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STAMMI LONTANO APPESTATA CHE NON SEI ALTRO

da 13 Mar 2021Attualità

LETTERA

Ciao Valdo. Mi sembra di impazzire. Ho bisogno della luce di una persona intelligente. Mi trattano da appestata pur godendo oggettivamente di buona salute (sono 15 anni che non mi viene più neanche l’influenza normale). La mia colpa? Non indossare la mascherina sul luogo di lavoro. Premetto che sto in una stanza da sola per la maggior parte del tempo, non ho contatti con i clienti e con gli altri colleghi. Ci sono soltanto rapide “apparizioni”. La fp2 mi fa venire il mal di testa (loro invece usano sempre la mascherina perché 1) Hanno paura di questa epidemia 2) Sono sempre a contatto sia tra loro che con i clienti).

Oggi qualcuno ha iniziato a dire “stammi lontano”. Non ho parole. Da 1 anno ho limitato i contatti ai familiari più stretti, preferisco fare una passeggiata a piedi piuttosto che prendere l’autobus affollato, grido “criminali” a chi impone alcune regole e a chi si permette di offendere chi la pensa in modo diverso. Come cremare i covid positivi o far morire in solitudine un povero degente, o come dare dell’imbecille a chi va a mangiare il pesce al mare in una bella giornata di sole. Eppure l’appestata sono io. Ci sono rimasta malissimo.

Ilaria


RISPOSTA

NULLA DI QUANTO SUCCEDE È CASUALE

Ciao Ilaria, figurarsi se non ti capisco e se non solidarizzo con te. Chiunque dovrebbe farlo. Questa tua testimonianza diretta e personale è di grande importanza perché segnala una gravissima anomalia che va affermandosi in questo paese che, da Nazione di gente felice, spensierata, produttiva ed entusiasta, è diventato nel giro di un anno di follia collettiva e di disegni perversi, una nazione di Pecore ammaestrate, una nazione di disadattati e di spianati, una nazione di appestati e di imbecilli agli occhi del mondo intero, un paese praticamente invivibile e antipatico.

UN PAESE MALGOVERNATO STA POCO A FINIRE NEL BARATRO

Italia non più landa accogliente, ospitale e serena, ma zona rossa del mondo. Tutto grazie a una banda di criminali e di scamorze da 4 soldi bucati che non ha eguali nella storia di questo paese. Una banda che si è intrufolata in modalità astute nelle istituzioni, nei ministeri e nelle stanze dei bottoni. Una banda che si è attribuita e riservata stipendi superlativi, pensioni da favola grazie a poche e fugaci presenze in parlamento. Una banda che ha messo letteralmente a soqquadro ogni cosa, compromettendo e demolendo non solo l’economia, ma persino la convivenza fruttuosa e pacifica tra la gente.

CI STIAMO DIMOSTRANDO INDEGNI DEI TESORI E DELLA SAGGEZZA TRASMESSACI DAI NOSTRI ANTENATI

La Natura e la buona sorte sono state molto generose con noi, regalandoci a piene mani migliaia di chilometri di spiagge, zone montane e lacustri, clima mite per almeno metà dell’anno, bellezze artistiche e risorse straordinarie disseminate in ogni dove e in ogni angolo. Un capitale di valore eccezionale in ogni città, in ogni borgo, in ogni quadro, in ogni museo. Un capitale di gente che studia e che lavora, un capitale di artigiani e di industriali, di piccole e grandi industrie, di inventiva, di fantasia e di concretezza. Tutto messo a gambe all’aria da un manipolo di imbecilli che vanno immediatamente bloccati, neutralizzati, messi in condizioni di non nuocere.

MASCHERINE SIMBOLO DI IMBECILLITÀ MANIFESTA E DI SUDDITANZA AI LADRI DI LIBERTÀ

Siamo diventati da oggi a domani il paese delle mascherine, il paese del sospetto, il paese della delazione, il paese che vorrebbe risollevarsi e ripristinare la sua funzionalità, le sue vie piene di gente, le pizzerie e i mercati aperti, le canzoni, le danze, la vicinanza e la mescolazione attiva tra i popoli e le genti, i giochi, gli spettacoli, le sagre paesane, gli eventi sportivi, ma che si taglia invece le palle accettando qualsiasi scemenza che arriva dalla reti televisive e dai centri di potere. Non sto qui a discutere di mascherine, argomento troppo banale. La respirazione lunga, profonda e ritmata rimane uno degli atti fondamentali per vivere in massima salute. Il primo cibo umano è l’aria, oltre che l’energia solare. L’impedimento al libero respiro è assurdo, è autolesionistico, è pazzesco. Non serve dire altro. L’ho descritto in tutte le salse.

HAI FATTO BENISSIMO A DENUNCIARE QUESTA ALLUCINANTE SITUAZIONE

Dicevo che quanto riporti è di grande significato. Sta a dimostrare quanta paura, quanta cattiveria e quanta stupidità sia stata seminata impunemente ed in continuazione in questo paese. Gli effetti di tali guasti ora si fanno sentire e lo faranno per molto tempo ancora. Si ritorceranno certamente su coloro che sono i veri responsabili dietro le quinte, i burattinai che tirano le fila, inclusi i loro leccapiedi, i loro spalleggiatori, i loro ispiratori e i loro lobbisti.

UN PRESIDENTE PARZIALE E PARTIGIANO È QUANTO DI PEGGIO POSSA ACCADERE A UN POPOLO

Il primo grande responsabile, non me ne voglia Sergio Mattarella, è l’attuale presidente della Repubblica in carica che, durante l’intero suo mandato si è sempre distinto per dire e non dire, per fare e non fare, per dare ascolto alla parte del paese che più gli comoda. Un presidente che non ha mai svolto il suo ruolo istituzionale di rappresentare tutti gli italiani e non solo parte di essi. Un presidente non può fare questo. Qui ci vuole ben altro che l’impeachment. Ogniqualvolta Mattarella appare in televisione, lo fa per demonizzare il mostro distruttivo virus e per esaltare il panico e la corsa ai vaccini, pur non capendoci un acca, come del resto tutti quelli che lo attorniano. Questo è molto grave. Il pensiero unico-dittatoriale-ciclostilato-imposto, accompagnato da un vago senso di schifo e di ribrezzo, girano e circolano in tutti i luoghi decisivi della capitale d’Italia, girano nei palazzi del potere (Madama-Quirinale-Chigi-Montecitorio), girano nei vari ministeri, girano alla Sapienza, girano alla clinica Spallanzani e in tutte le varie sedi televisive, dove tutti i frequentatori continuano indefessi a coniugare parole come virus, vaccino e contagio senza nemmeno sapere di cosa parlano.

UN PAESE DI SBANDATI E DI DISORIENTATI NON È PIÙ UN BEL PAESE

Alla fine, l’Italia è diventata agli occhi del mondo intero, non più il Bel Paese di un tempo, non più culla di civiltà, non più la Firenze degli Uffizi, non più la Venezia di Piazza San Marco, non più il Palio di Siena, non più le rovine recuperate di Pompei, non più gli stadi pieni e vocianti di gente che si scalda e che tifa e che scommette sulla propria squadra del cuore, non più zona privilegiata e fortunata della Terra, non più destinazione obbligata e preferita per motivi turistici e culturali, ma vomitevole lazzaretto medievale di monatti e untori, terra di visi sconvolti e incavati, di gente spaventata e scostante. Un paese dove prevale e alberga la nuova cultura del distacco, del sospetto e del distanziamento sociale. Un paese che strabocca di medici e di malattie, che parla solo di patologie e di disgrazie, ignorando che più nomini una malattia gridando Al Lupo Al Lupo e più tale malattia si materializza.

NUOVI LOCKDOWN DA NATALE A PASQUA E A FERRAGOSTO

Intanto i nuovi lockdown si estenderanno fino a Pasqua, grazie alle ultime trovate del governo Draghi appena formato. Passano le settimane e i mesi ma nulla cambia, passano le stagioni dal caldo al freddo, dal freddo al caldo ancora e nulla cambia. Non è che stanno tirando la corda fino a quando si spezza facendo cadere l’intero palco, le quinte, i camerini, i burattinai e i burattini?

UNA SITUAZIONE PARADOSSALE E INSOSTENIBILE NON PUÒ E NON DEVE DURARE A LUNGO

Consolati Ilaria, quello che tu hai provato è successo ormai molte volte pure a me, le poche volte che ho messo il viso totalmente scoperto fuori casa, per entrare mio malgrado in una carrozza ferroviaria, circondato da una massa di pecore bendate che ti guardano in cagnesco e che vanno persino a chiamare il capotreno per denunciare la tua grave discrepanza, la tua insopportabile disobbedienza alle regole del Sacro Governo di Roma, dei Sacri Governatori Regionali, dei Sacri Sindaci, dei Sacri Procuratori della Repubblica delle Banane. Mala Tempora Currunt, dicevano gli antichi romani. Ma non potrà andare avanti così per molto.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER

Valdo Vaccaro è orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni presenti su questo sito hanno solo scopo informativo, non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

Scritto da Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro, classe 1943, è ricercatore indipendente, divulgatore e filosofo della salute, orgogliosamente NON-medico. Da sempre ha fatto della dieta vegeto-crudista tendenziale, dell’amore per gli animali e la natura un modo di essere e uno stile di vita, in tutta autonomia e libertà. Valdo ha tenuto centinaia di conferenze in giro per l’Italia e nel mondo trattando vari temi tra cui salute, etica, attualità e altro ancora. Al momento, oltre all’attività sul blog, è direttore scientifico e docente della HSU – Health Science University, la prima scuola di Igienismo Naturale Italiana.

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Commenti

15 Commenti

15 Commenti

  1. Devis

    Sono completamente rimbecilliti. Portano la mascherina anche in macchina da soli!!! A questo punto penso che se gli dicessero di mettersi la parrucca e il naso rosso, e magari anche la pinne da sub, lo farebbero con gioia. Non sanno neanche che in molte parti del mondo la mascherina non la usano più, come negli Stati Uniti, dove in molti stati è stato rimosso l’obbligo. E se glielo fai notare magari ti etichettano come “complottista”! Il delirio…

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  2. Pio Garau

    Speriamo che qualche magistrato si svegli e apra la valigia di Francesco Carbone.

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  3. Enza Brescia

    In effetti non se ne può più, troppe pecore in giro. Le malattie vengono anche dallo stress, dalla paura.

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  4. Marta

    Ciao Ilaria sono Marta, leggi la gazzetta ufficiale del 24 dicembre 2020. Vedi la foto che ho allegato. Spero sia utile. Coraggio a tutti noi che siamo contrari a questa follia.

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    • Andrea

      Purtroppo non si può dire che lo stato d’emergenza è stato annullato, significa diffondere un’informazione inesatta e fuorviante e in questo momento non se ne sente davvero il bisogno. Un’ordinanza è meno di una sentenza e non fa giurisprudenza, perciò non può cambiare la situazione a livello nazionale. Ha valore solo per quel singolo procedimento da cui è scaturita. Vero è che lo stato di emergenza è illegittimo perché non previsto dalla Costituzione per motivi sanitari ma solo in caso di guerra. Qualche magistrato dovrebbe accorgersene ma sono tutti piuttosto distratti, in questo periodo…

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  5. Roberto Andreetti

    Secondo te, Valdo quante persone si rendono conto di questo dittatoriale regime sanitario? il 20% ? il 15%, o il 5% ? Altra domanda: come si potrebbe organizzarsi tutti insieme essendo sparsi su tutto il territorio nazionale? se ci lamentiamo solamente le istituzioni corrotte hanno buon gioco

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    • Lina

      secondo me ci vuole una disobbedienza totale al regime (perché di regime ormai si tratta, regime del terrore!). bisognerebbe far saltare i canali che trasmettono le balle che sono entrate nelle teste…degli italiani…

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  6. Andrea Maraglio

    Non sei sola, capita a molti di noi, purtroppo questi criminali governano paura ed ignoranza e questi sono i risultati

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  7. Giu

    L’unica cosa da contestare al bravo Valdo è che l’Italia è sempre stato un Paese di merda e la colpa è degli italiani stupidi e ignoranti : gente che si interessa solo al grande fratello o alle partite di calcio e appena hanno potuto votare per chi gli offriva lo stipendio gratuito senza dover lavorare lo hanno fatto in massa

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  8. Lina

    Valdo e Ilaria, sono con voi, e nelle stesse condizioni. Esco sempre a faccia libera!! Così sono nata e così voglio respirare. Purtroppo sono obbligata per andare a far la spesa ed è un supplizio. Anche a me inizia il mal di testa. Ci sto il meno possibile al supermercato. E poi appena fuori, via questa demenza. Quando i museruolati mi passano vicino, mi fanno la radiografia. Ma io voglio respirare. Oggi c’è molto vento a Milano e un sole meraviglioso. E si sta da Dio all’aria aperta. Discuto con i dementi amici che mi chiedono terrorizzati “ma esci senza?”…Per me gli appestati sono quelli vaccinati. D’altronde non si può dire che non abbiamo scelta. Io non voglio che gli altri decidano per la mia vita, la mia salute. Disobbedienza totale, come Gandhi ha fatto contro gli inglesi. Il fatto è che ormai la televisione martellando di notizie ha fatto breccia nelle menti. Metter dentro un’idea contraria è difficile. Mi auguro che, per le persone vaccinate, vada bene. Ma dovrebbero (e non mi spiace dirlo, davvero), cadere come mosche, tutti quanti i vaccinati. Forse allora gli altri inizierebbero a ragionare con il lumino in fondo al cervello. Per qualche morto di influenza abbinata a patologie pregresse, ci stiamo andando di mezzo noi, il resto, i 60 milioni di italiani, l’economia, il turismo, il benessere. Ma com’è possibile? Se una mela è marcia, si toglie la mela, mica si butta il cesto completo..Ignoranza, no, non è ignoranza quella al governo, è una setta di dementi comprati dal dio soldo. Uno peggio dell’altro. Come si organizza un colpo di stato????

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  9. Maria Luisa

    Carissima Ilaria, non sei l’unica, se questo ti può consolare! Anch’io la penso come te e, come te, proprio ieri sera, sono stata discriminata e da chi? Dal mio compagno con il quale non vivo insieme e mi ha detto che non ci possiamo vedere, semplicemente perché mia mamma, che è in ospedale per altri gravi motivi, ha contratto il covid. Nota che, son quasi venti giorni che non me la fanno vedere, vado solo ogni tanto a portarle qualcosa lasciandomi lì sul pianerottolo delle scale…Io, come te, è un anno che soffro per questa situazione da manicomio, questo rimbecillimento della gente che, secondo me, è sempre stata così!!! (Vedi i successi dei vari “grande fratello” e company….)Questa schifezza ha messo bene in risalto che popolo è veramente l’italiano!!! Io sono totalmente d’accordo con Valdo!!! È veramente triste vedere a chi lasciamo in mano i nostri nipoti!!! Facciamoci coraggio!!! Un abbraccio di cuore a te e a Valdo!!

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    • Lina

      Cara Maria Luisa, la tua situazione è quella di molti italiani che per altri motivi si trovano in ospedale e tenuti lontano dalle visite. Assurdo. E per me è ancora più assurdo il comportamento di quello che è “il tuo compagno”. Un compagno è un alleato, uno su cui puoi contare, di cui ti puoi fidare. Bel compagno ….e se la situazione fosse inversa?, santa pazienza, vedi come la paura rende dementi???
      Forza, forza, stai serena che così il cervello ragiona meglio, respira e stai vicino alla mamma. L’amore è sempre la forza più forte.
      Un abbraccio forte forte

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    • Andrea

      Direi che potrebbe anche fare a meno di definirlo “compagno”, visto che uno è tale se “spezza il pane” insieme a noi (questo significa la parola). Uno che non vuole nemmeno avvicinarla che compagno è? E’ un covidiota, e dovrebbe essere lei ad allontanarlo definitivamente dalla sua vita. Cordialmente, e scusandomi per l’intrusione in faccende private, ma mi pare veramente un episodio paradigmatico dell’imbecillità ormai dilagante ovunque.

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  10. Simonetta

    Ho 50 anni e da 1 anno mai messa la museruola..mai evitato di abbracciare di socializzare di uscire di vivere e quando mi dicono a brutto muso di mettermi la mascherina rispondo con un sorriso ” sono esente per patologia” e proseguo…ho anche ricevuto attacchi di gente folle ma ho risposto” sono un paramedico si faccia i fatti suoi e viva sereno”…la mia libertà è fondamentale e soffro per il clima di depressione e paura che ha lobomotizzati i cervelli ..mi sembrano tanti zombie morti …non mi farò mai il vaccino a costo di vivere da emarginata..non importa io amo la vita comunque. Ma la cosa che mi angoscia è mio figlio….come farà? Non ha le forze come me per affrontare questa orrenda dittatura …lo stanno rendendo un ebete chiuso in un loculo davanti ad uno schermo…ci discuto sempre per spronarlo ma la guerra è dura…loro se ne approfittano dei più deboli…lo so’… Credo che alla fine noi vinceremo ma ci vorrà tempo…e intanto chi ridarà questo tempo ai nostri figli? Dio ci aiuti chiedo consiglio Professore…lei è un grande uomo ed un esempio per tutti . Grazie una romana

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    • Andrea

      Nulla ci accade che non possa essere affrontato. Se lei gli starà accanto nel modo giusto e riuscirà a fargli capire che la vita non è quello che vogliono fargli credere che sia, suo figlio potrà essere un domani uno di quelli che collaboreranno per costruire un mondo dove una cosa del genere non debba ripetersi più. Ha pensato di mandarlo in scuole alternative? Ce ne sono anche a Roma dove i bambini fanno lezione all’aperto, senza alcuna paranoia idiota. Ci sono anche le scuole parentali, dove i genitori si occupano direttamente della didattica.
      Cordialmente.

      Rispondi

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