FANTASTICA SETTIMANA IGIENISTA AI PIEDI DEL MONTE CIMONE

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HSU LIFESTYLE EXPERIENCE IN FANANO

Tre casali rurali ristrutturati con garbo a 750 metri di altitudine sull’Appennino Modenese a salire oltre Vignola, in località chiamata “Il Sentiero”, gestiti con garbo dal titolare Loris. Non nel paese di Fanano ma una manciata di chilometri più in alto, abbarbicati in solitario sulle pendici della stessa montagna che, percorrendo diversi tornanti, conduce verso il monte Cimone, punto strategico del Centro-Nord, dove coi suoi 2200 metri permette di vedere nel contempo le foci del Po e la laguna di Venezia a Est e le isole di Sardegna e di Corsica a Ovest. Cimone significa non a caso Grande Cima.

UN METTERSI ALLA PROVA STACCANDO LA SPINA

Un abitare del tutto speciale, fuori dai canoni del vivere comune. Immersione nel verde e nell’aria pura, lontani da ogni segnale del cosiddetto mondo civile, lontani dalle problematiche della vita familiare e sociale. Tutti in calzoni corti e a piedi scalzi da mattina a tardo pomeriggio, mentre di sera una maglietta, un gubbino e un paio di scarpette Un vero e proprio staccare la spina. Niente telefoni, niente cellulari accesi, niente giornali, niente radio, niente televisione, niente negozi, niente gente che transita a piedi, in bici, in moto o in auto. Un vero e proprio ritiro stile Esercizi Spirituali, immersi nell’ascolto di se stessi, nell’osservazione e nello studio del proprio corpo e della propria anima, almeno per una intera settimana. Stanzette condivise di due o 3 letti. Unica concessione per così dire elegante e confortevole l’ampia sala conferenze e convegni con travi in pino d’Austria e pavimento in palchetto di legno, oltre a una piccola piscina utile per esporsi al sole e fare quattro bracciate rinfrescanti nelle ore più torride della giornata.

CIBI FRESCHI, SOBRI, VITALI E DIGERIBILI

Un gruppo ben assortito e coeso di 25 persone che, per una settimana intera condivide dal vivo questa esperienza, gomito a gomito, senza veli, senza maschera, senza barriere, da mattina a sera, in grande armonia, amicizia e confidenza, non è cosa scontata, non è cosa di tutti i giorni. Ognuno ha avuto modo di esprimersi e di raccontarsi in dettaglio nelle cose belle e in quelle meno belle. Risveglio di buon mattino con fregagioni di panno bagnato alle gambe e gentile spazzolatura delle stesse prima della doccia, breve camminata nei dintorni, e poi l’indaffararsi di tutti tra la cucina e i tavoli del giardinetto esterno adibito a ristorante all’aperto, per la colazione fruttariana a base di fette di anguria, di pesche noci, albicocche, banane, oltre che di succhi di carote, sedano e mele, nonché succo di limone allungato e qualche tisana per qualche irriducibile amante delle bevande calde. Pranzo e cena in stile vegano-crudista con radicchio rosso, lattuga, rucola, ravanelli cavoli, pomodori, cetrioli e gazpacho di carote e pomodoro, avocado e semi di girasole, oltre che un minimo di cibo leggermente cotto come riso integrale, patate, fagioli, melanzane, zucchine, peperoni e qualche fetta di pane casalingo di farro senza glutine. Niente birra, vino, alcolici. Niente bibite e cole. Niente gelati se non quello a base di banana. Niente tè e caffè, niente fumo. Concesso al massimo un bicchiere d’acqua naturale e non gassata. In realtà non mancavano due bottiglie di vino in frigo, ma nessuno si è sentito di stapparle, tanto più che non c’era reale interesse per bere, grazie al crudismo praticato da mattina a sera. Nell’unica giornata di trasferimento al laghetto della Ninfa, sui 1500 metri, con camminata impegnativa lungo i rapidi sentieri circostanti, si è consumato un pranzo al sacco con 2 panini alle verdure e un paio di mele. Tre partecipanti hanno scelto di fare 3 giorni di digiuno secco.

OTTO E AZZURRA CI HANNO DELIZIATI

Ho detto 25 persone. In realtà erano 25 più 2 altrettanto importanti come Otto, simpatico cagnolino anziano della Eleonora, simbolo del dormiglione a tempo pieno, e Azzurra, vivacissima mascotte della Fiorenza che ha familiarizzato con ogni componente del gruppo, confermando le sue doti socializzanti al punto di non perdersi nulla di quanto si faceva e si diceva sia nella sala conferenze che fuori di essa. Pure queste due creature hanno beneficiato del ritiro, mangiando banane, fagioli, mele, pane all’olio e persino dell’anguria, non mancando di giocherellare coi rospi del giardino. Oltre ad alcuni giovani privi di problemi fisici, ma carichi di curiosità scientifica e di autentica voglia di apprendere, c’erano pure soggetti reduci da patologie serie tipo diabete, ipertensione, depressione, tumore del tutto superate o in via di superamento grazie anche agli insegnamenti igienici valdiani su blog-libri-conferenze.

NON SONO MANCATI CASI DI INTENSA E DRAMMATICA EMOZIONE

C’erano pure due giovani donne straordinarie davvero come Annalisa e Betty in via di netta ripresa dopo devastanti cure chemio-terapiche da tempo interrotte. Eccezionale davvero il caso di Betty, sopravvissuta a un record di 54 cicli di chemio e fermamente determinata a non fare assolutamente il 55° ciclo richiesto dai suoi medici. “So soltanto che tutte le mie colleghe di trattamento sono scomparse a decine come mosche e tra grandi patimenti. Io sto qui a testimoniare al mondo intero che meglio morta piuttosto di un’altra chemio. Prometto anzi di raccontare la mia intera storia per iscritto nei prossimi giorni”. Le premesse si sono insomma rispettate in pieno. Un ritiro che non è stato un semplice detox purificante. C’è stato esattamente lo spirito di fratellanza, di rispetto, di coinvolgimento, di condivisione e persino quel divertimento e quella leggerezza d’animo che avevamo auspicato e che ci eravamo preposti di raggiungere sin dalla pianificazione dell’evento stesso.

TANTE CILIEGINE SELVATICHE MA NIENTE FUNGHI

Per quanto riguarda le erbe selvatiche abbiamo notato in particolare la presenza di equiseto gigante e di iperico, oltre alle solite erbe di pianura come tarassaco, piantaggine, ortiche, portulaca e simili. Quanto alla frutta selvatica c’era abbondanza di ciliegine amarene rosse tardive, mentre per lamponi, mirtilli, more di rovo, fichi, noccioline e noci serviva un altro mese di tempo per trovarli maturi. Stesso discorso per i funghi, visto il clima secco che ha caratterizzato l’area di Fanano nei giorni precedenti al nostro arrivo.

IL TAI CHI DI OLIVIERO LANZONI HA CONQUISTATO TUTTI

Al di là di questo resoconto generale, ci sono state le camminate mattutine, le meditazioni, la giornaliera ora di silenzio totale. Giusto spazio poi alle lezioni di respirazione rallentata stile Buteyko a contrastare l’iperventilazione di chi respira ansioso e veloce nella paura di restare senz’aria, e giusto spazio tutti i giorni al Tai Chi Chuan, arti marziali cinesi, la cui pratica apporta grossi benefici alla salute, oltre che migliorare l’autostima e la sicurezza personale. Il Tao Chi utilizza infatti l’energia vitale nascosta come metodo di autodifesa, come ginnastica psico-fisica, come fluidificazione e ammorbidimento dei movimenti e come meditazione dinamica. Il Tao Chi è praticato da milioni di persone nel mondo intero e a aiuta a prevenire disturbi circolatori, ipertensione, diabete e altre patologie. Aumenta l’equilibrio, potenzia il sistema immune e riduce lo stress. La bravura, la dedizione, l’umiltà, la passione di voler trasmettere al prossimo i movimenti fluidi e le straordinarie antiche filosofie sottostanti, di un maestro autentico del calibro di Oliviero Lanzoni ha letteralmente conquistato tutti. Oliviero sta a Imola dove impartisce lezioni e corsi (www.mywayasd.it, tel 3388392264).

UNA RICARICA DI ENERGIA E DI ENTUSIASMO CONFERMATA PURE STRUMENTALMENTE

Già tutto questo sarebbe bastato a giustificare la vacanza HSU, ma il meeting di Fanano è andato ancora oltre. L’avevamo annunciata come “una settimana di full immersione nello stile di vita e nello stile alimentare igienista, per restituirci alla nostra quotidianità trasformati nel corpo e nella mente”, e come un potenziamento dei canali energetici Chakra e dei sotto-canali denominati Nadi. Sono un realista e non mi illudo che 7 giorni di virtuosità riescano a compiere dei miracoli per tutti, ma i partecipanti hanno potuto verificare di persona quanto bene fa e quanta più energia regala un corpo alimentato con cibo crudo e vitale. Gli stessi esami sul pH delle urine e sulla pressione, condotti uno per uno all’inizio e alla fine del soggiorno dalla Giovanna, hanno dato conferma di ragguardevoli miglioramenti.

LEA E GIOVANNA ARTISTE DEL MASSAGGIO, BEPPE E ROBERTO GRANDI INTRATTENITORI

Ci sono stati i massaggi Ayurveda di Lea in atmosfera quasi surreale, con musiche orientali di sottofondo, e gli apprezzatissimi massaggi tradizionali di Giovanna all’aria aperta. L’intrattenimento offerto da Beppe da Siena sullo spiritualismo, e gli irresistibili interventi umoristici di Roberto, su prostata e dintorni, hanno allietato ulteriormente il gruppo. Da notare che le gag e le freddure esilaranti di Roberto venivano non a caso dopo un viaggio in Kamchakta (Siberia orientale) e hanno dimostrato pure la sua totale ed irreversibile vittoria sul diabete.

UNA RICERCA PREZIOSA PER TUTTE LE DONNE DEL MONDO

Senza dimenticare poi la graffiante ed approfondita ricerca sulla Beauty Detox, sui danni micidiali di detersivi, creme, antideodoranti, antitraspiranti, rossetti e cosmetici, realizzata e condotta da Annalisa e da Rita Bacchilega (bacchi_rita@libero.it, 347-4545459), strumento cognitivo indispensabile di prevenzione e difesa della propria salute per tutti, e per il mondo femminile in particolare. Risulta infatti che l’avvelenamento del corpo avviene in modalità particolarmente insidiose attraverso la pelle e i suoi canali escretivi-assorbitivi che portano i veleni chimici direttamente nella linfa e nel sangue, senza nemmeno il filtraggio di fegato e reni a cui sono sottoposti invece i cibi introdotti per bocca.

MASSAGGI SONORI A COMPLETAMENTO DEL PROGRAMMA

Tutti i partecipanti a questa simpatica avventura estiva di Fanano hanno avuto modo di aprirsi agli altri, raccontando spontaneamente dal vivo e dal vero la propria storia, le proprie ansie e le proprie vicende, rendendo il soggiorno sempre coinvolgente e interessante. Da rilevare infine che due serate sono state allietate dai Bagni di Gong, veri e propri massaggi sonori, realizzati dalla operatrice olistica Caterina Caizzone (caterinacaizzone@hotmail.it, 3337151439). Con tutto questo materiale a disposizione, la mia presenza personale e la presentazione di un paio di temi igienisti elaborati per l’occasione, a ricordare la nostra impostazione di base, sono passati quasi inosservati e in secondo piano, com’è giusto che sia.

I SUCCESSI NON ARRIVANO A CASO

Non una vacanza stra-comoda in stile hotel 5 stelle, ma sette giorni rilassanti ed impegnativi nel contempo, all’insegna della sobrietà alimentare, respiratoria e comportamentale. Una prima esperienza importante e significativa condotta in modo impeccabile da una regista ispirata e geniale come Fiorenza Guarino.

Valdo Vaccaro

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