STATINE, CORTISONICI E SCANDALOSE FRODI DELLA MEDICINA

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LETTERA

CAMBIO STILE DI VITA PER L’INTERA FAMIGLIA

Salve, Dr Valdo Vaccaro. Le faccio un grande in bocca al lupo per la sua guarigione. La seguo da un po’ di tempo e devo dirle di vero cuore che io e la mia famiglia stiamo cercando grazie a Lei di cambiare stile di vita alimentare. So che al momento è preso dai suoi impegni di salute e anche da quelli lavorativi che le auguro al più presto di intraprendere.

ALLERGIA ALLA PARIETARIA

Spero che possa trovare quando può un piccolo angolino per me, in quanto vorrei risolvere qualche problema di salute. Ho 55 anni e, da lungo tempo soffro di allergia alla parietaria. All’inizio si trattava di raffreddore, poi pizzico alla gola fino al petto stimolandomi una tosse stizzosa continuativa e broncospasmo finale. Anni fa ho fatto un vaccino che ho assunto sotto la lingua per circa tre anni attraverso delle goccine. Devo dire che ho trovato qualche sollievo, a parte sibili al petto che accuso sia d’estate che d’inverno. Specialmente al mattino quando respiro mi sento carica di muco che si propaga alle spalle.

CORTISONE E STATINE

Sono spaventata anche perché ho dovuto prendere compresse di cortisone. Le chiedo se c’è un rimedio a questa mia patologia senza che io debba ricorrere ai cortisonici. Da circa tre anni soffro anche di colesterolemia e sono stata costretta a prendere pure le statine. Mi dicevano che avevo delle piccole placche, scoperte con un Ecodoppler TSA, esame dei Tronchi Aortici.

TAGLIO NETTO ALLE PROTEINE ANIMALI E CALO DEL COLESTEROLO

Da subito ho cercato di seguire una dieta alimentare togliendo latte e suoi derivati. Di recente ho estromesso anche la carne, così il colesterolo è sceso. Ed ora il mio cardiologo mi dice che devo continuare a prendere le statine, perché ha riscontrato una piccola placchetta all’aorta che potrebbe nel tempo impedire il flusso del sangue, con spiacevoli conseguenze.

SPERO IN UN SUO COMMENTO

Da pochi giorni ho rifatto il TSA e si evidenzia ispessimento mediointimale diffuso con presenza di depositi ipoecogeni eccentrici in succlavia destra ed alle biforcazioni carotidee. Le confesso che questi medici mi stanno confondendo le idee. Spero in una Sua gentile risposta. Non voglio pressarla nel rispondermi, ma se Lei decidesse di farlo non le nascondo che ne sarei felicissima. Ritengo i suoi consigli preziosi. La saluto.
Concetta

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RISPOSTA

NON SI INTERVIENE SUI SINTOMI

Ciao Concetta. Le allergie innanzitutto sono sintomi e, come tali non vanno contrastate ma interpretate. Scattano allorquando i margini protettivi di tolleranza ai veleni, di cui ogni corpo sano è dotato, si sono ridotti ai minimi termini. Occorre pertanto intervenire in primis sui motivi di questo indebolimento, di questa caduta energetica ed immunitaria.

FACILITÀ PENETRATIVA DEL CORTISONE

Il cortisone è il più potente antinfiammatorio a disposizione del medico per la cura di malattie respiratorie, articolari, allergiche. L’efficacia del farmaco deriva dalla sua capacità di penetrare nelle cellule, attraverso una porta chiamata recettore per i glucocorticoidi, riducendo la produzione di molecole pro-infiammatorie ed agendo sulla sintesi del Dna cellulare.

DANNOSE INTERFERENZE COL CORTISOLO CORPORALE

Il cortisone è un farmaco che ha le stesse funzioni del cortisolo, ormone normalmente prodotto dalle nostre ghiandole surrenali. La sua somministrazione dall’esterno determina, come per qualsiasi altro ormone, una regolazione negativa (bio-feedback) nei confronti del cortisolo endogeno, con conseguente riduzione della produzione ormonale. Questo è già un buon motivo per stare alla larga del farmaco.

RIPERCUSSIONI NEGATIVE DEL CORTISONE

Il cortisone è causa di svariate ed importanti ripercussioni come:

  • Iperglicemia,
  • Gonfiori,
  • Ritenzione di liquidi,
  • Aumento di peso,
  • Ritardo della crescita,
  • Aumento pressione,
  • Aumento glicemia,
  • Irritabilità,
  • Osteoporosi,
  • Aumento peluria,
  • Acne,
  • Ulcera gastrica,
  • Acidificazione,
  • Dipendenza,
  • Riduzione delle difese immunitarie.

ESISTONO VALIDE ALTERNATIVE NATURALI

Questi effetti collaterali sono causati per dosi elevate del farmaco e per terapie prolungate superiori a 1-2 settimane, ma anche per terapie ricorrenti di breve durata. Ben sappiamo che gli effetti collaterali del cortisone sono alquanto lesivi. Pertanto l’uso di farmaci antinfiammatori, e del cortisone in particolare, va sostituirlo con alternative naturali, tanto efficaci quanto innocue. La natura ci offre del resto valide alternative. In linea generale, tra gli antinfiammatori e gli antiallergici, troviamo le alghe, la rosa canina, il tarassaco, i ravanelli e, se vogliamo, la stessa dieta vegan-crudista tendenziale nel suo assieme.

RIBES NIGRUM E CURCUMA

Il ribes nigrum, ovvero il ribes nero particolarmente efficace. Esistono diversi studi che comprovano la sua azione come simile a quella del cortisone anche se più lenta. Questa pianta è in grado di ridurre l’infiammazione e modulare la risposta immunitaria, soprattutto in caso di allergie. La curcumina è il ben noto principio attivo presente nella curcuma. Ha potenti effetti antinfiammatori e addiritutta possibili benefici nella lotta contro il cancro. L’efficacia antinfiammatoria di questa sostanza si è rivelata molto simile a quella di farmaci come il cortisone e il fenilbutazone, soprattutto nelle fasi acute delle malattie e ovviamente senza effetti collaterali.

CARDIOSPERMUM HALICACABUM O CARDIOSPERMO

I tedeschi lo chiamano Herzsemen, per i suoi semi a forma di cuore. Si tratta di una pianta rampicante, della famiglia delle saponifere, ancora poco conosciuta ma è già dagli anni ’70 che ha dimostrato effetti antinfiammatori ed antiallergici simili al cortisone. Ad avere queste proprietà sono in particolare i fitosteroli contenuti nelle sommità fiorite della pianta, che vengono utilizzati soprattutto per realizzare creme ad uso topico, perfette per chi soffre di pelle sensibile ad allergie e infiammazioni di vario genere come gli eczemi.

REISHI E ZENZERO

Anche il Ganoderma lucidum, o Reishi, fungo originario della Cina e del Giappone è al centro di diverse ricerche scientifiche che ne hanno evidenziato le potenzialità antinfiammatorie e antiallergiche tanto che adesso può essere inserito a tutti gli effetti tra le alternative naturali al cortisone. Ma anche lo zenzero ha ottime qualità in questo senso, tra cui anche quella di essere un efficace antinfiammatorio. L’Università di Copenhagen ha testato la sua efficacia contro l’artrite reumatoide e l’osteoartrite, confrontandola con quella di ibuprofene e cortisone, scoprendo le straordinarie qualità dello zenzero.

LE GRAVI E SCANDALOSE COLLUSIONI DELLA MEDICINA CON BIG PHARMA TROVANO CONFERMA SU TUTTI I FRONTI

Passando poi dal cortisone alle statine, ci rendiamo conto ancora di più delle gravi collusioni esistenti tra la medicina e le multinazionali del farmaco. Collusioni che si trasformano inevitabilmente in prescrizioni disinvolte e non necessarie, utili ai produttori e ai medici stessi, ma non certo alla gente che soffre. Chiaro che anche per il colesterolo, e per le statine usate ed abusate in modo riprovevole dalla medicina, esistono alternative naturali che si chiamano succo d’arancia, sambuco, uva, frutti di bosco, mirtilli, melagrana, rosa canina, pomodori, alghe, ravanelli, bietole.

LA PIÙ GRANDE FRODE MEDICA DI TUTTI I TEMPI, DOPO QUELLA DELLE PESTILENZE AIDS ED EBOLA

Un nuovo studio chiarisce che le statine sono la più grande frode medica di tutti i tempi. I loro presunti benefici sono falsi. La quantità dei danni che fanno è sconcertante, provocando la devastazione di milioni di vite e la loro fine. Quel che è peggio è che era tutto prevedibile, ma gli studi sono stati progettati per nascondere la verità. I media, gli enti sanitari e i medici hanno fornito, tutti insieme, la copertura a Big Pharma. Dopo tutto, c’era un gruzzolo da spartire. Lo dice la prof Heidi Stevenson, ma le conferme arrivano da molte altre fonti scientifiche indipendenti.

FARMACI SUPER-PERICOLOSI PRESCRITTI A PIENE MANI

Le statine sono uno dei farmaci su prescrizione più pericolosi, i cui rischi erano evidenti ancor prima della commercializzazione. Tuttavia esse sono tra i farmaci più venduti di sempre. Alla fine, la scienza autentica ha preso in considerazione gli effetti negativi e la mancanza di benefici documentando quella verità che era evidente fin dall’inizio. Le statine sono la più grande truffa medica mai perpetrata.

UN BUSINESS DA 20 MILIARDI DI DOLLARI/ANNO

L’industria delle statine, con tutto il suo indotto, assomma a 20 miliardi di dollari all’anno. Stiamo osservando il dispiegarsi della peggiore tragedia medica di ogni tempo. È senza precedenti che il settore sanitario abbia involontariamente indotto una carenza di nutrienti mettendo in pericolo la vita di milioni di persone altrimenti sane.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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1 commento

  1. ti consiglio caldamente di leggere il libro del Dr Esselstyn "Come prevenire e guarire le malattie cardiache", Macroedizioni.