QUESTIONE ANIMALISTICA DAL MICHIGAN JACKSON COLLEGE

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LETTERA

MI SERVE UNA FORTE E DECISA OPINIONE SUGLI ESPERIMENTI ANIMALI

Buongiorno, mi chiamo Caterina Giuliani e studio al Jackson College in Michigan. Devo scrivere un tema argomentativo, e ho deciso di parlare degli esperimenti sugli animali. Non conosco molte persone che abbiano delle forti opinioni riguardo. Per questo da diversi mi è stato consigliato di fare delle domande a lei, cosicché io possa scrivere nel tema cosa pensa un esperto.

ARGOMENTO INCERTO E CONTRADDITTORIO

Vorrei la sua opinione su questo argomento molto contraddittorio, visto che molta gente crede che la vivisezione sia indispensabile, mentre per altri si tratta solo di inutile crudeltà, visto che gli animali sono diversi da noi. E poi, cosa si potrebbe fare in alternativa? Se mi scrivesse la sua opinione, mi farebbe un grandissimo favore. Grazie.
Caterina

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RISPOSTA

ITALIA PRIMA AL MONDO NELLA SENSIBILITÀ ANIMALISTICA, CON BRAMBILLA, HACK E VERONESI

Ciao Caterina. Grazie per esserti rivolta a me. Mi sento onorato della considerazione con cui mi trattate. Ti ricordo che due grandi donne italiane hanno lasciato il segno su questo argomento, e mi riferisco alla triestina Margherita Hack, scomparsa lo scorso anno, e alla milanese Michela Vittoria Brambilla, giovane politica e imprenditrice, attivissima nel nobile compito di riproporre al mondo intero una nuova immagine dell’Italia, un’Italia non più preda dei marpioni e dei mostri dell’Agroalimentare violento e macellatorio, e non più preda degli sperimentatori e dei sezionatori delle abominevoli multinazionali del farmaco. (www.lacoscienzadeglianimali.it). Ti consiglio vivamente di andare sul mio blog e di scaricare le centinaia di tesine relative a parole come animalismo, vivisezione, macellazione, batteri, virus, inservibili come motori di ricerca.

OLIVER WENDELL HOLMES, DOCENTE DI MEDICINA AD HARVARD E FONDATORE DELLA SUPREME COURT OF JUSTICE

“Se tutte le medicine venissero gettate per magia in fondo al mare, assisteremmo alla salvezza dell’umanità, ma anche alla disperazione dei pesci”. Questa non è indiscrezione raccolta in ambito salutistico-naturale, né farina di qualche arrabbiato mangia-medici o mangia-farmacisti. Il suo autore è il dr Oliver Wendell Holmes (1809-1894), celebre professore di anatomia e fisiologia ad Harvard, nonché fondatore della Supreme Court of Justice americana. La frase venne pronunciata quando i farmaci erano tutto sommato pochi in numero ed incisività. Se Holmes rivivesse nei tempi nostri, invasi come siamo da indecenti piani vaccinatori, da 50 mila diversi farmaci, sconcertanti e scabrosi per gli stessi medici e gli stessi farmacisti, non riusciamo nemmeno ad immaginare le parole e i toni furibondi che il dr Holmes adotterebbe per la circostanza.

LE TESTIMONIANZE DI UN GRANDE HANS RUESCH

In Italia ha bazzicato spesso pure un grande scrittore e ricercatore svizzero, ex pilota di Formula Uno nato a Napoli, di nome Hans Ruesch (1913-2007), autore di libri fantastici tipo Il paese dalle ombre corte e Il paese dalle ombre lunghe, ma soprattutto grande difensore animalista, nonché autore di Imperatrice Nuda (Naked Empress) di Falsari della scienza (Slaughter of the innocent) e di Frode della vivisezione (Vivisection is a scientifi fraud). Esiste un articolo del 26/7/89, pubblicato sul Corriere, dove Ruesch risponde in modo memorabile alla senatrice Rita Levi di Montalcini, e che vale la pena di rivedere nella versione qui riportata. Purtroppo la Montalcini è mancata di recente e non può commentare, pace all’anima sua. Ma anche Ruesch è finito dall’altra parte. Per noi che siamo ancora da queste parti, impegnati a capire e a valutare, non resta che usare come arbitro un sempre eccezionale Voltaire: “La medicina consiste nell’introdurre droghe che non si conoscono in un corteo che si conosce ancor meno”.

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CONTRO-APOLOGIA DELLA VIVISEZIONE (Articolo di Hans Ruesch, con sottotitoli di V.Vaccaro)

Replico all’appassionata apologia della vivisezione da parte della Rita Levi Montalcini, apparsa sul vostro giornale il 21 luglio. Mi é bastato il suo titolo “Amo follemente gli animali” per farmi sobbalzare. Detto da una persona che si è guadagnata un premio Nobel, ossia soldi e gloria mondiale sulla pelle delle bestiole, è bastato per farmi sobbalzare e per definire il tutto come una autentica oscenità.

PER LA MONTALCINI LEONARDO ERA IMBECILLE, IGNORANTE E PURE BARBARO

Un nuovo epiteto è stato coniato per gli antivivisezionisti. Costoro, comprendenti nomi come Leonardo, Schweitzer, Gandhi, Goethe, Wagner, Shaw, Tagore, Tennyson, Ruiskini, Bismarck, Garibaldi, Victor Hugo, nonché una legione di eminenti medici e chirurghi di cui ho appena finito di raccogliere in un volume più di mille giudizi, erano stati finora definiti imbecilli ed ignoranti dai vivisezionasti e dagli sperimentatori. Ora la Montalcini, non contenta di questo, li ha definiti anche barbari.

UNA MASSA DI MENZOGNE A FAVORE DELLE CASE FARMACEUTICHE

Una pratica crudele, scientificamente assurda date le diversità delle specie e pertanto fuorviante per la scienza medica e nociva per l’uomo. Questa è la vivisezione. Attività giustificabile solo mediante una costante ripetizione di menzogne. Menzogne già confutate troppe volte da tutti i veri esperti che non legati agli interessi pecuniari e carrieristici di Big Pharma.

UN MOSTRUOSO AGGREGATO CHEMIO-MEDICO-INDUSTRIALE CHE PROSPERA SULLE PAURE E SUL PANICO DELLA GENTE

Difatti è ormai noto da tempo che la medicina moderna è diventata la principale causa di malattie croniche. Ma la Montalcini, al culmine della sua ipocrisia, afferma, senza ridere e senza batter ciglio cose incredibili. Per lei, centinaia di milioni di individui devono non soltanto la vita, ma l’attenuazione di atroci sofferenze, ai risultati conseguiti nella sperimentazione animale. Presumo che la Montalcini voglia dare da bere ai suoi lettori che gli analgesici e gli anestetici devono la loro esistenza alle prove sugli animali. Basta un briciolo di senso logico per capire che questa è pura menzogna.

L’ANESTETICO NON NASCE DAI TEST DI VIVISEZIONE

Fin dal 1906 è comprovato dalla English Royal Commission che la scoperta dell’anestesia si deve al medico tedesco August Bier (1899). Nel libro Imperatrice Nuda ho descritto con dovizia di dati storici questi fatti. Perché mai la Montalcini fa finta di non saperlo? Quanto alle malattie infettive e parassitarie che ancora all’inizio del secolo facevano stragi tra i bambini, la farsa procede in televisione grazie a Garattini ed ad altri discutibili personaggi. Gente che mente senza alcun pudore. Gente che mente sapendo di mentire.

LE EPIDEMIE SONO CALATE GRAZIE ALL’ACQUA CORRENTE E ALLE RETI FOGNARIE, E NON CERTO PER MERITO DEI MEDICINALI

Per questi falsi profeti, le grandi epidemie del medioevo sarebbero scomparse grazie alle vaccinazioni e ai test sugli animali. La storia della medicina dimostra invece in modo certo ed unanime che le epidemie hanno cominciato a declinare in concomitanza con le migliorate condizioni economiche e con l’introduzione dell’igiene, decenni e secoli prima che venissero introdotte le vaccinazioni.

SCOMPARSA DELLA PESTE BUBBONICA

La peste bubbonica che fece strage nel medioevo seguì il ciclo di tutte le epidemie, per poi scomparire da sé, senza vaccinazioni. Le varie epidemie sono regredite di più nei paesi poco o niente vaccinati che in quelli sottoposti a furiose vaccinazioni, tipo le Filippine. Se da un lato manca qualsiasi prova statistico-scientifica dell’efficacia preventiva delle vaccinazioni, dall’altro lato le prove scientifiche dei danni ingenti e spesso mortali, causati dalle vaccinazioni, riempiono volumi interi, tipo Intossicazione Vaccinale di Delanie, edizioni Feltrinelli, e tanti altri simili.

VACCINI CHE INCUBANO E GENERANO IMPREVISTE PATOLOGIE

Superfluo aggiungere che tali opere vengono ignorate dalla grande stampa ed anche dai vari ministeri della Sanità, sempre solerti, zelanti e premurosi con le industrie dell’alimento e del farmaco, e mai al servizio del cittadino. Ma ogni tanto una notizia trapela. Un articolo dell’1-06-85 sul Times di Los Angeles annunciava che oggi in USA l’unica causa di poliomielite che si conosca è il vaccino orale regolarmente somministrato ai bambini nel tentativo di sbarazzare la nazione di questa infezione.

A CESARE QUEL CHE È DI CESARE

Il forte calo della mortalità infantile è avvenuto grazie all’igiene e alle migliorate condizioni economiche. I test sugli animali non c’entrano minimamente, e nemmeno i farmaci più acclamati. Che gli antibiotici abbiano fatto più danno che bene é ormai dato per scontato dai veri esperti non affiliati agli interessi industriali. Il Premio Nobel Jamas Banielli, che vive in America, in un’intervista a Roma dichiarò che “Antibiotici e Vaccini hanno causato danni che sono di gran lunga superiori ai benefici apportati, creando esseri umani sempre più deboli e ceppi batterico-virali sempre più forti”, firmato dr Jamas Banielli, premio Nobel della Medicina (Il Tempo, 31/7/76).

Fonte: http://www.hansruesch.net/fr_ita/n.%201%20estate%2090.pdf

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UN GRAZIE A PETTENKOFER E A UNA GRANDE LONDINESE CHE RISPONDE AL NOME DI FLORENCE NIGHTINGALE

Fogne e l’acqua corrente nei centri urbani sono dovuti principalmente al grande medico e igienista bavarese Max Joseph von Pettenkofer (1818-1901), un docente universitario cher per dimostrare l’innocenza dei microrganismi non esitava a bere tazze colme di virioni colerici sotto gli occhi esterrefatti dei suoi allievi in laboratorio. Erano gli anni in cui si parlava molto di pulizia e anche di ipotesi contagianti riprese poi da Pasteur, con Ignazio Filippo Semmelweis (1818-1865) teorico del lavaggio accurato delle mani contro la febbre puerperale, cosa giusta e da farsi sempre anche se nel suo caso non lo aiutò affatto, visto che morì a soli 45 anni, e soprattutto con la straordinaria Florence Nightingale (1820-1910), che morì a 90 insegnando a medici e nurse pulizia interna ed esterna.

MALATTIE COME REAZIONI NATURALI AI NOSTRI SPROPOSITI

Non è forse il continuo vivere sbagliato che porta la gente ad ammalarsi? Non sono forse fattori come A) l’aria pura e la pulizia interiore da un lato, e B) la sporcizia intestinale dall’altro, a determinare lo star bene o lo star male delle persone? Non sono forse tutte le malattie delle reazioni naturali alle condizioni assurde e stressanti in cui noi stessi ci mettiamo?

LA DOTTRINA DEL MICROBO È IL RIFUGIO DELLE MENTI FRAGILI DELLA MEDICINA

Mi è stato insegnato da medici superbi e da donne ignoranti a temere la febbre, la scarlattina e le varie malattie chiamate “seriamente infettive”. Il fatto è che non esistono contagi ed infezioni, ma solo condizioni adatte a rendere la gente vulnerabile e malata. Le malattie non sono classificabili in categorie tipo cani e gatti. La dottrina delle malattie specifiche, nemiche e contagiose, è il rifugio delle menti deboli e fragili della medicina.

STOP ALLE PRATICHE INCIVILI ED ALLUCINANTI

Non ci sono grossi commenti da fare. Ci voleva comunque una donna speciale, dotata dei migliori attributi, per manifestare le parole più significative mai pronunciate in campo medico negli ultimi 200 anni. Tante sono le battaglie che l’umanità deve fare per emanciparsi dall’ignoranza e dal cinismo che la caratterizzano tuttora con diverse modalità. Ma la questione della vivisezione è davvero fondamentale. Siamo di fronte a una delle pratiche più incivili ed allucinanti ideate dall’uomo, seconda solo a quella abominevole dei macelli.

LEONARDO E VOLTAIRE CI SIANO DA GUIDA

“Finché rimarrà in piedi anche un solo macello, l’uomo non avrà motivo di gioire, di sorridere e di sfoggiare le proprie qualità etiche ed intellettive “, disse Voltaire. Non esistevano a quel tempo le brutture della vivisezione. Ma l’Uomo della Gioconda ci ricorda che ogni offesa, ogni sofferenza e ogni atrocità nei riguardi di esseri indifesi, si ritorcerà contro in medesimi e sarà giudicata come orribile delitto.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

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