RIEQUILIBRIO DA DIABETE IN CORSO D’OPERA

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LETTERA 1

SCOPERTO ALTA GLICEMIA SUI 400 E SOMMINISTRAZIONE DI INSULINA

Salve professore, come vedrà dalla mia mail mi chiamo Chiara De Vita e circa a metà giugno di questo anno, a seguito di controlli, ho scoperto di avere la glicemia molto alta (il referto portava 300 ma una analisi condotta in ospedale il giorno successivo dava addirittura 400). Sono stata ospedalizzata una settimana durante la quale mi hanno somministrato insulina (4u mattina, 8 pranzo, 8 sera, 10 lantus) ed effettuato tutti gli accertamenti del caso che li hanno portati a decretare una neodiagnosi di diabete di tipo2.

CORRETTO L’ALIMENTAZIONE E STUDIATO LA REAZIONE AL CIBO VIVO E FRESCO

Nelle settimane successive, partita per le ferie, ho corretto la mia alimentazione aumentando drasticamente i cibi freschi e cercando di mangiare molti alcalinizzanti. Siccome ero ancora sotto insulina per decreto del medico (alla data della mia partenza non era arrivato ancora il referto che dichiarava che non si trattava di diabete di tipo 1, ma ho avuto due episodi di ipoglicemia che mi hanno anche un po’ spaventata, ho ridotto gradatamente la cura prescrittami (da 3 mattina, 6 pranzo, 5 cena, 8 lantus) studiando con attenzione la mia reazione al cibo a (3 mattina, 3 pranzo, 2/3 cena, 5 Lantus). I valori delle glicemie misurate 7 volte al giorno (Ah sì sono un ingegnere per cui con i quadernetti che si devono riempire ed i grafici da compilare vado in brodo di giuggiole!) sono sempre rimasti entro i valori indicatimi come corretti.

STUPORE DEI MEDICI E CAMBIAMENTO TERAPIA

Il 28 di agosto al controllo i medici si sono da un lato stupiti e congratulati con me per la gestione dell’insulina ed il mantenimento dei valori glicemici in fasce corrette e mi hanno prescritto il cambiamento di terapia dall’insulina ad un farmaco da bocca da cominciare a prendere la sera per poi incrementarlo fino a 4 pasticche al dì (questo per permettere al mio corpo di abituarsi agli effetti collaterali hanno detto!)

RIFIUTO DELLE CURE MEDICHE ATTENUATE

Cosa che dal 28 agosto non sto facendo. Le mie glicemie continuano ad essere corrette ed in linea ma ho deciso che non voglio assumere dei farmaci che non hanno lo scopo di curarmi ma solo di fare il lavoro al posto dell’organo preposto facendolo certamente impigrire. Per un errore sulla gradazione delle lenti a contatto, ho avuto esperienza della facilità con la quale i nostri organi , ed in questo caso mi riferisco agli occhi, siano capaci di impigrirsi per cui non mi pare proprio il caso di ricascarci.

RICERCA DI SUPPORTO MEDICO MA CON IDEOLOGIA APERTA ED AVANZATA

Arrivo alla domanda. Ovviamente non vorrei avventurarmi in questo campo senza un supporto di un medico, ma devo trovarne uno che sia sulla mia linea di pensiero (e non su quella dei medici dell’ospedale che quando mi hanno dato la dieta da seguire, alla mia obiezione che io di mio non mangio carboidrati pranzo e cena, mi hanno replicato che dovevo per forza mangiarli visto che dovevo fare l’insulina! E quindi eccomi a Lei per sapere se personalmente si occupa anche di pazienti ed eventualmente dove o se, visto il suo impegno nella divulgazione di una medicina più sana, possa fornirmi qualche riferimento di medico (meglio su Roma ma non avrebbe importanza anche se fosse in un altro punto d’Italia) che sia in grado di affiancarmi in questa avventura.

GIÀ IL FATTO DI SAPERE CHE DAL DIABETE SI GUARISCE MI HA IMPEDITO DI CADERE IN UN VORTICE SENZA SPERANZA

Sono stata fortunata, in questa occasione, ad essere a conoscenza del fatto che dal diabete si guarisce perché altrimenti, come molte persone temo sarei finita in un vortice senza speranza. Mi può aiutare? Grazie per quanto potrà fare. Attendo sue notizie quanto prima (visto che ho cominciato a camminare sola soletta lungo questa via sconosciuta). Buona Giornata.
Chiara

*****

LETTERA  2

RESOCONTO DI DUE MESI DI ALIMENTAZIONE VEGANA TENDENZIALMENTE CRUDISTA

Buongiorno Valdo, eccomi qui a darti visibilità di come sono andati questi primi due mesi di alimentazione vegana tendenzialmente crudista per la cura del diabete e chiederti qualche delucidazione.

ANDAMENTO POSITIVO E IN CALO DEI VALORI GLICEMICI

Intanto partiamo dai valori della glicemia che da una media di picco (rilevazioni prima di colazione, dopo colazione, dopo pranzo, dopo cena) di circa 120 al momento che ho smesso di prendere l’insulina agli attuali 107. La glicata che era 11.9 quando mi ricoverarono in ospedale, era già scesa a 7.2 in data 28 agosto, il giorno che mi tolsero l’insulina (due mesi dopo circa grazie all’introduzione dei tanti alimenti freschi ed alcalinizzanti credo), 6.6 il 18 settembre, 6.0 il 18 ottobre. Dal 1 settembre seguo rigidamente una dieta vegana cercando di essere crudista quanto più posso, anche in relazione agli impegni lavorativi.

MENU CRUDISTA E SPETTACOLARE, AMMIRATO SU FACEBOOK

Colazione un grande piatto di frutta mista (che suscita esclamazioni di ammirazione ogni volta che ne posto una foto su Facebook). Verso le 11 spremuta di arancia (non faccio il viceversa perché per me spremere le arance è faticoso e mi danno fastidio i polsi), pasto a mensa o con insalatona o con piattone di verdure accompagnati sempre da cracker crudisti a base di semini. Cena con insalata, lupini, peperoni, humus, pomodori e avocato, o verdure cotte variando sui giorni. Sto cominciando a farmi delle preparazioni crudiste a casa da portare in ufficio per alternare un po’ i sapori.

GRAZIE AL CRUDISMO STO SPERIMENTANDO OGNI GIORNO COSE NUOVE

Una cosa che non ti avevo detto nella precedente mail è che ormai da oltre 4 anni non mangio più carne, né latte, né caffè. Erano rimasti dentro i formaggi, le uova (rarissime) ed il pesce (abbondante) per cui il passaggio al vegano non è stato poi così difficile da affrontare. Anche grazie alla scoperta dell’esistenza della “cucina crudista” che mi sta facendo scoprire un mondo e mi stimola ogni giorno a provare nuove preparazioni.

FEBBRE STRANA CON TOSSE E PRONTO RICORSO AL DIGIUNO

Alla fine della scorsa settimana inizio a percepire una febbricola strana con tosse. Dico strana perché, essendo stati sempre i polmoni il mio punto debole ogni volta che mi prendeva l’influenza era sfebbrata e bronchite (con antibiotici e mucosolvan) mentre stavolta non ho percepito alcun “inizio di burrasca” (sono diventata abbastanza brava a riconoscere il momento in cui mi raffreddo). Effetti eliminativi, mi sono detta. Allora, visto che sono in questa nuova avventura, proviamo a seguire il consiglio in un bel digiuno.

TRE GIORNI SENZA CIBO, FEBBRE SPARITA E GLICEMIA A 85

Ho iniziato dicendomi che provavo per un giorno, dubbiosa che sarei riuscita a completare una intera giornata senza mangiare. Alla fine della giornata mi sono detta, ancora domani. Ed alla fine ho completato i miei bei tre giorni. Risultato febbre sparita, tosse molto maturata (senza alcun farmaco!!!), e glicemia scesa a valori che da quando è iniziato il film non avevo più visto (media di picco di 85).

RECUPERO FORZE E RIPRESA A TUTTO CRUDO

Ho recuperato il primo giorno con centrifugati a colazione e pranzo, alla sera introducendo una bella insalata (che voglia di sentirla scrocchiare sotto i denti!) ed oggi ho ripreso, come da indicazioni con un tutto crudo.

STRANI RISULTATI CON GLICEMIA RIALZATA A125, PLEASE ILLUMINAMI!

La sorpresa oggi è che la mia glicemia si è attestata a 125 (non sale e non scende) e non so come interpretarla, non dico che sperassi che rimanesse dove stava ai suoi begli 80 ma questo picco in alto, certamente per ignoranza, non ti nego mi preoccupa un po’. Mi sono detta che magari le cellule dopo tre giorni di cinghia stretta possano aver chiesto un po’ più di pappa e da lì l’innalzo della glicemia, ma le mie sono fanta-ipotesi basate non su una reale conoscenza. Please illuminami! Cosa mi devo aspettare che accada alla glicemia nei prossimi giorni? Sapere di essere in un flusso noto mi aiuterebbe a gestirmi meglio.

LA STREPITOSA CONQUISTA DI UNA MADRE CHE NON NE VOLEVA SAPERE

Un aneddoto carino riguarda la reazione di mia mamma (anni 76) a questa mia decisione di procedere lungo la via dell’alimentazione vegana e niente farmaci. All’inizio fuoco e fiamme. Sei matta! Contraddire i medici! C’è gente che muore di diabete! Non puoi scherzarci su questa cosa! Lo zio, seguendo una cura omeopatica per la tiroide, è finito in ospedale perché non funzionava! E via di questo passo. Le spiego che controllando la glicemia 4 volte al giorno non è possibile che la situazione esca fuori controllo senza che me ne accorga, ma lei continua a strepitare.

NON POTEVA CREDERE AI SUOI OCCHI

Ma io sono testa dura ed il compromesso che trovo è inviarle con costanza le mie misurazioni perché si renda conto lei stessa. Questi sms quotidiani sono diventati una prassi ormai. Passa una settimana. È mattino e sono sul tapis roulant che mi faccio la mia cammina mattutina (un giorno sì ed uno no per circa 35-40 minuti, leggendo un buon libro) e mi chiama. “Non capisco” mi fa. “Stai facendo tutto il contrario di quello che ti hanno detto i medici, mangi frutta che non dovresti vedere neanche con il lanternino (era venuta con me alla visita medica del 28 dal diabetologo), non prendi i farmaci e vedo che le misurazioni continuano a scendere. Non capisco”.

DA NEMICA A MISSIONARIA DELL’IGIENE NATURALE

Sorrido dentro e fuori, mentre lei continuava “Alla prossima visita voglio venire a sentire che ti dicono perché questa cosa non è ammissibile! Se esisteva un modo alternativo ai farmaci perché non te lo hanno prospettato? Poi magari avresti scelto i farmaci, ma loro non possono dirti che non c’è cura e che l’unica cosa possibile da fare è prendere i farmaci punto!” Che soddisfazione! Ora sono diventata per lei un caso che lei sta propagandando a tutti i suoi amici ed ogni tanto mi chiede di parlare con Tizio e con Caio per spiegare cosa sto facendo!

PUBBLICA TUTTO E RITIENIMI A DISPOSIZIONE DEL BLOG

Spero che potrai rispondermi. Se vuoi pubblica pure questa mia mail anche con i recapiti mail se ti serve, l’altra volta non lo avevo scritto perché non sapevo che ti servisse, altrimenti lo avrei già fatto. Buon Ponte.
Chiara da Roma [email protected]

*****

RISPOSTA

UN PILASTRO DI SOSTEGNO PER LA LOTTA AL DIABETE

Ciao Chiara. Chiara di nome e di fatto. Minuziosa e precisa da vero ingegnere quale sei. Stai facendo un grosso servizio alla causa del diabete e della salute. Stai cercando un appoggio medico o un appoggio medico-igienistico? Ragazza mia, non ne hai affatto bisogno. Sono i medici, e persino gli igienisti in erba che girano tuttora timidi e acerbi, ad aver bisogno di te.

TROVARE UN MEDICO CHE NON CREDA NELLE CURE È MATERIA DA DIOGENE

E poi, sia ben chiaro, quello che cerchi non esiste. L’Italia strabocca di medici. Persone anche brave ed aperte. Ma la trafila che hanno subito è un meccanismo spietato e devastante, tale da lasciarli tutti senza scampo. Tutti disegnati ed inquadrati medicalmente. Tutti votati al repertorio e mai disposti al libero ragionamento.

UNO SU MILLE CE LA FA

Tirare via il concetto del batterio e del virus a un medico è impresa titanica ed impossibile. Fargli capire che il microrganismo è niente ed il terreno è tutto, e che a questo addivenne persino lo stesso Pasteur, sia pure in modo assai tardivo, è compito disperato. Farlo entrare poi nell’ordine di idee che la cura del sintomo è un clamoroso errore equivale quasi ad espiantargli l’anima.

DIFFICOLTÀ ESTREMA A CAPIRE IL MECCANISMO ELIMINATIVO, CHE STA ALLA BASE DELL’AUTO-GUARIGIONE

Non sorprenderti e non spaventarti della glicemia rialzata proprio quando stavi producendo il tuo massimo sforzo depurativo. È il solito fenomeno che accade in continuazione e che non viene capito e recepito da nessuno, quasi che ci fosse una specie di impedimento mentale. Trattasi della crisi eliminativa, il lato oscuro ed incompreso dell’auto-guarigione. Nessuno si rassegna all’idea che quando ci si comporta meglio, quando si alleggerisce la dieta e quando si digiuna, proprio allora si debbano ottenere fastidiosi scarichi di tossine e si debbano registrare precarie analisi del sangue e delle urine.Quasi un dispetto!

ESPULSIONE UGUALE SALUTE

In realtà bilanciare significa espellere il di più ed espellere la sostanza nociva. Guarire significa rompere il ristagno delle acque, disincrostare gli accumuli, infrangere i cristalli e gli spilli di acido urico, sciolgliere i cuscinetti di adipe. Vorremmo forse che tutto questo accadesse senza fuoriuscita di materiale attraverso il sangue e gli organi emuntori tipo reni, intestino, pelle e polmoni?

LA FEDE MOTIVATA NELLA LOGICA DELLA NATURA

Essere igienisti significa credere nell’azione positiva, amica, logica e riequilibrante del sistema immunitario. Se manca questa convinzione perdiamo gran parte del nostro vigore intellettuale. L’igiene si chiama igiene naturale perché è legatissima alla natura, alla legge di causa ed effetto, alla legge dei meccanismi immunitari amici e mai nemici, alla Natura Sovrana Medicatrice di tutti i mali.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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2 commenti

  1. Le mail sul tipo di quella di Chiara sono quanto di meglio ho potuto leggere stasera…anche io sono sui due mesi scarsi di vegan crudismo e i risultati ci sono e sinceramente non me li aspettavo proprio….forse qualcuno non ci crederà ma la tranquillità che provo in questi giorni sta incidendo sui miei stessi rapporti personali con tanto di sparizione della voglia di fare polemiche inutili…Tomas Milian diceva:una mela al giorno leva il medico di torno…basta che glie la tiri in faccia!!….invece a me,ora, basta solo mangiarla

  2. Mariano Galassetti on

    Grande Chiara! Meno male che te ne sei accorta in tempo!! A me mi ci han fregato per cinque anni!!! Visto che roba le IPO? Roba da spedirti all'altro mondo in cinque minuti! E che dire della glicata? Sembra la fotocopia della mia cartella clinica… solo che nel mio caso non conoscevo Valdo! Ora bisogna darsi da fare per divulgare, divulgare e ancora divulgare! Passaparola…
    Mariano