TACHICARDIA PAROSSISTICA INFANTILE

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LETTERA

Papà quarantenne con due piccoli di uno e tre anni

Caro professor Vaccaro, innanzitutto un grazie per quello che fa.
Mi sono imbattuto nel suo blog da qualche giorno e sto pian piano iniziando a innamorarmi della filosofia di vita che lei tanto si prodiga a diffondere.
Sono un papà quarantenne di due bimbi, uno di 3 anni e il piccino di appena un anno.
Sono un golosone, amo i dolci, i gelati, lo yogurt, e ho sempre mangiato carne quando mi veniva proposta.
Dalla mia ho che adoro la frutta e la verdura, per cui in tavola c’è sempre stata, e in quantità abbondanti.

Disfunzione elettrica cardiaca per Tommaso

Il bimbo più grande, Tommaso, che ora inizia l’asilo, ha dalla nascita una disfunzione elettrica del cuore, chiamata tachicardia parossistica sopraventricolare, con interessamento di una via occulta.
In pratica il cuore va in cortocircuito e parte la tachicardia che, se non fermata in tempo, porta alla morte per infarto.
Abbiamo già fatto quattro ricoveri ospedalieri, due dei quali davvero drammatici in cui ha rischiato di morire.

Un tentativo continuo di aumentargli le difese immunitarie.
Ricorso all’omeopatia, a fermenti e a un farmaco particolare.

La tachicardia è parossistica, può esplodere per tante ragioni e abbastanza casualmente, ma i principali fattori di rischio sono, secondo i medici, la febbre alta e dei virus gastrointestinali.
Sono mesi che stiamo cercando qualche modo per aumentargli le difese immunitarie e così ci siamo buttati sull’omeopatia, con fermenti da prendere e un farmaco particolare, l’omeogriphi.
Io sinceramente non credo che apporteranno alcun beneficio, ma mia moglie ha deciso di tentare.
Tommaso è già diseducato al cibo ahimè. È molto goloso e mangia molti dolci.

Ricerca di una dieta pro-immunitaria, capace di interessare ed attrarre il bambino

Sto lottando da qualche giorno con la sua mamma per tentare di arginare la deriva carnista e lattista, prima di tutto con me stesso, poi in famiglia.
Le chiedevo un consiglio sulla dieta che mi suggerirebbe per fargli aumentare le difese immunitarie e, se può, come farla amare dal bimbo, che è molto restio ad assaggiare e sentire cose nuove e diverse.
Mi scuso se le richieste le sembreranno sciocche, ma sono disperato.
Siamo terrorizzati dal primo virus gastrointestinale che prenderà di sicuro, non appena comparirà alle soglie della scuola materna.
Roberto

*****

RISPOSTA

Cosa sono le tachicardie sopraventricolari

Ciao Roberto,
Le tachicardie sopraventricolari sono aritmie contrassegnate da frequenza superiore ai 100 battiti al minuto, e si suddividono, sulla base di criteri elettrocardiografici di diagnosi differenziale, in tachicardia sinusale, atriale, nodale, giunzionale, e diverse altre ancora.
Vengono in genere contrastate dalla medicina con aspirine, con farmaci beta-bloccanti e con farmaci calcio-antagonisti.

Non si muore di mal di cuore ma di sangue guasto

L’approccio igienistico alle disfunzioni, anche di tipo cardiaco, è sempre diverso, spesso
diametralmente opposto, rispetto a quello medico.
Come scriveva il piccolo di altezza, ma grande di statura morale, Padre Taddeo di Wiesent-Germania (1858-1926), Nessuno al mondo muore a causa del mal di cuore, bensì per sangue guasto.

Un fidato muscolo chiamato cuore

Il cuore, l’organo centrale incaricato della circolazione del sangue, entra in funzione con la nascita, ed è l’ultimo ad abbandonare il corpo.
Per attraversare e circolare in tutti i tessuti, il sangue dev’essere spinto in continuazione da una forza che, mentre lo porta nelle estremità e nelle parti più recondite, lo deve pure richiamare alla base per ripartire nuovamente, 24 ore su 24, per tutta la vita.
Il cuore funziona come una pompa idraulica aspirante e premente.

Tutto dipende dalla formula del sangue

Tramite le arterie il sangue rosso e pulito viene trasportato in tutte le parti, e termina il suo processo
nutritivo passando per le vene che lo riportano, blu ed esausto, al cuore, avendo completato anche il
processo pulitivo.
Vista l’importante funzione che il cuore deve svolgere, il creatore lo ha dotato di una resistenza
straordinaria.
Non esistono infatti infermità imputabili al cuore, e tutte le alterazioni cardiache che si verificano sono
conseguenza di un sangue guasto, alterato e impuro che circola nel corpo per colpa di sistemi nutrizionali sballati, e di sistemi terapeutici azzoppanti.
Cos’è mai che rovina e corrompe il sangue umano?
Se una pompa di buona marca lavora con acqua filtrata e pulita, dura in eterno e non si rompe mai.
Se la facciamo pompare fanghiglia e sassi, o materiali chimicamente corrosivi, può succedere di tutto.
Un cuore che pompa sangue libero da impurità non si ammalerà mai.
Perché mai il sangue umano si corrompe? Viene giustamente da chiedersi.
Si corrompe e si viscosizza per cronici disordini digestivi e per deficiente capacità eliminativa della
pelle, per i farmaci e i vaccini che vorrebbero curare o prevenire le malattie, mentre sono i primi a
causare l’insorgenza delle stesse.

Due condizioni basilari per il miglioramento del sangue

Per le malattie non esiste alcun rimedio, essendo esse derivate tutte dall’impurità del sangue, e il sangue
non si può purificare coi prodotti farmaceutici, essendo essi tutti incompatibili col sangue stesso.
Non c’è alcun rimedio all’infuori di due cose:
1) Respirazione corretta.
2) Buone digestioni sistematiche.

Tachicardia uguale congestione del sangue in zona ventrale e anemia in zona periferica

Quello che invece stanca di più e manda fuori giri il cuore è la febbre interna dell’intestino surriscaldato
dalle putrefazioni, dalle fermentazioni, dalle acidificazioni, dalle leucocitosi e dalla stitichezza.
Tale febbre si manifesta con l’agitazione del polso, la tachicardia che rende palese il superlavoro e lo
stress del muscolo cardiaco e lo congestiona, al punto che congestione e tachicardia sono sinonimi.
Abbiamo da un lato l’irregolarità del battito cardiaco, e dall’altro la mancata cooperazione dei polmoni.

Sono i polmoni i veri direttori di orchestra della circolazione

Si sa che le respirazioni profonde e ritmate danno sollievo al cuore, cosicchè l’individuo, in caso di
emozioni, di perturbamenti, entusiasmi, agitazioni, violenti sforzi fisici e mentali, deve ricorrere a
respirazioni lente e totali, e deve praticare esercizi respiratori, ogni giorno più volte al giorno, sempre
all’aria aperta.
È un errore credere che la circolazione del sangue sia opera del cuore.
Come scrive Arnold Ehret, sono i polmoni la vera pompa e il vero mantice. Sono i polmoni che
mantengono costante l’afflusso di sangue nel corpo, mentre al cuore spetta solo il compito di eseguire le
istruzioni impostate dall’intelligenza polmonare.

L’importanza di un regolare battito cardiaco

Man mano che il cuore accelera il suo ritmo, nel nostro corpo l’onda sanguigna si accorcia, e questo è
molto pregiudiziale.
Con 70 battiti al minuto, nella persona adulta, il sangue scorre normalmente dalla testa ai piedi e
viceversa, mentre con 120 o 140 pulsazioni si arresta, rimanendo per un tempo maggiore in zona
pettorale o ventrale a danno della pelle esterna e degli arti che restano senza senza ricambio, senza
metabolismo, senza nutrizione, senza pulizia, per cui la pelle perde il suo calore e le estremità irritate
dalla secchezza, si gonfiano.
Pelle fredda ed estremità fredde (mani e piedi in particolare) sono sintomi di malattie cardiache in atto.

Le sostanze e le emozioni che indeboliscono il cuore

Emozioni prolungate, mangiare e bere smodato, respirare aria viziata o fumo attivo-passivo, abusare di
sport o di sesso, trascurare il riposo notturno, sono tutte cause di indebolimento cardiaco.
I peggiori veleni per il cuore sono i vaccini, le iniezioni, i farmaci e le operazioni.
Altre sostanze velenose sono il tabacco, l’alcol, il caffè, il the, le cole, le proteine animali, i cibi cotti, gli
eccitanti e gli analgesici.

I disordini digestivi e i pasti a base di proteine animali

I disordini digestivi, in particolar modo la stitichezza, si ripercuotono sempre sul cuore.
La pressione dei gas intestinali soffoca l’attività cardiaca, producendo le caratteristiche alterazioni
riscontrabili al polso.
Ogni alimentazione a base di carne e di altri cibi cotti provoca leucocitosi e quindi indebolimento inutile
ed assurdo del sistema immunitario, come dimostrato dagli esperimenti di Paul Kouchakoff.

Tre punti base per ripristinare la salute del cuore

1) Normalizzare la digestione.
2) Attivare le eliminazioni cutanee, renali e intestinali.
3) La dieta ideale è quella a base di frutta matura e di verdure crude (non cotte), suddivise in tanti pasti
leggeri ma sazianti, visto che i pasti pesanti sottraggono sangue al cuore riversandolo sull’intestino
accaldato. Devono essere ovviamente inseriti i frutti tipo l’avocado, le mandorle, le noci, le
noccioline e i pinoli, nonché gli oli di semi vegetali o drupe (oliva) spremuti a freddo, le creme di
oliva, i semini vari pestellati, e le creme di cereali tipo l’avena.
L’omeopatia non possiede nulla di speciale per risolvere il vostro caso.
Non esistono soluzioni miracolistiche da nessuna parte.
Per venire al tuo caso concreto, caro Roberto, avete sbagliato a rivolgervi all’omeopatia che, al pari della
medicina, niente può combinare di positivo.
Non è solo illusorio, ma è diseducativo e dannoso rincorrere rimedi miracolistici da qualunque parte essi
arrivino.
L’igienismo non ti promette nulla.
I pasti di frutta e verdura non contengono niente di superspeciale o di miracoloso, ma hanno l’innegabile
vantaggio di essere in armonia con la natura umana e con la struttura biochimica umana, per cui con essi
la digestione è leggera e veloce, l’assimilazione è a costo zero, e il sistema immunitario si rinforza.

Come si rinforza il sistema immunitario

Il sistema immunitario si rinforza perché non deve più spendere energia enzimatica a scatenare i suoi
leucociti, come succedeva ad ogni pasto carneo dove da 6000 leucociti per mm cubo di sangue antepasto
si andava ai 20 mila post-pasto, quando invece nella dieta fruttariana-vegana-crudista i 6000 antepasto
rimangono tali anche in fase digestiva-assimilativa, grazie agli enzimi e alla vitalità insita nei cibi
naturali, non ammazzati, non lavorati, non cotti, non salati, non zuccherati, non integrati.
È solo così che si rinforza la carica immunitaria, e non con apporti strani di questa o quella sostanza.
Si rinforza lasciando in pace i meccanismi di emergenza e non tormentandoli in continuazione con
insulti alimentari, omeopatici, farmacologici e vaccinatori.

Recuperare il bambino ad una alimentazione appropriata

Se pensi poi che l’80% del sistema immunitario è collocato proprio in zona intestinale, con le sue 150-
200 stazioni linfatiche, chiamate placche di Peyer, comprendi quanto fondamentale sia recuperare il
vostro bambino a una alimentazione appropriata, al fine di salvarlo da ulteriori insulti.
Tenetegli pulito il pancino e fluidificategli il sangue, nient’altro che questo.

Trucchetti, buon esempio e buoni insegnamenti

Se vuoi dei trucchi per accalappiarlo, ricorri al gelato alla soia, mettendogli dentro più mirtilli, lamponi, more, avocado, banane che gelato.
Ricorri alla crema di avena coi semini pestellati. Ricorri al latte di mandorle. Ricorri al popcorn coi fichi, i datteri e le banane.
Fategli sparire dal tavolo e dalla dispensa le cose sbagliate e mettetegli a libera disposizione quelle giuste.
Insegnategli con illustrazioni e disegni cosa significa un frutto e cosa significa un pezzo di carne.
Ma, per essere convincenti, dovete essere voi i primi a crederci.

Alcune tesine precedenti sulla nutrizione dei bimbi

Se riesci a trovare il mio testo Alimentazione Naturale ti potrà tornare utile.
In ogni caso sul mio blog ho diverse tesine dedicate alla nutrizione dei bambini.
Ti ricordo qualche esempio:
Nutrire al meglio il mio bambino, del 29/9/09.
Quello che serve per crescere, del 6/2/10.
Un nuovo orientamento cibario per la mia bambina, del 4/7/10.

La medicina usa virus e batteri come fossero l’olio e l’aceto, buoni per tutte le salse

Quanto ai virus intestinali le vostre paure non hanno ragione di esistere.
Se parliamo di disbiosi andate pure a leggervi la mia tesina odierna Divorzio dalla disbiosi e dalle
proteine animali, per capire cosa succede nell’intestino, dove si parla di batteri.
I virus sono essenzialmente prodotti della disintegrazione cellulare interna, ovvero detriti cellulari
autoctoni e nulla possono fare se non intasarci ogni qualvolta mangiamo male e salta, o si interrompe, il
meccanismo metabolico.

La presenza batterico-virale è sempre una conseguenza, spesso utile e necessaria

I virus esterni stanno soprattutto nelle carni degli animali finite sul piatto.
Per i virus esterni, il corpo è attrezzato a contrastarli con diversi strumenti del sistema immunitario,
tonsille in prima linea.
La presenza batterico-virale non è mai causativa, ma sempre conseguenza di altre malattie.
Non avrò mai rispetto per un medico che mi parli di virus e di batteri.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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