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SIEROPOSITIVO, DISARMATO E SPAVENTATO DAL FANTASMA HIV

da 26 Giu 2013HIV e Aids

LETTERA

ETICHETTA DI SIEROPOSITIVITÀ CON CARICA VIRALE BASSA

Salve, mi chiamo Mario e da una settimana ho scoperto di essere sieropositivo. C’è tanta confusione nella mia mente, forse anche un po’ di paura. Il tutto è davvero disarmante. Mi hanno detto che al momento non devo fare la cura farmacologica perché ho una carica virale bassa.

DOMANDE SENZA RISPOSTA

Io mi sento bene, non ho grandi sintomi (forse ogni tanto qualche afta in bocca, ma passeggere). Ho chiesto cosa potevo fare per non aumentare la carica virale e quindi per ritardare il più a lungo la cura farmacologica, e non mi hanno saputo rispondere.

CIBO PER NON FAR PROLIFERARE IL VIRUS

Sono insegnante di pilates e yoga e, in termini di alimentazione sono quasi-vegano! Mangio la mozzarella solo il sabato sera sulla pizza. Credo che l’alimentazione sia fondamentale per non fare proliferare il virus nel mio corpo ma avrei bisogno di qualche consiglio piu dettagliato. Grazie per l’attenzione.
Mario

*****

RISPOSTA

CI SONO I BRIGANTI E CI SONO I LUSTRASCARPE DEI BRIGANTI

Ciao Mario. Ti hanno parlato di carica virale molto bassa? E poi non hanno saputo spiegarti nemmeno che cos’è. Mi chiedo come, un insegnante di pilates e yoga possa prestare credito a questa massa di incompetenti che, paralizzati da pigrizia e alienazione mentale, sta diffondendo panico e pestilenza, facendo da sponda e da lustrascarpe ai peggiori briganti mai espressi dall’umanità nella storia da Adamo ed Eva in avanti.

SE TI ETICHETTANO COME COGLIONE-VIRALE, MI VIENI FORSE A CHIEDERE UN CIBO CONTRO LA COGLIONAGGINE, O INVECE TI RIBELLI?

Eppure tu sei convinto di essere sieropositivo. Ti hanno dato un’etichetta e tu te la sei presa senza fiatare. E sei pure convinto che l’alimentazione sia fondamentale per non far proliferare il virus. E se io ti dicessi che i virus non prolificano affatto ma si accumulano soltanto come fa la sabbia e la ghiaia scaricata da un camion con cassone ribaltabile?

CERCHIAMO DI TROVARE UN LINGUAGGIO COMUNE E CONDIVISO

Alimentazione per non far proliferare il virus? Non amo rispondere alle domande balorde. Di quale virus parli, se non sai nemmeno cos’è un virus. Di quale carica virale parli, se non sai nemmeno cos’è una carica virale? Di quale proliferazione parli, se non sai nemmeno che i virus veri (cadaverini distrutti dai propri lisosomi) non proliferano affatto ma solo si accumulano quando il corpo va in crisi metabolica per altri motivi (indigestioni intossicazioni, sangue denso, acidosi, putrefazioni).

LA SCELTA È TRA SCIENZA IGIENISTICA E TERAPIA AZT

Se sei seriamente interessato a difendere il tuo benessere e a non finire in un vortice di inutili paure e di test, datti da fare a colmare le gradi carenze che dimostri di avere in fatto di preparazione igienistica. Il materiale formativo ed informativo si trova sul blog, oltre che sui miei libri. Sta a te darti da fare in tale direzione. Chi identifica nei virus dei mostriciattoli mortali e contagianti, e dà per scontato che quella è la verità, è meglio che si rivolga ai tanti ambulatori medico-monatti disseminati in ogni dove, pronti a rifilargli un’ottima cura di AZT.

RIVEDIAMO STORIA E GLOSSARIO PER L’ENNESIMA VOLTA

Vediamo di inquadrare meglio l’intera questione e di ripercorre anche storicamente la infinita e desolante saga dell’Aids o dell’ Hiv-Aids, come chiamato in questi ultimi anni. Lo faccio per l’ennesima volta, col rischio di annoiare me stesso ed anche chi mi legge. Ogni volta che citerò i termini Hiv e Aids, è sottinteso che per me si tratta di presunto Hiv e di presunto Aids, dove presunto sta letteralmente per inventato e quindi non esistente nella realtà dei fatti.

GENTE ESAUSTA E DEGENERE PER LA SCIENZA, GENTE APPESTATA E CONTAGIANTE PER LA MEDICINA-MONATTA

Gente che cade, deperisce e si piega sotto il peso di un sistema immunitario in sfacelo? Esiste davvero. Droghe, farmaci, alcol, caffè, cole, hamburger, gelati, dolciumi e sigarette da mattino a sera. Mai una spremuta d’arancia, una fetta d’anguria o un piatto di radicchio. Gente allucinata che rotola al suolo e non si rialza, similmente alle vittime di pellagra, scorbuto e beri-beri dei tempi andati, similmente agli equipaggi delle navi, decimati da malattie che non erano affatto pestilenze contagianti, ma solo banali carenze di frutta e verdura cruda? Esiste davvero. Occorre solo darle da mangiare, farla riposare e metterla al sole. Tutte cose ben diverse dal montare una campagna terroristica tale da sconvolgere la gente e farla vivere nel sospetto e nell’inquietudine pestilenziale.

VIRUS HIV E PATOLOGIA AIDS, DUE FANTASMI E DUE CO-SCOPRITORI

Nel 1984 in Dottor Rober Gallo annuncia la scoperta del virus o retrovirus dell’Hiv. Senza nessuna prova convincente sostiene che l’HIV provoca l’Aids. Per Gallo, il virus ucciderebbe le cellule e soprattutto il linfocita T4. Gallo deposita il brevetto per un test di ricerca anticorpi, conosciuto come test dell’Aids che però si dimostra essere una bufala.

LO SCOPRITORE DELL’AIDS LUC MONTAGNIER SMENTISCE CLAMOROSAMENTE SE STESSO

Il medico francese Luc Montagnier, dell’istituto Pasteur di Parigi, si dichiara vero scopritore del virus HIV, e alla fine diventa co-scopritore del fantasma Hiv. Viene anche premiato più avanti col nobel per la Medicina. Ciò malgrado dichiara poi clamorosamente di non credere che l’HIV sia la causa dell’Aids (vedi sue interviste del 2011, rintracciabili su internet).

LO SBILANCIO TRA MASCHI E FEMMINE COMPROVA AL 100% CHE IN OGNI CASO (ESISTENTE O NO) L’AIDS NON È PESTE  CONTAGIANTE MA SOLO BANALE AUTO- INTOSSICAZIONE

Malgrado sia definita malattia infettiva, l’Aids colpisce soprattutto gli uomini. Già questo fatto di per sé, per i principi di Koch, fa cadere tutta l’impalcatura farsesca dell’Aids-contagiante. Una malattia infettiva deve infatti essere equamente divisa tra maschi e femmine per essere definita esistente e contagiosa, visto che i microrganismi non sanno discriminare tra maschio e femmina.

RISATE E PERNACCHIE DI FRONTE ALLA MEDIOCRITÀ SCIENTIFICA DELLA CDC

Malgrado le promesse, nessun virus Hiv viene mai isolato e quindi nessun vaccino anti-Aids viene mai approntato. La relazione tra HIV e Aids nasce dal fatto che molti pazienti affetti da Aids hanno gli anticorpi Hiv (solo ipotizzati e solo presunti, e confusi tra centinaia di anticorpi noti e meno noti). La CDC aggiunge malaccortamente che i virus vivi dell’Aids non si sono ancora trovati. Questo fa scoppiare in risate e pernacchie gli studiosi seri come il prof Peter Duesberg (docente di microbiologia cellulare a Berkeley), ed anche tutta la cordata igienistica americana. I virus vivi infatti esistono solo nella mente bacata del CDC (Central Disease Control), nota fabbrica monatta di mostri e di false epidemie.

UN TEATRO INDEGNO COINVOLGENTE LE OCHE DI HOLLYWOOD

Ci sono persone che hanno i sintomi dell’Aids senza avere l’infezione da Hiv, altre infettate da presunto HIV, ma senza segni di malattia Aids (iper-indebolimento generale, per il quale ci possono essere mille motivi). In barba ai catastrofismi e alle spaventose previsioni degli Aidsisti, l’Aids diventa poca cosa e non si diffonde affatto come paventato e strombazzato dal carrozzone Aids. Ciononostante, le dive di Hollywood continuano a sventolare bandiere monatte e a prestarsi alle campagne pro-Aids ai festival di Cannes e di Venezia.

ETICHETTATURE E FALSIFICAZIONI

Il malessere generico ed enigmatico, etichettato Aids con studiata e criminale disinvoltura, riguarda in realtà, nella stragrande maggioranza, maschi omosessuali e tossicodipendenti. L’Hiv potrebbe essere un virus vecchio sempre esistito. Secondo molti studiosi, la sindrome cosiddetta Aids può derivare da circa 30 malattie diverse (debitamente elencate) ed è rilevata dagli anticorpi presunti di un presunto Hiv. Al test sul sangue, la tubercolosi sembra un Aids senza Hiv, tant’è che esistono migliaia di casi di ipotizzato Aids senza Hiv e senza immunodeficienza.

LA SANITÀ ALLA RICERCA OSSESSIVA DI SIEROPOSITIVI

In Usa la sanità ha incentivato a diagnosticare più casi possibili di Aids, perché il governo federale ne paga le spese sanitarie, ma non le paga ai malati che risultano negativi al test di Hiv. Quindi c’è del marcio e della voracità per il danaro. I falsi-positivi sono frequenti. Scimpanzé infettati in laboratorio da virus Hiv, non hanno sviluppato l’Aids. Gli africani muoiono di malattie come la diarrea e la malaria, da sempre, e vengono falsamente classificati come vittime dell’Aids, dando luogo al fenomeno pompato e manipolato dell’Aids africano.

ANCHE LE EPATITI SONO AIDS, ANCHE L’HERPES È AIDS, ANCHE IL RAFFREDDORE È AIDS

L’Aids è il nome di circa 30 malattie già conosciute, come candida, herpes, epatite A-B-C-D, influenza, polmonite, diarrea, cancro, parassitosi e tubercolosi. È definito come sindrome di immunodeficienza acquisita, una condizione di tutti gli organismi attaccabili dalle malattie. Tutte le malattie, se vogliamo, sono il risultato di immunodeficienza. Qui si pretende di etichettarle Aids in quanto definite sieropositive a un test insicuro ed inaffidabile chiamato Elisa, allestito per dimostrare la presenza di un virus-fantasma Hiv. In assenza di anticorpi al virus-fantasma Hiv, si dice che si è di fronte a polmonite, tubercolosi o altre patologie.

MEDICINA SUCCHIA-RISORSE E SUCCHIA-TASSE

In realtà, non c’è alcun legame diretto tra Hiv e Aids, se non che si tratta di due clamorose balle, inventate e pianificate per  controllare la popolazione mondiale e per spillare quattrini agli stati, ossia ai cittadini che, evadendo o non evadendo fiscalmente, pagano comunque in ogni caso tante e troppe ingiuste tasse e troppe ingiuste imposte, che portano la gente a cambiare paese o a investire all’estero.

STATISTICHE GONFIATE E MANIPOLATE

A causa di questa relazione inventata tra Hiv e Aids, i casi di Aids sono aumentati esponenzialmente, ma soltanto nel continente africano, terra di facili brogli e di incredibili confusioni, dove la definizione Aids è stata artificialmente ampliata, moltiplicando i casi di Aids, etichettando come Aids ogni caso di malaria e di dissenteria, per offrire al carrozzone Aids un alibi per continuare la sua abominevole e demenziale marcia verso il danaro e verso le fondazioni Aids, autentici ricettacoli di soldi sporchi e macchiati di stupidità, di sangue e di sofferenza.

HIV E AIDS CLAMOROSE BALLE PER ALLOCCHI

Non vi è prova al mondo che il virus dell’HIV possa provocare l’AIDS o altra malattia. Non vi è prova che Hiv e Aids esistano. Una burla ed un teatro che fa capire quanta scemenza e quanti allocchi circolino sul pianeta Terra. Non è stato mai isolato il virus dell’HIV, ma solo particelle o scorie organiche che non si riproducono. I virus dopotutto, inventati o reali che siano, sono sempre in ogni  materiale morto o detrito cellulare. Materiale privo di poteri, privo di capacità di azione, di nascondigli, di latenze, di aggressività, di odio mortale verso il genere umano.

LATENZE ALLUNGATE A RIPETIZIONE

Oggi in America, in Europa e in Asia il numero dei sieropositivi diminuisce. Non è stato il preservativo ad impedire la proliferazione del virus Hiv. Ma i fabbricanti di profilattici gongolano tuttora. I morti per Aids sono molti meno di quelli per malattie cardiovascolari, per cancro o per errori medici. Nel mare di menzogne usate, veniva detto tentativamente che il virus dell’Hiv, prima di generare l’Aids, andava in latenza per un mese. Scaduto il mese non succedeva niente e allora la scadenza venne stata spostata a cinque anni. A 5 anni non succedeva ancora niente e quindi si passò ai 15 anni. Ora si andrà ai 150 anni, includendovi salti generazionali. Materiale per gente complessata e schizofrenica.

IL NOBEL PER LA CHIMICA K. MULLIS SMONTA PEZZO PER PEZZO LA FARSA AIDS

Nel 1993 il premio nobel per la chimica K. Mullis ha dichiarato che il virus dell’Hiv non è l’agente causale dell’Aids. Dal contatto con il sangue di malati di Aids presunto  in laboratorio, traspare che A) Questa malattia presunta non è contagiosa, B) Pochi americani omosessuali sono colpiti da Aids, C) Il 99% degli africani non ha affatto l’Aids, D) I bambini africani muoiono per altre malattie, generalmente per diarrea, tubercolosi, infezioni parassitarie e malnutrizione, E) Gli anticorpi della tubercolosi risultano positivi al test dell’Aids. In Africa l’AIDS è diagnosticata, senza analisi del sangue, con la febbre, la perdita di peso, la tosse e la diarrea, cioè con gli stessi sintomi della tubercolosi, delle infezioni parassitarie e della malnutrizione.

DROGATI, OMOSESSUALI, DONNE INCINTE E BAMBINI

In Usa la malattia colpisce soprattutto omosessuali maschi e drogati. I bambini che presentano un test sieropositivo alla nascita sono tali perché non hanno ancora sviluppato un sistema immunitario. Le donne incinte sieropositive che si curano con il farmaco tossico AZT, distruggono le loro cellule, e fanno danni irreparabili al loro sistema immunitario, danneggiando pure i loro organi. Spesso abortiscono e producono deformità al feto. Usando AZT, risultano poi positive al test dell’Aids.

PETER DUESBERG, NUMERO UNO MONDIALE IN MICROBIOLOGIA CELLULARE, ASSESTA UN COLPO MORTALE ALLE FANDONIE AIDS

Malgrado si ritenga che la presunta coppia Hiv/Aids sia infettiva e trasmissibile sessualmente, essa non colpisce eterosessuali e prostitute, e c’è stata una marea di test a evidenziare questo fatto. L’indebolimento del sistema immunitario può avere diverse origini, anche da tossine e droghe.
Nel dicembre del 1987, il virologo Peter Duesberg, dell’Università di Berkeley, il più grande esperto mondiale di retrovirus, afferma che, eccettuati i pochi retrovirus che causano il cancro, la maggioranza è innocua e che l’Hiv viene regolarmente neutralizzato dagli anticorpi. Aggiunge che i moribondi di supposto Aids posseggono pochi anticorpi del supposto Hiv. Due anni dopo Duesberg afferma che l’Hiv, per essere giudicato esistente e contagioso, dovrebbe essere presente in tutti i casi di malattia e dovrebbe infettare sempre, soprattutto se introdotto in altri ospiti sensibili con sistema immunitario ridotto, mentre ciò non accade affatto. Un ennesimo colpo mortale alle fandonie Aids.

L’AIDS, AMMESSO CHE ESISTA, È  PARAGONABILE A PELLAGRA, BERI-BERI E SCORBUTO

Poiché nessun operatore sanitario contrae la sindrome, nel 1992 Duesberg ipotizza che l’Aids sia determinato da droghe e dal farmaco AZT usato per curare l’Hiv. Secondo la ricercatrice Eleni Papadopulos Eleopulos, l’AZT è un ossidativo cellulare, che favorisce un basso livello di cellule T4 e quindi provoca esaustione o iper-debolezza Aids. Prova ne è che risultano a rischio drogati, emofiliaci e gay. L’Aids quindi, come nelle malattie non infettive, è confinabile ai gruppi a rischio, come i malati di pellagra, beriberi e scorbuto. Queste patologie del passato non sono per niente contagiose e derivano da banali deficienze vitaminiche, oltre che da sconvolgimenti intestinali e problemi assimilativi.

I MAGGIORI SCIENZIATI RIDICOLIZZANO LE TEORIE DI GALLO E MONTAGNIER

Si è riscontrato che gli animali a cui è stata somministrato il presunto Hiv non hanno sviluppato il presunto Aids e che il miglioramento di condizioni Hiv-Aids si ha con gli antiossidanti.  Il Dr Donald Abrams, dell’Ospedale Generale di san Francisco, non somministra gli antiretrovirali ai suoi malati sieropositivi e perciò questi vivono più a lungo di quelli trattati con AZT. L’AZT, terapia antiretrovirale per eccellenza, è tossico per tutte le cellule, non registra regressione virale e nessuno guarisce. Nemmeno la terapia combinata HAART, cioè un cocktail di farmaci, di cui fa parte anche l’AZT, serve allo scopo. Per il dr Michael Saag, dell’Università dell’Alabama, questi medicinali accelerano la morte. Secondo il dr. Harold Varmus, retrovirologo e premio Nobel, è impossibile eliminare dall’organismo un virus il cui genoma fa parte del genoma ospite.

LE COSE CHE MANCANO REALMENTE AL CONTINENTE NERO

Nel mondo i finanziamenti per combattere l’AIDS sono elevati, la maggior parte di questo denaro però non va alla ricerca, ma sovvenziona viaggi e conferenze. Se ne spendono più per le ricerche sull’Aids che per malattie cardiache. Gli africani non muoiono per mancanza di profilattici, di farmaci scaduti, di Tamiflu comprati e mai usati dalla Sanità Italiana, ma per mancanza di acqua potabile, di adeguata alimentazione, per infestazioni intestinali, malaria, tubercolosi. Sono poveri e muoiono di miseria.

LA GUERRA ALL’AIDS È UNA COLOSSALE TRUFFA

Per Peter Duesberg, la guerra all’AIDS è un colossale fallimento e un imbroglio. Rilancia la tesi del virus inventato, del virus senza uno straccio di prova. Infatti, il virus non è stato isolato e per questo non è stato allestito un vaccino, malgrado la gran voglia delle case farmaceutiche di lanciarlo. Duesberg ha accusato Luc Montagnier e Robert Gallo di essere dei farabutti, afferma che la causa della sindrome è l’utilizzo di droghe, di farmaci, l’alimentazione scorretta, di promiscuità sessuale e di stress. Duesberg nota che i malati di AIDS occidentali sono colpiti da pneumocisti, polmonite, sarcoma di Kaposi e demenza, mentre invece gli africani sono colpiti da perdita di peso e diarrea, conseguenza di scarsa nutrizione, scarsa igiene e infezioni parassitarie. I paesi africani non usano i test per la sieropositività, perché costano troppo e perciò preferisco fare stime approssimative ad occhio.

LE CASE FARMACEUTICHE DIFENDONO L’AIDS A SPADA TRATTA

Non dimentichiamo infine un fatto clamoroso e celato. Le case farmaceutiche hanno impedito al SudAfrica di nominare una commissione di studio di scienziati, per approfondire la questione. In alternativa si sono dette disponibili a fornire farmaci a prezzo scontato. In Uganda i malati positivi all’HIV hanno diritto ad ottenere un’assistenza sanitaria prioritaria,  ed è solo per questo che sono diagnosticati in numero maggiore.

WELLCOME E GLAXO GIOCANO A CARTE FALSE

La società farmaceutiche Wellcome e Glaxo non sono riuscite ad isolare il virus, mostrano solo delle particelle organiche che però non dimostrano l’esistenza del virus. In Usa un terzo degli individui sieropositivi al presunto Hiv non sanno nemmeno d’essere infetti. Quanto ai giovani africani che muoiono per Aids, spesso muoiono a causa degli antivirali usati per combatterlo. Per dimostrare un inesistente incremento nel numero di adolescenti africani colpiti da Aids, l’OMS fa statistiche false, poi riportate con scandalosa enfasi dalle reti televisive.

AZT, UNA MEDICINA MORTALE

Sotto la paura si fanno test e, se questi sono positivi, ci si cura con AZT o altri medicinali tossici che abbreviano la vita. L’AZT era stato usato per curare il cancro, ma venne scartato per i suoi effetti letali e cancerogeni. E ora viene prescritto per i pazienti Aids, incluso donne e bambini! L’epidemia di Aids ha avuto cospicui finanziamenti ed il famigerato virus Hiv potrebbe non esistere affatto.

CHI CREDE ALL’AIDS CREDE AD OGNI NON-SENSO E AD OGNI POSSIBILE SCEMENZA SANITARIA

Chi crede all’Aids, crede alla peste, crede all’influenza aviaria, a quella suina e a quella bovina, crede al papilloma virus per le adolescenti, alla medicalizzazione spinta ed ai vaccini. Migliaia di persone si sono suicidate a causa del presunto Aids, e altri sono morte per curasi da Aids, presentata come la peste del 2000. L’Aids è un calderone di malattie diverse, non c’è correlazione tra test e malattia, e ancor meno tra Hiv e Aids.

SMASCHERATE LE INCONGRUENZE VIRALI  DELLA TEORIA AIDS

Il test è anche associato ad un aumento delle immunoglobuline, come in tante malattie autoimmuni, ed in infezioni tipo malaria, lebbra, parassitosi e vaccinazioni antinfluenzali. Le infezioni virali hanno tempi di sviluppo di pochi giorni, mentre l’AIDS, per chi ci crede, anche di 15 anni. Peter Duesberg, esperto mondiale di retrovirus, il primo ad aver isolato un gene del cancro, smaschera tutti i giorni le montature di Gallo e Montagnier,  e sottolinea la truffa economica dietro l’operazione, originata dal presidio medico-farmaceutico di Big-Pharma.

ARGOMENTO PRIVO DI OGNI FONDAMENTO SCIENTIFICO

I medici che si esprimono contro l’Aids vengono boicottati dall’OMS. Per il nobel della chimica, Walter Gilbert, nessuno ha dimostrato che l’Aids sia causato da un virus chiamato Hiv. Per Charles Thomas, professore di biochimica ad Harvard, l’idea che la malattia chiamata Aids sia causata dal retrovirus chiamato Hiv, è priva d’ogni fondamento scientifico.  Per il dr Albert Sabin, scopritore del vaccino antipolio, il sieropositivo ad Aids non è persona contagiosa.

L’IDEA DI UN HIV DORMIENTE PER ANNI È DEGNA DI MANICOMIO

Il dr Robert Root-Bernstein afferma che non esiste prova della malattia e della sua trasmissione. Per il dottor Llaila Afrika, l’Hiv è una particella inerte, non può mangiare riprodursi, crescere, muoversi, attaccare o essere attaccata. L’idea che un virus possa dormire inerte per anni e svegliarsi all’improvviso è roba da manicomio.

GLI ANTICORPI DELLA MALARIA SONO SOVRAPPONIBILI A QUELLI DEL PRESUNTO HIV

Secondo la dottoressa Rachel Bagalley, British Health Advisor, in Africa nessuno muore di Aids, ma di malaria, tifo, tubercolosi. Gli anticorpi della malaria sono positivi all’Aids. I microrganismi responsabili di tubercolosi, malaria e lebbra danno risultati falsi sieropositivi.  Tutti questi presunti malati di Aids hanno il sistema immunitario compromesso. È una follia prescrivere AZT a donne incinte e neonati. L’Aids viene tuttora curato con medicinali incredibilmente tossici, capaci di creare la malattia e di uccidere. L’Hiv è un virus che non esiste.

PIANI DI CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE MONDIALE

Guerre ed epidemie sono servite a ridurre la popolazione. Nel 1974 un memorandum di Henry Kissinger puntava alla riduzione della popolazione nel terzo mondo. La successiva cartella Global 2000 prevede un piano di riduzione delle bocche da sfamare. Questo piano è condiviso dal principe Filippo di Edimburgo, da Rockefeller e dal barone Rothschild, perciò oggi l’eroina viene tagliata con sostanze che massacrano il sistema immunitario, mentre il terzo mondo è inondato con vaccinazioni di massa che contengono anche anticoncezionali.

TENTATIVI DI INGEGNERIZZARE VIRUS HIV ED EPATITE-B?

L’Hiv potrebbe perciò essere un prodotto dell’ingegneria genetica. Per il dr Jacob Segal, docente di biologia alla Humboldt Università di Germania, l’Hiv è nato come mescola bioingegnerizzata, o come tentativo infame di avvelenare il mondo senza riuscirci, nel laboratorio di Fort Derrick del Maryland, centro di ricerca per armi chimiche e batteriologiche. Testato prima sui carcerati e poi sugli omosessuali, ha avuto concreto utilizzo durante un programma di vaccinazione contro l’epatite-B.

CREDIBILITÀ ZERO NEI RIGUARDI DI QUESTA GENTAGLIA

Come si vede da quanto sopra esposto, ci sono motivi in abbondanza per non credere a una singola parola pronunciata o scritta in campo medico su virus, su batteri e sulla famigerata sindrome Hiv-Aids, restaurata e rimessa in ordine.

TUTTA LA SANITÀ ITALIANA RIGOROSAMENTE SCHIERATA CON ROBERT GALLO, CON LA GLAXO, CON BIG PHARMA E CON LA CIA

Eppure, se vai su internet e digiti la voce sieropositivo, ti ritrovi con 200 articoli. Tutti d’accordo nel dare per scontata al 100% la farsa Aids. Se questa non è colonizzazione culturale. Se questo non è vergognoso asservimento della cultura italiana alle scempiaggini e alle truffe che l’America elargisce a getto continuo, mi si dica cos’altro mai è. Unanimità scandalosa da paese paria e colonizzato.

LA VERITÀ NON TI FA SENTIRE SOLO

Ho buoni motivi per ritenermi uno dei pochissimi ad andare decisamente controcorrente in questo importante e delicato argomento. Non mi sento per questo né isolato, né spaesato, né tantomeno in minoranza. Quando si mastica verità e trasparenza, l’immondizia incrostata ed unanime che ti circonda  diventa ancora più stomachevole. Sottolineo il fatto che il mio articolo “Aids non malattia ma programma di governo“, pubblicato sulla rivista Nexus, affronta il problema in ogni dettaglio

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER

Valdo Vaccaro è orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni presenti su questo sito hanno solo scopo informativo, non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

Scritto da Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro, classe 1943, è ricercatore indipendente, divulgatore e filosofo della salute, orgogliosamente NON-medico. Da sempre ha fatto della dieta vegeto-crudista tendenziale, dell’amore per gli animali e la natura un modo di essere e uno stile di vita, in tutta autonomia e libertà. Valdo ha tenuto centinaia di conferenze in giro per l’Italia e nel mondo trattando vari temi tra cui salute, etica, attualità e altro ancora. Al momento, oltre all’attività sul blog, è direttore scientifico e docente della HSU – Health Science University, la prima scuola di Igienismo Naturale Italiana.

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Commenti

50 Commenti

50 Commenti

  1. Jekyll

    Penso che la colpa più grave dei medici sia proprio non voler spiegare con chiarezza ai pazienti il significato degli esami e il motivo delle decisioni che prendono per il paziente: il dottore preferisce spesso barricarsi dietro a incomprensibili definizioni in "medichese", supponendo che il diretto interessato non sia abbastanza preparato o "intelligente" per capire ciò che ci sarebbe da dirgli.
    Ho sentito dottori motivare questo genere di atteggiamento con la necessità di "non dare informazioni superflue" ad una persona che "potrebbe fraintenderle".

    Purtroppo un simile atteggiamento non tranquillizza certo il paziente, finsce anzi per confonderlo ancora di più, gettandolo a volte in pasto ai sostenitori di teorie "alternative" che di scientifico e attendibile non hanno nulla.
    Anche se i medici del signor Mario non hanno saputo trovare il tempo per spiegargli il significato della diagnosi ciò non significa che "titolo virale basso" rappresenti un concetto inventato, o che i medici non ne conoscano alla perfezione il significato.

    Quello che i medici avrebbero dovuto spiegare è che il virus HIV impiega un tempo estremamente lungo per moltiplicarsi nel nostro organismo e solo quando ha sterminato la maggioranza dei nostri linfociti T Helper (CD4+, non "T4"!) – un tipo di cellule del sistema immunitario – cominciano a manifestarsi le complicazioni veramente visibili, che si raccolgono sotto la definizione di AIDS e che sono dovute a infezioni opportunistiche.
    Un'infezione opportunistica è appunto una malattia causata da "microbi" che di solito non sarebbero in grado di aggredirci, essendo molto vulnerabili al nostro sistema immunitario, ma che – ora che il nostro sistema immunitario è stato appunto indebolito dal virus HIV – sono in grado di causarci gravissimi danni.

    L'infezione da HIV può essere diagnosticata molto prima della comparsa delle complicazioni. Il nostro sistema immunitario infatti, appena entra a contatto con il virus, prova a eliminarlo producendo anticorpi che sono specifici per questo tipo di virus. Purtroppo in molti individui gli anticorpi non sono sufficienti a eliminare l'intruso, e questo continua imperterrito a sterminare i nostri linfociti T.
    Noi possiamo cercare gli anticorpi contro l'HIV nel siero del paziente, se li troviamo ciò significa che la persona da cui viene il siero è stata infettata dal virus, anche se l'infezione è appena all'inizio e il virus è talmente poco da non poter essere individuato direttamente.
    La parola "sieropositivo" significa esattamente questo.

    Esistono altri esami utili a stimare quanto è effettivamente presente il virus nel siero, calcolandone la concentrazione: "titolo" è – in chimica – appunto un sinonimo di "concentrazione".
    Se il virus ha una concentrazione bassa nel siero del paziente questo significa che l'infezione è agli inizi e che la patologia impiegherà ancora molto tempo per ridurre il numero di linfociti T al punto da rendere possibili le infezioni opportunistiche.

    I medici, proprio sapendo che i farmaci usati contro l'HIV hanno effetti collaterali importanti, probabilmente hanno deciso di aspettare a iniziare la terapia farmacologica, che in questa fase precoce non rallenterebbe più di tanto lo sviluppo del virus e causerebbe invece una serie di effetti spiacevoli al Signor Mario.

    Nessun inganno, solo una gran paura di perdere tempo da parte dei dottori, purtroppo convinti che la loro velocità sia più importante della tranquillità del paziente.

    Rispondi
  2. Jekyll

    Circa l'esistenza o meno del virus dell'HIV, mi limito a notare che alcuni dei personaggi citati nella risposta non mettono affatto in dubbio l'esistenza del virus.
    Il Dr. Varmus, citato a favore della tesi secondo cui l'AIDS sarebbe una bufala, si limita ad ammettere che il virus, certamente esistente, non potrà mai essere eliminato del tutto da un corpo umano per le sue intrinseche caratteristiche.

    Il Dottor Luc Montagnier non sostiene affatto nella sua intervista – di cui ho visto il filmato – che il virus non esista, ma solo che la gravità della sua diffusione nei paesi più poveri potrebbe dipendere anche dall'indebolimento del sistema immunitario degli abitanti.
    Nessuno ha mai affermato, del resto, che il virus sia infallibile nella sua capacità di infettare le persone, ed è certo possibile avere un rapporto sessuale non protetto con una persona sieropositiva senza necessariamente contrarre la patologia.
    Trovo l'intervento di Montagnier molto intelligente e anticonformista, perchè propone una politica grazie alla quale gli Stati dell'Africa subsahariana potrebbero combattere la malattia senza investire in costosi vaccini, migliorando al contempo la situazione sanitaria anche per quanto riguarda tutte le altre malattie!.
    Non mi sembra certo che l'intervistato neghi l'esistenza del virus o la gravità dei danni che provoca in Africa.
    Altre citazioni, come quella del Dr. Sabin, dovrebbero forse essere meglio contestualizzate.

    Come considerare poi la presa di posizione dei 5000 scienziati e dottori firmatari della Dichiarazione di Durban? Tutti corrotti imbonitori? Anche gli 11 premi Nobel?

    Suggerisco al Signor Mario di interpellare di nuovo il suo medico se non è certo di ciò che gli è stato detto, magari insistendo per una spiegazione più completa ed esauriente. Di certo non gli conviene rinunciare ad una terapia con farmaci adeguati solo per fede nei benefici della dieta vegana… Poi ciascuno è libero di agire come preferisce, ovviamente.

    Ora devo andare a prendere i miei farmaci antipsicotici, ma non temete, non intendo suicidarmi!
    Riguardatevi, cari lettori! A presto

    Rispondi
  3. Enzo Spataro

    non avevo dubbi che fossi un farmaco-dipendente,

    Rispondi
  4. EpiNeo

    Ciao Jekyll e ciao tutti,
    Montagnier non dice che il virus non esiste perché altrimenti gli toglierebbero nobel, cattedre (se le ha non lo so) e tutti i benefit finora ricevuti per una scoperta che… non ha effettuato. Forse ci rimetterebbe pure la libertà.
    Certo non sappiamo se realmente esista o meno, ciò che sappiamo sempre attraverso sue parole in un'intervista che ora non ho a portata di mano, è che il virus non l'ha scoperto con il metodo scientifico classico, ovvero per la medicina non esiste. Strano non applicare un metodo classico e semplice che fanno sempre per poter certificare un nuovo virus, perché non farlo? Perché non volerlo fare? Sta forse nascondendo qualche cosa?
    Magari no, però se permetti il dubbio viene.

    Altro video interessante è il monologo teatrale di cui linko qui la presentazione:

    Virus

    Vorrei anche far notare come i primissimi dubbiosi che hanno chiesto spiegazioni sulla scoperta dell'HIV furono seri ricercatori che volevano vederci chiaro, come Eleni Papadopulos-Eleopulos (intervista).
    L'AIDS comunque è una sindrome, esistono casi di AIDS in persone senza virus HIV (sempre che questo esista realmente).

    Quanto agli interessi dei medici: se io fossi un falegname, e mi dicessero di firmare una proposta di legge affinché tutte le case siano costruite in legno così come anche i mobili… bhé credo che quella firma la metterei! In questo caso potrebbe non esserci niente di male (tralascio il discorso ecologista) ma nel caso di un medico che lavora su quella ricerca… gli interessi ci sono sicuramente.

    Ultimo dubbio che mi viene… e Gallo che fine ha fatto in questa vicenda? Perché a lui il Nobel non l'hanno dato?
    Io credo che se avessero dato il Nobel ad una persona che già in passato si era macchiato di truffa, la probabilità che la verità venisse a galla e in fretta sarebbe stata più alta.

    Insomma, non ci metto mai la mano sul fuoco per dichiarare una verità assoluta, sarei troppo presuntuoso e anche imprudente, però su questa vicenda di dubbi ne abbiamo veramente tanti.

    Ciao!

    Rispondi
  5. Cesare

    Ciao Jekyll,
    etichettare una filosofia di vita come quella igienista, fatta di scelte importanti, come semplice dieta vegana, se non fosse una sciocchezza enorme potrebbe sembrare un insulto.
    ciao

    Rispondi
  6. Jekyll

    Caro Enzo,

    Visto che nel post si parlava di "idee da manicomio" ho ritenuto utile fare un po' di ironia… Ovviamente non ho mai toccato un antipsicotico in vita mia, ma non siamo aggressivi!

    Mi rivolgo ora a EpiNeo:

    1) Ho visto il filmato e letto l'articolo dell'intervista;

    2) Il sarcoma di Kaposi può certo venire per altre cause oltre a questa sindrome, ma la sua emersione non ci sorprende: le cellule T sono anche fondamentali per proteggerci dai tumori, e in effetti spesso anche la immunosoppressione farmacologica può indurre la comparsa di neoplasie;

    3) L'intervista era estremamente interessante e qualche dubbio lo ha messo anche a me, tuttavia sembra che almeno qualche immagine di HIV isolato esista… Eccone una!
    http://www.sciencephoto.com/media/87184/view
    Nessun detrito, sembra proprio ciò che stando a Eleni Papadopulos-Eleopulos mancava finora.
    Purtroppo in questo caso non si indica come queste particelle siano state isolate.
    Faccio notare che questo non significa nemmeno che la ricercatrice non sia in buona fede, forse l'immagine è stata semplicemente ottenuta dopo il 1997! Risale ad allora il testo dell'intervista.
    Dopo tutto lei non escludeva l'esistenza o la patogenicità di HIV, ma 15 anni fa si limitava a dire che questi fatti non erano ancora stati dimostrati!

    3a) Certo che l'immunodepressione non è sempre dovuta a HIV! Malattie congenite, radiazioni, qualche patologia linfoproliferativa, farmaci… Tutte queste cause possono danneggiare il nostro sistema immunitario e favorire infezioni opportunistiche!

    4) Se Montagnier non dice che secondo lui il virus non esiste, la prima cosa che viene in mente a me è che non lo pensi, non che abbia paura di dirlo. Sta di fatto che non lo ha detto.

    5) Ci fu una disputa legate tra l'istituto di Gallo e quello di Montagnier all'epoca della scoperta del virus… Forse Gallo non ottenne il Nobel semplicemente perchè gli avvocati dell'Istituto Pasteur avevano dimostrato che il merito della scoperta andava solo a Montagnier!

    6) Sembra che le terapie con antiretrotrascrittasi e inibitori delle proteasi dopotutto – oltre agli innegabili gravissimi effetti collaterali – abbiano qualche efficacia nel rallentare il peggioramento dell'immunodeficienza. Il fatto è che questi farmaci sono rivolti contro specifiche funzioni biologiche del retrovirus, quindi se non fosse un retrovirus a causare la patologia non ci dovrebbero essere effetti benefici!

    Nemmeno io ho l'abitudine di mettere la mano sul fuoco, ma qui non trovo prove attendibili dell'inesistenza di HIV… Nemmeno vedo confutate quelle prove che la confermerebbero!

    Sono pronto a ricredermi, nel caso…
    A presto!

    Rispondi
  7. Jekyll

    A Cesare:
    Io non etichetto proprio un bel niente…
    Qui si dice che la filosofia in questione indicherebbe a chi è affetto da HIV (vero o presunto) di curarsi con la sola dieta vegana, per cui qui la scelta non è tra i farmaci e la filosofia, bensì tra i farmaci e la dieta Vegana.
    Certo non volevo insultare nessuno, anche perchè io contro i vegani non ho nulla… Tu sì?

    Rispondi
  8. EpiNeo

    Ciao Jekyll,
    alcuni punti a cui hai risposto mi convincono, o perlomeno sono solo un altro modo di vedere la cosa. E non essendo tutti uguali (fortunatamente) ci sta.

    Bella la foto, ma, non doveva esistere 30 anni fa? Io non credo che un gruppo di dissidenti ricercatori si siano montati la testa all'epoca, sfidando dei colossi con prove false. Per rischiare la carriera? Chiamiamolo pure complottismo questo, tanto ormai è di moda, ma se questo gruppo di dissidenti (tra cui un certo Peter Dusberg, non proprio un EpiNeo qualunque) si mette contro un sistema che si stava creando, qualche buon motivo credo l'avessero. E avere chiarezza sarebbe stato opportuno, cosa che non è avvenuta.

    Vero anche che come confermavi l'AIDS è risaputo che esiste senza HIV….. ma se provassimo a chiedere alla massa cosa ne pensa, credo che i più collegherebbero l'AIDS con l'HIV visto tutta quella pubblicità terroristica fatta a suo tempo.
    E questo è condizionamento. Sbagliato pergiunta.

    Insomma questa vicenda non è lineare, e questo basta e avanza per poter avere dubbi.
    Ricordo che quando qualcuno sosteneva che l'AZT favoriva l'immunosoppressione e non la curava, c'erano i soliti debunker che ridicolizzavano… fino a ché non hanno tolto il farmaco dal commercio (non aveva nemmeno mai passato i test sui topi).
    Le multinazionali del farmaco pensano a fare cassa non a curare le persone, altrimenti non esisterebbero più.

    A me i dubbi restano… anzi più certezze che dubbi 🙂

    Ciao!

    Rispondi
  9. Alberto Pastorino

    Che io sappia c'é solo un uomo che ha dimostrato che i morti possono fare dei danni, si chiama George Romero, non é uno scienziato ma un regista.
    I virus non hanno anima quindi sono morti quindi non possono fare danni in maniera attiva ma solo passiva cioé come surplus di scorie.
    Chiaccherate quanto volete su questa fuffa, mi raccomando se a qualcuno viene in mente qualche brillante intuizione, avverta la redazione di mistero che saranno felici di farci un reportage.
    Un mio amico igienista da vent'anni, recentemente ha scoperto di essere sieropositivo, quando i medici gliel'hanno riferito non ha battuto ciglio.
    Sua madre gli ha chiesto "ma dove te lo sei preso" "al supermercato, era tra gli scaffali" é stata la sua risposta

    Rispondi
  10. Jekyll

    Caro EpiNeo,
    Avere dubbi è sempre legittimo!
    Mi accontento di dimostrare che, per quanto in ritardo, il virus sembra sia stato finalmente isolato e identificato.

    Temo di doverti contraddire ancora su una cosa: l'acronimo AIDS descrive solo le forme provocate dal retrovirus, per cui nel momento in cui uso il nome AIDS, io voglio sempre dire che la sindrome è causata da HIV.
    Insomma no, per definizione non esiste una vera AIDS senza HIV.

    Come scrivevo esistono certo altre sindromi legate a immunodepressione, nulla aventi a che fare con il retrovirus, ma queste avranno altri nomi. In ogni caso è probabile che si manifestino comunque in modo diverso dall'AIDS. Questo può avere un peso per la prognosi, per cui non è una distinzione campata in aria.

    Esiste effettivamente la possibilità che il medico – riscontrati segni clinici molto suggestivi – diagnostichi l'AIDS a un paziente sieronegativo. Nel fare ciò il medico sottintende che il virus ha infettato comunque la persona in esame, anche se non è stato possibile trovare gli anticorpi nel siero. Non dimentichiamoci che anche gli esami di laboratorio possono dare risultati imperfetti!

    Dimenticavo, per quanto riguarda l'AZT: si tratta di un antitumorale mancato con proprietà antiblastiche e non sorprende affatto che possa causare immunodepressione, visto che oltre alla retrotrascrittasi va a ostacolare la funzione di tutte le DNA polimerasi del nostro organismo. Per sua natura un farmaco del genere tende a bloccare le cellule in attiva proliferazione, comprese quelle staminali midollari da cui ha origine la maggior parte del nostro sistema immunitario. Ciò non toglie che l'effetto contro il virus sia più specifico di quello contro il midollo osseo, rendendo comunque il farmaco efficace nel curare un AIDS.
    Sicuramente i nuovi farmaci, inibitori delle proteasi in primis, avranno effetti collaterali più blandi.

    Non ho approfondito molto il pensiero di Peter Dusberg e non me la sento di contraddirlo apertamente, anche perchè io pure sono "un Jekyll qualunque".
    Mi limito a sottolineare come molti altri insigni scienziati si dicano convinti dell'esistenza del virus HIV, del fatto che esso causi l'AIDS e dell'efficacia dei farmaci usati contro la malattia.
    A chi fosse interessato potrebbe essere utile leggere qualcosa sulla Dichiarazione di Durban, che citavo anche nel mio commento iniziale.
    Insomma, se l'idea che l'HIV esista e sia pericoloso fosse davvero da manicomio, oltre al sottoscritto dovrebbero ricoverare molte persone più esperte e preparate, tra cui 11 premi nobel!

    Ovviamente ciascuno può credere ciò che vuole, per fortuna la Santa Inquisizione non esiste più!

    Caro Alberto,
    Mi dispiace molto per il tuo amico.
    Hai una concezione molto interessante di "virus", comunque nemeno la benzina è viva, prova però a berla e fammi sapere come ti senti… No, scherzavo, METTI GIU' QUELLA TANICA!

    Ciao

    Rispondi
  11. EpiNeo

    Ciao Jekyll,
    ti ringrazio delle precisazioni.

    Questo è il tipico caso in cui ognuno vede la propria realtà a seconda dei propri condizionamenti di vita.

    Io preferisco pensare ai virus in generale, compreso l'HIV (sempre che esista), in modo diverso e non così terroristico come fa la comunità scientifica ufficiale.

    Del resto se lo dice lo stesso Montagnier che con un buon Sistema Immunitario il virus non solo lo si tiene a bada ma lo si può debellare addirittura, perché non credergli? Potrebbe essere un impostore dicendo qualunque cosa, di aver isolato un virus quando magari non l'ha fatto, oppure dicendo che un buon SI debella il virus quando invece non è vero. Ce n'è per tutti i gusti.

    Io scelgo il mio gusto: l'HIV se esiste non è il virus diabolico che ci vogliono far credere, e anche se un giorno dovessero diagnosticarmelo non mi farò "impippare" nulla nel mio corpo da parte della medicina ufficiale.

    Grazie comunque per il confronto costruttivo.
    Ciao!

    Rispondi
  12. Enzo Spataro

    Sono apparso aggressivo? non era mia intenzione, ho cercato in maniera un pò maldestra di essere ironico ma dalle mie poche parole è emersa aggressività, sarà forse perchè dopo essere stato ostaggio per quasi mezzo secolo di medicastri, curomani, e monatti (come ama definirli Lui) che ormai mi avevano condotto al capolinea della mia esistenza terrena, ho avuto la fortuna di essere introdotto in questo blog e tramite le teorie espresse dal sig. Valdo (e da una miriade di altri illustri igienisti del presente e del passato) di ho debellato i miei gravissimi problemi. dopo 8 mesi di estenuante battaglia con la mia malattia sono tornato a nuova vita e a tutt'oggi sono circa un anno e mezzo che il mio orologio biologico va a ritroso (20, oserei dire, 30 anni), quindi mi comprenderà se sento di avere un enorme debito di riconoscenza nei confronti del sig Valdo e contemporaneamente ho un conto aperto nei confronti del criminale sistema sanitario.

    Rispondi
  13. Jekyll

    Caro EpiNeo,
    Sono contento anch'io di questo confronto costruttivo.

    Non pretendo – lo ripeto – di imporre a nessuno il pensiero della "comunità scientifica ufficiele", nel quale pure sento di poter avere una certa fiducia.
    Di certo le basi scientifiche per questo "pensiero" ci sono eccome, anche ammesso che le prime ricerche siano state condotte in modo non del tutto ortodosso!

    Mi accontento di stigmatizzare come non esista invece nessuna prova scientifica a favore del "punto di vista" tuo e di Valdo: nessuno è mai riuscito a dimostrare che il quadro immunodepressivo caratteristico dell'AIDS potesse derivare solo da cattiva alimentazione o chissà che altro.
    Sono solo stati insinuati dei dubbi a sfavore della teoria dell'HIV.

    Per sostenere ciò non ho bisogno di tacciare nessun eminente scienziato come il Dottor Montaigner di essere un impostore.

    Ti invito a osservare come invece Valdo nella sua "tesina" scriva apertamente di "balle per allocchi", di "idee da manicomio" e di "medicina succhia-tasse".
    Chi è che fa considerazioni arbitrarie, qui?

    Comunque il problema in questo momento riguarda il Signor Mario, e la decisione che adesso lui dovrebbe prendere per la propria salute.

    A mio modo di vedere raccomandare a un malato di HIV di rifiutare le terapie antiretrovirali, garantendo invece che applicare i principi del Salutismo lo porterà alla guarigione, è un gesto quantomeno avventato.
    Così facendo si distoglie il signor Mario da quella che potrebbe essere – secondo me e secondo la comunità scientifica – l'unica terapia efficace.

    Quale sarebbe la responsabilità di Valdo se tra 7-8 anni, non curato, il Signor Mario si trovasse invece in fase terminale?
    Dovrebbe forse ringraziarlo?

    Capirai che – visto che secondo me (e secondo la "comunità scientifica ufficiale") l'ipotesi più probabile è proprio questa – mi sento in dovere di proteggere sia Mario che Valdo da un errore molto pericoloso.

    Caro Enzo,
    A questo punto mi piacerebbe farmi un'idea della tua storia clinica, giusto per capire quali errori abbiano commesso i medici e quale sia in concreto il "debito" di gratitudine che senti di avere per Valdo.
    Se la tua storia è riassunta in un'altra tesina, come quella di Mario, ti prego di postarmi il link!

    Ciao!

    P.S. A proposito, in questi commenti mi rivolgo direttamente anche al Signor Mario, sperando che anche lui li legga e ne tragga le conclusioni che riterrà più razionali…

    P.P.S Un'altra precisazione: come volevo scrivere stamane nel commento che ho cancellato, l'AZT non è mai stato ritirato dal commercio!

    Rispondi
  14. andrea

    caro jekyll, se avessi visto come me persne guarire (davvero sensa farmaci) da tumorei, fibromi,sieropositivita' , colesterolo semplicemente cambiando ''benzina al motore,, forse capiresti perche' non esistono studi della scienza ufficiale sull'alimentazione naturale ..ma davvero pensi abbiamo tutti l'anello al naso? e se davvero siete onesti intellettualmente , e 'sta cosa ancora non l'ho capita fino in fondo , allora siete pericolosi due volte ….

    Rispondi
  15. Alberto Pastorino

    Jekill non dispiacerti per il mio amico che se ne batte il belin delle stupide sentenze mediche, tutti questi controlli li sta facendo per una sentenza in tribunale.
    Il tuo esempio sulla benzina che non é viva te lo potevi rispiarmiare piú che un esempio mi pare un purgante, ci siamo capiti, no?
    Ma ti chiedo, secondo te la pasta é viva? il caffe é vivo? tutto il cibo industriale é vivo? Essere positivi significa semplicemente aver superato i propri limiti, aver consumato troppe risorse interne.
    Ma accidenti!!! l'hai letto il libro del Dr Tilden?
    Se non lo hai letto nel frattempo che te lo procuri potresti fare la tata ad antuan e tbc.
    Ciao Epineo ed Enzo

    Rispondi
  16. Jekyll

    Caro Andrea
    Io e chi saremmo pericolosi?

    Io sono mentalmente onestissimo, giuro, e trovo divertente che qualcuno mi possa definire pericoloso, men che meno due volte pericoloso! XD

    La comunità scientifica offre dati, statistiche, trial clinici che dimostrano come terapie e mezzi diagnostici non siano mai ideali, ma spesso funzionino ed anche bene.

    Mi imbatto in uno scritto in cui si sostiene che un malato di HIV – una malattia potenzialmente mortale – dovrebbe abbandonare tutte le cure offerte dalla scienza medica, per affidarsi ad una "filosofia" che però, dalla propria parte, non offre gli stessi dati concreti.
    Non basta, molti dei suoi sostenitori definiscono più o meno direttamente schizofrenici o corrotti tutti gli eminenti studiosi (non parlo di me) che contraddicono.

    Io non ho visto nessuno guarire da tumori (non maligni, almeno) o da malattie infettive senza un adeguato supporto da parte della scienza medica, nè ne ho mai sentito parlare.
    Ci sarebbe giusto un tipo, un certo Lazzaro…

    Mi piacerebbe avere dati statistici per confermare la tua teoria, ma finora nessuno me ne ha mai mostrati.
    Solo dubbi (non sempre condivisibili) sulla teoria ufficiale e qualche vago riferimento a guarigioni miracolose, come quello che mi hai appena fatto.

    Se queste guarigioni sono vere perchè nessuno tira fuori dati statistici? Prove? Trial?

    Ti auguro una ricerca fruttuosa!

    Caro Alberto,
    Continuo a non capire dove tu voglia arrivare…
    Secondo te il cibo in generale è vivo?

    Ciao

    Rispondi
  17. Jekyll

    Errata corrige:
    Ho visto molta gente guarire da malattie infettive senza medicinali, io stesso ogni tanto becco un raffreddore…
    Nessuno dall'AIDS.

    Rispondi
  18. Alberto Pastorino

    Invece di tirare in ballo le solite fuffate, ti cito:

    "La comunità scientifica offre dati, statistiche, trial clinici che dimostrano come terapie e mezzi diagnostici non siano mai ideali, ma spesso funzionino ed anche bene." ed ancora:

    "Mi imbatto in uno scritto in cui si sostiene che un malato di HIV – una malattia potenzialmente mortale – dovrebbe abbandonare tutte le cure offerte dalla scienza medica, per affidarsi ad una "filosofia" che però, dalla propria parte, non offre gli stessi dati concreti.
    Non basta, molti dei suoi sostenitori definiscono più o meno direttamente schizofrenici o corrotti tutti gli eminenti studiosi (non parlo di me) che contraddicono."

    Leggiti il libro del Dr Tilden, i libri del Dr Shelton il Libro del prof Ehret
    sono ottimi anche i libri di Albert Mosseri poi ne riparliamo e comunque al momento mi son rotto il belin di grafomani o pseudotali

    Rispondi
  19. EpiNeo

    Ciao Jekyll,
    se andiamo avanti così facciamo notte 😀

    Come dicevo prima sono due modi diversi, completamente diversi di interpretare la realtà. Succede spesso sul blog di Valdo.

    Rispondo solo ad una cosa: non ho mai detto che l'alimentazione sia l'unica e sola responsabile dell'immunosoppressione. Per esempio fanno molti più danni i metalli pesanti come alluminio (che oggi è presente nell'aria fino a centinaia di migliaia di volte in più rispetto a 10 anni fa) e mercurio, ottimi conservanti e quindi inibitori dei processi vitali. Ci sono anche le onde elettromagnetiche, che in sinergia con i metalli pesanti possono fare danni anche irreparibili.
    Sostanze chimiche… vaccini… etc.

    Ma non è su questa carrellata che volevo porre l'attenzione, altrimenti come dicevo facciamo notte a rimpallarci a vicenda.

    I nostri cervelli funzionano in modo completamente diverso. Questo è chiaro. Parliamo due linguaggi differenti. Tu vedi cose che io e gli altri che ti hanno risposto non vediamo più da tempo, perché ora ne vediamo altre. E siamo molto contenti di vederne altre.

    Se hai bisogno di prove scientifiche su certi argomenti "alternativi" ti consiglio il sito di Marcello Pamio, un ricercatore indipendente molto puntiglioso: Disinformazione.it

    Grazie, ciao!

    Rispondi
  20. EpiNeo

    Ciao Alberto e ciao Enzo 🙂

    Rispondi
  21. Enzo Spataro

    Saluto gli amici EpiNeo e Alberto,
    per il sig Jekill se volesse avere un idea più chiara della mia situazione può andare a cercare nel blog, nell'ordine cronologico, le tesine:
    1)UNA STREPITOSA RINASCITA ATLETICA E RESPIRATORIA
    2)FIBROSI CISTICA ANONIMI E PALLEQUADRE
    3)RISPOSTA AGLI SCOMPOSTI E NEVROTICI COMMENTI DI ANTOINE.
    grazie per l'attenzione, per eventuali repliche la informo che per impegni non potrò risponderle primadi dopodomani.
    a risentirci.

    Rispondi
  22. Alberto Pastorino

    Caro Enzo il dottor jekill vuole delle prove "scientifiche" mi dispiace ma tu sei un poveretto come me che ci beviamo sta barzelletta dal titolo "Igiene Naturale" però siamo in buona compagnia con noi c'è il dottor Shelton uno scienziatucolo da 4 soldi, c'è il dottor Tilden un mentecatto delirante
    il prof Ehret che si faceva di lsd decenni prima che venisse isolato

    Rispondi
  23. EpiNeo

    Alberto però Ehret non è stato isolato col metodo scientifico proprio come ha fatto Montagnier con l'HIV.
    Non possiamo predicare bene e razzolare male, e che caspita! 😉

    Rispondi
  24. Merio

    La tematica HIV-AIDS sebbene recente rispetto ad altre questioni è molto complessa… ci sono degli interessanti documentari in proposito… "La scienza del panico"… "House of numbers"… poi c'è il gruppo di Perth… insieme di scienziati che considerano le prove attuali insufficienti per dimostrare l'esistenza dell'HIV… anche il sito di Liam Scheff copre la questione in maniera diffusa… e salta all'occhio la questione dei test… in un paese sei positivo, in un altro sei negativo… molto scientifica come cosa… di materiale ce ne da studiare…

    Rispondi
  25. arvo

    L'hiv provoca l'Aids così come l'uomo è atletico perché programmato per inseguire i mammuth nella savana al fine di arrostirne le carni.
    Sono le grandi verità del mondo medico scientifico che domina le scene della nostra epoca.
    Ovviamente se uno fa pure i vaccini….corre anche di più.
    Io con l'AZT tuttal'più mi ci posso lavare i denti….e tanti saluti al tartaro

    Rispondi
  26. Fede

    Non ho mai visto nessuno in vita mia morire di AIDS,, in genere muoiono di polmonite, che è causata dall'Aids secondo i medici, anch'io sono convinto che non esiste assolutamente, ma non perché lo ha detto qualcuno, proprio perché ci sono molte bugie legate al business della medicina, inoltre è stato scoperto ad Atlanta nell'81 da casi di polmonite, anche per poter avere finanziamenti dalle aziende farmaceutiche e poter dare posti di lavoro ai ricercatori, che in quel periodo soffrivano molto della disoccupazione. L'uomo è di natura bugiardo, a nessuno se ne frega della vita degli altri, men che meno i governi, chi vuole vivere sano e felice, non deve dare la propria vita in mano ad un estraneo "affamato" di soldi, è meglio che si fida del proprio corpo e cominci a credere in se stesso, e non alle stronzate dei mass media, aziende farmaceutiche o allevamenti di bestiame, l'uomo è un essere biologico e non si cura con la chimica, la medicina, che si può chiamare col nome più corretto droga, come la chiamano gli altri paesi, può solo non far sentire dolore, ma non guarisce proprio nessuno, al massimo si può prendere un antidolorifico o un antidoto per veleni se morsi da un serpente, ma niente più, il resto sono stronzate chimiche fatte per gonfiare le tasche di chi ha fame di soldi, ma che degli esseri umani non gliene frega niente!

    Rispondi
  27. Alberto Pastorino

    Cari colleghi vicini e lontani vorrei porre alla vostra attenzione la differenza tra i deliri degli autori igienisti e la coerenza della Scienza Medica
    Prendo ad esempio il prof ehret autore di quell'infelice equazione:
    V = P – O
    é noto che il professore ha formulato questo aborto mentale durante un trip di lsd.
    Inutile dire che il principale assioma della medicina, cioé
    "ció che fa ammalare un sano rimette in salute un ammalato"
    brilla per logica e coerenza
    Vorrei conoscere il vostro parere cari colleghi.

    Rispondi
  28. EpiNeo

    Ma certo Alberto!
    Non è logico che un veleno che ucciderebbe un sano può guarire un ammalato? Come fai a non capire?!?

    Cosa?! Ehret diceva che più ostruzioni hai nell'organismo più si abbassa la forza vitale?!
    Che pazzo!
    È risaputo che le massime prestazioni atletiche si hanno quando hai tutto il tubo digerente ingolfato no?! E magari anche le arterie!

    Spero che tu possa rinsavire.
    Nel frattempo, cari saluti.

    Rispondi
  29. Merio

    Diciamo che colpisce il fatto come nell'ultimo secolo siano comparse moltissime "malattie" dalla eziologia sconosciuta, o talmente ampia da essere del tutto inutile a fini pratici…

    Viene da pensare che se aumentano i tipi e forme di intossicazione(grazie a Monsanto e le sue amiche), il corpo potrebbe inventarne di ogni per liberarsi dalle scorie che stanno dove non devono stare…

    L'equazione di Ehret merita attenzione… e nella sua semplicità potrebbe nascondere una teoria(che in molti casi è pratica) dalla conseguenze inimmaginabili…

    Il problema della Medicina è che è diventata una S.P.A.

    Se si togliessero i soldi di mezzo scommetto che in poco tempo la maggior parte dei casini sanitari sparirebbero…

    IMHO

    Rispondi
  30. Alberto Pastorino

    Bravo Epi tu si che sei un libero pensatore che non si fa abbagliare dalle teorie di una cricca di naturisti psicopatici.
    Prendiamo per es la teoria dell'enervazione del dottor Tilden, quando il dottore partori questa aberrazione totale si era trasferito ad amsterdam e frequentava i migliori coffe shop dell'epoca, li conobbe il professore che lo iniziò all'acido lisergico, poi i due andarono ad amburgo e li incontrarono i beatles.
    da li in poi è storia nota anche ai somari

    Rispondi
  31. EpiNeo

    Albi ce li vedo Tilden, Shelton, Graham (tornati in vita contemporaneamente) con i Beatles a formare il miglior complesso igienista della storia.
    I Beatles inoltre non avrebbero avuto problemi con i tre professori… non credono alla teoria dei germi… dopo questa mi defilo…

    Rispondi
  32. Enzo Spataro

    Il dr jekyll non s'ode più, forse è ancora impegnato nella lettura delle tesine indicategli o forse (spero di no) si è trasformato in mr hyde.

    Rispondi
  33. Rosa Follet

    mi hanno riscontrato la malattia hiv nel 2003 dopo un intervento all anca e nel 2004 mi hanno fatto iniziare la terapia antiretrovirale con questi farmaci truvada e viramune nel corso della terapia ho avuto diverse patologie polmoniti fuoco di s.antonio x nn parlare d una necrosi alla testa del femore sx che adesso ho un arto protesi vorrei sapere qlksa d + su questi farmaci io vorrei smettere d prenderli da come ho letto nelle testimonianze di alcuni pasienti

    Rispondi
  34. Gianluca Tertulliani

    ciao a tutti mi chiamo barbara ho 23 anni malata di hiv dal 2009… io non rieco ancora a credere in quello k sto leggendo.. inizialmente l ho presa male ora ho iniziato a conviverci…. e da due anni rendo tre farmaci anti retro virali.. l unica cosa che mi viene da dirvi è se vi hanno dato delle medicine assumeteele.. anche io vorrei sperare che incontrando un mago possa guarire… ma il mago non esisteeee…sono cialtroni che vi toglieranno soldi e sopratutt la vita. io non posso immaginare che cosi tanta gente come voi possa credere a cosi tante bagianate! ma per favore

    Rispondi
  35. domy

    Quanto detto dal signor valdo trova valido riscontro nell'opinione di molti scienziati di calibro.E' un ingenuo chi pensa che alcuni scienziati dopo essere stati una 30ina di anni a contatto con i retrovirus possano aver detto delle sciocchezze solo per essere scettici.Insieme a Duisberg ce ne sono altri.Chiunque puo' fare le sue ricerche.Addirittura David Rasnich scienziato che ha contribuito alla costruzione degli antiretrovirali dice di stare alla larga

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  36. salvatore scuotto

    Ma voi siete completamente fuori!!!!ma vi rendete conto delle affermazioni che fate?Signor Valdo vorrei proprio vedere la sua faccia se un giorno le diagnosticassero l hiv e poi mi farete sapere le decisioni che prenderete!!io nn sono pro farmaci,ma credo che in moltissimi casi aiutino a sopravvivere a malattie o eventi.sentiamo,come evitereste la morte di un soggetto colpito da shock anafilattico senza adrenalina?con un cetriolo del vostro orticello?ed ancora,una persona con grave fibrillazione atriale come pensate di tenerlo in vita senza anticoagulanti e antiaritmici?ed un asmatico senza broncodilatatori?ma per favore siate coerenti!!!!un poveretto che già è nel panico per la diagnosi funesta ricevuta deve anche essere aggredito verbalmente da voi???che poi in verità noto anche una certa contraddizione!!! Ha affermato che è tutto un business delle case farmaceutiche e questo sicuramente in gran parte è vero,però poi qualche rigo dopo scrive che in Africa agli ammalati viene diagnosticato l aids senza usare l'apposito test?scusi ma i test chi li commercializza?per favore a voi tutti,pensateci prima di prendere determinate posizioni che potrebbero costare la vita a molte persone.Io stesso sono un salutista,amo mangiar sani,tenermi in forma con tanta attività fisica e tengo alla larga i farmaci fino al limite del possibile,ma purtroppo in determinati casi nn se ne puo fare a meno.Passatevi tutti una mano per la coscienza!!!!

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  37. Shaka

    Salvatore, Valdo si è generalmente espresso a favore sull'uso dei farmaci, come l'adrenalina da te citata, nelle emergenze e non mi sembra che qualcuno abbia mai avuto da ridire su questo.
    Da quanto tempo segui questo blog?

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  38. salvatore scuotto

    Ciao Shaka,è la prima volta che leggo e mi ci sono imbattuto casualmente,leggiti il post con tutti i commenti e capirai la mia polemica.

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  39. Shaka

    Salvatore, ho riletto tutti i commenti e posso comprendere la tua polemica, io volevo solo fare una precisazione perché il tuo commento mi ha fatto sospettare che tu non conoscessi bene l'orientamento del blog.

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  40. -----

    sieropositivo dal 2005 mai preso un farmaco sto benissimo dimostro 10 anni di meno nell invecchiamento in palese contrasto con quanto sotenuto dalla medicina ufficiale, inizialmente dieci anni fa avevo 300 t4 mi prescrissero di urgenza i farmaci sono stracotento di averli mandati affanculo!!!

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  41. TONY

    Ciao a tutti!!
    Prima di tutto vorrei salutare tutti gli amici qui nel blog Che credono e quelli Che non!
    Mi hanno diagnosticato il virus Hiv nel 2011 e per cd4 molto bassi ho dovuto cominciare a prendere farmaci aime!
    Tutti i giorni per oltre due anni con dolori di stomaco diarrea nausee varie, ma il medico impassibile mi seguiva dicendo di continuare e non smettere .
    Ho cominciato a cercare su internet qualcuno potesse spiegare meglio i sintomi le cause gli effetti…e finalmente dopo Duesberg,Mullin,Montanier… Sono arrivato nel blog di Valdo Vaccaro.
    Dopo aver letto tutte le tesine y commenti le le risposte a molti lettori….SI MI SONO CONVINTO ABBANDONARE LA CURA!!!
    E grazie a Dio !!!…. Dopo un anno quasi senza farmaci alcuni , compresi quelli piu comuni ho ripreso controllo del mío corpo.
    Sono vegetariano forse piu vegano últimamente nn mi faccio mancare nulla compresi dolci , come muffin di carrube o biscotti di kamut.
    Da quando ho lasciato la terapia mi sento rinato e nn solo físicamente ma anche a livello emotivo.
    Al medico ancora nn ho detto nulla ma lo faro il prossimo 21 dicembre quando ho la visita e portandogli tutti i risultati análisi Che ogni sei mesi mi face a fare con …UDITE! UDITE!.. Carica virale inesistente…cd4 oltre 900 il mío colesterolo Che prima era a oltre 200 adesso senza farmaci ce l ho a 116 … Dico io ma sono tutte coincidenze ????….e questo solo il primo anno.
    Quindi chi vuole ppuo continuare a prendere farmaci io nn li giudico per questo pero io ho scelto di vivere e piu a lungo possibile…forse moriro per un accidente per strada o in macchina o nn si dove.. Ma di certo nn mi faro uccidere da qualcuno Che ha deciso la mía morte dietro una scivania con un camice bianco…..!!!!
    Grazie VALDO E TUTTE LE PERSONE CHE LO SEGUONO .
    PS: Io sono un cuoco e cucino vegetariano nello stesso ristorante
    Bacio a tutti

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  42. MasMar

    Ciao a tutti, ho cancellato il commento precedente poichè avevo sbagliato i valori delle analisi.. Figuratevi voi quanto sono importanti per me quei valori.. ahahha
    Comunque, a me hanno detto che sono siero+ a luglio. Non ho neanche ritirato la terapia con stribild perchè fortunatamente cercando medicine alternative ho capito della farsa. Ero un carnivoro convinto, per me le verdure e la frutta non esistevano. Adesso seguo una dieta tendenzialmente vegana crudista con qualche trasgressione di tanto in tanto. I miei esami (che comunque ho deciso di continuare a fare per capire cosa possa influenzarli e per aiutare chi è nella mia stessa situazione) dicono che avevo la "carica virale" prima a 935.000 e nei secondi esami 2.559.125… a me il medico disse che era alta poiché l'infezione era recente, invece qui leggo nei commenti che deve essere il contrario. I cd4 invece nelle due analisi sono scesi rispettivamente da più di 566 a 418 circa. A breve farò le nuove analisi a cui ho fatto aggiungere anche un nuovo western blot visto che al primo che mi hanno fatto ero DEBOLMENTE positivo ad una sola banda(per la legge italiana siamo siero+ con minimo 2 bande). Per il medico era normale e disse che sarei stato sicuramente positivo alle altre in futuro… però non me lo ha fatto ripetere, così gliel'ho chiesto io. Con il "virus" così alto e i cd4 bassi potrei secondo le teorie ufficiali non passare l'inverno a causa di qualche malattia opportunistica, io invece conto di superarlo senza ammalarmi. Chi vivrà vedra.

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  43. MasMar

    Per il momento ho questa mia teoria e leggendo il commento di Tony credo che sia proprio così.
    Spiego: ero carnivoro e la diagnosi di hiv è venuta dopo un ricovero ospedaliero per febbre altissima (era luglio) e rush cutaneo. Faccio il falegname e nei giorni precedenti al ricovero mi ero intossicato con sostanze tossiche sia inalate che per contatto, do la colpa a questo per il mio ricovero e non alla siero conversione come mi hanno detto. In ospedale sono stato imbottito come un tacchino di medicinali e ritengo che i valori del "virus" così alto siano da imputare ai medicinali e a tutte le tossine che avevo ancora in circolo.
    Dopo il ricovero è iniziata la depurazione del mio organismo con una dieta pressoché vegana e credo che ai prossimi esami avrò una situazione simile a quella di Tony.
    Sto monitorando il ph delle mie urine e da un mese risultano quasi sempre alcaline. Da quanto ho letto, questo vorrebbe dire che il corpo ha eliminato tutte le tossine o quasi, vedremo.

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  44. MasMar

    Ultima cosa che vorrei chiarire altrimenti sembra che mi contraddica e cioè che il fatto di credere e perché no, sperare di arrivare ad avere le analisi come quelle di Tony è perché chi mi sta accanto tutti i giorni essendo infermiera, non crede completamente all'inesistenza del virus.
    Quindi la vita di coppia ne ha comunque risentito sopratutto nei rapporti intimi…
    Questa "malattia" anche se inesistente, è subdola poiché l'indottrinamento a cui siamo stati sottoposti cambia il rapporto con gli altri che difficilmente credono all'inesistenza.
    Ecco spiegato il perché sto cercando di dimostrare, con gli stessi loro esami, di essere una persona sana.

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  45. simone canclini

    Ciao, io sono SIMWES e vorrei poter scambiare delle informazioni per capire se continuare a non assumere terapia pur essendo HIV+ da due anni……Ho 49 anni dalle analisi risultano 500 CD4 e la viremia è intorno a 1000, grazie per lo scambio

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  46. simone canclini

    Ciao, io sono SIMWES e vorrei poter scambiare delle informazioni per capire se continuare a non assumere terapia pur essendo HIV+ da due anni……Ho 49 anni dalle analisi risultano 500 CD4 e la viremia è intorno a 1000, grazie per lo scambio

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  47. MasMar

    Simone Canclini, se vuoi puoi scrivermi alla mail [email protected]
    Non ti dirò certo io di interrompere la terapia, sarà una tua scelta se vorrai farla. Quello che ti posso dire è di informarti bene leggendo il più possibile fino a capire che i risultati dei CD4 e della carica virale sono tutt'altro di quello che vogliono farci credere.
    L'esame della viremia viene eseguito tramite la PCR che se hai letto qualcosa, il suo inventore ha espressamente dichiarato che tale procedimento non serve a misurare la quantità di virus nel sangue bensì a MOLTIPLICARE dei frammenti di DNA conosciuto. Questo volendo credere che i virus siano dei mostriciattoli come ci hanno sempre insegnato, io con le letture che mi sono fatto sono arrivato alla conclusione che come dice Valdo siano soltanto scorie cellulari tossiche che si accumulano nell'organismo.
    I CD4 sembra che siano molto legati alla quantità di colesterolo nel sangue e comunque se ci sono problemi da "combattere".
    Un po' come lo sono i pompieri, se c'è un incendio in un bosco troverai tanti vigili del fuoco (cd4 alti) se l'incendio non c'è di vigili del fuoco ne vedrai ben pochi (CD4 bassi).
    Dalle mie ricerche mi risulta che i sieropositivi sotto terapia e che hanno i CD4 con valori ritenuti buoni, hanno tutti problemi di colesterolo dovuto proprio ai farmaci che lo alzano.
    Questa è l'idea che mi sono fatto approfondendo l'argomento.

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  48. MasMar

    Approfitto per aggiornare la mia situazione per chi ha letto i valori dei miei esami scritti sopra.
    Nelle analisi successive grazie ad un cambio di dieta cercando di avvicinarmi il più possibile ai consigli di Valdo, la mia "carica virale" è scesa del 90% e come avevo anticipato non ho preso neanche un raffreddore ne un mal di testa di cui soffrivo negli ultimi anni.
    Ritengo che l'esame della PCR invece di misurare il fantomatico virus che nessuno ha mai visto indichi in qualche maniera la quantità di tossine nel sangue, ecco come mi spiego il calo del 90% dopo una dieta a basso contenuto di tossine appunto.
    Queste sono mie personali valutazione sia chiaro, ognuno segua la strada che preferisce.

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    • TONY

      Ciao a tutti eccomi qui di nuovo
      E come promesso ho portato le nuove análisi.
      Un particolare saluto a masmar?
      CD4 985 LDL 98
      Quando ho detto al médico Che nn prendevo farmaci da quasi un anno gli e quasi preso infarto ????
      Gli ho spiegato i motivi e la mía nuova alinentazione facendo Sport etc etc …pero ovviamente credo Che a un certo punto anche lui crede o finge di credere in tutta questa farsa.
      Ragazzi , io voglio continuare per questa strada e sto pensando seriamente di denunciare il médico Che mi ha seguito e mal consigliato questi anni.
      Io ho tutte le prove e documenti Che accertano il mío stato di salute attuale e quello passato….
      Vedremo ….Un bacione a tutti e…nn vi fate ingannare seguite, nn il vostro cuore ma il corpo…Luí vi dirá cosa fare…Io l ho fatto e luí mi ripaga regalandomi una salute di Ferro !!!?
      Bacioniiii ?????

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