SCOSSE ELETTRICHE AL GINOCCHIO E ALIMENTAZIONE NATURALE

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA

CAMBIAMENTI IN CORSO DA UN MESE A QUESTA PARTE

Salve Valdo, felicissima di averti incontrato in rete, quand’è che vieni in Abruzzo?
Da gennaio 2012 la mia alimentazione è cambiata e, piano piano, anche quella di tutta la mia famiglia. Ho subito eliminato la carne, (non mi è mai piaciuta), le uova e i latticini (non bevo latte da 10 anni), ma amavo le uova, e facevo colazione con the verde e miele.  Adesso, da un mese, prendo appena alzata un frullato, tipo mela, zenzero e carota, e poi, durante la mattinata, il the verde con ortica sempre, aggiungendo un po’ di miele.

IL PROBLEMA DEL GINOCCHIO

Parliamo di un’ alimentazione, non del tutto crudista ma vegetariana tendente vegan, con insalata mista di stagione di inizio pasto, seguita da pasta o cereali, e frutta lontano dai pasti. Due volte al mese aggiungo legumi, uova e formaggio alla cena serale. All’inizio ho notato le unghie delle mani incurvarsi un po’  alla base, e adesso va molto meglio. Ma ho un’altro problema ancora, ed è quello del ginocchio.

GRANDE CAMMINATRICE E PROVETTA NUOTATRICE

Ginocchio che, durante la giornata, si stanca ed emette delle piccole scosse elettriche da farmi rimanere senza fiato. A volte e non posso inginocchiarmi. Cammino molto, pratico tutte le mattine “I 5 Tibetani”. Mi piace il mare, starei sempre in acqua. Ho 47 anni, ma ne dimostro 10 in meno. Peso kg 56 per 160cm. Non prendo mai la febbre. Raramente mal di gola e raffreddore e, per fortuna, da un paio d’anni non becco più la mitica cistite. Da qualche mese soffro di abbassamento della vista.

ARTIGLIO DEL DIAVOLO E GEL ALLE ERBE

Uso prendere rimedi omeopatici. Ad esempio adesso per questo ginocchio prendo le gocce di tintura madre di artiglio del diavolo, e metto un gel alle erbe sulla zona dolorante. Ho subìto tonsillectomia all’età di tre anni, appendicectomia, sordità sinistra da 30 anni per nervo acustico atrofico, 2 parti cesarei, e colecistictomia.

NON HO TROVATO TESINE SUL GINOCCHIO

Ho cercato tra le tue tesine qualcosa sul ginocchio con scosse alla parte bassa destra, ma non ho trovato, scusami. Desidero avere notizie a proposito di nutrizione corretta per tutta la famiglia. In attesa di iniziare a leggere il tuo libro Alimentazione Naturale. Spero di ricevere presto tue notizie.
Grazie di esistere. Un abbraccio.
Patty

*****

RISPOSTA

Ciao Patty. Tonsillectomia, appendictomia, colecistectomia e due parti cesarei. Una autentica serie di attacchi al tuo sistema immunitario. Sei partita dunque con delle menomazioni non da poco, visto che tonsille ed appendice sono il presidio massimo del nostro sistema immunitario. Significa, parlando col senno di poi, che hai un organismo forte e che, nel corso della vita hai saputo trovare i giusti equilibri, le giuste contromisure e i giusti stili di vita per rimediare ai tuoi handicap iniziali di carattere iatrogeno o medico-causato. Stai tutto sommato benissimo e, dettaglio non insignificante, dimostri dieci anni di meno.

STRAORDINARIA RESISTENZA DEL CORPO AI BLITZ ED ALLE AGGRESSIONI CHE GLI PORTIAMO

Il tuo caso non deve servire, beninteso, da dimostrazione filo-chirurgica, tipo “Vedi che si può tranquillamente andare avanti anche senza tonsille ed appendice, senza colecisti e senza altre ghiandole?”. Sta piuttosto a significare che il corpo umano, nonostante tali gravi ed evitabili interventi, può evidenziare notevoli capacità di ripresa, quando il soggetto sia forte di natura e virtuoso nelle proprie scelte salutistiche.

SCIATICA O SCIATALGIA

Il discorso del ginocchio rientra nei disturbi definiti come sciatica o sciatalgia. Il nervo sciatico è un grosso cordone che dal plesso sacrale scende procede per la regione lombare, toccando anca, coscia, ginocchio e suoi tendini, caviglia e piede. Qualsiasi problema tipo raffreddamento, irritazione, infiammazione, artropatia, reumatismo, intossicazione, finisce per ripercuotersi sulla funzionalità nervosa, muscolare e motoria di qualsiasi articolazione intermedia, soprattutto in presenza di aree calcificate o di eventuali depositi di acido urico solidificato in cristalli aculei di urato di calcio e alti composti simili.

NERVI, ELETTRICITÀ E CORTOCIRCUITI

Il nervo è come un cavo elettrico e trasmette elettricità. Manda impulsi ai muscoli e riceve segni dalla pelle. Trattasi di un percorso esposto ai normali rischi elettrici, soggetto a cortocircuiti, interferenze, perdite di potenziale, interruzioni e black-out. Le anomalie più comuni e lievi sono le alterazioni di sensibilità, la debolezza muscolare e i crampi, per abuso o carenza di allenamento.

SUGGERISCO FASCIA ELASTICA PER LE TUE GINOCCHIA

Alterazioni più dolorose e durevoli sono le sciatalgie che interessano coscia e gambe, oppure la sindrome del tunnel carpale, che modifica la sensibilità delle prime tre dita della mano, causando la cosiddetta mano morta. Rientra in questi disturbi anche la neuropatia ulnare al gomito, caratteristica di chi lavora troppo intensamente al computer, con la mano destra attaccata innaturalmente al mouse. Nel caso tuo, cammini molto e quindi sottoponi a un certo stress le ginocchia, dovrai pertanto trovare un limite leggermente più basso, a salvaguardia del ginocchio, o comunque fasciare le ginocchia quando vai per le tue uscite giornaliere.

I FATTORI CHE FANNO DA IMPEDIMENTO ALLA FUNZIONALITÀ NERVINA

Tutti i nervi partono dalla colonna vertebrale, sono grandi quanto una matita e arrivano alle estremità delle mani e dei piedi, passando attraverso il corpo e gli arti, assottigliandosi e dividendosi, terminando nella micro-muscolatura e nella pelle. Lo spazio per il nervo è normalmente ampio quanto quello di una scorrevole autostrada, con tante agili vie di uscita a destra e a sinistra (nel caso stradale solo a destra ovviamente). Questo vale fin quando non intervegano fattori impedenti, processi meccanici, traumatici, infiammatori che, per un tratto, restringano o comprimano il nervo.

MENO ANSIA, MENO MONITORAGGI E MENO IPOCONDRISMO

Non è che la medicina offra grandi rimedi. Si parla di ricorso a ultrasuoni, a elettrostimolatori che promettono (senza mantenere) tonicità muscolare e risoluzione di tutti i problemi, a cortisone, a farmaci antinfiammatori, a interventi chirurgici. Ottima, divertente, e direi contro-corrente, la battuta filosofica di Giovanni Migliaccio, medico neurologo che dà risposte su internet. “Non vi è alcun motivo di farsi una ragione per una sofferenza a cui si può far fronte resistendo”. In altre parole, non diventiamo tutti ipocondriaci, preoccupati morbosamente, per delle sciocchezze il più delle volte innocenti. “Take it easy”, gente. Non si muore per così poco. E non facciamo parte dei 50000 maialini sgozzati giornalmente sul territorio nazionale!

MOLTI DOLORINI VANNO E VENGONO E SI RISOLVONO DA SOLI

Il corpo è un sistema complesso e possono manifestarsi 10 mila dolorini privi di significato.
Non staremo lì pronti a monitorare ogni sintomo armati di pile, di lenti, di detector e di testo-mania.
Impariamo a essere meno pessimisti e meno mal-fidanti, dato che il corpo tende a non andare contro se stesso ma ad risolvere da sé i suoi problemi.

RIMEDI NATURALI

Che fare in termini di rimedi naturali? Riposo quando serve, fanghi, bagni di sabbia, bagni di luce solare, bagni di calore e d’aria calda. Dieta spiccatamente vegan crudista, con centrifugati di carote, sedani, crescione, rucola, germogli, con rigorosa eliminazione di zucchero e dolciumi, di the e caffè, di fumo e di alcolici. Essa vale non solo per le articolazioni, ma anche contro le putrefazioni intestinali e i miasmi che ti causano sordità. Servono agrumi al risveglio. Servono spinaci, malva, ortica, farinaccio tarassaco e radicchi tra le verdure. Servono patate e melanzane, cavolfiori e cavolini, piselli e lupini, cereali integrali e semini, creme di avena e germe di grano.

APPLICAZIONI ESTERNE

Quanto agli interventi esterni, sempre leggeri e temporanei, ci sono i cataplasmi con farina di lino, farina d’orzo, farina di avena addizionata di aceto. Senza scordare i cataplasmi di cavolo (foglie pestate e sovrapposte). Quelli di fiori di sambuco e quelli di fango. Sono in genere piuttosto scettico sui rimedi omeopatici, pur sapendo che alcuni omeopati sono bravi e coscienti, e tendono pure ad avvicinarsi all’igiene.
Per l’alimentazione e tutto il resto, oltre ai tre libri in circolazione, puoi pescare dal mio blog, dove ti segnalo alcune delle mie tesine su tale argomento.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

Condividi con i tuoi amici.

Comments are closed.