AltroEtica & ConsapevolezzaHealth Science University

SIAMO UNA GRANDE ANIMA

PER DIVERSI PENSATORI NON ESISTE IL DIVINO E NON ESISTE LA VERITÀ

Diversi pensatori e filosofi orientali (ci riferiamo a Osho Rajneesh e per diversi tratti allo stesso Gautama Buddha e a Lao Tzu), ed anche a maestri del nostro passato antico occidentale (ci riferiamo a Eraclito e Socrate), per quanto vicinissimi al nostro modo di pensare critico e controcorrente, e comunque su posizioni alternative contro il fronte mainstream e la generalità del pensiero predominante e di massa, sostengono che Dio non esiste e che la verità stessa non esiste, dato che tutto è relativo, tutto fluido e tutto cangiante.

IL NOCCIOLO DELLA QUESTIONE

Osho in particolare afferma che dare dei nomi a cose e persone, entità che sono in continua trasformazione, è irrealistico e sviante, fa parte di una scienza oggettiva, nozionistica e materialistica che non percepisce e non afferra il nocciolo della questione, nocciolo che è soggettivo, sfuggente e spirituale dal momento che siamo duraturi e nel contempo impermanenti, instabili ed evolventi.

VALGONO I VERBI E NON I NOMI

Più che nomi bisogna usare verbi, perché il mondo è fatto di verbi e non di nomi. I quali verbi sono più consoni a descrivere la realtà. Ad esempio si parla di bambino ma anche lui si evolve velocemente in fanciullo, in giovane, in adulto e in anziano. L’anziano porta con sé i germi, i ricordi, le sensazioni, le emozioni, le cicatrici mentali di quando era bambino, e si rende conto che la sua vita, per quanto apparentemente lenta e lunga, è passata in un baleno.

FARFALLA, ROSA E FIUME SONO TUTTI NOMI

Si parla ad esempio di farfalla, mentre poco prima era bruco e bozzolo. Si parla di rosa come di un fiore, ma non è giusto, perché la rosa non ha mai smesso di fiorire e sta tuttora fiorendo prima di perdere il suo profumo e i suoi petali. Definirla fiore significa darle un nome. Vedi un fiume e lo chiami fiume, lo riduci a un nome, mentre si tratta di un fiumeggiare, dove l’acqua scorre e cambia in continuazione.

I NOMI SERVONO SUL PIANO PRATICO DELLA COMPRENSIONE, MA SONO RIDUTTIVI

La vita si trasforma in morte e la morte in vita. Tutto è trasformazione e tutto fluisce. Tutto è in perenne movimento, tutto è un continuum, non esiste un punto fermo, non esiste una battuta d’arresto, una demarcazione, una foto instantanea. Il mondo si compone di verbi e non di nomi, di una curva continua, fatta di picchi e di punti minimi. I punti fermi esistono come semplificazione, illusione e necessità pratica solo nel linguaggio umano non nella realtà esistenziale. Dare un nome serve, ma è riduttivo.

ESSENZA DIVINA, ENERGIA ESISTENZIALE E CREATIVITÀ

Quando dici Dio o Allah usi un nome e non un verbo. Un nome è fisso, statico, morto. Ne consegue il monito di non usare il nome di Dio. Non nominare il nome di Dio invano! Dio non esiste come persona. Come persona è una finzione. Se poi esistesse, il Dio per l’uomo sarebbe un vecchio con la barba. Per il cinese sarebbe un asiatico con gli occhi all’insù, per l’africano sarebbe un Dio dalla pelle nera, per la mia oca sarebbe un Dio probabilmente con il becco arrotondato e le piume. Sostituiamo dunque la parola Dio con Essenza Divina, con Energia Esistenziale, con Creatività. Essere creativi è infatti la qualità religiosa più importante.

AVVERSIONE PROFONDA PER I LEADER E I TRASCINATORI

Osho non crede nei maestri e nei leader. Si tratta di gente presuntuosa e fanatica. Il leader desidera che tu metta da parte i tuoi occhi e che guardi coi suoi occhi, desidera che tu pensi col suo cervello e coi suoi valori. Vuole che tu ceda le tue gambe e cammini con le sue. Maestri e leader, che lo sappiano o no, sono criminali e venditori di fumo. Ammaliano, storpiano, paralizzano, accecano, annullano. Per loro, che tu abbia occhi che vedono e mente che pensa è fonte di disturbo. La gente invece deve trovare il suo pensiero e il suo percorso. Deve camminare da sola.

GESÙ PECCAVA DI NOTEVOLE PRESUNZIONE

Chi è mai Gesù per dire “Vieni e seguimi?” Idem per il Profeta Maometto. La parola Islam vuol dire Pace, ma tale parola viene incisa sulla lama di una spada. Gesù non faceva miracoli, meritava di essere punito in qualche modo per la sua presunzione di essere l’unico figlio di Dio, ma la croce era qualcosa di eccessivo, visto che, dopotutto, non era un malvivente o un violento.

LA TOMBA DI GESÙ STA A PAHLGAM NEL KASHMIR

Finì sulla croce ma solo per alcune ore, e tutto venne orchestrato e concordato tra un ricco sponsor e Ponzio Pilato, che in linea con sua moglie era attratto dalla figura di Gesù, per cui non si lavò affatto le mani come insegna la storia ufficiale. Terminata la lezione e staccatolo dalla croce, venne fatto fuggire in India. Morì infatti in Kashmir a Pahlgam, dove esiste tuttora la sua tomba, accanto a quella di Mosè e a quella del discepolo prediletto Tommaso.

SERIOSITÀ E DOGMATISMO DELLE GRANDI RELIGIONI

Per Osho tutte le grandi religioni si oppongono alla vita, e sono inoltre prive di sorriso e di senso dell’umorismo. Sono tutte rivolte seriosamente, dogmaticamente e furiosamente alla vita eterna. I Cristiani ad esempio hanno versato più sangue di chiunque altro, hanno combattuto più guerre di chiunque altro. La gente è stata minacciata, spaventata, torturata, massacrata, bruciata viva dai Cristiani.

INFALLIBILITÀ DEI PAPI

Il 99% dell’umanità cristiana occidentale è soggiogato da papi infallibili. Infallibile il papa Callisto III che fece bruciare viva Giovanna D’Arco (riabilitata e santificata poi da Pio X), infallibile il papa Alessandro VI che fece bruciare vivo Gerolamo Savonarola, infallibile il papa Clemente VIII che fece bruciare vivi Giordano Bruno e Domenico Scannella detto Menocchio, infallibile il papa Urbano VIII che costrinse Galileo a fare abiura e ad affermare che il Sole gira intorno alla Terra e non viceversa. L’infallibilità è chiaramente stupidità manifesta.

DA DONNA PRIVA DI ANIMA A DONNA ALTRA METÀ DEL CIELO

Confucio, pensatore che ha influenzato per secoli l’intera Cina, crede che in una donna non ci sia anima, al pari di una gallina, per cui ucciderla non è omicidio. Per migliaia di anni in Cina uccidere la moglie non è stato considerato un efferato crimine ma una normalità comportamentale, al pari di liberarsi di una sedia o di un suppellettile consumato. Una bella differenza con lo stesso Mao Tze Tung che, per quanto duro dittatore comunista, definisce la donna come l’Altra Metà del Cielo.

IL BUDDHA CHIEDE DI NON ESSERE CREDUTO

Il Buddha almeno si salva, nel senso che non crede in Dio, e arriva persino ad elencare 10 motivi per non credergli, tant’è che invita i suoi fedeli ad usare il proprio cervello e a non credere in lui, li invita ad essere autonomi e creativi. Io insegno a vivere nel presente, nel qui ed ora, quaggiù nel Territorio. Ed insegno a vivere anche Lassù o Laggiù, nell’Altra Dimensione, ma sempre secondo il concetto del Qui ed Ora.

VOLEVO SOLO FARVI CAPIRE CHE SIAMO COMPAGNI DI VIAGGIO

Vi chiederete il perché di questa lunga premessa. Dove voglio andare a parare? Mi preme farvi capire che io non sono e non mi ritengo un leader, e che trovo pure troppo banale ed evidente dirvelo. Mi preme farvi capire che voi non siete miei seguaci o miei allievi. Siamo nella migliore della ipotesi amici, colleghi, fratelli e compagni di viaggio, alla ricerca di un miglioramento della vita attuale e futura, alla ricerca di maggiore consapevolezza e coscienza.

LE LEGGI DI NATURA SONO UN MARCATORE DI PERCORSO

Mi preme farvi capire che in tutte le cose esiste comunque la possibilità di arrivare vicini alla verità, al giusto, al sensato e al condivisibile, ma sempre con mente aperta, serena e flessibile, senza fissazioni e dogmi inalterabili, senza fideismi e fanatismi. Ogni persona è unica e dunque portatrice di situazioni-esperienze-ambizioni-valori-esigenze particolari. Tutto è transitorio, relativo, soggettivo. Eppure abbiamo l’obbligo, oltre che la netta convenienza, a muoverci lungo un percorso di saggezza e di buoni principi, lungo un percorso di rispetto nei riguardi delle leggi di natura che sono precise e valgono per tutti.

APPARTENIAMO A UNA SCUOLA DECISAMENTE SUPERIORE

Ed è in questo senso e in questa direzione che parliamo di scientificità, di superiorità, di conoscenza avanzata, di posizioni d’avanguardia di questa nostra Scuola Millenaria che è la Natural Health Science. Niente spocchia, niente presunzione, niente arroganza. Tanta umiltà e tanta curiosità, tanta voglia di approfondire e di capire. In ogni caso credetemi fino a un certo punto, o meglio ancora non credetemi affatto, soprattutto se non ne siete convinti. Se questo vale per gradi anime come quelle del Buddha, a maggior ragione vale anche per me personalmente.

NIENTE ILLUSIONI DI GRANDEZZA

Vero è che mi stanno arrivando a getto continuo lettere stupende, testimonianze magnifiche, richieste di amicizia. Tutte cose che tendono a darmi importanza al di là del necessario, magari ad illudermi e a gonfiarmi, a rendermi galvanizzato come fossi chissà chi. Se poi qui all’Hotel Olimpia mi danno pure la stanza 314, quella che normalmente viene riservata a Flavio Briatore, chiaro che la febbre sale. Ma vi assicuro che tutto dura per un attimo soltanto. Ho imparato a depurarmi da queste momentanee debolezze, da queste piccole vanità.

VI STO PROPONENDO UN LINGUAGGIO DIVERSO DAL PENSIERO UNICO

Se c’è qualcosa che vorrei poteste accreditarmi o darmi merito, è quello di avervi dato o avervi comunque proposto qualche strumento in più, un linguaggio diverso e delle concezioni lontane dal pensiero unico standardizzato, dal pensiero predominante, asfissiante, spesso paurosizzante ed ansiosizzante. Spero di avervi dato modo di fare una seconda riflessione su tutto quello che conta. Spero di avervi aiutati a fare in modo che ogni vostro pensiero ed azione siano concepiti come fossero ultimo atto della vostra vita, come insegnava l’Imperatore Marco Aurelio. Forse in questo senso posso essermi guadagnato un motivo di rispetto.

SIAMO AUTENTICI PUNTI DI RIFERIMENTO

Queste mie riflessioni non appaiano tuttavia come un allentamento della presa, come un abbassamento del tiro e della gittata, come uno staccarsi dai nostri obiettivi. Le mie riflessioni, opportune e dovute, non diventino un calo di convinzione e di grinta. Stiamo facendo un lavoro indispensabile e prezioso sul piano culturale e scientifico, un lavoro pionieristico. Siamo dei rompighiaccio e dei punti di riferimento per tutti.

SIAMO UNA GRANDE ANIMA

Ovvio che il nostro lavoro non viene sempre valutato e riconosciuto. Esiste gente che ha interesse a boicottarci e a rimpicciolirci. Ma noi siamo una grande anima e le grandi anime non si lasciano né ingabbiare né sottomettere. Noi siamo specializzati nello sconfiggere la mediocrità. Come dice Gianni Lannes nel suo sito: Su la testa!

MANTENERE LO SPIRITO GIUSTO E LA CARICA GIUSTA

Cerchiamo dunque di portare avanti i nostri compiti con entusiasmo, coraggio, sacrificio e senso di responsabilità, ma soprattutto col sorriso, la serenità e il divertimento che provengono dalla creatività, dalla nostra autonomia e dalla nostra libertà di scelta. Le difficoltà e il clima sociale-economico-politico difficile siano da stimolo a fare meglio e non diventino ragione di scoramento e di abbattimento. Il mondo sta sotto sotto cambiando e ci sta dando sempre più ragione, anche se a scoppio ritardato. Cerchiamo di non perdere il momento e di non farci travolgere. Cerchiamo di stare sulla cresta dell’onda, ognuno secondo le sue possibilità.

Valdo Vaccaro