OSSESSIONE E PAURA DEL VIRUS ELEMENTI LETALI PER L’UMANITÀ

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  • Una lezione memorabile e una autentica mazzata contro la deprecabile ideologia del contagio portata avanti con estremo cinismo e con cecità scientifica dal regime sanitario

UN AUTORE ESTREMAMENTE ATTUALE DEMOLISCE QUANTO STA FACENDO LA MEDICINA ODIERNA

Tra gli eccellenti autori di casa nostra nel settore della Health Science Naturale ce n’è uno che, pur conoscendone bene e condividendone in toto le sue idee espresse con chiarezza nel suo testo “Il Libro delle Cure Naturali” (Curarsi da sé con i rimedi della natura), non l’ho citato a sufficienza. Mi riferisco a Romolo Mantovani (1893-1992) vicentino e celebre soprattutto in Francia. È proprio il caso di colmare questa lacuna perché Mantovani parla lo stesso linguaggio della Health Science, e anche perché con la corrente situazione di cosiddetta epidemia virale Covid, dove tutti in Italia e nel mondo intero si sentono autorizzati a parlare e straparlare in modo disinvolto di medicina, di cure, di rimedi, di salute e di benessere, spesso senza averne le qualità e un minimo di preparazione adatta, la sua opera diventa di particolare attualità ed è in grado di portare chiarezza nel marasma culturale-scientifico indecoroso che trapela giornalmente dai media mainstream. Chiaro che in questa mia sintesi ci metto molto del mio e aggiungo tutti i possibili aggiornamenti.

COSA È LA SALUTE E COSA È LA MALATTIA

Evidentemente il clima di incertezza e di confusione di questi mesi è tale che si sente la necessità di riflettere su cosa è la salute e cosa la malattia, su cosa bisogna fare e non fare davvero per venirne a capo. Molta gente, a ragione o a torto lascio a voi decidere, mi accredita di aver introdotto la Health Science Igienistica in Italia, una scuola dirompente e alternativa rispetto alle teorie sanitarie che si rifanno a Pasteur e al famigerato rapporto Flexner del 1909 propiziato dalla massiccia entrata nel settore medico delle famiglie Rockefeller (re del petrolio) e Morgan (re dell’acciaio e delle ferrovie americane). Una Health School Igienistica che mette in seria discussione e in imbarazzo simultaneamente i pilastri che reggono la Medicina Sintomatica sul Sintomo e la Medicina Batteriologica-Virale. Pilastri che in questo paese sono intoccabili e dogmatici, forse anche per l’assoluto-geloso-esclusivo dominio delle tante Università Mediche italiane, con in testa Bologna, Padova, Pisa, Pavia, Roma (Sapienza, Bambin Gesù, Cliniche stile Spallanzani).

ESISTE ORMAI UNA LOTTA EPOCALE TRA IL REGIME SANITARIO E LA SCUOLA IGIENISTICA

Ebbene, Mantovani non cita e non nomina quasi mai la Natural Hygiene Americana. Forse non la conosce nemmeno. Per lui non esistono ad esempio John Tilden ed Herbert Shelton. Preferisce riconnettersi direttamente a Socrate-Platone-Pitagora-Ippocrate e pertanto al mondo classico. Nulla di grave. Dopotutto i medici pionieri dell’Igienismo Naturale Americano hanno tutti preso spunto e ispirazione da Pitagora e Ippocrate innanzitutto. In ogni caso egli dimostra di essere profondamente igienista e degno di apparire inserito nel contesto di questa lotta epocale in corso tra Medicina Ufficiale e Medicina Naturale.

NON CREDERE IN NOI STESSI SIGNIFICA ACCUSARE IL CREATORE DI ESSERE UN PRECARIO DILETTANTE

La prima domanda che Romolo Mantovani si pone è la seguente: “È mai possibile che il Creatore, così geniale e superlativo nel mettere assieme in perfetto equilibrio e armonia il sistema solare, la via Lattea e Laniakea, il Web cosmico di cui siamo partecipi, insomma l’Universo Infinito con distanze misurabili in migliaia di anni-luce, abbia creato l’Uomo, peraltro un suo frammento divino, lasciandolo senza risorse in caso di difficoltà e di malattie, lasciandolo in balia del caso, senza mettergli a disposizione Leggi Precise e Universali che lo aiutino a orientarsi e a capirsi, e quindi a risolvere i suoi problemi? E a tale domanda la risposta non può che essere un NO a lettere cubitali. Non avrebbe senso né giustificazione. Sarebbe come pensare che l’autore di una magnifica e performante vettura che costa e vale cifre da capogiro, non fornisse allegato ad essa un manuale istruzioni e delle chiare regole di funzionamento e di manutenzione, chiamate Leggi Universali.

LA MALATTIA È AMICA E NON VA CURATA

Da una lunga esperienza personale di oltre 50 anni, ma anche da millenni di storia della medicina naturale, si è capito senza alcun dubbio che è impossibile eliminare le malattie con mezzi artificiali ed invasivi. Se si vuole guarire davvero in modo sicuro e stabile, senza effetti collaterali, si deve ricorrere soltanto ai mezzi che Madre Natura ci offre. Ma da studioso di igienismo naturale, andrei ancora oltre rispetto al Mantovani ponendo la domanda “È giusto e razionale curare una malattia, guarire da una malattia, combattere una malattia?”. Come vedremo nelle prossime righe la risposta per quanto sbalorditiva possa sembrare è NO, poiché la malattia è amica e non va curata, a parte ovviamente gli interventi di emergenza e di pronto soccorso.

PRETENDERE DI CURARE OVVERO DI MODIFICARE UN PERCORSO VINCENTE È SEMPLICEMENTE ASSURDO

Se stabiliamo il fatto A) che la malattia non è il sintomo per quanto fastidioso ma qualcosa di ben diverso le cui cause vanno cercate nei fattori causanti che stanno a monte, e B) che la malattia è amica e non nemica, e C) che la malattia rappresenta addirittura il percorso guaritivo, ossia la cura vincente della malattia stessa, allora comprendiamo perfettamente che curare una cura appare essere un controsenso, una contraddizione in termini.

BASILARE SAPER CONTARE SU SE STESSI E SULLE PROPRIE RISORSE

Qualunque sia la tua situazione tu potrai uscirne in modo brillante, a patto di credere in te stesso e nelle tue risorse interiori, e di non fare affidamento su interventi e cure estranee, esterne e non naturali. Se vuoi guarire da solo, se lo vuoi con tutta la tua volontà, tutta la tua convinzione, tutta la tua anima, nessuno potrà fermare il tuo percorso auto-guaritivo. Non esistono malattie inguaribili ma solo dei malati inguaribili, e sono coloro i quali si attendono sempre di essere curati da qualcosa e da qualcuno.

IGNORANZA DISTRIBUITA A PIENE MANI

La causa del male è sempre dovuta all’ignoranza e alla trasgressione delle Leggi Naturali, contro le quali la maggioranza va troppo spesso senza nemmeno accorgersi. Leggi Naturali Universali e Sacre, eppure ignorate colpevolmente. La prima tra tutte “Il corpo non va mai contro se stesso, ma è orientato costantemente verso la salute, che è la sua stella polare”. L’incomprensione riguarda non soltanto i medici ma anche l’ambiente familiare e la cerchia degli amici. Tutti a preoccuparsi dei dolorini e dei sintomi esterni ed apparenti, tutti a raccomandare cure su cure al familiare in sofferenza. La prima condizione per guarire è la fiducia, la fiducia in se stessi e nei mezzi che la Natura ci mette a disposizione. Del resto le scuole non funzionano ed insegnano poco e niente sul piano della salute. Attivissima invece la televisione coi suoi spot, regina del falso e della diseducazione.

IL TOCCO NATURALE E DIVINO STA DENTRO DI NOI

Dio Creatore, con tutte le Energie Infinite e Nascoste che egli è in grado di mobilitare, sta dappertutto e sta pertanto anche dentro di noi. Se non conosci i poteri infiniti che sono in te, non potrai servirtene e rimarrai un poverello in mezzo all’abbondanza. L’uomo civilizzato non si conosce, non sa cos’è, è ben lontano dal sospettare i meravigliosi poteri che sonnecchiano in lui e continua così a vivere nella miseria e nella precarietà, continua a vivere nella malattia pur avendo in sé la possibilità di una salute perfetta.

DIPENDENZA PATOLOGICA DAGLI ALTRI E DALLE SOSTANZE CHIMICHE

Tutte le scoperte più importanti della scienza stanno a confermare ad ogni istante la superiorità del mondo sottile, imponderabile e spirituale sulla materia visibile e toccabile. Questo vale per elettricità, telefono, radio, televisione, droni senza pilota a bordo. L’uomo è di origine divina e spirituale, ed è tenuto a prendere nota di questo. Dev’essere libero e indipendente, non schiavo di un altro uomo, di un medico, di un guaritore, di un farmacista, o di governi e istituzioni.

OCCORRONO ATTENZIONI STRAORDINARIE PER L’APPARATO DIGERENTE, PARTE PIÙ VULNERABILE E DELICATA DEL CORPO UMANO

La malattia è uno squilibrio che si produce su tutti i piani, mentale, emozionale, fisico, ma soprattutto spirituale. Gli uomini tendono ad essere materialisti. Se poi appartengono a una religione o a una setta hanno la concezione di un dio separato dalla sua creatura, il che è ancora più nefasto del credere a niente. Ecco dunque che la malattia è principalmente squilibrio culturale ed intellettuale che porta a infrangere le Leggi Naturali della vita. Sul piano concreto dei sintomi la causa numero uno di qualsiasi malattia è lo squilibrio dell’apparato digerente. Questo porta alla produzione di scorie interne, di sostanze morbose chiamate tossine. Quindi alla base di ogni malattia incontriamo sempre una digestione difettosa e insufficiente, un cattivo funzionamento dello stomaco e dell’intestino, una nutrizione anti-naturale e troppo abbondante.

L’INFIAMMAZIONE FA PARTE DEL RIEQUILIBRIO

Ogni malattia è comunque uno sforzo dell’organismo per sbarazzarsi delle sue tossine interne. L’organismo è obbligato a mandar fuori il suo deposito di tossine, che sta superando i livelli personali di tolleranza corporale ai veleni. Lo fa mediante una forte combustione interna febbrile, mediante una fermentazione dalla quale si sprigionano dei gas tossici. La crisi curativa o eliminativa è la caratteristica di tutte le malattie chiamate acute o a carattere infiammatorio. È il segno di un processo di guarigione e di purificazione in atto, è il segno di una reazione difensiva naturale dell’organismo.

LA MALATTIA NON È UNA ENTITÀ MA UN PERCORSO GLOBALE DI GUARIGIONE

Quando una malattia appare, non è solo l’organo dove il sintomo si manifesta ad essere colpito, ma tutto l’organismo, per cui occorre curare sempre l’intero sistema in modo globale. La medicina insegna a considerare la malattia come una entità personificata. Dà infatti ad ogni malattia un nome specifico, la definisce benigna, maligna, ereditaria, contagiosa, inguaribile. Niente di tutto questo. Non è una entità e soprattutto non è una entità nemica. Per eliminare la malattia non esiste altro modo che eliminarne la causa, eliminare le tossine che si trovano nell’organismo e fare in modo di non crearne delle altre.

LE DUE FASI FONDAMENTALI SONO LA LIBERAZIONE DELLE TOSSINE IN ECCESSO E UN BUON FUNZIONAMENTO DIGESTIVO

Non esistono malattie contagiose, e questo fa capire quanto siamo fuori rotta con quanto si pensa e si fa nelle attuali circostanze virali. Non esiste malattia ma soltanto un terreno favorevole alla malattia. Il terreno è tutto e il microbo è niente. A questo punto ognuno comprende che per guarire occorrono due cose fondamentali, e cioè A) che l’organismo si sbarazzi delle sue tossine e B) che riattivi il suo funzionamento digestivo. È tutto qui, una cosa semplice e banale.

ARIA PURA E BUONI SENTIMENTI

Il problema è che la gente continua a commettere un errore dopo l’altro, continua a vivere in modo artificiale e innaturale, continua ad albergare passioni malsane ignorando che pensieri negativi, nervosismo, collera, egoismo, stress, agiscono in modo disastroso sui nervi e sul morale, per cui stomaco ed intestino ne sono disturbati e non funzionano più normalmente. Noi siamo per natura generosi e altruisti in ogni nostro particolare. Se cerchiamo di vivere da egoisti e da cinici, e pertanto contro-natura, traviamo l’organismo e ci indeboliamo. Come non possiamo vivere nell’aria viziata, così non possiamo vivere con dei cattivi sentimenti. Ci occorrono aria pura e buoni sentimenti. È perfettamente sano soltanto chi ha l’animo puro ed il cuore nobile, chi possiede l’equilibrio integrale di tutto il suo essere, chi vive secondo la sua coscienza spirituale.

L’UNIVERSO È TUTTO DISCIPLINA ED ARMONIA

Possiamo forse concepire che l’Universo sia un caos di disordine e d’ingiustizia? Ci basterà levare gli occhi verso il firmamento per stupirci della disciplina e dell’armonia stupenda che vi regnano. È per questo che è necessario comprendere le cause di malattia eliminando ogni ragione di disarmonia e di squilibrio in noi stessi. “L’azione vitale è una forza che si occupa del contenimento e della conservazione dell’insieme corpo-mente-anima e diventa energia medicatrice-risolvente non appena un disturbo viene ad interrompere l’equilibrio in essere”. Un altro modo per dire che “Madre Natura è Sovrana Medicatrice di Tutti i Mali”, nel linguaggio del grande Ippocrate.

LA SALUTE NON RIENTRA AFFATTO NEGLI OBIETTIVI DELLA MEDICINA

Pertanto la Natura pensa a tutto, ed ecco spiegato perché la malattia è una reazione di conservazione che l’arte medica deve favorire e mai contrastare, come sta invece continuando a fare in modo testardo e impenitente. La cura naturale attacca la causa. Per esempio nel caso del cancro si occupa di purificare tutto il sistema sanguigno. Purificato il sangue, l’intero organismo migliora radicalmente e a quel punto il cancro scompare. I lettori pensano ancora che questi ragionamenti per quanto logici, veritieri e condivisibili interessino alla Medicina? La risposta è che non le fanno né caldo né freddo. Anzi, le danno un grosso fastidio. Sta facendo di tutto e di più per farli scomparire dalla mente umana, per boicottarli e farli naufragare. Non dimentichiamoci che l’obiettivo primario del Regime Sanitario non è la salute umana e dell’ambiente, ma il danaro e il potere.

TENIAMO IN ORDINE L’INTESTINO COME FOSSE UN TEMPIO

Si può dire che la costipazione è il vero flagello dell’umanità, talmente è diffusa e dannosa. Essa è la causa diretta e principale di tutte le malattie. Per costipazione o stitichezza si intende non solo mancanza o ritardo evacuativo, ma anche ogni disturbo intestinale e ogni cattivo funzionamento dell’apparato digestivo. Succede spesso che la gente mantiene l’intestino intasato come una cloaca. Chiaro che in tale stato di sporcizia le malattie prosperano. Nove decimi dei disturbi più o meno gravi di cui soffre l’umanità sono causati da costipazione, ovvero da ritenzione delle materie fecali. Materie destinate ad essere espulse rapidamente dall’organismo, ma che invece stazionano molto più del dovuto nella parte bassa del colon. Il dr Elia Metchikoff, nel suo “Studio della natura umana” riporta che su 1148 casi di cancro intestinale da lui esaminati, 1022 cioè l’89%, si erano sviluppati nell’intestino crasso. Il dr Pauchet sostiene che “La costipazione ha un’importanza preponderante nell’apparizione del cancro in tutte le sue forme. Nelle donne colpite da cancro al seno c’è 9 volte su 10 un marcato ritardo intestinale.”

DISINTERESSE GENERALIZZATO PER LA SALUTE UMANA

Se i rifiuti inutilizzabili non vengono prontamente espulsi ma soggiornano nel colon, formano un terreno molto favorevole alla coltura dei colibacilli e determinano fermentazioni dannose, putrefazioni tossiche, gas che avvelenano il sangue, gas che logorano fegato e reni e che diventano pertanto causa di gravi malattie. Sono cose semplici e basilari. Nelle scuole si continuano a insegnare materie teoriche e lontane dalla realtà, trascurando le cose che dovrebbero essere prioritarie, come I MODI DI VIVERE IN PERFETTA SALUTE. Non si capisce ad esempio come mai non esista tra le discipline di maggiore importanza l’Educazione alla Salute. Il problema vero è che, in una società che fa di tutto per ammalare, spaventare e demolire la gente, non esiste spazio-tempo-voglia per insegnare il benessere.

TUTTE LE CARNI DOVREBBERO SCOMPARIRE COME CIBO

E qui occorre ricordare che l’alimento più dannoso e anti-naturale è la carne di qualsiasi tipo. Tutte le specie di carne sono pericolose, essendo il nutrimento più traditore, più costipante e più dannoso per l’organismo. La carne è una sostanza morta in putrefazione. Non è un nutrimento ma è un anti-cibo che non contiene alcuna vitamina, alcuna vitalità, per cui passa meglio intestini come materia morta, inerte ed offensiva. La carne, non essendo un alimento vitale e carico di enzimi, è obbligata a stazionare negli intestini e ad attendere la propria putrefazione per essere eliminata. Il frutto invece, essendo un alimento naturale e vitale oltre che disegnato e concepito per l’organismo umano, si digerisce facilmente, non si decompone come la carne.

MICRONUTRIENTI VIVI, FIBRE E ACQUA BIOLOGICA PUNTI CHIAVE DELL’ALIMENTAZIONE INTELLIGENTE

Sappiamo che ogni alimento è più o meno digeribile a seconda delle sue fibre e della sua parte cellulosica che aiuta e facilita la digestione, operando da spazzina e da scopa intestinale. Bucce e semi della frutta, fibre di vegetali e legumi aiutano a compiere questo lavoro di pulizia interna. Carne, latte, uova, pane bianco, farina bianca, alimenti ricchi e concentrati tipo cioccolato, pasticceria, dolciumi, non offrono alcuno di questi importanti vantaggi.

È URGENTE PORRE RIMEDIO AI FLAGELLI

Se la costipazione è un flagello sociale occorre pure dire che i purganti lo sono altrettanto. Non solo non guariscono, ma sopprimendo gli effetti sintomatici del male non fanno altro che aggravarlo e renderlo cronico, incurabile. Provocano assuefazione, rovinano il tubo digerente, rammolliscono le pareti intestinali provocando la loro inerzia, diseducano l’organismo. La vita sedentaria è corresponsabile di tutto questo. La mancanza di moto, di camminate, di marcia, di ginnastica aerobica, di ginnastica ventrale rende i muscoli addominali deboli ed è pure essa causa di costipazione.

BENVENUTA SIA LA FEBBRE

Da rilevare che non bisogna temere la febbre, trattandosi di un mezzo naturale che l’organismo adopera per sbarazzarsi delle sostanze morbose che soggiornano nel basso ventre e che sono causa dei problemi. Ridurre o respingere la febbre con dei medicinali è un delitto imperdonabile in quanto si paralizzano le difese naturali dell’organismo, caricandolo di veleni che ne ostacolano la vera e stabile guarigione. La febbre è conseguenza diretta della intensa fermentazione interna. Trattasi di un processo infiammatorio.

LE INFIAMMAZIONI SONO SINTOMI INTOCCABILI

Le infiammazioni non vanno soppresse con dei farmaci anti-infiammatori. Le infiammazioni sono altrettanti processi di guarigione. Tutto l’opposto di quanto pensa, dice e fa la medicina ufficiale. Incredibile ma vero. Non appena l’organismo si accorge di avere al suo interno uno scomodo e ingombrante deposito di tossine (superiore al suo personale limite di tolleranza ai veleni), se ha forza vitale sufficiente, cerca di liberarsene con una azione violenta, con una fase acuta, dove l’intestino trasforma le sostanze putrescibili in liquido o gas che si espande su tutto il corpo e cerca di uscire tramite i canali cutanei mediante traspirazione. Sudare infatti fa benissimo. Anche esporsi al sole fa benissimo.

FRUTTA RISORSA SUPER-PRERZIOSA PER RIMETTERCI IN MARCIA

Eminenti batteriologi hanno provato che l’acido organico naturale uccide i microbi e costituisce una barriera contro la putrefazione. Ad esempio l’acido citrico che si trova nella frutta uccide i batteri della febbre tifoide. Questi acidi favoriscono le secrezioni salivari, stomacali ed epatiche, guariscono le affezioni catarrali delle vie respiratorie, delle mucose stomacali-intestinali. La frutta, anche la più acida, è il rimedio più indicato per disciogliere ed eliminare tutto ciò che vi è di tossico nell’organismo nutrendolo e rivitalizzandolo nel contempo. La cura di frutta fresca è il più grande e il più naturale depurativo del sangue, un regolatore di prim’ordine di tutto l’apparato digestivo, uno dei disintossicanti più potenti. Il consumo di frutta fresca è stato rivalutato enormemente dopo la scoperta delle vitamine e dei food-enzyme ivi contenuti. I risultati ottenuti con la cura della frutta appaiono spesso come veri e propri miracoli in quanto producono guarigioni prodigiose anche nel giro di poche settimane.

ARANCE E POMPELMI IN PRIMO PIANO

La cura della frutta, come ad esempio la cura dell’uva, ha degli effetti benefici che si avvicinano a quelli del digiuno, con la differenza che invece di essere una purificazione passiva per l’assenza di nutrimento, offre il vantaggio di effettuare una purificazione attiva di tutto l’organismo, poiché nello stesso tempo lo nutre in modo sano e completo apportandogli tutti i sali minerali e le vitamine di cui esso ha bisogno. Ricordiamo in particolare che l’arancia, pur contando meno citrati del limone, ha più zucchero naturale assimilabile. È lassativa ma nel contempo attiva tutte le funzioni, rinforza i nervi e rinforza il cervello. È l’alimento ideale per tutti i malati, gli anziani, i bambini, i lattanti. Il pompelmo è della stessa famiglia, ed è raccomandabile per le malattie del fegato.

LODE ANCHE ALLA MELA

La mela discioglie l’acido urico e favorisce la secrezione delle ghiandole salivari. È eccellente nella obesità, nelle malattie del fegato e dell’intestino, delle vie urinarie e dei bronchi. Grazie ai suoi fosfati fortifica il sistema nervoso e il cervello. Il pomodoro, al pari del limone, è mal conosciuto e ha molti nemici ingiustamente. Rimane uno dei migliori frutti. Grande rimedio contro reumatismi e artrite, contro nefriti e calcoli renali, amico della vescica, del fegato e dell’intestino. Potente purificatore del sangue. Eccellente rimedio contro l’acidità di stomaco.

MAI DEMOTIVARSI PER GLI EFFETTI ELIMINATIVI

Il lavoro ripulitivo esige e consuma energie e può rendere a volte il malato più debole e perplesso, oltre che sfiduciato. Ed è in questo momento delicato che molti non ce la fanno e abbandonano le cure naturali per ricorrere a una scorciatoia chimico-farmaceutica. I medicinali non provocano queste crisi in quanto addormentano e soffocano il sintomo, lo spostano senza eliminarlo. In realtà le crisi eliminative sono la migliore prova che l’organismo è dotato di forza vitale immunitaria e che sta agendo per arrivare a una guarigione definitiva.

LE CRISI PURIFICANTI SONO CRISI DI RITORNO ALLA SALUTE

Più la reazione è forte e meglio è. Il farmaco non provoca crisi ma sopprime il male localmente dando l’illusione di essere guariti, mentre il male rimane nascosto aspettando di manifestarsi sotto altra forma. La cura naturale non può mai far male a nessuno, è adatta a qualsiasi malato. Mesmer ha avuto il grande merito di dimostrare che la malattia per guarire va a ritroso, cioè ripassa attraverso le fasi che ha attraversato per installarsi. Hector Durville, altro pioniere dell’idea naturista, chiamò le crisi eliminative “crisi di ritorno alla salute”.

LE CURE NATURALI NON PRESENTANO RISCHI E CONTROINDICAZIONI

Il male se ne va dalla medesima porta che aveva preso per entrare. Con la cura naturale non c’è nulla da temere poiché non fa mai del male continuarla con la prudenza e la saggezza necessarie e con piena fiducia. Lasciatela sbarazzare l’organismo da tutto ciò che contiene di cattivo e compromettente e ritroverete una salute mai conosciuta prima. La guarigione avviene non a seconda del nome della malattia, ma a seconda della perseveranza, della fiducia, della sopportazione del paziente, e a seconda dell’aiuto che gli viene prestato anche sul piano psicologico e mentale. Il primo dovere verso noi stessi, verso la famiglia e verso la società è quello di essere sani e di non costituire un peso per gli altri.

LA PAURA DEL MICROBO HA BLOCCATO IL PROGRESSO UMANO

Ma veniamo alla questione all’ordine del giorno, vale a dire il cosiddetto contagio. Si è abituati a considerare la scoperta del microbo come un beneficio, come un avanzamento scientifico per l’umanità. Dobbiamo invece constatare che questa scoperta ha invece avuto conseguenze disastrose. Si è infatti caduti penosamente nella scienza delle apparenze, nella microfobia, nella paura dei microbi. Si vanno a cercare microbi e virus dovunque, nella polvere, nell’acqua, negli alimenti, nell’aria, nelle persone, negli animali e negli insetti, scordando che viviamo immersi in un oceano di microbi dentro e fuori di noi. Aver paura dei microbi, dei batteri e dei virus significa aver paura di noi stessi, della vita e dell’ambiente. Si tratta di un grandissimo granchio che svaluta, degrada e ridicolizza la persona umana.

ABBIAMO PERSO MORDENTE E BUON SENSO

Chi è dotato di buon senso, di un minimo di cervello e di intelligenza, finisce per capire che non è affatto il microbo a portare la gente alla tomba, ma è semmai la paura del microbo. Il microbo infatti è sempre esistito. Trasformarlo ora in un mostro significa scaricare il barile su un innocente, significa perdere di vista la vera causa del male. Significa lottare contro le apparenze. L’uomo che dovrebbe essere il Signore in Terra della Creazione, vinto e messo al tappeto da un microbo innocuo e invisibile. Siamo davvero al massimo della stupidità. Il microbo è nulla, il terreno è tutto.

TUTTI CONTAMINATI O NESSUN CONTAMINATO ?

Ma cos’è questo terreno? Il terreno siamo noi medesimi. Il terreno è l’insieme delle sostanze velenose che soggiornano nel nostro organismo. Ed il contagio, cos’è questo contagio che tutti si prestano a demonizzare, a bloccare come si trattasse di una cosa seria? Intanto un corpo normalmente puro e forte non potrà mai prendere alcuna malattia. Siamo dunque a prova di bomba, a prova di contagio. La mediocre e lacunosa scienza medica chiama contagio la facoltà di trasmissione di certe malattie da un malato a un sano, anche per semplice tocco o per respirazione dell’aria che ne trasporta il germe, o per ingestione di goccioline di saliva della persona contaminata, scordando che in tal senso saremmo allora, sotto questo profilo, tutti contaminati.

SE ESISTESSE DAVVERO IL CONTAGIO, E NON ALTRE CAUSE, TUTTI SAREBBERO CONTAGIATI AL 100 PER CENTO

In effetti è sempre e solo la paura a giocare brutti scherzi, è la paura di contrarre la malattia da qualcuno che crea nel nostro organismo il terreno favorevole al suo scatenamento. Ma se esistesse davvero il contagio, e non altre cose che gli rassomigliano ma che non sono contagio, il contagio stesso dovrebbe scattare inevitabilmente per tutti coloro che avvicinano o frequentano i malati. Ma questo evento non succede mai, e questo conferma che il terreno è tutto e il microbo è niente.

INTERE FAMIGLIE CONTAGIATE ESCLUSO UN ELEMENTO

Racconta Herbert Shelton che a casa sua, ad ogni influenza di massa tutti i suoi familiari si ammalavano ma lui no. Io stesso ricordo le forti e ripetute influenze di asiatica che inchiodavano a letto per diversi giorni la mia famiglia di 6 persone, mentre a me non succedeva mai niente, al punto che il medico condotto di Feletto-Udine, dr Aldo Pagnucco restava a bocca aperta, sbalordito da questo fatto. Tutti a letto con la febbre alta fuorché uno.

CONTAGIO PER TUTTI O PER NESSUNO

Se esistesse davvero il contagio, le classi scolastiche non si svuoterebbero di un quarto o della metà ma totalmente. Se la tubercolosi fosse davvero contagiosa tutte le persone che vengono a contatto dovrebbero inevitabilmente contrarre la stessa malattia. Eppure migliaia di medici e di infermiere vivono giorno e notte in mezzo ai malati per mesi e per anni, senza contrarre alcunché. La stessa cosa vale per morbillo, tifo, polio e per tutte le malattie esantematiche.

LADDOVE C’È SALUTE E SERENITÀ NON ESISTE CONTAGIO

Quando sarete diventati sani, sereni e dotati di “comune” buon senso, ogni paura di contagio sarà bandita dal vostro spirito e dal vostro modo di pensare, e per voi non esisterà alcuna malattia contagiosa. Laddove c’è salute e intelligenza non v’è posto per la malattia e la paura, così come in una stanza dove penetra la luce del sole non vi può essere posto per l’ombra. Tutte le malattie sono guaribili se solo si sa ritornare alle Leggi Naturali. Le malattie inguaribili non esistono, mentre esistono e sono in tanti i malati inguaribili, persone normali diseducate e distorte mentalmente dalle falsità evidenti e ripetute della scienza medica. Persone che si aspettano la guarigione dai medici e dai loro medicinali, o magari da un dio che ascolta le loro preghiere e le loro invocazioni. Ma quel dio non li aiuterà. Il dio autentico non si può degradare a a dispensatore di regali e di riti vudù.

TUTTE LE CURE SUL SINTOMO SONO SBAGLIATE, INDIPENDENTEMENTE DALLE DOSI

La Natura non ha previsto organi speciali per eliminare e depurare i veleni contenuti nelle sostanze chimiche e nei vaccini. Qualsiasi medicinale, qualsiasi cura sul sintomo volta a tacitarlo e sopprimerlo, rappresenta per il corpo una dannosa interferenza tanto più grave se tale sostanza viene presa a piccole dosi e passa nel corpo senza dolori e senza sconvolgimenti, con la convinzione e l’illusione (l’effetto placebo) che farà bene. Allopatia e omeopatia in questo senso si equivalgono. Vero è che molti omeopati usano chiamarsi tali per convenienza, anche se poi nella realtà tendono ad essere alternativi, naturalisti e igienisti.

OMEOPATIA PARENTE STRETTA DEI VACCINI

L’inghippo dell’omeopatia sta proprio nel voler allenare e preparare il corpo ai veleni per motivi preventivi, che è poi il tipico concetto della vaccinazione. Il meccanismo delle cure è sempre deviante. Se un medicinale, che è sempre un veleno estraneo per il corpo umano, viene ad aggiungersi alle tossine del male pre-esistente, l’organismo è costretto a bloccare il suo lavoro eliminativo per neutralizzare prima, nella misura del possibile, il nuovo veleno introdotto.

NIENTE È PIÙ DANNOSO DELL’INTOSSICAZIONE FARMACOLOGICA

L’intossicazione causata da medicinali e vaccini è ben più grave di quella provocata dai mali stessi che si vorrebbero neutralizzare. Quando i medicinali calmano, essi in realtà provocano grossi inconvenienti:

  • Arrestano assieme al dolore e ai sintomi tutte le reazioni utili dell’organismo
  • Annientano le difese del sistema nervoso
  • Paralizzano l’azione del fegato
  • Bloccano pure i reni
  • Aggiungono alla malattia il fardello della ulteriore tossicità.

STIAMO ALLA LARGA DAI MEDICI E DAI FARMACI

Diverse le citazioni di Romolo Mantovani di medici che non esitano a confessare le proprie colpe, proprio come facevano i primi medici pionieri della American Natural Hygiene Society. Ne prendo alcune. Come dice il dr Gleich, “molti malati muoiono ogni anno delle sole conseguenze delle cure mediche a mezzo medicinali”. “Questa è la verità nuda e cruda che noi medici dobbiamo ammettere”, gli fa eco il prof A. Clark. “Tutte le nostre medicine sono dei veleni ed ogni dose non fa che diminuire la forza vitale del malato. Non ho alcun timore a confessare che noi medici abbiamo fatto morire molte persone che, se lasciate nelle mani di Madre Natura, sarebbero certamente guarite”, conclude in tutta amarezza. Il dr F. Hoffmann arriva a dire che “Chiunque abbia a cuore la propria salute, fugga senza tentennamenti e incertezze medici e medicine.

LA MALATTIA NON È AFFATTO UNA SVENTURA

Il male non è che un campanello d’allarme, un avvertimento della Natura per avvertirci che i residui tossici si sono accumulati oltre la tolleranza e la sopportabilità del corpo. Il nostro dovere a quel punto non è di silenziare il campanello ma di accentuare il suo richiamo e di comprenderne il significato, aiutando la Natura con dei mezzi naturali ad eliminare queste scorie e non a nasconderle con delle sostanze chimiche. La malattia non è una sventura che ci colpisce a caso, ma è al contrario la giusta e logica conseguenza dei nostri sbagli e delle nostre mancanze verso le Leggi Naturali alle quali siamo tutti sottomessi.

I VELENI DELLA CHIMICA RIMANGONO INTRAPPOLATI NEL CORPO

I medicinali non sono e non possono mai essere assimilati poiché non appartengono al nostro dominio e perché sono anti-naturali. Non assimilati e non espulsi dai reni, restano così localizzati nell’organismo per lungo tempo e spesso a vita, poiché certi veleni non si chelano facilmente. In tal modo formano un terreno favorevole alle peggiori patologie.

INSIDIE IMMEDIATE E FUTURE PER IL CORPO DEL BAMBINO

Quanto alle vaccinazioni, i medici degli ultimi decenni erano molto franchi e diretti, e nessuno aveva il coraggio di minacciarli o radiarli. “Questa terapeutica aggressiva contro il microbo vivo e morto, lede l’organismo, falsando e sconvolgendo il gioco delle relazioni difensive”, dice il dr Jottras. Più specifico ancora il dr Carton, per il quale “Le vaccinazioni multiple di cui oggi infuria la mania nella medicina infantile (vaccini, sieri, iniezioni anti-tossiche) costituiscono una grave insidia per la resistenza futura del bambino. Ogni iniezione di un veleno microbico porta una tara morale, disorganizza la specificità individuale, sporca il sangue, stanca gli emuntori, prepara sfinimenti e trasformazioni morbose a non finire”.

LIBERARSI DEI VELENI CHIMICI È UN COMPITO ESTREMAMENTE ARDUO

Le iniezioni hanno in teoria il vantaggio di non stancare l’apparato digestivo, ma il medicinale o il vaccino che entra direttamente per intravena nel sangue venoso o per intra-muscolo vi resta come veleno e non sarà mai assorbito dal sangue o dall’organismo. La natura non sopporta violenze o interferenze di alcuna specie. Se un malato ha bisogno di ferro non è che iniettandogli della ferritina potremo guarirlo. Vaccini, farmaci e integratori sintetici sono dei veleni che è molto difficile in seguito sloggiare ed evacuare. Per eliminarli completamente bisogna seguire lunghi anni di cure naturali per farlo. Occorre rieducare l’organismo, insegnandogli ad estrarre da sé il ferro inorganico assunto. L’azione stessa dell’iniezione è ancora più dannosa della assunzione del farmaco per via orale.

LA VACCINAZIONE È BRUTALE E INNATURALE ATTO DI VIOLENZA A MADRE NATURA

Avete mai visto un malato desiderare una iniezione? Al contrario la gente sana e malata ne prova giustamente disgusto, paura e sospetto. Per eliminare dall’organismo il veleno delle iniezioni dei vaccini, della penicillina, della streptomicina e di altre cose simili, occorrono dai 10 ai 20 anni di cure naturali, mentre le malattie in genere, se affrontate nel modo giusto, si risolvono nel giro di 3 anni. Se vi è ancora in voi un senso di pulizia e di dignità non sopporterete alcuna iniezione, trattandosi di un brutale e innaturale atto di violenza alla natura, oltre che un atto indegno da essere umano.

LA MEDICINA CORRE IL RISCHIO DI AFFONDARE, ANZI È GIÀ AFFONDATA COME STRUMENTO DI SALUTE

Sappiate, conclude in bellezza Romolo Mantovani, sappiate rispettare il vostro corpo e non sporcarlo e imbrattarlo di materiale ignobile. È soltanto attraverso la purezza che si arriva alla salute. La Medicina non ha ancora capito la necessità di confrontarsi, di evolversi, di progredire. Non ha capito ancora l’importanza di riconoscere i suoi errori di base. La Medicina si è messa su una falsa strada, una strada che sta degradando moralmente, spiritualmente e fisicamente l’Umanità. Bisogna che essa cambi in modo drastico e radicale, se non vuole affondare in modo definitivo ed irreparabile.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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