SALUTE AL TOP TAGLIANDO I GRASSI ED ELIMINANDO LA CARNE

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LETTERA

CONTRADDIZIONI CIRCOLANTI SUI LIPIDI

Buongiorno Valdo, tra le informazioni più contraddittorie in rete vi sono quelle che riguardano i lipidi. Autori come Campbell, Barnard, Graham e altri consigliano un consumo non superiore al 10% delle calorie totali. Per altri invece la quota giusta sarebbe un 25-30% a patto di consumare quelli cosiddetti buoni. Altri ancora indicano un rapporto di 0,5-0,6 grammi per kilo di peso corporeo e in generale si consiglia di non scendere mai al di sotto di una certa soglia (30-35 grammi) per non compromettere funzionalità come il trasporto delle vitamine liposolubili.

CHIARIMENTI SUL METABOLISMO DEI LIPIDI E SUGLI OLI

Qual’è il tuo punto di vista? So che non ti piacciono le tabelle e i numeri e che nella dieta vegan crudista, che cerco di seguire, i carboidrati sono il carburante principale ed il metabolismo dei lipidi può influire negativamente sull’assorbimento degli zuccheri, sul sangue e sull’insulina. Un altro chiarimento che vorrei chiederti è sugli oli. È preferibile assumere sempre l’alimento integro rispetto al suo olio (olive invece che olio extra vergine, semi di lino invece che olio di lino,etc?). Grazie.

Francesco

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RISPOSTA

L’ARGOMENTO DEI GRASSI E DEGLI OLI ALIMENTARI È DI STRAORDINARIA IMPORTANZA

Ciao Francesco, l’argomento che sollevi è di quelli veramente tosti. La realtà è che la stragrande maggioranza della gente, includendo medici e nutrizionisti beninteso, sono nel buio più nero quando si parla di dieta e di nutrizione. Sembra paradossale ma è proprio così. L’80% delle morti premature negli States è attribuibile a diete insalubri e a stili di vita precari.

LA STANDARD DIET AMERICANA NE ESCE CON LE OSSA ROTTE

Eppure, per anni e anni le fonti ufficiali governative, i medici e persino le associazioni salutistiche, hanno continuato a dire che la SAD o Standard American Diet, basata su alto grasso e alte proteine, era quanto di meglio esistesse, invitando la gente a stare tranquilla e a pensare in positivo senza patire inutili ansie. Il risultato è che oggi la stragrande maggioranza degli adulti in USA non è solo in sovrappeso ma è obesa in modo inguardabile. Da rilevare che la comunità degli indiani Pimas in Arizona detiene il triste record mondiale di obesità-diabete-cardiopatie, da quando 50 anni fa ha dovuto cambiare alimentazione ricorrendo ai McDonald’s, ai Burger King e ai KFC Kentucky Fried Chicken.

DIFFUSA CONFUSIONE CREATA AD ARTE E MANTENUTA IN AUGE PER SPICCATA VORACITÀ COMMERCIALE

Ovvio che non sono mancate le voci coraggiose e le voci contrarie alle tendenze alimentari scriteriate, ma sono state sottovalutate e messe a tacere. Il motto della ANHS (American Natural Hygiene Society di Shelton e dei suoi allievi Burton, Cinque e Sabatino era allora come oggi “Cut the fat” (Ridurre drasticamente i grassi alimentari). Prendo ad esempio il numero di marzo-aprile 2000 della rivista Health Science, che si propone con 6 punti-chiave di fare chiarimento sulla confusione esistente sul tema dei grassi.

SEI PUNTI-CHIAVE PRESI DALLA RIVISTA HEALTH SCIENCE

1) Non eliminare tutti i grassi dalla dieta, dato che alcuni di essi servono alla buona salute. Eliminare il più possibile quelli di origine animale e mantenere un discreto apporto di grassi vegetali.

2) Eliminare invece gli oli vegetali raffinati, estratti a caldo e pastorizzati. Essi sono i cibi di più alto contenuto calorico tra tutti gli alimenti. Consumati in eccesso hanno dimostrato di  ridurre la funzione immunitaria e di incrementare il tasso di sviluppo tumorale nel corpo.

3) Eliminare del tutto i grassi saturi e i grassi di provenienza animale, visto che incrementano il rischio di cancro al polmone, al colon-retto, al seno, all’utero e alla prostata. Meglio evitare anche gli oli di palma e di cocco tutti ricchi di grassi saturi.

4) Scegliere moderati quantitativi di ottimi grassi. I migliori grassi monoinsaturi si trovano negli avocado, nelle arachidi, nelle mandorle, nella frutta da guscio e nei semini vari. Tener presente che tutti i grassi sono alti in contenuto calorico, con 9 calorie per grammo, contro le 4 calorie per grammo di carboidrati e di proteine vegetali.

5) Eliminare i grassi idrogenati e i grassi trans che vi si trovano. Mentre i grassi cis (dal latino “di qua”) presenti in natura, sono accettabili in quantità ragionevoli e limitate, i grassi trans (dal latino “di là”) non sono presenti in natura e vanno eliminati. Si trovano in molti prodotti confezionati come processed cookies o biscotti, chips and French fries o patatine fritte, cakes o torte e dolciumi, Danish pastry, doughnuts o ciambelle, in margarine e grassi solidi per pasticceria. Spesso il contenuto di grassi trans non appare sulle etichette.

6) Una dieta alta in valore totale grassi (saturi ed insaturi) aumenta comunque il rischio di cancro, di obesità, ipertensione e diabete.

LA SALUTE UMANA STA TUTTA NEL DIGERIRE BENE E NEL PRODURRE SANGUE FLUIDO

È verissimo che l’età di un’uomo equivale allo stato delle sue arterie. Ancor più vero è che lo stato di salute di ognuno riflette esattamente la salute del suo sangue. Il flusso sanguigno viene anche chiamato “fiume della vita”, ed è la purezza di questo flusso a determinare quasi interamente la salute mentale e fisica di un individuo. Se le condizioni del sangue declinano, pure la salute del soggetto prende la via discendente. Il sangue è un fluido complesso che svolge diverse funzioni. A parte nutrire, ossigenare e ripulire i trilioni di cellule del corpo, esso trasporta ormoni e altre sostanze vitali come i globuli bianchi del sistema immunitario e l’acqua indispensabile per la traspirazione. La sua composizione cambia continuamente secondo le variabili esigenze corporali.

SISTEMA CARDIOVASCOLARE

Il muscolo cardiaco chiamato cuore è formato da 2 pompe, dove la pompa sinistra è più potente di quella destra. Il suo lavoro consiste nel ricevere sangue ossigenato dai polmoni e nel pomparlo alle principali arterie per un nuovo viaggio di fornitura di ossigeno e nutrienti alle varie parti del corpo. Il sistema arterioso si ramifica con sempre più piccoli vasi tributari, con arteriole e infine con sottilissimi capillari (diametro 1/50.000 di pollice) per un percorso totale nell’uomo adulto di oltre 100.000 km.

CUORE FORTE, SANGUE PUILITO E VASI LIBERI DA OSTRUZIONI

Buona salute e longevità dipendono da un sistema cardiovascolare efficiente. I punti salienti sono 1) Un cuore forte e in ottima forma, 2) Un sangue pulito e libero di circolare, 3) Vasi sanguigni puliti e flessibili, privi di ostruzioni. Il sistema nervoso centrale non solo determina il ritmo delle pulsazioni, ma anche la profondità delle stesse, ovvero la quantità di sangue pompato ad ogni battito. Chiaro che tale quantità è minima in stato di riposo o di sonno e massima in caso di intensa attività fisica. Tra le attività più impegnative e stressanti la digestione dei cibi, soprattutto la digestione di cibi pesanti e inadatti. Anche gli sforzi mentali richiedono più sangue.

LE CONDIZIONI DEL SANGUE

“Nessuno al mondo muore prematuramente di cardiopatia, di tumore e di cancro. Tutti muoiono invece di sangue guasto”, era lo slogan preferito da padre Taddeo da Wiesent-Baviera. Sangue guasto significa sangue grasso e sangue tossiemico. Quando la tossiemia è accompagnata da alti livelli di grasso e di colesterolo il sangue viene definito lipo-tossico, con alto grado di viscosità, di collosità, di catramosità. Il modo più semplice e sicuro per produrre sangue sano e fluido consiste ovviamente nel scegliere cibi leggeri, innocenti e digeribili, adottando una dieta vegan-crudista tendenziale sostenibile e personalizzata, ad alto indice di acquosità, di vitalità e di vibrazioni Angstrom. I fatti dimostrano con chiarezza cristallina che le patologie dei vasi arteriosi sono causate principalmente dalle diete tipiche delle società americane e occidentali, orientate verso l’assunzione di proteine e grassi animali.

LE CAUSE DI MALATTIA CARDIOVASCOLARE IN SINTESI

Le malattie cardiovascolari, killer numero uno mondiale al pari del cancro, sono causate da lipotoxemia ovvero da un sangue ad alti livelli di grasso e di colesterolo. Con l’incremento della viscosità sanguigna diminuisce l’ossigenazione del sistema e aumenta la pressione, creando ipertensione. Colesterolo, grassi, fibrina e calcio inorganico vanno a permeare le pareti arteriose e man mano che che i depositi aumentano il calibro utile dei vasi diminuisce impedendo e bloccando la libera circolazione del sangue. La sostanza grassa che produce i danni si chiama ateroma, mentre la condizione patologica si chiama aterosclerosi. Tale condizione si sviluppa da dieta impropria ma viene esacerbata da fumo, alcol, mancanza di esercizio e di sole, oltre che da caffeina, cole, zuccheri, stress e mancanza di sonno. Le sostanze dietetiche sotto accusa sono sempre la carne e i prodotti da essa derivati, includendo pure gli eccessi di formaggi e di uova.

FATTORI DI SANGUE SANO E DI SANGUE PATOLOGICO

Le condizioni del sangue vengono determinate da

1) Eccesso di grasso e colesterolo con vari prodotti di scarto, conseguenza soprattutto di diete assurde. Anziché essere liquido e pulito, il sangue è una sostanza melmosa che si sposta con lentezza e difficoltà, provocando aggregazione di eritrociti compromettendo la loro capacità di trasportare ossigeno e nutrienti, nonché aggregazione di piastrine e difficoltà di rimarginazione ferite.

2) Le tossine prodotte nel colon da residui cibari indigeriti entrano nel sangue tramite la bile e provocano auto-intossicazione.

3) Pure l’alcol causa aggregazione di corpuscoli e immobilizza gli enzimi, oltre che elevare i trigliceridi e distruggere i micronutrienti.

4) L’ipoglicemia, condizione causata da troppe proteine e troppi carboidrati raffinati come zucchero, dolciumi, bibite, responsabili anche di fatica cronica.

5) Fumo. A parte i danni ai polmoni e al sistema nervoso, il peggiore danno del fumo è il monossido di carbonio, gas velenoso raccolto dai globuli rossi, riducendo la capacità ossigeno-trasportatrice del sangue del 20%. Il fumo distrugge la vitamina C, pure preziosa per l’ossigenazione cellulare. La nicotina porta il sistema nervoso a rilasciare nel sangue acidi grassi liberi incrementando la viscosità. Il fumo tende a restringere il calibro dei vasi, rallentando la circolazione sanguigna.

6) Un certo grado di stress è normale nella vita quotidiana. Ma quando si eccede con traumi emozionali, stati d’ansia e di nervosismo, il sangue che già di per sé è denso e torbido, tende a peggiorare.

7) Deficienza tiroidea. Una tiroide sotto-attva per deficienza di iodina e di vitamine del gruppo B (vedi consumo di zuccheri raffinati che annientano l’efficacia vitaminica) porta ad incrementare il colesterolo nel sangue. Anche qui il consumo di carne, di proteine e grassi animali, compromettono ed esauriscono la funzionalità tiroidea.

8) Stato di forma fisica. La viscosità del sangue è sempre bassa negli atleti in attività.

9) Assorbimento solare. Prendere il sole in diretta produce un effetto simile a quello dell’esercizio fisico. La luce solare riduce grassi e colesterolo nel sangue, riduce la viscosità, aumenta l’ossigenazione e gli effetti positivi di ormoni come la serotonina e la melatonina, migliora il generale metabolismo corporale.

I PERICOLI DEL MANGIAR CARNE

La storia umana è piena di superlativi insegnamenti. Solo chi gioca a fare il cieco e il sordo può far finta di niente. Nella vicina Austria, che a quei tempi era poi il centro del mondo, il dr Arnold Roland pubblicava nel 1910 il suo libro Old Age Deferred, dedicando un intero capitolo ai pericoli del mangiar carne, mettendo assieme le esperienze dei medici e dei ricercatori della sua epoca.

NESSUN PREGIUDIZIO MA TANTI FATTI CONCRETI

Egli aveva osservato i seguenti fatti:

1) Dopo un pasto carneo i disordini nervosi appaiono con frequenza.

2) Esistono molti più casi di nevrastenia e di isterismo tra i mangiatori di carne, rispetto a vegetariani e vegani.

3) Nel trattamento di disordini nervosi si ottengono ottimi risultati escludendo rigorosamente la cane dalla dieta.

4) I sintomi della malattia di Graves-Basedow (ipertiroidismo e gozzo) vengono aggravati dalla dieta carnea.

5) La carne produce alti livelli di tossine nel sistema e impone così gravi sollecitazioni sugli organi vitali.

6) Tiroide, fegato, reni, pancreas e tutte le ghiandole interne subiscono danni e alterazioni da una dieta carnivora.

7) La tiroide accresce il metabolismo dei grassi e, se le sue funzioni vengono alterate, la formazione di ateromi nell’aorta è logica conseguenza.

8) Una dieta inclusiva di carne è causa di gotta e di arteriosclerosi.

9) Una dieta inclusiva di carne risulta spesso cancerogena.

10) Il diabete risulta spesso da una dieta carnivora, e viene comunque aggravato da essa.

11) La viscosità del sangue viene incrementata e la circolazione rallentata dalle diete carnivore.

12) La carne provoca acidificazione del sistema, e l’unico rimedio valido è lo stop alla carne e una adozione di frutta e verdura cruda in abbondanza.

13) La carne ottunde ed impedisce i movimenti peristaltici dell’intestino rallentando così il transito intestinale, causando putrefazione e stipsi.

14) Il riassorbimento delle tossine dagli intestini costipati infligge ulteriore affaticamento al sistema renale.

LE VECCHIE CONVINZIONI SONO DURE DA RIMUOVERE

Le cose si sanno e non esistono scuse e alibi per dire non sapevo. Tuttavia la credulità popolare e i vecchi pregiudizi sono assai difficili da rimuovere. Jerome Irving Rodale (1898-1971) era convinto di dedicarsi a un vivere naturale basato però sull’alimentazione carnea. Scrisse pure molti libri come ad esempio “Rodale’s System for Mental Power and Nutrition Health”, suggerendo alto consumo di carne, pesce, formaggi, uova, oli di semi vari e miele. Dirigeva anche una rivista a circolazione mondiale chiamata “Prevention”. Peccato per lui che morì di infarto durante una intervista televisiva. I libri di Lelord Kordel (1904-2001), Gayelord Hauser (1895-1984) e Adelle Davis (1904-1974), 10.000 copie vendute, sostenevano le stesse idee. Hauser morì di infarto e la Davis di cancro.

TUTTI DOBBIAMO PRIMA O POI ANDARCENE, MA C’È MODO E MODO, E ROBERT ATKINS NON HA CERTAMENTE LASCIATO BUONE TRACCE

Importante anche la storia di Robert Atkins (1930-2003) paladino delle diete carnee, iper-grasse ed iper-proteiche, e fiero avversario di Nathan Pritikin (1915-1985), fautore della dieta antigrasso, oggi continuata con grande successo nei celebri Longevity Centers di Miami e Santa Monica diretti dal figlio dr Robert Pritikin, famosi ormai perché la gente ci arriva spesso in sedia a rotelle e riparte dopo 2-3 settimane sulle proprie gambe e con ai piedi delle scarpette da ginnastica. Nathan morì pure lui ovviamente, ma era partito male da piccolo con leucemia ed altri problemi. Atkins invece si faceva vanto della sua salute di ferro e appariva in continuazione nei canali televisivi d’America. Bombardò il mondo intero con le sue storture ideologiche e la sua proverbiale incompetenza. I maggiori ricercatori d’America usavano dire che il maiale dell’Arkansas aveva una conoscenza assai più profonda e raffinata dei cibi di Robert Atkins. Era specializzato nel far calare di peso la gente rapidamente, tipo 15 kg in 3 settimane o 50 kg in 3 mesi. Solo che i suoi clienti si ritrovavano con un colesterolo raddoppiato, con un avvelenamento cronico, con una sete inestinguibile e, alla fine riprendevano tutti i chili perduti con tanto di interessi in aggiunta. Atkins morì giovane e molto malamente, tanto che la sua scomparsa venne tenuta a lungo segreta. Non mancano, nonostante tutto, i suoi continuatori come Alberico Lemme e Pierre Dukan.

MONTIGNAC, CANNELLA E SERVAN-SCHREIBER

Michel Montignac (1944-2010) storia simile. Invase letteralmente l’Europa coi suoi libri. Ma finì malissimo dando un pessimo esempio. Carlo Cannella (1943-2011), docente alla Sapienza aveva per slogan “La carne guarisce”. Ci sono tuttora i suoi video assai educativi in proposito. “La carne fa bene a tutti e a tutte le età, serve per mantenerci in forma e per crescere”. Un vero paladino della carne e dei macelli. Lasciò le penne per cancro poco dopo aver ribadito la sua cieca fede nella bistecca bovina al sangue. David Servan-Schreiber (1961-2011), docente alla Sorbona, a Pittsburgh e a Toronto, autore di diversi libri sul come sconfiggere il cancro. Grande sostenitore e produttore degli Omega-3 da pesce, giovane e ricco, circondato dai migliori medici del mondo. Nessuno lo salvò dal suo cancro al pancreas.

IMPORTANTE LASCIARE UN BEL RICORDO DI SÉ

Non siamo qui a fare banali speculazioni o antipatica opera di sciacallaggio. Come succede coi frati trappisti, il saluto reciproco non si fa con un tipico Ciao, Come stai? ma con un Dobbiamo Morire, seguito da un Morire dobbiamo! È risaputo che siamo esseri impermanenti e che questo vale per tutti, indipendentemente dal fatto di essere carnivori, vegetariani o vegani. Ma, sempre portando rispetto al grande imperatore romano Cesare Marco Aurelio Antonino Augusto detto Marco Aurelio (121-180), “Fa che ogni tuo pensiero ed ogni tua azione siano come fossero l’ultimo atto della tua vita”, non pensiamo affatto che gli autori filo-carnivori citati abbiano davvero lasciato un bel ricordo di sé. Le teorie si giudicano sia dai risultati concreti che dai valori etici che esse comportano.

L’UOMO NON PUÒ COMPORTARSI IMPUNEMENTE DA CARNEFICE

Mancare di rispetto, imprigionare, torturare, spaventare, uccidere con le proprie mani, o peggio uccidere per delega a dei sicari, sono tutte azioni riprovevoli. Chi fa del male soffre in questo mondo e anche in quello che verrà, ammoniva il grande Buddha. “La relazione uomo-animale costituisce un indicatore del processo di maturazione spirituale e morale della civiltà umana”, “L’ordine cosmico vede l’essere umano non certo come carnefice e persecutore, ma come alleato degli animali che dovrà proteggere e custodire”, ci ha insegnato Leonardo da Vinci.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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