SCHWANNOMA VESTIBOLARE O NEURINOMA DELL’ACUSTICO

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LETTERA

NEURINOMA DELL’ACUSTICO E SOLUZIONE CHIRURGICA

Buongiorno Valdo, ho letto per caso il suo blog perché cercavo informazioni per il neurinoma acustico che mi è stato diagnostico di una certa dimensione, circa 3,5 cm. Ovviamente la prima e unica soluzione che mi hanno proposto è stata l’asportazione del neurinoma tramite operazione trans labirintica.

ESAME RETROSPETTIVO PER CAPIRE I MOTIVI DELLA PATOLOGIA

Il lavoro, la vita quotidiana, le abitudini, la pressione di cui mi sono caricata, senza un effettivo bisogno, hanno contribuito a far crescere il neurinoma e trascurare gli evidenti sintomi, che percepivo, ma di cui non mi preoccupavo.

I MEDICI VEDONO LE COSE A SENSO UNICO

Ora la soluzione chirurgica da un lato mi attrae per l’effettivo lasso di tempo breve in cui si può risolvere il problema, dall’altro non ci sto a non capire e lasciarmi guidare da medici, che nonostante siano brave persone convinte del loro operato, non vedono altro se non l’asportazione.

SONO INTERESSATA AL DIGIUNO IGIENISTA

Non mi hanno chiesto nulla. Abitudini alimentari, digestione, intestino, nulla è stato menzionato. L’orecchio per loro è superfluo. Io vorrei avere il tempo di raddrizzare quel che evidentemente non va bene nel mio corpo e ho trovato, come inizio di una via più praticabile e intuitivamente più corretta, il digiuno.

RICORSO A UNA STRUTTURA O AL FAI-DA-TE?

Ora ho cercato in internet qualcosa di più specifico e un contatto per capire se c’è una struttura che ti può aiutare in questo percorso o riesco da sola? Come devo fare? Grazie.
Silvia

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RISPOSTA

SCHWANNOMA E CELLULE DI SCHWANN

Ciao Silvia. Il termine tecnico più esatto del tuo problema è Schwannoma vestibolare, visto il coinvolgimento delle cellule di Schwann, che formano una guaina protettiva intorno a tutte le delicate fibre nervose della zona cranica e, in questo caso, intorno al nervo vestibolo-cocleare.

Theodor Schwann (1810-1881), per la cronaca, è il neurofisiologo tedesco, fondatore di una superata teoria cellulare, da cui prendono il nome le cellule in questione e lo stesso Schwannoma.

TUMORE INTRACRANICO DEFINITO BENIGNO

In neuroma dell’acustico è un tumore intracranico benigno, che nasce dalle cellule di rivestimento dell’8° nervo cranico. È formato dal nervo cocleare, deputato alla percezione uditiva, oltre che dal nervo vestibolare, responsabile dell’equilibrio fisico.

PRESENZA DI IPOACUSIA NEUROSENSORIALE

Oltre il 90% dei pazienti accusa sintomi di ipoacusia neurosensoriale peggiorativa, dovuto a compressione e a sofferenza del nervo cocleare. A volte il sintomo rilevatore può essere una sordità improvvisa.

SINDROME DI MENIERE, ACUFENI E VERTIGINI

L’ipoacusia è associata a un ronzio o a un rumore monolaterale, nonché a disturbi di equilibrio, con vere crisi di vertigini. Spesso il neurinoma dell’acustico si presenta come Sindrome di Ménière, con vertigini violente accompagnate da perdite di udito ed acufeni.

TESINE DA LEGGERE

HAI COLTO I PUNTI ESSENZIALI

Nel tuo caso hai saputo sottolineare mirabilmente gli aspetti essenziali della questione, che sono da un lato la comodità di risolvere il problema in quattro e quattr’otto (ammesso e non concesso che questo sia vero), e dall’altro le preoccupazioni per un intervento che verrebbe realizzato senza tenere in alcuna considerazione l’anamnesi della patologia in questione.

UNA PICCOLA LEZIONE ALLA MEDICINA

“Non mi hanno chiesto nulla sulle mie abitudini alimentari, sulle mie digestioni, sul mio intestino!” hai giustamente osservato. Ed è questo che ti ha portata a pensare al digiuno. “Vorrei rivedere le cose che non vanno nel mio stile di vita e di alimentazione”, è stata la tua riflessione. Questo si chiama ragionare. Questo si chiama dare una significativa lezione di saggezza alla medicina.

HAI INDIVIDUATO I PUNTI DOLENTI

Il lavoro, la vita quotidiana, le pressioni, gli stress, la mancanza di tempo per impostare una alimentazione mirata al benessere e non solo a troncare la fame o a soddisfare i gusti pervertiti da vecchie e insane abitudini. Queste le motivazioni che tu stessa hai saputo auto-criticamente elaborare, al posto dei terapeuti che ti vorrebbero curare nel completo disinteresse di chi sei e di che storia vitale hai.

DIGIUNO AD ACQUA O AD ACQUA E LIMONE

Leggendo le tesine segnalate, e sfrondando tra le altre del blog, troverai sicuramente i dettagli che ti servono. Puoi fare sia il digiuno ad acqua, o ad acqua e limone. Ma se questo fosse scomodo o troppo estremo, puoi sempre adottare una cura intensa a base di spremute e succhi freschi frutta stagionale normali o mescolati ad acqua 50-50, capaci ugualmente di far regredire il neurinoma.

NOTEVOLI DIFFICOLTÀ LOGISTICHE

Chiaro che il digiuno igienista è la forma più efficace, e lo consiglio in forma privata e casalinga se il soggetto non soffre di particolari patologie, se non ha cure farmacologiche in corso e se la durata non supera i tre giorni. Inesistenti o comunque rare le strutture vere e proprie in cui poter condurre dei digiuni propriamente assistiti. Pubblicando questa tesina, è possibile che qualcuno si faccia avanti a segnalare eventuali disponibilità di posti e di assistenza igienista.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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4 commenti

  1. Ciao Silvia,sono Manuela affetta da F2,operata per via subocipitale per neurinoma dell'acustico dodici anni fa,mi sto impegnando a seguire l'igienismo naturale da più di un anno…se posso esserti d'aiuto fatti sentire

  2. @ Alima Alza
    mia moglie è da bambina che non sente ad un orecchio, i vari dottori che l'hanno visitata dicono che il nervo è bruciato dovuto ad una malattia da piccola tipo varicella, morbillo ecc..
    volevo sapere se tu seguendo l'igienismo hai avuto miglioramenti.

  3. Ciao Alessandro,certo che è si,io purtroppo sono reduce da una storia lunga e ti posso dire che quando il nervo praticamente non esiste più,purtroppo nemmeno l'igienismo può fare miracoli, il nervo di sx l'ho perso e la stessa fine lo sta facendo quello di dx.Mi accorgo però che alimentandomi in modo corretto,quelle che vengono definite compressioni da neurinoma(quindi l'udito va e viene)molto probabilmente sono depositi di catarro.Ho sperimentato poco tempo fa un digiuno fai da te di tre giorni quando ero proprio al limite e qualcosa ho recuperato(parlo della dx ovviamente),inoltre in questi ultimi dodici anni ho avuto altri prob. di salute causati dall'assunzione di molti farmaci prima e dopo numerosi interventi.Fatto sta che da più di un anno io faccio l'impossibile per seguire i consigli degli igienisti,niente più sintomi di ipertiroidismo,di fibromialgia,di artrosi,di artrite,di stitichezza,di gonfiori e tanti altri.Nonostante questa maledetta malattia,mi sento bene,anche se so che un giorno dovrò affrontare l'impianto al tronco.Spero di essermi spiegata e di non averti illuso.Se qualcosa non è chiaro,chiedi pure.Ti/Vi auguro una buona continuazione con tanta pace nel cuore.Manuela

  4. Chiedo se alla fine qualcuno con un neurinoma come me ha trovato nella dieta crudista o igienista dei benefici. Regressione della massa tumorale o almeno miglioramento dei sintomi come ipoacusia e acufeni.