RIMEDI NATURALI ALL’EPILESSIA ESES IN BAMBINO DI 9 ANNI

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LETTERA

BAMBINO DI 9 ANNI CON CRISI EPILETTICHE E CURE CON ACIDO VALPROICO

Egregio Valdo, sono un genitore di un bambino di 9 anni che da circa 2 anni soffre di epilessia. Le spiego brevemente il tutto. Il 14 settembre 2014 in stato di sonno vedo mio figlio tremare e sbattere nel letto in uno stato di incoscienza totale. Mi precipito in ospedale. Due mesi dopo, seconda crisi convulsiva fortissima in fase di addormentamento con conseguente inizio di cura farmacologia da parte dei medici con acido valproico. Per circa 6 mesi tutto bene.

DAL VALPOICO AL TEGRETOL AL FRISIUM AL ZARONTIN AL CORTISONE

Poi inizia un lungo calvario. Aumentano le crisi , in media una ogni 20 giorni, tutte in fase di sonno. I medici decidono di aggiungere il tegretol. Decido di fare una visita al Gaslini di Genova, dove criticano il tutto, sostituendo il frisium al tegretol. Non ottengono granché di risultati, anzi la situazione degenera. Le crisi aumentano, e mio figlio si ritrova ad averne una a settimana, sempre in stato di sonno e presentando un tracciato di Eses non indifferente. Per cui ricovero mio figlio per la quarta volta, dopo aver fatto tutti gli accertamenti, compreso la risonanza magnetica e non aver riscontrato nulla di grave. Non solo è stato aggiunto un terzo farmaco, lo Zarontin, ma gli vengono fatte 8 punture di cortisone (1 al giorno).

IPERTENSIONE, TACHICARDIA E GONFIORI COME CONSEGUENZE

È vero che le crisi sono state bloccate, ma è anche vero che mio figlio presenta dei sintomi preoccupanti, come aumento della pressione, tachicardia, gonfiori, diminuzione improvvisa del fibrinogeno. Decido di sospendere gradualmente il cortisone, anche se i medici non erano del tutto d accordo. Mio figlio inizia a normalizzare nei valori, ma a distanza di venti giorni ricomincia il calvario delle convulsioni.

UN NATUROPATA RISCONTRA ASIMMETRIA CEREBRALE E PARASSITI INTESTINALI

E allora decido di cambiare strada e mi affido ad un naturopata. Dopo aver visitato mio figlio con una biorisonanza ai fotoni, viene riscontrata un asimmetria cerebrale dovuta alla nascita e la presenza di diversi parassiti a livello intestinale. Inizia la cura con eliminazione di glutine, zuccheri, latte e derivati, lattosio, caseina e assunzione di integratori e farmaci naturali e omeopatici. L’impatto è stato buono. Non ha avuto crisi per ben 46 giorni, ma poi ne ha avute tre nel giro di 20 giorni. Faccio una seconda visita e il naturopata mi rassicura e modifica un po’ la cura. Facendo un’altra biorisonanza, mi dice che i parassiti sono sostanzialmente diminuiti. Ad oggi, la situazione è nettamente migliorata. Mio figlio ha avuto un’altra crisi, a distanza però di ben 5 mesi. Di notte dorme meglio, non ha più bruxismo, si sente meno stanco.

PERMANE PESSIMO STATO DI SONNO DISTURBATO

Presenta pero ancora un pessimo tracciato in fase di sonno. Ed è per questo che la neuropsichiatra vuole che fa un ciclo di idrocortisone, ma non sono assolutamente d’accordo. Anzi, il naturopata mi ha consigliato di ridurre gradualmente i farmaci, visto il netto miglioramento avuto. In questi 8 mesi di cure naturali, mio figlio ha continuato comunque ad assumere il Depakin e lo Zarontin. Vorrei sapere la sua opinione su tutto questo. Se gentilmente può rispondermi. La ringrazio.
Donato

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RISPOSTA

DEFINIZIONE SOMMARIA DI EPILESSIA ESES

Ciao Donato. L’epilessia  è una malattia del sistema nervoso, resa spesso cronica dalle cure mediche improprie. L’epilessia può manifestarsi a tutte le età, anche se di solito inizia intorno ai 20 anni. L’epilessia infantile dipende assai spesso da vermi e parassiti intestinali che sottraggono risorse nutritive indebolendo progressivamente chi ne è vittima. Può derivare anche da stress di varia natura, da sofferenza cerebrale dovuta alla nascita o subita nei giorni precedenti o successivi al parto. Può anche insorgere durante malattie vascolari cerebrali ed in alcune patologie infiammatorie come meningiti ed encefaliti. La versione Eses (Eletrical Status Epilepticus during Sleep) implica sonno disturbato, micro-risvegli e bruxismo, o digrignare di denti. Giuste le tue posizioni contro l’idrocortisone e giusti i pareri del naturopata. Ma serve ancora più preparazione igienistica, più autonomia, più coraggio, più rigore e più determinazione nello stacco radicale e progressivo dai farmaci, assumendosi in proprio ogni responsabilità.

SINTOMI

Durante le crisi si ha irrigidimento, pallore, fatica a respirare, poi si perde conoscenza, si cade a terra e cominciano le convulsioni con contratture violente, aumento della pressione sanguigna e frequenza cardiaca, restringimento della pupilla, bava alla bocca, morsi alle labbra e con possibile vomito e perdita di urina. Finita la crisi, segue qualche ora di sonno e al risveglio il paziente non ricorda nulla.

RISORSE NATURALI PREVENTIVE E CURATIVE

Ovvio che uno stile di vita sano, tranquillo e rilassato, con alimentazione personalizzata, leggera e digeribile, aiuta a vivere con meno tossine, in uno stato di maggiore equilibrio fisiologico e psicologico. Mangiare molta frutta e verdura fa bene a tutti, e particolarmente a chi soffre di questi problemi di tipo nervoso. Assumere pertanto arance, agrumi, melegrane, fragole, lamponi, mirtilli, nocciole, uva, meloni, mele, cachi, carote, broccoli, cavoli, crescione, lattuga, radicchio. Serve in particolare un buon apporto di Omega3, che si trova in ortaggi a foglia verde, noci, pinoli e frutta da guscio. Serve pure molta vitamina E, vale a dire foglie verdi, cereali integrali, germe di grano, germogli, noci e legumi. In linea generale occorre puntare a cibi vitali e radianti, piazzati bene in alto oltre la quota 6500 Angstrom sulla scala vibrazionale Simoneton.

RIMEDI CONTRO I PARASSITI INTESTINALI

Aglio, cipolla, porri, ravanelli, carote, cavolo, crescione, melegrane, noci, portulaca, prezzemolo, peperoncino, zenzero, semi di zucca, miele, uva secca.

RIMEDI NATURALI CONTRO L’IPERTENSIONE

Uva passa, polifenoli (cavoli e crucifere, agrumi, mirtilli, radicchi), mandarini, biancospino, finocchio crudo, sedano, pomodoro, funghi secchi, alghe, fragole, uva, aglio, lupini, riso integrale.

RIMEDI NATURALI CONTRO L’INSONNIA

I mandarini contengono bromo, gli ananas bromelina, mandorle, nocciole, pinoli e semini oleosi contengono magnesio, minerale che favorisce il sonno. Verificare che il bimbo si muova all’aperto e al sole, che respiri non in modo corto e alto, che faccia attività fisica priva di aspetti rischiosi e che giochi, assistito nelle fasi critiche, che riacquisti progressivamente fiducia in se stesso.

IL SINTOMO È SEGNALE, VA SOLO CAPITO E RISPETTATO

L’ansia di ridare urgentemente pace ed equilibrio all’epilettico, a riportarlo urgentemente alla normalità, può essere un fatto umano e comprensibile, tuttavia non fa che aggravare la situazione. L’unico percorso sicuro rimane quello di capire le cause e toglierle di mezzo una ad una. Risolta la causa scomparso il sintomo. Questa è la semplice realtà nuda e cruda che né la medicina sintomatologica e sintomo-soppressiva, né tantomeno la gente imbevuta di curomania medica a oltranza, continua a non capire.

PRETESE PRESCRITTIVE

“Ma dottore, non mi dà l’antibiotico? Non mi dà l’anti-epilettico? Non mi dà proprio niente?” Questa è la protesta tipica di chi si rivolge a medici e ad ambulatori, quando un medico non ottemperasse al suo immaginario dovere di prescrivere. Nella mente del paziente il medico che visita e non prescrive viene ritenuto strano e incompetente, una voce fuori dal coro, un pesce fuor d’acqua. Tutto gioca a favore dell’interferenza chimica. Le leggi della natura e la saggezza igienistica rimangono sistematicamente ignorate. Ma i fatti non si possono stravolgere. Ridare equilibrio a una persona, sottrarla alle sue anomalie per quanto gravi e fastidiose esse siano, non significa affatto sradicarne i sintomi e lasciare indisturbate le cause, questa è la legge della natura che tutti dovrebbero impararsi a memoria. La remissione naturale delle malattie esiste, ma se continuiamo con le interferenze finiamo per inibire leggi e principi eterni della natura, come le doti autoguaritive interiori e la tendenza del corpo a non andare mai contro se stesso.

EFFETTI COLLATERALI DEI FARMACI CHE SI CONTINUANO AD ASSUMERE

L’antiepilettico Depakin ha ovviamente le sue brave controindicazioni, come del resto tutti i pharmakon che in greco e in latino significava non a caso veleno. Produce danni al fegato e non è affatto indicato a bambini ed adolescenti! Quanto allo Zarontin, anticonvulsivo, deprime la reattività immunitaria e il sistema nervoso, compromette la prontezza mentale, causa nausea, vomito e problemi gastrointestinali.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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