AURE VISIVE, CRISI EPILETTICHE E DIGIUNO TERAPEUTICO

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LETTERA

CONTRATTURA AL RACHIDE CERVICALE

Ciao Valdo. Mi chiamo Laura e ho 25 anni. Ti scrivo per un problema che mi assilla e non so più a chi rivolgermi. Soffro da 3-4 anni di contrattura al rachide cervicale. È nata a seguito di un decorso post-operatorio per un intervento fatto all’occhio sinistro a causa del cheratocono. Sono stata per circa un mese nella stessa posizione con la testa sempre sul cuscino (ormai non riesco più a stare in questa posizione perché inizia a farmi male quella zona e a darmi formicolii). Da allora ho iniziato ad avvertire mal di testa e anche auree visive, ed è per queste ultime che ti scrivo.

PRIMA AURA VISIVA 3 ANNI FA

La prima volta che ho avuto un’aura visiva è stato nel 2013-2014 mentre guardavo la luce dalla finestra. L’occhio sinistro ha iniziato ad abbagliarsi e sono stata tre minuti buoni senza vederci da questo occhio (io all’epoca avevo pensato fosse il cheratocono ad avermela provocata dal momento che dicono che provoca fotofobia ma soprattutto da quando lo ho vedo la luce in maniera più brillante del normale rispetto a quando non ne soffrivo). Le altre volte sono successe mentre mi trovavo in bagno, dopo aver lavato la faccia, mi tiravo su con la testa e iniziavo a vedere scotomi scintillanti (spesso all’occhio sinistro, poi visione bianca, che si irradiava all’occhio destro, ma comunque col destro riuscivo sempre un po’ a vederci, il sinistro restava invece abbagliato).

NON APPENA ARRIVANO I SINTOMI SUBENTRA L’ANSIA

Roba di 5 minuti massimo e poi passava. Inizialmente ho pensato dipendesse dalle lucine molto forti che ho in bagno, ma poi ho anche pensato se per caso dipendesse dal rialzarsi dalla posizione con la testa piegata, alla testa in su. Altre volte mi capita quando mi abbasso e rialzo d’improvviso, oppure quando mi alzo d’improvviso dal divano. In questi casi riesco a gestirle, perché ho notato che se mi lascio prendere dal panico, peggiorano, quindi devo sempre mantenere la calma appena avverto i sintomi.

STRESS E ATTACCHI DI PANICO

Se però ti scrivo è per due motivi: ho iniziato a sperimentarle la notte. E sono quelle che mi spaventano di più. Non so quale sia la ragione. Devi sapere che sono abbastanza stressata, soffro purtroppo d’ansia e attacchi di panico dal 2013. Ma di solito quando mi metto a letto, sono tranquilla e voglio dormire, solo che inizia una pressione forte alla testa (pressione che mi accompagna da quando soffro della contrattura al rachide cervicale che mi è stata riscontrata con una radiografia, a cui sono poi seguite, a causa di un episodio in cui camminando – indossavo i tacchi e ora sono terrorizzata a reindossarli di nuovo – ho iniziato a non riuscire più a stare in equilibrio tanto da dovermi appoggiare a un muro perché stavo per cadere a terra, da tac encefalo e rmn encefalo, entrambe perfette, ad esclusione di gliomi aspecifici riscontrati nella rmn) che mi costringe a cambiare spesso posizione dal momento che inizio a vedere bianco oppure scotomi scintillanti (qui partono sia da occhio destro che da sinistro).

TIMORE CHE LE AUREE VISIVE POSSANO CAUSARE DEGLI ICTUS

Naturalmente mi agito e la cosa dura anche un 10 minuti perché vengo invasa dal panico. Sono veramente stressata, tra l’altro leggevo su internet che prendere alla leggera questa auree non va bene perché causano ictus? Tu cosa ne pensi? Avrei davvero bisogno di un tuo consiglio. Gli oculisti che mi dicono che il cheratocono non c’entra con le auree, fisiatri o altri dottori mi dicono che non è la contrattura al rachide cervicale, allora cos’è? Lo stress? Purtroppo sto facendo del mio meglio a gestirlo, ma a volte queste auree vengono di improvviso e mi causano il panico, più che lui a causare loro. Ti ringrazio molto,
Laura

*****

RISPOSTA

DEFINIZIONE DI AURA VISIVA

Ciao Laura. Col termine aura visiva si intende una particolare sensazione di allarme che precede e caratterizza a comparsa di un attacco di emicrania o una crisi convulsiva di soggetti che soffrono di epilessia. In genere un’aura epilettica è associata a un’allucinazione uditiva o olfattiva, da una sensazione di pienezza del corpo, da una sensazione di energia eccessiva o di sonnolenza.

SINTOMI DI ATTACCO EPILETTICO E DI EMICRANIA CON AURA

Altri sintomi concomitanti sono lampi di luce davanti agli occhi, visione sfocata o difficoltà del linguaggio, con debolezza, intorpidimento o formicolio di una metà del corpo. Il soggetto colpito è in grado di riconoscere i suoi particolari sintomi come premonitori di un attacco e questo lo aiuta a prepararsi ma lo manda nel contempo in stato di ansia e di panico. L’aura può precedere un attacco di epilessia o un forte mal di testa, definito non a caso “emicrania con aura”.

I PROBLEMI VERI STANNO NEL TRATTO GASTROINTESTINALE

Il problema epilettico con aura o senza aura non sta affatto nella testa o negli occhi ma nella cronica impurità del sangue dovuta a fermentazioni intestinali. La prima cosa da fare è di normalizzare la digestione e produrre sangue puro. La seconda consiste nel favorire l’espulsione tossiemia interna attraverso i 5 milioni di pori del sistema cutaneo che fanno da attenta collaborazione al sistema renale insufficiente. Occorre muoversi sudare e trasudare. Purificando il fluido vitale ovvero il sangue si ristabilirà lentamente e progressivamente la salute del sistema nervoso.

SERVE UN RADICALE CAMBIO DI MARCIA NELLA PREPARAZIONE E NELLE SCELTE DI VITA

Ovvio che vanno fatte scelte alimentari e comportamentali consone, optando per cibi naturali, innocenti, freschi, vitali, soprattutto crudi. Ovvio che va applicato un pacchetto-salute efficace e completo come quello che promulghiamo alla Health Science. Serve urgentemente darsi una preparazione culturale alternativa di tipo igienistico, e pertanto anche un regolare studio dei miei scritti. Digitando epilessia, vertigini, ipertensione, alimentazione naturale, digiuno, intestino, colon, nel motore di ricerca sul mio blog, troverai i titoli di diverse tesine su questi argomenti e le potrai stampare su carta e ristudiarle. Stare lontano da carne, latticini, zucchero raffinato di ogni tipo, sale, dolciumi, alcol, caffè, the, fumo, farmaci, vaccini e integratori.

DIGESTIONI VIRTUOSE E PURIFICAZIONE DEL SANGUE

Nel frattempo, ribadisco la necessità di purificare il sangue normalizzando la digestione. Spremute di agrumi, estratti di frutta e succhi di carote-sedano-ananas, primo piatto super-abbondante di verdure crude come apertura pasto a pranzo e cena, secondo piatto vegetariano a piacere. Respirazione e camminata con racchette da trekking all’aria aperta. Due semicupi al giorno o docce alternate tiepide e fredde per stimolare la circolazione. Verificare che non manchi una regolarità intestinale con evacuazioni a regola d’arte.

ALIMENTI AMICI

Alimenti particolarmente amici per un riequilibrio dell’ipertensione ed anche contro l’insonnia sono datteri, uva secca, banana, finocchio, cachi, sedano, biancospino, pomodoro, aglio, porro, cipolla, anguria, cetriolo, melone, avocado, mandorle, valeriana, radicchio, lattuga, mandarini, funghi secchi, fragole, uva, mirtilli, lupini, riso integrale, patate, patate dolci, batata rossa.

ACCELERAZIONE DEPURATIVA MEDIANTE DIGIUNO

Un rimedio validissimo per ogni forma di epilessia è il digiuno terapeutico, che può essere ad acqua secondo il metodo sheltoniano tradizionale, o a secco secondo la versione rilanciata e perfezionata dal grande medico russo Sergej Ivanovich Filonov.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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