorrono sui tasti ma il corpo rimane fermo, per cui vengono fatalmente a mancare quei preziosi ingredienti di salute che si chiamano movimento, camminata giornaliera, esposizione solare, ritmo respiratorio.

SANGUE DENSO E PIGRIZIA LINFATICA

In quelle condizioni non è difficile sviluppare problematiche tipo sangue denso, pigrizia linfatica, metabolismo rallentato. Non è nemmeno difficile ricorrere a scelte aberranti in fatto di alimentazione, con cibi concentrati e devitalizzati, con bevande nervine, con compensazioni zuccherine, con alterazioni e carenze mineral-vitaminiche, con formazione di acidi urici, con irritazioni ed infiammazioni alle parti esterne del corpo, dove il flusso circolatorio latita a livello di capillari e finisce per essere anemizzante nei riguardi di mani e piedi, mentre il sangue si accumula e crea congestione in zona ventrale, richiamato da digestioni lunghe e difficoltose, da disfunzioni epatiche e renali.

CONSULTO REGOLARE DEL BLOG

Stavo a Roma a metà gennaio. Se solo seguiste regolarmente le mie tesine, nonché la rubrica Conferenze e colloqui Valdo 2015, avreste potuto fare uno strappo fino alla capitale. Trovare la persona giusta che vi metta su un percorso illuminante senza rischi, senza errori e senza sperimentazioni, non è per niente facile. Cominciate intanto a sfogliare le mie 5000 tesine incentrate su alimentazione e comportamento improntati sulla qualità della vita. Vi aiuteranno di sicuro a sconfiggere la filosofia del cortisone e la via dei farmaci a vita. Per un eventuale meeting se ne parlerà più avanti, visto che tutto febbraio sarò in Asia.

CAUSE DI ARTRITE

L’artrite si manifesta con l’infiammazione di una o più articolazioni, come mani, ginocchia, piedi. Comincia in modo acuto e poi tende a diventare cronica peggiorando con il tempo. Spesso si sovrappone all’artrosi, chiamata anche osteoartrite, malattia degenerativa che determina la progressiva distruzione delle cartilagini articolari. Esistono diversi tipi di artrite. La più grave è quella reumatoide, che può portare a una deformazione delle articolazioni. Le forme meno temibili sono invece chiamate artriti sieronegative.

SINTOMI E TERAPIE

Dolore, gonfiori, formazione di liquidi, difficoltà a muovere l’articolazione, sono gli indizi classici, che spesso, però, vengono sottovalutati e scambiati per l’effetto di un trauma. Cortisonici, aspirine e farmaci danno un sollievo solo temporaneo. In più provocano dipendenza ed altri perversi effetti collaterali. La curomania medica non è dunque la giusta risposta. Si tratta invece di bloccare i fattori causativi che hanno portato alla patologia in corso. Ph alterato e accumuli di acido urico, questi i problemi da superare. Servono dunque cibi e bevande vivi ed alcalinizzanti. Dieta vegan-crudista tendenziale con una percentuale di crudo dal 70 al 90% nella fase curativa che potrebbe durare diversi mesi, riducibile al 60-70% nella fase nutritiva normale.

CIBI DA EVITARE

Zero zucchero, zero sale, zero caffeina e theina, zero alcol, zero cibi-spazzatura, zero bevande-spazzatura, zero cole e bevande gassate, zero carni, taglio netto ai latticini. Adozione di  colazione totalmente fruttariana, specie melagrane, fragole, ribes, mirtilli, ciliegie, papaia. Ricorso a centrifugati ed estratti di verdure fresche tipo bietole rosse-sedano e carote, oppure 4 carote, una costa sedano e una fetta di ananas o una mela, da prendersi a metà mattina o a metà pomeriggio. Adozione di dieta basso-grassa e basso-proteica, con pranzo e cena incentrate su una terrina di verdure crude seguite da un secondo piatto di cotto da scegliersi tra patate, gnocchi, peperonata, farinata di ceci, polenta e funghi, legumi, miglio, saraceno, orzo e fagioli, pasta o pizza alle verdure, verdure saltate in padella.

RICORRERE ALLE PIANTE AMICHE

Ovvio che serve mettere a parte ogni attività stressante, incrementando camminate, respirazione ritmata, esposizione solare, pensiero positivo. Inserire nella dieta risorse amiche come tarassaco, carciofo, finocchio, pomodoro, ortiche, acetosa, mirtillo, cavolo, cavolfiore, zucca, germe di grano, ananas, dolcetta o valeriana, porro, ravanello, uva, banana, asparago, cetriolo.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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