SVEZZAMENTO ALTO-PROTEICO, ANTIBIOTICO AUGMENTIN ED INCOERENZE ETICO-ALIMENTARI

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LETTERA

PRESENTAZIONE PODALICA, TAGLIO CESAREO E SVEZZAMENTO A PESCE, CARNE BIANCA E UOVA DOPO BREVE INTERLUDIO A FRUTTA E VERDURA

Buongiorno Valdo, Le scrivo perché vorrei un suo parere, su quanto sta accadendo a mio figlio di anni 5. Tommaso è nato con tc ossia taglio cesareo per presentazione podalica a fine termine. Non è vaccinato, ha preso il mio latte esclusivo per 9 mesi. Poi, fino a 2 anni e mezzo, ho lentamente inserito verdura e frutta, passando indi con calma a pesce, carne bianca e uova. Mai latticini e derivati, una volta al mese circa la carne rossa, che ora non mangiamo più in famiglia.

BOLLE PURULENTE E OSSIURI, CON RICORSO PRIMA A RIMEDI OMEOPATICI E POI A VERMOX E AD AUGMENTIN

Ha iniziato a tre anni ad avere delle bolle prurulente su arti inferiori e testa. Poi si sono presentati gli ossiuri. La cura omeopatica per un mese non ha dato alcun risultato, per cui ho dovuto accettare il Vermox. Nel frattempo le bolle sono diventati impetigine da stafilococco. Anche qui vane cure omeopatiche c’è stato un primo ricorso all’Augmentin. A quattro anni, sempre in estate, si è ripresentata l’impetigine, forse anche per il fatto che eravamo nella nostra casa di campagna in Maremma e si grattava le punture d’insetto con le mani sporche. Secondo ricorso all’Augmentin, dato che presentava pure dei problemi agli occhi, con prurito e segni biancastri intorno all’iride.

PROBIOTICI, PROBLEMI AGLI OCCHI E DUBBI SUL SIGNIFICATO DEI BATTERI

A seguire abbiamo iniziato una cura con probiotici che ha rimediato subito il problema degli occhi. Questa primavera, dopo due infuenze, si è presentato lo Streptococco A. Altri 6 giorni di Augmentin.
Al di là dei supporti che adesso posso dargli per rafforzare il sistema immunitario, mi chiedevo se in fondo tutti questi batteri che appaiono significano qualcosa.

IN CASA SI MANGIA BIOLOGICO

Premetto che in casa mangiamo Biologico e che previlegiamo frutta per le merende, verdura cruda e cotta a pranzo e a cena con poco riso e pasta, ma anche cereali diversi come quinoa, farro e kamut. Le proteine sono rare poiché le consuma solo al pranzo della scuola. La ringrazio e conto di incontrarla a settembre quando verrà dalle mie parti a Roma. Buona giornata e buon lavoro.
Irene

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RISPOSTA

Ciao Irene. Ci sono tante cose che non vanno assolutamente bene nelle scelte finora operate. Devo dire che è mancata sin dall’inizio una informazione corretta e competente, come succede quasi sempre quando ci si fida di pediatri provenienti dalle scuole mediche ufficiali, notoriamente carenti, mediocri  e male impostati in fatto di alimentazione, di parassiti, di batteri e di virus. Andiamo comunque per ordine.

PRESENTAZIONE ANOMALA E PODALICA

Con il termine di presentazione ci si riferisce alla parte fetale che si confronta con il bacino materno in occasione del parto. Per presentazione normale e cefalica si intende che il feto si presenta con la testa all’ingresso del bacino materno. Questa presentazione si verifica nel 95% dei parti a termine.
Per presentazione podalica si intende che il feto si presenta all’ingresso del bacino materno con le natiche. Tale presentazione si verifica nel 4% dei parti a termine. In casi più rari a termine di gravidanza il feto può trovarsi in situazione trasversale, cioè con la testa verso un fianco materno e con le natiche verso il fianco opposto. Quanto il feto si trova in questa situazione, la sua parte che si presenta all’ingresso del bacino è una spalla. In questa circostanza si parla di presentazione di spalla.

RICORSO AL TAGLIO CESAREO

Di queste tre citate presentazioni viene considerata fisiologica solo la presentazione cefalica, mentre presentazione podalica e di spalla sono definite anomale. In caso di presentazione di spalla, il parto per via vaginale è impossibile, non potendo ovviamente il feto percorrere il bacino materno in posizione trasversale, per cui si ricorre  all’espletamento del parto mediante taglio cesareo. In caso di presentazione podalica il parto per via vaginale non è impossibile, ma comporta maggiori rischi fetali. Per questo motivo abitualmente si preferisce alla via vaginale il parto mediante taglio cesareo.

STANARE E TRONCARE LA PRESENZA PARASSITARIA

I parassiti, a differenza dei batteri, non si nutrono di sostanze organiche di scarto e di scorie interne, ma ci tolgono i nostri stessi cibi, per cui sono molto pericolosi. Difficili da diagnosticare e da stanare.
Non serve scagliarsi contro vermi e acari col Vermox, quando i parassiti sono troppi e sono spesso sconosciuti. Occorre invece adottare diete vegan-crudiste tendenziali e ricorrere pure a sostanze naturali capaci di estirparli. È provato che succo di limone, semi di zucca, miele, zenzero, curcuma, peperoncino, aglio, cipolla, porro, carota, cavolo, ceci, crescione, melagrana, noce, portulaca, prezzemolo, rabarbaro e zucca svolgono azione preventiva e curativa nei riguardi di tutti i parassiti che infestano il corpo, soprattutto quando ci si alimenta di pesce e di carni bianche o rosse, soprattutto quando assumiamo grassi e proteine animali che sono la loro pappa preferenziale.

DATI SULL’ANTIBIOTICO AUGMENTIN

L’Augmentin orale è un Antibiotico a base di penicillina. Contiene una combinazione di Amoxicillina e potassio Clavulanato. L’amoxicillina è un antibiotico facente parte del gruppo delle penicilline, intese a combattere i batteri presenti nell’organismo. Il Potassio Clavulanato è più potente ancora della penicillina ed è in grado di decimare e di abbattere quei batteri che resistono alle penicilline e ad altri antibiotici. È usato soprattutto per trattare infezioni come cistite e uretriti, come dermatiti, otiti, broncopolmoniti e sinusiti.

PESANTI CRITICHE DELLA SCIENZA IGIENISTA ALLE TEORIE BATTERICO-VIRALI DI STAMPO PASTEURIANO

Ovvio che per giustificare l’impiego degli antibiotici, i medici ipotizzano una responsabilità batterica nelle infezioni ora citate. Responsabilità che non esiste affatto, visto che la presenza di moltiplicazione batterica (ed anche quella di accumulazione virale da moria fisiologica di cellule e da precarietà immunitaria nella espulsione delle scorie velenose interne), non sono affatto motivi sufficienti per mettere sotto accusa batteri e virus.

LA TEORIA PASTEURIANA SULLE MALATTIE BATTERICO VIRALI SFIORA L’ABERRAZIONE E L’IDIOZIA

Accontentarsi delle apparenze è segno non di conoscenza ma di idiozia. Come diceva la grande Florence Nightingale, il contagio è il prodotto ideologico delle menti deboli e fragili della medicina. Il grande medico francese Antoine Béchamp aveva dimostrato con grande competenza diverse cose importanti. Prendo spunto da alcuni dati contenuti nella mia tesina “Tutto risale a Béchamp e Pasteur” del 30/3/10. Béchamp racconta come Pasteur nel 1872 tentò il plagio più sfacciato nei suoi confronti. Si accorse all’improvviso, otto anni dopo la sua scoperta (1864) che i fermenti causanti la fermentazione del vino sono presenti già negli stessi acini dell’uva. Scoprì conseguentemente che anche vegetali e animali contengono già all’origine le cose che (in modo spontaneo e indipendente dai germi esterni) causano l’alterazione delle loro cellule.

ORIGINE DELLE PARTICELLE VIRALI E CONCETTO DI MICROZIMA

Una volta accettata la presenza probabile nel corpo di una vasta massa di materia genetica detta microzima o Dna, si può cominciare a comprendere l’origine delle particelle virali. I virus, scriveva la rivista Time il 3/11/1986, sono dei modelli di minimalismo biologico, consistenti in un semplice nucleo di materia genetica (molecole Dna o Rna) e in un involucro protettivo fatto di proteine. Il virus è privo di struttura cellulare. Non necessita di nutrimento, non cresce e non può replicarsi senza l’aiuto del suo ospite. Se si mette un virus in una provetta, non farà niente. Non è capace nemmeno di fare una copia di se stesso. Béchamp affermava da parte sua nel 1909 che la cellula non è l’elemento istogenetico permanente. Essendo la sua esistenza transitoria, essa non può essere ritenuta l’unità base della vita. Fondamentale è dunque il microzima (cioè il Dna o acido desossiribonucleico), che è il componente della cellula stessa ma che rimane in vita anche quando la cellula è distrutta. Il microzima è l’elemento primordiale organizzato.

IMPORTANZA BASILARE DELLA SALUTE CORPORALE E DELLA VITALITÀ IMMUNITARIA

L’opera di Béchamp enfatizza l’importanza basilare della salute del corpo, la vitalità del sistema immunitario, e pertanto la naturale resistenza alle malattie. La pratica di ricorrere alla immunizzazione attraverso l’introduzione di microrganismi attenuati e dei prodotti secondari dell’infezione, nel tentativo di stimolare nel corpo una reazione protettiva, si dimostra essere, nella migliore delle ipotesi, una assurda, perversa e rischiosa seconda scelta. L’accento invece su igiene e salute, da conseguirsi per mezzo di ottima corretta alimentazione e di scelte virtuose che rafforzino le difese naturali, è l’unica soluzione per una vera medicina preventiva.

BATTERI E VIRUS PRODUCONO INFIAMMAZIONI SOLO SU CORPI IMMUNODEPRESSI

Gli agenti infettanti, esterni o interni, batteri o virus, producono infezione soltanto se il soggetto ospite fornisce al microrganismo un ambiente idoneo al suo propagarsi, cioè un sistema immunitario debole e scadente, già demolito da cibi e bevande sbagliate, da fumo, da scarso sonno, da precario riposo, da stress di vario genere. Vale dunque il principio per cui Il terreno è tutto, il microbo è niente, derivante dalle ricerche di un altro eccellente medico francese come Claude Bernard (1813-1878), definito giustamente ad Harvard come uno dei più grandi fra gli uomini di scienza. Bernard introdusse il concetto del “Milieu interieur”, ovvero dell’ambiente biologico interno, fattore determinante nel decorso di qualsiasi malattia, da cui nacque il concetto per cui il terreno è tutto e il microbo è niente, ripreso poi dallo stesso batteriologo tedesco Robert Koch, scopritore del bacillo dell’antrace e di quello della tubercolosi, nonché autore degli omonimi Postulati di Koch.

IMMUNOLOGIA VACCINATORIA E IMMUNOLOGIA NATURALE A CONFRONTO NELLE TEORIE DEI RICERCATORI AUSTRALIANI KALOKERINOS E DETTMAN

È innegabile che le infezioni possano risultare, in certi casi, anche da virus e batteri provenienti dall’esterno. Ma esse possono paradossalmente scoppiare anche in modo spontaneo in soggetti isolati dal mondo. D’altro canto, gli stessi batteri e virus, esistono anche nel soggetto in buona salute senza però causargli alcunché, a patto che il suo sistema immunitario funzioni a dovere. Il dr Archie Kalokerinos e il dr Glen Dettman, pionieri australiani dell’immunologia, sostengono che responsabili non sono tanto i virus e i batteri, quanto ciò che causa il loro evolversi in agenti patogeni e infettivi, come ad esempio il nutrimento carente delle cellule e gli altri comportamenti a rischio. Il modo in cui si vive è importantissimo. Dietro l’esaurimento vitale chiamato Aids, e dietro tutte le malattie infettive passate-presenti-future, prima e più che i microbi, ci sono gli abusi di fumo-droghe-caffè, i cibi sbagliati, la vita disordinata, il darsi la zappa continuamente sui piedi.

PER CONTRARRE VIRUS E BATTERI CI VUOLE BEN ALTRO

Il dr Jay Levy, ricercatore Aids alla Università di San Francisco dichiarò su Time (3/11/86) che se l’Aids è causato da un virus, la presenza di questo fantomatico virus non fa per niente contrarre l’Aids a una persona normale e sana. Servono altre infezioni in corso, serve l’uso di droghe e di farmaci, servono cibi e bevande assurde, serve mancanza di sonno. Il dr Dubos, della Rockfeller University, aggiunge che virus e batteri non causano un bel niente. Per una infezione ci vuole dell’altro.

LA SALUTE DIPENDE DA UNA VITA SOBRIA ED EQUILIBRATA

Henry Lindhlar (1862-1924) è uno dei pionieri naturopati più rispettati in America. Nel suo Natural Therapeutics del 1922, afferma che “La salute dipende da una vita giusta, cioè dal modo di pensare, sentire, respirare, mangiare, bere, fare ginnastica, fare il bagno e vestirsi, nonché dalle nostre attività sociali e sessuali che devono porsi in relazione armoniosa e non antitetica col nostro essere. Se siamo portati alla purezza è giusto che facciamo vita monacale, se siamo portati al godimento è giusto farlo ma non alle spese di altre persone e quindi cercandoci idonee controparti. Concentrare lo sguardo sull’agente infettivo, prestando minima attenzione al tipo di corpo colpito dall’infezione, è un errore madornale che ha già portato troppe sofferenze al genere umano”.

GLI ATROCI SOSPETTI DEL DR ROBERT S. MENDELSOHN SULLE SINDROMI DI MORTE IMPROVVISA TRA I BAMBINI

Robert Mendelsohn (1926-1988), medico e pediatra di chiara fama, nel suo best-seller Confessions of a Medical Heretic del 1979, aggiunge quanto segue: “Il mio sospetto atroce, condiviso da molti altri colleghi medici qualificati, è che le circa 10 mila morti per sindrome infantile improvvisa, che si verificano ogni anno negli Usa, siano da mettere in relazione coi diversi vaccini somministrati precedentemente ai bambini americani”. Sempre Mendelsohn, a una mamma angosciata per i pericoli della poliomielite, disse che “La maniera più sicura per proteggere vostro figlio dalla polio è quella di assicurarsi che non riceva mai alcun vaccino anti-polio”.

L’INTERA RICERCA MEDICA ALTERATA E DEVIATA DALLE POSIZIONI PASTEURIANE

Ancora Henry Lindhlar, 80 anni fa, scriveva profeticamente che “La tendenza attuale della medicina è di puntare ogni sua risorsa su siero, antitossina e vaccino. In pratica tutta la ricerca medica va in tale direzione. I risultati potranno essere che un bimbo, prima ancora di giungere all’adolescenza, avrà un sangue già iniettato di vaccini-sieri-antitossine contro vaiolo-tetano-meningitecerebrospinale-febbretiroidea-difterite-polio-scarlattina. Se la medicina vaccinatoria avrà carta bianca, il sangue di un adulto può diventare un intruglio di dozzine di sporchi estratti batterici, di materia contaminata da malattie, di veleni utilizzati in farmaci distruttivi. Tonsille-adenoidi-appendici e organi di altre parti del corpo umano verranno estirpate in giovane età sotto la pressione degli uffici sanitari”.

NON SERVONO GRANDI LABORATORI PER PROVARE L’ASSURDA IPOTESI DELLA RESPONSAILITÀ BATTTERICO-VIRALE

Per offrire una prova del nove a chi fa lo scettico e crede tuttora nella devianza pasteuriana, basta prendere una persona pesantemente affetta da crisi influenzale, da muco, da febbre e raffreddamento.
Se avesse ragione la medicina, questa persona non trattata a vaccini, ad antibiotico e ad antivirale, finirebbe preda dei piccoli mostri e soccomberebbe alla loro proliferazione, o meglio alla moltiplicazione dei batteri che sono vivi, ed alla accumulazione fisiologica di detriti cellulari morti e polverizzati dai becchini cellulari chiamati lisosomi, accumulazione in crescita abnorme ed ostruente quando il corpo è indebolito da gravi dispersioni energetico-digestive tipo 1) Uso di farmaci, 2) Alimentazione a base di carni prive di vitamina C, 3) Alimentazione a base di cibi cotti privi di enzimi-vitamine-minerali inorganici e privi di forza vitale radiante e vibrazionale sulla scala Simoneton, 4) Alimentazione a base di zuccheri, caffè, the, aspartame, cole e cibi-spazzatura con gravi distruzioni di vitamina B1 e del gruppo B, oltre che di ferro organicato.

COL DIGIUNO TOTALE NESSUNO VIENE DEVASTATO DA MOSTRI BATTERICI O DA LANZICHENECCHI VIRALI, E QUESTA È LA NOSTRA PROVA DEL NOVE

Succede invece che tale ipotetica persona malata, messa a digiuno, cioè a riposo fisiologico totale, seza alcun farmaco, ma con sola acqua o con succo di agrumi freschi allungato con acqua, non solo non viene devastato dai micro-lanzichenecchi batterico-virali, ma addirittura si rafforza, recupera l’equilibrio e ripresenta una situazione di flora batterica normalizzata e di smaltimento virale, oltre che di qualche chilo in meno facilmente recuperabile. Questa è la prova del nove che batteri e virus sono innocenti al 100% e che ha ragione la visuale igienista.

LA GRAVE ABITUDINE MEDICO-PEDIATRICA DI ATTENTARE ALLA VITA UMANA CON LE CURE ANTIBIOTICHE

Ovvio che avendo noi 100 trilioni di cellule e 1000 trilioni di batteri, con 10 volte più batteri che cellule, siamo essenzialmente esseri che vivono in simbiosi con tali microrganismi, aiutati da essi nello smaltimento dei virus endogeni o dei detriti cellulari che altrimenti ci soffocherebbero. Il cibo preferito dai batteri sono infatti i virus accumulati a causa della nostra insufficiente energia immunitaria a smaltire tale materiale morto. In questo senso essi collaborano con leucociti e linfociti, dandoci un prezioso aiuto. L’uso di antibiotici, al di fuori dei rari casi di reale emergenza, mette a soqquadro la nostra flora batterica per mesi e per anni. Ma torniamo ora all’antibiotico Augmentin.

EFFETTI COLLATERALI DELL’AUGMENTIN

Ci sono tante cose da dire e da ridire su questo prodotto della GlaxoSmithKline inglese. Non mi riferisco al ritiro clamoroso che ha subito tale farmaco per le pesanti importazioni provenienti dalla Romania, dall’India e da altri paesi. Intendo l’Augmentin originale e “buono”. Medici e pediatri lo prescrivono a ruota libera, mentre esistono precise controindicazioni tipo 1) Reazioni allergiche, 2) Diarrea, 3) Vomito, 4) Nausea, 5) Crampi allo stomaco e al ventre anche a 2 mesi dalla prima assunzione, 6) Disturbi al fegato (già solo questo basterebbe a bocciarne l’uso), 7) Incompatibilità con chi ha problemi tipo la difficoltà di elaborare la fenilalanina, 8) Incompatibilità con chi soffre di mononucleosi, 9) Disturbi alla pelle e rash cutaneo, 10) Sensibilità alla penicillina, 11) Incompatibilità con fluidificanti farmacologici e con fluidificanti naturali tipo il tarassaco e il carciofo, 12) Disturbi generali allo stomaco, tipici di tutti gli antibiotici, 13) Difficoltà respiratorie, 14) Problemi renali, 15) Agitazione e cambiamenti comportamentali, 16) Sangue nelle urine, 17) Febbre, 18) Difficoltà urinarie, con diminuzione minzioni e quantità di urina, 19) Convulsioni, 20) Gonfiori a piedi e caviglie, 21) Urine torbide, 22) Sonnolenza.

UNO SVEZZAMENTO ASSAI CRITICABILE

Ci sono anche notevoli obiezioni sul metodo prescelto per lo svezzamento, dove siete ben presto, anche se con calma, passati a dare al vostro bambino pesce, carne bianca e uova, una dieta alto-proteica che ha rappresentato un impatto drammatico per un bimbo proveniente da dieta lattea materna da 5,9% di calorie/proteine a frutta da 6,7%, a verdure crude da 22% (ma con punte del 28% da legumi, 40% da lattuga, 42% da asparagi e broccoli, e 51% da spinaci), a quote proteiche e grasse 29% da maiale, 43% da salmone, 46% di pollo da pollo e 53% da manzo, tutti dati ufficiali pubblicati nel 2011 dalla USDA, US Department of Agricolture (http://michaelbluejay.com/veg/protein.htlm).

TETTO PROTEICO E ACIDIFICAZIONE DEL SISTEMA

Il tetto proteico massimo che ormai per tutti gli enti sanitari si aggira sul 24 grammi/giorno per gli adulti e 10 grammi/giorno per i bambini viene in quel modo ampiamente superato, per cui si va in acidificazione. È bene ricordarsi che tutte le carni bianche o rosse sono carentissime di vitamine e sprovviste della preziosa vitamina C naturale, essenziale per un rafforzamento del sistema immunitario. Gli eccessi proteici si traducono poi in perdite ossee, osteoporosi, danni renali, calcoli, disfunzioni immunitarie, artrite, cancro, bassa energia, salute precaria in linea generale.

STARE RIGOROSAMENTE DALLA PARTE DELLA NATURA, SE VOGLIAMO VIVERE SONNI TRANQUILLI

La natura ha disegnato gli alimenti vegetali e la frutta in modo virtuoso e inappuntabile. Essi sono completi e contengono tutte le proteine necessarie per vivere in perfetta forma, più i preziosi micronutrienti, le fibre vegetali, l’acqua biologica. la clorofilla, il succo zuccherino e l’energia vitale-solare che serve per una vita sana. Questo vale per gli adulti, e a maggior ragione vale per i piccoli provenienti da una alimentazione latteo-materna basso-proteica in torno al 6%. Tutti i dati scientifici al riguardo parlano estremamente chiaro.

LE FONTI EDUCATIVE FANNO ACQUA DA TUTTE LE PARTI

Purtroppo l’informazione che arriva dai media televisivi, dalle istituzioni, dalle scuole e persino da quelli che dovrebbero essere i nutrizionisti illuminati, non aiutano affatto ma disorientano, confusionano e disinformato la gente, portandola a fare scelte sbagliate in continuazione. Prendo ad esempio il caso di un giovane nutrizionista di successo come Filippo Ongaro, considerato tra i pionieri europei della medicina funzionale, direttore dell’Istituto di Medicina Rigenerativa e Anti-Aging di Treviso, nonché autore di diversi libri come “Le 10 chiavi della salute” e “Mangia che ti passa”. Presentando da direttore il Vita Magazine della Despar, fa una bellissima premessa nel suo editoriale, parlando di voglia di cambiamento, ricordando che “kambein” significa cambiare e fare possibilmente delle scelte di vita nuove e virtuose.

LA COERENZA E L’ETICA NON SONO DI CASA TRA I MEDICI E NON SI ACQUISTANO AL REPARTO CARNI DEL SUPERMERCATO

“Per capire in quale direzione procedere è utile sapere da dove si è venuti. L’uomo odierno sogna un futuro diverso, più sano, più eco-sostenibile, più etico anche dal punto di vista alimentare”, il che rappresenta un ottimo esordio davvero. Parla pure di uomini paleolitici proiettati nel mondo moderno con qualche difficoltà di adattamento. Solo che in mezzo a diversi consigli niente male, ne inserisce alcuni del tutto arbitrari e contraddittori. Parla infatti di privilegiare non solo verdure e legumi, ma pesce e carni magre, per la funzionalità muscolare e per produrre ormoni e neurotrasmettitori.

MARCO TULLIO CICERONE MERITA GRANDE RISPETTO

Arriva persino a citare il grande Cicerone in una sua lettera ad Attico, dove dice “Ora comincio a curarmi con la dieta, di misure chirurgiche ne ho abbastanza”. Si dimentica però che il grande Marco Tullio Cicerone (107-44 a.C), una delle figure più rilevanti di tutta l’antichità romana, espresse cose assai più significative di quella sopra citata. Disse ad esempio che “Tutti gli esseri viventi hanno uguali diritti, per cui pene inespiabili spettano a coloro che rechino offesa a un vivente”. Rincarò la dose con “L’uomo è destinato a una occupazione migliore di quella di sventrare esseri indifesi ed innocenti”, nonché con “Nulla al mondo è utile e conveniente se basato sulla crudeltà d’animo e sulla sofferenza altrui”.

MI ASPETTAVO QUALCOSA DI MEGLIO

In tutta sincerità, mi aspettavo qualcosa di meglio e qualcosa di più da qualcuno che pretende di porsi come buon esempio, di qualcuno che però alla fine fa tante belle premesse, per tradirle poco dopo in modo mediocre ed eclatante. Quando si predica carne magra, si sappia intanto che non esistono carni magre essendo ogni taglio e ogni tipo carichi di grasso animale. Si sappia che non esistono carni dotate di fibre vegetali e di vitamina C naturale. Si sappia infine che per ottenere la carne, magra o grassa poco importa, occorre sventrare esseri indifesi ed innocenti, assumendo una rozza mentalità cinica e macellara, assai distante dalla sensibilità di Cicerone e dei grandi filosofi etico-salutisti della nostra straordinaria antichità.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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