Virus, Batteri, Contagio, Vaccinazioni

SINDROME AUTISTICA DI KANNER, GRANDEZZA DI WAKEFIELD E MISERIE ITALIOTE

LETTERA

COALIZIONE A TRE PER SCARDINARE LE CALUNNIE SULL’AUTISMO DA VACCINI

Ciao Valdo, Tra 1) Lorenzin a capo di un Ministero della Salute, che chiameremo Ministero dei Vaccini e delle Pestilenze, 2) Garattini, inossidabile servo di Big Pharma travestito da persona affidabile, civile e di buon senso, e 3) Società Italiana di Igiene, che l’Igiene la vede sfocata col binocolo a chilometri di distanza, non sapendo nemmeno di cosa si tratti, si è creato in questi giorni un amalgama perfetto, una magnifica convergenza verso il pensiero unico sull’autismo. “Non c’è nessun nesso con l’autismo”, “Lo dichiarano gli scienziati seri e lo dichiara l’OMS”, “Il dr Andrew Wakefield non è altro che un demente sgangherato che è stato persino radiato dall’Ordine dei Medici Britannico”.

LA SCIENZA MARCIA È ALLENATA A FARE QUESTO E ALTRO

C’è da chiedersi a questo punto se ci troviamo di fronte alla più nera ignoranza oppure se la malafede e l’asservimento alla delinquenza multinazionale non abbiano raggiunto le vette dell’Everest, smerciando ai poveri sudditi quanto la Scienza Marcia e Corrotta è da anni allenata a spargere.

HO DECISO DI INVIARE UNA LETTERA APERTA AL DR GARATTINI, ALLEGANDO LA TUA TESINA SUL MORBILLO E SU STEFAN LANKA

Da parte mia, ho appena inviato una lettera aperta al dr Garattini, che suona come segue: “Buon giorno professor Silvio Garattini, seguo le sue mosse da qualche tempo soltanto e le pongo una domanda. Dal 2014 a oggi è riuscito a capire qualcosa sui vaccini, o sta tuttora vagando in alto mare? Vorrei esserle utile e contribuire alla sua formazione professionale. Le invio qualcosa che non ha mai letto e che dovrebbe contribuire all’abbattimento del prosciutto dai suoi ormai stanchi occhi”. I più cordiali saluti. (Il documento in questione è la tua tesina “A lezione da Stefan Lanka e da Shelton sul tema morbillo“, pubblicata ieri).
Piero Deola

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GLI ULTIMI AVVENIMENTI SONO DAVVERO ISTRUTTIVI SU CIÒ CHE BOLLE IN PENTOLA (Titolo e sottotitoli di VV)

DUE BAMBINI SICILIANI CON SINDROME AUTISTICA E FASCICOLO DELLA PROCURA DI TRANI

Sui vaccini non è il momento di fare allarmismi, per evitare che un calo nelle vaccinazioni metta a rischio i bambini. Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin risponde sul fascicolo aperto dalla procura di Trani che indaga sul legame tra autismo e vaccini, e incassa il sostegno della Società italiana di igiene e prevenzione che ribadisce come “la medicina abbia già decretato l’infondatezza di simili teorie”. L’inchiesta è stata aperta all’indomani della denuncia dei genitori di due minori ai quali è stata diagnosticata una sindrome autistica ad insorgenza post vaccinale. L’ipotesi contenuta nel fascicolo sulla scrivania del magistrato Michele Ruggiero è di lesioni colpose gravissime, al momento è a carico di ignoti. Ai carabinieri del Nas è stato chiesto così di acquisire il piano nazionale dei vaccini e il calendario delle vaccinazioni obbligatorie e facoltative per l’età evolutiva, di capire quale sia la composizione dell’antidoto, quali i suoi produttori, e accertare l’esistenza, in relazione agli ultimi 5 anni, di casi di patologie autistiche insorte dopo la somministrazione del medicinale.

LORENZIN IMPROBABILE PALADINA DELL’EVIDENZA SCIENTIFICA

“La situazione è complessa – ha affermato Lorenzin a margine di un incontro con gli studenti dell’istituto Massimo di Roma – c’è un fascicolo della procura, ma anche una mole di rapporti dell’Oms e un grosso lavoro dell’Istituto Superiore di Sanita e degli scienziati. Non è il momento di fare allarmismi, servono dati certi perché i rischi per i bambini non vaccinati sono altissimi”. Secondo il ministro non è il caso di fare campagne contro i vaccini. “La vicenda della presunta correlazione tra autismo e vaccini risale ai primi anni ’80, se ne è discusso molto – ha aggiunto Lorenzin – l’allarmismo comporta danni alla salute, hanno ragione i pediatri a chiedere chiarezza. Prima di fare campagne contro i vaccini bisogna essere veramente certi”. “Alcune procure – ha aggiunto il ministro – emettono sentenze che vanno contro l’evidenza scientifica. Purtroppo le evidenze scientifiche non le fanno i tribunali ma gli scienziati con ricerche e approfondimenti, e noi ci atteniamo a queste evidenze scientifiche”.

PER LA SOCIETÀ ITALIANA DI IGIENE MEDICA NON ESISTONO PROVE DI CONNESSIONE TRA VACCINI E AUTISMO

La Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (SItI) – in una nota – ricorda che “anche l’Organizzazione mondiale della sanità ha recentemente ricordato, attraverso un vademecum pubblicato sul suo sito internet, che non esiste un legame tra vaccini e disordini dello spettro autistico. Se è vero che la scienza concorda, sulla base di dati epidemiologici disponibili, sul fatto che non vi sia alcuna correlazione tra vaccini e autismo è altrettanto vero che l’opinione pubblica e in particolare le famiglie sono oggi più che mai disorientate di fronte alle molteplici informazioni, non sempre fondate, che girano soprattutto in internet sui vaccini. A complicare il quadro – spiegano dall’organizzazione – ci sono anche alcune pronunce giudiziarie. Già nel 2012 una sentenza emessa dal tribunale di Rimini aveva condannato il ministero della Salute a risarcire una famiglia riconoscendo un nesso di causalità tra il vaccino MPR inoculato ad un figlio e l’autismo insorto successivamente. Eppure, riguardo a un’eventuale responsabilità dei vaccini, l’Oms ha già chiarito che ‘i dati epidemiologici disponibili mostrano che non c’è evidenza di una connessione tra il vaccino contro morbillo-parotite-rosolia (MPR) e i disordini dello spettro autistico’. E non c’è nemmeno un’evidenza che suggerisca come gli altri vaccini dell’infanzia aumentino il rischio dei disordini dello spettro autistico.

LA SINDROME DI KANNER, NOTA COME AUTISMO, NULLA HA A CHE FARE COI VACCINI E IL DR WAKEFIELD È IL CAPOFILA DI UNA FRODE ORGANIZZATA

Studi che in passato hanno indicato una connessione causale sono risultati seriamente viziati da errori. Come quello datato 1998 del medico inglese Andrew Wakefield, poi radiato dall’albo dei medici britannico, nel quale si sosteneva che il vaccino trivalente fosse causa di infezioni intestinali, a loro volta legate alla sindrome di Kanner, meglio nota come autismo; con una pubblicazione sulla rivista scientifica Lancet dello studio del medico inglese in cui descrivevano alcuni casi in cui sarebbe insorto tale legame. La nota rivista medica ha successivamente ufficialmente ritirato lo studio sui possibili collegamenti tra autismo e vaccino trivalente MPR. Non solo. Due studi scientifici pubblicati nel 2011 su una delle più prestigiose riviste mediche, il British Medical Journal, hanno sancito l’infondatezza dell’associazione tra vaccino MPR e autismo, sottolineando che lo studio di Wakefield è stato viziato anche da pregiudizi ideologici, interessi economici e realizzato con pazienti reclutati attraverso gruppi di anti-vaccinatori. Quindi, ha scritto il British Medical Journal, si è trattato di ‘una frode deliberata’. Se la scienza ha fatto chiarezza – concludono gli igienisti sottolineando l’importanza della vaccinazione – lo stesso non si può purtroppo dire per la società civile che è spesso vittima di messaggi fuorvianti.

RIBELLIONE CODACONS CONTRO LE DICHIARAZIONI GRAVISSIME E TEMERARIE DELLA LORENZIN

Contro le parole del ministro, però, interviene il Codacons che in una nota definisce le dichiarazioni della Lorenzin “gravissime”. “Forse la Lorenzin – si legge nel comunicato dei consumatori – dovrebbe informarsi meglio prima di rilasciare dichiarazioni alquanto temerarie. La somministrazione polivalente dei vaccini – spiegano dall’associazione – come avviene nel nostro paese, nonostante solo 4 vaccini pediatrici siano obbligatori per legge, non è affatto esente da rischi per la salute dei bambini, perché può comportare danni da sovraccarico e shock del sistema immunitario. La letteratura scientifica attuale e gli esponenti della comunità scientifica – si dice ancora – sostengono che la somministrazione polivalente potrebbe indurre reazioni cosiddette autoimmuni, cioè l’organismo potrebbe arrivare anche a produrre auto-anticorpi che, non riconoscendo più il ‘vero nemico’ da aggredire, aggredirebbero in una situazione di smarrimento generale le funzionalità di organi interni al paziente (es. demielinizzazioni, Les, alterazioni ematologiche, encefalopatie, etc etc). Le evidenze scientifiche, quindi, a differenza di quanto sostiene il ministro della Salute, sono tutt’altro che compatte nel riconoscere l’assoluta bontà dei vaccini.

Fonte

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COME SONO ANDATE IN REALTÀ LE COSE, PER LA SCIENZA VERA E NON PER QUELLA MARCIA NELLA QUALE ANNASPA E SI DIBATTE LA LORENZIN (Titolo e sottotitoli di VV)

BRIAN DEER, CALUNNIATORE DI WAKEFIELD È STATO SMASCHERATO

Dopo 14 anni di calunnie, il 7 marzo del 2012, la Corte Suprema di Londra ha riconosciuto che tutte le accuse di frode scientifica contro Wakefield e Walker-Smith erano infondate, ma la notizia è stata quasi completamente ignorata dai media che continuano a sostenere a spada tratta le infamanti accuse di Brian Deer e dei suoi detrattori (medici, politici e giornalisti) che vengono costantemente foraggiati dalla potente industria del farmaco. La verità non è di questo mondo.

LO SCONVOLGIMENTO DEL MICROBIOTA NEI BIMBI VACCINATI DA TRIVALENTE VENNE PROVATO, MA I GIGANTI DEL FARMACO NE SAREBBERO USCITI A PEZZI

Nel 1998, il dott. Andrew Wakefield e il celebre prof. John Walker-Smith (illustre docente gastroenterologo pediatrico alla University of London (2) e editore capo del prestigioso Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition (3) pubblicarono uno studio sul Lancet in cui si evidenziava una stretta correlazione tra la vaccinazione trivalente MMR (parotite, rosolia e morbillo), lo sconvolgimento della flora batterica intestinale (microbiota) dei bambini vaccinati e il conseguente sviluppo dell’autismo. La ricerca mise in allarme i medici e i genitori determinando il calo delle vaccinazioni MMR e una dura reazione dell’industria del farmaco che continuò a negare ogni evidenza scientifica.

BRIAN DEER, NON MEDICO MA DIFFAMATORE PROFESSIONALE ASSOLDATO

A quel punto, il giornalista freelance Brian Deer (mai stato medico) che aveva scarse cognizioni di medicina ma aveva già collaborato in precedenza con Big Pharma, si presentò nelle case dei genitori dei bambini esaminati da Wakefield e Walker-Smith sotto falso nome con uno scopo prestabilito: diffamare Wakefield per neutralizzare la ricerca scomoda. Brian Deer infatti, si prese gioco dei genitori con l’astuzia per intervistarli e annotare tutti gli studi effettuati sui loro bambini in modo da poter inventare un castello di accuse contro Wakefield. Una volta terminato il suo lavoro, inviò il materiale diffamatorio ai giornali che accusarono immediatamente tutto il gruppo di ricercatori guidato da Wakefield e Walker-Smith, di frode scientifica. Subito dopo, giornali, telegiornali, talk show, riviste popolari e riviste mediche specializzate scatenarono un pandemonio mediatico contro gli autori dello studio e l’opinione pubblica venne aizzata contro di loro.

SCANDALOSA MONTATURA DEI MANIPOLATORI DI REGIME PER SCREDITARE IL DR WAKEFIELD

Nel frattempo, lo studio scomodo venne ritirato dal Lancet e l’ordine dei medici si affrettò a radiarli dall’albo. I genitori dei bambini che erano stati raggirati da Brian Deer protestarono duramente e chiesero di testimoniare a favore di Wakefield per raccontare come il giornalista aveva distorto e manipolato tutte le informazioni che gli avevano fornito. Ciononostante gli venne impedito di partecipare al processo e non poterono sbugiardare Brian Deer direttamente nelle aule di tribunale. L’operazione di discredito riuscì alla perfezione.

LA CORTE SUPREMA DI LONDRA HA RICONOSCIUTO LE INFONDATEZZE DELLE ACCUSE CONTRO WAKEFIELD E LO HA TOTALMENTE RIABILITATO, NOTIZIA IGNORATA DAI MEDIA

Dopo 14 anni di calunnie, il 7 marzo del 2012, la Corte Suprema di Londra ha riconosciuto che tutte le accuse di frode scientifica contro gli studi di Walker-Smith erano infondate e di conseguenza anche Wakefield doveva essere riabilitato (4) ma la notizia è stata quasi completamente ignorata dai media che continuano a sostenere a spada tratta le infamanti accuse di Brian Deer e dei suoi detrattori (medici, politici e giornalisti) che vengono costantemente foraggiati dalla potente industria del farmaco (rappresenta il 3° business mondiale subito dopo finanza e petrolio).

Fonte

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RISPOSTA

SIAMO DI FRONTE A UN MINESTRONE RANCIDO, OLEOSO E PUZZOLENTE

Ciao Paolo. Complimenti per aver messo assieme con chiarezza l’intera situazione e gli ultimi sviluppi. Tutta la faccenda dei vaccini non è altro che che un minestrone rancido e puzzolente. È il punto massimo dell’imbecillità e della corruzione umana. In nessun libero e trasparente contesto scientifico avrebbe mai potuto svilupparsi questa fetenza cerebrale ammantata di tracotanza scientifica. In medicina invece sì, essendo questo l’unico territorio professionale dotato di immunità e di impunità garantite dalla legge. In tutti gli altri campi le fandonie e le furberie vengono prima o poi smascherate dalle perizie contrarie, per quanto il brigantaggio mediatico nasconda, manipoli e stravolga i fatti reali.

DA PASTEUR AI GIORNI NOSTRI

La questione parte dalle peggiori menti della storia ed in particolare da Louis Pasteur, ma poi si sviluppa, si intreccia, si interseca e si evolve in una catena delinquenziale che è ricchissima di episodi definiti oscuri e misteriosi, ma che sono invece oltremodo chiari, nel mondo allucinante della Medicina Farabutta. Tutti i dati relativi a tutte le vaccinazioni risultano pesantemente falsati e manipolati, onde evitare che la verità venga a galla. Una verità fatta di milioni e milioni di persone, bambini in testa, rovinate e fatte letteralmente fuori da una pratica inoculatoria rozza e da porcile, una pratica demenziale e priva di ogni addentellato con la scienza e col buonsenso.

UMANITÀ ISTUPIDITA DA CHI È ALLENATO A FARLA FRANCA

L’allenamento all’imbroglio, alle coperture, alle calunnie, alle radiazioni, agli omicidi, alle farse, alle invenzioni e alle peggiori frodi mai concepite prima, è fondamentale. Come scrisse la grande dottoressa canadese Guylaine Lanctot, siamo di fronte alla Grande Mafia della Medicina. L’invenzione del Carrozzone Aids ha sancito la ridicolizzazione e l’istupidimento globale dell’umanità, dimostrando come un manipolo di criminali sia in grado di farla franca di fronte alle masse ignare, attonite ed impotenti, di fronte agli scienziati veri messi in disparte, di fonte alle leggi degli stati, dei governi e dei ministeri asserviti.

IL CASO WAKEFIELD È EMERSO TRA MIGLIAIA DI PERSECUZIONI SIMILI PRECEDENTEMENTE INSABBIATE

Il caso Wakefield è emblematico. Un medico più bravo e più meticoloso della media scopre e dimostra e rende pubbliche le sue verità. Fa tremare le luride e precarie piattaforme su cui si basano le fortune economiche delle multinazionali che gettano sul piatto della bilancia tutta la propria massiccia forza politica, bancaria, istituzionale per imbavagliare e annientare chi li sta demolendo con l’arma sottile della verità scomoda. La persecuzione avviene a diversi livelli, sotto la regia di chi è allenato a inscenare teatri e commedie finalizzati a travisare la realtà.

IL MEDICO WAKEFIELD DIVENTA FORMIDABILE DOCUMENTARISTA DI UN MONDO CHE AFFONDA NELLA PESTILENZA

Ecco allora che Andrew Wakefield, da medico straordinario e coraggioso, diventa anche giornalista e produttore di un formidabile filmato che, come tutte le cose genuine e autentiche, ha il potere di spaventare a morte chi non ha la coscienza tranquilla, chi non crede del confronto, chi ha gli occhi bendati dalla mediocrità e dalla chiusura mentale. Nulla di trascendentale sia ben chiaro. Le mie tesine sull’argomento sono, mi si lasci dire, ben più avanzate nei concetti. Ma l’opera di Wakefield risulta demolitrice su tutti i fronti. Semplici fatti e cifre. Semplici statistiche. Semplici considerazioni che diventano pericolose perché convincenti, soprattutto perché irrefutabili, e soprattutto perché di provenienza medica. Il documentario Vaxxed ha tutti i numeri per diventare uno spartiacque tra gli imbrogli propinati a piene mani dalla Chiesa Medica Internazionale chiamata Big Pharma, e le rivelazioni mediche della realtà odierna.

GLI AVVENIMENTI DEI MESI SCORSI SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI, BASTA TOGLIERSI LA BENDA E OSSERVARE

Chi si scaglia e si scatena contro di lui con furia apocalittica? Chi vede in Wakefield il demonio numero uno da abbattere? Chi impedisce al suo film-documentario di essere proiettato in Italia, in Francia e in Regno Unito, usando minacce verbali, telegrafiche, telefoniche, e tutte le armi possibili della paura e della dissuasione? Non certo il capo della Cia o della Mossad, non certo gli scagnozzi di Scotland Yard, non certo gli eredi italiani della P2, ma una biondina belloccia e presentabile, persino giovane madre e quindi credibile, divenuta ministro della Sanità in Italia. Chi meglio di lei? Complimenti alla Lorenzin per aver interpretato magnificamente il ruolo assegnatole dai Poteri Forti di Oltre Atlantico. Complimenti all’inesauribile Matteo Renzi, capace di pescare tra i migliori talenti a disposizione. Complimenti al presidente Sergio Mattarella, capace di dare un alone di prestigioso appoggio presidenziale all’intera operazione.

I NODI VERRANNO AL PETTINE

Alla fine però, i nodi verranno al pettine. Una verità affermata e sventagliata tra difficoltà, interferenze e boicottaggi mediatici, una verità evidenziata un giorno sì e 5 giorni no, appare perdente di fronte a una fandonia ripetuta tutti i giorni in modo parossistico e martellante. Anche l’animo umano più critico e roccioso finisce per sfaldarsi e diventare incredulo, per strofinarsi gli occhi e chiedersi se non ci sia qualcosa di vero nella iniquità e nella ipocrisia ribadite in mille modi e versioni da mattina a sera e 360 giorni l’anno. Le bugie hanno le gambe corte, si usava dire. Ma il vile danaro, la propensione irresistibile verso il potere e verso il predominio, la prostituzione sistemica dello spirito e dell’anima, fanno sì che le gambe si allungano e la verità tarda a manifestarsi. Si possono imbrogliare 100 creduloni per 100 volte, ma non certo milioni di persone pensanti per l’eternità.

Valdo Vaccaro