SIEROPOSITIVO, DISARMATO E SPAVENTATO DAL FANTASMA HIV

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LETTERA

ETICHETTA DI SIEROPOSITIVITÀ CON CARICA VIRALE BASSA

Salve, mi chiamo Mario e da una settimana ho scoperto di essere sieropositivo. C’è tanta confusione nella mia mente, forse anche un po’ di paura. Il tutto è davvero disarmante. Mi hanno detto che al momento non devo fare la cura farmacologica perché ho una carica virale bassa.

DOMANDE SENZA RISPOSTA

Io mi sento bene, non ho grandi sintomi (forse ogni tanto qualche afta in bocca, ma passeggere). Ho chiesto cosa potevo fare per non aumentare la carica virale e quindi per ritardare il più a lungo la cura farmacologica, e non mi hanno saputo rispondere.

CIBO PER NON FAR PROLIFERARE IL VIRUS

Sono insegnante di pilates e yoga e, in termini di alimentazione sono quasi-vegano! Mangio la mozzarella solo il sabato sera sulla pizza. Credo che l’alimentazione sia fondamentale per non fare proliferare il virus nel mio corpo ma avrei bisogno di qualche consiglio piu dettagliato. Grazie per l’attenzione.
Mario

*****

RISPOSTA

CI SONO I BRIGANTI E CI SONO I LUSTRASCARPE DEI BRIGANTI

Ciao Mario. Ti hanno parlato di carica virale molto bassa? E poi non hanno saputo spiegarti nemmeno che cos’è. Mi chiedo come, un insegnante di pilates e yoga possa prestare credito a questa massa di incompetenti che, paralizzati da pigrizia e alienazione mentale, sta diffondendo panico e pestilenza, facendo da sponda e da lustrascarpe ai peggiori briganti mai espressi dall’umanità nella storia da Adamo ed Eva in avanti.

SE TI ETICHETTANO COME COGLIONE-VIRALE, MI VIENI FORSE A CHIEDERE UN CIBO CONTRO LA COGLIONAGGINE, O INVECE TI RIBELLI?

Eppure tu sei convinto di essere sieropositivo. Ti hanno dato un’etichetta e tu te la sei presa senza fiatare. E sei pure convinto che l’alimentazione sia fondamentale per non far proliferare il virus. E se io ti dicessi che i virus non prolificano affatto ma si accumulano soltanto come fa la sabbia e la ghiaia scaricata da un camion con cassone ribaltabile?

CERCHIAMO DI TROVARE UN LINGUAGGIO COMUNE E CONDIVISO

Alimentazione per non far proliferare il virus? Non amo rispondere alle domande balorde. Di quale virus parli, se non sai nemmeno cos’è un virus. Di quale carica virale parli, se non sai nemmeno cos’è una carica virale? Di quale proliferazione parli, se non sai nemmeno che i virus veri (cadaverini distrutti dai propri lisosomi) non proliferano affatto ma solo si accumulano quando il corpo va in crisi metabolica per altri motivi (indigestioni intossicazioni, sangue denso, acidosi, putrefazioni).

LA SCELTA È TRA SCIENZA IGIENISTICA E TERAPIA AZT

Se sei seriamente interessato a difendere il tuo benessere e a non finire in un vortice di inutili paure e di test, datti da fare a colmare le gradi carenze che dimostri di avere in fatto di preparazione igienistica. Il materiale formativo ed informativo si trova sul blog, oltre che sui miei libri. Sta a te darti da fare in tale direzione. Chi identifica nei virus dei mostriciattoli mortali e contagianti, e dà per scontato che quella è la verità, è meglio che si rivolga ai tanti ambulatori medico-monatti disseminati in ogni dove, pronti a rifilargli un’ottima cura di AZT.

RIVEDIAMO STORIA E GLOSSARIO PER L’ENNESIMA VOLTA

Vediamo di inquadrare meglio l’intera questione e di ripercorre anche storicamente la infinita e desolante saga dell’Aids o dell’ Hiv-Aids, come chiamato in questi ultimi anni. Lo faccio per l’ennesima volta, col rischio di annoiare me stesso ed anche chi mi legge. Ogni volta che citerò i termini Hiv e Aids, è sottinteso che per me si tratta di presunto Hiv e di presunto Aids, dove presunto sta letteralmente per inventato e quindi non esistente nella realtà dei fatti.

GENTE ESAUSTA E DEGENERE PER LA SCIENZA, GENTE APPESTATA E CONTAGIANTE PER LA MEDICINA-MONATTA

Gente che cade, deperisce e si piega sotto il peso di un sistema immunitario in sfacelo? Esiste davvero. Droghe, farmaci, alcol, caffè, cole, hamburger, gelati, dolciumi e sigarette da mattino a sera. Mai una spremuta d’arancia, una fetta d’anguria o un piatto di radicchio. Gente allucinata che rotola al suolo e non si rialza, similmente alle vittime di pellagra, scorbuto e beri-beri dei tempi andati, similmente agli equipaggi delle navi, decimati da malattie che non erano affatto pestilenze contagianti, ma solo banali carenze di frutta e verdura cruda? Esiste davvero. Occorre solo darle da mangiare, farla riposare e metterla al sole. Tutte cose ben diverse dal montare una campagna terroristica tale da sconvolgere la gente e farla vivere nel sospetto e nell’inquietudine pestilenziale.

VIRUS HIV E PATOLOGIA AIDS, DUE FANTASMI E DUE CO-SCOPRITORI

Nel 1984 in Dottor Rober Gallo annuncia la scoperta del virus o retrovirus dell’Hiv. Senza nessuna prova convincente sostiene che l’HIV provoca l’Aids. Per Gallo, il virus ucciderebbe le cellule e soprattutto il linfocita T4. Gallo deposita il brevetto per un test di ricerca anticorpi, conosciuto come test dell’Aids che però si dimostra essere una bufala.

LO SCOPRITORE DELL’AIDS LUC MONTAGNIER SMENTISCE CLAMOROSAMENTE SE STESSO

Il medico francese Luc Montagnier, dell’istituto Pasteur di Parigi, si dichiara vero scopritore del virus HIV, e alla fine diventa co-scopritore del fantasma Hiv. Viene anche premiato più avanti col nobel per la Medicina. Ciò malgrado dichiara poi clamorosamente di non credere che l’HIV sia la causa dell’Aids (vedi sue interviste del 2011, rintracciabili su internet).

LO SBILANCIO TRA MASCHI E FEMMINE COMPROVA AL 100% CHE IN OGNI CASO (ESISTENTE O NO) L’AIDS NON È PESTE  CONTAGIANTE MA SOLO BANALE AUTO- INTOSSICAZIONE

Malgrado sia definita malattia infettiva, l’Aids colpisce soprattutto gli uomini. Già questo fatto di per sé, per i principi di Koch, fa cadere tutta l’impalcatura farsesca dell’Aids-contagiante. Una malattia infettiva deve infatti essere equamente divisa tra maschi e femmine per essere definita esistente e contagiosa, visto che i microrganismi non sanno discriminare tra maschio e femmina.

RISATE E PERNACCHIE DI FRONTE ALLA MEDIOCRITÀ SCIENTIFICA DELLA CDC

Malgrado le promesse, nessun virus Hiv viene mai isolato e quindi nessun vaccino anti-Aids viene mai approntato. La relazione tra HIV e Aids nasce dal fatto che molti pazienti affetti da Aids hanno gli anticorpi Hiv (solo ipotizzati e solo presunti, e confusi tra centinaia di anticorpi noti e meno noti). La CDC aggiunge malaccortamente che i virus vivi dell’Aids non si sono ancora trovati. Questo fa scoppiare in risate e pernacchie gli studiosi seri come il prof Peter Duesberg (docente di microbiologia cellulare a Berkeley), ed anche tutta la cordata igienistica americana. I virus vivi infatti esistono solo nella mente bacata del CDC (Central Disease Control), nota fabbrica monatta di mostri e di false epidemie.

UN TEATRO INDEGNO COINVOLGENTE LE OCHE DI HOLLYWOOD

Ci sono persone che hanno i sintomi dell’Aids senza avere l’infezione da Hiv, altre infettate da presunto HIV, ma senza segni di malattia Aids (iper-indebolimento generale, per il quale ci possono essere mille motivi). In barba ai catastrofismi e alle spaventose previsioni degli Aidsisti, l’Aids diventa poca cosa e non si diffonde affatto come paventato e strombazzato dal carrozzone Aids. Ciononostante, le dive di Hollywood continuano a sventolare bandiere monatte e a prestarsi alle campagne pro-Aids ai festival di Cannes e di Venezia.

ETICHETTATURE E FALSIFICAZIONI

Il malessere generico ed enigmatico, etichettato Aids con studiata e criminale disinvoltura, riguarda in realtà, nella stragrande maggioranza, maschi omosessuali e tossicodipendenti. L’Hiv potrebbe essere un virus vecchio sempre esistito. Secondo molti studiosi, la sindrome cosiddetta Aids può derivare da circa 30 malattie diverse (debitamente elencate) ed è rilevata dagli anticorpi presunti di un presunto Hiv. Al test sul sangue, la tubercolosi sembra un Aids senza Hiv, tant’è che esistono migliaia di casi di ipotizzato Aids senza Hiv e senza immunodeficienza.

LA SANITÀ ALLA RICERCA OSSESSIVA DI SIEROPOSITIVI

In Usa la sanità ha incentivato a diagnosticare più casi possibili di Aids, perché il governo federale ne paga le spese sanitarie, ma non le paga ai malati che risultano negativi al test di Hiv. Quindi c’è del marcio e della voracità per il danaro. I falsi-positivi sono frequenti. Scimpanzé infettati in laboratorio da virus Hiv, non hanno sviluppato l’Aids. Gli africani muoiono di malattie come la diarrea e la malaria, da sempre, e vengono falsamente classificati come vittime dell’Aids, dando luogo al fenomeno pompato e manipolato dell’Aids africano.

ANCHE LE EPATITI SONO AIDS, ANCHE L’HERPES È AIDS, ANCHE IL RAFFREDDORE È AIDS

L’Aids è il nome di circa 30 malattie già conosciute, come candida, herpes, epatite A-B-C-D, influenza, polmonite, diarrea, cancro, parassitosi e tubercolosi. È definito come sindrome di immunodeficienza acquisita, una condizione di tutti gli organismi attaccabili dalle malattie. Tutte le malattie, se vogliamo, sono il risultato di immunodeficienza. Qui si pretende di etichettarle Aids in quanto definite sieropositive a un test insicuro ed inaffidabile chiamato Elisa, allestito per dimostrare la presenza di un virus-fantasma Hiv. In assenza di anticorpi al virus-fantasma Hiv, si dice che si è di fronte a polmonite, tubercolosi o altre patologie.

MEDICINA SUCCHIA-RISORSE E SUCCHIA-TASSE

In realtà, non c’è alcun legame diretto tra Hiv e Aids, se non che si tratta di due clamorose balle, inventate e pianificate per  controllare la popolazione mondiale e per spillare quattrini agli stati, ossia ai cittadini che, evadendo o non evadendo fiscalmente, pagano comunque in ogni caso tante e troppe ingiuste tasse e troppe ingiuste imposte, che portano la gente a cambiare paese o a investire all’estero.

STATISTICHE GONFIATE E MANIPOLATE

A causa di questa relazione inventata tra Hiv e Aids, i casi di Aids sono aumentati esponenzialmente, ma soltanto nel continente africano, terra di facili brogli e di incredibili confusioni, dove la definizione Aids è stata artificialmente ampliata, moltiplicando i casi di Aids, etichettando come Aids ogni caso di malaria e di dissenteria, per offrire al carrozzone Aids un alibi per continuare la sua abominevole e demenziale marcia verso il danaro e verso le fondazioni Aids, autentici ricettacoli di soldi sporchi e macchiati di stupidità, di sangue e di sofferenza.

HIV E AIDS CLAMOROSE BALLE PER ALLOCCHI

Non vi è prova al mondo che il virus dell’HIV possa provocare l’AIDS o altra malattia. Non vi è prova che Hiv e Aids esistano. Una burla ed un teatro che fa capire quanta scemenza e quanti allocchi circolino sul pianeta Terra. Non è stato mai isolato il virus dell’HIV, ma solo particelle o scorie organiche che non si riproducono. I virus dopotutto, inventati o reali che siano, sono sempre in ogni  materiale morto o detrito cellulare. Materiale privo di poteri, privo di capacità di azione, di nascondigli, di latenze, di aggressività, di odio mortale verso il genere umano.

LATENZE ALLUNGATE A RIPETIZIONE

Oggi in America, in Europa e in Asia il numero dei sieropositivi diminuisce. Non è stato il preservativo ad impedire la proliferazione del virus Hiv. Ma i fabbricanti di profilattici gongolano tuttora. I morti per Aids sono molti meno di quelli per malattie cardiovascolari, per cancro o per errori medici. Nel mare di menzogne usate, veniva detto tentativamente che il virus dell’Hiv, prima di generare l’Aids, andava in latenza per un mese. Scaduto il mese non succedeva niente e allora la scadenza venne stata spostata a cinque anni. A 5 anni non succedeva ancora niente e quindi si passò ai 15 anni. Ora si andrà ai 150 anni, includendovi salti generazionali. Materiale per gente complessata e schizofrenica.

IL NOBEL PER LA CHIMICA K. MULLIS SMONTA PEZZO PER PEZZO LA FARSA AIDS

Nel 1993 il premio nobel per la chimica K. Mullis ha dichiarato che il virus dell’Hiv non è l’agente causale dell’Aids. Dal contatto con il sangue di malati di Aids presunto  in laboratorio, traspare che A) Questa malattia presunta non è contagiosa, B) Pochi americani omosessuali sono colpiti da Aids, C) Il 99% degli africani non ha affatto l’Aids, D) I bambini africani muoiono per altre malattie, generalmente per diarrea, tubercolosi, infezioni parassitarie e malnutrizione, E) Gli anticorpi della tubercolosi risultano positivi al test dell’Aids. In Africa l’AIDS è diagnosticata, senza analisi del sangue, con la febbre, la perdita di peso, la tosse e la diarrea, cioè con gli stessi sintomi della tubercolosi, delle infezioni parassitarie e della malnutrizione.

DROGATI, OMOSESSUALI, DONNE INCINTE E BAMBINI

In Usa la malattia colpisce soprattutto omosessuali maschi e drogati. I bambini che presentano un test sieropositivo alla nascita sono tali perché non hanno ancora sviluppato un sistema immunitario. Le donne incinte sieropositive che si curano con il farmaco tossico AZT, distruggono le loro cellule, e fanno danni irreparabili al loro sistema immunitario, danneggiando pure i loro organi. Spesso abortiscono e producono deformità al feto. Usando AZT, risultano poi positive al test dell’Aids.

PETER DUESBERG, NUMERO UNO MONDIALE IN MICROBIOLOGIA CELLULARE, ASSESTA UN COLPO MORTALE ALLE FANDONIE AIDS

Malgrado si ritenga che la presunta coppia Hiv/Aids sia infettiva e trasmissibile sessualmente, essa non colpisce eterosessuali e prostitute, e c’è stata una marea di test a evidenziare questo fatto. L’indebolimento del sistema immunitario può avere diverse origini, anche da tossine e droghe.
Nel dicembre del 1987, il virologo Peter Duesberg, dell’Università di Berkeley, il più grande esperto mondiale di retrovirus, afferma che, eccettuati i pochi retrovirus che causano il cancro, la maggioranza è innocua e che l’Hiv viene regolarmente neutralizzato dagli anticorpi. Aggiunge che i moribondi di supposto Aids posseggono pochi anticorpi del supposto Hiv. Due anni dopo Duesberg afferma che l’Hiv, per essere giudicato esistente e contagioso, dovrebbe essere presente in tutti i casi di malattia e dovrebbe infettare sempre, soprattutto se introdotto in altri ospiti sensibili con sistema immunitario ridotto, mentre ciò non accade affatto. Un ennesimo colpo mortale alle fandonie Aids.

L’AIDS, AMMESSO CHE ESISTA, È  PARAGONABILE A PELLAGRA, BERI-BERI E SCORBUTO

Poiché nessun operatore sanitario contrae la sindrome, nel 1992 Duesberg ipotizza che l’Aids sia determinato da droghe e dal farmaco AZT usato per curare l’Hiv. Secondo la ricercatrice Eleni Papadopulos Eleopulos, l’AZT è un ossidativo cellulare, che favorisce un basso livello di cellule T4 e quindi provoca esaustione o iper-debolezza Aids. Prova ne è che risultano a rischio drogati, emofiliaci e gay. L’Aids quindi, come nelle malattie non infettive, è confinabile ai gruppi a rischio, come i malati di pellagra, beriberi e scorbuto. Queste patologie del passato non sono per niente contagiose e derivano da banali deficienze vitaminiche, oltre che da sconvolgimenti intestinali e problemi assimilativi.

I MAGGIORI SCIENZIATI RIDICOLIZZANO LE TEORIE DI GALLO E MONTAGNIER

Si è riscontrato che gli animali a cui è stata somministrato il presunto Hiv non hanno sviluppato il presunto Aids e che il miglioramento di condizioni Hiv-Aids si ha con gli antiossidanti.  Il Dr Donald Abrams, dell’Ospedale Generale di san Francisco, non somministra gli antiretrovirali ai suoi malati sieropositivi e perciò questi vivono più a lungo di quelli trattati con AZT. L’AZT, terapia antiretrovirale per eccellenza, è tossico per tutte le cellule, non registra regressione virale e nessuno guarisce. Nemmeno la terapia combinata HAART, cioè un cocktail di farmaci, di cui fa parte anche l’AZT, serve allo scopo. Per il dr Michael Saag, dell’Università dell’Alabama, questi medicinali accelerano la morte. Secondo il dr. Harold Varmus, retrovirologo e premio Nobel, è impossibile eliminare dall’organismo un virus il cui genoma fa parte del genoma ospite.

LE COSE CHE MANCANO REALMENTE AL CONTINENTE NERO

Nel mondo i finanziamenti per combattere l’AIDS sono elevati, la maggior parte di questo denaro però non va alla ricerca, ma sovvenziona viaggi e conferenze. Se ne spendono più per le ricerche sull’Aids che per malattie cardiache. Gli africani non muoiono per mancanza di profilattici, di farmaci scaduti, di Tamiflu comprati e mai usati dalla Sanità Italiana, ma per mancanza di acqua potabile, di adeguata alimentazione, per infestazioni intestinali, malaria, tubercolosi. Sono poveri e muoiono di miseria.

LA GUERRA ALL’AIDS È UNA COLOSSALE TRUFFA

Per Peter Duesberg, la guerra all’AIDS è un colossale fallimento e un imbroglio. Rilancia la tesi del virus inventato, del virus senza uno straccio di prova. Infatti, il virus non è stato isolato e per questo non è stato allestito un vaccino, malgrado la gran voglia delle case farmaceutiche di lanciarlo. Duesberg ha accusato Luc Montagnier e Robert Gallo di essere dei farabutti, afferma che la causa della sindrome è l’utilizzo di droghe, di farmaci, l’alimentazione scorretta, di promiscuità sessuale e di stress. Duesberg nota che i malati di AIDS occidentali sono colpiti da pneumocisti, polmonite, sarcoma di Kaposi e demenza, mentre invece gli africani sono colpiti da perdita di peso e diarrea, conseguenza di scarsa nutrizione, scarsa igiene e infezioni parassitarie. I paesi africani non usano i test per la sieropositività, perché costano troppo e perciò preferisco fare stime approssimative ad occhio.

LE CASE FARMACEUTICHE DIFENDONO L’AIDS A SPADA TRATTA

Non dimentichiamo infine un fatto clamoroso e celato. Le case farmaceutiche hanno impedito al SudAfrica di nominare una commissione di studio di scienziati, per approfondire la questione. In alternativa si sono dette disponibili a fornire farmaci a prezzo scontato. In Uganda i malati positivi all’HIV hanno diritto ad ottenere un’assistenza sanitaria prioritaria,  ed è solo per questo che sono diagnosticati in numero maggiore.

WELLCOME E GLAXO GIOCANO A CARTE FALSE

La società farmaceutiche Wellcome e Glaxo non sono riuscite ad isolare il virus, mostrano solo delle particelle organiche che però non dimostrano l’esistenza del virus. In Usa un terzo degli individui sieropositivi al presunto Hiv non sanno nemmeno d’essere infetti. Quanto ai giovani africani che muoiono per Aids, spesso muoiono a causa degli antivirali usati per combatterlo. Per dimostrare un inesistente incremento nel numero di adolescenti africani colpiti da Aids, l’OMS fa statistiche false, poi riportate con scandalosa enfasi dalle reti televisive.

AZT, UNA MEDICINA MORTALE

Sotto la paura si fanno test e, se questi sono positivi, ci si cura con AZT o altri medicinali tossici che abbreviano la vita. L’AZT era stato usato per curare il cancro, ma venne scartato per i suoi effetti letali e cancerogeni. E ora viene prescritto per i pazienti Aids, incluso donne e bambini! L’epidemia di Aids ha avuto cospicui finanziamenti ed il famigerato virus Hiv potrebbe non esistere affatto.

CHI CREDE ALL’AIDS CREDE AD OGNI NON-SENSO E AD OGNI POSSIBILE SCEMENZA SANITARIA

Chi crede all’Aids, crede alla peste, crede all’influenza aviaria, a quella suina e a quella bovina, crede al papilloma virus per le adolescenti, alla medicalizzazione spinta ed ai vaccini. Migliaia di persone si sono suicidate a causa del presunto Aids, e altri sono morte per curasi da Aids, presentata come la peste del 2000. L’Aids è un calderone di malattie diverse, non c’è correlazione tra test e malattia, e ancor meno tra Hiv e Aids.

SMASCHERATE LE INCONGRUENZE VIRALI  DELLA TEORIA AIDS

Il test è anche associato ad un aumento delle immunoglobuline, come in tante malattie autoimmuni, ed in infezioni tipo malaria, lebbra, parassitosi e vaccinazioni antinfluenzali. Le infezioni virali hanno tempi di sviluppo di pochi giorni, mentre l’AIDS, per chi ci crede, anche di 15 anni. Peter Duesberg, esperto mondiale di retrovirus, il primo ad aver isolato un gene del cancro, smaschera tutti i giorni le montature di Gallo e Montagnier,  e sottolinea la truffa economica dietro l’operazione, originata dal presidio medico-farmaceutico di Big-Pharma.

ARGOMENTO PRIVO DI OGNI FONDAMENTO SCIENTIFICO

I medici che si esprimono contro l’Aids vengono boicottati dall’OMS. Per il nobel della chimica, Walter Gilbert, nessuno ha dimostrato che l’Aids sia causato da un virus chiamato Hiv. Per Charles Thomas, professore di biochimica ad Harvard, l’idea che la malattia chiamata Aids sia causata dal retrovirus chiamato Hiv, è priva d’ogni fondamento scientifico.  Per il dr Albert Sabin, scopritore del vaccino antipolio, il sieropositivo ad Aids non è persona contagiosa.

L’IDEA DI UN HIV DORMIENTE PER ANNI È DEGNA DI MANICOMIO

Il dr Robert Root-Bernstein afferma che non esiste prova della malattia e della sua trasmissione. Per il dottor Llaila Afrika, l’Hiv è una particella inerte, non può mangiare riprodursi, crescere, muoversi, attaccare o essere attaccata. L’idea che un virus possa dormire inerte per anni e svegliarsi all’improvviso è roba da manicomio.

GLI ANTICORPI DELLA MALARIA SONO SOVRAPPONIBILI A QUELLI DEL PRESUNTO HIV

Secondo la dottoressa Rachel Bagalley, British Health Advisor, in Africa nessuno muore di Aids, ma di malaria, tifo, tubercolosi. Gli anticorpi della malaria sono positivi all’Aids. I microrganismi responsabili di tubercolosi, malaria e lebbra danno risultati falsi sieropositivi.  Tutti questi presunti malati di Aids hanno il sistema immunitario compromesso. È una follia prescrivere AZT a donne incinte e neonati. L’Aids viene tuttora curato con medicinali incredibilmente tossici, capaci di creare la malattia e di uccidere. L’Hiv è un virus che non esiste.

PIANI DI CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE MONDIALE

Guerre ed epidemie sono servite a ridurre la popolazione. Nel 1974 un memorandum di Henry Kissinger puntava alla riduzione della popolazione nel terzo mondo. La successiva cartella Global 2000 prevede un piano di riduzione delle bocche da sfamare. Questo piano è condiviso dal principe Filippo di Edimburgo, da Rockefeller e dal barone Rothschild, perciò oggi l’eroina viene tagliata con sostanze che massacrano il sistema immunitario, mentre il terzo mondo è inondato con vaccinazioni di massa che contengono anche anticoncezionali.

TENTATIVI DI INGEGNERIZZARE VIRUS HIV ED EPATITE-B?

L’Hiv potrebbe perciò essere un prodotto dell’ingegneria genetica. Per il dr Jacob Segal, docente di biologia alla Humboldt Università di Germania, l’Hiv è nato come mescola bioingegnerizzata, o come tentativo infame di avvelenare il mondo senza riuscirci, nel laboratorio di Fort Derrick del Maryland, centro di ricerca per armi chimiche e batteriologiche. Testato prima sui carcerati e poi sugli omosessuali, ha avuto concreto utilizzo durante un programma di vaccinazione contro l’epatite-B.

CREDIBILITÀ ZERO NEI RIGUARDI DI QUESTA GENTAGLIA

Come si vede da quanto sopra esposto, ci sono motivi in abbondanza per non credere a una singola parola pronunciata o scritta in campo medico su virus, su batteri e sulla famigerata sindrome Hiv-Aids, restaurata e rimessa in ordine.

TUTTA LA SANITÀ ITALIANA RIGOROSAMENTE SCHIERATA CON ROBERT GALLO, CON LA GLAXO, CON BIG PHARMA E CON LA CIA

Eppure, se vai su internet e digiti la voce sieropositivo, ti ritrovi con 200 articoli. Tutti d’accordo nel dare per scontata al 100% la farsa Aids. Se questa non è colonizzazione culturale. Se questo non è vergognoso asservimento della cultura italiana alle scempiaggini e alle truffe che l’America elargisce a getto continuo, mi si dica cos’altro mai è. Unanimità scandalosa da paese paria e colonizzato.

LA VERITÀ NON TI FA SENTIRE SOLO

Ho buoni motivi per ritenermi uno dei pochissimi ad andare decisamente controcorrente in questo importante e delicato argomento. Non mi sento per questo né isolato, né spaesato, né tantomeno in minoranza. Quando si mastica verità e trasparenza, l’immondizia incrostata ed unanime che ti circonda  diventa ancora più stomachevole. Sottolineo il fatto che il mio articolo “Aids non malattia ma programma di governo“, pubblicato sulla rivista Nexus, affronta il problema in ogni dettaglio

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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