IL CONCETTO DI MALATTIA AMICA È TOTALMENTE ESTRANEO AL MEDICO

La Medicina Convenzionale è brava, brillante e impareggiabile nel dipingere le cosiddette malattie, nel descriverle come autentiche entità, o meglio come tante entità malefiche da annientare. Essa ne fa un lungo e interminabile elenco con tanto di descrizione minuziosa, dettagliata, particolareggiata, meticolosa. Tutto in linea con l’importanza prioritaria, decisiva ed esclusiva che la medicina stessa attribuisce al sintomo.

DIECI MALATTIE O CENTOMILA MALATTIE?

Prima domanda da porsi è su quante sono a grandi linee le malattie. Dieci, cento, mille, diecimila o centomila? Non stiamo affatto scherzando. Se in campo igienista si ragiona in termini di cinque o di dieci, in campo medico si ragiona in termini di centomila. Evidentemente qualcuno bleffa, qualcuno ignora e qualcuno sta dando i numeri. In ogni caso, dipende tutto dai nostri criteri di calcolo e dalla definizione che diamo alle malattie stesse. E dipende soprattutto da quali convenienze e da quali interessi economici siamo mossi e motivati, visto che più grande il numero di malattie e più grande sarà il numero di specialisti, di hospital departments, di cure, di farmaci, di vaccinazioni e di integrazioni.

TOSSIEMIA E PAURA SONO IL VERO NOME DEL GIOCO

Per noi toxemia is the name of the game. Intossicazione è il nome del gioco, sporcizia interna e fattore iatrogeno o medico-causato è il nome del gioco, paura e panico e perenne trauma emotivo da invadenza medica sono il nome del gioco. Non certo il fattore batterico-virale, non certo il fattore contagiante-pestilenziale, non certo il fattore auto-immune, non certo il fattore genetico-ereditario, non certo il fattore lantanico-misterioso, non certo il fattore idiopatico e casuale.

UTOPISTICO ASPETTARSI VERITÀ E TRASPARENZA DALLA MEDICINA

Del resto, pretendere che la medicina la dica giusta e che semplifichi le cose anziché renderle aggrovigliate e cervellotiche, è semplicemente utopistico. Non dimentichiamo che i medici uno per uno vanno rispettati e che non si deve fare mai di ogni erba un fascio. Ma non scordiamo nemmeno che la Medicina Fortemente Prevalente è quella che ho appena descritto nella tesina dal titolo “Dittatura Medica dal Rapporto Flexner alla Vaccinocrazia”.

UN BUON CARBURANTE È SEMPRE INDISPENSABILE

Un fatto è certo, ed è che la salute non si compra. Nemmeno la longevità e ancora meno la saggezza, l’equilibrio mentale e spirituale si comprano. Parliamo di valori e non di merci, e i valori ce li possiamo solo costruire pezzo per pezzo, giorno dopo giorno. Di sicuro sappiamo che, una delle prime cose da considerare per la ricerca di un buon equilibrio funzionale, consiste nel perfezionamento della nostra dieta. Il cibo non è tutto, siamo d’accordo. I traumi emotivi intensi, specie se prolungati ed irrisolti, giocano spesso ruoli prioritari nel far stare bene o male le persone. Ma in ogni caso il carburante giusto è quello che ci assicura le migliori performance e la migliore resistenza in tutte le possibili circostanze della vita.

CARBOIDRATI AL NATURALE, QUESTI GLI ALIMENTI CHE PIÙ CONTANO

Facciamo subito una premessa chiarificatrice. Sulla base della nostra esperienza e di quanto insegnatoci dai nostri maestri nei secoli dei secoli, la dieta per la salute dell’uomo non è affatto alto-proteica, o iper-proteica, ma è una dieta alto-carboidratica-naturale. Rimpiazzare i carboidrati naturali con forme sintetiche, raffinate e cotte, basate ad esempio su farine bianche, su zucchero saccarosio, su cibi e bevande pastorizzate e devitalizzate, su sostanze-spazzatura, è un autentico disastro.
Ecco allora che non basta comportasi da vegetariani e vegani, ma bisogna inserire nel nostro quadro operativo un’anima tendenzialmente e marcatamente crudista.

SENZA DIMENTICARE I COMPORTAMENTI DI CONTORNO

Occorre anche abbinare ai cibi dei validi comportamenti di contorno, come la forma fisica o fitness. Ossigeno, cibo nutritivo e rifiuti organici non possono entrare e uscire nelle cellule rapidamente se la circolazione è sluggish, cioè pigra e indolente. Nel fisico fuori posto, con i maggiori vasi ostruiti e bloccati, la micro-circolazione dei capillari, lungo un percorso di 100 mila km, diventa pure rallentata.

L’INSEGNAMENTO PROFONDO DI PIER LUIGI IGHINA NON VA SOTTOVALUTATO

Un piccolo ma importante inciso sulla circolazione capillare va sicuramente fatto. Ogni nostro presente ragionamento si basa su quello che crediamo di sapere con certezza allo stato attuale della conoscenza scientifica. Conoscenza che è tuttora di infimo livello. Se leggiamo quanto ci insegna l’incredibile e profondo Pier Luigi Ighina, impariamo a porre a noi stessi domande e dubbi su tutto.

MEGLIO PARLARE DI DIFFUSIONE PIUTTOSTO CHE DI CIRCOLAZIONE

Esistono alberi giganteschi come le sequoie che superano i 100 mt di altezza. Come fa la linfa a salire e scendere dalle radici al più alto dei rami e viceversa, permettendo una massiccia e continua crescita, senza avere un cuore-pompa, senza alcun meccanismo motorio a disposizione? Si dice che negli organismi animali la linfa circoli, eppure è evidente che non esiste un cuore linfatico che la faccia muovere. Come si spiega? Ecco allora che Ighina preferisce parlare di diffusione, piuttosto che di circolazione, di osmosi piuttosto che di scorrimento, di espansione e contrazione alternate, ovvero di una pulsazione capace di assorbire ed emanare energia ritmica, grazie a una invisibile vibrazione tensiva interiore.

STESSO DISCORSO PER ARTURO SOLIS HERRERA, SCOPRITORE DELLA MELANINA COME MATERIA OSCURA

Gli stessi concetti, detti sotto altre forme, vengono espressi pure dal grande ricercatore messicano Arturo Solis Herrera, nel suo testo “La Melanina, il precursore di ogni forma di vita”, dove Herrera scopre l’esistenza, all’interno del corpo umano, dell’equivalente della fotosintesi nelle piante, e della possibilità che la melanina sia la materia oscura energizzante (la dark matter) dell’Universo, così a lungo cercata dagli scienziati, visto che nella fisica attuale non abbiamo la minima idea di che cosa sia l’energia, visto che anche il pianeta Terra è in buona parte sconosciuto avendo le più profonde perforazioni scalfito la crosta per appena 10 km. Per Herrera i fondamenti della vita risiedono in 4 elementi che sono:

  1. L’Universo, inclusivo del Sole
  2. Il Pianeta Terra
  3. L’acqua
  4. La Melanina (la materia oscura o la vera energia)

POSIZIONI FUTURISTICHE ED INNOVATIVE, MA SEMPRE IN LINEA COL NOSTRO PERCORSO

In ogni caso, le posizioni geniali e futuristiche di questi ricercatori non cambiano le regole, le leggi universali e le carte in tavola. Al contrario portano tutte fieno e convalide alle nostre teorie sulla naturalezza dei cibi, sulla necessità di armonizzarci col creato, sull’importanza dell’autostima, sul dovere morale e spirituale di rispettare la vita in tutte le forme e le modalità possibili. Esse sono per noi rafforzamento e conferma a tutti i livelli. Che sia il sangue e la linfa a circolare meglio, o che siano essi a diffondersi meglio, vale in entrambi i casi il concetto della leggerezza, della digeribilità, della vitalità e della innocenza nelle sostanze che assumiamo, nei pensieri che coviamo e nei sentimenti che esprimiamo.

CARDIOPATIE E CANCRO I DUE MAGGIORI KILLER NEL MONDO OCCIDENTALE

In un fisico fuori posto, con i maggiori vasi bloccati, la micro-circolazione (o la micro-diffusione) dei capillari diventa pure rallentata. Il risultato è un metabolismo alterato, causa inevitabile di malattie degenerative che vanno dalle cardiopatie, al diabete e al cancro. In testa alle condizioni degenerative la arteriosclerosi, la più comune forma di malattia cardiovascolare, e il cancro, che formano congiuntamente le 2 massime patologie killer del genere umano, le maggiori cause di mortalità nei paesi occidentali.

LE STATISTICHE NON DICONO TUTTO

Le statistiche, già di per sé inquietanti, non dicono tutto. Esse riguardano solo i casi accertati ufficialmente. Spesso esse rappresentano la punta emergente di un iceberg di ben più grosse proporzioni. Molta gente procede e si trascina, o va avanti con apparente agilità e potenza, senza sapere di incubare in se stessa le premesse e i prodromi di una grave alterazione. Tipiche le amare sorprese di chi va a fare dei controlli per scoprire ha la creatinina alta e per ritrovarsi incredula e piangente a fare la fila per la dialisi renale. La gente non deve essere spaventata ed allarmata, siamo i primi a dirlo. Tuttavia ha bisogno di avvertimento e di orientamento, per andare nella giusta direzione.

RIPRISTINO DELLA BODY CHEMISTRY OTTIMALE

Per correggere i disturbi metabolici appena citati, occorre ripristinare la giusta body chemistry corporale. Ci sono forti correlazioni tra le modifiche dietetiche migliorative e un sensibile calo nei processi patologici. Oggi molta gente segue coscienziosamente dei programmi di salute, ma ciononostante ottiene poco o niente, rimanendo delusa e depressa. Come mai? Perché i programmi adottati contengono errori e strafalcioni pericolosi, illusori e svianti. Istruzioni fasulle e distorte che arrivano non solo da spot pubblicitari, ma anche da libri e da articoli pubblicati in rete. Errori dettati da ignoranza diffusa e, più spesso ancora, da convenienza economica.

LIBERIAMOCI DEGLI ERRORI E LE MALATTIE SE NE VANNO DA SOLE

Oggi la parola naturale sta sulla bocca di tutti. È stampigliata in ogni prodotto anche confezionato. Una specie di mito e di percorso obbligato, ma raramente veritiero e coerente. Il semplice concetto di salute naturale non è nuovo. Per molti anni ha trovato vasta accettazione. Quasi un secolo fa, il dr Are Waerland, pioniere olandese del Movimento di Salute Naturale, dichiarò:

Non siamo preoccupati dalle malattie, quanto dagli errori commessi nel vivere quotidiano. Liberatevi di tali incongruenze e le malattie se ne andranno da sole, per conto loro.

VIETATO ANDARE A CORTO DI POTENZA ENZIMATICA

Il messaggio essenziale è che tutte le malattie sono evitabili e guaribili rettificando diete improprie e logoranti abitudini di vita. La chiave vitale per una lunga vita in salute è una corrente sanguigna ben ossigenata. La macchina corporale è del resto meravigliosa, al punto che sa autopulirsi ed autoguarire, basta che noi le diamo una mano e non le creiamo impedimenti ed interferenze. Il declino delle nostre funzioni è legato a un decremento nel livello di enzimi. La vecchiaia avviene precocemente perché immettiamo nel corpo cibi, sostanze e sentimenti che, per una ragione o per l’altra, gli organi depurativi a disposizione del corpo e della mente non riescono a smaltire.

VIETATO ANDARE A CORTO DI GRUPPI METILICI CH3

Come indicato nella mia tesina “Omocisteina barometro funzionale del corpo umano”, le ultime ricerche genetiche suggeriscono che il comune tracciato finale dell’invecchiamento sia la perdita di gruppi metilici da parte del Dna, tramite meccanismi perversi tipo stress ossidativo, tossine dell’ambiente, deficienze vitaminiche e tutti gli altri acceleratori di perdita metilica. Trattasi di perdita di organizzazione informativa, sia nella replicazione dei tessuti che nella sorveglianza immunitaria. Una perdita di circa il 40% dei gruppi metilici dai livelli di nascita (vale per umani e mammiferi) significa crollo degenerativo dell’organismo, e quindi morte. Rallentare, fermare e invertire la perdita dei gruppi metilici del Dna è un processo opposto di ringiovanimento, o di inversione dell’invecchiamento.

ALTA OMOCISTEINA SIGNIFICA METILAZIONE INDEBOLITA DEL DNA

Il segnale della chimica del sangue che indica una metilazione indebolita del Dna è proprio l’elevazione dell’omocisteina, visto che alti livelli di omocisteina accelerano l’accorciamento dei telomeri, che sono la parte finale dei cromosomi.
Occorre pertanto, nel settore degli alimenti, selezionare cibi che offrano la migliore nutrizione col minimo residuo di sottoprodotti, col massimo livello di vitalità e di rendimento, e col minimo dispendio energetico-enzimatico, e da consumarsi con moderazione. Il motivo per cui molta gente si ritrova con pessime condizioni circolatorie sta nel fatto che, oltre al mangiar troppo e mangiar male, associa a tutto questo dei pessimi stili di vita.

I MICRORGANISMI PROLIFERANO QUANDO QUALCOSA VA STORTO, E NON VICEVERSA

In un documento ormai storico, presentato a Phoenix-Arizona nel 1977, il dr Archie Kalokerinos di Sydney e il dr Glen Dettman di Mentone-Victoria, presentarono le prove che le malattie insorgono quando qualcosa va storta nel corpo, favorendo così la cosiddetta invasione microbica. Essi evidenziano come Louis Pasteur (1822-1895) avesse distorto e rovesciato tale concetto, mandando sul binario sbagliato l’intero mondo della medicina. Pasteur e Claude Bernard, connazionali e contemporanei, si misuravano spesso a distanza su questo argomento. È significativo che Pasteur, sul letto di morte sussurrò al prof A. Rennon che lo assisteva negli ultimi istanti di vita: “Bernard aveva ragione: il microbo è niente e il terreno è tutto”. Questo succedeva a 15 km dal centro di Parigi, a Marnes-la-Coquette, ed era il 28 settembre 1895.

ROVINA DEL TERRENO CORPORALE TRAMITE GRASSO ANIMALE E ZUCCHERI RAFFINATI, I DUE MAGGIORI NEMICI DELLO STAR BENE

Come si rovina e si degenera il terreno corporale? Si rovina con le tante sostanze pericolose che si trovano sul mercato con facilità e a buon prezzo. Sostanze basate su materiale grasso e materiale zuccherato. Molta gente in Occidente assume il doppio delle calorie necessarie, cioè 7 volte più grasso, 6 volte più zucchero, 2 volte più proteine e 10 volte più colesterolo rispetto alla popolazione più povera del pianeta. Nel contempo ingerisce insufficienti carboidrati naturali, ovviamente. Tra i peggiori attentati alla salute si pone il consumo di zucchero, la cui produzione mondiale nel 1850 era di 1,5 milioni di tonnellate, ma nel 1970 era salito a 70 milioni e nel 2015 a 174 milioni, una spaventosa escalation.

COSTANTE INCREMENTO NEL CONSUMO DI CARNI

Non dissimile il consumo pro-capite carni che in Francia, dai 26 kg del 1850 è passato ai 70 kg del 1950, in Germania dai 20 kg del 1850 agli 85 del 1975. La classifica mondiale 2010 vede 1° il Lussemburgo con 132 kg procapite, 2° gli Usa con 125 kg, 3° l’Australia con 120 kg. L’Italia è 14° con 90 kg/anno. La dipendenza dai cibi innaturali non è per niente inferiore alla dipendenza da doping e dalle peggiori droghe sul mercato, e rappresenta la maggiore minaccia al benessere della popolazione.

LA PIAGA MONDIALE DELLA STITICHEZZA O COSTIPAZIONE

Si è sempre saputo che la costipazione conduce a tutti i tipi di indisposizioni e di patologie, incluso il cancro. Migliaia di documenti, anche di qualche secolo fa, legano la costipazione a tutte le malattie conosciute. Cos’è la costipazione? È il transito rallentato, l’assimilazione problematica e l’espulsione ritardata del materiale fecale dall’intestino e dal colon.

LA DISBIOSI ERA NOTA GIÀ A INIZIO DEL SECOLO SCORSO

Già nel 1909, grazie ad esperimenti dei dottori C.C. Verter e A.I. Kendall del Rockefeller Institute, e ad altri test condotti a vasto raggio in America, apparve chiaro che una dieta alto-proteica porta a un predominio, e uno sviluppo abnorme, di batteri proteolitici putrefattivi e anaerobi nel colon, i quali producono innumerevoli sostanze tossiche, con intenso lavoro della bile verso il fegato per neutralizzarle e poi verso i reni per espellerle. Ma, non essendo il fegato in grado di completare tale lavoro detossificante, esso rimanda il materiale ai reni avvelenando l’intero organismo e danneggiando il sistema renale. Il classico quadro che oggi chiamiamo disbiosi, o anche alterazione del microbiota.

LE CONSEGUENZE PATOLOGICHE DEL DR ARBUTHNOT LANE

Sir W. Arbuthnot Lane, uno dei più autorevoli medici del secolo scorso, in un suo documento del 1913 “Chronic Intestinal Stasis”, dichiarò che la costipazione facilita la moltiplicazione tossiemia di micro-organismi patogeni e il conseguente sviluppo di tossine nel bloodstream, nella corrente sanguigna, con progressiva degenerazione di ogni tessuto e disfunzioni di ogni organo, e con apparizione di tanti sintomi chiamati Malattie, o meglio ancora Conseguenze Patologiche.

CAMBIO DIETA SÌ, MA NELLA GIUSTA DIREZIONE

Nel medesimo periodo si era dimostrato ampiamente e senza ombra di dubbio che la flora intestinale può essere riportata a normalità in tempi brevi e che l’auto-intossicazione può essere eliminata in modo semplice e sicuro. Bastava cambiare la dieta nella direzione non delle proteine e dei grassi animali, ma in quella dei carboidrati naturali. Ma la professione medica, da sempre legata ed alleata alla categoria dei macellai, scelse di ignorare tali ammonimenti e di procedere sulla strada della cura farmacologica dei sintomi.

LA MALATTIA PIÙ GRAVE CHE AFFLIGGE L’UMANITÀ

Lo stesso Manuel Lezaeta, grande erede della naturopatia tedesca esportata a Santiago del Cile da Padre Taddeo, frate bavarese da Wiesent, richiama l’attenzione di tutti sulla sepsi, o stitichezza, o costipazione, o pigrizia intestinale ed evacuativa. Definisce questo fenomeno come la malattia più grave che affligge l’umanità. Malattia che viene ignorata e sottovalutata. Malattia dovuta a diete improprie, a sedentarietà, a mancanza di esercizio fisico, a carenza di sole. La gente non si rende conto che l’attività intestinale è una funzione nervosa e che l’energia dei nervi dipende dalla purezza e dalla fluidità del sangue.

STITICHEZZA MADRE DI OGNI MALESSERE

Ovvio che paura, bisturi, farmaci, vaccini, iniezioni, medicamenti e intrugli, tutti armamentari tipici dell’arte medica, indeboliscono e paralizzano la funzione intestinale. Le malattie croniche più gravi, come quelle del cervello, del sistema nervoso, del sistema endocrino, degli organi sensori (occhi, orecchi, naso, gola), degli organi respiratori (bronchi e polmoni), dei grandi sistemi epatico e renale, dell’appendice, della prostata, dell’apparto genitale, hanno come causa basilare di riferimento la stitichezza. Idem per varici, flebiti, emorroidi, disordini mestruali, isterismo, tumori, dermatiti, malattie esantematiche ed altro ancora.

IL MATERIALE FECALE VA MANDATO FUORI CON REGOLARITÀ E PRONTEZZA

Il materiale fecale rappresenta i rifiuti dell’organismo, le scorie tossiche prodotte giornalmente dal corpo che vive, si ricambia, si rinnova e si rigenera. Corpo che deve necessariamente mandar fuori tramite i suoi organi emuntori-escretori, pure lo stock giornaliero di cellule morte, a decine e centinaia di miliardi. Cellule morte chiamate virus endogeni, miste ai residui della alimentazione giornaliera o agli scarti del processo di nutrizione. Se ritenuto nell’organismo perché il processo metabolico è rallentato, questo mix di veleni post-alimentari e post-rinnovativi provoca fermentazione e putrefazione intestinale, e diventa inevitabilmente focolaio moltiplicativo di tossine. Tossine che vengono riassorbite dal sangue e che vengono distribuite in tutti gli organi e i tessuti del corpo, avvelenando il sistema nervoso, irritando gli organi, rallentando la circolazione del fluido vitale, compromettendo la funzione cerebrale.

È IL TERRENO TOSSICO A CAUSARE I MALI E NON I MICRO-ORGANISMI

Stitichezza madre di tutte le alterazioni del terreno corporale. Il terreno è tutto e il microbo è niente. Anzi, è il terreno a causare tutti i mali. I microrganismi vivi quali i batteri si sviluppano in modo esponenziale in rapporto alla sporcizia interna da eliminare. Sono i batteri che mangiano la sporcizia organica interna, le scorie e le cellule morte o i virus endogeni, liberandoci provvidenzialmente dello stock tossico sormontante, Infatti, non appena la pappa virale tende a esaurirsi, i batteri rientrano intelligentemente nei ranghi e si auto-riducono al livello fisiologico normale. I micro-organismi non hanno nulla a che fare con le malattie, ma vengono continuamente tirati in ballo da una medicina ormai totalmente prostituita alle multinazionali dell’antibiotico e del vaccino.

L’ORGANISMO LAVORA E SBUFFA SPECIE DI NOTTE PER DEPURARCI

Da rilevare che il corpo umano, non appena diventiamo sobri e consapevoli nella nostra alimentazione e nelle nostre scelte comportamentali, lavora e sbuffa specie di notte al fine di depurarsi, per cui parte dei veleni viene comunque espulsa. Ma il grosso dei veleni non trova facili vie d’uscita poiché gli organi emuntori non ce la fanno a completare tale lavoro. E sono proprio i veleni rimasti all’interno che vanno ad accumularsi nei tessuti, negli organi, nelle giunture e nelle acque di ritenzione.

Il dolore è un sintomo o un segnale della natura per richiamare la nostra attenzione e dirci che le cose non stanno andando per il verso giusto, che il margine di tolleranza ai veleni è stato oltrepassato. Spesso, il blocco progressivo delle arterie e il decadimento funzionale degli organi è silente o asintomatico, per cui non causa dolori e finisce per esplodere all’improvviso, quando è troppo tardi per rimediare e cambiare rotta.

COTTURA CIBO, ECCESSO CIBO E TROPPA SEDENTARIETÀ

Il dr Charles de Lacy Evans, autore di un best seller come How to Prolong Life, nella sua analisi di 2000 casi di ultra-centenari, trovò che il maggior fattore di longevità sta nella moderazione col cibo. Le cose che tassano gli organi vitali e che accelerano il processo degenerativo sono la cottura del cibo, l’eccesso di cibo assunto e la sedentarietà. L’esercizio è importante proprio perché incrementa la movimentazione interna e la circolazione dei liquidi, e pertanto l’efficienza generale del ritmo metabolico. Il più importante beneficio che si trae da un regolare esercizio fisico è che il metabolismo dei grassi viene accelerato, minimizzando gli effetti deleteri della dieta iper-grasso-proteica su cui troppa gente indulge, ed alleggerendo i carico operativo del sistema epatico e del sistema renale.

CAUSE PRIMARIE DI MALATTIA

L’intera questione delle malattie si può sintetizzare in una dichiarazione del celebre medico americano Henry Lindlahr. La causa primaria di malattia sta nella violazione sistemica delle leggi di natura, violazione che porta a:

  • Abbassamento vitalità
  • Anormale composizione del sangue
  • Anormale composizione della linfa
  • Accumulazione insostenibile di materiale di scarto, di sostanze estranee e velenose

Tutte queste condizioni sono sinonimo di malattia in quanto tendono ad impedire ed inibire le normali funzioni fisiologiche del corpo.

PRIORITARIO RIDURRE LO STRESS EMOTIVO E LE INQUIETUDINI CHE CORRODONO

Occorre aggiungere che le malattie del corpo arrivano dalla mente e dallo spirito. Ogni cosa che riduce lo stress e l’inquietudine, ogni cosa che riporta la pace della mente, produce nel contempo un gran beneficio, oltre che un effetto placebo. Rimuovendo lo stress, il grasso del sangue si riduce, la viscosità cala, l’apporto di ossigeno alle cellule aumenta, il sistema ormonale si normalizza e il sistema immunitario si reattiva. Indipendentemente dall’età, è possibile invertire i fattori di malattia cardiaca, la malattia killer number one, persino se il deterioramento è molto avanzato.

MISURE CORRETTIVE E PREVENTIVE

Il tutto si riduce a 4 semplici passi:

  1. Pulire il sangue e ridurre la sua viscosità in tempi brevi. Questo è vitale e si può ottenere mediante dieta rigorosa vegan-crudista nel giro di 3-4 giorni
  2. Incrementare il metabolismo su basi di lungo periodo, e ciò si ottiene mediante dieta ed esercizio fisico regolare e programmato
  3. Grazie a una body chemistry modificata, il grasso, il colesterolo e i trigliceridi che intasano arterie e tessuti sentono eliminati
  4. Tutte le malattie degenerative vengono alleviate simultaneamente

LA STORIA DELLA NUTRIZIONE È INTRISA DI MISTIFICAZIONI

Uno degli imbrogli più indegni mai perpetrati nella storia della nutrizione, sostiene il dr Alfred Harpes, preside della Nutritional Sciences, University of Wisconsin-Madison, è che l’uomo abbia bisogno di una gamma intera di proteine ad ogni pasto.
Raffrontata alla digestione dei carboidrati naturali, la digestione delle proteine richiede 7 volte più acqua, per la orinazione necessaria ad espellere l’ammoniaca e i residui azotati dal corpo, fattori disidratanti. Per essere escreti, i sottoprodotti dell’azoto, i nitrati e i nitriti, richiedono molta acqua.

BOCCIATURA CLAMOROSA DELLE PROTEINE

Tutte queste posizioni celebri e ben conosciute ai ricercatori del secolo scorso, vengono oggi riportate clamorosamente in auge di fronte alla catastrofe di malessere e malattie che sta mettendo in ginocchio gran parte della popolazione a tutte le età. L’idea di discriminare le proteine vegetali considerandole incomplete ed inferiori a quelle animali è stata bocciata dalla scienza e dalla stessa ADA-American Dietetic Association, diversi decenni fa. In realtà i vegetali incorporano proteine e sono proteine completissime e prive di qualsiasi carenza. Un po’ come la storiella delle proteine nobili. Voci malevoli e prive di basi scientifiche, fatte circolare per sviare i consumatori e spingerli verso la bistecca, sostiene la dr Susan Havala Hobbs.

I DATI USDA HANNO AFFONDATO UNA VOLTA PER SEMPRE LE FALSITÀ INVETERATE SULLE PROTEINE

I dati USDA confermano che le proteine sono il nutriente più facile da ottenere. Qualsiasi cibo ne contiene in eccesso rispetto alle nostre capacità digestive ed assimilative.

We never talk about proteins anymore because it’s not absolutely an issue, even among children. If anything, we talk about the dangers of high-protein diets.

Queste le conclusioni della prof Marion Nestle, Preside del Department of Nutrition, Food and Hotel Management alla New York University, colei che disegna e pianifica i buffet delle catene alberghiere tipo Hyatt, Hilton, Marriott, Intercontinental.

CENTRALITÀ DELL’ACIDO ASCORBICO ALLO STATO NATURALE

La vitamina C, allo stato naturale e non come integratore sintetico, è stata da sempre, e lo è tuttora, la vitamina più critica e determinante perché:

  • Capacità di trasportare ossigeno alle cellule
  • Capacità detossificante delle sostanze velenose
  • Alleata del ricambio e della aggregazione cellulare nella ricostruzione dei tessuti
  • Essenziale per le funzioni cerebrali e del sistema nervoso
  • Fondamentale in enormi quantità durante malattie, fatiche e vita stressante
  • Essenziale per il sistema immunitario

La carenza di vitamina C naturale provoca arteriosclerosi, cancro e malattie metaboliche. Con la vita di oggi, tesa e stressante oltre misura, la maggioranza della gente è carente di vitamina C. Essa non si mantiene, si distrugge con la cottura, non può essere depositata, per cui va assunta tutti i santi giorni. I range di vitamina C della FDA-Food and Drug Administration sono notoriamente fuorvianti e manipolati da lunga data.

IL MONDO INTERO SVIATO DAGLI STRAFALCIONI E DAGLI IMBROGLI DELLA FDA

Si è sviato il mondo intero sulle quote proteiche che si voleva fossero intorno ai 300 grammi/giorno equivalenti a bistecche e hamburger a colazione-pranzo-merenda-cena (oggi invece, universalmente approvati, 24 grammi/giorno, oltre i quali si va in acidificazione). Si è sviato il mondo intero con la B12, i cui minimi originari corretti della WHO erano di 80 pg/mL sono stati moltiplicati per 2 e nessuno provvede a correggerli. Si è sviato il mondo intero con la sotto-stima clamorosa della vitamina C, il cui attuale range di 30-60 mg/giorno venne calcolato in base alla quota risibile necessaria a prevenire la scabbia, quando la reale necessità stimata oggi è intorno ai 10000 mg ovvero 10 grammi/giorno.

PREZIOSE FONTI DI VITAMINA C NATURALE

Ciliegie selvatiche, guava e bacche di goji contengono 30 volte più vitamina C degli stessi agrumi. Le fonti abbondano, a patto di restare nel cibo crudo, come verdure verdi, peperoncino, peperone, papaia, melegrane, kaki, pomodori, fragole, cavoli, cavolfiori, kiwi, mirtilli, rosa canina, agrumi. Consumare invece carni e grassi animali, notoriamente privi di acido ascorbico, significa impoverirsi e depredare il corpo della nostra preziosa riserva vitaminica giornaliera.

BOCCIATURA TOTALE ED INESORABILE DELLE DIETE COMMERCIALI

Le diete commerciali tutte, specie le alto-proteiche Atkins, Scarsdale, Stallman, Dukan, Zona (Barry Sears), Gruppi Sanguigni (Peter D’Adamo), Lemme, Tisanoreica, Antiglicemica di Montignac, Mediterranea Moderna, sono tutte svianti e deficitarie. Fanno sì calare di peso inizialmente, ma poi causano disidratazione, avvelenamento interno, sete irresistibile, malessere insostenibile, e ripresa finale dei chili persi. Le diete macrobiotiche standard, basate su riso integrale e verdure, contengono troppo cibo stracotto e troppo sale, e assoluta scarsità di frutta, di enzimi, di acqua biologica, di clorofilla, per cui producono danni al pancreas e al sistema digestivo. Impossibile con questi sistemi acquisire risultati ottimali, stabili e di lungo periodo.

IL BANCO DI PROVA DI OGNI SERIO SISTEMA ALIMENTARE

Un sistema alimentare, per essere valido, deve permettere un agevole apporto di ossigeno alle cellule, e deve permettere al corpo di liberarsi regolarmente dei suoi veleni. Il banco di prova reale sta nella sua capacità di favorire una purificazione del corpo, uno sgrassamento del sangue, una apertura della mente ed una liberazione dello spirito.

Formula magica? La nostra lo è già. Nulla di meglio esiste al mondo, almeno fino a prova contraria. Prova contraria che in 3000 anni di storia conosciuta e dibattuta non è mai stata prodotta. Formula magica nel comportamento:

  • Camminare su percorsi non inquinati almeno un’ora al giorno, traspirare, sudare
  • Respirare profondo-ritmato-diaframmatico (inviando ossigeno alle cellule ed accumulando azoto nell’ipofisi)
  • Esporsi al sole senza timori e guardarlo a occhi socchiusi (accumulando energia elettromagnetica nella retina)
  • Coricarsi presto (accumulando specie prima di mezzanotte il prezioso ormone melatonina nella pineale)
  • Vivere in armonia con se stessi, col prossimo e con l’ambiente, minimizzando l’impatto, il sacrificio e il consumo risorse
  • Curare meticolosamente l’autostima, il sorriso, l’attitudine positiva

SOSTENIAMO UN VITTO PITAGORICO UNIVERSALE

Formula magica anche nei cibi:

  • Inserire nella dieta cibi naturali digeribili, semplici, sobri, innocenti, ricchi di vitalità, di enzimi, di contenuto mineral-vitaminico
  • Rispettare l’equilibrio calorico inserendo qualcosa di cotto e di concentrato ma senza esagerare, in rispondenza alle proprie esigenze
  • Inserire cibi ad alto livello di glutatione, il più potente anti-radicale esistente in natura (avocado, asparagi, ananas, patate, patate dolci, cipolle, carote, broccoli, crescione, zucca, radicchio, spinaci, ortiche, aglio, pomodoro, pompelmo, mele, banane, arance, pesche, meloni, rafano, rapa, fagiolini, ravanelli, bietole
  • Inserire diete ad alto livello di magnesio organicato, regolatore impulsi elettrici e attività neurotrasmettitiva-ormonale, riduttore di ansia e stress, stabilizzatore dell’umore, preventivo contro fibrillazione striale e tachicardie), con cavolo nero, germe di grano, frutti da guscio, semi di sesamo, miglio e cereali integrali, semini, datteri avocado, castagne, tarassaco, radicchio
  • Inserire flavonoidi e cibi ad alto livello Orac-OxygenRadical AbsorcanceCapacity, rispettando la quota minima di 5000 Orac/giorno (1 bicchiere di succo di melagrana offre 6000 Orac, 2 vasetti mirtilli 3500, 1 pompelmo 1150, 1 arancia grossa 1000, patata arrostita con buccia 600, grappolo uva 600, avocado 570, ecc)
  • Inserire cibi ripulenti del fegato (carciofo, cardo, finocchio, tarassaco)
  • Inserire cibi ad alta vibrazione e vitalità Simoneton (oltre i 6500Angstrom)
  • Ripartire ex-novo e ricreare pace e funzionalità intestinale con cibi amici della digestione, soprattutto in presenza di un apparato gastroenterico sovvertito e sconvolto da infiammazioni e da dissenteria (carote, cavoli, purea di patate, patate, zucchine, zucca, riso integrale, miglio, minestrine di verdure, minestra di semolino per 3 giorni circa, il tutto seguìto da graduale reinserimento del crudo)

IL CIBO NATURALE ED ELETTIVO PER L’UOMO

I mangiatori di carne cercano in tutti i modi e in tutte le forme di trovare motivazioni e giustificazioni alle loro deleterie e poco rispettabili abitudini alimentari. Ma nulla di sensato e di logico riescono a sperimentare e a proporre in questi loro penosi e inconcludenti tentativi. Sia dal punto di vista anatomico che da quello biochimico, l’uomo non ha alcuna rassomiglianza e nessuna parentela coi carnivori che sono dotati di intestino corto-liscio-tozzo finalizzato a una rapida espulsione della carne putrefattivi in decomposizione, dotati di denti e unghie disegnati per strappare e dilaniare carne e pelle dura di altre creature, dotati di 10 volte più acido cloridrico nello stomaco. Gli animali vegetariani hanno lunghi ed elaborati intestini adatti a digerire ed assimilare i cibi vegetali, hanno le mascelle mobili, e non fisse e pertanto adatte a scuoiare più che a masticare. L’enzima ptialina o amilasi è presente nella saliva dei vegetariani per la prima digestione degli amidi, mentre questo non avviene per la saliva dei carnivori.

FALLIMENTO ROVINOSO DEL TENTATIVO ONNIVORO-CARNIVORO

Il fatto che l’umanità abbia tentato e stia tuttora tentando di sottrarsi a tale realtà e a diventare onnivora, non significa affatto che essa abbia avuto successo o che stia avendo successo in questo, al di là delle facili apparenze. Se il tentativo non si è ancora arenato e sbriciolato del tutto, è solo per i grossi investimenti a sostegno, è solo per gli spot, per le false istruzioni, per il nascondere la verità, per l’offrire pseudo-cibo a prezzi popolari come ai McDonald’s. Il tentativo assurdo di diventare esseri onnivori pervertendo, forzando, stravolgendo la nostra natura, facendo un salto di specie, un salto mortale storpio ed improduttivo, è un tradire la nostra body chemistry e la nostra conformazione mentale. Nessuna meraviglia che sia pieno di insidie, di trabocchetti, di nodi che vengono al pettine, di tragiche conseguenze. Cancro, cardiopatie, infarti, ictus, diabete, insufficienza renale, artriti, e altre malattie degenerative sono fortemente penalizzanti e prevalenti nelle comunità onnivore-carnivore, mentre risultano rare tra i vegetariani e rarissime tra i vegan-crudisti di lunga militanza, ed anche tra quelli di nuova ma rigorosa appartenenza.

DIAMOCI DA FARE CON UNA MOSSA STRATEGICA FONDAMENTALE

Straordinari miglioramenti in salute si ottengono andando verso la giusta direzione, verso la plant-based nutrizione. Mangiar carne comporta un pesante carico sul sistema digestivo e su quello escretorio, ma anche sul piano della super-coscienza, sul piano etico-estetico-morale-spirituale, sul piano delle energie sottili, su quello che è il generatore che presiede all’autostima, all’equilibrio emozionale, a quella magica armonia che ci fa stare al mondo col sorriso e senza rimorsi. Considerando l’apparato digestivo umano, la dieta per la quale siamo adatti consiste di frutta, noci, foglie, radici, germogli, fiori e alghe, il più possibile allo stato naturale.

QUALCOSA DI COTTO LIMITATO E INTELLIGENTE, MA NON OLTRE IL 50%, PUÒ ANCHE STARCI

Verdure amidacee, patate e patate dolci, bietole, zucchine, zucca, melanzane, peperoni, spinaci, ortiche, verze e broccoli, grani integrali specie riso-miglio-saraceno-mais, orzo e avena, nonché legumi di stagione, tutti cotti con basse cotture e senza sbucciare, nonché crocchette di verdure-patate-zucca-legumi possono essere aggiunti. Idem per verdure saltate in padella, peperonate, minestre alle verdure, vellutate di zucca e carote, gnocchi di patate o di zucca. Pasta alle verdure, meglio se integrale e al dente, ad alta digeribilità e a notevole valore energetico, può essere a inserita al pari della pizza sottile alle verdure, alla rucola, all’ananas-funghi-avocado-pomodoro. Come regola generale, semplici pasti con numero limitato di varietà e in quantitativi moderate, si digeriscono al meglio. Per cotto intelligente si intende cuocere al minimo, non sbucciare, non usare pentole a pressione e micro-onde.

SPORCIZIA INIMMAGINABILE 100 ANNI FA, FIGURARSI OGGI

Errori gravi 100 anni fa? Certo che se ne facevano. Come spiegare altrimenti che Arnold Ehret dicesse che la sporcizia interna dell’uomo medio è inimmaginabile, e che Luis Kuhne dicesse che “solo la pulizia interna del corpo e dell’anima può guarire e niente altro che quella”? E questo accadeva quando il mondo non pullulava ancora di automobili, di aerei, di scie chimiche, di particolati sottili, di supermercati, di campi inquinati dal glifosato e dal Round-up della Monsanto, di falde acquifere contaminate, di rumori fastidiosi, di paure ingenerate da una medicina invadente! La situazione odierna per molti aspetti è 100 volte più avvelenata e compromessa per cui, a maggior ragione, il discorso depurativo interno si impone in tutta la sua urgenza e drammaticità.

MORALE DELLA FAVOLA

A questo punto occorre concludere, occorre tirare le somme e chiederci se esiste una morale della favola. Esiste. Esiste eccome. Grazie a questa carrellata informativa troviamo piena conferma che essere vegetariani a tratti, e vegan-crudisti tendenziali il più possibile e il più a lungo possibile, perché non esserlo sempre, è logico, giusto e conveniente per noi, per gli altri, per l’ambiente, per l’eco-sistema. Grazie a questa chiacchierata veniamo ad apprendere una volta ancora, una ennesima volta ancora, che non esistono scorciatoie e non esistono strade diverse da quella che stiamo produttivamente percorrendo.

Valdo Vaccaro