STOP LEGALE ALLE VACCINAZIONI

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DOCUMENTO

COME NON FAR VACCINARE I PROPRI FIGLI SENZA MULTE E SENZA RITORSIONI

Oggi è molto semplice evitare i soprusi delle case farmaceutiche che per profitto indiscriminato vorrebbero vaccinare il mondo intero. Basta inviare una raccomandata spiegando in poche righe e semplici parole perché non si vuole far vaccinare i propri figli e l’incubo è finito, senza possibilità ritorsioni da parte delle “autorità”. Basterà scrivere “Ho seri motivi per non credere alle vaccinazioni come efficacia e per temere effetti collaterali sul mio bambino”.

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COMMENTO

MINACCE, INGIUNZIONI E CONTRAVVENZIONI

I genitori di oggi possono tirare un sospiro di sollievo. Non auguro a nessuno di provare le vergognose pressioni esercitate sul sottoscritto dal regime sanitario regionale. Posseggo tuttora una pesante cartella con ripetute raccomandate RR, avvertenze, ordini, minacce, ingiunzioni, da parte della Potente e Insindacabile Azienda per i Servizi Sanitari N. 4 Medio-Friuli, nonché i talloncini di pagamento di 376.600 lire del 26/8/1999 e di 176.666 del gennaio 2001.

UN DOCUMENTO KAFKIANO E UN SOTTOBANCO DA 600 MILIONI VERSATI DA BIG PHARMA AL MINISTRO

Sintetizzo il documento kafkiano nella forma e nel contenuto, ricordando che tali contravvenzioni erano relative alla vaccinazione contro l’epatite vitale-B, resa obbligatoria grazie a un lurido versamento di 600 milioni di lire delle case farmaceutiche all’allora Ministro della Sanità dr De Lorenzo, finito giustamente nelle patrie galere.

ASS. N. 4 MEDIO FRIULI – DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE ORDINANZA INGIUNZIONE N. 04/99/ORD/VAC

IL REFERENTE DELL’UNITÀ OPERATIVA IGIENE E SANITÀ PUBBLICA VISTO il verbale di accertamento N. 13/99/Vac dell’11/2/99 redatto dal Servizio Vaccinazioni di questo Dipartimento, attestante l’avvenuta contestazione a Vaccaro Valdo e Kathleen Fong, responsabile in solido, genitori del figlio William, e vista la violazione dell’art 3 della legge 4/2/66 N. 51, e dell’art 3 della legge 20/3/68 N. 419, e dell’art 7 della legge 27/5/91 N. 165, per non aver sottoposto il figlio succitato alle vaccinazioni obbligatorie contro rispettivamente: polio, tetano, difterite, epatite virale-B.

RILEVATO che sono state osservate le disposizioni dellate dalla LR 17/1/84 N.1 sulla contestazione e la notificazione dell’infrazione verbalizzata.

CONSIDERATO che sono inutilmente scaduti i termini per il pagamento in misura ridotta, previsti dall’art 7 della LR 17/1/84 N.1.

VISTO le memorie difensive presentate dall’interessato in data 9/3/99,e considerato che dalle stesse non emergono fatti tali da ritenere scorretta la contestazione effettuata, ma solo una serie di considerazioni personali sulla validità dei vaccini e elle medicine in generale, sulla incompatibilità tra vegetarianismo e vaccinazioni, con rimarcata la volontà di Vaccaro Valdo di non sottoporre il figlio ad alcuna vaccinazione obbligatoria.

VISTO il rapporto N. 4/99 presentato in data 17/8/99 dal Servizio Verbalizzante.

RITENUTO che dagli atti risulta provata la fondatezza dell’accertamento in violazione alle norme surrichiamate.

VALUTATA la gravità della violazione, la condotta del trasgressore, la personalità dello stesso e le sue condizioni economiche.

ACCERTATO che l’applicazione delle sanzioni amministrative rientra tra i compiti delegati dalla Regione ai Comuni che si avvalgono dei Servizi dell’ASS ai sensi dell’art 20 della LR 13/7/81 N. 43.

VISTA la legge 24/11/81 N.689 e gli artt 10, 11 e 12 della LR 17/1/84 N.1.

VISTA la delibera del Direttore Generale N. 2466 del 19/11/97.

ORDINA a Vaccaro Valdo e, responsabile in solido, alla signora Fong Kathleen, le cui generalità sono state riportate in premessa, di pagare, quale sanzione amministrativa per la violazione accertata, la somma di lire 367.000.

INGIUNGE ai suddetti di pagare la somma complessiva di 376.000, comprensiva di lire 9600 per spese di notifica, entro il termine di 30 giorni dalla notificazione della presente, mediante versamento sul CCP N. 10003333 intestato a ASS N.  4 MEDIOFRIULI, Servizio di Tesoreria-Udine. In caso di mancato pagamento, costituendo la presente titolo esecutivo, si procederà all’esecuzione forzata secondo la procedura prevista dall’art 27 della LR 24/11/81 N. 689. Il presente provvedimento viene notificato a tutti gli interessati a mezzo del servizio postale, Raccomandata AR-AG ai sensi della legge 20/11/82 N.890.

Udine, 19 Agosto 1999                Il referente dell’U.O. Igiene e Sanità Pubblica  Dr Giorgio Brianti

GRAVITÀ VIOLAZIONE, CONDOTTA DEL TRASGRESSORE, PERSONALITÀ DEL TRASGRESSORE E SUE CONDIZIONI ECONOMICHE

Dal documento in questione, pare quasi che io avessi preso a insulti, o a calci e pugni qualcuno. In realtà mi permisi soltanto di allegare un documento esplicativo sui vaccini, e di andare con buona educazione alla ASL a consegnare tale documento, assolutamente privo di offese nei riguardi del personale ASS, nelle mani del dr Brianti. Accertato che non ero un povero disgraziato senza una lira, la ASS decise di confezionare una multa sui generis, calcando pure la mano nei limiti del possibile. Come dire “La legge è uguale per tutti”.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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